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Forum Sviluppo Sostenibile fa tappa a Milano: focus città intelligenti

Le città intelligenti come centri propulsori di innovazione e sostenibilità e l’importanza del confronto tra gli stakeholder del territorio per realizzare concretamente la transizione ecologica e digitale: questi sono solo alcuni dei temi emersi  a Palazzo Lombardia nel corso della tappa conclusiva del ‘Forum Regionale per lo Sviluppo Sostenibile’, evento organizzato da Regione per fare il punto sulle politiche messe in atto, sui risultati raggiunti e sulle sfide future da affrontare.

A Palazzo Lombardia tappa finale del Forum sullo Sviluppo Sostenibile sulle città intelligenti

Ad aprire il convegno – intitolato ‘Città intelligenti e qualità della vita: la sfida della decarbonizzazione e della mobilità sostenibile in ambito urbano’ – l’intervento dell’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione.

Maione: avanti con le sfide dell’innovazione

Maione al forum per lo sviluppo sostenibile a milano su città intelligentii

“Le città intelligenti – ha sottolineato Maione – non rappresentano solo il perfetto connubio tra innovazione digitale e sostenibilità.  Sono inoltre un’opportunità per migliorare la qualità della vita delle persone, la coesione sociale e la resilienza del territorio di fronte a eventi climatici estremi. Per questo Regione Lombardia è in prima linea per promuovere infrastrutture digitali, mobilità sostenibile. E l’efficientamento energetico degli spazi urbani a misura di cittadino, nel quadro di una visione organica dei centri urbani”.

Mettere al centro il territorio

“Per raggiungere questi importanti risultati – ha aggiunto – è fondamentale mettere al centro il territorio. I diversi appuntamenti del Forum per lo Sviluppo Sostenibile vanno proprio in questa direzione.  Dare voce alle istanze dei diversi stakeholder e favorire un confronto proficuo per rendere la sostenibilità non un mero slogan, ma un risultato concreto i cittadini lombardi”.

I nuovi sottoscrittori del Protocollo per lo Sviluppo Sostenibile

Nel corso dell’evento sono stati inoltre presentati i tre nuovi sottoscrittori del Protocollo Regionale per lo Sviluppo Sostenibile. Uno strumento per promuovere la condivisione degli obiettivi strategici delle politiche regionali per il clima e per la sostenibilità, ma anche il confronto sull’uso delle risorse con tutti gli attori del territorio. Nello specifico, quest’anno hanno aderito all’iniziativa:

  • Slow Food Lombardia, che ha promosso percorsi virtuosi per sostenere i piccoli produttori e la creazione di reti di produttori e cittadini per valorizzazione della biodiversità agronomica;
  • Città metropolitana di Milano, che ha presentato un progetto dedicato al rafforzamento di un modello di governance basato sulla collaborazione tra pubbliche amministrazioni;
  • Fondazione Aifos, che ha realizzato un’iniziativa per promuovere attraverso attività formative tra i giovani la cultura della sicurezza sul lavoro e della sostenibilità;

I vari progetti sono stati illustrati rispettivamente da: Paolo Festa, consigliere delegato all’ambiente della Città Metropolitana di Milano; Paolo Carminati, presidente di Fondazione Aifos e Giuliana Daniele, presidente di Slow Food Lombardia.

I temi del forum per lo Sviluppo Sostenibile sulle città intelligenti

momenti del forum per lo sviluppo sostenibile su città intelligenti

Tanti i temi affrontati nei diversi panel del convegno, momenti di confronto che hanno declinato in chiave multidisciplinare le opportunità legate alla transizione ecologica e digitale.

Si va, in particolare, dall’economia circolare, agli smart building, alle misure per il miglioramento della qualità dell’aria. Fino ad arrivare al ruolo della vegetazione urbana per la mitigazione degli effetti estremi del cambiamento climatico e alle cosiddette ‘nature based solutions’,  interventi che si ispirano ai meccanismi alla base dei processi naturali per aumentare la resilienza delle città di fronte alle sfide ambientali, sociali ed economiche.

Le scuole protagoniste al Forum per lo Sviluppo Sostenibile dedicato alle città intelligenti

Anche le scuole sono state protagoniste della tappa del Forum per lo Sviluppo Sostenibile di Regione. A salire sul palco per parlare di tutela ambientale sono stati in particolare gli studenti dell’istituto ‘Bertarelli – Ferraris’ di Milano e del liceo ‘B. Russell’ di Garbagnate Milanese (Milano).

Un percorso itinerante

Con la tappa di Milano si chiude un percorso iniziato a settembre, che ha toccato Bergamo, Lodi, Lecco e Monza. Tante le proposte e buone pratiche locali raccolte, contributi chiave per la definizione delle future politiche regionali in materia di sostenibilità e innovazione urbana. Il tutto nel quadro di una visione che lega a doppio filo ambiente, economia e sociale.

I presenti al convegno

Al convegno hanno partecipato, tra gli altri, Stefano Pareglio, professore della facoltà di economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Giulio Salvadori, professore di Politecnico di Milano e direttore degli Osservatori Smart City, Internet of Things e Connected Car & Mobility del Politecnico di Milano. Oltre a loro anche Mihaela Mircea, ricercatrice dell’ENEA.

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A Monza Forum sviluppo sostenibile: focus su efficienza energetica

Grazie a oltre 42 milioni di euro di risorse provenienti dall’UE e dal Piano Lombardia, nel triennio 2022-2024 sono stati rinnovati 1.200 alloggi pubblici sul territorio regionale, con interventi di efficientamento che hanno portato a una riduzione media della domanda di energia del 60% e a un taglio di 1.800 tonnellate di CO2 all’anno. A queste risorse si aggiungono i 34 milioni di euro messi a disposizione nel 2025 tramite il bando regionale SEED PA (Sostenibilità ed Efficienza Energetica degli EDifici Pubblici), iniziativa che finora ha registrato già 300 domande di partecipazione.

Questi sono solo alcuni dei dati relativi all’impegno messo in campo dalla Giunta regionale lombarda per promuovere la riqualificazione del patrimonio edilizio del territorio emersi nel corso della tappa di Monza del ‘Forum per lo sviluppo sostenibile’ che si è svolta alla Villa Reale. L’evento organizzato da Regione Lombardia è stata l’occasione per fare il punto con i diversi stakeholder sulle politiche regionali, sui risultati raggiunti finora e sulle sfide future da affrontare.

Maione al Forum per lo Sviluppo sostenibile a Monza: efficientamento edilizio è priorità

In foto l’assessore regionale al Clima Giorgio Maione durante la quarta tappa a Monza del Forum per lo Sviluppo Sostenibile con focus sull’edilizia sostenibile

Ad aprire i lavori del convegno, intitolato ‘Città resilienti: la riqualificazione sostenibile del patrimonio edilizio’, l’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia Giorgio Maione che ha evidenziato l’importanza di promuovere iniziative mirate in questo comparto.

“L’efficientamento del patrimonio edilizio – ha sottolineato – è una delle priorità per Regione Lombardia. Mettere a disposizione risorse in quest’ambito significa migliorare la capacità degli edifici di adattarsi ai cambiamenti climatici. Un risultato che va ottenuto coniugando le tre dimensioni della sostenibilità: ambientale, economica e sociale. Puntare sull’efficienza energetica, su sistemi di riscaldamento o raffrescamento green, su materiali frutto di filiere circolari e sulla riduzione della dispersione di calore significa infatti non solo fare scelte in linea con la tutela del pianeta. Queste scelte consentono anche di generare un concreto risparmio in bolletta per i cittadini. Questa è la visione di sostenibilità che portiamo avanti con questa Giunta, un approccio che punta sul pragmatismo e non su scelte astratte e ideologiche”.

Una visione olistica per città più resilienti al cambiamento climatico

In foto l’assessore regionale al Clima Giorgio Maione, davanti alla Villa Reale di Monza, location della quarta tappa del Forum per lo Sviluppo Sostenibile con focus sull’edilizia sostenibileMaione ha inoltre evidenziato l’importanza di una visione organica sullo sviluppo sostenibile. “Quella della sostenibilità – ha aggiunto l’assessore – è una sfida cruciale. È un tema che proietta le città verso un futuro fatto di innovazione tecnologica, infrastrutture verdi, de-impermeabilizzazione delle strade. Tutte soluzioni che aumentano la capacità di adattamento agli eventi meteorologici estremi. Regione Lombardia è in prima linea per rendere i centri urbani sempre più resilienti di fronte alle sfide poste dal riscaldamento globale, coniugando tutela ambientale, crescita economica e coesione sociale”.

Edilizia ed economia circolare

In foto i relatori sul palco in una sala della Villa Reale di Monza, location della quarta tappa del Forum per lo Sviluppo Sostenibile con focus sull’edilizia sostenibile

Tra i tanti ambiti in cui è stato declinato il binomio edilizia/sostenibilità anche quello dell’economia circolare e dell’energia green. Per quanto riguarda, in particolare, il tema riciclo, Regione ha promosso il bando ‘Ri.Circo.Lo’. Si tratta di uno strumento attraverso il quale sono stati stanziati 10 milioni di euro per supportare le pmi del comparto costruzioni, demolizioni e bonifiche nell’adozione di modelli produttivi incentrati sul riciclo delle risorse.

Energia pulita ed edilizia pubblica residenziale

Sul fronte rinnovabili Regione Lombardia ha finanziato tra il 2021 e il 2024 l’installazione di oltre di 6.400kW di energia fotovoltaica su tetti e pertinenze di oltre 250 edifici pubblici residenziali. L’intervento è stato finanziato grazie a fondi del Piano Lombardia e a convenzioni con le diverse Aler. In questo modo si è riusciti a ridurre di 2.700 tonnellate le emissioni di anidride carbonica.

I temi affrontati a Monza al Forum per lo sviluppo sostenibile

Tanti i temi affrontati durante i diversi dibattiti che hanno rappresentato un momento di confronto essenziale con gli stakeholder. Si va dalle tecnologie più all’avanguardia in tema di efficientamento energetico, ai modelli più innovativi per la gestione dei rifiuti. Tutti tasselli di un mosaico più ampio che contribuisce a ridurre l’impatto ambientale del settore edilizio.

Un momento di confronto per operatori del settore

A ribadire la centralità del convegno come occasione di dialogo anche il presidente di Ance Lombardia John Bertazzi. “Questi momenti di dibattito – ha spiegato – sono essenziali per far comprendere come la sostenibilità sia un presupposto ineludibile per l’edilizia. Noi collaboriamo da anni con Regione Lombardia sensibilizzare i cittadini su questi temi, in particolare le giovani generazioni”.

Riqualificare edifici storici: l’esempio della Villa Reale

In foto Bartolomeo Corsini, Direttore Consorzio Villa Reale e Parco Di Monza al forum regionale per lo sviluppo sostenibile

L’importanza di riqualificare gli edifici storici come strumento per abbinare tutela ambientale e cultura è stato, invece, al centro dell’intervento di Bartolomeo Corsini, direttore del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza. “La riqualificazione edilizia della Reggia – ha detto – non è solo un intervento di efficientamento.  Si tratta piuttosto di un esercizio culturale che ci consente di fa conoscere questo magnifico luogo, centrale per l’identità di questo territorio”.

Formazione professionale e transizione ecologica

Anche gli studenti sono stati protagonisti della tappa di Monza del Forum. Durante la mattinata  è stato organizzato un momento di approfondimento dedicato al ruolo della formazione terziaria professionalizzante ITS Academy per la transizione green in edilizia. Tra i temi emersi in particolare l’importanza per i giovani di sviluppare competenze tecniche in quest’ambito, in modo da andare incontro alle richieste di un mercato del lavoro in continua evoluzione. Il tutto per mettere a disposizione delle imprese personale con un bagaglio di conoscenze fondamentali per competere in modo efficace sui mercati internazionali.

“La sostenibilità – ha spiegato Matteo Baroni, presidente Fondazione Its Academy – è ormai fondamentale nel settore delle costruzioni. Per questo è essenziale che gli studenti acquisiscano una solida formazione sull’utilizzo delle nuove tecnologie in quest’ambito. Solo così potranno contribuire in modo concreto al percorso di transizione ecologica delle imprese“.

Le scuole protagoniste

Al termine del dibattito alcuni studenti che hanno partecipato a diverse iniziative promosse da Regione Lombardia sulla sostenibilità hanno raccontato la loro esperienza. Tra i ragazzi che sono saliti sul palco ci sono stati, in particolare, il liceo Parini di Seregno (MB), vincitore del bando ‘Proposte di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità’ di Regione Lombardia. E ancora l’istituto di istruzione Superiore Martin Luther King di Muggiò (MB) tra i partecipanti del progetto ‘Rete Territoriale Regionale di Educazione Ambientale’. A raccontare il loro progetto anche gli allievi del  liceo artistico Nanni Valentini di Monza, che hanno presentato il documentario realizzato dagli allievi ‘Restauro e Sostenibilità’.

 I relatori del Forum per lo Sviluppo sostenibile a Monza

Al Forum di Monza hanno partecipato, tra gli altri, Luca Santambrogio, presidente della Provincia di Monza e Brianza, Bartolomeo Corsini, direttore Consorzio Villa Reale e Parco di Monza. E ancora John Bertazzi, presidente di Ance Lombardia, Marino Gatto, professore di ecologia del Politecnico di Milano. Tra i relatori anche Matteo Baroni, presidente della Fondazione ITS Academy Cantieri dell’Arte. Presente, tra gli altri, il consigliere regionale Luigi Ponti.

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Forum sviluppo sostenibile, +70% imprese boschive in Lombardia

La terza tappa del Forum sullo sviluppo sostenibile offre dati importanti sulla crescita delle imprese boschive in Lombardia. I boschi del territorio rappresentano non solo un patrimonio di straordinario valore ambientale , ma anche un importante fattore di crescita economica .

Imprese boschive +70 per cento

Rispetto al 2009 – come emerge dall’ultimo rapporto sullo stato delle foreste di Ersaf (ente regionale per i servizi nel settore agricoltura e foreste) – il numero di imprese lombarde specializzate nella gestione delle risorse boschive iscritte all’albo regionale è cresciuto del 70% , dando impiego a oltre 1600 addetti altamente qualificati. Una filiera strutturata che abbina competenze trasversali e soluzioni tecnologiche innovative a tutela di questo prezioso ‘polmone verde’.

Forum sviluppo sostenibile, numeri importanti

Un ruolo importante in questo percorso virtuoso è rivestito da Regione Lombardia e dalle misure messe in campo per la gestione del suo ‘capitale naturale’, valorizzato nel quadro di una visione che abbina ambiente, economia e sociale. In quest’ottica si inseriscono, ad esempio, le certificazioni FSC® e PEFC che, solo nel 2023, hanno coinvolto 68.800 ettari del territorio lombardo, di cui il 75,6% gestito dai consorzi forestali .

Numeri positivi a cui si aggiungono a quelli relativi alle risorse stanziate , nello stesso periodo, per interventi di sviluppo e gestione sostenibile delle foreste ( 4.500.000 di euro ), per servizi ambientali ( 831.582 euro ) e per attività di monitoraggio, prevenzione e intervento degli incendi previsti dal sistema AIB (Antincendio Boschivo) che si attestano, invece, a quota 6.292.871 milioni .

Giorgio Maione

Boschi e foreste, ruolo strategico

A confermare il ruolo strategico di boschi e foreste per il territorio sono anche i risultati registrati in ambito turistico , come dimostrare il quadro tracciato dall’Osservatorio di Regione Lombardia dedicato a questo settore. Nel 2024, infatti, sono stati 21 milioni i visitatori che hanno scelto come meta il territorio lombardo. Di questi sei su dieci hanno deciso di uscire dai capoluoghi, optando per località di montagna e laghi dove la natura è assoluta protagonista.

In generale, dunque, dai diversi dati emerge l’impegno costante di Regione nella valorizzazione del patrimonio naturale lombardo, tema al centro della terza tappa di Lecco , del Forum per lo Sviluppo Sostenibile che si è svolto nella sede della Camera di Commercio.

Tutela delle aree boschive

Tra i focus del convegno ci sono stati nello specifico la tutela delle aree boschive, le opportunità legate alla filiera del legno e le prospettive di crescita del turismo green. All’appuntamento hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, e Mauro Piazza, sottosegretario alla presidenza con delega all’ Autonomia e Rapporti con il Consiglio Regionale. Presenti in sala anche i consiglieri regionali Giacomo Zamperini, Luigi Ponti e Gian Mario Fragomeli.

Regione a sostegno dell’ecosistema

Boschi e foreste – ha evidenziato Maione aprendo i lavori del convegno – non sono solo fondamentali per la loro funzione di ‘polmoni verdi’. Rappresentano anche un vero e proprio ‘capitale naturale’ che offre servizi ecosistemici fondamentali. Come, ad esempio, la regolazione climatica, il filtraggio delle acque, il miglioramento della qualità dell’aria. Queste risorse rappresentano inoltre uno strumento a supporto del turismo e, in generale, della valorizzazione e alla competitività del territorio.  In questo comparto tanti sono gli ambiti in cui la Lombardia eccelle. Penso alla filiera legno-arredo, la produzione di energia da biomassa, le certificazioni ambientali e le misure di intervento e prevenzione degli incendi. Regione sostiene questo ecosistema produttivo puntando su una visione che abbina ambiente, economia e sociale”.

Mauro Piazza

Turismo settore dal forte potenziale

Il ruolo chiave del turismo come leva strategica per lo sviluppo del territorio è stato invece approfondito dal sottosegretario Piazza. “Lecco e le zone circostanti – ha evidenziato – stanno registrando un interesse crescente in termini di presenze turistiche. Questo grazie al connubio perfetto tra bellezze naturali, eventi culturali e un’offerta enogastronomica variegata. Tutti elementi frutto di una gestione attenta di Regione Lombardia. E naturalmente alla valorizzazione delle comunità locali e delle loro eccellenze. Un patrimonio culturale che, attraverso risorse e misure mirate messe in campo da questa Giunta, riesce a dispiegare l’enorme potenziale di un territorio il cui fascino coniuga in un equilibrio perfetto tradizioni, letteratura e svago.”

Transizione ecologica e digitale

Tanti i temi affrontati nel corso della mattinata. Dai diversi panel è emerso in particolare il quadro di un settore all’avanguardia in tema di innovazione. Una realtà che affronta le sfide della transizione ecologica e digitale puntando su una visione sinergica e sistemica. In questo modo ogni attore della filiera dà il suo contributo specifico in un mosaico più ampio finalizzato a promuovere la competitività del territorio. Un atteggiamento che trova un terreno fertile nella visione di Regione. Quella incentrata su un ‘modus operandi’ capace di rendere la sostenibilità uno strumento di crescita economica compenetrato a tutte le politiche della Giunta.

Al convegno, tenutosi nella sede della Camera di Commercio hanno partecipato, tra gli altri, anche il vicepresidente della provincia di Lecco Mattia Micheli e il presidente della Camera di Commercio Como-Lecco, Ezio Vergani. Presente Lino Zani, alpinista e divulgatore ambientale e ‘Goodwill Ambassador per l’Italia della Mountain Partnership alla FAO.

 

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Al Forum Sviluppo Sostenibile a Lodi le sfide green delle pmi agricole

L’agricoltura è stato il focus tematico della tappa di Lodi del Forum per lo Sviluppo Sostenibile 2025 di Regione Lombardia. Dai diversi dibattiti è emersa, in particolare, l’eccellenza delle pmi lombarde, capaci di coniugare tutela ambientale e crescita economica.  La Lombardia, infatti, solo per dare qualche numero, è la prima regione italiana per fatturato agroalimentare con un valore complessivo di 50 miliardi di euro (19% del totale nazionale), in crescita del 41% rispetto al 2015. Numeri che certificano l’importanza strategica di questo comparto, da tempo impegnato sui temi della sostenibilità.

Per supportare le imprese del territorio in questo percorso virtuoso Regione ha stanziato importanti risorse. Nello specifico, a partire dal 2018, oltre 70 milioni di euro sono stati destinati al finanziamento di progetti per la riduzione delle emissioni di ammoniaca in zootecnia. Inoltre dal 2022, altri 35 milioni di euro sono stati messi a disposizione delle pmi, attraverso bandi ‘ad hoc’, per sostenere l’efficientamento degli impianti a biomassa.

I presenti alla tappa di Lodi del Forum per lo Sviluppo Sostenibile

Uno scenario estremamente positivo, dunque, quello relativo al settore agricolo lombardo, che ha fatto da sfondo ai dibattiti, a cui hanno partecipato l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione e l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi. Presenti, tra i tanti relatori, anche Fabrizio Santantonio, presidente della Provincia di Lodi e Giuliano Noci, professore ordinario di Ingegneria Economico-Gestionale del Politecnico di Milano.

Maione: pmi agricole in prima linea su sostenibilità

“Le imprese agricole lombarde – ha sottolineato Maione – hanno accettato la sfida della sostenibilità. Nello specifico le pmi stanno puntando su tecnologie innovative e tecniche di coltivazione all’avanguardia, senza tralasciare energia green ed economia circolare”.

“Efficienza energetica, rinnovabili, Internet delle Cose e agricoltura di precisione – ha proseguito l’assessore – sono solo alcuni degli strumenti adottati dal settore. L’obiettivo è abbinare l’elevata qualità delle produzioni con la tutela dell’ambiente. Un’agricoltura moderna e sostenibile non solo riduce gli impatti ambientali, ma garantisce anche efficienza, reddito e nuove opportunità di occupazione. È questa la strada su cui Regione Lombardia intende continuare a investire per coniugare in modo proficuo economia, tutela sociale e ambiente”.

I temi dei diversi panel

Tanti i temi emersi dai diversi panel. Si va dal recupero dei rifiuti biosolidi prodotti dalle attività agricole ai modelli innovativi di gestione della risorsa idrica, fino ad arrivare all’impatto delle nuove tecnologie sulle professioni del comparto. Il tutto senza tralasciare il ruolo chiave dei consorzi di bonifica nella promozione di azioni di mitigazione del cambiamento climatico.

Le scuole protagoniste a Lodi del Forum per lo sviluppo sostenibile

Anche le scuole del territorio sono state protagoniste del convegno di Lodi.  Al termine della mattinata di lavori tre istituti scolastici che hanno partecipato a iniziative green promosse da Regione Lombardia hanno presentato i loro progetti green. Nello specifico, si tratta della scuola secondaria di primo grado Mauro Borsa di Somaglia (LO), dell’istituto Comprensivo Duca degli Abruzzi di Borghetto Lodigiano e degli ex-alunni dell’Istituto Volta di Lodi.

Le prossime tappe

Dopo la tappa di Bergamo, dedicata a imprese e lavoro, e quella di Lodi sull’agricoltura, il Forum si sposterà a Lecco il 26 settembre. In quest’occasione si parlerà di montagna, gestione delle foreste ed evoluzione del turismo.

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A Palazzo Lombardia l’evento finale del Forum per lo Sviluppo Sostenibile

Per promuovere in modo efficace il processo di transizione ecologica è fondamentale adottare un approccio concreto e privo di ideologie. E’ necessario, inoltre, declinare in modo sinergico aspetti ambientali, economici e sociali. Tutto ciò  attraverso una valorizzazione dei diversi contributi forniti dagli stakeholder del territorio. È stato questo il messaggio principale lanciato dal presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha aperto, insieme all’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, i lavori della giornata conclusiva dell’edizione 2024 del Forum per lo Sviluppo Sostenibile. Tema del 2024, l’economia circolare. La manifestazione è arrivata nel capoluogo lombardo dopo le iniziative territoriali che si sono svolte a Brescia, Varese, Sondrio e Mantova.

Nello specifico sono state raccolte le istanze di imprese, associazioni di categoria e realtà territoriali per calibrare le politiche regionali in materia di sostenibilità ambientale. Questo anche in continuità con gli impegni che Regione Lombardia tra i quali la  firma del Protocollo lombardo per lo sviluppo sostenibile.

Sviluppo sostenibile e territorio al centro di visione di Regione Lombardia

sviluppo sostenibile lombardia

“Voglio sottolineare – ha detto Fontana – come quest’anno si sia voluti andare direttamente sul territorio. L’obiettivo era avere una percezione diretta di quali siano le idee e le proposte su base locale per favorire la transizione ecologica. Noi crediamo che la tutela ambientale, e in particolare lo sviluppo dell’economia circolare, tema portante di quest’anno, debbano essere interpretati come un’opportunità. Devono cioè essere privati di qualsiasi approccio ideologico. È infatti necessario tutelare i posti di lavoro e, in generale, i cittadini. La transizione ecologica è un elemento necessario. Noi, come Regione Lombardia, lo stiamo dimostrando, mettendo in atto misure mirate volte a favorire il percorso di decarbonizzazione”.

“Abbiamo voluto infatti che la sostenibilità fosse l’elemento cardine del Piano Regionale di Sviluppo Sostenibile, proprio per evidenziare come la tutela ambientale sia un presupposto ineludibile, e traversale ai diversi settori, che Regione considera centrale. Quando si parla di questi temi, per ottenere risultati concreti, è però fondamentale abbinare le esigenze ambientali con quelle economiche e sociali”.

Green deal lombardo

sviluppo sostenibile lombardia

“Semplificazione normativa, alleanza con le imprese, scienza e ricerca alla base delle decisioni, valorizzazione delle bellezze paesaggistiche e dei prodotti locali. La Lombardia – ha dichiarato l’assessore regionale lombardo all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione – chiede più pragmatismo e meno ideologia. La Regione prosegue convintamente sulla strada che vede lo sviluppo economico e sociale come condizione necessaria per la sostenibilità ambientale. Insieme al territorio stiamo costruendo il green deal lombardo”.

Raccolta differenziata oltre gli standard europei

“Siamo una terra in cui la raccolta differenziata è al 73% – ha concluso l’assessore – ben oltre gli standard europei. Ormai conferiamo in discarica solo lo 0.04% dei rifiuti solidi urbani. Qui trasformiamo i rifiuti in risorse recuperando l’85% di materia ed energia. I prossimi obiettivi sono l’approvazione di una legge regionale sul clima e la creazione di un fondo di capital venture da 40 milioni dedicato alle imprese innovative che si occuperanno del recupero di materie prime rare. Un obiettivo strategico per l’Italia e per l’Europa. Così si fa economia circolare”.

Sport e turismo, in Lombardia è accessibile, inclusivo e slow

I lavori del Forum regionale, sono proseguiti al pomeriggio, con un focus dedicato al tema ‘Lombardia Protagonista – L’economia circolare a servizio di sport e turismo sostenibili’, a cui hanno preso parte l’assessore regionale Elena Lucchini (Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità) e Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani.

Lombardia sviluppo sostenibileRegione accogliente e inclusiva

“Regione Lombardia –  ha spiegato  Lucchini – ha voluto fortemente sostenere il progetto S.T.A.I. (Servizi per un Turismo Accessibile e Inclusivo), finanziando una progettualità basata sui temi di accessibilità universale, inclusione, salute e benessere. Dopo il successo del progetto pilota che abbiamo inserito nel palinsesto degli eventi di ‘Bergamo e Brescia Capitale della Cultura 2023’ ora intendiamo esportare questa buona pratica nelle altre province. Grazie a S.T.A.I abbiamo avviato un dialogo virtuoso con i territori che aumenterà la percezione di una Regione sostenibile, accogliente e attrattiva capace di investire in un turismo sempre più inclusivo e sempre più attento alle persone con bisogni speciali e disabilità fisiche e sensoriali”.

Sport attività sostenibile per eccellenza Lombardia sviluppo sostenibile

“Lo sport – ha spiegato Federica Picchi – è per sua natura un’attività sostenibile: chi pratica con continuità gode di una salute migliore, non solo fisica ma anche psichica, e contribuisce a ridurre la spesa sanitaria . Il nostro obiettivo è di estendere le buone pratiche sportive a un numero sempre più ampio di cittadini. Quest’anno grazie a un progetto di Regione in collaborazione con Sport e salute, i bambini delle scuole elementari inizieranno l attività motoria già dal primo anno. Abbiamo, poi, appena ultimato un protocollo con la FIB, federazione italiana bocce, per portare il gioco delle bocce nelle Rsa, consapevoli che il valore aggiunto dello sport non è dato solo dal movimento ma anche dalla forte capacità di aggregazione. Esercizio fisico e relazioni sociali sono gli addendi di un maggior benessere”.

 Destagionalizzazione e valore per i territori

Sull’argomento del forum ha commentato anche l’assessore regionale Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali.

“Il turismo – ha detto Mazzali – si orienta sempre più verso esperienze autentiche e responsabili, in cui il visitatore non solo esplora, ma rispetta  i luoghi che lo accolgono. I viaggiatori sono alla ricerca di destinazioni che sappiano coniugare cultura, natura e tranquillità, valorizzando ogni aspetto del territorio in modo sostenibile. Come Assessorato ci impegniamo a promuovere un turismo che non solo rispetti il patrimonio naturale e culturale della nostra regione,  sensibilizzando i visitatori a vivere ogni destinazione con consapevolezza, ma sia anche capace di valorizzarlo in chiave sempre nuova.  I percorsi enogastronomici, i cammini storici e spirituali permettono di conoscere la Lombardia in modo lento e profondo”.

Turismo responsabile

“Questo tipo di turismo – ha concluso l’assessore – non solo distribuisce i flussi in modo più equilibrato e destagionalizza le presenze, ma crea anche un valore reale per le comunità locali, generando indotto economico e opportunità lavorative. Attraverso il turismo responsabile puntiamo a costruire una relazione armoniosa tra chi visita e chi ospita, nella consapevolezza che ogni luogo è un bene prezioso da preservare”.

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Ambiente, a Sondrio la terza tappa del Forum per lo sviluppo sostenibile

“Le Olimpiadi invernali stanno tracciando un nuovo standard di attenzione alla sostenibilità negli eventi sportivi e nelle infrastrutture. La Lombardia darà una grande dimostrazione a tutto il mondo di cosa sia lo sviluppo sostenibile“. Lo ha detto l’assessore regionale all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Giorgio Maione, a Sondrio, dove è intervenuto alla tappa territoriale del Forum per lo sviluppo sostenibile, dedicata al rapporto tra ambiente, sport e turismo.

Maione: transizione green richiede visione globale

“La transizione verso la sostenibilità – ha sottolineato Maione –  non è un tema solo ambientale, ma riguarda tutti gli aspetti del nostro sistema di vita. Per la tappa valtellinese del forum abbiamo scelto un taglio che risponde a una forte vocazione della Valtellina. Sport e turismo sono temi che incontrano la questione della sostenibilità in molti punti”.

“Un turismo che limita l’impatto sul territorio – ha concluso – è la chiave per una crescita sostenibile. L’economia circolare rientra in questa visione come un potente strumento per ridurre gli impatti delle attività senza limitarne il valore; favorisce le produzioni locali e l’indipendenza da materie prime importate, creando posti di lavoro sul territorio; e aiuta a mantenere la qualità dell’ambiente, che è tra i motori dell’attrattività di tante mete. L’attenzione alla sostenibilità è già oggi un criterio di scelta per le mete turistiche”.

Sertori: nel 2026 per la prima volta Olimpiadi diffuse

“Quelle del 2026 saranno, per la prima volta nella storia, Olimpiadi diffuse – ha detto Massimo Sertori, assessore regionale a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo Risorsa idrica – perché l’obiettivo era quello di renderle sostenibili, e quindi potenziare gli impianti già esistenti senza creare ‘cattedrali nel deserto’. Infatti le opere utilizzate per i Giochi Olimpici, rimarranno come legacy anche dopo l’evento olimpico. Già in fase di dossier abbiamo coinvolto le montagne lombarde e le Dolomiti, quindi non solo una località. Questo è uno degli elementi che ha fatto sì che l’Italia si aggiudicasse le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026”.

Dalle rinnovabili all’economia circolare

“Il Forum per lo sviluppo sostenibile – ha sottolineato – fa tappa venerdì 4 ottobre in Valtellina.  Questo territorio è un esempio emblematico di sostenibilità. Qui, da anni si produce energia da fonte rinnovabile attraverso l’idroelettrico e quindi sfruttando l’acqua. Non è un caso se una delle prime linee elettrificate al mondo, proprio per la presenza delle centrali idroelettriche e la lungimiranza pionieristica di chi ci ha preceduto, è proprio quella tra Sondrio e Colico”.

L’assessore Sertori ha poi riportato un esempio di economia circolare, quello delle “aree terrazzate sostenute da muretti a secco, cornice creata a mano dai nostri avi per le viti e la produzione del vino, e che svolgono una fondamentale funzione di manutenzione del territorio e di contrasto al dissesto idrogeologico”.

Piazza: fare sistema all’insegna della sostenibilità

“Sport e turismo – ha dichiarato Mauro Piazza, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega all’Autonomia e Rapporti con il Consiglio Regionale – sono le parole chiave che legano l’alleanza che c’è tra le Province di Lecco e di Sondrio. Con questa tappa territoriale,  abbiamo l’opportunità di fare ulteriormente sistema tra i nostri territori all’insegna della sostenibilità. Questa è una giornata importante per darci degli obiettivi, a livello provinciale e a livello regionale, per trovare ulteriori legami tra sport, turismo e ambiente, per trovare tecniche sempre più sostenibili legate alle opere e per coinvolgere le persone in un rinnovato concetto di cultura ambientale che non si basa sull’ideologia, ma sul pragmatismo e sulla necessità di fare rete tra istituzioni, imprese e cittadini, il tutto per essere pronti per il grande evento olimpico di Milano Cortina 2026“.

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