Regione Lombardia rinnova il proprio impegno per la formazione e la crescita dei giovani lombardi attraverso lo sport con l’approvazione dell’++per il progetto ‘Sport per la Legalità‘, destinato all’anno scolastico 2026/2027.
L’iniziativa, lanciata da Federica Picchi, sottosegretariato alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, prevede il potenziamento dei campus ‘Sport per la Legalità’. Un’esperienza formativa di una settimana per le classi secondarie di secondo grado più periferiche o con fragilità sociali, presso i centri sportivi della Guardia di Finanza. Previsto un aumento di dotazione per l’anno scolastico 2025/2026 e lo stanziamento di 25.000 euro di dotazione per l’anno scolastico 2026/2027. Durante il campus, gli studenti selezionati di varie scuole lombarde parteciperanno a varie attività sportive. Atletica, nuoto, judo, canoa, sci, vela e altre discipline. Inoltre, seminari e laboratori su legalità, rispetto delle regole e corretti stili di vita. Infine, incontri con atleti e tecnici delle Fiamme Gialle;, momenti di educazione ambientale e visite culturali.
Picchi: potenziati i Campus presso i centri sportivi militari
“Con il progetto ‘Sport per la Legalità’ – ha spiegato Picchi – vogliamo offrire agli studenti un’esperienza che unisca la pratica sportiva alla creazione di rapporti autentici tra i compagni di classe. Dinamiche di bullismo e violenza sono spesso caratterizzate dalla disumanizzazione dell’altro. Inserire tutta la classe con riscontrate problematicità relazionali in un contesto di alta valorizzazione dell’altro, quali i centri sportivi dei Corpi dello Stato, consente di far vivere ai ragazzi i valori del rispetto, della responsabilità e della valorizzazione della legalità in genere. Lo sport è una scuola di vita che insegna regole, impegno e spirito di squadra. Elementi fondamentali per contrastare le devianze e formare cittadini consapevoli. La collaborazione con la Guardia di Finanza e con l’Ufficio Scolastico Regionale è un esempio virtuoso di sinergia tra istituzioni, capace di incidere concretamente sul percorso educativo dei giovani lombardi”.
Romano La Russa: educazione ed esempio necessari per rispetto leggi e regole
“La collaborazione con la Guardia di Finanza – ha aggiunto l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa – rappresenta un valore aggiunto fondamentale per questo progetto. I centri sportivi delle Fiamme Gialle sono luoghi in cui lo sport si fonde con la disciplina, il rispetto e il senso dello Stato. Con l’obiettivo di avvicinare i giovani ai valori della legalità, della responsabilità e del servizio verso la comunità. La sicurezza e il rispetto delle leggi non si costruiscono solo con le regole, ma soprattutto con l’educazione e l’esempio”.
Il progetto mira a educare i giovani ai valori dello sport, della disciplina, del rispetto delle regole e della solidarietà, unendo formazione fisica e crescita civica. Il nuovo accordo, che integra la DGR 2079 del 25 marzo 2024, prevede un investimento complessivo di 27.000 euro. Di questi 25.000 euro per l’attuazione del progetto nel 2026 e ulteriori 2.000 euro per coprire l’aumento dei costi di trasporto dell’anno in corso. L’intesa ha coinvolto tre classi di scuole lombarde per il 2025. Coinvolgerà altrettante classi di scuole lombarde per il 2026. Sarà accompagnato, infine, da attività di comunicazione e divulgazione sul sito di Regione Lombardia e sui canali istituzionali delle realtà coinvolte.
In Lombardia arriva la prima stazione di rifornimento per l’idrogeno. Si tratta di un traguardo di rilievo nel percorso verso la realizzazione di una rete nazionale dedicata alla mobilità stradale a idrogeno.
L’impianto, realizzato da Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A., è stato presentata Carugate (Milano), lungo la tangenziale Est di Milano. È il primo di cinque interventi previsti sul territorio e sarà in grado di rifornire sia veicoli leggeri sia mezzi pesanti. Un’infrastruttura strategica che favorisce l’utilizzo dell’idrogeno come alternativa sostenibile ai carburanti tradizionali, in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione e transizione ecologica.
All’evento hanno preso parte, tra gli altri, il vicepresidente di Regione Lombardia e assessore al Bilancio e Finanza Marco Alparone e gli assessori regionali Franco Lucente (Trasporti e Mobilità Sostenibile) e Giorgio Maione (Ambiente e Clima). Il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha invece inviato un videomessaggio.
Fontana: con prima stazione rifornimento a idrogeno Lombardia sempre più green
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, è intervenuto con un messaggio video, sottolineando come “l’apertura di questa stazione rappresenti un passo concreto verso una Lombardia sempre più verde, innovativa e protagonista della transizione energetica“.
Lucente: puntiamo su questa fonte
“Questa iniziativa – ha dichiarato l’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia, Franco Lucente – rappresenta una tappa fondamentale nel percorso verso una mobilità sempre più innovativa, sostenibile ed efficiente. La Regione punta con convinzione su questa fonte. Lo abbiamo già dimostrato anche con l’acquisto dei 14 treni nell’ambito del progetto ‘H2iseO Hydrogen Valley’, convogli che entreranno in servizio sulla linea Brescia-Iseo-Edolo entro il primo semestre del 2026.
“La Lombardia, quindi – ha concluso Lucente – si conferma protagonista nelle sfide della transizione energetica, mettendo al centro le imprese, i cittadini e il territorio”.
Maione: lavoriamo per creare filiera industriale specifica
“Regione Lombardia – ha sottolineato l’assessore regionale all’Ambiente e Clima Giorgio Maione – conferma il suo impegno per raggiungere l’obiettivo di emissioni nette zero entro il 2050. Puntando anche sull’idrogeno come soluzione strategica per affrontare le sfide ambientali. Stiamo definendo una strategia regionale dedicata, che prevede la creazione di distretti dell’idrogeno, dove produrre e consumare idrogeno in modo efficiente, generando economie di scala. Inoltre, lavoriamo per creare una filiera industriale specifica, volta a sostenere lo sviluppo di tecnologie e soluzioni innovative per la produzione, lo stoccaggio e l’utilizzo dell’idrogeno. Puntiamo a rafforzare la nostra economia e ridurre l’impatto ambientale”.
Lombardia come hub strategico dell’idrogeno
Il progetto si inserisce nell’ambito delle politiche regionali di sostegno alla transizione energetica. Obiettivo è rafforzare il ruolo della Lombardia come hub strategico per lo sviluppo delle tecnologie legate all’idrogeno.
Alla presentazione della stazione di Carugate sono intervenuti anche il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Cipess (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile) Alessandro Morelli, il presidente di Fnm Andrea Gibelli, il consigliere delegato di Fnm Fulvio Caradonna, il presidente di Milano Serravalle – Milano Tangenziali Elio Catania, l’amministratore delegato Ivo Cassetta, il direttore tecnico Giuseppe Colombo e il direttore strategia e sviluppo di Fnm Stefano Erba.
La necessità di valorizzare il ruolo dei territori in UE e l’eccellenza del settore terziario lombardo come modello da replicare su base nazionale. Questi alcuni dei temi chiave evidenziati dal presidente di Regione Lombardia,Attilio Fontana, alle celebrazioni del cinquantesimo anniversario di Confcommercio Lombardia.
Fontana: Regione Lombardia valorizza eccellenza del terziario
“La Regione – ha detto il governatore – supporta in modo importante questo comparto e i suoi operatori che sono costantemente impegnati a svolgere in modo eccellente il loro lavoro. Il nostro obiettivo è agevolarli il più possibile. In particolare la collaborazione virtuosa tra pubblico e privato realizzata in Lombardia con risultati estremamente positivi rappresenta un modello che dovrebbe essere replicato in altre zone del nostro Paese”.
Il presidente ha poi ribadito l’importanza di un cambio di rotta nella visione europea che “centralizza eccessivamente le decisioni non valorizzando adeguatamente le esigenze dei territori”. “Per questo – ha sottolineato – è fondamentale l’autonomia: vogliamo essere più efficienti e andare nella direzione che questo territorio merita”.
I dati della ricerca sui ‘Quattro motori d’Europa’
Dalla ricerca ‘I Quattro motori d’Europa – il contributo del terziario alla creazione di ricchezza in Lombardia e in Europa’, realizzata da Confcommercio Lombardia è emerso in particolare il ruolo chiave della Lombardia, prima regione per numero di imprese, con un’incidenza di un’attività economica ogni 12 abitanti, seconda per Pil e valore aggiunto e con un tasso di occupazione di quasi otto punti percentuali superiore rispetto alla media italiana.
Alparone: innovazione elemento chiave
“Il contributo del terziario allo sviluppo della Lombardia – ha evidenziato il vicepresidente Alparone – non deve essere valutato solo in base ai numeri positivi che registra, ma anche ai vantaggi in termini di coesione territoriale. Questo comparto si sta evolvendo e oggi investe sempre di più sulla formazione e sulla sostenibilità, puntando ad atterrare sempre più investimenti sul nostro territorio. Questa sfida è fondamentale e vede nell’innovazione un elemento chiave”.
Cattaneo: settore è importante attore economico
“I Quattro motori d’Europa – ha evidenziato il sottosegretario Cattaneo – sono spesso associati al settore manifatturiero. Questa ricerca evidenzia come tutto il settore sia importante come attore economico. Questo settore deve essere una priorità e dobbiamo continuare a fare investimenti. Le politiche di coesione restano fondamentali: mantenere i fondi a livello territoriale permetterà alle Regioni di sostenere e far crescere anche il settore terziario, molto importante per la nostra economia”.
Tironi: collaboriamo su temi della formazione
“I 50 anni di Confcommercio – ha sottolineato l’assessore Tironi – sono un compleanno importante di un’associazione insieme alla quale portiamo avanti degli obiettivi importanti in settori chiave. Uno di questi è quello della formazione, grazie alla quale i giovani possono acquisire competenze mirate ed entrare in modo vincente nel mondo del lavoro. Anche grazie a Confcommercio la Lombardia è una regione trainante in quest’ambito”.
Maione: settore impegnato sulla sostenibilità
Il contributo del settore terziario al percorso di transizione ecologica della Lombardia è stato invece evidenziato dall’assessore Maione. “È un comparto strategico per la Lombardia – ha detto – Confcommercio ha sottoscritto un protocollo per lo sviluppo sostenibile e collabora attivamente per il raggiungimento di importanti obiettivi di sostenibilità economica, sociale e ambientale”.
All’evento hanno preso parte anche l’assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio Lombardia, e Piero Bassetti, primo governatore di Regione Lombardia.
A Milano arrivano nuovi 600 agenti delle Forze dell’ordine. “Un’ottima notizia. Soprattutto per chi, come il sottoscritto, ha grande rispetto per le Forze dell’ordine e considera gli agenti un baluardo per garantire la legalità. Un po’ meno per gli ‘allergici’ alle Divise, per quella sinistra che, nella migliore delle ipotesi, non sopporta la presenza di poliziotti o carabinieri, anche in un’ottica di sicurezza percepita. L’arrivo a Milano di 600 agenti va nella direzione che abbiamo sempre auspicato perché solo i delinquenti temono la loro presenza”.
È stato presentato a Roma, nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il progetto ‘Sport per la Legalità‘. Promosso dal sottosegretario a Sport e Giovani di Regione LombardiaFederica Picchi, con il supporto del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, si propone di contrastare fenomeni come il disagio giovanile e la dispersione scolastica. Offrendo ai ragazzi provenienti da contesti difficili e periferici opportunità di crescita e formazione attraverso l’attività sportiva. In sinergia con i Gruppi Sportivi militari e dei Corpi dello Stato, l’iniziativa promuove tra i giovani i valori della legalità, del rispetto dell’altro e della cittadinanza attiva contribuendo a costruire una società più coesa e responsabile.
Il progetto pilota è partito nel 2019 in Regione Lombardia in collaborazione con l’Ufficio Scolastico regionale e le Fiamme Gialle, il corpo sportivo della Guardia di Finanza. Classi di studenti lombardi provenienti da contesti periferici con fragilità sociale hanno partecipato per quattro edizioni ai Gruppi Sportivi per una settimana, durante l’anno scolastico. Le giornate sono state scandite da presentazioni sportive e avviamento allo sport, allenamenti di gruppo e da lezioni di educazione sociale e civica.
L’esito positivo dell’esperienza ha convinto il sottosegretario Picchi ad estenderla agli altri Gruppi Sportivi militari e dei Corpi dello Stato. Obiettivo, garantire la partecipazione di un maggior numero di studenti segnalati dalle scuole lombarde fra i più a rischio nel disagio e nella dispersione scolastica.
Fra i partecipanti dell’edizione 2024/25, oltre alle Fiamme Gialle (Gruppo Sportivo della Guardia di Finanza), hanno dato la propria adesione le Fiamme Oro (gruppo sportivo della Polizia di Stato) e le Fiamme Azzurre (gruppo sportivo della Polizia Penitenziaria). I gruppi sportivi militari che hanno aderito sono Esercito, Difesa e Marina, ciascuno con un proprio progetto.
Valore educativo
“L’esperienza di una sola settimana – ha spiegato Picchi – ha lasciato una traccia indelebile di grande valore educativo in questi ragazzi. Al di fuori dell’ambiente familiare e scolastico, gli studenti hanno avuto occasioni per mettersi in gioco e migliorare la propria autostima e il rapporto con l’altro. Messi da parte i cellulari, molti di loro si sono cimentati con un’attività sportiva per la prima volta. Spaziando dall’atletica alla scherma, dal karatè al canottaggio”.
“Hanno riscoperto la bellezza di relazioni autentiche, – ha aggiunto Picchi – lavorando insieme e condividendo spazi ed esperienze, tra cui dimostrazioni cinofile, laboratori sul rispetto dell’ambiente e sul soccorso alpino. Sono felice di aver contribuito a estendere il progetto a tutti i Gruppi Sportivi militari e dei Corpi dello Stato e a più ragazzi”.
Alla conferenza di presentazione, oltre al sottosegretario Federica Picchi, hanno partecipato Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito, Isabella Rauti, sottosegretario di Stato alla Difesa, e Lucia Albano, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Sport per la legalità, la Difesa sostiene progetto
“Il Ministero della Difesa sostiene con convinzione il progetto – ha dichiarato Isabella Rauti, sottosegretario di Stato alla Difesa – e metterà a disposizione alcune strutture insieme al personale dei Gruppi Sportivi Militari della Difesa . A tal proposito è in corso, nell’ambito dello Stato Maggiore della Difesa, una verifica sulla fattibilità dei siti militari su cui attivare tale progetto. Un supporto che darà la possibilità agli studenti individuati dai responsabili del progetto di partecipare a un’esperienza educativa che va oltre il semplice esercizio sportivo. I ragazzi, infatti, saranno a contatto con gli atleti dei Gruppi Sportivi militari e con la cultura della Difesa”.
“Un’iniziativa inclusiva – ha osservato Rauti – e un’opportunità per conoscere modelli giovanili positivi. Gli atleti, con il loro stile di vita, possono essere un esempio da emulare. Lo sport si conferma come formidabile motore di inclusione sociale, genera senso di appartenenza e di squadra, crea rete di amicizie e in questo senso contribuisce anche al contrasto delle forme di disagio giovanile”.
Valditara, sport fondamentale per valorizzare la legalità
“Plaudo a questa iniziativa – ha detto il ministro Valditara – perché lo sport è fondamentale per il recupero dei giovani, contrastare il disagio giovanile e la dispersione scolastica. Il 15 novembre abbiamo stanziato per le scuole 335milioni di euro, di questa cifra il 62% è destinato alla costruzione di nuove palestre nel Mezzogiorno. Un investimento straordinario, possibile non solo grazie ai fondi del PNRR ma anche a quelli ministeriali. Oggi con voi desidero ricordare i tanti valori che si trasmettono attraverso lo sport e con lo sport nelle scuole. Nelle sane competizioni si rispetta sempre l’avversario e si valorizza il confronto fondato sul merito, si trasmettono lealtà e solidarietà”.
Valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico
“Desidero complimentarmi con il sottosegretario Picchi per aver dato vita all’iniziativa ‘Sport e Legalità’ – ha detto il sottosegretario Lucia Albano – e con il ministro Abodi per averla promossa su tutto il territorio nazionale. Ringrazio poi il sottosegretario alla Difesa, Isabella Rauti, per l’attenzione dedicata allo sport nei corpi militari. Il Governo è impegnato a promuovere l’attività sportiva come mezzo per contrastare i pericoli dell’isolamento e dell’esclusione sociale attraverso più azioni. Questo mese, al ministero dell’Economia, si è insediata la Cabina di regia sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, da me coordinata. Lavorerà sugli immobili con l’obiettivo di valorizzare spazi e aree pubbliche abbandonate per ridarle in uso ai cittadini come occasione di relazione e di socializzazione”.
Cabina di regia sulle infrastrutture sportive
“A questo proposito – ha aggiunto Albano – desidero ringraziare il ministro Abodi per il supporto che sta offrendo ai lavori della Cabina sulle infrastrutture sportive. La riqualificazione degli impianti sportivi nelle periferie e nelle aree geograficamente disagiate costituisce un efficace fattore di prevenzione dei fenomeni di illegalità e devianza giovanile. Contribuisce, inoltre, a superare, con l’inclusione sociale, le situazioni di degrado urbano. Un ringraziamento anche ai gruppi sportivi militari, in particolare alle Fiamme Gialle, che hanno reso possibile la realizzazione concreta di questo progetto. Per i giovani un modello di riferimento e una fonte di ispirazione”.
Giovani e sport binomio vincente
“Ringrazio gli sportivi qui presenti – ha detto in conclusione il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi – per il loro impegno quotidiano. Lo sport dimostra che è possibile rispettare la Costituzione e riesce a promuovere il rispetto come poche altre discipline. Al sottosegretario Picchi dico che dall’impegno verbale all’applicazione pratica il tempo deve essere breve e lei ce l’ha fatta. Il merito di questi ragazzi si valorizza offrendo più opportunità. Il nostro compito è intercettare, ascoltate e poi mettere a disposizione, è questo che fa la differenza. Dove c’è più disagio ci deve essere più presenza, la fiducia la mettiamo a disposizione dei giovani che possano guardare al futuro con più speranza”.
“L’operazione eseguita dalla Guardia di Finanza di Pavia mi lascia fortemente sconcertato e preoccupato anche per la tipologia dei prodotti requisiti”.Così l’assessore regionale alla Sicurezza, Romano La Russa, commentando l’operazione eseguita a Pavia dalla Guardia di Finanza, che ha sequestrato circa 30.000 articoli privi del marchio CE, quindi non conformi a quanto previsto dalle normative comunitarie in tema di qualità e sicurezza.
“Le Fiamme Gialle – prosegue l’assessore La Russa – hanno individuato giocattoli destinati ai più piccoli e vari dispositivi medici. Il fatto è gravissimo, perché sul mercato sarebbero stati immessi oggetti potenzialmente molto pericolosi per i cittadini più fragili, con possibili conseguenze devastanti. Stesso discorso per il materiale pirotecnico che, se innescato, avrebbe potuto causare episodi gravissimi”.
“Per questo – conclude – rivolgo un sincero ringraziamento alla Guardia di Finanza, sempre attenta e scrupolosa nell’eseguire i controlli necessari per tutelare la sicurezza dei consumatori”.
“Moody’s nella ‘Credit Opinion’ resa pubblica oggi conferma, anche per il 2024, il rating di Regione Lombardia a livello ‘Baa2 stabile’. Il dato è superiore di un notch rispetto a quello dello Stato italiano (‘Baa3 stabile’). Un caso considerato – dalla stessa Agenzia e dagli osservatori che si occupano di finanza – eccezionale nel panorama mondiale”. Lo ha comunicato il governatore lombardo Attilio Fontana nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Lombardia a margine della Giunta regionale, alla quale ha preso parte anche il vicepresidente e assessore al Bilancio e Finanza, Marco Alparone.
I punti chiave del rating di Moody’s su Regione Lombardia
Questo risultato è stato ancora una volta possibile grazie all’eccellenza lombarda sempre più riconosciuta e consolidata.
Nella ‘Credit Opinion’ di Moody’s vengono infatti sottolineati: un sistema di governance molto forte, che sostiene risultati finanziari equilibrati e un sistema sanitario efficiente; la ricchezza e la dinamicità dell’economia lombarda: la Lombardia è la più ricca fra le regioni italiane con un PIL pro capite significativamente al di sopra della media italiana (intorno al +134%) e un tasso di disoccupazione inferiore alla media nazionale (4,1% a fine anno 2023 contro 7,8% per l’Italia). Altro elemento rilevato dall’agenzia di rating è la robusta liquidità e il basso profilo di debito: Moody’s pone in particolare, l’accento sull’indebitamento netto (diretto e indiretto) di Regione, evidenziando come questo sia pari solo all’8 % dei ricavi operativi.
Da evidenziare, poi, che cospicui fondi europei e nazionali sostengono le strategie di investimento della regione.
Il riferimento ai vantaggi dell’autonomia differenziata
“A seguito della recente approvazione da parte del Parlamento italiano della Legge n. 86/2024 sull’autonomia differenziata – si legge nel documento – la Lombardia intende richiedere maggiore autonomia su diverse tematiche. Con la maggiore autonomia nell’erogazione dei servizi e nella gestione diretta degli stessi, la Lombardia punta a rispondere al meglio alle esigenze del proprio territorio, garantendo al tempo stesso un uso efficiente delle risorse. Monitoreremo le modalità di attuazione della riforma e degli accordi bilaterali tra la Regione e il Governo, e il loro impatto sul profilo creditizio della Lombardia”.
Presidente Fontana: orgoglio e merito per questa conferma
“Ringrazio tutti coloro che vivono e operano in Lombardia per l’ennesimo, importantissimo risultato conseguito grazie al loro impegno. Un risultato eccezionale e tutt’altro che scontato, frutto anche e soprattutto, dell’essere orgogliosi di far parte di questa regione” ha commentato il presidente Attilio Fontana. “Tutto ciò – ha concluso il governatore – senza mai perdere di vista che tale traguardo è meritato e non giunge ‘per caso’. La Lombardia continua a essere caratterizzata dalla ‘voglia di fare’, dal ‘saper fare’ e dall’intraprendenza. Quelli contenuti nel documento di Moody’s sono numeri e non opinioni. Un traguardo che è la fotografia di una regione sempre pronta a mettersi in gioco e ad accettare ogni sfida”.
Alparone: risultato frutto di grande capacità di programmazione
“Il rating di Moody’s – ha sottolineato il vicepresidente e assessore al Bilancio e Finanza, Marco Alparone – è un’ulteriore dimostrazione della grande capacità di programmazione e dell’elevato grado di trasparenza che caratterizza il ‘modus operandi’ di Regione Lombardia. Qui si lavora con grande attenzione, puntando a scelte di gestione caratterizzate da correttezza ed equità, elementi prioritari per chi opera in un ente pubblico. Con questo giudizio si misura l’attrattività e mi sembra di poter dire che anche in tal senso possiamo ritenerci soddisfatti”.
‘Lombardia qui puoi’
E la notizia di oggi è stata anche l’occasione per spiegare che Regione Lombardia, nell’ambito della propria comunicazione istituzionale, ha deciso di puntare sul payoff ‘Lombardia. Qui Puoi’, breve frase che comparirà sotto il marchio della Regione per iniziative e azioni riconducibili alla Giunta. “In Lombardia ‘puoi’” ha concluso Fontana. “‘Puoi’ raggiungere risultati, puoi portare avanti progetti e puoi trovare soddisfazioni in ogni ambito. E quanto emerso oggi dal ‘Credit Opinion’ di Moody’s va proprio in questa direzione”.
I lpresidente della Regione Lombardia, insieme agli assessori agli Enti locali e Montagna e alla Sicurezza e Protezione Civile, ha partecipato lunedì 3 giugno ’24 a Bormio, nella chiesa dei santi Gervasio e Protasio, alle esequie dei tre giovani militari della Guardia di Finanza che hanno perso la vita nel grave incidente avvenuto mercoledì 29 maggio in Val Masino, durante un’esercitazione di soccorso alpino su una parete rocciosa.
Incidente Val Masino, presidente ai funerali: evento tragico per l’intera comunità lombarda
“Esprimo – ha detto il governatore – a nome della Giunta Regionale e di tutti i lombardi, profondo cordoglio e vicinanza alle famiglie di questi tre giovani militari. La loro scomparsa rappresenta un evento tragico che colpisce al cuore e rattrista profondamente l’intera comunità della Lombardia”.
Assessore a Sicurezza: tragedia che ci colpisce tutti
“La tragedia avvenuta in val Masino – ha sottolineato l’assessore alla Sicurezza e alla Protezione Civile – ci colpisce tutti profondamente. La perdita di questi tre giovani militari ci ricorda ancora una volta l’impegno infaticabile di tutti gli operatori del Soccorso alpino. Questi professionisti mettono a rischio la propria vita in luoghi impervi per salvare quella degli altri, anche nelle condizioni più estreme”.
Morte di questi giovani è ferita per l’intera Val Masino
“Da Valtellinese – ha affermato l’assessore agli Enti locali e Montagna – considero la perdita di questi tre giovani militari una ferita per l’intera Val Masino. Siamo vicini alle loro famiglie in questo momento di profondo dolore”.
Il presidente della Regione Lombardia, a nome dell’intera Giunta, esprime cordoglio e vicinanza ai familiari e alla Guardia di Finanza per il grave e doloroso incidente accaduto mercoledì 29 maggio in Val Masino, dove tre giovani militari hanno perso la vita. “Un evento tragico – dice il governatore – che ci colpisce profondamente e rattrista l’intera comunità della Lombardia”.
Nel primo semestre del 2023 i furti di trattori e attrezzature agricole in Lombardia sono aumentati del 25%. Un fenomeno preoccupante, che l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ha portato all’attenzione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Milano, Renato Saccone.
Furti trattori in Lombardia tornano a crescere
“In Lombardia – dichiara l’assessore Beduschi – dopo il picco registrato nel secondo trimestre del 2021, i furti ai danni di agricoltori e aziende avevano registrato un generale calo. Per poi tornare ad aumentare a partire dal 2022. Questi episodi stanno destando la preoccupazione delle associazioni di categoria, che giustamente segnalano i gravi danni economici provocati al settore”.
Secondo i dati presentati durante l’incontro dal Questore di Milano, Giuseppe Petronzi, nel 2022 in Lombardia si sono registrati 375 furti. Nel primo semestre di quest’anno gli episodi denunciati sono 229. Quasi la metà degli episodi avvenuti dal 2021 al 30 giugno di quest’anno si concentra tra le province di Brescia (20%), Milano (17%) e Bergamo (12%). Nella prima metà del 2023, a fronte di un aumento generale dei furti, si evidenzia un calo nelle province di Lecco, Lodi, Cremona e Monza e Brianza. Mentre il maggior incremento, sebbene contenuto in termini assoluti, è avvenuto a Mantova (+160%), Varese (+130%) e Pavia (+113%).
La disponibilità delle Forze dell’ordine
Durante l’incontro, i rappresentanti delle Forze dell’ordine (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza) hanno assicurato la disponibilità a intensificare le misure di prevenzione e contrasto al fenomeno. Garantendo l’aumento dell’attività di vigilanza sul territorio. Regione Lombardia, da parte sua, ha confermato l’avvio di una serie di incontri assieme alle associazioni di categoria e alle Forze dell’ordine. Ciò allo scopo di sensibilizzare gli agricoltori in merito a comportamenti da tenere per prevenire o ridurre il rischio.
La volontà di Regione Lombardia
“Da parte della Regione – conclude l’assessore Beduschi – c’è la volontà di mettere a disposizione anche risorse finanziare. Ciò per sostenere concretamente le misure di contrasto a questi episodi. A partire dall’installazione di telecamere nelle aziende e di tutti gli altri accorgimenti che saranno ritenuti più idonei”.