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Lombardia-Cantone dei Grigioni, Fontana e Sertori: lavoriamo insieme

Le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, la programmazione coordinata delle aperture dei passi alpini, i progetti Interreg IT-CH, i rapporti e i collegamenti transfrontalieri, gli sviluppi delle strategie turistiche Engadina-Valtellina, i lavoratori frontalieri e l’indennità di frontiera per il personale sanitario. Questi i temi al centro del bilaterale di venerdì 17 ottobre 2025, a Milano, tra il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana, l’assessore regionale a Enti locali, Montagna e ai Rapporti con la Confederazione elvetica, nonché numero uno della Regio Insubrica, Massimo Sertori e Marcus Caduff, presidente del Governo.

Riflessioni sul percorso verso le Olimpiadi Milano Cortina 2026

In foto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, insieme all’assessore regionale agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, durante l’incontro bilaterale a Palazzo Lombardia con il Governo dei Grigioni“Le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 – hanno detto il presidente Fontana e l’assessore Sertori – rappresentano sicuramente un momento di forte interesse per la Lombardia e il Cantone dei Grigioni, sia per l’importanza mondiale dell’evento sia perché Lombardia e i Grigioni sono terre vocate alla pratica della disciplina degli sport invernali che assegneranno medaglie in Olimpiadi e Paralimpiadi”.

“Si tratta di un’opportunità per lo sviluppo, economico e turistico, di entrambi i territori e della mobilità che li interessa, e sulla quale stiamo confrontandoci anche con il nostro Governo – hanno aggiunto Fontana e Sertori in piena sintonia con i rappresentanti del Cantone dei Grigioni -, e che può essere anche un’importante legacy dei Giochi per Lombardia e Cantone dei Grigioni”.

Bilaterale Lombardia-Cantone dei Grigioni anche sui passi alpini

Durante il bilaterale si è parlato anche dei passi alpini e si ragionerà, in prossimi incontri, dal Cantone dei Grigioni un invito da loro al presidente Fontana e all’assessore Sertori, su possibili aperture anche invernali, e anche per gli anni a seguire.

Il Programma Interreg IT-CH

In foto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, insieme all’assessore regionale agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, durante l’incontro bilaterale a Palazzo Lombardia con il Governo dei GrigioniSui progetti del Programma Interreg IT-CH la collaborazione tra i due territori, per cui è in corso la programmazione 2021-2027, è ampia e costante. E, come ha sottolineato l’assessore Sertori “sono diverse le proposte che coinvolgono le realtà provinciali della Lombardia e quelle del Cantone dei Grigioni nello spirito di piena condivisione di idee e percorsi superando il confine alpino e mettendo in circolo i saperi dei diversi territori”.

Tra i progetti, da segnalare sicuramente quello della Regio Retica che si propone di creare un Organismo istituzionale permanente per sviluppare una cooperazione solida e un dialogo continuo tra le realtà territoriali.

Costante confronto sui rapporti transfrontalieri

Le bandiere istituzionali Per quanto riguarda i rapporti transfrontalieri, il confronto tra Lombardia e Cantone dei Grigioni è costante. “Il dialogo tra le nostre due realtà – hanno osservato Fontana e Sertori, con la conferma del presidente Caduff – è costante, con rapporti di buon vicinato e condivisione di proposte e percorsi per migliorare la vita dei nostri due territori che condividono molto più di quanto si possa pensare”.

“Si inseriscono in questo filone – hanno aggiunto il governatore e l’assessore regionale – anche i progetti di sviluppo che interessano i collegamenti transfrontalieri, sia su ferro che su gomma. E potremmo ricordare le felici esperienze che portano i nomi di Tilo e Arcisate-Stabio che hanno migliorato la mobilità. Tuttavia siamo determinati a mettere in campo altre azioni per ulteriormente migliorare la situazione sempre guardando anche alla sostenibilità ambientale”.

Strategie turistiche per Valtellina ed Engadina

Ragionamenti sono stati fatti anche per lo sviluppo delle strategie turistiche di Engadina e Valtellina. Due territori vicini che potrebbero essere messi ulteriormente in comunicazione aumentandone l’attrattività turistica e culturale senza dimenticare la collaborazione in altri ambiti.

Capitolo frontalieri e contributo spese sanitarie

Il tavolo del bilateraleNon poteva mancare il capitolo frontalieri con le problematiche sollevate dai lavoratori italiani sulle nuove norme che, da parte del Cantone dei Grigioni, sono state accostate anche ai datori di lavoro. “Si tratta di un tema articolato e diviso tra nuovi e vecchi frontalieri – ha detto l’assessore Sertori – e che riguarda il contributo per le spese sanitarie, non una tassa. Si tratta di norme che necessitano di una riflessione ulteriore che coinvolgerà sia Regione Lombardia che Cantone dei Grigioni e i governi italiano e della Confederazione”.

Marcus Caduff (Cantone dei Grigioni): condividiamo molto più di quel che si pensi

Marcus Caduff, presidente del Cantone dei Grigioni Il presidente del Governo del Cantone dei Grigioni, Marcus Caduff, al termine del bilaterale con Regione Lombardia ha commentato il momento di lavoro svolto.

“Si è trattato di un incontro proficuo – ha rimarcato Carduff – dove abbiamo ragionato su tanti argomenti di reciproco interesse e di coinvolgimento dei cittadini di tutte e due le parti al tavolo, Cantone dei Grigioni e Regione Lombardia, che condividono molto più di quello che si possa pensare”.

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A Monza Forum sviluppo sostenibile: focus su efficienza energetica

Grazie a oltre 42 milioni di euro di risorse provenienti dall’UE e dal Piano Lombardia, nel triennio 2022-2024 sono stati rinnovati 1.200 alloggi pubblici sul territorio regionale, con interventi di efficientamento che hanno portato a una riduzione media della domanda di energia del 60% e a un taglio di 1.800 tonnellate di CO2 all’anno. A queste risorse si aggiungono i 34 milioni di euro messi a disposizione nel 2025 tramite il bando regionale SEED PA (Sostenibilità ed Efficienza Energetica degli EDifici Pubblici), iniziativa che finora ha registrato già 300 domande di partecipazione.

Questi sono solo alcuni dei dati relativi all’impegno messo in campo dalla Giunta regionale lombarda per promuovere la riqualificazione del patrimonio edilizio del territorio emersi nel corso della tappa di Monza del ‘Forum per lo sviluppo sostenibile’ che si è svolta alla Villa Reale. L’evento organizzato da Regione Lombardia è stata l’occasione per fare il punto con i diversi stakeholder sulle politiche regionali, sui risultati raggiunti finora e sulle sfide future da affrontare.

Maione al Forum per lo Sviluppo sostenibile a Monza: efficientamento edilizio è priorità

In foto l’assessore regionale al Clima Giorgio Maione durante la quarta tappa a Monza del Forum per lo Sviluppo Sostenibile con focus sull’edilizia sostenibile

Ad aprire i lavori del convegno, intitolato ‘Città resilienti: la riqualificazione sostenibile del patrimonio edilizio’, l’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia Giorgio Maione che ha evidenziato l’importanza di promuovere iniziative mirate in questo comparto.

“L’efficientamento del patrimonio edilizio – ha sottolineato – è una delle priorità per Regione Lombardia. Mettere a disposizione risorse in quest’ambito significa migliorare la capacità degli edifici di adattarsi ai cambiamenti climatici. Un risultato che va ottenuto coniugando le tre dimensioni della sostenibilità: ambientale, economica e sociale. Puntare sull’efficienza energetica, su sistemi di riscaldamento o raffrescamento green, su materiali frutto di filiere circolari e sulla riduzione della dispersione di calore significa infatti non solo fare scelte in linea con la tutela del pianeta. Queste scelte consentono anche di generare un concreto risparmio in bolletta per i cittadini. Questa è la visione di sostenibilità che portiamo avanti con questa Giunta, un approccio che punta sul pragmatismo e non su scelte astratte e ideologiche”.

Una visione olistica per città più resilienti al cambiamento climatico

In foto l’assessore regionale al Clima Giorgio Maione, davanti alla Villa Reale di Monza, location della quarta tappa del Forum per lo Sviluppo Sostenibile con focus sull’edilizia sostenibileMaione ha inoltre evidenziato l’importanza di una visione organica sullo sviluppo sostenibile. “Quella della sostenibilità – ha aggiunto l’assessore – è una sfida cruciale. È un tema che proietta le città verso un futuro fatto di innovazione tecnologica, infrastrutture verdi, de-impermeabilizzazione delle strade. Tutte soluzioni che aumentano la capacità di adattamento agli eventi meteorologici estremi. Regione Lombardia è in prima linea per rendere i centri urbani sempre più resilienti di fronte alle sfide poste dal riscaldamento globale, coniugando tutela ambientale, crescita economica e coesione sociale”.

Edilizia ed economia circolare

In foto i relatori sul palco in una sala della Villa Reale di Monza, location della quarta tappa del Forum per lo Sviluppo Sostenibile con focus sull’edilizia sostenibile

Tra i tanti ambiti in cui è stato declinato il binomio edilizia/sostenibilità anche quello dell’economia circolare e dell’energia green. Per quanto riguarda, in particolare, il tema riciclo, Regione ha promosso il bando ‘Ri.Circo.Lo’. Si tratta di uno strumento attraverso il quale sono stati stanziati 10 milioni di euro per supportare le pmi del comparto costruzioni, demolizioni e bonifiche nell’adozione di modelli produttivi incentrati sul riciclo delle risorse.

Energia pulita ed edilizia pubblica residenziale

Sul fronte rinnovabili Regione Lombardia ha finanziato tra il 2021 e il 2024 l’installazione di oltre di 6.400kW di energia fotovoltaica su tetti e pertinenze di oltre 250 edifici pubblici residenziali. L’intervento è stato finanziato grazie a fondi del Piano Lombardia e a convenzioni con le diverse Aler. In questo modo si è riusciti a ridurre di 2.700 tonnellate le emissioni di anidride carbonica.

I temi affrontati a Monza al Forum per lo sviluppo sostenibile

Tanti i temi affrontati durante i diversi dibattiti che hanno rappresentato un momento di confronto essenziale con gli stakeholder. Si va dalle tecnologie più all’avanguardia in tema di efficientamento energetico, ai modelli più innovativi per la gestione dei rifiuti. Tutti tasselli di un mosaico più ampio che contribuisce a ridurre l’impatto ambientale del settore edilizio.

Un momento di confronto per operatori del settore

A ribadire la centralità del convegno come occasione di dialogo anche il presidente di Ance Lombardia John Bertazzi. “Questi momenti di dibattito – ha spiegato – sono essenziali per far comprendere come la sostenibilità sia un presupposto ineludibile per l’edilizia. Noi collaboriamo da anni con Regione Lombardia sensibilizzare i cittadini su questi temi, in particolare le giovani generazioni”.

Riqualificare edifici storici: l’esempio della Villa Reale

In foto Bartolomeo Corsini, Direttore Consorzio Villa Reale e Parco Di Monza al forum regionale per lo sviluppo sostenibile

L’importanza di riqualificare gli edifici storici come strumento per abbinare tutela ambientale e cultura è stato, invece, al centro dell’intervento di Bartolomeo Corsini, direttore del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza. “La riqualificazione edilizia della Reggia – ha detto – non è solo un intervento di efficientamento.  Si tratta piuttosto di un esercizio culturale che ci consente di fa conoscere questo magnifico luogo, centrale per l’identità di questo territorio”.

Formazione professionale e transizione ecologica

Anche gli studenti sono stati protagonisti della tappa di Monza del Forum. Durante la mattinata  è stato organizzato un momento di approfondimento dedicato al ruolo della formazione terziaria professionalizzante ITS Academy per la transizione green in edilizia. Tra i temi emersi in particolare l’importanza per i giovani di sviluppare competenze tecniche in quest’ambito, in modo da andare incontro alle richieste di un mercato del lavoro in continua evoluzione. Il tutto per mettere a disposizione delle imprese personale con un bagaglio di conoscenze fondamentali per competere in modo efficace sui mercati internazionali.

“La sostenibilità – ha spiegato Matteo Baroni, presidente Fondazione Its Academy – è ormai fondamentale nel settore delle costruzioni. Per questo è essenziale che gli studenti acquisiscano una solida formazione sull’utilizzo delle nuove tecnologie in quest’ambito. Solo così potranno contribuire in modo concreto al percorso di transizione ecologica delle imprese“.

Le scuole protagoniste

Al termine del dibattito alcuni studenti che hanno partecipato a diverse iniziative promosse da Regione Lombardia sulla sostenibilità hanno raccontato la loro esperienza. Tra i ragazzi che sono saliti sul palco ci sono stati, in particolare, il liceo Parini di Seregno (MB), vincitore del bando ‘Proposte di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità’ di Regione Lombardia. E ancora l’istituto di istruzione Superiore Martin Luther King di Muggiò (MB) tra i partecipanti del progetto ‘Rete Territoriale Regionale di Educazione Ambientale’. A raccontare il loro progetto anche gli allievi del  liceo artistico Nanni Valentini di Monza, che hanno presentato il documentario realizzato dagli allievi ‘Restauro e Sostenibilità’.

 I relatori del Forum per lo Sviluppo sostenibile a Monza

Al Forum di Monza hanno partecipato, tra gli altri, Luca Santambrogio, presidente della Provincia di Monza e Brianza, Bartolomeo Corsini, direttore Consorzio Villa Reale e Parco di Monza. E ancora John Bertazzi, presidente di Ance Lombardia, Marino Gatto, professore di ecologia del Politecnico di Milano. Tra i relatori anche Matteo Baroni, presidente della Fondazione ITS Academy Cantieri dell’Arte. Presente, tra gli altri, il consigliere regionale Luigi Ponti.

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Comunicazione e sostenibilità, Fontana: giovani siano protagonisti

L’importanza di una comunicazione efficace sui temi della sostenibilità per promuovere una maggiore consapevolezza tra i cittadini e rendere i più giovani protagonisti della transizione ecologica. Questo il tema principale dell’intervento del presidente, Attilio Fontana, che ha aperto, a Palazzo Lombardia, i lavori del convegno ‘Comunicazione e ambiente, etica e sostenibilità‘, organizzato da Arpa Lombardia nel quadro dell’iniziativa più ampia ‘Filo verde per un Giubileo sostenibile’, promossa dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente.

Al dibattito hanno partecipato, tra gli altri, anche l’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia Giorgio Maione, Lucia Lo Palo e Fabio Cambielli, rispettivamente presidente e direttore generale di Arpa Lombardia, e Cristiano Re, delegato vescovile nella diocesi di Bergamo.

Comunicazione e ambiente, da Regione Lombardia bandi per strategie più efficaci

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, interviene all’evento ‘Comunicazione e ambiente, etica e sostenibilità’ organizzato da Arpa Lombardia“La comunicazione – ha detto Fontana – è uno strumento chiave per affrontare un tema fondamentale come la sostenibilità, soprattutto tra i più giovani. Negli ultimi anni è cresciuta molto la consapevolezza su questo argomento, è quindi fondamentale dare informazioni chiare e corrette“.

“Regione – ha aggiunto Fontana – è in prima linea su questi temi. Tra le tante iniziative promosse ci sono anche dei bandi dedicati alle strategie più efficaci per veicolare l’importanza della tutela ambientale nelle scuole. Tra questi uno è promosso in collaborazione con FLA-Fondazione Lombardia per l’Ambiente. Puntare sulla conoscenza è importantissimo per far sì che l’attenzione ai temi green si traduca in azioni concrete”.

“In generale, la sostenibilità – ha concluso Fontana – è una priorità per questa Giunta che l’ha resa l’asse portante del Piano Regionale per lo Sviluppo Sostenibile. Anche in quest’ambito la Lombardia è sempre un passo avanti, grazie a una visione concreta che sa far dialogare ambiente, economia e sociale”.

Informazione strumento chiave per affrontare la sostenibilità

L’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, interviene all’evento ‘Comunicazione e ambiente, etica e sostenibilità’ organizzato da Arpa LombardiaA rimarcare la centralità di un approccio mirato alla comunicazione ambientale anche l’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione. “Dobbiamo comunicare bene – ha detto Maione – perché investiamo tante risorse sull’ambiente. Solo per dare qualche numero, questa Giunta ha stanziato 1 miliardo di euro per contrastare il dissesto idrogeologico, 600 milioni per ridurre le emissioni climalteranti”.

“Tuttavia questi investimenti devono trovare nella comunicazione una cassa di risonanza adeguata. La sostenibilità non è infatti solo una questione tecnica: è una questione culturale. E se vogliamo davvero costruire un futuro più giusto e più verde, dobbiamo saperlo raccontare, con passione, con verità, con speranza”.

Il ruolo dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente

“Il ruolo di Arpa Lombardia – ha sottolineato la presidente Lucia Lo Palo – è cruciale su etica e comunicazione. L’Agenzia dall’inizio del mio mandato ha puntato con forza sull’idea di voler comunicare ai ragazzi quella che è l’istanza fondamentale, specialmente in questo periodo storico, della protezione dell’ambiente“.

“Questo convegno – ha detto il direttore generale Fabio Cambielli – è un importante momento di riflessione e confronto sui temi fondamentali: la cura del creato e la responsabilità comune. Ringrazio il presidente Fontana e l’assessore Maione per aver sostenuto fin dall’inizio questa importante iniziativa e per l’impegno con cui stanno affrontando concretamente le sfide ambientali della Lombardia coniugando sostenibilità e competitività”.

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Industria energetica, il Nord-Ovest fa squadra a Genova

Il Nord-Ovest rilancia la collaborazione sull’industria e guarda alla transizione energetica come piattaforma condivisa di sviluppo. Si è svolta venerdì 10 ottobre a Genova, nella sede di Fondazione Ansaldo, la nuova sessione della Cabina Economica del Nord-Ovest, promossa dalle Regioni Lombardia, Liguria e Piemonte, dedicata al ruolo strategico della filiera nel sistema produttivo. Alla conferenza ha preso parte l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, insieme al presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, all’assessore piemontese alle Attività produttive, Andrea Tronzano, e all’amministratore delegato di Ansaldo Energia, Fabrizio Fabbri.

Nel corso dei lavori, le tre Regioni hanno condiviso un documento programmatico comune che pone le basi per bandi e misure sincroniche, volte a sostenere l’innovazione, il trasferimento tecnologico e la competitività delle imprese del Nord-Ovest.

Guidesi: collaborazioni tra centri di ricerca, università e imprese

L’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, ha preso parte a Genova alla nuova sessione della Cabina Economica del Nord-Ovest. Ai lavori hanno partecipato anche il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, l’assessore piemontese alle Attività produttive, Andrea Tronzano, e l’amministratore delegato di Ansaldo Energia, Fabrizio Fabbri.“La firma del protocollo d’intesa delle tre Regioni – spiega l’assessore Guidesi – rappresenta la concretizzazione di un lavoro partito tre anni fa all’interno della Cabina Economica del Nord-Ovest. Un documento che lancia misure, iniziative e bandi che le tre regioni attueranno congiuntamente a breve per continuare a supportare le imprese, nel sano rapporto pubblico-privato. L’alleanza ha già portato a risultati importanti riuscendo infatti a creare collaborazione tra centri di ricerca, università e imprese tra Lombardia, Piemonte e Liguria”.

Una strategia energetica per l’Italia

“In Italia – sostiene il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci – serve una strategia energetica che tenga conto sia della filiera idrica sia del nucleare. Essere qui, oggi, insieme a Regione Piemonte e Regione Lombardia è un segnale di forza del Nord-Ovest in ambito di sviluppo energetico, sostenibilità e cooperazione con un affaccio direttamente sul mare”.

“La Cabina Economica del Nord-Ovest – dichiara il consigliere delegato allo Sviluppo economico della Regione Liguria, Alessio Piana – è uno strumento strategico per far crescere insieme le nostre economie. Oggi a Genova abbiamo approfondito la filiera dell’industria energetica: una rete di imprese che generano occupazione, innovazione e sviluppo su tutto il territorio”.

Coesione territoriale e capacità di fare squadra

“Lo sviluppo industriale – sottolinea l’assessore alle Attività Produttive di Regione Piemonte, Andrea Tronzano – passa dalla coesione territoriale e dalla capacità delle istituzioni di fare squadra. Piemonte, Liguria e Lombardia condividono l’obbiettivo di investire in innovazione, energia pulita e filiere strategiche come quella della power generation”.

La filiera della power generation italiana

A margine dell’incontro, Ansaldo Energia ha presentato lo studio ‘La filiera della power generation italiana’ che fotografa un network di quasi 200 imprese, oltre 3,5 miliardi di fatturato e una vocazione all’export superiore al 70%. “Si tratta di un patrimonio industriale di eccellenza e innovazione – afferma l’amministratore delegato Fabrizio Fabbri –. Fare sistema tra imprese, istituzioni e mondo della ricerca è la chiave per consolidare la competitività e l’indipendenza tecnologica del nostro Paese”.

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Energia, Lombardia e Fondazione Politecnico per autonomia produttiva

Regione Lombardia ha approvato, sul fronte energia, la convenzione con la Fondazione Politecnico di Milano per la realizzazione del progetto di ricerca ‘Scenari energetici per la Lombardia’, finalizzato a sviluppare strumenti conoscitivi e analitici a supporto della pianificazione energetica regionale, in coerenza con gli obiettivi europei e nazionali di decarbonizzazione al 2030 e al 2050.

Una collaborazione scientifica

L'assessore Sertori parla della convenzione tra Regione Lombardia e Fondazione Politecnico di Milano in materia di energiaÈ quanto annuncia l’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, sottolineando come “la collaborazione con una realtà di eccellenza scientifica come la Fondazione Politecnico di Milano permetterà di definire, su basi tecnico-scientifiche solide, i futuri scenari di sviluppo energetico della Lombardia. Rafforzando così la capacità competitiva del sistema produttivo e garantendo sicurezza, sostenibilità e una sempre maggiore autonomia”.

Energia, convenzione Lombardia-Fondazione Politecnico

L’iniziativa si inserisce nel quadro degli strumenti di programmazione energetico-ambientale già avviati dalla Regione. E mira a fornire un aggiornamento continuo delle dinamiche di domanda e offerta energetica, nonché a individuare percorsi di ottimizzazione e decarbonizzazione del territorio lombardo.

Cosa prevede

La convenzione, che prevede un contributo regionale di 50.000 euro per l’attuazione delle attività di ricerca, consentirà di:

  • analizzare i fabbisogni energetici regionali e le dinamiche di domanda e offerta;
  • elaborare scenari energetici al 2030 e al 2050, sia tendenziali che di piano;
  • individuare strategie di ottimizzazione e soluzioni energetiche territoriali;
  • favorire momenti di confronto e consultazione con gli stakeholder locali.

Sertori: avremo una base conoscitiva

“Questo progetto – prosegue l’assessore Sertori – fornirà una base conoscitiva aggiornata e condivisa per orientare le scelte di programmazione e di investimento, in linea con gli obiettivi regionali, nazionali e sovranazionali. La Lombardia conferma così il proprio ruolo di regione guida nella transizione energetica, con lo sguardo sempre rivolto alla solidità e alla competitività del proprio sistema economico-produttivo”.

Verso l’efficienza energetica

“La convenzione approvata – conclude Sertori – rappresenta un ulteriore passo nel percorso avviato da Regione Lombardia per promuovere l’efficienza energetica, la diversificazione delle fonti e lo sviluppo delle energie rinnovabili, mantenendo una prospettiva di resilienza e autonomia energetica e consolidando la leadership della Lombardia nel processo di transizione energetica, in coerenza con il Programma Regionale di Sviluppo Sostenibile della XII legislatura e con il suo pilastro ‘Lombardia Green’.

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Alla Milano Beauty Week 2025 l’eccellenza delle imprese lombarde

L’eccellenza delle imprese lombarde del settore della cosmetica è stata protagonista alla Milano Beauty Week 2025.  Il comparto rappresenta infatti il 67% del giro d’affari cosmetico italiano e contribuisce per circa il 76% all’export nazionale. Il fatturato 2024 è di circa 11,22 miliardi di euro, in crescita del +15,2% rispetto al 2023, di cui il 55% riconducibile all’export. In Lombardia hanno sede quasi il 50% delle aziende cosmetiche italiane (48,3%), numeri che rendono la regione il cuore pulsante del settore e uno dei poli più importanti a livello internazionale.

Sono i dati emersi nel corso del convegno inaugurale della manifestazione, organizzato in Assolombarda, a cui ha partecipato l’assessore al Turismo, Moda e Marketing territoriale di Regione Lombardia, Barbara Mazzali.

Mazzali alla Milano Beauty Week 2025: settore è eccellenza

assessore Mazzali interviene alla Milano Beauty week 2025“Le previsioni per il segmento ‘Beauty’ – ha evidenziato l’assessore – indicano in oltre 8,6 miliardi di euro di fatturato nel 2025. Le nostre province esprimono quasi il 70% del fatturato nazionale. Queste città ospitano quasi la metà delle imprese radicate nel cosiddetto ‘Quadrilatero del Make-Up’ tra Crema, Milano, Bergamo e Brianza”.

“Dalla sua prima edizione – ha proseguito – Regione Lombardia ha creduto nella Milano Beauty Week, concedendo il patrocinio fin da subito. È una manifestazione fondamentale per dare visibilità a un comparto che rappresenta un’eccellenza del nostro territorio. Il settore contribuisce in modo decisivo alla forza del Made in Italy nel mondo”.

Coniugare innovazione e sostenibilità

Con oltre 390.000 addetti lungo l’intera filiera, la Lombardia si distingue per la sua capacità di coniugare innovazione, sostenibilità e ricerca scientifica, consolidando il prestigio internazionale del Made in Italy della bellezza. “La cosmetica in Lombardia – ha chiosato Mazzali – è una vera e propria arte. Un’arte che unisce creatività, ricerca scientifica e manifattura di qualità, rendendo il Made in Italy un brand riconosciuto e amato nel mondo. Eventi come la Milano Beauty Week sono fondamentali per raccontare questa eccellenza e per continuare a scrivere nuove pagine di successo economico, sociale e culturale”.

Lombardia è punto di riferimento mondiale

“Il merito di questi straordinari risultati – ha concluso l’assessore – è soprattutto degli imprenditori lombardi, che con il loro talento, la loro visione e la loro capacità di innovare hanno reso la nostra regione un punto di riferimento mondiale nella cosmetica. Sono loro i veri ambasciatori della bellezza italiana nel mondo, e a loro va il nostro più grande ringraziamento”.

I presenti al convegno della Milano Beauty week 2025

Al convegno hanno partecipato tra gli altri, oltre al presidente di Assolombarda Alvise Biffi e  Filippo De Caterina, presidente Sezione Cosmetica Assolombarda e vicepresidente Cosmetica Italia. Presente anche Benedetto Lavino, presidente Cosmetica Italia.

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Como, da Regione nuovi fondi per alloggi a canone concordato

Regione Lombardia mette in campo oltre 1 milione di euro a Como per 13 alloggi a canone concordato da destinare a famiglie con ISEE compreso tra 14.000 e 40.000 euro. L’iniziativa rientra nei progetti finanziati dal bando di housing sociale voluto dalla Giunta regionale su impulso dell’assessore regionale alla Casa, Paolo Franco, per aumentare la disponibilità di case a costi accessibili per lavoratori e famiglie della classe media e medio bassa, che ora faticano a trovare soluzioni abitative sul mercato.

Nel pomeriggio l’assessore Franco, insieme ai consiglieri regionali Anna Dotti e Marisa Cesana, ha effettuato un sopralluogo al cantiere in corso di realizzazione in via Zampiero, località Camnago Volta: l’intervento, denominato ‘La Comense a Camnago: abitare sociale’, è attuato dalla Cooperativa di Abitazione Comense che ha partecipato al bando. L’investimento ammonta a 1.456.000 euro, di cui 1.018.770 di contributo regionale.

Il cantiere per la realizzazione dei nuovi alloggi

Sarà recuperato un intero fabbricato, con demolizione della porzione oggi destinata a capannone, attraverso interventi di adeguamento sismico delle strutture, riqualificazione energetica, superamento delle barriere architettoniche, messa a norma degli impianti. I lavori sono partiti a fine gennaio e secondo il cronoprogramma si concluderanno a fine giugno 2026. L’assegnazione delle abitazioni potrà riguardare anche nuclei familiari con esigenze abitative di tipo temporaneo per motivi di lavoro, studio o cura.

Franco: intervento pubblico a sostegno delle famiglie

“Anche a Como – ha evidenziato l’assessore Franco – vogliamo contribuire in modo concreto ad aiutare le famiglie che da un lato non possono rientrare nelle graduatorie per le case popolari e dall’altro soffrono per l’aumento dei prezzi sul mercato privato. Tema particolarmente sentito anche nell’area comasca. Attraverso lo strumento dell’housing sociale intendiamo cambiare il concetto di intervento pubblico nell’edilizia residenziale, così da rispondere alle necessità abitative di fasce sempre più larghe della popolazione. La Lombardia è la prima regione italiana ad aver strutturato un piano in questa direzione, lavorando in sinergia con tutti gli attori del settore. Andiamo avanti su questa strada con determinazione e pragmatismo”.

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‘Sacco’ di Milano, risonanza magnetica di ultima generazione

In fase di completamento, all’ospedale Sacco di Milano, l’installazione di una nuova risonanza magnetica di ultima generazione, che va ad affiancare quella già presente nella struttura. L’intervento rientra nel programma di investimenti del PNRR. La macchina, un blocco unico del peso di 3,5 tonnellate, è stata collocata nel reparto di Radiologia dell’ospedale Sacco dopo un percorso di preparazione iniziato a giugno che ha richiesto diverse opere strutturali. L’apparecchiatura consentirà esami ad alta precisione, ampliando l’offerta di diagnostica avanzata a disposizione dei cittadini e supportando i professionisti anche nelle attività cliniche più complesse.

Al lavoro per rispettare le scadenze del PNRR

In foto Guido Bertolaso, assessore regionale al Welfare, mentre parla al microfono da un palco: la Lombardia partecipa al bando europeo per lo screening alla prostata tramite AI

“Anche ad agosto – ha commentato l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso – il lavoro non si è infatti mai fermato”.

“Grazie all’impegno del personale dell’ASST Fatebenefratelli Sacco, dei tecnici, degli operatori e delle imprese – ha sottolineato l’assessore della Lombardia -, siamo riusciti a rispettare le scadenze del PNRR, portando avanti un investimento fondamentale per la salute dei cittadini lombardi”.

Nuova risonanza magnetica ospedale Sacco

“Sono molto soddisfatta del lavoro di squadra portato avanti con impegno e competenza da tutti i tecnici e gli operatori della nostra ASST –  ha aggiunto Maria Grazia Colombo, Direttore generale dell’ASST Fatebenefratelli Sacco –. Grazie a questo lavoro condiviso possiamo disporre di una risonanza magnetica di ultima generazione, che ci permetterà di offrire risposte più rapide e di qualità ai cittadini”.

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Fino al 3 settembre aperto il bando recupero materie prime critiche

Fino al prossimo 3 settembre è possibile presentare la domanda di partecipazione all’edizione dedicata al recupero di materie prime critiche del bando Ri.Circo.Lo di Regione Lombardia. L’iniziativa, che ha visto uno stanziamento di 10 milioni di euro, è dedicata a startup e imprese impegnate nello sviluppo di tecnologie innovative per il recupero di questi materiali da rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche come, ad esempio, batterie e pannelli fotovoltaici a fine vita.

Nello specifico, sono previsti contributi a fondo perduto per progetti ad alto impatto tecnologico e ambientale, che potranno includere attività di sviluppo di impianti pilota, prototipazione e industrializzazione di processi di riciclo avanzato.

L'assessore regionale Giorgio Maione

“Vogliamo ridurre – sottolinea Giorgio Maione, assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia – la dipendenza sulle materie prime dai Paesi extra UE. In questo contesto geopolitico internazionale, infatti, promuoviamo la ricerca e lo sviluppo di soluzioni circolari per il recupero di questi elementi”.

Terre rare, litio, cobalto e altri elementi fondamentali per la transizione energetica e digitale sono oggi concentrati in poche aree del mondo e questo bando favorirà progetti volti a garantire maggiore autonomia strategica della Lombardia, come previsto anche dagli obiettivi europei. “Siamo la prima Regione italiana per raccolta e riciclo dei Raee – conclude Maione – e intendiamo garantire maggiore sostenibilità ambientale attraverso la valorizzazione del rifiuto”.

Tutti i dettagli sono online sul sito ‘Bandi e Servizi’  di Regione Lombardia.

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Lombardia, approvata revisione generale Piano territoriale regionale

La Giunta della Regione Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi, la revisione generale del Piano territoriale regionale (PTR). In questo modo è così avviata la fase conclusiva del percorso che porterà all’approvazione definitiva da parte del Consiglio. Questa tappa segna quindi una riforma centrale del sistema di governance territoriale lombardo, rinnovando uno strumento chiave per restare al passo con le nuove sfide ambientali, sociali ed economiche.

Approvata revisione generale Piano territoriale regionale della Lombardia

Il Ptr è il quadro di riferimento che orienta la programmazione territoriale della Regione e degli enti locali, definendo, in questo modo,  la visione della Lombardia per i prossimi anni. Questa si articola su cinque pilastri fondamentali: coesione e connessioni, attrattività, resilienza, riduzione del consumo di suolo e rigenerazione, cultura e paesaggio. Il testo è inoltre pienamente allineato al ‘Programma regionale di sviluppo sostenibile‘ e alla strategia di sviluppo sostenibile.

Obiettivo territori più accessibili, connessi, attrattivi

“Con questo strumento – ha spiegato l’assessore Comazzi – possiamo dare una direzione chiara allo sviluppo della Lombardia nei prossimi anni. L’obiettivo è rendere i territori più accessibili, ben connessi, attrattivi per gli investimenti e più vicini ai bisogni concreti delle persone. Non è un esercizio teorico, ma una base solida per migliorare davvero la qualità della vita”.

Le novità del documento

Tra le novità contenute nel documento, l’individuazione di 54 nuovi poli di sviluppo regionale (oltre ai 12 capoluoghi), la semplificazione degli obiettivi strategici e una maggiore integrazione con le politiche regionali di settore. Il Piano include anche temi emergenti nella pianificazione territoriale, come la transizione energetica, la logistica, i data center e l’adattamento ai cambiamenti climatici.

Confronto con i Ministeri della Cultura e dell’Ambiente

Parallelamente, è ripreso anche il confronto con il Ministero della Cultura per l’aggiornamento del ‘Piano paesaggistico regionale’, mediante la sottoscrizione di un nuovo Protocollo d’Intesa con il MiC (Ministero della Cultura) e il Mase (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica) , nel rispetto del Codice dei beni culturali e del paesaggio.

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Bergamo, Its Academy Natta accordo con Egitto per scuole tecnologiche

Accordo strategico dell’Its Academy Giulio Natta di Bergamo per lo sviluppo di scuole tecnologiche in Egitto. Firmato infatti nella sede del Consiglio dei ministri egiziano ad  El Alamein il protocollo di collaborazione tra i Ministeri dell’Elettricità e dell’Energia rinnovabile e quello della Formazione tecnica dell’Egitto e la Fondazione Istituto tecnico superiore per la Chimica e le nuove tecnologie della vita della Regione Lombardia, l’Its Academy Giulio Natta di Bergamo.

Its Academy Natta accordo Egitto per scuole tecnologiche

L’intesa, siglata alla presenza del Primo ministro egiziano Mostafa Madbouly, prevede la realizzazione di cinque scuole di tecnologia applicata nei settori dell’elettricità e delle energie rinnovabili. Tutto ciò secondo standard internazionali di qualità e in linea con il modello formativo italiano Its, a partire dall’anno scolastico 2025/2026.

“Questo accordo – ha commentato l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi – rappresenta un riconoscimento autorevole alla qualità del nostro sistema Its e alla capacità della Lombardia di costruire partenariati strategici a livello globale. L’Its Academy Giulio Natta sarà quindi protagonista di un progetto di grande respiro, che rafforza il legame tra formazione, innovazione e lavoro, valorizzando competenze chiave per la transizione energetica. È la conferma che investire sulla formazione tecnica non è solo una scelta educativa, ma un atto di politica industriale e cooperazione internazionale”.

I sottoscrittori dell’intesa

Il protocollo è stato sottoscritto dai ministri egiziani dell’Elettricità, Mahmoud Esmat, dell’Istruzione e della Formazione tecnica, Mohamed Abdel Latif, e dal presidente della Fondazione Its Academy Giulio Natta, Giuseppe Guglielmo Nardiello. Alla cerimonia ha partecipato anche l’ambasciatore d’Italia al Cairo, Michele Quaroni.

I percorsi scolastici

Le nuove scuole potranno attivare percorsi triennali o quinquennali. Rilasceranno:  diploma di istruzione tecnica applicata; certificazione professionale del Ministero egiziano dell’Energia;  attestato di istruzione tecnica superiore rilasciato dalla Fondazione Its Academy.

Obiettivo formare figure altamente specializzate

“Formare giovani competenti, pronti ad affrontare i cambiamenti del mercato e protagonisti dello sviluppo sostenibile – ha sottolineato  Tironi – è dunque una priorità che non conosce confini. Questo progetto conferma quindi la forza del nostro modello e l’impegno della Lombardia per una formazione che crea valore, ovunque”.

Sguardo al mercato del lavoro

Il progetto si inserisce nella strategia egiziana per l’ammodernamento dell’organizzazione educativa. L’obiettivo  è quello di di formare figure altamente specializzate in grado di affrontare le sfide dell’innovazione tecnologica ed energetica. Tutto ciò con uno sguardo al mercato del lavoro locale e internazionale.

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Frontalieri, Sertori: lavoro su professioni sanitarie in aree confine

“Abbiamo incontrato i sindacati dei frontalieri per avanzare proposte concrete per rendere attrattivo, in sanità, il lavoro di medici e infermieri nelle aree di confine. Questo è il nostro obiettivo: aumentare lo stipendio di medici e infermieri dei presìdi di confine utilizzando il contributo di solidarietà da parte dei vecchi pendolari che – è bene ricordarlo – allo stato attuale usufruiscono dei servizi del Sistema sanitario regionale senza contribuirvi”. Lo dichiara l’assessore regionale con delega ai Rapporti con la Confederazione elvetica, Massimo Sertori, che ha convocato e guidato, martedì 22 luglio 2025, a Palazzo Pirelli, l’incontro tra Regione e associazioni sindacali (Cgil, Cisl e Uil), sul tema del contributo economico al servizio sanitario italiano da parte dei lavoratori frontalieri.

La percentuale minima

“Abbiamo deciso di applicare – prosegue Massimo Sertori – la percentuale minima prevista per legge, ovvero il 3% della paga netta”.

Frontalieri, al lavoro per nuova sanità in aree di confine

L'assessore Massimo Sertori“Abbiamo voluto inoltre ascoltare – continua l’assessore – la parte sindacale e per questo abbiamo avanzato la proposta di studiare la modalità di un welfare territoriale per rispondere ad alcune esigenze specifiche dei frontalieri”.

L’obiettivo

“Il nostro obiettivo fondamentale – sottolinea – è quello di rafforzare la sanità pubblica e rendere attrattivo il lavoro di medici, infermieri e personale sanitario aumentando sensibilmente la loro retribuzione”.

Lavoro per tradurre in pratica il confronto

“Dopo questo incontro – conclude Massimo Sertori – avanzeremo proposte concrete per tradurre quanto abbiamo discusso e concordato”.

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Regione Lombardia è nel progetto europeo PLANtoACT

La Giunta di Regione Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, la partecipazione al progetto europeo ‘PLANtoACT’, finanziato dal programma UE ‘LIFE Clean Energy Transition‘ per un valore di 1.800.000 di euro. L’iniziativa coinvolge partner di sette Paesi membri (Austria, Belgio, Francia, Italia, Portogallo, Romania) e mira a rafforzare la capacità di Regioni e Comuni nell’attuazione di strategie per la transizione energetica.

Obiettivi del progetto PLANtoACT

Nello specifico, PLANtoACT supporterà Regioni e Comuni con oltre 45.000 abitanti nella predisposizione dei piani di riscaldamento e raffrescamento, in linea con le direttive europee. Il progetto svilupperà un modello integrato e dettagliato per la pianificazione energetica, rafforzando le competenze delle amministrazioni locali attraverso attività formative su aspetti legali, tecnici e finanziari.

Maione: con progetto europeo PLANtoACT acceleriamo decarbonizzazione in Lombardia

lombardia progetto europeo plantoact

“Con PLANtoACT – sottolinea Maione – mettiamo in campo un’azione concreta per accompagnare il territorio lombardo verso un futuro a basse emissioni. Regione Lombardia si conferma protagonista in Europa nell’attuazione di politiche ambientali efficaci e partecipate.”

Regione Lombardia e PLANtoACT

Il progetto, ammesso dalla Commissione Europea, partirà a ottobre 2025 e coinvolgerà direttamente i Comuni di Rho (Milano), Lecco e Lodi come enti pilota. ARIA S.p.A. fornirà il supporto tecnico a Regione Lombardia che, in qualità di partner, coordinerà e contribuirà attivamente alla creazione di un database per la pianificazione energetica regionale e locale, alla definizione di un modello di supporto per il territorio lombardo e al coinvolgimento degli stakeholder nel processo di pianificazione. Regione guiderà inoltre la definizione del processo di pianificazione e attuazione degli interventi nei tre enti pilota.

Sinergia tra istituzioni

“La collaborazione tra istituzioni – conclude l’assessore all’Ambiente e Clima – è cruciale per sviluppare competenze, acquisire dati e migliorare la governance. Solo così possiamo, infatti, trasformare la transizione energetica in una reale opportunità per i nostri territori”.

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Presentati a Bruxelles la Legge sul clima e l’accordo con IAEA

Legge lombarda sul clima e accordo fra Regione e IAEA al centro di una conferenza internazionale a Bruxelles. La Regione Lombardia si conferma protagonista nelle politiche ambientali e energetiche, presentando alla conferenza internazionale della Rete Under2Coalition le ultime due novità: la proposta di Legge regionale sul Clima e il primo accordo in assoluto tra l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (IAEA) e una Regione.

L’evento, che ha visto la partecipazione di delegazioni regionali, tra cui Scozia, Galles, Andalusia, Emilia-Romagna, Catalogna, Baden-Württemberg, Wielkopolska e Renania SettentrionaleVestfalia, ha dato alla Lombardia la possibilità di illustrare le sue più recenti iniziative.

Prima Regione con normativa di contrasto a cambiamento climatico

“Con la Legge regionale sul Clima – ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione – saremo la prima Regione in Europa a varare una normativa che integra trasversalmente il contrasto al cambiamento climatico con tutte le nostre politiche. Puntiamo su fonti di energia pulita, economia circolare, bioedilizia e innovazione, per garantire una sostenibilità a 360 gradi: ambientale, economica e sociale. In questo percorso, enti locali e imprese saranno veri protagonisti, potendo contare su un supporto continuo, formazione dedicata e un nuovo comitato regionale per il clima”.

Non solo un traguardo

La firma dell’accordo tra l’IAEA e la nostra Regione, ha aggiunto Maione, “non è solo un traguardo, ma una chiara testimonianza delle nostre capacità tecnologiche. Questa partnership strategica ci posiziona come apripista nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni energetiche pulite e sicure, riaffermando il nostro ruolo di leader nell’innovazione e nella sostenibilità”.

“Siamo un modello virtuoso in Europa e lavoriamo ogni giorno con efficaci politiche di investimento e sviluppo per un futuro più sostenibile”, ha concluso Maione.

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Interreg Italia-Svizzera, Sertori: in seconda finestra 74 proposte

Nella giornata di martedì 10 giugno 2025 si è chiusa la seconda finestra utile alla presentazione di nuove proposte progettuali a valere sul Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg Italia-Svizzera e che interessano le province lungo il confine tra i due Paesi lungo quasi 750 chilometri. A darne notizia è l’assessore regionale a Enti locali, Montagna e Rapporti con la Confederazione Elvetica, Massimo Sertori.

I progetti

I progetti che concorrono al finanziamento a valere sulle risorse residue dell’Unione Europea, dello Stato italiano, della Confederazione e dei Cantoni svizzeri messe a disposizione del Programma sono stati presentati da enti e organizzazioni con sede legale o operativa nell’area di cooperazione o, con alcuni limiti, con sede esterna, in Italia o Svizzera.

Interreg Italia-Svizzera, in seconda finestra 74 proposte presentate

“Tra i 74 progetti presentati – spiega Massimo Sertori – ben 64 sono giunti dalle province del territorio lombardo. La provincia di Varese è interessata da 28 proposte, seguita da Como con 18, Lecco con 16 e Sondrio con 12”.

Sertori: attenzione a tutti gli ambiti del Programma

L'assessore Massimo Sertori commenta i risultati della seconda finestra del Programma Interreg Italia-Svizzera con 74 proposte pervenute“Allargando lo sguardo a tutte le proposte presentate, per i diversi territori del Programma, che per parte italiana comprende, oltre alla Lombardia, anche le Regioni Piemonte e Valle d’Aosta e la Provincia Autonoma di Bolzano e, per parte svizzera, comprende i Cantoni Ticino, Grigioni e Vallese, con grande piacere – sottolinea Sertori – si nota l’attenzione per tutti gli ambiti e obiettivi del Programma. Ciò a conferma che le linee di finanziamento scelte dalle amministrazioni del Programma possono offrire concrete risposte ai problemi del territorio nei diversi settori individuati. Vi è così l’ambiente, di cui sono giunte 12 proposte, relative ai temi della biodiversità (8) e del cambiamento climatico (4). Quindi la mobilità sostenibile (3), l’inclusione sociale (10), l’ambito culturale e turistico (21) e il rafforzamento della governance transfrontaliera (4). Notevole interesse si registra anche per la ricerca e innovazione delle imprese, per cui sono stati candidati 24 progetti”.

La leva della cooperazione transfrontaliera

“La cooperazione transfrontaliera – continua – è uno strumento importante per lo sviluppo regionale, facilita la collaborazione tra regioni limitrofe, rimuove gli ostacoli e promuove lo sviluppo economico, sociale e territoriale. Nella prima finestra erano pervenute 99 proposte, delle quali 60 finanziate. Le 74 proposte pervenute sulla seconda finestra, aperta a un solo anno di distanza, confermano l’interesse dei territori italiani e svizzeri a dialogare, superando le difficoltà legate al confine e lavorando insieme sulle opportunità comuni”.

“Percepire un così vivo interesse a collaborare e cooperare proficuamente – conclude l’assessore Sertori – è senza dubbio un motivo di grande soddisfazione”.

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A4-Tangenziale Nord A52, da Regione ok a compatibilità ambientale

La Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, ha espresso parere favorevole al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE) in merito alla compatibilità ambientale del progetto di interconnessione tra la A4 (direzione Torino) e la Tangenziale Nord di Milano A52 (direzione Rho e svincolo Monza S. Alessandro). Il progetto, presentato da Milano Serravalle-Milano Tangenziali S.P.A., rappresenta un intervento decisivo per la fluidità del traffico e l’accessibilità nel nodo milanese.

Interconnessione A4-Tangenziale Nord A52, Maione: infrastruttura green ed efficiente

A4 tangenziale A52“Si tratta di un’opera strategica – ha sottolineato Maione – per il miglioramento della viabilità e la fluidità delle correnti veicolari lungo gli assi fondamentali come la A4 e la A52″.

“Questo progetto – ha continuato l’assessore – si inserisce nella cornice di opere connesse alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Viene così confermato l’impegno della Regione Lombardia nel sostenere infrastrutture moderne ed efficienti”.

Gli interventi previsti e i Comuni interessati

Il progetto, che interessa i Comuni di Monza (MB), Cinisello Balsamo (MI), Sesto San Giovanni (MI) e Brugherio (MB). Gli interventi previsti per ottimizzare la circolazione sono:

  • Riorganizzazione svincolo A4/A52: spostamento del ramo di uscita dal casello A4 per canalizzare il traffico verso Rho nella nuova galleria nel quartiere San Rocco a Monza.
  • Costruzione di un argine per prevenire esondazioni del fiume Lambro.
  • Nuova galleria A52: realizzazione di una galleria parallela a quella esistente, con cantiere tra via Gentili, via Marconi e la ferrovia Milano-Monza.
  • Via Edison, Sesto San Giovanni: nuovo tratto stradale collegato all’A52 tramite rotatoria; inserimento di pista ciclabile e pedonale; modifiche sull’asse stradale e della rotatoria per migliorare l’integrazione con le abitazioni.

Il contributo di Regione Lombardia

Il progetto si inquadra nel ‘Programma degli interventi per la ripresa economica’ di Regione Lombardia (Piano Lombardia). Il contributo regionale è di 40 milioni di euro.

Attenzione alle istanze delle territorio

“Questo progetto – ha concluso l’assessore – è un esempio concreto di come sia possibile coniugare le esigenze di sviluppo infrastrutturale con la salvaguardia ambientale. La collaborazione tra i diversi livelli istituzionali e l’attenzione alle istanze del territorio ci permettono di realizzare opere che generano ricadute positive tangibili per i cittadini”.

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Fiume Breggia, risanamento erosione: approvati lavori con la Svizzera

La Giunta regionale lombarda ha approvato, su proposta congiunta degli assessori Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi) e Massimo Sertori (Enti locali, Montagna, Utilizzo risorsa idrica e Rapporti con la Confederazione elvetica)  il cofinanziamento di un intervento finalizzato al risanamento dell’erosione di fondo del fiume Breggia e al consolidamento di opere idrauliche ammalorate. Tra queste ci sono anche una briglia e un muro d’ala, in località Pizzamiglio, al confine tra il Comune di Como e la municipalità svizzera di Vacallo.

Fiume Breggia, risanamento erosione: i lavori

L’area interessata si trova lungo un tratto del fiume particolarmente delicato dal punto di vista morfologico, dove l’accesso tecnico più efficace risulta essere quello dal versante elvetico. Per questo motivo l’intervento sarà interamente realizzato dal Consorzio manutenzione arginature del Basso Mendrisiotto, che si è reso disponibile a operare anche sul lato italiano.

Salvaguardia del territorio

Regione Lombardia – ha detto Gianluca Comazzi –  con questa operazione ribadisce l’impegno concreto nella salvaguardia del territorio, anche nei contesti di confine. Il fiume Breggia è un elemento cruciale per l’equilibrio idraulico dell’area: agire in modo integrato con le autorità svizzere è stata una scelta dettata dalla logica e dall’efficienza. Grazie al coordinamento dell’Ufficio territoriale regionale di Como, sarà inoltre garantita una gestione accurata sia delle fasi esecutive che della rendicontazione economica”.

Cooperazione Lombardia – Canton Ticino

“Questo importante sostegno alla manutenzione straordinaria del fiume Breggia –  ha aggiunto Massimo Sertori – interessa i Comuni di Como, Maslianico e Cernobbio e la municipalità svizzera di Vacallo. Si tratta, infatti, di una cooperazione tra Lombardia e Cantone Ticino per la difesa del suolo, attuata dal Consorzio che ha anche progettato l’intervento. Il progetto rappresenta un efficace intervento di messa in sicurezza e un esempio virtuoso di gestione integrata della risorsa idrica su scala transfrontaliera. Un modello concreto di collaborazione tra territori che si inserisce in un quadro più ampio, fatto anche di progetti Interreg Italia-Svizzera e del lavoro della Comunità Regio Insubrica”.

Il costo complessivo dei lavori

Il costo complessivo dell’opera ammonta a 840.000 franchi svizzeri, totalmente anticipati dalla Confederazione Elvetica. Regione Lombardia parteciperà con 148. 763 franchi svizzeri (pari a 160.000 euro), che saranno erogati nel corso del 2025 tramite l’Ufficio territoriale regionale Insubria, responsabile della gestione amministrativa dell’intero processo.

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Efficienza edifici pubblici, Lombardia stanzia 33,8 milioni

Promuovere la riqualificazione energetica profonda e il miglioramento della sostenibilità degli edifici pubblici e dei servizi abitativi lombardi; integrare risparmio energetico e valorizzazione del patrimonio; aumentare la resilienza ai cambiamenti climatici. Sono gli obiettivi del bando SEED PA (Sostenibilità ed Efficienza Energetica degli EDifici Pubblici), pubblicato nella sezione ‘Bandi e Servizi’ del sito istituzionale di Regione Lombardia, che ha una dotazione finanziaria pari a 33,8 milioni di euro. Sarà possibile presentare le domande dalle ore 12 di lunedì 12 maggio fino alle ore 12 di venerdì 8 agosto 2025.

Efficienza edifici pubblici in Lombardia, Maione: ridurremo le emissioni

efficienza edifici pubblici lombardia“Un investimento di straordinaria importanza – ha sottolineato Giorgio Maione, assessore regionale all’ambiente e Clima – perché ci consentirà di ridurre di almeno un terzo le emissioni di CO2 degli edifici pubblici che saranno riqualificati e permetterà di ridurre i costi energetici per i Comuni e per gli inquilini dell’edilizia residenziale pubblica”.

Le due linee di investimento del bando

Il bando prevede due linee di investimento: la prima, da 28,5 milioni, riguarda interventi su edifici pubblici o comprensivi di impianti tecnologici (come municipi, scuole, centri civici, biblioteche, palestre, strutture sanitarie). La seconda, da 5,35 milioni, interessa interi fabbricati destinati a Servizi Abitativi Pubblici (SAP) di proprietà di ALER e Comuni.

Le opere ammesse al finanziamento

“Finanzieremo opere di efficientamento energetico dell’involucro e degli impianti tecnologici, per ottenere gli standard più elevati di prestazione energetica ed emissiva. Gli obiettivi legati alla decarbonizzazione – ha concluso Maione – si raggiungono con investimenti mirati, puntando anche su innovazione ed efficienza energetica degli edifici”.

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Da Regione oltre 7,5 milioni per progetti green a Brescia e Cremona

La Giunta di Regione Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, una serie di interventi di compensazione ambientale. Si tratta di misure relative alla concessione di stoccaggio denominata ‘Bordolano Stoccaggio’, situata nelle province di Cremona e Brescia.

Progetti green a Brescia e Cremona, Maione: proficua collaborazione tra Regione e sindaci

“Queste misure – sottolinea l’assessore Maione – rappresentano un passo significativo verso la promozione della sostenibilità in tutte le sue declinazioni per i territori. La Regione Lombardia è impegnata a garantire che le risorse derivanti dalle concessioni di stoccaggio siano restituite ai cittadini attraverso azioni volte a proteggere l’ambiente. Un risultato importante, frutto della grande collaborazione tra Regione e sindaci”.

ambiente progetti brescia cremona

La delibera prevede un finanziamento per la realizzazione di percorsi ciclopedonali a valenza sovraccomunale. Queste opere saranno realizzate tra i Comuni bresciani di Borgo San Giacomo, Verolavecchia e Quinzano d’Oglio con 1.186.462 di euro. Altri 214.537 euro saranno destinati al progetto inerente i Comuni di Corte De’ Cortesi con Cignone e Bordolano, in provincia di Cremona.

La ripartizione delle risorse

La delibera definisce, inoltre, gli stanziamenti per ulteriori opere comunali, sempre a beneficio dei Comuni, così ripartiti:

Brescia, automazione ed energia solare

  • Borgo San Giacomo: 602.950 euro per l’installazione di impianti fotovoltaici sugli edifici scolastici e per opere relative a percorsi ciclopedonali;
  • Quinzano d’Oglio: 1.420.000 euro per interventi di efficientamento energetico del palazzo storico sede del municipio di Quinzano e per la ristrutturazione del ponte pedonale e idraulico ‘Chiavicone’, con contestuale inserimento di un sistema di automazione del controllo delle acque della Roggia Savarona;
  • Verolavecchia: 800.283 euro per interventi di efficientamento energetico della palestra comunale, della scuola ‘Aldo Moro’ e per operazione recupero dell’immobile ex scuole di Monticelli d’Oglio da destinare a centro turistico-culturale.

Cremona, rigenerazione urbana ed efficienza energetica 

  • Castelvisconti: 559.788 di euro per un progetto di rigenerazione urbana e ristrutturazione edilizia tramite demolizione/ricostruzione. Si prevede in particolare la realizzazione di un nuovo municipio;
  • Casalmorano: 519.109 di euro per lavori di efficientamento energetico della scuola primaria e della scuola dell’infanzia attraverso il ‘revamping’, ovvero l’incremento dei livelli di efficienza, dell’impianto di produzione di calore e la posa di un impianto fotovoltaico con sistema di accumulo;
  • Azzanello: 281.094 di euro per lavori volti di sviluppo della mobilità mediante la realizzazione di un nuovo parcheggio pubblico a servizio del cimitero comunale e per un intervento di efficientamento energetico dell’asilo nido e del centro anziani mediante la sostituzione dei serramenti interni ed esterni;
  • Corte De’ Cortesi con Cignone: 487.580 di euro per l’acquisto di uno scuolabus elettrico e per la realizzazione dell’annessa stazione di ricarica elettrica e per l’intervento di efficientamento energetico dell’edificio comunale con opere di manutenzione straordinaria.

Manutenzione straordinaria e nuove piste ciclopedonali

  • Robecco d’Oglio: 392.350 di euro per la manutenzione straordinaria con efficientamento energetico degli impianti idro-termo sanitari del centro sportivo comunale Giovanni Bosco di via delle Gerole. Le risorse saranno inoltre destinate a interventi di manutenzione straordinaria e di efficientamento energetico degli alloggi comunali di via martiri della Libertà;
  • Casalbuttano ed Uniti: 660.318 di euro per un intervento di efficientamento energetico presso la Caserma dei Carabinieri di via Podestà n. 42, per l’adeguamento di impianti e per l’efficientamento energetico del centro sportivo di via Miglioli;
  • Paderno Ponchielli : 177.005 di euro per il rifacimento dell’impianto di riscaldamento della palestra comunale e per la realizzazione di un impianto fotovoltaico integrato;
  • Annicco: 267.400 di euro per la realizzazione di un nuovo tratto di pista ciclopedonale.

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