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Golf ‘Italian pro tour’, presentata in Regione Lombardia la 20ª edizione

Presentata in Regione Lombardia la nuova stagione dell’’Italian Pro Tour‘, il circuito di gare professionistiche organizzato dalla Federazione Italiana Golf. È un’edizione speciale perché celebra i vent’anni del Tour e prevede cinque tappe sul territorio nazionale. Il primo è in Lombardia ad Appiano Gentile (Como) e avrà ospite gli studenti del Liceo sportivo Sant’Elia di Cantù (Como) che per un giorno potranno conoscere tutti gli aspetti sportivi e professionali del golf.

Italian pro tour di golf, le date

Questi gli appuntamenti: La Pinetina Golf Club (Como), Memorial Giorgio Bordoni (7-9 maggio); Golf Nazionale (Viterbo), Italian Challenge Open (18-21 settembre); Golf del Ducato di Parma, Parma Alps Open,  (9-11 ottobre); San Domenico Golf (Brindisi), Sergio Melpignano senior italian open (23-25 ottobre); Golf Nazionale (Viterbo), Campionato nazionale open (19-22 novembre).

Al tavolo della conferenza stampa il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, il presidente della Federazione Italiana Golf Cristiano Cerchiai, il professionista del golf italiano Jacopo Vecchi Fossa e il managing director di Infront Italy Alessandro Giacomini. L’appuntamento sportivo ha infatti il supporto dell’Official advisor Infront Italy, l’agenzia del marketing sportivo che fornisce consulenze in diversi eventi sportivi italiani.

Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia Federica Picchi e il presidente della Federazione italiana Golf Cristiano Cerchiai in occasione dell' 'Italian pro tour'Evento di grande prestigio internazionale

“L’Italian Pro Tour – ha commentato Federica Picchi – rappresenta un appuntamento di grande prestigio per il golf italiano e internazionale. Siamo orgogliosi di ospitare questa importante manifestazione qui in Lombardia. Il nostro impegno è quello di sostenere eventi che, come questo, non solo esaltano il valore sportivo, ma valorizzano anche il nostro territorio. Generano, infatti,  significativi ritorni anche per il turismo e l’economia locale. Vogliamo che il golf sia sempre più accessibile alle nuove generazioni, perché è uno sport che fa toccare con mano la bellezza dell’attività fisica all’aria aperta. Contemporaneamente forma alla disciplina, al rispetto delle regole e alla perseveranza.  incentivano anche la socialità e la scoperta del nostro territorio.”

Obiettivo: promozione del golf e dei suoi valori

“Celebrare i vent’anni dell’Italian Pro Tour – ha sottolineato il Cristiano Cerchiai – è motivo di grande soddisfazione. Questo circuito rappresenta un’opportunità concreta per i nostri talenti di mettersi in mostra e crescere professionalmente. È anche uno strumento fondamentale per la promozione del golf e dei valori che rappresenta.”

Circuito che unisce tradizione, sport e spettacolo

“Siamo orgogliosi di affiancare la Fig – ha aggiunto Alessandro Giacomini – nella promozione di un circuito che unisce tradizione, sport e spettacolo. L’Italian Pro Tour è un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni, sponsor e territori, capace di generare valore per tutto il movimento golfistico italiano.”

Occasione per crescere e confrontarsi

“L’Italian Pro Tour – ha precisato Jacopo Vecchi Fossa – è fondamentale per noi giocatori. È un’occasione per crescere, confrontarsi ad alto livello e vivere esperienze che ci preparano al meglio per il circuito internazionale. Sapere di poter contare su un’organizzazione solida in casa è un grande stimolo.”

Il Calendario 2025 si aprirà a maggio con il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon e si concluderà a novembre con l’85° Campionato nazionale open – Trofeo Franco Chimenti.

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Educazione stradale, premiate scuole vincitrici concorso Motomorphosis

Nel 2023 oltre 3.000 persone hanno perso la vita in incidenti stradali, secondo i dati resi noti da Istat. Un bilancio pesante, spesso riconducibile a distrazioni da parte di chi guida o poca o scarsa conoscenza delle norme di educazione stradale. Anche per questo l’associazione culturale Motomorphosis si è posta come obiettivo avviare una serie di iniziative per far imparare a giovani delle scuole le regole e i comportamenti corretti da assumere quando si percorre una strada, da pedoni, in bicicletta e più avanti con gli anni, in scooter, moto o auto.

Motomorphosis, per insegnare ai giovani delle scuole l’educazione stradale

A Palazzo Lombardia, presente il presidente della Regione Attilio Fontana, la cerimonia di consegna dei premi ai vincitori del concorso promosso da Motomorphosis a conclusione del progetto educativo ‘Accendi la mente, usa le mani’, giunto alla sua undicesima edizione.

All’evento sono intervenuti il fondatore e presidente di Motomorphosis, Andrea C.C. Ducati e, tra gli altri, Giorgio Caporaso vicepresidente di ADI Lombardia, il comandante del Nucleo Radiomobile dell’Arma dei Carabinieri Marco D’Aleo, il presidente dell’Associazione Motoclub Moto Falchi di Milano, Alberto Giacomo Navone.

Premiati gli alunni più creativi

Al Belvedere di Palazzo Lombardia sono state premiate le scuole vincitrici del concorso che ha invitato gli studenti a realizzare disegni elaborati declinando la moto stilizzata che simboleggia l’associazione, disegnata in esclusiva per Motomorphosis da Pino Spagnolo, un nome di riferimento nel campo del design.

Le scuole che hanno vinto il concorso di educazione stradale Motomorphosis

Le tre scuole sono:

  • Istituto Comprensivo scuola primaria Cisano Bergamasco;
  • Scuola media Marconi Brescia;
  • Scuola media Carducci di Gavirate (VA).

Fondamentale insegnare queste norme fin da giovani

Il presidente Fontana con il microfono durante il suo intervento. Nello sfondo le bandiere dell'UE, dell'Italia e della Lombardia

“È fondamentale – ha affermato il governatore Fontana – che si parta fin da ragazzi a spiegare come le regole debbano essere rispettate in tutti i campi della vita. Nel campo della circolazione stradale, purtroppo, si tratta di regole che, se violate, le conseguenze sono immediate e sotto gli occhi di tutti”.

Fare riflessioni con i ragazzi

“È importante che ci si renda conto che esista una propria libertà – ha concluso il presidente – ma mai come in questo caso la propria libertà rischia di incidere su quella degli altri. È necessario, dunque, spiegare, discutere, fare riflessioni per convincere i ragazzi affinché queste regole siano sempre rispettate”.

Trasmettere la cultura della sicurezza stradale

“La presenza presso Regione Lombardia –  ha detto Andrea C.C. Ducati,  presidente e fondatore di Motomorphosis,  sottolinea l’impegno e l’attenzione che le istituzioni hanno nei confronti della nostra mission: trasmettere nelle scuole di ogni genere e grado e quindi alle generazioni future, la cultura della sicurezza e della salute, nonché il rispetto del prossimo nell’ambito della convivenza stradale”.

Il concorso

Il cartellone del concorso Motomorphosis, 'Accendi la mente, usa le mani'.

Il concorso è promosso dall’Associazione Culturale Motomorphosis con il patrocinio di Regione Lombardia, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, da ADI e con il sostegno e la condivisione dei numerosi partner dell’iniziativa.

L’edizione di quest’anno

Durante la cerimonia il presidente Ducati ha anticipato che il grande evento conclusivo per il 2025 è in programma il 3 ottobre all’anfiteatro ‘Parlaggio’ del Vittoriale degli Italiani, a Gardone Riviera (BS), alla presenza di studenti delle scuole superiori, imprenditori e campioni dello sport.

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I doni di ‘Giocattolo sospeso’ consegnati ai bimbi dei Centri Anti Violenza

Giocattolo sospeso, per i bimbi di Centri Anti Violenza e Case rifugio è di nuovo Natale. Consegnati i doni raccolti a Palazzo Lombardia durante l’iniziativa ‘Giocattolo sospeso’ organizzata lo scorso dicembre. Regali raccolti anche grazie alla generosità dei dipendenti regionali, sono stati consegnati ai rappresentanti di diversi Centri Antiviolenza e Case Rifugio del territorio che li distribuiranno ai loro piccoli ospiti.

Giocattolo sospeso, doni di vera solidarietà

“Ancora una volta – ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, presente alla cerimonia di consegna – i cittadini lombardi dimostrano di avere un grande cuore. Anno dopo anno, il raccoglitore che installiamo a dicembre all’ingresso principale del nostro palazzo per fare in modo che chiunque possa lasciare un giocattolo come gesto di solidarietà, raccoglie adesioni sempre maggiori. E’ una testimonianza tangibile di quanto sia generosa la nostra gente. I lombardi non si dimenticano mai di chi è meno fortunato o sta passando un momento di difficoltà. A loro, e in particolare ai dipendenti della Regione, va il nostro plauso e ringraziamento”.

Ognuno di questi giocattoli, ha sottolineato il governatore, “ci racconta un gesto di solidarietà, reso ancora più bello dal fatto che si tratta di donazioni anonime. Quest’anno abbiamo voluto dare questi doni ai CAV e alle Case rifugio del territorio, sperando possano portare un sorriso ai bimbi che insieme alle loro mamme stanno affrontando il non semplice percorso di fuoriuscita da situazioni di violenza di genere”.

Un pensiero ai bimbi ospiti dei Centri Anti ViolenzaIl presidente Fontana e l'assessore Lucchini

Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini: “La consegna degli oltre 300 giochi raccolti con la tradizionale iniziativa del ‘Giocattolo sospeso’ alle rappresentanti degli Enti gestori dei Centri Antiviolenza testimonia l’attenzione e la centralità che per Regione Lombardia rivestono le politiche di prevenzione e contrasto alla violenza di genere.  Con questo piccolo gesto – ha detto Lucchini – abbiamo voluto esprimere la nostra riconoscenza alle strutture che con competenza e dedizione accolgono le donne vittime di violenza e i loro figli minori.

I Centri Antiviolenza – ha aggiunto Lucchini – spesso offrono, infatti, anche una concreta tutela della maternità e dell’infanzia e garantiscono un adeguato accudimento dei piccoli, con questi giocattoli speriamo di rendere questi luoghi ancora più accoglienti”.

Un progetto nato nel 2021 che cresce anno dopo anno

Soddisfazione anche da parte di Assogiocattoli, partner dell’iniziativa. “Siamo felici di questa collaborazione con Regione Lombardia. Questo progetto è nato nel 2021 e sta crescendo di anno in anno, pensando sempre alle esigenze dei bambini più bisognosi”, ha dichiarato il vicepresidente di Assogiocattoli Massimo Giovenzani.

 

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Amadeus, Ambrosini e Donadoni: la Lombardia è la nostra regione

“Milano è casa mia, la Lombardia è la mia Regione”. Lo ha detto Amedeo Sebastiani, in arte Amadeus, a margine di ‘Sport Movies & Tv’, l’evento in programma fino a sabato 9 novembre 20924 all’auditorium Testori di Palazzo Lombardia, nell’ambito del quale è stato premiato dalla ‘Federation Internationale Cinema Television Sportifs’ (FICTS) con la guirlande d’honneur.

“Questa città – ha ricordato Amadeus in un’intervista a ‘Lombardia Notizie’ – mi ha ospitato e adottato quando, nel 1985, sono arrivato per lavorare in radio ed è iniziata la mia avventura professionale”.

“In quegli anni – ha proseguito – vivevo a Verona e mi svegliavo alle 4,30 del mattino per venire in treno a Milano a radio DJ dove andavo in onda alle 9 e avevo raccontato una piccola bugia. Dicevo che abitavo a Milano perché non volevo creare problemi”.

Lombardia protagonista anche nelle parole degli ex calciatori della Nazionale azzurra e del Milan, Massimo Ambrosini e Roberto Donadoni, anch’essi protagonisti dell’evento. “Adoro e amo Milano e la Lombardia – ha detto Ambrosini – non rinnego le mie origini marchigiane, ma sono felicemente accompagnato da Milano da quasi 30 anni. Quindi una regione e una città che mi hanno adottato, da cui ho imparato tanto e a cui devo essere eternamente grato”.

“La Lombardia – ha affermato Donadoni – è la mia regione. Sono nato e cresciuto in questa regione. Conosco questa terra, che mi ha dato molto e alla quale penso, anch’io, di aver restituito qualcosa. Sono fiero di essere lombardo. E mi auguro che la Lombardia continui a mantenere le tradizioni importanti che ha sempre avuto”.

Presidente Fontana: le loro parole sintetizzano al meglio il nostro claim ‘Lombardia. Qui puoi ’

Agli appuntamenti di ‘Sport Movies & Tv’, in programma a Palazzo Lombardia da martedì scorso, ha preso parte anche il presidente della Regione, Attilio Fontana, che, nel ringraziare il patron dell’evento Franco Ascani “per l’organizzazione di un appuntamento tanto importante, quanto di grandissima attualità”, ha sottolineato come “le parole di Amadeus, Ambrosini e Donadoni siano la sintesi migliore per comprendere il significato del claim ‘Lombardia. Qui puoi’, scelto dalla Regione per far comprendere come nella nostra regione tutto sia realizzabile”.

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Giocattolo sospeso, consegnati a Caritas Ambrosiana i doni raccolti

Saranno distribuiti negli empori e botteghe Caritas Ambrosiana della provincia di Milano i doni raccolti con l’iniziativa ‘il giocattolo sospeso’. La raccolta è tradizionalmente organizzata da Regione Lombardia  durante le festività natalizie.

I dati relativi alla terza edizione sono confortanti.  Sono infatti stati raccolti circa 800 giocattoli destinati a coprire tutte le fasce di età, da zero a 16 anni.

La simbolica cerimonia di consegna è avvenuta in piazza Città di Lombardia alla presenza dell’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini.

Sono intervenuti anche Esquilio Galimberti di Caritas Ambrosiana, responsabile dell’emporio della Caritas di Pioltello, Gianfranco Ranieri e Maurizio Cutrino, rispettivamente presidente e direttore generale di Assogiocattoli, partner dell’iniziativa.

Giocattolo sospeso, da Caritas Ambrosiana per le famiglie con minori

I giochi saranno distribuiti gratuitamente  da Caritas Ambrosiana alle famiglie con bambini e ragazzi, in aggiunta alla spesa prevista con la tessera.

L’emporio di Pioltello e le botteghe di Carugate e Cernusco sul Naviglio, tutte in provincia di Milano sono i 3 punti di distribuzione che, insieme, assistono circa 1.000 famiglie.

Solidarietà lombarda

“Il giocattolo sospeso  – commenta l’assessore Lucchini – si sta consolidando sempre più come una tradizione della nostra Regione. Testimonia infatti il profondo senso di comunità del nostro territorio. Le donazioni, grazie alla straordinaria rete della Caritas, saranno destinate a bambini che vivono in contesti di fragilità sociale o attraversano difficoltà familiari. Tutto ciò per offrire loro un piccolo momento di gioia”.

“Rivolgo, infine, la mia gratitudine – conclude – a chi ha aderito a questa iniziativa virtuosa  improntata alla solidarietà e alla condivisione”.

I 30 punti di distribuzione

Attualmente sono 30 i punti di distribuzione (empori e botteghe) presenti sul territorio della Diocesi di Milano. Diocesi che copre le province di Milano, Monza e Brianza, Lecco, Varese e parzialmente quelle di Como e Bergamo. Empori e botteghe sono luoghi dove si rivolgono famiglie per fare una spesa gratuita, con una tessera a punti a scalare.

“Questa iniziativa – dichiara Gianfranco Ranieri, presidente Assogiocattoli – non solo porta gioia a bambini meno fortunati ma insegna anche ai più piccoli il valore della generosità e della condivisione. Il giocattolo sospeso contribuisce inoltre a creare una connessione sociale positiva nella comunità, incoraggiando la solidarietà e la gentilezza tra le persone”.

La gara di solidarietà già negli scorsi anni ha ottenuto un grandissimo successo, con oltre tremila giocattoli raccolti e donati ad associazioni benefiche.

“Pioltello – ha sottolineato Galimberti – ha in questo momento 180 famiglie che usufruiscono del servizio ’emporio alimentare’, per un totale di circa 600 persone.  A queste si aggiungono le ‘botteghe’ alimentari di Cernusco sul Naviglio e Carugate e quindi arriviamo ad offrire supporto e sostegno a circa 1.000 persone. Assicuriamo aiuto alimentare, vestiario e quanto serve”.

 

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