Associazioni combattentistiche, altri 343.000 euro per 49 progetti
Regione Lombardia aumenta di ulteriori 343.000 euro il proprio sostegno alle associazioni combattentistiche del territorio, per un contributo totale ora di 543.000 euro per il 2025. Le risorse finanziarie, incrementate dopo l’approvazione dell’assestamento di bilancio 2025-2027 su proposta dell’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, mirano a promuovere la funzione sociale, culturale ed educativa delle associazioni combattentistiche, d’arma e delle Forze dell’ordine, nonché a promuovere la cultura della sicurezza.
Regione Lombardia valorizza il lavoro sui territori
“Con questo ulteriore stanziamento – ha commentato l’assessore Romano La Russa – Regione Lombardia conferma il proprio impegno concreto a favore delle associazioni combattentistiche, d’arma e delle Forze dell’ordine, realtà che svolgono un ruolo fondamentale nella diffusione della cultura della legalità e della sicurezza“.
“Dopo l’iniziale stanziamento di 200.000 euro – ha concluso La Russa –, aggiungiamo adesso altri 343.000 euro per valorizzare il grande lavoro portato avanti sui territori. In particolare, queste realtà operano nei contesti sociali, dove rappresentano un presidio educativo e civico”.
Associazioni combattentistiche, i fondi 2025 suddivisi per province
L’incremento delle risorse regionali è destinato a 49 progetti di associazioni presentati da diramazioni territoriali di livello comunale e sovracomunale, suddivisi per 10 province della Lombardia. Questi i dettagli delle risorse stanziate:
- Bergamo, 36.491 euro per 5 associazioni:
ANA – Gruppo Albino, ANA – Gruppo Ponte San Pietro, Gruppo Alpini Capriate Crespi, Gruppo Alpini Curno, Gruppo Alpini San Lorenzo (Rovetta);
- Brescia, 139.551,39 euro 18 per associazioni:
ANA Salò – Gruppo Gavardo, ANA Gruppo Nuvolera, ANB ‘A. Caretto’ Rovato, ANB ‘A. Caretto’ Bedizzole, ANA – Gruppo Salò, ANA Salò ‘Monte Suello’, Associazione Arma Aeronautica Scarpella Albino – Lumezzane, Associazione Carabinieri Pisogne, ANA – Gruppo Ospitaletto, ANA – Gruppo Vobarno, ANA – Trenzano, ANB – Polpenazze-Valtenesi, Associazione Nazionale Carristi d’Italia di Roma (progetto a Edolo), Associazione Nazionale Polizia di Stato (Brescia), Fanfara Bersaglieri Palazzolo sull’Oglio, Gruppo Alpini Chiesanuova, Gruppo Alpini Sirmione, ANA – Gruppo Soprazocco;
- Cremona, 9.400 euro per 2 associazioni:
Associazione Carabinieri Pandino (Cremona), ANB – Cremona;
- Lecco, 15.626 euro per 3 associazioni:
ANA – Colico, ANA – Brivio, Gruppo Alpini ‘Pippo Milesi’ Calolziocorte;
- Mantova, 14.812 euro per 3 associazioni:
ANB – Mantova (comunale), ANB – Mantova (sovracomunale), sezione Porto Mantovano;
- Milano, 90.203 euro per 13 associazioni:
Associazione Carabinieri Abbiategrasso, ANA – Milano Centro ‘Giulio Bedeschi’, ANA – Milano, Associazione Autieri d’Italia Milano, ANB – Castano Primo, Associazione Carabinieri Paderno Dugnano, Associazione Carabinieri Trezzo sull’Adda, Associazione Carabinieri Milano Porta Magenta, Associazione genieri e trasmettitori Milano, Associazione Nazionale vittime civili di guerra (Milano), Gruppo Alpini Cormano, Gruppo Alpini San Vittore Olona, Nucleo Volontariato ANC Legnano ODV;
- Monza e Brianza, 9.255 euro per una associazione: ANA – Monza;
- Pavia, 12.160 euro per 2 associazioni: ANB Ten. Luigi Nai di Vigevano, Associazione Carabinieri Mortara;
- Sondrio, 1.341 euro per una associazione: Associazione Carabinieri Sondrio;
- Varese, 13.257 euro per due associazioni: Associazione Aeronautica Gallarate, ANB – Nino Tramonti (Lonate Pozzolo).
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Attraverso lo sport strumenti di crescita personale
“La firma di questo Protocollo con il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute – ha detto il presidente Fontana – rappresenta un passo importante e concreto nel nostro impegno per la sanità pubblica. Ridurre ulteriormente i tempi di attesa, garantire l’equità di accesso alle cure e assicurare la qualità delle prestazioni sanitarie sono obiettivi che perseguiamo con determinazione. Siamo la prima Regione italiana ad aver attivato questo percorso. La collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, con la sua autorevolezza, professionalità e capillare presenza sul territorio costituisce un valore aggiunto. La sinergia avviata oggi ci consente di potenziare le attività di controllo e monitoraggio sui principali nodi critici del sistema: dalle agende di prenotazione alle attività intramurarie, dall’appropriatezza prescrittiva alla gestione delle liste di attesa per i ricoveri”.
“Questo Protocollo – ha sottolineato Bertolaso – è il risultato di un fondamentale gioco di squadra. Regione Lombardia crede fermamente nella forza della collaborazione istituzionale e nella trasparenza. L’attività di controllo che mettiamo in campo con il supporto qualificato dell’Arma dei Carabinieri e dei NAS, primi in Italia, è uno strumento di ulteriore garanzia per migliorare l’accessibilità, rendere più efficace l’utilizzo delle risorse e rafforzare la fiducia nel sistema sanitario pubblico. In questo percorso, la sinergia con gli organi centrali del Ministero della Salute è costante e strategica. Solo così possiamo affrontare in modo efficace le sfide legate alle liste di attesa e garantire un sistema sanitario sempre più vicino ai cittadini”.
“I controlli congiunti con Regione – ha sottolineato il Tenente Colonnello Salvatore Pignatelli – sono fondamentali per ottenere risultati significativi. I Carabinieri e l’autorità sanitaria vigileranno nelle varie strutture così da ottenere elementi molto più approfonditi”.
Fiori bianchi sulla panchina rossa per le vittime di violenza
“Una giornata di festa – ha detto l’assessore Massimo Sertori – che concretizza un lavoro portato avanti insieme da Regione Lombardia, Arma dei Carabinieri e Amministrazione comunale”. “Il risultato della nuova stazione – ha aggiunto – è la concretizzazione dell’accordo tra Regione e Carabinieri che prevedeva da parte dell’Arma l’individuazione delle priorità che, poi, la Lombardia ha sostenuto consentendo di passare dall’idea, al progetto e, quindi, alla realizzazione dell’opera attesa sia dall’Arma che dall’Amministrazione comunale e dai cittadini della zona”.
“L’appuntamento di martedì 1 ottobre 2024 – ha detto l’assessore La Russa – rappresenta un passo fondamentale per garantire una maggiore sicurezza ai cittadini di San Giovanni in Croce e delle aree circostanti. Regione Lombardia ha sempre ritenuto prioritario investire in questo settore. La collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e l’Amministrazione comunale è stata essenziale per raggiungere l’importante obiettivo. La nuova caserma non è solo una struttura fisica. È infatti simbolo di presidio costante e di impegno per la sicurezza e la protezione della comunità”.



“In Lombardia – dichiara l’assessore Beduschi – dopo il picco registrato nel secondo trimestre del 2021, i furti ai danni di agricoltori e aziende avevano registrato un generale calo. Per poi tornare ad aumentare a partire dal 2022. Questi episodi stanno destando la preoccupazione delle associazioni di categoria, che giustamente segnalano i gravi danni economici provocati al settore”.