“Varese sarà protagonista del canottaggio internazionale. Dal 30 luglio al 2 agosto 2026 ospiterà i Campionati Europei, con oltre 500 atleti provenienti da più di 30 nazioni”. Lo sottolinea sui suoi profili social il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.
I campionati europei di canottaggio 2026 a Varese
“La scelta del comitato – prosegue – è ricaduta sul campo di regata della Schiranna . Un’ottima notizia che arriva proprio mentre all’Idroscalo di Milano sono iniziati i Mondiali di canoa e paracanoa 2025. I campionati di canottaggio 2026 a Varese sono un riconoscimento importante per il nostro Paese e per la Lombardia, che – commenta il governatore – conferma la sua affidabilità nell’organizzazione di eventi sportivi di livello mondiale. Complimenti alla Federazione Italiana Canottaggio e a tutte le istituzioni che hanno lavorato insieme per raggiungere questo traguardo”.
‘Costituzione e sport: meno burocrazia per migliorare la qualità della vita e favorire la crescita sociale ed economica’ è il titolo del convegno che si svolto a Palazzo Lombardia. Sono intervenuti il presidente della Regione Lombardia,Attilio Fontana, il sottosegretario regionale con delega allo Sport e Giovani, Federica Picchi ed il presidente del Senato,Ignazio La Russa. Con loro anche il presidente dell’Inter,Beppe Marotta, la leggenda del rugby,Diego Dominguez, e l’argento olimpico del canottaggio,Gabriel Soares. Tra i partecipanti la vicepresidente del Coni Lombardia,Carola Mangiarotti, l’architetto urbanista Andreas Kipar e l’Ad della Fondazione Milano Cortina 2026, Andrea Varnier. Presenti anche un gruppo di studenti del liceo ad indirizzo Sportivo ‘Enrico Fermi‘ di Milano. L’evento è organizzato dall’associazione ‘Italia Stato di diritto‘ rappresentata dal presidente Guido Camera.
Costituzione e sport elementi fondanti della società
“Lo sport come elemento fondante delle nostra società”. È partito da questa considerazione il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, per evidenziare come proprio lo sport sia sinonimo di quel “benessere psicofisico di cui tutti abbiamo bisogno. In tal senso – ha chiosato il governatore – Regione Lombardia guarda con particolare attenzione allo sport di base e all’impiantistica cercando offrire un sostegno concreto e costante”.
Valorizzare il dettame costituzionale
Guido Camera, presidente dell’associazione che raggruppa avvocati e rappresentanti del mondo forense, ha evidenziato come spesso “l’eccesso di burocrazia abbia una incidenza negativa sul rispetto delle regole. Nel mondo dello sport e della pratica sportiva – ha aggiunto – si devono trovare soluzioni, in termine di politiche legislative e di prassi, che disincentivino una burocrazia ‘stupida’. Dobbiamo valorizzare il dettame costituzionale che punta a favorire lo sport nell’interesse individuale e collettivo, anche per contrastare il disagio, soprattutto tra i giovani”.
Lo sport è salute e contrasta il disagio
Una considerazione evidenziata dal presidente del Senato, Ignazio La Russa: “Oggi la consapevolezza della necessità che i giovani crescano facendo sport e che lo sport aiuti loro a crescere e la società a migliorare, è un dato entrato anche in Costituzione. Lo sport è anche una condizione per la salute e per combattere in tanti quartieri la devianza che ci potrebbe essere tra i giovani”.
Fare squadra per promuovere tecniche e valori
In piena sintonia il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega allo Sport e Giovani, Federica Picchi: “La Costituzione riconosce il valore dello sport. E questo significa prendere atto di qualcosa che già esiste. In Lombardia, Regione eccellente in svariati ambiti, la pratica dello sport sta coinvolgendo anche tantissimi addetti ai lavori: allenatori, educatori e organizzatori, stanno puntando molto sulla formazione personale dei ragazzi. Il nostro obiettivo è fare squadra per promuovere e insegnare non solo le caratteristiche tecniche, ma anche ogni aspetto valoriale”.
Percorso di crescita
Il presidente dell’Inter Beppe Marotta ha posto l’accento anche sulle “eccessive aspettative dei genitori”. “Quello che noi dobbiamo trasmettere – ha proseguito – è proprio l’educazione allo sport. Noi dobbiamo guidare i ragazzi in un percorso di crescita, lavorando anche sui genitori che ripongono aspettative eccessive”.
“Nel calcio – ha ribadito – è cambiato il modello di riferimento delle squadre. Prima c’era il mecenatismo con il grande imprenditore, adesso molte proprietà sono straniere. Una defiscalizzazione può essere un volano per far sì che chi investe in questo settore possa avere vantaggi e dunque dotarsi di strutture per tutti i ragazzi che oggi non sanno dove andare a fare sport”.
Olimpiadi 2026 , grande impegno e determinazione
Guardando poi alle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali 2026 il presidente Fontana ha ribadito come la Lombardia stia lavorando “con grande impegno e con grande determinazione”.
“Le opere – ha spiegato – si stanno concludendo nei tempi previsti, in questi ultimi 340 giorni stiamo lavorando per offrire al mondo intero un’immagine eccellente della nostra regione, l’immagine che merita la Lombardia”.
Giochi olimpici, benefici e importanti eredità
Sui Giochi olimpici e paralimpici, la palla è quindi passata ad Andrea Varnier, ad della Fondazione Milano Cortina 2026: “Dobbiamo considerare l’arrivo dei Giochi come un motore. Uno scatto, una scintilla”.
“Ci sono strade e collegamenti – ha proseguito – scritti nei progetti da tanti anni, ma mai portati avanti. Un evento grande come le Olimpiadi può fare in modo che si mettano insieme tutte le energie pubbliche e anche private. È un beneficio per chi costruisce un’edizione dei Giochi, ma soprattutto sono importanti le eredità che a livello infrastrutturale saranno lasciate nelle località in cui si disputano”.
La riqualificazione della storica sede della Canottieri di Mandello del Lario (LC) diventa realtà. È stato approvato in Giunta l’accordo semplificato fra Regione Lombardia e il Comune lariano con la partecipazione della Comunità montana Lario Orientale e Valle San Martino e della Provincia di Lecco. Sulla sponda orientale del lago sarà realizzato un nuovo centro remiero. L’investimento complessivo è di 1.995.500 euro. La metà a carico del Comune di Mandello del Lario, la rimanente sarà coperta da Regione Lombardia, parte nel 2025 e parte nel 2026.
Sarà un lustro per il lago
“Il nuovo centro che darà lustro al lago si propone di diventare punto di riferimento per gli sport a remi rivolti a tutte le età, non solo a scopo agonistico – ha dichiarato il sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, Federica Picchi-. Il complesso amplia, inoltre, l’offerta dedicata alle persone con disabilità. Introduce attività alternative come una sede per il wakeboard (sport acquatico su tavola). Regione Lombardia ha deciso di finanziare un progetto fondamentale per gli sport acquatici e per l’avviamento dell’attività sportiva dei ragazzi”.
Nuovo centro a Mandello del Lario accanto a sede Canottieri Moto Guzzi
“Tutto è nato da uno splendido gioco di squadra tra gli attori del territorio – ha aggiunto Picchi – e sono felice che la squadra abbia vinto. Il nuovo centro garantirà anche servizi in rete con le altre strutture locali di pallavolo, atletica, pallacanestro, triathlon e calcio oltre che con la Lega navale di Mandello che si occupa della preparazione agonistica degli atleti. Il progetto ha avuto l’apprezzamento e il sostegno della Comunità montana del Lario Orientale Valle San Martino e della Provincia di Lecco, oltre che della Federazione italiana Canottaggio“.
L’intervento prevede che il centro polifunzionale sorga accanto alla storica sede della Canottieri Moto Guzzi (foto da canottaggio.org) , fondata nel 1929. Sarà dotato di uffici di segreteria, sale riunioni e sala polifunzionale, una palestra per gli allenamenti con attrezzature per gli atleti e una vasca di voga. Inoltre, spogliatori femminili e maschili per atleti e allenatori, infermeria e primo soccorso per gli sportivi, servizi igienici, area bar/ristorazione da utilizzare anche per gli eventi. Infine, ci sarà un’area per i praticanti di sub, una per praticanti di kitesurf, parcheggio per auto e moto sulla copertura del nuovo edificio.