Una sfilata di modainclusiva e gioielli di marchi emergenti della Lombardia per valorizzare la bellezza senza barriere nella piazza coperta più grande d’Europa. Si è svolto a Palazzo Lombardia l’evento ‘Beyond Fashion – Oltre la moda‘, caratterizzato anche dalla presenza di modelle e modelli diversamente abili che hanno calcato la passerella rossa accanto a modelle tradizionali, superando gli stereotipi dell’estetica convenzionale. All’iniziativa ha partecipato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.
Moda inclusiva, sfilata in piazza Città di Lombardia
“Un evento – ha sottolineato Fontana – che dimostra che la vera bellezza nasce dalla diversità e dal coraggio di esprimersi. La Lombardia è una terra che valorizza l’inclusione e abbiamo visto come la moda possa diventare uno strumentoper abbattere barriere e costruire una società più consapevole. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa, che rappresenta appieno lo spirito innovativo e solidale della Lombardia”.
Sfilata è un occasione per favorire l’inclusione
Organizzata da Regione Lombardia con Global Sales, il fashion designerFabio Porliod e l’associazione ‘Bionic People‘ no profit composta da persone con diversi tipi di invalidità. La sfilata rappresenta quindi un manifesto sociale per cambiare l’idea che le persone hanno sulla disabilità, dando così una visione di inclusione.
Via libera dalla Giunta lombarda alla nuova edizione, riferita al biennio 2025-2026, del progetto innovativo ‘Comunicare senza barriere’.
La delibera, approvata su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini, consentirà la messa a terra di azioni e strumenti per una piena inclusione per le persone sorde e ipoacusiche.
“Intendiamo procedere in continuità con le precedenti edizioni – ha dichiarato l’assessore Lucchini – perché visti gli esiti di assoluto valore di un percorso che ha operato per una concreta inclusione delle persone sorde e ipoacusiche in ambito culturale e sociale, siamo consapevoli della necessità di iniziative sempre più attente a un adeguato sostegno delle persone con disabilità sensoriali”.
“Grazie a queste risorse, messe a disposizione dal Ministero per la Disabilità, pari a 671.043 euro – ha aggiunto la responsabile alla Famiglia – la nostra Regione, attraverso la consueta sinergia con gli Enti territoriali, potrà rifinanziare iniziative volte alla promozione della conoscenza e delle competenze nell’uso della Lingua dei segni italiana (Lis) e in Lingua dei segni italiana tattile (List)”.
“Resta centrale – ha concluso Lucchini – per un’effettiva inclusione, anche la diffusione di servizi di interpretariato per l’accesso ai servizi pubblici, compresi quelli di emergenza e il rafforzamento della tecnologia finalizzata all’abbattimento delle barriere all’informazione o alla comunicazione delle persone sorde o con ipoacusia, con protesi acustiche o impianti cocleari”.
Regione Lombardia mette in campo 5,6 milioni di euro per abbattere le barriere architettoniche negli edifici privati. Lo stabilisce una delibera della Giunta approvata su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco.
L’impegno di Regione Lombardia
“Si tratta di risorse destinate a risolvere problematiche segnalate da persone con disabilità che risiedono in alloggi privati“, spiega l’assessore Franco ricordando che gli interventi “sono fondamentali per consentire a tutti, anche a chi vive una condizione di fragilità, di potersi muovere liberamente in casa propria”.
“Regione c’è – ha proseguito Franco – e mette a disposizione dei cittadini un contributo concreto per garantire il diritto alla mobilità e dunque in grado di migliorare in modo significativo la qualità della vita. Questo provvedimento testimonia, una volta di più, la nostra attenzione alla dimensione sociale attraverso il sostegno alle persone e alle famiglie in difficoltà”.
Il finanziamento per il biennio 2024-2025
Il finanziamento per il biennio 2024-2025 ammonta complessivamente a 5.595.045 euro, di cui 5.085.359 euro di derivazione ministeriale per il 2024 (recentemente trasferite alla Regione) e 509.686 di risorse regionali aggiunte a copertura del 2025. I fondi soddisferanno complessivamente circa 1.670 domande.
Le risorse sono destinate ai Comuni che hanno comunicato i rispettivi fabbisogni a Regione Lombardia attraverso i canali preposti. Terminata la fase istruttoria, Regione destina alle singole Amministrazioni locali le cifre indicate. Sono poi i Comuni a liquidare il contributo ai cittadini e a verificare i requisiti di ammissibilità delle richieste.
Di seguito i finanziamenti richiesti dai territori suddivisi per provincia (qui la suddivisione per Comuni) per le domande relative al 2024 (totale 5.085.359 euro).
Per quanto riguarda i 509.686 euro relativi al fabbisogno 2025, nell’estate 2025 sarà conclusa l’istruttoria anche a seguito del completamento delle verifiche da parte dei Comuni.
‘Comunicare Senza Barriere’, una giornata dedicata alle persone sorde e ipoacusiche. Si è tenuta a Milano come evento conclusivo dell’edizione 2023/2024 del progetto specificamente dedicato a questo argomento.
Piazza Città di Lombardia è stata palcoscenico di performance teatrali e musicali realizzate da artisti sordi o comunque ideate anche per le persone sorde e gazebo informativi dove è stato possibile provare anche in prima persona l’esperienza della disabilità uditiva grazie a simulazioni e all’immersione sensoriale, ma anche condividere i risultati del progetto raccontati direttamente da chi lo ha realizzato.
“Abbiamo accolto i protagonisti del progetto ‘Comunicare Senza Barriere’ – ha dichiarato l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini – per testimoniare l’impegno e i risultati di un percorso che, in questi due anni, ha operato per una concreta inclusione delle persone sorde e ipoacusiche”.
Regione Lombardia investe nell’inclusione
Per Regione Lombardia, ha sottolineato, “è prioritario investire nelle politiche di inclusione sociale che consentano la rimozione delle barriere alla comunicazione e il riconoscimento e la promozione della lingua dei segni italiana e della lingua dei segni italiana tattile”.
“La disabilità uditiva – ha evidenziato l’esponente della Giunta regionale – è troppo spesso una forma di disabilità invisibile, difficile da riconoscere, che emerge solo nel momento della comunicazione. Grazie a questo progetto che ha diffuso una tecnologia sperimentale all’interno di strutture sanitarie e sociosanitarie, in due Università e in 25 sale teatrali lombarde si potrà favorire l’ascolto del suono da parte di persone che utilizzano protesi acustiche o impianti cocleari”.
“Un percorso virtuoso – ha concluso l’assessore Lucchini – che intendo potenziare e che abbiamo voluto valorizzare attraverso esibizioni musicali, teatrali e sportive che ci invitano a superare i pregiudizi e i limiti che possiamo associare alla condizione di sordità”.
Il progetto comunicare senza barriere
‘Comunicare Senza Barriere’ è un progetto avviato nel 2023 grazie al finanziamento del Fondo per l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia della Presidenza del Consiglio dei Ministri con un investimento di 1,2 milioni di euro.
L’obiettivo era quello di sviluppare e ampliare le azioni avviate nella precedente edizione 2020/2022, confermando l’opportunità e la rilevanza di continuare ad investire nelle politiche e iniziative per l’inclusione sociale, la rimozione delle barriere alla comunicazione e il riconoscimento e la promozione della lingua dei segni italiana e della lingua dei segni italiana tattile.
A tal fine, sono stati promossi interventi di accessibilità dell’ambito sociosanitario, sociale e dei servizi pubblici da parte dei cittadini con disabilità uditiva, con azioni mirate anche alla sensibilizzazione, informazione e formazione degli operatori.
Azione integrata
In particolare, il progetto ha inteso realizzare un’azione integrata a livello regionale attraverso:
un’offerta di interpretariato LIS in presenza e a distanza, con accesso ai servizi pubblici e vari contesti di vita quotidiana, come ad esempio riunioni di condominio, servizi legali, negozi, patronati, colloqui in contesti scolastici, attività ludico-sportive;
attività di studio, formazione, sperimentazione e comunicazione, con video informativi, convegni, seminari, corsi di formazione per operatori;
servizi di sottotitolazione e utilizzo di tecnologie dedicate e accessibili a tutti i cittadini sordi o ipoacusici con eventuali altre forme di disabilità e limitazione, in scuole, università, luoghi della cultura, reparti audiologia ospedali, strutture sociosanitarie.
L’iniziativa si è svolta in modo complementare a quanto Regione già mette a disposizione per la promozione dell’inclusione sociale a sostegno delle persone con disabilità uditiva, sordocieche o con deficit di comunicazione, attraverso i finanziamenti regionali in attuazione della L.R. n. 20/2016.