Moda, al via bando ‘Next Fashion’ con 13 milioni per l’innovazione
Fino al 17 novembre 2025 è possibile presentare le domande per partecipare al bando ‘Next Fashion’ di Regione Lombardia, un’iniziativa strategica per sostenere l’innovazione e la transizione sostenibile del sistema moda. Con una dotazione complessiva di 13 milioni di euro, la misura intende valorizzare la capacità delle imprese lombarde di coniugare tradizione, tecnologia e responsabilità.
Bando ‘Next Fashion’, beneficiari e scadenza
Destinato a partenariati composti da almeno tre imprese, il bando finanzia i progetti di ricerca e sviluppo con un impatto concreto in termini di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Il ruolo della filiera della moda
“‘Next Fashion‘ – ha spiegato Barbara Mazzali, assessore regionale a Turismo, Marketing territoriale e Moda – non è un esercizio di stile, ma una scelta politica precisa: riconoscere alla filiera moda il ruolo che merita, non solo in termini economici ma come motore culturale, industriale e identitario della Lombardia. Il comparto infatti aggrega mondi come il design, la cosmetica, i nuovi materiali, la chimica verde, la logistica e il digitale”.
“È una filiera trasversale – ha proseguito l’assessore Mazzali – moderna, che dà lavoro, fa innovazione e racconta l’eccellenza lombarda nel mondo. Le nostre imprese non partono da zero: sono spesso aziende familiari, solide, che da decenni hanno puntato su qualità, sostenibilità e responsabilità. Con questo bando vogliamo essere un acceleratore, un valore aggiunto, un alleato per progetti già virtuosi che oggi devono solo essere accompagnati a fare il salto successivo”.
Bando risultato del lavoro in sinergia
‘Next Fashion’ è il risultato della sinergia tra l’assessorato alla Moda e l’assessorato all’Università e Ricerca, a testimonianza della volontà di Regione Lombardia di rafforzare il dialogo tra impresa, formazione e innovazione.
“Con questa misura – ha sottolineato l’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi – Regione Lombardia mette a sistema le eccellenze della filiera moda e del comparto ricerca, in una logica di contaminazione virtuosa. Crediamo fortemente nel potenziale trasformativo dell’innovazione applicata a settori produttivi strategici e ad alta vocazione creativa, come quello del fashion, che in Lombardia rappresenta un asset competitivo di rilevanza globale”.
Il bando promuove in particolare lo sviluppo di progetti trasversali che includano design sostenibile, utilizzo di materiali innovativi, digitalizzazione dei processi, condivisione di archivi, upcycling e circular fashion. L’obiettivo è costruire un nuovo modello produttivo capace di generare valore per le imprese e per i territori, favorendo anche il trasferimento tecnologico e lo scambio di competenze tra attori della filiera.
Bando ‘Next Fashion’ apripista a livello internazionale
“Con ‘Next Fashion’ – ha aggiunto Mazzali – investiamo sul futuro della moda lombarda, e lo facciamo parlando la lingua dell’innovazione e della responsabilità. Il nostro obiettivo è costruire un ecosistema che favorisca la contaminazione tra competenze: tra il sapere artigiano e la tecnologia, tra i materiali naturali e l’intelligenza artificiale, tra la creatività e il rigore della ricerca”.
“Crediamo – ha continuato Mazzali – in una moda che produce valore economico ma anche bellezza etica, che non rincorre le tendenze ma le anticipa, restando radicata nei territori. Vogliamo che le imprese lombarde non solo restino competitive, ma siano apripista a livello internazionale di un nuovo modello produttivo sostenibile, che unisce estetica, responsabilità e visione industriale”.
Il contributo sarà pari al 60% delle spese ammissibili per le piccole imprese, al 50% per le medie e al 40% per le grandi, fino a un massimo di 1 milione di euro per progetto. L’investimento minimo del partenariato dovrà essere pari a 500.000 euro.
“L’Università e la Ricerca – ha concluso Fermi – sono chiamate a dare un contributo sempre più concreto alla crescita economica e sociale della Lombardia. Con ‘Next Fashion’ favoriamo il passaggio dall’idea al prodotto, rendendo l’innovazione un alleato strategico delle imprese che vogliono competere nel mondo. La moda, in questo percorso, si conferma un laboratorio ideale per sperimentare modelli produttivi all’avanguardia”.
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“La nona tappa del progetto regionale Cuori Olimpici – ha spiegato Mazzali – si intreccia al crescente successo del Gran Premio di Formula 1 di Monza, evento sportivo di calibro mondiale e quest’anno banco di prova in vista delle Olimpiadi Invernali
La kermesse presenta un calendario ricco di eventi e attività in grado di accontentare grandi e piccini. Sul palco allestito in piazza Trento e Trieste si alternano musica con Radio Italia, spettacoli, talk show, proiezioni e presentazioni sportive, fino ai grandi momenti di intrattenimento con parate, show di danza, comicità. Dal maxi schermo si può assistere in diretta alle gare sul circuito dell’Autodromo. Le piazze del centro storico – Carducci, San Pietro Martire, Carrobiolo e San Paolo – ospitano motor show, esposizioni automotive, contest musicali e showcooking, offrendo un’esperienza che intreccia motori, gastronomia e musica.

“Il turismo – ha evidenziato l’assessore – è un settore strategico per l’economia regionale, capace di generare ricchezza diffusa. I dati lo confermano: nel 2024 abbiamo registrato 53,7 milioni di pernottamenti, con un incremento del 10% rispetto all’anno precedente. Di questi, ben il 67% proviene da visitatori internazionali”.
“Nei prossimi 5 anni – aggiunge Mazzali – saranno investiti 150 milioni di euro in infrastrutture turistiche sostenibili. Tra i progetti, nuove cabinovie, l’ammodernamento di rifugi, una funicolare ecologica e l’ampliamento delle aree sciabili. Investimenti improntati alla fruizione turistica dei monti anche in estate, con i lavori finalizzati all’apertura di nuove terme. Un lavoro straordinario di buona amministrazione locale e, al contempo, di azione di turistica esemplare”.
“Con questa campagna vogliamo far sapere – evidenzia Menici – che a Pontedilegno produciamo il 218 per cento di energia prodotta in più rispetto a quella consumata, grazie alle nostri fonti rinnovabili, rispetto a quanto utilizza dal territorio. Un surplus virtuoso che ha permesso di investire, negli ultimi 15 anni, in progetti ambientali, di sostenibilità, di nuova accoglienza turistica. Bisogna farlo sapere e, per questo, abbiamo deciso di comunicarli meglio anche attraverso la nostra mascotte Tony. Si tratta di un assistente digitale affidabile per chi voglia ricevere informazioni su come vivere e conoscere al meglio i nostri luoghi”.
Prism è molto più di una realtà solidale: è una vera impresa della moda, altamente professionale e fondata su una visione contemporanea, inclusiva e sostenibile. Con 20 dipendenti provenienti da tutto il mondo, realizza capi di alta qualità attraverso l’upcycling e il riciclo creativo di materiali e abiti invenduti, combinando l’
L’azienda ha sviluppato una serie di servizi che la rendono un punto di riferimento nel settore: produzione conto terzi per brand nazionali e internazionali, mantenendo alti standard di qualità; repairing Hub, il primo servizio in Italia di riparazione sartoriale in-store per i partner del fashion; progetti Epr (Extended Producer responsibility), e upcycling, in collaborazione anche con università, per ridare vita agli scarti tessili. E ancora debranding e disassembly, per smontare e rigenerare i capi, creando nuove collezioni sostenibili.
“Il Lago di Como è uno dei simboli più raffinati e amati di
Gli interventi previsti ammontano a 4.429.868 euro, cofinanziati da Regione per 1.986.999 euro, dal
“Regione Lombardia – ha evidenziato l’assessore Terzi – è concretamente dalla parte degli enti locali e contribuisce a realizzare progetti in grado di rafforzare l’attrattività dei nostri laghi. Si tratta di opere migliorative di cui beneficeranno residenti e turisti. L’obiettivo di questa iniziativa, in particolare, è valorizzare le straordinarie risorse naturalistiche, paesaggistiche e storiche del territorio costiero di Costa Volpino, offrendo nuove prospettive di sviluppo per l’economia locale“.
“Il progetto di Costa Volpino – ha sottolineato l’assessore Mazzali – è un perfetto esempio di come Regione Lombardia voglia sostenere, concretamente, un turismo di qualità diffuso su tutto il territorio, puntando su infrastrutture, servizi ed esperienze che valorizzano le nostre bellezze naturali“.
“Ci avviciniamo al 2026 – ha ricordato il presidente Fontana – e quindi ai Giochi Olimpici e Paralimpici
“Ritengo che tutti i materiali di promozione territoriale – ha aggiunto Mazzali – debbano essere caratterizzati da un forte impatto emozionale, suscitare interesse ed essere in grado di catturare l’attenzione di target diversi di visitatori. Oggi credo che non si tratti solo di comunicare cosa vedere, ma di raccontare perché andare e cosa sentire, visitando una destinazione”.
Dell’importanza di fare rete per creare massa critica e orientare le politiche europee in materia di turismo sostenibile, innovativo e responsabile, ha parlato Elena Baena, presidente di Necstour e direttore generale del Turismo della Regione Andalusia, che ha aperto il suo intervento ringraziando Regione Lombardia per aver ospitato l’evento e creato questa opportunità di confronto e condivisione.
“Con questa misura – dichiara Mazzali– continuiamo il percorso che ci siamo dati per innalzare la qualità dell’accoglienza lombarda, sostenendo i nostri imprenditori in un salto di competitività che guarda al futuro. Le strutture ricettive non sono semplici edifici, ma il primo biglietto da visita dell’esperienza turistica. Per questo vogliamo affiancare chi offre servizi eccellenti con spazi rinnovati, funzionali, attenti alla sostenibilità e all’innovazione”.
A fianco della Regione Lombardia, anche realtà di punta come la
La manifestazione, in programma dal 15 al 18 maggio 2025 a Santa Maria della Versa (PV), si avvale della collaborazione di istituzioni, associazioni e attività del territorio; punta a ridare slancio all’immagine della Val Versa, valorizzando il comparto produttivo, l’offerta enogastronomica e le risorse turistiche.
“‘ValVersa da Vivere’ – ha detto Alessandro Beduschi – è un esempio virtuoso di come l’agricoltura possa essere motore di sviluppo locale, identità e attrattività turistica. Parliamo di una delle vere capitali dell’enologia nazionale, che con i suoi
“Oggi più che mai – ha sottolineato Barbara Mazzali – cibo e vino rappresentano un potente motore di attrattività turistica. Il turista contemporaneo sceglie una destinazione non solo per i suoi paesaggi o per il suo patrimonio culturale, ma anche – e sempre più spesso – per le esperienze autentiche che può vivere a tavola e nel calice”.
“Una scelta, quella del Governo – ha commentato 

Assessore Mazzali: con il Manifesto eventi d’eccellenza in Lombardia