Vue lecture

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.

San Giacomo delle Segnate, oltre 2,3 milioni per Villa Rezzaghi

Su proposta dell’assessore a Enti locali e Programmazione negoziata, Massimo Sertori, la Giunta ha approvato la delibera dell’ipotesi di Atto Integrativo all’Accordo di Programma (AdP) per l’acquisto e il recupero di Villa Rezzaghi, edificio colpito dagli eventi sismici del maggio 2012, a San Giacomo delle Segnate (Mantova).

Nessun onere aggiunto per la Regione

L'assessore regionale Massimo Sertori“L’Atto Integrativo – rimarca l’assessore Sertori – non comporta oneri aggiuntivi a carico della Regione, ma recepisce l’incremento dei costi di oltre il 10% della spesa originariamente prevista dall’Accordo di Programma”.

L’incremento

Si tratta, infatti, di 272.042 euro di incremento del quadro dei costi frutto di 2 varianti in corso d’opera concordate con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova e dell’approvazione di un progetto esecutivo dei corpi illuminanti.

San Giacomo delle Segnate, per Villa Rezzaghi oltre 2,3 milioni di euro

Il nuovo Accordo di Programma per l’acquisizione e il recupero di Villa Rezzaghi, edificio lesionato dagli eventi sismici del maggio 2012 che colpirono la provincia di Mantova, ha ora un valore di 2.363.456 euro.

La firma

“L’Atto Integrativo – dice l’assessore – sarà da me firmato, unitamente alla consigliera regionale Alessandra Cappellari, delegata dal presidente Fontana nella sua veste di Commissario per la ricostruzione post sisma 2012, con il Comune di San Giacomo delle Segnate”.

Sertori: Lombardia a fianco del Mantovano nella ricostruzione post sisma

“La vicinanza e il sostegno concreto della Regione Lombardia al territorio mantovano che ha subìto danni negli eventi sismici della primavera del 2012 – conclude Sertori – sono senza sosta. E si manifestano quindi con la costante attenzione alle necessità e alle istanze che ci vengono presentate. Ciò allo scopo di far rifiorire la provincia virgiliana recuperandone e valorizzandone i tanti tesori”.

The post San Giacomo delle Segnate, oltre 2,3 milioni per Villa Rezzaghi appeared first on Lombardia Notizie Online.

Concorezzo, via libera all’Accordo di programma ‘scuola di via Ozanam’

Approvato l’Accordo di programma (AdP) promosso dal Comune di Concorezzo (Monza Brianza) finalizzato alla realizzazione della nuova scuola di via Ozanam.
Lo annuncia l’assessore di Regione Lombardia con delega a Enti locali e Programmazione negoziata Massimo Sertori, dopo l’approvazione della delibera in Giunta.
Regione Lombardia cofinanzia le opere con un contributo pari a 1.200.000 euro, mentre il Comune di Concorezzo stanzierà 12.718.928,38 euro. L’insieme degli interventi comporta una spesa complessiva di 13.918.928 euro.

Concorezzo, Accordo di programma per nuova scuola

“Il nuovo edificio scolastico – spiega l’assessore Sertori – è parte di un progetto più ampio di riqualificazione del polo scolastico, suddiviso in 4 lotti. Complessivamente prevede la realizzazione, già in esecuzione, di una palestra con accesso indipendente per la scuola e per le attività parascolastiche, con campo da basket/pallavolo e le relative attrezzature per la pratica sportiva e ricreativa (lotto 1). In programma anche una struttura scolastica per circa 500 utenti con 20 aule didattiche, uffici, spazi per gli insegnanti e per il personale ausiliari e laboratori (lotto 2). È prevista anche a demolizione del vecchio edificio scolastico (lotto 3).  Nelle opere di finitura, è compresa, infine, la ripiantumazione delle nuove alberature di compensazione (lotto 4)”.

Polo scolastico e centro multifunzionale

“La nuova struttura – continua l’assessore – sorge su area di proprietà comunale.  È concepita per diventare non solo un polo scolastico, ma per essere un centro polifunzionale efficiente e a basso consumo di energia, che possa far coesistere al suo interno anche altre attività. Sarà realizzato uno spazio aperto all’utilizzo da parte di associazioni del territorio per molteplici attività, punto di aggregazione di più categorie di utenti. Diventerà quindi un’area sportiva di interesse sovraccomunale, visto il favorevole parere Coni ottenuto, con la possibilità di ospitare anche squadre di basket e pallavolo provenienti anche dai Comuni del circondario. Sarà infine un’area di Protezione civile inserita nel ‘Piano di emergenza comunale vigente’ ”.

Sicurezza, sostenibilità e innovazione

“Un intervento atteso dal territorio – conclude Massimo Sertori – e che, grazie a un lavoro sinergico con l’amministrazione comunale di Concorezzo, consentirà di ottenere un nuovo edificio scolastico più sicuro, sostenibile, anche a livello energetico, e con dotazioni tecnologiche innovative”.

Cronoprogramma

Il cronoprogramma prevede per il lotto 2 di realizzazione della scuola l’avvio dei lavori a settembre 2025 e il collaudo a marzo 2027. I lotti 3 e 4 saranno ultimati entro il 2027. Non sono previste interruzioni dell’attività scolastica per l’esecuzione dei lavori.

Foto Comune di Concorezzo

The post Concorezzo, via libera all’Accordo di programma ‘scuola di via Ozanam’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Nuovo teatro di Varese, Regione conferma 9,4 milioni per AdP

Regione Lombardia ha dato il via libera, in Giunta, alla proposta del presidente Attilio Fontana, di concerto con gli assessori Francesca Caruso (Cultura) e Massimo Sertori (Enti locali e Programmazione negoziata) all’Atto Integrativo dell’Accordo di Programma (AdP) finalizzato alla realizzazione di un nuovo teatro a Varese e della collegata riqualificazione urbanistica e funzionale dell’area della città giardino che si affaccia su piazza Repubblica, una zona che vede anche la presenza del Rettorato dell’Università dell’Insubria.

Il governatore: obiettivo garantire pieno sostegno al sistema della cultura della città

Il presidente Attilio Fontana, in foto: è intervenuto sul nuovo teatro di Varese“Il mio passato di sindaco di Varese – sottolinea il presidente Fontana – mi consente di conoscere bene questo progetto. Ancora una volta Regione conferma la propria attenzione alla rigenerazione urbana e alla diversificazione dell’offerta culturale. Un intervento che ha molteplici sfaccettature, innanzitutto quella di garantire pieno sostegno al sistema della cultura della città, della provincia e dell’intera Lombardia”.

“Si tratta di un AdP economicamente molto importante – conclude Fontana – che contribuirà a cambiare il volto della città giardino. Regione contribuisce all’accordo in maniera decisamente corposa con 29.425.000 euro, integrati dai 10.669.990 euro del Comune”.

Caruso: risorse decisive per supportare il tema strategico della cultura

L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in foto“Come Regione – evidenzia l’assessore Caruso – stiamo mettendo in campo un grande impegno finanziario e tecnico per offrire a Varese un teatro all’avanguardia, moderno e funzionale. Vogliamo renderlo davvero all’altezza dell’importanza storica e culturale della città. Stanziamo risorse decisive per realizzare una struttura che consentirà di arricchire la programmazione culturale di Varese, rappresentando un nuovo punto di riferimento per i cittadini e per le compagnie teatrali che animano il territorio”.

“Gli sforzi di Regione – aggiunge Caruso – in sinergia con i soggetti coinvolti, sono finalizzati a dare risposte tangibili alle necessità delle realtà locali, col pragmatismo lombardo che contraddistingue il nostro modus operandi. L’Accordo di Programma dimostra con i fatti quanto per noi sia centrale e strategico il tema della cultura”.

“La concretizzazione dell’AdP – prosegue Caruso – determinerà benefici non solo in ambito culturale ma anche sotto il profilo urbanistico, contribuendo a migliorare una porzione della città. Il progetto rappresenterà un vero e proprio punto di svolta per Varese”.

Sertori: con Programmazione negoziata sosteniamo progetti dei territori

L’assessore regionale alla Programmazione Integrata, Massimo Sertori“Anche nell’attuazione dell’AdP del teatro di Varese e del relativo Atto Integrativo – afferma l’assessore Sertori – un ruolo chiave lo giocano gli strumenti della Programmazione negoziata e la volontà della Regione di sostenere, concretamente, la realizzazione e il completamento dei progetti importanti dei territori”.

“Il teatro, per Varese, città capoluogo – dichiara Sertori –, rappresenta sicuramente un intervento di rilievo. La struttura del mio assessorato che segue la Programmazione negoziata sarà attentissima in ogni fase dell’AdP e dell’Atto integrativo. L’obiettivo è trasformare il progetto in una realtà sicuramente modello a livello regionale e non solo”.

L’Accordo di Programma per il nuovo teatro di Varese

L’AdP del nuovo teatro di Varese ha certamente un impatto sovraccomunale e interessa, oltre alla Regione che è soggetto promotore, la Provincia di Varese, il Comune di Varese, l’Università degli Studi dell’Insubria polo di Varese e l’Archivio del Moderno che, però, non ha aderito all’Atto Integrativo promosso a ottobre 2023 e ora approvato dalla Giunta regionale.

Il rendering del nuovo teatro di VareseDei fondi regionali, oltre agli 11 già erogati entro fine 2024, altri 3 milioni vengono erogati nell’annualità 2025 al ricevimento dello stato di avanzamento lavori – SAL pari al 50 per cento dei lavori di subambito 1 – 2° stralcio.

Altri 1,5 milioni nell’annualità 2025 al ricevimento del progetto esecutivo dei lavori di riqualificazione dell’ex Politeama.

Seguiranno, nel 2026, 4 milioni al ricevimento del collaudo tecnico del subambito 1 – 1° stralcio e subambito 2 esclusa via Spinelli.

I restanti 500.000 euro, infine, saranno erogati nel 2026 al ricevimento del collaudo tecnico-amministrativo del subambito 1 – 2° stralcio.

L’impegno di Regione Lombardia per il nuovo teatro di Varese

I fondi garantiti da Regione Lombardia a conferma dell’impegno preso in sede di promozione, per 9.425.000 euro, invece, saranno erogati per 3 milioni nell’annualità 2026 all’affidamento dei lavori di riqualificazione dell’ex Politeama. Altri 3 milioni nell’annualità 2027 al ricevimento dello stato avanzamento lavori – SAL pari al 60 per cento della riqualificazione dell’ex Politeama. Infine, 3.245.000 euro nel 2027 al collaudo tecnico-amministrativo dell’ex Politeama e della via Spinelli.

gus/doz

The post Nuovo teatro di Varese, Regione conferma 9,4 milioni per AdP appeared first on Lombardia Notizie Online.

Regione approva promozione AdP ‘FILI Cadorna-Fabbrica dell’Ossigeno’

La Giunta della Regione Lombardia, su proposta del presidente Attilio Fontana, di concerto con gli assessori Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi), Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile), Massimo Sertori (Enti locali, Montagna e Programmazione negoziata) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche), ha approvato la promozione dell’AdP (Accordo di Programma) relativo all’intervento milanese ‘FILI Cadorna-Fabbrica dell’Ossigeno’.

FILI Cadorna-Fabbrica dell’Ossigeno parte di progetto ampio

Il progetto si inserisce nel più ampio ambito di rigenerazione urbana nel nord-ovest della Lombardia. Prevede infatti la riqualificazione dei principali nodi del trasporto ferroviario: Cadorna, Saronno, Busto Arsizio e Malpensa. Un disegno che si accompagna a interventi di ‘ricucitura’ urbana. Il tutto grazie all’adozione di soluzioni all’avanguardia nel disegno architettonico e nella sostenibilità ambientale.
“Fili, che non esito a definire un’opera importante e ambiziosa – ha ricordato il presidente Fontana – comprende, fra l’altro, la piantumazione di migliaia alberi in circa 41.000 ettari attraverso 24 Comuni. Quindi la creazione di una superstrada ciclabile di 54 chilometri fra la stazione di Milano Cadorna e Malpensa”.

Copertura binari e misure per qualità aria con Politecnico

Guardando specificatamente a Milano e all’AdP, va evidenziato che si tratta di un progetto che interessa la stazione Cadorna di Milano e le aree limitrofe e prevede la realizzazione della copertura dei binari, “un ampliamento del Parco Sempione – aggiunge Fontana – nonché la sperimentazione di tecnologie innovative con il Politecnico di Milano per migliorare la qualità dell’aria”. L’obiettivo generale dell’Accordo di Programma è la realizzazione di un progetto di rigenerazione urbana. Un progetto che si estende dal piazzale antistante la stazione di Cadorna sino alla via Domodossola. E che porterà quindi alla copertura dei binari e alla riqualificazione della stazione ferroviaria con il potenziamento del nodo di interscambio con il TPL.

I soggetti interessati

Come soggetti interessati al perfezionamento dell’AdP sono individuati Regione Lombardia (promotore); Comune di Milano; Ferrovienord spa e FNM spa.

Parti della città di Milano ‘unificate’

“Il progetto – conclude il governatore – oltre a recuperare l’area occupata dai binari, vuole connettere due parti di città oggi separate dall’infrastruttura esistente. Persegue l’obiettivo attraverso la creazione di uno spazio pubblico aperto alla città e andando a riqualificare la cosiddetta ‘Fossa dei Serpenti’”.

Terzi: il progetto entra nel vivo

“Si entra nel vivo – ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi – dell’operatività di FILI, il grande progetto di rigenerazione urbana che cambierà il volto dell’asse Milano-Malpensa. Con la promozione dell’Accordo di Programma, che sarà sottoposto a procedure di valutazione ambientale, si avvia infatti l’iter procedurale di un intervento innovativo. Azione che riguarderà la stazione di Cadorna e non solo tramite la realizzazione della copertura dei binari, l’ampliamento del Parco Sempione e la sperimentazione di tecnologie innovative con il Politecnico di Milano per migliorare la qualità dell’aria”.

Scheda

Il progetto ‘FILI Cadorna’ prevede un intervento di interesse pubblico di copertura dei binari ferroviari della stazione di Cadorna. Della quale avverrà la ristrutturazione attraverso la realizzazione di una piastra di circa 53.000 metri quadrati.
La piastra, che verrà realizzata, sarà in parte destinata a parco urbano in ampliamento del Parco Sempione (circa 33.000 metri quadrati). Ospiterà tecnologie sperimentali tese a concorrere al miglioramento della qualità dell’aria, attraverso la realizzazione di un O2 Lab in collaborazione con il Politecnico di Milano per la sperimentazione di tecnologie innovative di abbattimento degli inquinanti.
La restante parte della piastra è previsto che ospiti la realizzazione di nuovi edifici a uso pubblico e privato. La loro realizzazione è finalizzata a garantire la sostenibilità economica della proposta. Che è sostenuta anche dal trasferimento di proprietà dell’esistente fabbricato a torre individuato al civico 14 di piazzale Luigi Cadorna, attualmente in uso a Ferrovie Nord e ad altri soggetti pubblici e privati.

La proposta ricevuta da Ferrovienord spa fornisce l’occasione per la necessaria valutazione della possibile riqualificazione del piazzale di Cadorna e del prolungamento della copertura dei binari fino a largo Domodossola.

Il costo complessivo del progetto sarà quindi definito nell’ambito dei lavori per la definizione dell’accordo di programma. È prevista una contribuzione regionale massima di 150 milioni di euro, a valere su risorse FSC (Fondi Sviluppo Coesione) 2021 – 2027.

The post Regione approva promozione AdP ‘FILI Cadorna-Fabbrica dell’Ossigeno’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Sisma Mantova. San Benedetto Po, si rivitalizza edificio in centro storico

Approvato l’Atto Integrativo dell’Accordo di Programma per l’acquisizione e la ‘rivitalizzazione’ dell’edificio di ingresso a piazza Folengo nel centro storico di San Benedetto Po, in provincia di Mantova, colpito dagli eventi sismici del maggio 2012.

Atto Integrativo all’Accordo di Programma  per San Benedetto Po

L’Atto Integrativo dell’Accordo è determinato dall’adeguamento dei costi di materiali e lavorazioni ai prezzari aggiornati all’anno 2022. L’insieme degli interventi comporta una previsione di spesa pari a 906.347 euro. Ciò a fronte degli 809.408 euro previsti dall’Accordo di Programma sottoscritto. E quindi con un incremento di 96.939 euro a carico del Comune di San Benedetto Po. Aggiornato, inoltre, il progetto di fattibilità previsto dall’Accordo di Programma in fase di progettazione esecutiva, adeguando il Quadro Economico e il cronoprogramma.

Assessore Enti locali: nuova vita pubblica per edificio

Regione Lombardia crede in questo Accordo di Programma – spiega l’assessore regionale a Enti locali e Programmazione negoziata – finalizzato alla rivitalizzazione di un edificio storico per un utilizzo pubblico volto alla promozione turistica ed economica del territorio”.

I lavori

I lavori sono infatti in corso di esecuzione e si prevede possano terminare nel mese di aprile 2025, con il collaudo dell’opera a giugno 2025.

“Tramite gli strumenti della programmazione negoziata – conclude l’assessore agli Enti locali – Regione sostiene infatti la realizzazione di progetti di rigenerazione urbana e di sviluppo territoriale”.

Assessore Agricoltura: valorizzazione turistica ed economica

“L’impegno della Regione Lombardia nella ricostruzione del tessuto storico e culturale di San Benedetto Po – commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste – è fondamentale per il rilancio del territorio. Questo intervento rappresenta un importante passo avanti per la valorizzazione turistica ed economica della nostra comunità. Lo fa mettendo infatti un altro tassello per restituire vitalità e sviluppo e risanare le ferite del terremoto”.

The post Sisma Mantova. San Benedetto Po, si rivitalizza edificio in centro storico appeared first on Lombardia Notizie Online.

Quartiere Lorenteggio, nuovo passo avanti nell’AdP rigenerazione urbana

La giunta di Regione Lombardia  ha approvato la delibera che definisce le modalità di attuazione dell’articolo 4 dell’Accordo di Programma (Adp) ‘Lorenteggio’. L’atto è stato proposto dell’assessore con delega alla Casa e Housing sociale.  In particolare stabilisce il trasferimento della proprietà delle aree a favore del Comune di Milano.   Qui sarà realizzata la nuova piazza pubblica in corrispondenza della nuova fermata M4 sull’area oggetto di demolizione del fabbricato di via Segneri.

 AdP Quartiere Lorenteggio, prosegue la riqualificazione dell’area

“Un nuovo passo avanti – spiega l’assessore  – per l’accordo di programma tra Regione Lombardia, Aler e Comune di Milano per la riqualificazione del quartiere Lorenteggio. Andiamo così avanti con la ‘missione Lombardia’ che prevede un deciso cambio di passo nelle politiche abitative. Tutti traguardi che si possono raggiungere anche e soprattutto attraverso la sinergia tra Enti”.

L’intesa approvata dall’esecutivo regionale indica le compensazioni tra il Comune di Milano e Aler Milano definite in un precedente incontro tra le parti. È stata presa in considerazione anche la richiesta del Comune di Milano sulla possibilità da parte di Aler Milano di estendere il periodo di comodato d’uso gratuito per l”Hub di comunità‘.  Attualmente il Protocollo di Intesa del 2 marzo 2018  prevede una durata di 20 anni e la realizzazione  con demolizione e ricostruzione dell’edificio di via Giambellino 150.  Complessivamente costerà 2.556.561 euro.

Hub di comunità

Tra i contenuti che caratterizzano il provvedimento, l’incremento del contributo originariamente previsto dall’AdP Lorenteggio per la realizzazione dell”Hub di comunità’. Il Comune di Milano ha incrementato a 2.184.781 euro il contributo su quest’opera.  Inizialmente  infatti era di  1.500.000 euro.

Bosco della musica

Il provvedimento include inoltre la retrocessione del diritto di superficie concesso all’Aler di Milano. Tutto ciò  in forza delle convenzioni stipulate con il Comune nel 2009 e 2010 relative all’area ‘via Montepenice-via Pizzolpasso‘. L’obiettivo è infatti quello di realizzare il progetto ‘Bosco della musica‘ a Rogoredo.

Questo intervento è previsto dal Protocollo d’Intesa e l’accordo tra Ministero delle Infrastrutture, Ministero dell’Università e Ricerca, Regione Lombardia, Comune di Milano, Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano sottoscritti l’11 aprile 2022 e il 17 giugno 2022.

A Rogoredo sarà realizzata una nuova struttura polifunzionale dedicata alla musica, dotata di aule, laboratori, auditorium, alloggi, aree di ristoro e quanto necessita a rendere gli spazi utili per la fruibilità da parte degli studenti, nella prospettiva della riqualificazione funzionale e urbana dell’intera area messa a disposizione dall’amministrazione comunale di Milano.

Via Bolla – Via Consolini

La delibera della Giunta regionale include anche la trasformazione del diritto di superficie, concesso dal Comune di Milano ad Aler Milano per l’area ‘Via Bolla – Via Consolini‘, in diritto di piena proprietà, attraverso la definizione dei rapporti giuridici tra la Regione Lombardia, il Comune di Milano e Aler Milano, riconoscendo le spese sostenute da parte di Aler Milano, pari a euro 434.568.

The post Quartiere Lorenteggio, nuovo passo avanti nell’AdP rigenerazione urbana appeared first on Lombardia Notizie Online.

Depurazione acque, approvato accordo Lombardia-Ministero-Uffici d’Ambito

La Giunta regionale lombarda, su proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna e Utilizzo Risorsa idrica, ha approvato il testo dell’addendum all’Accordo di Programma tra Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Regione Lombardia e Uffici d’Ambito di Bergamo, Brescia, Lecco, Milano, Pavia e Sondrio, per la realizzazione dei progetti di depurazione ammessi al finanziamento con i fondi PNRR.

Novità depurazione acque con Accordo della Lombardia

“L’addendum – commenta l’assessore all’Utilizzo delle Risorse idriche – permette infatti di innalzare al 30% la quota di finanziamento PNRR erogata come anticipo ai beneficiari. Ricordo che l’accordo inizialmente sottoscritto prevede essere solo del 10%. Gli interventi che potranno quindi beneficiare di questo addendum sono 14. Con un costo complessivo di circa 86 milioni di euro (finanziati con il PNRR per circa 65 milioni di euro)”.

Il ruolo di Regione Lombardia

Il ruolo di Regione Lombardia sarà infatti unicamente quello di assicurare la supervisione complessiva degli interventi di cui all’allegato tecnico dell’accordo, presidiando sulla loro attuazione. I beneficiari del finanziamento, infatti, saranno gli Uffici d’Ambito del Servizio Idrico Integrato.

Attenzione al territorio

“Il provvedimento – commenta l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche – segnala quindi, una volta di più, l’attenzione per il territorio e le sue necessità, in un tema strategico come la depurazione delle acque. L’adeguamento del depuratore bergamasco è infatti fondamentale e Regione Lombardia lavora di concerto con i soggetti coinvolti per potenziare un’infrastruttura cruciale a beneficio della comunità”.

Il dettaglio degli interventi

Gli interventi suddivisi per provincia riguarderanno i seguenti agglomerati:

Bergamo (1 intervento):

Bergamo.

Brescia (7 interventi):

Calvisano e Calvisano Mezzane;

Lograto;

Poncarale;

Leno;

Calcinato (Calcinato Ponte San Marco);

Pavone Mella e Pralboino;

Isorella e Visano.

Lecco (1 intervento):

Valmadrera.

Città metropolitana di Milano (1 intervento):

Trezzano sul Naviglio.

Pavia (2 interventi):

Bereguardo e Trivolzio;

Groppello Cairoli.

Sondrio (2 interventi):

Dubino-Nuova Olonio, Piantedo, Delebio, Rogolo, Pedesina e Gerola Alta;

Piantedo e Delebio.

Qui, il dettaglio del finanziamento richiesto, il costo complessivo e il numero degli interventi suddivisi per province.

The post Depurazione acque, approvato accordo Lombardia-Ministero-Uffici d’Ambito appeared first on Lombardia Notizie Online.

Bormio, Sertori: passo avanti verso realizzazione del Museo Grande Guerra

Regione Lombardia, con la delibera proposta dall’assessore regionale con delega a Enti locali e Montagna, Massimo Sertori, e il concerto delle colleghe Francesca Caruso (Cultura) e Barbara Mazzali (Turismo e Marketing territoriale), aderisce all’Atto integrativo all’AdP (Accordo di Programma) per la realizzazione del Museo della Grande Guerra a Bormio, promosso dalla Comunità Montana Alta Valtellina e sottoscritto l’8 ottobre 2020.

Atto integrativo all’AdP per Museo Grande Guerra

“La finalità dell’Accordo di Programma – spiega Massimo Sertori – è la realizzazione, presso l’immobile denominato ex caserma Pedranzini in Comune di Bormio, reso disponibile dai Comuni proprietari attraverso l’atto di concessione sottoscritto contestualmente all’Accordo, di una nuova struttura museale. Una sede atta a ospitare e valorizzare il ricovero austro-ungarico rinvenuto nei pressi della cima del Monte Scorluzzo (3.094 metri di altezza). Nonché i relativi mobili, suppellettili, oggetti di vita quotidiana ed equipaggiamenti”.

Caruso: attenzione a ogni forma di cultura

“Anche questo provvedimento – aggiunge l’assessore Francesca Caruso – conferma l’attenzione di Regione Lombardia verso ogni forma di cultura. Questo Museo rappresenta in maniera davvero importante la storia del nostro Paese e saremo sempre al fianco di sostiene e promuove questa iniziativa”.

Mazzali: azione significativa anche in chiave turistica

“Azioni come queste – spiega l’assessore Barbara Mazzali – assumono un valore significativo anche in chiave turistica. Il territorio della Valtellina già di per sé è sinonimo di attrazione e strutture come queste ne accrescono la promozione territoriale”.

Gli interventi

La proposta di realizzazione del Museo della Grande Guerra prevede in particolare:

– l’adeguamento edilizio del fabbricato, composto da un piano seminterrato e quattro piani fuori terra, che include in particolare opere di consolidamento statico della struttura, rifacimento del tetto di copertura, nuove partizioni interne e realizzazione nuovo ascensore, vano scale e servizi.

– L’allestimento dell’esposizione museale a norma dei criteri di cui alla delibera della Giunta regionale del 17 dicembre 2018 numero 1018, con percorsi formativi anche a carattere didattico, per introdurre i bambini alla storia della Guerra Bianca.

Atto integrativo

La Comunità Montana Alta Valtellina, in qualità di soggetto promotore dell’Accordo di Programma, ha presentato richiesta di modifica e integrazione dell’Accordo di Programma che dia atto:

– dell’aggiornamento progettuale per la ‘Realizzazione del Museo della Grande Guerra’;

– dell’inserimento dell’intervento ‘Formazione di centrale termica a combustibile solido a servizio del compendio immobiliare in Bormio ex Ginnasio – ex caserma Pedranzini’;

– dell’aggiornamento del cronoprogramma complessivo.

Soggetti coinvolti

Oltre a Regione Lombardia, i soggetti interessati dall’Atto sono:

– Comunità Montana Alta Valtellina (Ente promotore dell’Accordo);

– Ersaf – direzione parco dello Stelvio (soggetto attuatore degli interventi);

– i Comuni di Bormio, Valdidentro, Valdisotto, Valfurva (SO), con l’adesione dell’Associazione Museo della Guerra bianca in Adamello.

Museo Grande Guerra Bormio fa riscoprire storia

“Con la realizzazione di questo museo – continua l’assessore Sertori – permetteremo di riscoprire e valorizzare le tracce di una delle pagine più drammatiche che ha segnato la nostra storia, la Guerra bianca. Oltre al valore storico e culturale, la realizzazione di questo museo sarà un volàno importante per il turismo della provincia di Sondrio. E, in particolare, per l’Alta Valtellina”. “Una operazione molto importante e suggestiva – conclude Sertori – che permetterà di mostrare a tutti i visitatori, tra gli altri ritrovamenti, la baracca austriaca perfettamente conservata sotto la vetta dello Scorluzzo, a oltre 3.000 metri di altitudine”.

The post Bormio, Sertori: passo avanti verso realizzazione del Museo Grande Guerra appeared first on Lombardia Notizie Online.

Sottoscritto accordo di programma per ospedale Busto Arsizio-Gallarate

“Regione Lombardia, Provincia di Varese, Comune di Busto Arsizio, Comune di Gallarate, Azienda Socio-Sanitaria Territoriale (ASST) della Valle Olona e Agenzia di Tutela della Salute (ATS) dell’Insubria hanno perfezionato, questa mattina, la sottoscrizione dell’Accordo di Programma per la realizzazione dell’ospedale unico di Busto Arsizio-Gallarate. Entriamo nella fase operativa”. Lo comunica il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana.

Attilio Fontana

Presidente Fontana: adesso al lavoro gruppi previsti dall’Accordo per ospedale Busto – Gallarate

“Ora – spiega il presidente – inizieranno a lavorare i gruppi di lavoro previsti dall’Accordo. In particolare, auspichiamo che le amministrazioni di Busto Arsisio e Gallarate procedano con la promozione degli accordi di programma riguardanti la rigenerazione urbana dei siti occupati dagli attuali ospedali dei due Comuni”.

Sul tema intervengono anche il presidente della Provincia di Varese e i sindaci di Busto Arsizio e Gallarate

Presidente Provincia Varese Marco Magrini

“Provincia sottoscrive convinta l’Accordo sull’ospedale Busto Gallarate in quanto opera strategica per il territorio. Sarà una infrastruttura che potrà fare un reale salto di qualità per la sanità della provincia di Varese. Noi ci occuperemo delle criticità legate alla viabilità e saremo puntuali e precisi nel sollevare tutti gli eventuali punti critici del sistema viabilistico incidente sulla struttura proponendo soluzioni realizzabili e in una logica di sistema con le città di Gallarate e Busto Arsizio”.

nuovo ospedale busto gallarate

Sindaco Busto Arsizio Emanuele Antonelli

“La sottoscrizione dell’accordo di programma rappresenta un ulteriore, importante, passo avanti per la realizzazione di un’opera molto impegnativa, ma assolutamente indispensabile per migliorare i servizi sanitari rivolti ai cittadini del nostro territorio. Entriamo finalmente nella fase operativa di un progetto epocale, purtroppo osteggiato da pochi ‘disinformati’, ma richiesto a gran voce in questi anni da tutti gli operatori della sanità. Ringrazio la Regione e tutti gli attori coinvolti per l’impegno e la determinazione con cui stanno perseguendo questo obiettivo: da parte nostra assicuro la massima attenzione non solo per il proseguimento dell’iter di realizzazione, ma anche per il sito dell’attuale ospedale, sia per quanto riguarda il mantenimento della qualità dei servizi fino all’apertura del nuovo ospedale, sia per la sua riqualificazione dopo il 2029”.

Sindaco Gallarate Andrea Cassani

“Sono molto contento che si sia arrivati a questa firma, ora mi auguro che si proceda spediti come previsto dal cronoprogramma. Questo è ciò che possiamo augurarci per migliorare la qualità dei servizi sanitari del nostro territorio”.

Ospedale Busto – Gallarate, i fondi previsti dall’accordo

Il valore complessivo degli interventi previsti per la realizzazione del nuovo ospedale è di 440 milioni di euro e sarà finanziato con 200 milioni di euro a carico di Regione Lombardia e 240 milioni di euro provenienti dai finanziamenti statali assegnati alla Regione per l’edilizia sanitaria, cui si aggiungono 11 milioni per le infrastrutture.
Per quanto riguarda le tempistiche i lavori di realizzazione del nuovo ospedale cominceranno entro dicembre 2025 e termineranno entro dicembre 2028, così da consentire l’attivazione della struttura entro giugno 2029.

The post Sottoscritto accordo di programma per ospedale Busto Arsizio-Gallarate appeared first on Lombardia Notizie Online.

Teatro Varese, Fontana: integrazione all’Accordo di Programma avvicina meta

La Giunta della Regione Lombardia ribadisce la sua attenzione ai territori e, nello specifico, alla città di Varese con il via libera all’Atto integrativo all’AdP (Accordo di Programma) finalizzato alla realizzazione di un nuovo teatro che sostituisca la tensostruttura dell”Apollonio’ di piazza Repubblica. Un intervento che non è solo culturale, ma anche di rilievo urbanistico. Prevede, infatti, una riqualificazione funzionale del comparto della piazza che ospita da un lato il teatro in sede provvisoria e, dall’altro, la caserma ‘Garibaldi’, un ‘cantiere’ da anni.

Via libera ad Atto integrativo per il teatro di Varese

L’approvazione dell’Atto integrativo ha avuto il via libera nella seduta di Giunta di lunedì 23 ottobre su proposta del presidente Attilio Fontana di concerto con gli assessori Massimo Sertori (Enti locali e Programmazione negoziata) e Francesca Caruso (Cultura).

Attilio Fontana“L’Atto integrativo all’AdP per il teatro e la riqualificazione di piazza Repubblica – ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana – definisce in modo chiaro i tempi del progetto che vede in campo Regione, Provincia e Comune di Varese”. “Da parte nostra – ha aggiunto il governatore – confermiamo l’impegno economico. E confermiamo di essere pronti, sulla base dell’avanzamento lavori, a destinare la seconda rata di 4 milioni. Soldi utili per la realizzazione complessiva del progetto che sarà un fiore all’occhiello per Varese, ma anche per la cultura e l’urbanistica dell’intera Lombardia”.

Sertori: progetto legato a Maroni e Fontana

Massimo Sertori“Un progetto – ha detto l’assessore Massimo Sertori, che ha la delega alla Programmazione negoziata e agli Enti locali – partito quando era governatore della Lombardia Roberto Maroni e il nostro presidente Fontana sindaco di Varese. L’Atto integrativo vede Regione Lombardia confermare l’impegno economico con 29.425.000 euro destinati all’opera del teatro e agli interventi accessori”.

“L’approvazione dell’Atto integrativo all’Accordo di Programma per il teatro di Varese – ha aggiunto Sertori – è una dimostrazione di attenzione concreta a una istanza del territorio e, nello specifico, al mondo della cultura. È una risposta articolata. Che passa per la rigenerazione urbana dell’ex caserma Garibaldi, nel cuore della città giardino, e per la nuova vita del cinema Politeama che sarà il teatro stabile di Varese”.

Caruso: il frutto della sinergia tra le Istituzioni

Francesca Caruso“L’operazione legata all’Accordo di programma per il Teatro – ha detto l’assessore alla Cultura, Francesca Caruso – ha un valore molto importante. Va infatti a colmare una lacuna sociale, ancor prima che culturale. Una cosa che una città come Varese non merita. Questo intervento è la testimonianza di quanto Regione possa incidere sulle realtà locali, determinando miglioramenti attesi e tangibili. Finalmente Varese avrà una struttura all’altezza della propria storia e delle proprie necessità. Le compagnie teatrali del territorio potranno usufruire dunque di uno spazio adeguato e significativo”.

“L’intervento – ha proseguito Caruso – abbraccia aspetti urbanistici, consentendo la riqualificazione della zona. Quella strategica porzione di Varese cambierà volto. E ciò lo si deve certamente alla sinergia tra istituzioni e alla volontà del governo regionale. La Regione ha assicurato un sostegno economico rilevante, oltre che tecnico e politico. Andiamo avanti”.

L’Atto integrativo sarà ora trasmesso dalla Giunta al consiglio regionale.

The post Teatro Varese, Fontana: integrazione all’Accordo di Programma avvicina meta appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌