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Siti Unesco in Lombardia, presentato percorso ciclabile ‘Grand Tour’

Tappa di verifica del percorso del ‘Grand Tour Unesco della Lombardia’, il progetto che prevede il tracciamento di un itinerario ciclabile e pedonale in grado di connettere i siti Unesco della regione. Si è svolto a Sesto Calende (Varese) il ‘test event’ alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. L’obiettivo è promuovere un approccio sostenibile del turismo ai luoghi del patrimonio culturale e naturale diffusi in Lombardia, valorizzando le reti della mobilità e i percorsi ciclabili.

Momento simbolico di promozione del nostro patrimonio

In foto l’assessore regionale Francesca Caruso con una bicicletta all’evento di presentazione della ciclabile che unirà i siti Unesco in Lombardia“È con grande piacere che diamo il via a questa iniziativa – ha spiegato l’assessore Caruso – che rappresenta non solo una tappa di verifica del percorso, ma anche un momento simbolico di promozione del nostro straordinario patrimonio. Il progetto nasce dalla volontà di unire cultura, paesaggio e mobilità sostenibile, connettendo i siti Unesco con i territori che li ospitano”.

“È un’occasione per sperimentare un turismo più lento e consapevole – conclude Caruso –, che dialoga con le comunità locali e rafforza l’identità della Lombardia come regione che sa coniugare innovazione e tradizione“.

Sito Unesco in Lombardia, 780 km di percorso ciclabile

Il progetto ‘Viaggio nel patrimonio Unesco lombardo: storie, percorsi, narrazioni tra reale e virtuale’ è finanziato dal Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Comune di Bergamo, Abbonamento Musei e Politecnico di Milano, al quale è stato affidato il compito per lo studio e il tracciamento del percorso.

L’itinerario si sviluppa ad anello con alcuni raggi che partono da un centro (Milano), toccando almeno un elemento di tutti i siti Unesco lombardi attraverso un percorso complessivo di circa 780 chilometri principalmente su strade bianche e lungo gli argini di fiumi e canali.

La visita a Sesto Calende

La verifica a Sesto Calende ha riguardato il tracciato che attraversa la provincia di Varese e che connette alcuni beni iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Per la Lombardia sono l’Isolino Virginia (Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino), il Sacro Monte di Varese (sistema Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia) e il Monastero di Torba (I Longobardi in Italia), che è anche un bene del Fai. Una volta completata la mappatura, l’itinerario pubblicato è visitabile sul portale ‘InLombardia‘.

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Mostre e musei, un’estate di proposte in Lombardia

Superato Ferragosto, la seconda parte del mese si presta comunque a lasciarsi ispirare dai tanti giacimenti culturali che la Lombardia offre. Per chi non si è allontanato dai territori in cui vive e lavora ci sono occasioni davvero uniche per conoscere le bellezze paesaggistiche, artistiche e architettoniche raggiungibili con brevi spostamenti e, preferibilmente, utilizzando i mezzi di trasporto pubblici.

Grazie a strumenti come l’Abbonamento Musei – la card che consente ingressi gratuiti o ridotti in oltre 230 luoghi della cultura – è possibile costruire un percorso personale tra capolavori, fotografia, arte contemporanea, moda, design e memoria storica, attraversando città d’arte, laghi e montagne.

“Questo periodo dell’anno – ha affermato l’assessore alla Cultura, Francesca Caruso – è un momento ideale per riscoprire il patrimonio culturale diffuso della Lombardia, approfittando di una rete di mostre e musei che raccontano e valorizzano la nostra identità”.

L’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso con il volume ‘Tra Bergamo e Brescia alla scoperta dei siti Unesco’

“Le mostre che segnaliamo – ha osservato Caruso – sono un invito a scoprire la Lombardia come un museo diffuso, dove ogni provincia offre al visitatore un tassello unico di arte, storia e creatività. Ogni esposizione – ha concluso l’assessore – può diventare la chiave per entrare nel cuore dei nostri territori: ammirare una collezione e poi scoprire le piazze, i centri storici, i paesaggi e i sapori che li circondano. La cultura è il filo che lega luoghi, persone e memorie, trasformando ogni visita in un viaggio”.

Bergamo

All’Accademia Carrara ‘Dentro Lorenzo Lotto’ (fino al 31 agosto) celebra i 500 anni dalla partenza dell’artista veneto da Bergamo, affiancando alla Pala di San Bernardino una serie di fotografie di Axel Hütte che dialogano con i dipinti per atmosfere e luce, creando un ponte tra Rinascimento e visione contemporanea. Nei luoghi simbolo del centro – GAMeC, Palazzo della Ragione, ex Oratorio di San Lupo, Rotonda dei Mille – ‘Seasons’ di Maurizio Cattelan (fino al 26 ottobre) sviluppa un percorso in cinque tappe che affronta marginalità, potere, censura e memoria, utilizzando installazioni di forte impatto concettuale. A Lovere la Galleria Tadini ospita ‘Imelda e Giulietta eroine romantiche’ (fino al 28 settembre), che riunisce due opere di Francesco Hayez in un racconto visivo sulle eroine della letteratura ottocentesca e sul ruolo della donna nella pittura romantica.

Brescia

Al Castello di Padernello ‘Custodire’ (fino al 21 dicembre) racconta le misure adottate per proteggere le opere d’arte durante la Seconda Guerra Mondiale, presentando documenti, fotografie e oggetti originali relativi alle operazioni di salvataggio in Lombardia. Alla Cavallerizza ‘Sandy Skoglund. Nel paese delle meraviglie’ (fino al 7 settembre) presenta settanta scatti che fondono ambientazioni costruite a mano e fotografia, creando mondi sospesi tra realtà e sogno.

A Salò il MuSa ospita ‘Fernando Picenni. Luce segreta’ (fino al 28 settembre), un’antologica dedicata al pittore bresciano con opere inedite e prestiti da collezioni private, e ‘Federico Fellini. Dal disegno alla regia’ (fino al 31 agosto), che esplora il cinema del maestro partendo dai suoi schizzi e bozzetti preparatori. Il Museo Diocesano di Brescia ospita ‘Homo Viator’ (fino al 1° settembre), un itinerario artistico e spirituale che intreccia arte antica e contemporanea per riflettere sul cammino umano, dal pellegrinaggio medievale ai fenomeni migratori attuali, con un omaggio a Dante e figure simboliche come San Giacomo. Nella Valle Camonica, il MUPRE – Museo Nazionale della Preistoria – accoglie ‘Pietre Parlanti nella Preistoria’ (fino al 16 novembre), un viaggio fotografico nella statuaria preistorica italiana tra il 3400 e il 2200 a.C., con statue-stele e menhir dall’arco alpino, dalla Lunigiana, dalla Puglia e dalla Sardegna, in dialogo con i monumenti preistorici del territorio.

Como

Il lago di Como

A Villa Carlotta ‘Gli argenti del Duca’ (fino al 31 agosto) espone preziosi argenti appartenuti al Duca di Savoia, un nucleo di rara fattura che testimonia il lusso e il gusto aristocratico tra XVII e XIX secolo. Sempre a Villa Carlotta, ‘To the women who are not allowed to fulfill their dreams!’ di Maria Dompè (fino all’8 dicembre) è un’installazione ambientale dedicata alla libertà femminile negata, realizzata con materiali naturali e simbolici. Il Museo del Ciclismo del Ghisallo propone ‘Eddy Merckx. Gli ottant’anni di una leggenda’ (fino al 30 settembre), un racconto in fotografie, biciclette e cimeli della carriera del campione belga.

Il Museo della Seta ospita ‘Moda Divina’ (fino al 21 settembre), una selezione di abiti e tessuti liturgici dal XVI al XX secolo, e la Pinacoteca Civica ‘Il mondo intimo di Ugo Bernasconi’ (fino al 14 settembre), che esplora l’opera dell’artista comasco attraverso ritratti, nature morte e interni domestici. A Cernobbio Villa Bernasconi propone ‘Suggestioni. La fata degli oggetti inutili’ (fino al 22 settembre), una retrospettiva su Maria Lai e la sua poetica dell’oggetto, e ‘Stefano Bombardieri. Stazione di posta’ (fino al 5 ottobre), installazioni scultoree che riflettono sul concetto di attesa.

Cremona

Il Museo Civico Ala Ponzone ospita ‘Giordano Garuti. El Salvaje’ (fino al 24 agosto), una selezione di opere che raccontano l’evoluzione stilistica e tematica del pittore cremonese. Il Museo del Bijou di Casalmaggiore presenta ‘Gioielli di Gusto’ (fino al 28 settembre), un percorso tra design, moda e creatività italiana nella gioielleria contemporanea.

Lecco

A Villa Monastero, a Varenna, ‘Ken Scott. Il giardino della moda’ (fino al 10 ottobre) porta abiti, tessuti e bozzetti del designer statunitense in dialogo con i giardini botanici storici della villa. Al Palazzo delle Paure ‘Lo Spazio ri-composto’ (fino al 19 ottobre 2025) raccoglie le opere di otto fotografi che reinterpretano il collage come linguaggio visivo, mentre ‘Antonio Ligabue e l’arte degli Outsider’ (fino al 2 novembre) presenta dipinti e sculture del maestro naïf e di altri artisti autodidatti.

Mantova

A Sabbioneta la Galleria degli Antichi e la Sala degli Specchi di Palazzo Giardino accolgono ‘7 ½’ di Juergen Teller‘ (fino al 23 novembre), una selezione di scatti dell’artista tedesco che mescolano moda, ritratto e autobiografia con il suo stile diretto e irriverente.

Milano

Al MEET Digital Culture Center, ‘Promptitude’ di Jean-Michel Jarre e ‘The Golden Key’ di Marc Da Costa e Matthew Niederhauser (fino al 7 settembre) esplorano l’arte immersiva digitale.

Il Museo del Novecento ospita ‘Premio ACACIA 2025 – Adelita Husni Bey’ (fino al 31 agosto) e ‘Artshow (1986–2011)’ (fino al 28 settembre), una retrospettiva sul format televisivo e la sua influenza culturale.

Al Museo di Storia Naturale, ‘The Living Sea’ di Hussain Aga Khan (fino al 5 settembre) presenta fotografie subacquee dedicate alla biodiversità marina.

Il Museo del 900 di Milano, una delle più apprezzate location per mostre ed eventi in Lombardia. Anche questa estate molte opportunità di alto profilo culturale

Palazzo Morando presenta ‘Pippa Bacca: innesti’ (fino al 7 settembre), un omaggio all’artista milanese con fotografie, video e installazioni. Il Castello Sforzesco celebra ‘Di terra e di fuoco’ di Giuseppe Spagnulo (fino al 14 settembre), sculture monumentali in terracotta e acciaio.

Alle Gallerie d’Italia – Milano, ‘Tutti pazzi per i Beatles’ (fino al 7 settembre) ripercorre la Beatlemania in Italia con foto, dischi e memorabilia.

Il Museo Bagatti Valsecchi ospita ‘Transitum’ di Fabrizio Cotognini (fino al 14 settembre), un percorso tra disegno e installazione site-specific.

Alla Fabbrica del Vapore, ‘Jorge R. Pombo. Giudizio Universale’ (fino al 18 settembre) reinterpreta l’affresco michelangiolesco in chiave contemporanea.

Alla Pinacoteca Ambrosiana ‘Natura Morta’ di Jago dialoga con la ‘Canestra di frutta’ di Caravaggio (fino al 4 novembre) in un confronto tra arte contemporanea e barocco. Il MIC dedica ‘La Pop Art animata di Bruno Bozzetto’ (fino al 30 novembre) ai corti e lungometraggi del maestro dell’animazione italiana.

La Triennale ospita la 24ª Esposizione Internazionale ‘Inequalities’ (fino al 9 novembre), una riflessione globale sulle disuguaglianze attraverso installazioni e progetti multidisciplinari.

Monza e Brianza

Il Rossini Art Site di Briosco – parco museo dedicato alla scultura contemporanea – propone un percorso all’aperto tra le opere di grandi maestri del Novecento. Ai Musei Civici di Monza – Casa degli Umiliati, ‘Destinazione paesaggio’ (fino al 31 agosto) esplora la rappresentazione del paesaggio attraverso opere dal XIX secolo a oggi, con artisti come Pompeo Mariani, Mosè Bianchi, Eugenio Spreafico e Anselmo Bucci.

Pavia

Al Museo Archeologico Nazionale della Lomellina di Vigevano, ‘Giuliana Cunéaz. Wunderkammer Digitale’ (fino al 15 dicembre) trasforma la sala in una camera delle meraviglie contemporanea, con sculture in argilla e animazioni 3D in dialogo con reperti romani.

Varese

Alla Fondazione Marcello Morandini, ‘C’è carta e carta’ (fino al 28 settembre) riunisce sei artisti internazionali che sperimentano con la carta come materiale espressivo.

Al Museo MAGA, ‘Atto Unico. Premio Gallarate 1950–2025’ (dal 25 agosto e fino al 5 ottobre) ripercorre la storia del premio attraverso le opere vincitrici.

Villa Mirabello a Varese. E' fra i musei della Lombardia dove sono organizzate alcune delle interessanti mostre di questa estate

Al Museo civico archeologico di Villa Mirabello, ‘Incontri di mondi lontani’ (fino al 12 ottobre) racconta le esplorazioni ottocentesche e le ricerche di Angelo e Alfredo Castiglioni in Africa e Amazzonia, con reperti e fotografie di viaggio. A Villa e Collezione Panza – FAI, ‘Un altro sguardo. Opere dalla Collezione Gemma Testa’ (fino al 12 ottobre) propone opere di artisti italiani e internazionali raccolte dalla collezionista.

Ancora al Museo civico archeologico di Villa Mirabello, ‘Archetipi. Case di terra, di legno e d’acqua’ (fino al 19 ottobre) presenta modelli e fotografie di architetture tradizionali del mondo.

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Fine scuola, Caruso: la cultura non va in vacanza

“Con la fine dell’anno scolastico si apre per tanti ragazzi un tempo prezioso. È il momento di leggere un libro, visitare un museo, scoprire un borgo, andare a teatro o a un concerto. La cultura non va in vacanza e può accompagnare bambini e adolescenti in un’estate anche formativa e stimolante”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in occasione della chiusura delle scuole per l’anno 2024-2025, rivolgendo “un grande in bocca al lupo a tutti gli studenti che si apprestano ad affrontare gli esami di terza media e di maturità, prove importanti che segnano l’inizio di nuove avventure”.

I progetti di Regione Lombardia

L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in foto con il dépliant di ‘Abbonamenti Musei’ in Lombardia: la cultura non va in vacanza neanche dopo il fine scuola“È fondamentale – ha aggiunto Caruso – non perdere mai di vista la cultura. Un mio consiglio per l’estate è di scoprire Palazzo Lombardia, partendo da una visita gratuita alla mostra fotografica dedicata ai siti Unesco della Lombardia. Oppure, sempre gratuitamente, visitare l’Archivio storico della Regione nella biblioteca Tremaglia. Un luogo affascinante dove si intrecciano memoria, storie e identità”.

Tra i progetti già attivi, l’assessore ha anche ricordato ‘Schermi di classe‘, che ha coinvolto oltre 25.000 studenti offrendo gratuitamente proiezioni cinematografiche di qualità, e ‘Palchi di classe‘, che consente agli studenti lombardi di assistere a spettacoli dal vivo nei teatri, nelle sale o direttamente a scuola.

Fine scuola, la cultura anche d’estate

“Grande attenzione – ha sottolineato Caruso – è riservata anche ai musei. Con ‘Abbonamento Musei‘ in Lombardia è possibile accedere liberamente a 230 realtà culturali: gli abbonamenti attivi sono oltre 56.000. In più, grazie alla versione ‘junior’, abbiamo già distribuito 16.000 tessere a famiglie con bambini tra i 6 e i 13 anni. Un progetto che ho fortemente voluto per far scoprire anche ai più piccoli l’immenso patrimonio artistico della nostra regione”.

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Abbonamento Musei, in Lombardia 1,3 milioni di visite in 10 anni

Oltre 259.000 visite registrate nell’ultimo anno e 230 musei aderenti. Questi i numeri in Lombardia di ‘Abbonamento Musei’ , il sistema interregionale che consente, con un’unica tessera, l’accesso per un anno nei luoghi della cultura convenzionati in Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta. All’evento per celebrare i 10 anni di attività dell’Associazione ‘Abbonamento Musei’ ha partecipato al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso.

Abbonamento Musei Lombardia: i numeri in 10 anni

Sono oltre 1,3 milioni gli ingressi cumulati dei visitatori in 10 anni. Dalla nascita dell’Associazione, nel 2015, i musei aderenti al sistema sono passati, in Lombardia, da 84 a 230 e le visite annuali sono salite da 8.690 a 259.399 registrate nel 2024. In Lombardia, al 2025, gli abbonamenti attivi sono 56.739, di cui 13.431 con la formula Extra, che consente l’accesso anche ai musei delle altre regioni.

L’offerta di luoghi convenzionati è distribuita in maniera capillare sul territorio lombardo: 61 musei a Milano e area metropolitana, 37 a Brescia, 30 a Bergamo, 22 a Varese e a Mantova, 18 a Pavia, 10 a Como, 9 a Cremona, 7 a Monza e Brianza, 6 a Lecco, 5 a Sondrio e 3 a Lodi.

Caruso: modello vincente di fare cultura

In foto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, intervenuta alla conferenza stampa per celebrare i dieci anni di ‘Abbonamento Musei Lombardia’, insieme al direttore generale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Fiorenzo Marco Galli“I risultati raggiunti in Lombardia in questi 10 anni da ‘Abbonamento Musei’ – ha sottolineato l’assessore Francesca Caruso – testimoniano il valore di un progetto che ha saputo coniugare accessibilità, promozione culturale e valorizzazione del nostro straordinario patrimonio”.

“Un sistema che rappresenta un modello virtuoso di collaborazione, capace di avvicinare un pubblico sempre più ampio e diversificato ai luoghi della cultura. Il costante aumento delle adesioni e delle visite conferma la centralità della cultura nelle politiche regionali e rafforza il nostro impegno a sostenerne la crescita”.

Galli (Museo Nazionale Scienza e Tecnologia): sistema prezioso

“Gli oltre 600.000 visitatori del 2024 e i dati di affluenza registrati in questi primi mesi dell’anno – ha dichiarato il direttore generale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Fiorenzo Marco Galli – sono molto positivi e ci confermano come una delle mete culturali ed educative più apprezzate dai diversi pubblici, sia italiani che internazionali. ‘Abbonamento Musei’ è uno strumento prezioso di visibilità territoriale che amplia la fruizione culturale e rende accessibili a un pubblico sempre più vasto un grande numero di realtà culturali”.

I siti più visitati in Lombardia

La Villa Reale di Monza, in foto, è uno dei siti più visitati in regione grazie ad Abbonamento Musei Lombardia: in foto la sedeTra i siti culturali più visitati nel 2024 dai possessori di ‘Abbonamento Musei’ in testa ci sono i grandi poli milanesi. Sul podio c’è la Triennale di Milano (35.163 ingressi nel 2024), il Museo del Duomo (14.467) e le Gallerie d’Italia in Piazza Scala (13.755).

A registrare numeri di rilievo sono anche importanti musei delle altre province lombarde, come la Villa Reale di Monza (8.862) e il Museo di Santa Giulia a Brescia (6.231). Ottime performance anche per l’Accademia Carrara (4.652) e Palazzo del Podestà (2.879) di Bergamo, Palazzo Ducale (2.095) e Palazzo Te (3.230) a Mantova e i Musei Civici del Castello Visconteo a Pavia (2.085).

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Abbonamento Musei compie 30 anni. In Lombardia 230 siti visitabili

“Abbonamento Musei compie 30 anni e si conferma uno degli strumenti culturali più efficaci a livello nazionale. La Lombardia quest’anno festeggia 10 anni dall’adesione al circuito e oggi sono ben 230 i siti culturali lombardi visitabili dai 215.000 abbonati. Dai grandi musei milanesi alle ville del varesotto, dai chiostri monastici della Brianza fino ai tesori meno noti della pianura, delle valli e dei laghi, c’è solo l’imbarazzo della scelta”.

È quanto ha affermato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in occasione dei 30 anni di ‘Abbonamento Musei’. La card, lanciata nel 1995, che mette in rete 500 realtà culturali di Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta e ne consente l’accesso al pubblico.

L'assessore Francesca Caruso

“In Lombardia – ha proseguito – questa iniziativa ha permesso di valorizzare non solo le grandi istituzioni, ma anche quei luoghi meno conosciuti che raccontano la storia e l’identità delle nostre province. È grazie a questa rete se oggi possiamo parlare di una cultura diffusa, vissuta, accessibile. Con oltre 215.000 abbonati, la partecipazione è la conferma di una comunità che ha voglia di scoprire e riscoprire la propria terra”.

“La card – ha aggiunto l’assessore Caruso – è valida 365 giorni dall’acquisto ed è disponibile in diverse formule. In Lombardia abbiamo voluto rafforzare anche l’offerta per le famiglie con la versione junior, distribuita in 16.000 tessere per bambini tra i 6 e i 13 anni. Un progetto a cui tengo moltissimo, perché i piccoli lombardi devono crescere con la cultura ‘sotto casa’, a portata di mano e farla diventare parte della loro quotidianità”.

“I numeri parlano chiaro – ha concluso – e dimostrano che questo strumento funziona, fidelizza ed educa alla bellezza. Regione Lombardia continuerà a sostenerlo, perché la cultura è anche questo: conoscere il proprio territorio, viverlo, amarlo. E restituirgli valore”.

A questo link l’elenco dei 230 musei lombardi che hanno aderito al circuito.

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In Lombardia 7 nuovi musei riconosciuti a Bergamo, Brescia, Como e Varese

Sono 7 i nuovi musei riconosciuti da Regione Lombardia nel 2024. L’investitura è avvenuta a Palazzo Pirelli, durante l’evento ‘RiconosciLO!’, nel corso del quale l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, ha consegnato le targhe alle nuove realtà inserite nel circuito. Il numero totale di musei riconosciuti sale, quindi, a 208.

I musei che hanno ricevuto il riconoscimento sono la Fondazione Marcello Morandini di Varese, il Museo Internazionale Design Ceramico – Civica Raccolta Terraglia di Laveno Mombello (Varese), il Museo Civico Parisi Valle di Maccagno con Pino e Veddasca (Varese) e la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello (Varese). A questi si aggiungono il Museo d’Arte Sorlini di Cavalgese della Riviera (Brescia), la Fondazione Museo Barca Lariana di Pianello del Lario (Como) e il Museo Civico d’Arte e del Territorio ‘Gianni Bellini’ di Sarnico (Bergamo).

“Quest’anno – ha affermato l’assessore Caruso – ‘RiconosciLO!’ assume un significato speciale, poiché celebriamo i vent’anni dall’introduzione del riconoscimento museale. È un traguardo che ci offre l’opportunità di riflettere su ciò che abbiamo costruito come istituzione e sulle sfide che ci attendono. Oggi, a distanza di vent’anni dalla delibera che diede il via a questo percorso, siamo orgogliosi di poter contare su 208 istituti riconosciuti, che rappresentano una rete capillare, viva e sempre più connessa con i territori. Ogni museo riconosciuto è un presidio di memoria, un laboratorio di creatività e un luogo in cui il passato incontra il futuro, mettendosi al servizio dei cittadini”.

“Nel 2024 – ha aggiunto – Regione Lombardia ha finanziato 65 progetti dedicati ai musei, per un totale di quasi 945.000 euro, investendo in innovazione, accessibilità e sostenibilità”.

Abbonamento Musei, i numeri del 2024

Nell’ultimo anno in Lombardia si è registrato un rinnovato interesse per i musei. Questo boom di visite è dovuto, oltre che a una programmazione di qualità, anche ad ‘Abbonamento Musei’, una card che permette l’accesso a mostre, residenze reali, ville, giardini, torri e musei in Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta. Fondata nel 1995, l’Associazione Abbonamento Musei riunisce l’offerta di 480 realtà culturali e artistiche, creando un circuito unico in Italia, in grado di competere a livello europeo.

“Solo nei primi sei mesi del 2024 – ha osservato l’assessore Caruso – ‘Abbonamento Musei’ ha registrato oltre 57.000 tessere attive e ha favorito più di 154.000 ingressi nei musei del circuito”.

Progetto ‘Un, due, tre…Musei!’, i numeri del 2024

Il progetto ‘Un, due, tre…Musei!’, ideato da Regione Lombardia e realizzato in collaborazione con Fondazione Cariplo, Abbonamento Musei e la rete degli Oratori delle Diocesi Lombarde, ha ottenuto un successo straordinario. In soli sette mesi sono stati emessi 16.051 abbonamenti, di cui 9.369 junior (dedicati ai bambini tra i 6 e i 13 anni) e 6.682 per genitori.

Le adesioni al progetto hanno coinvolto tutte le province lombarde, con Milano al primo posto (6.691 abbonamenti, pari al 41,7%), seguita da Monza e Brianza (2.029, 12,63%), Bergamo (1.893, 11,79%), Brescia (1.406, 8,76%), Varese (1.395, 8,69%), Como (919, 5,72%), Lecco (642, 4%), Pavia (469, 2,92%), Cremona (257, 1,60%), Mantova (162, 1,01%), Lodi (132, 0,82%) e Sondrio (56, 0,35%).

In totale sono state organizzate 127 attività gratuite, che hanno coinvolto oltre 2.000 partecipanti, tra adulti e bambini. Milano si è distinta con 74 attività, seguita da Bergamo con 24, Brescia con 9, Pavia con 7, Varese con 5, Monza e Brianza con 3, Lodi e Lecco con 2 e Como con 1.

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Lombardia, un invito a scoprirne la bellezza visitando luoghi di fascino

“La Lombardia è una terra di infinita bellezza, capace di sorprendere e incantare anche i viaggiatori più esigenti con luoghi di fascino. Dai laghi cristallini alle valli nascoste, dalle oasi verdi alle riserve naturali, ogni angolo di questa regione racconta una storia unica, fatta di natura, storia e tradizione. È proprio questa varietà di paesaggi e di atmosfere che rende la Lombardia una destinazione senza confini, dove la bellezza si svela in mille forme diverse”. Queste le parole dell’assessore regionale al Turismo, Barbara Mazzali, che invita a scoprire i luoghi meno noti ma straordinariamente affascinanti della Lombardia.

Orrido di Bellano, Cascate dell’Acquafraggia a Piuro e Pizzoccheri

“Prendiamo, a esempio, l’Orrido di Bellano, una gola spettacolare sul Lago di Como. Ma non fermiamoci qui: la Lombardia è costellata di tesori nascosti, come le Cascate dell’Acquafraggia a Piuro, in provincia di Sondrio, dove l’acqua scende impetuosa tra le rocce, regalando momenti di pura magia. E dopo una passeggiata rigenerante, non si può non assaggiare i Pizzoccheri della Valtellina, un piatto di pasta fresca condita con burro, formaggio Casera, verze e patate, accompagnati da un buon bicchiere di Valtellina Superiore, un vino rosso corposo prodotto nei vigneti terrazzati della Valtellina.

Borgo di Monte Isola e Franciacorta

Oppure il Borgo di Monte Isola, che si erge maestoso dalle acque del Lago d’Iseo, con le sue case in pietra che raccontano storie di tempi lontani. Qui, vi invito a gustare la Sardina essiccata di Monte Isola, un pesce di lago preparato secondo un’antica tradizione locale, servito con polenta e olio d’oliva, magari sorseggiando un calice di Franciacorta, uno spumante di eccellenza prodotto nei vigneti della vicina Franciacorta”.

Val di Mello con Sciatt e non solo

E come dimenticare la Val di Mello? Un paradiso segreto nella Val Masino, in provincia di Sondrio, dove le montagne abbracciano il cielo e i torrenti corrono liberi tra i prati verdi. “Una piccola Yosemite italiana che – prosegue – incanta al primo sguardo. Dopo aver esplorato questa valle incantata, vi consiglio di provare gli Sciatt, deliziose frittelle croccanti ripiene di formaggio, tipiche della tradizione valtellinese. Magari accompagnati da un bicchiere di Sassella, un altro pregiato vino rosso valtellinese”.

Anche il vino di San Colombano al Lambro

Anche le province che circondano Milano custodiscono gemme preziose. Pensiamo all’Oasi di San Giuliano Milanese, un rifugio di pace a due passi dalla metropoli, dove la natura si manifesta in tutta la sua potenza. E quale migliore occasione per gustare i piatti della cucina milanese, insieme a un bicchiere di San Colombano al Lambro, un vino rosso prodotto sulle colline omonime, l’unico DOC della provincia di Milano?

In Val Vertova i Casoncelli alla Bergamasca

Nella provincia di Bergamo, la Val Vertova offre un angolo di paradiso dove le acque limpide formano cascate e piscine naturali in un’atmosfera quasi fiabesca.

“Qui – continua l’assessore Mazzali – vi invito a scoprire i Casoncelli alla Bergamasca, un tipo di pasta ripiena condita con burro, salvia e pancetta, che rappresenta il comfort food per eccellenza della zona, da abbinare a un bicchiere di Valcalepio Rosso, un vino robusto prodotto sulle colline della Valcalepio, nei dintorni di Bergamo”.

A Mantova Parco delle Bertone e Tortelli

Mantova, con il suo Parco delle Bertone, è un giardino incantato dove le cicogne bianche trovano rifugio. Un luogo dove storia e natura si intrecciano armoniosamente. “Non potrete lasciare Mantova – suggerisce l’assessore Mazzali –  senza aver assaggiato i Tortelli di zucca, un piatto dolce e salato, perfetto per comprendere l’anima delicata e raffinata di questa città. Il tutto accompagnato da un bicchiere di Lambrusco Mantovano, un vino rosso frizzante che esprime al meglio il carattere della zona”.

A Lodi il Parco Ittico Paradiso

In provincia di Lodi, si trova il Parco Ittico Paradiso. È un’oasi unica nel suo genere, dove grandi e piccini possono scoprire la ricchezza della fauna ittica locale in un contesto sereno e suggestivo.

Granone Lodigiano, Salame di Cremona e Bonarda Oltrepò Pavese

“Dopo una giornata di esplorazione – continua – concedetevi un assaggio del Granone Lodigiano, un formaggio stagionato dal sapore deciso. E accompagnatelo con un bicchiere di San Colombano al Lambro bianco. Si tratta di un vino bianco, fresco e delicato, prodotto sulle colline lodigiane. La bellezza della nostra regione si estende quindi anche lungo il fiume Adda, nel Parco Adda Sud in provincia di Cremona. Proprio dove il paesaggio fluviale svela un altro volto della Lombardia. Quello fatto di boschi rigogliosi e prati alluvionali. Qui, il Salame di Cremona, con il suo gusto inconfondibile, rappresenta infatti un’esperienza gastronomica imperdibile. Magari da degustare insieme a un bicchiere di Bonarda dell’Oltrepò Pavese. In questo caso si tratta di un vino rosso dal sapore pieno e avvolgente, un prodotto davvero tipico della zona del Pavese”.

In Lombardia ogni luogo è una promessa di bellezza

“Invito tutti i turisti e i visitatori – conclude Mazzali – a lasciarsi guidare dalla curiosità, a esplorare questi luoghi magnifici fuori dalle vie iconiche e a scoprire la Lombardia in tutta la sua varietà e profondità”.

“Perché qui – spiega l’assessore lombardo al Turismo – ogni famiglia lombarda, ogni luogo è una promessa di bellezza. E ogni viaggio è un incontro con una storia con l’anima più autentica della nostra terra. Il tutto è da gustare con tutti i sensi”.

 

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Boom di visitatori, con card Abbonamento Musei 480 realtà da scoprire

La cultura si conferma protagonista dell’estate nelle città d’arte della Lombardia e realizza un vero e proprio boom grazie anche alla card Abbonamento Musei. Non solo a Milano, ma anche nelle altre province della regione si registra un rinnovato interesse per i musei. Questo aumento di visite è il risultato di una programmazione di alta qualità e di mostre temporanee di grande richiamo. Elementi che hanno attratto sia cittadini lombardi sia turisti, spingendoli a esplorare i luoghi di cultura del territorio.

Caruso: una stagione importante per la cultura in Lombardia

Francesca Caruso“La magnifica stagione che sta rendendo così ricercati e apprezzati i nostri musei – ha dichiarato l’assessore della Regione Lombardia alla Cultura, Francesca Caruso – è un segnale importante. Siamo infatti decisamente orgogliosi di poter rendere disponibile un’offerta culturale così ricca e variegata, capace di attrarre visitatori da ogni parte d’Italia ma anche dall’estero. Questo dimostra quanto la cultura sia un pilastro fondamentale per la nostra regione, non solo dal punto di vista artistico e storico, ma anche come motore di crescita economica e sociale. Continueremo quindi a sostenere e promuovere iniziative che possano valorizzare ulteriormente il nostro patrimonio”.

Tra artefici boom visitatori l’Abbonamento Musei

Tra le iniziative che hanno contribuito a questo successo spicca l’Abbonamento Musei, una card che permette l’accesso a mostre, residenze reali, ville, giardini, torri, e musei in Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta. Fondata nel 1995, l’Associazione Abbonamento Musei riunisce l’offerta di 480 realtà culturali e artistiche, creando un circuito unico in Italia, capace di competere a livello europeo.

Una card valida 365 giorni l’anno

Nella nostra regione, la card, valida per 365 giorni dall’acquisto, è disponibile in diverse combinazioni. Tra queste, l’opzione Lombardia-Valle d’Aosta ha un costo di 58 euro per il prezzo intero, 52 euro per i senior (dai 65 anni), 32 euro per i giovani (dai 15 ai 26 anni), e 20 euro per i junior (fino ai 14 anni). È inoltre disponibile l’offerta ‘AM Formula Extra’, con un prezzo di 87 euro per il prezzo intero, 80 euro per i senior, 62 euro per i giovani e 40 euro per i junior. Attualmente, a metà agosto 2024, l’Abbonamento Musei conta 213.500 titolari.

Iniziative a Bergamo e Brescia

Numerose sono le iniziative in programma nei musei lombardi aderenti al circuito. All’Accademia Carrara di Bergamo, fino al 1° settembre, è esposta la mostra ‘Napoli a Bergamo’, che esplora il legame tra Bergamo e la pittura napoletana del Seicento. Al Museo Santa Giulia di Brescia, fino al 25 agosto, la mostra ‘Franco Fontana. Colore’ documenta la ricerca fotografica di Franco Fontana attraverso 122 immagini dal 1961 al 2017.

A Magreglio e Cremona

Il Museo di Magreglio, in provincia di Como, ospita fino al 1° settembre la mostra ‘Ghisallo in giallo’. Si tratta di una rassegan che celebra i vincitori italiani del Tour de France. Nonché gli eroi stranieri della corsa. Al Museo Civico Ala Ponzone di Cremona, fino al 29 settembre, la mostra ‘Teodoro Cotugno’ espone per la prima volta venticinque tavole donate dall’artista, riflettendo il suo legame con la pianura lodigiana.

Palazzo delle Paure a Lecco e Museo Archeologico Mantova

Al Palazzo delle Paure di Lecco, la mostra ‘Milano Anni ’60’, aperta fino al 24 novembre, celebra un decennio straordinario per Milano con 60 opere di artisti come Lucio Fontana e Piero Manzoni. Il Museo Archeologico Nazionale di Mantova, fino al 6 gennaio, presenta ‘Lungo il fiume: L’abitato etrusco del Forcello’. Si tratta di un’esposizione che esplora la storia etrusca della città.

A Cesano Maderno e Pavia

Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno, in provincia di Monza e Brianza, ospita fino al 15 settembre la mostra ‘Linus: tutti i numeri dal 1965 al 2024’, parte della rassegna La Milanesiana, che traccia la storia della celebre rivista di fumetti. Al Museo di Storia Naturale dell’Università di Pavia, fino al 29 settembre, è in corso la mostra ‘Handimals’. Presenta 42 opere di Guido Daniele, noto per la sua pittura realistica di mani che ricreano sembianze animali.

Omaggio a Vaninetti a Sondrio e proposta del Maga a Gallarate

In occasione del centenario della nascita del pittore Angelo Vaninetti, il Comune di Sondrio organizza l’esposizione ‘L’intelligenza della realtà’, aperta al pubblico fino al 10 settembre, che offre uno sguardo sulla carriera dell’artista valtellinese. Al Museo Maga di Gallarate (Varese), dal 24 agosto, giorno della riapertura, e fino al 1° settembre, è visitabile la mostra ‘Fashion illustration. La Moda Missoni interpretata da Gladys Perint Palmer‘, che esplora il legame tra arte e moda attraverso le illustrazioni di Palmer.

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Abbonamento Musei, per i giovani visitatori nasce ‘A spasso con Musy’

Nasce ‘A spasso con Musy’, un diario di viaggio ideato per i giovani visitatori dei musei della Lombardia, della Valle d’Aosta e del Piemonte. Il progetto, promosso dall’Associazione ‘Abbonamento Musei’ che riunisce l’offerta delle tre regioni in un circuito di 480 realtà culturali e artistiche, si inserisce nel programma ‘AM Family’, dedicato alle famiglie.

Abbonamento Musei, assessore Caruso: la mascotte ‘Musy’ accompagnerà i giovani nel percorso

“Si tratta – ha spiegato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso – di uno strumento che offre ai più piccoli la possibilità di esplorare i musei in modo attivo, arricchendo la loro esperienza. Infatti, con 32 pagine ricche di stimoli, giochi e suggerimenti il diario guida i visitatori alla scoperta del patrimonio museale lombardo”. Il progetto è realizzato in collaborazione con ADMaiora, società esperta in servizi educativi.

Attualmente sono state stampate 5.000 copie in distribuzione nei musei aderenti al circuito lombardo di ‘Abbonamento Musei’. L’obiettivo è promuovere un’esperienza personale, diretta, multisensoriale e accessibile a tutti. Utilizzando un approccio ludico, infatti, le attività proposte sono adatte a diverse fasce d’età, incoraggiando l’osservazione, la fantasia, la capacità narrativa e la creatività. I giochi, quindi, variano e consentono a ogni visitatore di scegliere il percorso più idoneo.

Abbonamento Musei, disponibili 5.000 copie del diario per i più giovani

“Questo progetto – ha sottolineato l’assessore Caruso – si inserisce nel contesto del lavoro svolto in questi anni dall’Associazione ‘Abbonamento Musei’ e culminato con la creazione di ‘AM Family’, uno spazio dedicato alle famiglie per conoscere il patrimonio culturale regionale con un linguaggio appositamente pensato per loro”.

Le famiglie che acquisteranno l’Abbonamento Musei Junior nell’AML store al Museo del Novecento di Milano oppure online riceveranno gratuitamente il diario. Sarà possibile, inoltre, ritirarlo in numerosi musei della Lombardia, a partire dai giorni delle festività natalizie. Sarà ‘Musy’, la mascotte di Abbonamento Musei, ad accompagnare i bambini alla scoperta dei musei.

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Abbonamento Musei, Caruso: nel 2023 in Lombardia visite aumentate del 43%

Boom di visite per i possessori della card ‘Abbonamento Musei‘ nelle 216 realtà lombarde che aderiscono a questo progetto. Da gennaio a settembre, infatti, l’incremento di accessi degli abbonati è quantificabile – rispetto allo stesso periodo del 2022 – con un +43% pari a 178.082 ingressi. Sempre in Lombardia l”Abbonamento Musei’ ha venduto 25.736 tessere, con una crescita del 25% in rapporto allo scorso anno.

L”Abbonamento Musei’ permette di accedere liberamente a mostre, residenze reali, ville, giardini, torri, nonché ai musei della Lombardia, del Piemonte e della Valle d’Aosta che aderiscono al circuito.

Lo comunica l’assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Francesca Caruso, commentando i dati del progetto Abbonamento Musei, presentati dall’associazione al Meet Digital Culture Center di Milano.

L’assessore: nel 2023 in Lombardia crescono anche le tessere ‘Abbonamento Musei’ del 25% rispetto allo scorso anno

“Tra i primi dieci musei più visitati dagli abbonati lombardi – ha spiegato Caruso – troviamo la Triennale di Milano con 11.968 ingressi. Seguono il Museo del Duomo con 10.241 ingressi e la Pinacoteca Ambrosiana con 9274. In top ten figurano anche il Museo di Santa Giulia con 6752 accessi e l’Accademia di Carrara che ne registra 6012, due importanti luoghi di Bergamo Brescia Capitale della Cultura”.

In questi ultimi due territori l’offerta espositiva è stata ampliata con nuovi musei aderenti all’iniziativa, arrivando a comprenderne 34 nella provincia di Bergamo e 29 in quella di Brescia. Anche la partecipazione è aumentata, registrando 36.546 ingressi ai musei e alle mostre (+133% rispetto al 2022).

Da segnalare anche il dato riguardante l’Abbonamento Musei Formula Extra’ che ha visto un aumento del 145% rispetto allo scorso anno. È cresciuta anche la frequenza delle visite, con un maggior utilizzo, rispetto al 2022, della tessera da parte dei possessori: oltre il 45% ha visitato più di 3 musei durante l’anno.

“I numeri e la fidelizzazione degli abbonati che hanno sostenuto finora l’iniziativa – ha commentato Caruso – confermano che il progetto piace ed è destinato a crescere. Uno strumento che stimola la partecipazione e la frequentazione regolare dei luoghi di cultura. Il segreto è spingere gli utenti a scoprire con costi convenienti nuove realtà, comprese quelle più piccole e poco conosciute. Ma anche a riscoprire il territorio lombardo, grazie a tour e iniziative mirate”.

Abbonamento Musei 2023: Triennale Milano e Museo del Duomo tra i più visitati, risultati importanti per Bergamo e Brescia capitale della cultura

“Visitare la Lombardia – ha sottolineato – come un unico grande museo diffuso è da sempre la filosofia dell’Associazione Abbonamento Musei che, con il sostegno di Regione Lombardia, nel 2023 ha lanciato un’edizione speciale. Un programma che racchiude mostre, ville, palazzi storici, parchi, giardini, monumenti e luoghi nascosti accessibili con una sola e comoda tessera. Un’edizione, quindi, ricca di offerte e itinerari tra 216 luoghi storici che hanno incluso anche iniziative inedite per l’anno di Bergamo e Brescia Capitale della Cultura“.

“Vista l’efficacia di questo strumento – ha concluso Caruso – Regione Lombardia ha deciso di confermare anche per il 2024 il contributo finanziario da 300.000 euro a favore dell’Associazione Abbonamento Musei, con cui stiamo programmando nuove interessanti iniziative. Progetti che coinvolgeranno anche il pubblico più giovane”.

L’Associazione Abbonamento Musei, nata nel 1995, oggi riunisce l’offerta di tre regioni – Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta – in un solo circuito di 480 realtà culturali e artistiche, costituendo un unicum in Italia capace di competere con proposte integrate a livello europeo. In Lombardia è presente dal 2015. Nella nostra regione la card (che vale 365 giorni dal momento in cui si compra) è acquistabile con varie combinazioni, tra cui quella Lombardia-Valle d’Aosta: 45 euro prezzo intero; 40 euro ridotto; 35 euro per gli over 65; 30 euro per la fascia young (15-26 anni); 20 euro per quella junior (under 14). Oggi le persone che possiedono una tessera Abbonamento Musei sono 45.453.

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