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Il lago turchese Wörthersee è la meta da raggiungere quest’estate ed è il più grande della Carinzia

Esiste un volto dell’Austria più inconsueto, quello che in estate si mostra in bilico tra atmosfere mediterranee e paesaggi alpini. È la Carinzia, regione del sud del Paese famosa per i suoi laghi balneabili, i borghi eleganti e la natura verdissima, che nel 2026 torna ancora più vicina all’Italia grazie ai nuovi collegamenti diretti tra Roma e Klagenfurt. Non a caso, tra tutte le sue meraviglie, è soprattutto il Wörthersee a conquistare chi cerca una vacanza estiva fatta di acqua cristallina, relax e panorami da cartolina.

Nuovi voli diretti tra Roma e Klagenfurt

La grande novità dell’estate 2026 è il rafforzamento dei collegamenti tra Italia e Carinzia grazie ai nuovi voli diretti SkyAlps tra Roma Fiumicino e Klagenfurt, operativi dal 4 giugno fino alla fine di ottobre. I voli saranno attivi due volte a settimana e permetteranno di raggiungere il cuore della regione in meno di due ore. Una novità senza dubbio strategica per una destinazione che negli ultimi anni è diventata sempre più amata dai viaggiatori italiani, soprattutto in estate, grazie al mix tra clima mite, laghi balneabili e turismo slow che rendono la vacanza davvero indimenticabile e adatta a tutti.

Wörthersee, Austria
iStock
Sguardo sul lago Wörthersee

La Carinzia punta infatti molto sul concetto di “coolcation”, cioè vacanze fresche e rilassanti lontano dal caldo estremo delle città. Da Klagenfurt è facilissimo raggiungere i principali laghi della regione, ma anche muoversi in modo sostenibile grazie ai collegamenti ferroviari regionali inclusi nella Wörthersee Plus Card, che permette di utilizzare gratuitamente le linee S-Bahn in tutta la Carinzia.

Cosa fare al Wörthersee in estate

Il Wörthersee è il lago più grande della Carinzia e uno dei più spettacolari dell’intera Austria. Le sue acque turchesi, limpide e balneabili raggiungono temperature sorprendentemente piacevoli in estate, tanto da trasformarlo in una delle mete più amate del turismo alpino europeo. Le località che si affacciano sul lago hanno atmosfere molto diverse tra loro. Velden am Wörthersee è la più elegante e mondana, con hotel storici, beach club e locali sul lungolago perfetti per aperitivi al tramonto. Pörtschach am Wörtherseeha invece un ritmo più rilassato e family-friendly, ideale per passeggiate panoramiche e giornate tra spiagge attrezzate e stabilimenti storici.

Tra le esperienze più belle da fare qui c’è sicuramente la navigazione sul lago: i battelli collegano le varie località offrendo viste spettacolari sulle ville asburgiche, sui boschi e sulle montagne circostanti. Le crociere panoramiche sono attive da aprile fino a ottobre 2026. Per chi ama le attività outdoor non mancano piste ciclabili lungo le rive, sentieri trekking, sport acquatici, SUP e percorsi panoramici. Uno dei punti più iconici da raggiungere è la torre panoramica Pyramidenkogel, una delle più alte torri panoramiche in legno al mondo, da cui si gode una vista incredibile sul lago e sulle Alpi austriache.

L’estate sul Wörthersee è anche molto vivace anche dal punto di vista degli eventi. Tra gli appuntamenti più attesi del 2026 c’è la celebre Starnacht am Wörthersee, in programma il 10 e 11 luglio nella baia est del lago: due serate di concerti e spettacoli all’aperto che ogni anno richiamano migliaia di persone da tutta Europa.

Cosa fare a Milano durante le Olimpiadi Invernali 2026

Nel quadro dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 che si svolgono dal 6 al 22 febbraio, il Capoluogo lombardo diventa protagonista assoluto della scena mondiale con tantissimi eventi e appuntamenti di natura sportiva e di entertainment. Tanti i luoghi di Milano dove, per un mese circa, accadrà qualcosa di assolutamente imperdibile, dagli indirizzi dove assistere alle gare in compagnia alle mostre a tema sport, ecco cosa fare e dove andare.

Winter Lounge – Be Part of the Games

In vista delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, Sisal Wincity lancia Winter Lounge – Be Part of the Games, un progetto che trasforma alcuni punti vendita del Nord Italia in luoghi di incontro capaci di raccontare i Giochi oltre le sedi ufficiali.

Il momento clou è in programma mercoledì 11 febbraio, quando i visitatori avranno l’opportunità di mettersi alla prova con il simulatore di sci professionale, affiancati dal maestro di sci e influencer Lorenzo Perlotti. Accanto a questa esperienza, il pubblico potrà partecipare alle attività interattive pensate per testare riflessi e reattività e vivere un racconto dinamico degli sport invernali.

Non mancherà la possibilità di immortalare il momento grazie alla postazione fotografica con intelligenza artificiale, che ricrea scenari montani e suggestioni olimpiche. La giornata si concluderà con un dj set in perfetto stile après-ski, per condividere musica, energia e convivialità fino a sera.

Winter Lounge – Be Part of the Games a Milano
Ufficio Stampa
Evento Winter Lounge – Be Part of the Games

Casa Lombardia – piazza Città di Lombardia, 1

In piazza Città di Lombardia, sede del Palazzo della Regione nonché la piazza coperta più grande d’Europa, è stato allestito un grande spazio, Oasi Life Experience – Casa Lombardia 2026, che resterà aperto fino al 15 marzo 2026 e che ospiterà eventi, incontri, installazioni e iniziative dedicate allo sport, alla cultura, all’innovazione e alla sostenibilità. Il calendario quotidiano sarà ricco di appuntamenti e di momenti di intrattenimento. Nell’Arena Experience, aperta al pubblico dalle 10 alle 22, si alterneranno talk e incontri. Ci sarà anche uno spazio food con Il Banco di Antonino Cannavacciuolo. Ad animare la piazza, Casa RTL 102.5, con tanta musica per l’après-ski serale. Spazio anche a famiglie e bambini, con un’area specifica pensata per i più piccoli, che potranno divertirsi in uno spazio ludico e creativo all’interno della piazza. Nell’area esterna della piazza è inoltre presente l’Eni Winter Village, che offre esperienze interattive legate agli sport invernali e alla sostenibilità, tra cui simulatori sportivi e una pista urbana di sci di fondo.

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Ufficio stampa
La Arena Experience adi Casa Lombardia

Casa Italia – viale Emilio Alemagna, 6

Alla Triennale è aperta al pubblico, dal 7 al 22 febbraio 2026, Casa Italia. Il tema Musa, con una mostra da non perdere, è un omaggio al ruolo ispiratore che l’Italia esercita da secoli sull’immaginario e sulla cultura di tutto il mondo. Il percorso espositivo è articolato in nove sezioni, ciascuna dedicata a una musa ispiratrice di una disciplina artistica: linguaggio, architettura, arti figurative, paesaggio, gusto, musica, arte drammatica, innovazione e ovviamente sport, e a un oggetto iconico delle Olimpiadi proveniente dall’Olympic Museum di Losanna, mettendo in luce i valori condivisi tra cultura italiana e Movimento Olimpico. Il biglietto costa 14 euro. Della mostra fa parte la sala immersiva di Trenitalia, in qualità di Mobility Premium Partner delle Olimpiadi. Un viaggio immersivo che, attraverso le immagini dei treni storici che avvolgono a 360 gradi il visitatore, raccontano i viaggi in treno attraverso l’Italia. All’ingresso della Triennale si trova l’installazione Orso, una scultura monumentale di Jacopo Allegrucci che rappresenta un orso polare di cartapesta che vuole far riflettere sulla fragilità della nostra realtà ecologica.

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Ufficio stampa
La Sala Immersiva di FS alla Triennale

Rifugio Cuccagna – via Cuccagna, 2/4

Dal 6 al 22 febbraio 2026, la Cascina Cuccagna a Milano si trasforma in un rifugio urbano. A pochi passi dal Villaggio Olimpico, il Rifugio Cuccagna propone un calendario culturale gratuito e aperto a tutti fatto di incontri, musica, fotografie con la mostra fotografica “Oltre la cartolina – La montagna vera, tra bellezza e fragilità” in collaborazione con l’Istituto Italiano di Fotografia, convivialità e momenti di condivisione. Ogni giorno dalle 18:30 alle 20:30, l’appuntamento è con il DJ set Après-Ski Cuccagna, con proposte gastronomiche e, nel fine settimana, con le visite guidate in italiano e inglese alla scoperta della storia di Cascina Cuccagna (nei weekend del 7-8, 14-15 e 21-22 febbraio, alle 16:30 sabato in italiano, domenica in inglese, e nei giorni mercoledì 11 e 18 febbraio alle 12:00 in italiano e alle 17:00 in inglese, senza prenotazione). Il 6 febbraio è consigliato presentarsi vestiti da sci per farsi offrire un calice.
“Rifugio Cuccagna” apre ufficialmente il 6 febbraio con un invito giocoso al pubblico: presentarsi vestiti da sci per farsi offrire un calice e brindare insieme. Nei giorni successivi, lo spirito resta lo stesso, gli orari e l’atmosfera anche: tra musica di qualità, convivialità e qualche premio per chi stupirà lo staff entrando davvero nel mood montano, presentandosi con occhiali da neve, tuta da sci e altri indumenti da montagna. Tutti i giorni rimane valida la promozione della birra media chiara a 5 euro.

Casa Toscana – via Achille, 6

Le Terme De Montel in zona San Siro ospitano, per tutto il periodo delle Olimpiadi Invernali, Casa Toscana, dove si svolgeranno alcune serata private, ma per gli ospiti il percorso di benessere avrà attività e momenti enogastronomici dedicati alla Toscana. Ogni pomeriggio dalle 15:00 alle 17:00 presso La Libreria, l’appuntamento è con Tuscan Journey – Wine & Food Experience, un percorso di degustazione che racconta la Regione Toscana attraverso prodotti tipici del territorio, accompagnati da bollicine rosé brut La Guardiola e soft drink. Salumi, formaggi, pane e ricette della tradizione diventano protagonisti di un racconto guidato dall’Unione Regionale Cuochi Toscani. Domenica 8 febbraio, Carnival Rhythms porta alle Terme De Montel i colori, i suoni e le suggestioni del Carnevale di Viareggio.

Un caffè nella cabinovia (dismessa) – piazzale Angelo Moratti

A San Siro e in altre location delle Olimpiadi diffuse (Ski Jump a Predazzo, Tofane Alpine Ski, Cortina Sliding Center, Stelvio Ski Center di Bormio e all’Arena di Verona), si può prendere un caffè – espresso, cappuccino o cioccolata calda, visto il clima invernale – all’interno di una cabinovia dismessa. Il progetto realizzato da Caffè Vergnano ha trasformato sei cabinovie provenienti degli impianti di Livigno in originali coffee corner di design. Per l’occasione, è stata realizzata una ricetta speciale: il caffè dolomitico. Ma ci sono anche igloo riscaldati in piazza del Cannone, all’interno del Castello Sforzesco, aperti tutti i giorni dalle 11 alle 21 dove intraprendere un percorso sensoriale alla scoperta della produzione del caffè.

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Ufficio stampa
Igloo del Caffè Vergnano al Castello

Korea House – via Mozart, 14

La splendida Villa Necchi Campiglio, uno dei beni del FAI di Milano, ospita per tutto il periodo delle Olimpiadi la delegazione coreana. Tutti i giorni, dalle 11:00 alle 20:00, la Korea House è aperta al pubblico gratuitamente, ma per visitarla e per partecipare alle attività, incluso fare il tifo davanti a unmaxischermo, è obbligatoria la prenotazione anticipata, poiché i posti disponibili sono limitati.

La Svizzera dal finestrino – piazza Cavour, 4

Dal 4 al 22 febbraio, la House of Switzerland, ospitata nello Swiss Corner, apre il pop up “La Svizzera dal finestrino” che coinvolge il pubblico nella scoperta del territorio e dell’offerta turistica con contributi visivi e con un allestimento ispirato alle carrozze panoramiche dei convogli svizzeri. Filo conduttore è la sostenibilità e il viaggio in treno attraverso paesaggi naturalistici, eccellenze culturali e gemme nascoste tra laghi e montagne. Riproduce linee ferroviarie e mete in cui soggiornare lungo il percorso. Uno spazio da vivere per sostare o per partire verso un viaggio virtuale attraverso la Svizzera con modellini ferroviari, video ed elementi grafici dal finestrino del Trenino Verde delle Alpi, della Matterhorn Gotthard Bahn o di uno dei treni Eurocity che collegano Milano alle città svizzere. La meta e il percorso la sceglie il visitatore azionando manualmente i comandi come nelle piste giocattolo.

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Ufficio stampa
La Svizzera dal finestrino a Milano

Casa Olanda a Superstudio Più – via Tortona, 27

Dal 6 al 20 febbraio, il Team Olanda ha scelto come casa Superstudio Più. La Staatsloterij TeamNL Huis è il luogo dove tifare e celebrare ogni medaglia vinta insieme agli atleti e, oltre alle diverse gare proiettate in diretta su maxischermi, i visitatori avranno anche l’opportunità di assaporare la cultura olandese tra spettacoli, performance artistiche e specialità culinarie. Casa Olanda sarà aperta dalle 16 all’una di notte e l’ingresso sarà a pagamento. La Casa sarà divisa in diverse zone: le dirette delle gare e performance degli atleti olandesi saranno accompagnate da spazi con attività sportive interattive e aree per le famiglie, stand con cibo e bevande, inclusi prodotti tipici olandesi, e lo shop per acquistare il merchandising ufficiale del Team. La celebrazione continuerà anche la sera con il DJ set, musica dal vivo e intrattenimento, per immergersi nella cultura olandese a 360 gradi.

Casa Airbnb – via Senato, 14

Dal 7 al 22 febbraio 2026, aprirà Casa Airbnb, un luogo dove milanesi, turisti e appassionati di sport di tutto il mondo potranno immergersi in un palinsesto ricco di attività: dalle Esperienze e Servizi con atleti olimpici e Paralimpici e host locali alle proiezioni in diretta delle competizioni sui maxischermi, accompagnate da bevande calde al mattino e drink in perfetto stile après-ski la sera. La casa sarà aperta da mattina a sera e i diversi ambienti si animeranno in base agli eventi della giornata. La Main Lounge è l’ambiente principale, organizzato in diverse zone: uno spazio relax con sedute per prendersi una pausa e seguire le gare, e la Hall, ispirata allo stile dei bar milanesi e dedicata alla degustazione di bevande calde. L’Experience Studio ospita le Esperienze (su prenotazione), dedicate a food, arte, moda e sport. Il Lodge sarà uno spazio multifunzionale, che cambia volto durante la giornata: al mattino sarà dedicato al benessere fisico e mentale, la sera diventerà il fulcro dell’après-ski tra cocktail e air hockey. Immerso nel meraviglioso giardino, questo lodge privato è un club dentro il club, un rifugio nascosto che invita gli ospiti a staccare dalla routine e immergersi in un mondo di calore, stile ed eleganza. Ispirato all’atmosfera di Cortina e al rituale dell’après-ski, lo spazio reinterpreta il classico rifugio di montagna. Infine, il Garden sarà il giardino urbano milanese durante le Olimpiadi, dove trascorrere una piacevole serata tra amici con DJ set e una pista da curling che invita gli ospiti a scoprire questo sport per noi inedito.

Winter Garden all’Hyatt Centric Milan – via G.B. Pirelli, 20

L’après-ski più chic di Milano si fa a The ORGANICS SkyGarden, al 13° piano dell’Hyatt Centric Milan Centrale, che si trasforma in un incantevole Winter Garden, uno chalet urbano sospeso tra cielo e grattacieli, dove il fascino della montagna incontra il design metropolitano. Per tutta la stagione invernale, fino a fine febbraio, la terrazza si veste di legno naturale e dettagli nordici, sci vintage, plaid e tappeti in eco-pelliccia, bracieri accesi e ghirlande luminose. Ogni sera, Dj set, cocktail d’autore e sapori gourmet sul rooftop più scenografico della città.

Aperitivo all’Hilton Milan – via Luigi Galvani, 12

A poche centinaia di metri, al CotoliAMO Bistrot dell’Hilton Milan, appuntamento all’ora dell’aperitivo dove è stata creata una drink list dedicata alle Olimpiadi Invernali con cinque signature cocktail che attraversano altrettanti continenti caratterizzati da culture e aromi unici.

Viaggio lungo la Rete Mediterranea delle Città del Corallo, che unisce 6 città e 3 Paesi

È nata ufficialmente la prima Rete Mediterranea delle Città del Corallo, un progetto che mette in connessione sei città simbolo dell’arte del corallo e tre Paesi affacciati sul Mediterraneo. Un viaggio culturale e contemporaneo che parla direttamente a voi, lettori curiosi, viaggiatori consapevoli, amanti delle storie autentiche.

Il collegamento unisce Trapani, città italiana sul mare e simbolo di scambi commerciali, con Sciacca, Torre del Greco, Alghero, Siviglia e Tabarka che (sepppur distanti) si rivelano connesse da secoli continuando a reinventarsi.

La Rete Mediterranea delle Città del Corallo

Seguendo questa rotta vi accorgete subito che il corallo è molto più di un semplice gioiello: è un’identità che condividete, un segno di amicizia tra popoli, un simbolo vivo del dialogo tra Nord e Sud, tra Est e Ovest del Mediterraneo. In un presente fatto di tensioni e fratture, questa rete vi parla chiaro e forte: il bacino non divide, connette. È uno spazio che sentite comune, un flusso continuo di scambi dove la cultura diventa energia pura di cooperazione.

Ma quali sono le località collegate tra loro?

Come accennato, si parte da Trapani che con la sua storia antica di botteghe e maestri che già nel Cinquecento lavoravano il corallo non poteva mancare.

Sciacca, invece, propone un giacimento di corallo subfossile rimasto nascosto per millenni ma portato a riaffiorare grazie all’ingegno umano.

Torre del Greco, poi, mixa la tradizione con la sostenibilità, la ricerca scientifica e le istituzioni europee mentre Alghero utilizza il corallo come materia autentica alimentando un legame tra chi crea e chi acquista. Il legame continua con Siviglia, che trascina in una dimissione più pop e simbolica con il corallo che mixa folklore, moda e devozione. A chiudere il cerchio ci pensa Tabarka che ricorda quanto la storia del Mediterraneo sia collegata tra rotte, scambi e culture. Del resto, può il mare dividere ciò che da sempre unisce?

Alghero al tramonto
iStock
Alghero fa parte della Rete Mediterranea delle Città del Corallo

Gli obiettivi del progetto

Uno dei temi centrali di questa nuova rete riguarda il futuro. Senza giovani, formazione e manualità, il rischio è che l’arte del corallo resti solo una splendida cartolina del passato. L’obiettivo, invece, è continuare a innovare, trasmettere competenze, stimolare creatività.

Scuole, licei artistici, botteghe, musei e istituzioni sono chiamati a lavorare insieme per non perdere un patrimonio che nasce dal mare e vive grazie alle mani dell’uomo. Crescere, imparare, tramandare: oggi la formazione non è un optional, è una scelta culturale, economica e sociale. Custodire l’arte del corallo vuol dire aprire strade reali alle nuove generazioni, ma anche tenere viva un’identità preziosa che, senza cura, rischia di scomparire. Possiamo davvero permetterci di perderla?

E poi c’è il tema che non possiamo ignorare: l’ambiente. Il corallo è delicato, il mare è sotto stress, gli equilibri naturali sempre più fragili. Come restare a guardare? Questa rete nasce anche per questo: affrontare le sfide di oggi con pratiche sostenibili, cooperazione internazionale e una nuova coscienza ambientale. Proteggendo il corallo si difende il Mediterraneo in modo concreto, tutelando la biodiversità, l’artigianalità e la bellezza.

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