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La Versilia è la costa toscana che conquista Forbes: perché attrae sempre più viaggiatori

La Toscana è conosciuta in tutto il mondo per le sue dolci colline e le splendide città d’arte che attirano ogni anno milioni di viaggiatori, ma c’è un’altra zona della regione che torna protagonista: è la Versilia, affacciata al mare con le sue spiagge di soffice sabbia e cittadine che meritano di essere esplorate.

A incoronarla è Forbes, che ha recentemente acceso i riflettori su questo tratto di costa toscana, descrivendola come una destinazione sempre più amata a livello internazionale, attualmente meno affollata rispetto a mete iconiche come la Costiera Amalfitana o le Cinque Terre.

Le vie più costose e quelle più economiche dove abitare in Italia nel 2026

Acquistare o affittare una casa in Italia può significare investire cifre molto diverse a seconda della città e della via. Un’analisi recente di Immobiliare.it Insights – proptech company guidata da Luke Brucato, specializzata in analisi di mercato e data intelligence e parte del gruppo Immobiliare.it – ha fotografato le zone più care e più economiche del Paese, rivelando differenze sorprendentemente marcate tra Nord e Sud, e tra città d’arte e località di mare.

Milano e Forte dei Marmi dominano la classifica delle strade più costose, mentre in Calabria, Sardegna e Abruzzo si trovano gli indirizzi più accessibili per chi cerca un’abitazione senza spendere una fortuna.

I luoghi del cuore di Ornella Vanoni, dalle città all’amore infinito per il mare

La vita dell’indimenticabile Ornella Vanoni è stata attraversata da città, viaggi e luoghi che hanno plasmato la sua voce e il suo stile inconfondibile.

Venuta a mancare il 21 novembre 2025 all’età di 91 anni, la celebre cantante milanese de “L’appuntamento” e “Senza fine” ha lasciato un’eredità umana e professionale incalcolabile. Un mondo di ricordi che ripercorriamo attraverso i suoi luoghi del cuore: dalla Milano delle origini e del ritorno finale alle atmosfere poetiche di Parigi e Venezia, protagoniste della sua celebre “trilogia delle città del cuore”, passando per la Sardegna come rifugio di luce e silenzio, e infine per la Versilia delle sue estati più mondane.

Milano, il luogo delle radici e di vita

Milano, per Ornella Vanoni, è stata la città delle radici e del ritorno, la sua casa definitiva e il centro della sua formazione artistica. Nata qui nel 1934, dopo aver frequentato diversi collegi tra Svizzera, Francia e Inghilterra, è tornata a nella città meneghina per intraprendere la sua carriera artistica.

Uno dei luoghi simbolo della vita di Vanoni è stato proprio il Piccolo Teatro di Milano: qui ha studiato recitazione sotto la guida di Giorgio Strehler, debuttando nel 1956. Negli anni vi è tornata diverse volte, come nel 2017, quando ha realizzato il concerto “Sono nata qui” come omaggio alle sue radici teatrali.

L'entrata del Piccolo Teatro di Milano
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L’entrata del Piccolo Teatro di Milano

Nel quartiere artistico di Brera si trovava la sua casa: una dimora ottocentesca ricca di oggetti, quadri, libri, foto e ricordi che lei stessa definiva “il mio rifugio, il mio caos ordinato”. Era un microcosmo di vita in cui ogni oggetto raccontava un pezzo di lei, come amava raccontare.

A Milano “ci sono nata e cresciuta, l’ho amata molto”, aveva affermato in un’intervista a La Nuova Sardegna.

Ornella Vanoni nella sua casa a Milano nel 1989
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Ornella Vanoni nella sua casa a Milano nel 1989

La trilogia delle città del cuore di Ornella Vanoni

Tra i luoghi della vita di Ornella Vanoni ci sono tre città che le sono entrate nel cuore: Milano, Parigi e Venezia, la cosiddetta “trilogia delle città del cuore” alle quali ha dedicato 3 canzoni.

Parigi è il primo capitolo della trilogia: è lei la protagonista del brano “Un sorriso dentro al pianto”. Nel video vediamo una Parigi elegante e malinconica, dalle rive della Senna agli scorci del Marais, dall’Arco di Trionfo alla Tour Eiffel, con colori ovattati.

Parigi, tra le città del cuore di Ornella Vanoni
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Parigi, tra le città del cuore di Ornella Vanoni

A Venezia è dedicata “Arcobaleno”: nel videoclip la città è vuota, intima, sospesa tra calli deserte e l’acqua che riflette la sua voce calda e fragile.

Infine torna Milano, con il brano “Isole Viaggianti” che chiude la trilogia delle città del cuore di Ornella Vanoni: è il luogo della memoria, del teatro, della giovinezza e della rinascita. Nel video della canzone Vanoni ha dato risalto ad alcuni dei posti della sua vita a Milano: i Navigli, il quartiere Garibaldi, Gae Aulenti, Parco Sempione e diversi scorci del centro storico. Non manca una toccante dedica finale scritta dalla cantante: “A Milano, per la città che è stata e che sarà“.

Sardegna: il rifugio dell’anima

È nata e ha vissuto in città, la regina della musica leggera italiana, ma il suo legame con il mare è sempre stato fortissimo: “È un mio elemento, e quando non c’è mi manca. Il mare mi manca tanto”, aveva confessato in un’intervista al Corriere della Sera.

La sua meta del cuore? La Sardegna, in particolare tra Alghero, dove trovava quiete, mare e tempo sospeso per lunghi periodi, e Santa Margherita di Pula, dove ha trascorso molte vacanze tra mare e macchia mediterranea per riposare e “respirare”. “La Sardegna è casa mia da sempre”, raccontava l’artista, che sosteneva di conoscere l’isola “da prima che nascesse la Costa Smeralda” come la conosciamo oggi, un vero paradiso terrestre.

“Sardegna mia, ti amo da una vita”, è la frase simbolo di Ornella Vanoni che esprime tutto l’apprezzamento per questa terra incontaminata e meravigliosa.

Versilia: la vita mondana e i concerti estivi

Anche Forte dei Marmi fa parte dei luoghi della vita di Ornella Vanoni: in Versilia vi trascorse diverse estati tra amici, musica e tramonti, tra il Maitò Beach e Villa Bertelli, dove tornò spesso per concerti e serate speciali.

L’ultimo desiderio nella sua Milano

Un viaggio tra i luoghi del cuore che inizia e finisce nella sua Milano delle origini, anche se cambiata nel corso di 91 anni. Qui dove Vanoni aveva confidato di voler essere ricordata attraverso un’aiuola, ma mentre era ancora in vita, in modo tale da poterla curare e coltivare con fiori e pomodori.

“Il teatro Lirico l’hanno dedicato a Gaber, le due sedi del Piccolo a Strehler e a Grassi, la Palazzina Liberty a Fo e a Rame, lo Studio alla Melato. Per me non è rimasto niente – aveva spiegato al Corriere -. Per questo rivolgo un appello al sindaco Sala: mi dedichi un’aiuola in centro. Ma c’è una condizione. Il sindaco non dovrebbe aspettare che io muoia. La voglio da viva. Adesso. ‘Aiuola Ornella Vanoni, manutenuta da lei’. Me ne prenderei cura di persona. Pianterei fiori e pomodori”.

Chissà che ora, per ricordare la sua immensa vita e carriera, nella città meneghina non spunti proprio una simpatica aiuola con fiori e pomodori, dedicati all’artista che rimarrà nei cuori di molte generazioni.

Cosa vedere nel weekend a Viareggio e in Versilia

Molti conosco Viareggio come la perla della Versilia diventata famosa specialmente per il suo Carnevale ma in realtà è una località balneare rinomata dove palazzi di architettura Liberty alternano locali, strutture ricettive e una vivace vita notturna. Chi sta programmando un viaggio in Toscana, sia in alta che in bassa stagione, deve sapere che ci sono tante attività che si possono fare qui: ecco cosa vedere assolutamente in un weekend.

Cosa fare a Viareggio

Chi ha il desiderio di fare una vacanza in Toscana deve sapere che tra le località di mare in Italia più amate c’è proprio la Versilia. Qui, tra i tanti comuni, a dominare la scena è Viareggio. La meta, apprezzata per l’omonimo carnevale, viene frequentata tanto d’estate quanto d’inverno per poter passeggiare in spiaggia, godersi un po’ di sole e fare una scorpacciata di deliziosi piatti local.

Tra le attrazioni principali della città di Viareggio c’è, chiaramente, la passeggiata sul lungomare: un vero e proprio viale costeggiato da palme dove godersi la vista e magari fermarsi tra ristoranti e bar per un piatto della tradizione toscana. A dominare la scena sono gli edifici costruiti in stile Liberty come il Gran Caffè Margherita, un tempo frequentato da artisti e intellettuali. Chiaramente è una delle migliori località di mare della Toscana e per questo consigliamo di rilassarsi (non solo in estate) in una delle spiagge presenti. La sabbia è fine e dorata e gli stabilimenti balneari sono tutti ben attrezzati, alcuni specifici per famiglie con bambini, altri presentano soluzioni persino per chi viaggia con il proprio cane. Tra le spiagge più belle quella della Lecciona che si trova all’interno del parco naturale di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli e si caratterizza come un tratto ideale per chi vuole godersi un po’ di relax o magari praticare sport estivi.

Nella zona, restando a tema natura, non possiamo non proporre una visita al parco naturale Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli, quello a cui appartiene la celebre spiaggia Lecciona che abbiamo già citato. Il consiglio? Mettere scarpe da escursionismo comode oppure noleggiare una bicicletta per fare una bella escursione fino al lago di Massaciuccoli.

Uno dei motivi per visitare la località? Sicuramente il carnevale di Viareggio: nonostante il periodo sia particolarmente battuto, in occasione dell’appuntamento annuale si svolge una delle sfilate con carri più belle. I carri allegorici realizzati artigianalmente mostrano la maestria artigianale che da sempre segna la tradizione e attira non solo visitatori italiani ma provenienti da tutto il mondo. L’iniziativa che conquista grandi e bambini mette in scena un vero e proprio spettacolo con tanto di musica e intrattenimento. Per approfondire la tematica si può visitare la cittadella del carnevale, un complesso interamente dedicato alla realizzazione dei carri con tantissimi laboratori e persino un museo con spazio espositivo dedicato a maschere ed eventi degli anni precedenti.

Carnevale di Viareggio museo
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Tra i motivi per visitare Viareggio c’è il Carnevale

Chiaramente, essendo posizionata proprio sul mare, non poteva che avere una forte tradizione marittima. Ecco perché, tra le cose da fare, c’è sicuramente visitare il museo della marineria dove vengono esposti reperti legati alla navigazione, modelli di imbarcazione e attrezzi nautici.

Se dovessimo eleggere un monumento simbolo storico di Viareggio quello sarebbe torre Matilde. La costruzione, datata XVI secolo, è stata eretta in passato per motivi difensivi: fungeva infatti da vedetta per tutelare la città dalle incursioni di pirati. Oggi è stata trasformata ed è sede di eventi culturali e mostre.

Un altro monumento assolutamente da non perdere è villa Paolina: il nome non è casuale, è infatti una residenza del 1822 secolo costruita per la sorella di Napoleone Bonaparte. Oggi è un museo civico e ospita una sezione dedicata all’arte contemporanea, una all’archeologia e una alla storia.

Cosa fare nei dintorni di Viareggio

In un weekend a Viareggio si può pensare di esplorare i dintorni scoprendo i lati più belli della Versilia. La prima attività interessante è quella del trekking: si tratta di escursionismo che può essere fato direttamente nei sentieri come quello che conduce al monte Forato, al monte Matanna o sulle Alpi Apuane.

Oltre alle attività outdoor, la Versilia è ricca di borghi pittoreschi da scoprire: tra i principali Camaiore con un pittoresco centro storico e botteghe artigianali o Casoli famoso per i murales dipinti sulle case del centro. E che dire di Pietrasanta? C’è chi la soprannomina “la piccola Atene” ed è diventata famosa per la lavorazione del marmo.
Da non perdere le località di mare, specialmente in alta stagione: dal lido di Camaiore per chi cerca relax e nightlife a Forte dei Marmi, una delle località luxury più esclusive della Versilia dove è piuttosto comune intravedere personaggi dello star system italiano e internazionale.

Cosa vedere nei dintorni di Viareggio: Pietrasanta
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Pietrasanta, tra i luoghi da scoprire vicino a Viareggio

Altrettanto rilevante Seravezza, una località alle pendici delle Alpi Apuane e diventata famosa per le cave di marmo. Qui, a dominare la scena, è la villa medicea dichiarata patrimonio UNESCO ma da esplorare la cittadina ha tanto da raccontare oltre ad essere un buon punto di partenza per escursioni nei dintorni.

Non lontano da Viareggio non si può non visitare Torre del Lago Puccini, celebre dimora dell’omonimo compositore. Qui ogni estate all’interno di un teatro all’aperto viene ospitato un festival musicale dedicato all’opera che attira curiosi da tutto il mondo. Da non perdere, ovviamente, anche la villa museo.

Chiaramente non si può pensare di organizzare un viaggio in Versilia e non pensare alle specialità locali. La cucina toscana ha tantissimo da raccontare e spostandosi sul mare la torta di ceci o cecina è solo una delle opportunità; tanto in estate quanto in inverno da non perdere il caciucco che come zuppa di pesce dà modo di gustare le diverse tipicità che offre il mare locale. Nell’entroterra, invece, la cucina diventa di terra con funghi porcini, piatti a base di cinghiale e altre proposte a base di carne. Non solo arte e cultura: tra i visitatori che più amano la Versilia ci sono i giovani che ne apprezzano la nightlife vivace. Discoteche, locali notturni e bar animano la notte con dj set importanti specialmente in alta stagione.

Con questi consigli siamo certi sarà più facile organizzare un fantastico weekend a Viareggio e alla scoperta della Versilia.

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