Vue lecture

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.

‘Il tempo delle donne’: all’ università statale la giornata della parità

Anche quest’anno il ‘Tempo delle Donne’, la rassegna evento del Corriere della Sera, ha scelto per la sua anteprima l’Università degli Studi di Milano dove si è celebrata la ‘Giornata della parità’ dedicata in questa edizione ai talenti femminili in università.

Nell’Aula Magna della Statale si è svolto l’incontro dal titolo “Verso un cambio di passo: il lavoro come opportunità di equità” che ha visto l’incontro tra cinque magnifiche rettrici lombarde: Marina Brambilla della Statale, Giovanna Iannantuoni della Bicocca, Valentina Garavaglia della Iulm, Maria Pierro dell’Università degli Studi dell’Insubria e Anna Gervasoni dell’Università Cattaneo Liuc.

A portare i saluti istituzionali di Regione Lombardia è intervenuta Elena Lucchini, assessore alla Famiglia, alla Solidarietà sociale, alla Disabilità e alle Pari opportunità.

Obiettivo parità vera

Nel suo intervento, l’esponente della Giunta regionale, ha riaffermato l’impegno del governo lombardo per il pieno conseguimento degli obiettivi di parità delle donne nella vita economica, nella politica e nella vita sociale.

“Intendo confermare – ha detto – che oltre agli interventi normativi di contrasto alle discriminazioni, oltre alle misure per facilitare la presenza nel mercato del lavoro, la nostra Regione considera centrale nella sua azione adoperarsi per dei profondi cambiamenti di ‘sistema’.  In particolare, nella cultura e nelle prassi che ancora limitano, nei fatti, la parità”.

Un modello di intervento

Dal 2010 al 2024, ha ricordato l’assessore, “Regione Lombardia ha sviluppato un modello di intervento. Lo ha fatto per favorire la nascita di spazi dove si possano condividere significativi obiettivi e “fare cultura” della parità. Prioritario valorizzare le sinergie tra tutti i soggetti che si occupano di welfare. Questo, creando reti pubblico-privato che realizzino progetti dedicati a sostenere i bisogni di conciliazione delle famiglie. Ottimizzando quindi gli strumenti di programmazione, le risorse e le esperienze esistenti, Il tutto per promuovere l’integrazione tra diversi ambiti di azione“.

Bandi dedicati e progetti concreti

“Insieme al Sistema Universitario Lombardo – ha precisato Lucchini – il mio assessorato ha promosso bandi dedicati. Interventi per formazione e informazione per il contrasto alla violenza di genere. E ora sta promuovendo un innovativo progetto dedicato all’invecchiamento attivo e al patto tra generazioni“.
“Ho voluto infine ricordare come le rettrici lombarde presenti oggi all’evento – ha concluso Lucchini – rappresentino un’autentica eccellenza lombarda. Un’eccellenza di parità che rappresenta un unicum a livello nazionale e che considero un risultato prestigioso che sarà di ispirazione a tutte le donne. Perché la parità: è un esempio”.

The post ‘Il tempo delle donne’: all’ università statale la giornata della parità appeared first on Lombardia Notizie Online.

Tour atenei lombardi, Fermi: la Iulm università che sa anticipare il futuro

Tappa milanese, alla Iulm, per il tour tra gli atenei lombardi dell’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi.

Il tour tra gli atenei lombardi alla Iulm

Accolto del prorettore vicario, Valentina Garavaglia, l’assessore Fermi si è quindi confrontato con il direttore generale, Raffaella Quadri, i presidi delle facoltà, prorettori e delegati e rappresentanti dell’ateneo di via Carlo Bo a Milano.

La visita alla Iulm

Con la visita al Laboratorio di traduzione simultanea – Aula Pautasso, alla biblioteca, al Museo della Comunicazione e all’Aula multimediale – TAM TAM l’assessore Fermi ha partecipato a un viaggio immersivo che lo ha portato anche a intervenire in diretta a Radio Iulm. Visitati a Iulm AILab, Brain Lab, Iulm fitness center e Iulm Studios. E conoscenza diretta anche degli spazi di coworking con il Muro del cinema, con la Contemporary Exhibition Hall. Tappe anche in auditorium, all’Albero Segreto, alla Porta d’oro e al Monumento all’Inferno.

Università pionieristica

“Iulm – ha detto l’assessore Fermi – mi è sempre sembrata una università pionieristica, che sa anticipare il futuro. Visto ciò che mi hanno presentato mi sembra che sappiano, concretamente, e con diversi progetti, dare corpo e mantenere questa predisposizione. Quella che è nel dna di questa università”.

Eccellenza nel panorama accademico lombardo

Per l’assessore Fermi, la Iulm si inserisce a pieno titolo nell’eccellenza del panorama accademico lombardo. “Quando mi è stata assegnata la delega all’Università di Regione Lombardia – ha ricordato – ho deciso di conoscere da vicino il mondo accademico. E di farlo iniziando questo viaggio presso tutti gli atenei. Sia pubblici che privati. Probabilmente, infatti, non ci rendiamo conto di quale privilegio abbiamo in Lombardia con un sistema universitario che non ha competitor in Italia ma forse nemmeno in Europa. Questo primato dobbiamo farlo conoscere e raccontarlo perché le università sono un baluardo importante per la crescita dei nostri ragazzi. Il viaggio che sto facendo ribadisce questa mia valutazione ma possiamo e dobbiamo continuare a fare di più”.

In ascolto dei protagonisti

“Con la tappa alla Iulm – ha chiosato Fermi – siamo più o meno a metà di questo tour-viaggio che ci sta portando, fisicamente, a incontrare non solo Rettori e docenti, ma anche gli studenti. E per visitare quello che è qualcosa di straordinario che abbiamo in Lombardia. È un tour che ci consente di raccogliere le esigenze dei diversi atenei, in questa tappa quelle della Iulm. Come Istituzioni abbiamo il dovere di provare a mettere in campo tutti quegli strumenti che possano continuare, e se possibile ad aumentare, l’attrattività del sistema universitario lombardo. Già oggi circa il 40% degli studenti arriva da fuori regione e un 7-8% dall’estero. Quindi ci giochiamo anche il futuro dell’università e, come Regione, vogliamo mettere in campo iniziative che possano aiutare il sistema formativo e non solo accademico a crescere”.

Continuare ad attrarre studenti

“Abbiamo la necessità – ha continuato l’assessore – di provare a tenere i nostri studenti dopo il percorso universitario e anche di continuare ad attrarre studenti da altre regioni e da tutta Europa. Lo facciamo mettendo a disposizione innanzitutto risorse nel campo dell’innovazione e della ricerca per fare in modo che i nostri atenei siano e rimangano attrattivi per tutti i giovani”.

Misura legata al Pnrr

“Proprio per questo motivo – ha spiegato – abbiamo ‘inventato’ quindi una misura che possa garantire continuità ai fondi arrivati con il Pnnr. Così, per la prima volta a livello italiano, abbiamo usato una quota dei fondi Fesr per preparare una manifestazione di interesse rispetto a progetti che prevedono implementazione di laboratori, aule studio, tecnologia. Tradotto: metteremo a disposizione 40-50 milioni di euro. Con un unico vincolo: quello di collegare queste tecnologie che finanzieremo con il mondo delle imprese”. “Qualora la risposta fosse positiva – ha concluso Fermi – la misura diventerà strutturale, così le università potranno continuare a essere competitive”.

The post Tour atenei lombardi, Fermi: la Iulm università che sa anticipare il futuro appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌