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Come e dove viaggeremo nel 2050: le risposte arrivano da uno studio di Google

Uno studio condotto da Google e dalla Alvarez & Marshal intitolato “The Power of Travel 2050” e condiviso in esclusiva con SiViaggia, ha analizzato le ricerche online effettuate da miliardi di utenti relative a oltre 90 milioni di informazioni turistiche facendo previsioni sul mondo dei viaggi fino al 2050.

I risultati, oltre a essere fondamentali per gli operatori del settore del turismo che devono prepararsi a rispondere alle future richieste dei viaggiatori, ci danno indicazioni su come viaggeremo nei prossimi decenni.

Lo studio rivela, infatti, che le fondamenta strutturali del settore travel sono più solide che mai, spinte dalla crescita della ricchezza globale, dall’allungamento della vita media e da una connettività senza precedenti.

Il mondo del turismo si appresta quindi a vivere una nuova e straordinaria “era dell’oro”. Nel 2050, muoversi non sarà più considerato un lusso occasionale, ma una vera e propria necessità esistenziale, una componente essenziale del proprio stile di vita.

Il futuro dei viaggi

Il viaggio diventerà parte integrante dello stile di vita di tutti ma, soprattutto, una vera e propria necessità. Secondo “The Power of Travel 2050”, infatti, si potrà rinunciare più facilmente a un bene materiale, ma non a un viaggio. Entro il 2050 il numero di viaggi raddoppierà: saranno infatti 3,5 miliardi i viaggi internazionali, con una spesa globale di 3 triliardi di dollari.

Inoltre, l’area dell’Asia-Pacifico supererà l’Europa in termini di numero di viaggiatori, mentre il Vecchio Continente resterà sempre la destinazione numero uno scelta a livello internazionale. Se negli ultimi 25 anni i viaggi internazionali sono raddoppiati, questi sono destinati a raddoppiare ulteriormente nei prossimi 25.

Un altro dato interessante che emerge dall’analisi è che, comunque, il 90% dei viaggi sarà domestico e costituirà la spina dorsale del turismo futuro, senza nulla togliere ai viaggi all’estero. Si passerà, infatti, da una media odierna di 3,5 viaggi per persona a 5 annuali. Saranno solo gli Stati Uniti a mantenere un numero maggiore di spostamenti (otto frequenze annuali).

Un ruolo molto importante lo avrà l’Intelligenza Artificiale che aiuterà a creare viaggi iper personalizzati ridisegnando modelli operativi, modellando esperienze e adeguando anche i costi in modo incredibilmente dinamico.

Come e dove viaggeremo nel 2050

Nel prossimo quarto di secolo, cambieranno concretamente le nostre abitudini. Ecco come.

Come viaggeremo

Stiamo entrando nell’era del turismo intergenerazionale e dell’Intelligenza Artificiale. Questo è quanto emerge dall’indagine di Google e di Alvarez & Marshal. Il profilo del viaggiatore del 2050 sarà profondamente diverso rispetto a oggi. Grazie a un sensibile incremento del benessere economico globale, circa il 70% della popolazione mondiale farà parte della platea dei potenziali viaggiatori (un aumento di 2,6 miliardi di persone rispetto a oggi).

L’allungamento della speranza di vita (che a 65 anni garantirà in media altri vent’anni di mobilità attiva) darà vita a un fenomeno unico: per la prima volta nella storia, si muoveranno contemporaneamente dalle sette alle otto generazioni diverse. Assisteremo a un boom dei viaggi multigenerazionali, in cui nonni, genitori e figli esploreranno il mondo insieme.

I consumatori, inoltre, daranno una priorità assoluta alle esperienze rispetto al possesso di beni materiali (tendenza che sta già iniziando a prendere piede), vedendo nel viaggio una via per la realizzazione personale.

La tecnologia sarà il motore invisibile di questa rivoluzione. L’AI diventerà il vero e proprio “sistema operativo” dell’industria turistica e non si limiterà ad automatizzare i processi, ma trasformerà l’esperienza del viaggiatore rendendola fluida, dalla pianificazione iniziale fino all’esecuzione, abilitando una iper-personalizzazione del viaggio. Inoltre, la diffusione di modelli lavorativi flessibili (il cosiddetto work-from-anywhere) alimentati dalle innovazioni tecnologiche renderà il viaggio parte integrante della nostra routine quotidiana.

Dove viaggeremo

Come anticipato, si assisterà al raddoppio dei flussi turistici e al sorpasso dell’area Asia-Pacifico sull’Europa. Paesi come India e Cina diventeranno autentiche superpotenze della domanda turistica, registrando tassi di crescita esponenziali sia nei viaggi interni sia all’estero.

Nonostante questo spostamento di volumi verso l’Asia, l’Europa saprà difendere il proprio primato come destinazione più visitata del pianeta, pur cedendo quote di mercato complessive proprio a favore dell’area APAC. Il Vecchio Continente si consoliderà grazie a una domanda matura, a una maggiore spesa media per singolo viaggio e per i flussi orientati soprattutto sulle tratte a lungo raggio.

Infine, non dobbiamo dimenticare che la vera spina dorsale del settore rimarrà il turismo domestico, che continuerà a rappresentare oltre il 90% del totale dei viaggi complessivi a livello globale. I mercati interni fungeranno da piattaforme di fidelizzazione fondamentali per gli operatori.

Al contempo, la riduzione dei costi dei biglietti aerei registrata negli ultimi decenni e l’apertura di nuove rotte commerciali contribuiranno a una progressiva democratizzazione delle mete: se le cinque destinazioni top di oggi perderanno quote di mercato relative, a beneficiare maggiormente della crescita saranno i Paesi emergenti e le gemme nascoste meno battute dal turismo di massa.

Destinazioni “sfidanti” e fuori rotta

Oltre ai leader storici, emergeranno nuovi “campioni” e mercati in rapida crescita:
Arabia Saudita e India: sono identificate come mercati chiave con una crescita incrementale eccezionale tra il 2025 e il 2050.
Mete “nascoste”: grazie alla maggiore connettività e alla riduzione dei costi dei voli, i viaggiatori cercheranno sempre più mete meno note e destinazioni secondarie (come le aree rurali in Cina o le città meno note in Europa) per evitare il sovraffollamento delle grandi metropoli.
Mete legate al clima: le scelte dei viaggiatori (specialmente americani ed europei) saranno sempre più influenzate dai cambiamenti climatici, portando a una diversificazione geografica per evitare ondate di calore estreme

La top 10 delle destinazioni

Secondo i modelli previsionali, i Paesi che accoglieranno il maggior numero di visitatori stranieri nel 2050 saranno i seguenti:

  1. Spagna: 130 milioni di arrivi
  2. Francia: 125 milioni di arrivi
  3. Cina: 110 milioni di arrivi
  4. Stati Uniti: 105 milioni di arrivi
  5. Thailandia: 100 milioni di arrivi
  6. Italia: 95 milioni di arrivi
  7. Messico: 90 milioni di arrivi
  8. Turchia: 85 milioni di arrivi
  9. Arabia Saudita: 85 milioni di arrivi
  10. India: 70 milioni di arrivi.

Viaggi straordinari: le insospettabili mete italiane che ti stupiranno

Non serve attraversare gli oceani per vivere un’avventura capace di lasciare a bocca aperta. L’Italia custodisce angoli segreti, architetture oniriche e paesaggi alieni che nulla hanno da invidiare alle rotte internazionali più blasonate. Oggi, ridefinire il concetto di scoperta è diventato una vera e propria necessità per i viaggiatori, spinti dal desiderio di vivere esperienze fuori dal comune e fortemente personalizzate a pochi passi da casa.

Per mappare questa evoluzione, SiViaggia svela i Travel Trends 2026 fornito in esclusiva da Google Italia. I dati emersi dalle tendenze di ricerca degli ultimi mesi fotografano una chiara trasformazione nelle abitudini degli italiani: non si cerca più solo una destinazione, ma un impatto emotivo profondo, prediligendo formule flessibili, avventurose e ritagliate su misura per le proprie passioni.

I travel trend del turismo nel 2026

Le ricerche degli ultimi novanta giorni di Google evidenziano un netto cambio di rotta: il viaggiatore italiano non cerca più la comodità di un pacchetto predefinito, ma l’adrenalina dell’ignoto e l’evasione radicale. Lo conferma l’impennata verticale dell’adventure travel (+130%) e un vero e proprio boom per i road trip (+150%), segno che il viaggio stesso deve trasformarsi in un’esplorazione attiva, quasi una sfida con il territorio. Anche le modalità più selvagge guadagnano terreno, con le ricerche sul camping che sono quasi raddoppiate (+80%) e il backpacking a +40%.

Questo bisogno di viaggi straordinari si traduce anche in una forte ricerca di misticismo e isolamento interiore: il turismo legato al benessere psicofisico (wellness tourism) segna un +30%, spinto da una fortissima curiosità verso esperienze di nicchia come i ritiri di meditazione (+40%).

Cinque mete insospettabili da scoprire in Italia

Incrociando i dati analitici condivisi da Google con il desiderio di stupore, abbiamo selezionato cinque mete italiane straordinarie, perfette per intercettare i nuovi trend di viaggio.

Roccastrada, Toscana

Tra le destinazioni più ricercate su Google negli ultimi tre mesi, al quinto posto troviamo Roccastrada in provincia di Grosseto. Ma perché così tanti italiani ci vogliono andare? Questo borgo medievale della Maremma è famoso per le sue viste panoramiche sulle colline, per il territorio che unisce antichi castelli (primo fra tutti il Castello di Montemassi, uno dei più importanti esempi di architettura gotica, appartenuto alla potente famiglia degli Aldobrandeschi), siti di archeologia mineraria – qui c’erano miniere di rame e di argento – e per le riserve naturali, come la spettacolare Riserva Naturale del Torrente Farma. Questa zona della Toscana, infatti, è decisamente men battura dal turismo rispetto al “Chiantishire”, è ancora piuttosto selvaggio e autentico. Insomma, una meta fuori dai radar che farà felici molti visitatori.

Roccastrada
123RF
Il borgo di Roccastrada nella Maremma toscana

Nord Sardegna, Olbia

Tra le recenti ricerche degli utenti di Google, al settimo posto troviamo un’altra destinazione non così insolita di per sé ma da scoprire attraverso i suoi sentieri avventurosi da percorrere a piedi o in bicicletta: la Sardegna del Nord. Oltre alle più note mete turistiche e alle splendide spiagge super affollate d’estate, c’è tutto un entroterra da esplorare per chi ama anche un po’ di movimento e, perché no, di avventura. Tra le più belle zone da scoprire ce n’è una immersa nei boschi di sequoie e pini che porta fino a Punta Balistreri e che offre una vista mozzafiato che spazia su tutta la Gallura fino alla Corsica: è quella di Vallicciola – Monte Limbara a Tempio Pausania. Se non si vuole mai staccare gli occhi dallo splendido mare sardo c’è poi il Sentiero Cala Canneddi di Cala Tinnari sulla Costa Paradiso, un itinerario costiero che attraversa scogliere di granito rosso e macchia mediterranea, collegando cime panoramiche a calette solitarie. Super avventuroso ma anche super emozionante è, infine, l’anello che tra Capo Testa e la Valle della Luna, nella zona di Santa Teresa Gallura, che si snoda tra gigantesche formazioni rocciose erose dal vento e che permette di esplorare i sentieri meno battuti di questa parte della Sardegna.

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123RF
Trekking a Cala Tinnari nella Sardegna del Nord

Isola Bisentina, Lazio

Tra le destinazioni che interessano maggiormente gli utenti online ultimamente ci sono le isole lacustri. Lo notiamo su SiViaggia ogniqualvolta ne pubblichiamo una. E, tra le mete che ci hanno dato più soddisfazione, c’è l’Isola Bisentina, al centro del Lago di Bolsena, il bacino vulcanico più grande d’Europa. Qui, infatti, emerge una massa di terra dalla forma triangolare che sprigiona una presenza magnetica. Nei suoi appena 17 ettari, l’Isola Bisentina restituisce una sensazione di densità rara: un luogo rimasto inaccessibile per decenni dove la natura si fonde con il mito. Qui, gli Etruschi parlarono di omphalos, un punto cardine e centro simbolico del mondo. Tra oltre 200 specie vegetali, lecci e ulivi secolari, si svelano percorsi scolpiti nel tufo e un patrimonio architettonico stratificato, che alterna ruderi e interventi rinascimentali di grande ambizione.

Isola Bisentina, Lazio
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Veduta dell’Isola Bisentina, sul Lago di Bolsena

Modena, Emilia-Romagna

L’hanno scoperta gli stranieri quasi prima ancora di noi italiani, tanto da averla eletta tra le migliori mete per un city break fuori porta. Stiamo parlando di Modena, la destinazione ideale per un weekend grazie alla sua capacità di condensare mirabilmente arte medievale, motori e grandi tradizioni culinarie. Se città come Bologna, Ferrara e Ravvena stanno facendo il boom di presenze turistiche, questa cittadina resta ancora una chicca per veri intenditori. Il fascino del capoluogo emiliano risiede nel contrasto unico tra la storia della velocità dei musei Enzo Ferrari e i ritmi lenti necessari all’invecchiamento dell’aceto balsamico tradizionale DOP. Tra i portici del centro spicca la solenne piazza Grande con il Duomo del XII secolo e la Torre Ghirlandina, capolavori romanici che regalano una dose generosa di cultura a pochi passi dalle gallerie d’arte.

Piazza Grande a Modena all'imbrunire
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Piazza Grande a Modena, con il maestoso Duomo e l’imponente Torre Ghirlandina

Deserto di Accona, Toscana

Infine, nel cuore delle Crete Senesi, tra Siena e Asciano, si nasconde un paesaggio surreale di calanchi e biancane che stravolge l’immaginazione. Ne abbiamo scritto di recente e sono state decine di migliaia le persone che si sono dimostrate incredibilmente interessate al Deserto di Accona. Non è un deserto in senso stretto del termine, ma un’area di badlands modellate dal vento e dall’erosione di antiche argille marine. Situato all’interno delle Crete Senesi, è un luogo decisamente inaspettato, dove natura e cultura si intrecciano, offrendo uno scenario unico e straordinariamente suggestivo. Il termine “deserto” deriva dalla difficoltà di coltivazione di queste terre, spesso inaridite dall’erosione, più che da condizioni climatiche effettive. L’erosione ha creato due tipi principali di badlands nella zona: le biancane, campi di argilla chiara con tunnel sotterranei, e i calanchi, vallate scavate dall’acqua con movimenti di massa. Entrambi offrono una testimonianza unica della forza della natura e delle interazioni tra uomo e ambiente attraverso i secoli. Questo scenario vulcanico e primordiale è la meta perfetta per rispondere al boom dell’adventure travel (+130%) e dei road trip (+150%) intercettati da Google Trends quest’anno.

deserto accona toscana
123RF
Paesaggio lunare e desertico tra le Crete Senesi: è il Deserto di Accona

Destinazioni emergenti 2026: gli itinerari più insoliti e le nuove mete di tendenza in Italia e all’estero

Il modo di viaggiare sta cambiando e questo dato è sotto gli occhi di tutti, almeno di coloro che seguono i trend sui social e non solo. Fino a pochi anni fa, infatti, il turismo era dominato dalle grandi Capitali europee, dalle località balneari più celebri e dalle mete ormai consolidate tra i vari travel influencer, mentre oggi l’interesse dei viaggiatori si sta spostando verso destinazioni meno affollate, esperienze autentiche e itinerari costruiti attorno alle proprie passioni.

A raccontarlo sono i dati di Google Trends, che SiViaggia ha avuto in esclusiva e che mostrano come negli ultimi mesi si registri una crescita significativa delle ricerche legate ai road trip, ai viaggi in camper, al turismo outdoor, alle vacanze pet-friendly e alle esperienze wellness. Parallelamente, aumenta anche l’attenzione verso luoghi capaci di offrire un rapporto più diretto con il territorio, lontano dai circuiti del turismo di massa. In questo scenario spiccano dunque nuove destinazioni che interpretano perfettamente i desideri dei viaggiatori contemporanei.

I travel trend del turismo nel 2026

Le tendenze di ricerca registrate da Google raccontano, in primo luogo, un viaggiatore sempre più attento alla personalizzazione dell’esperienza.

I viaggi low budget hanno registrato un incremento dell’800% nell’ultimo anno, segnale di una crescente attenzione al rapporto qualità-prezzo senza rinunciare alla scoperta. Parallelamente crescono i road trip (+150%), il campeggio (+80%), il glamping (+30%) e tutte le formule che consentono maggiore libertà negli spostamenti.

Anche i city break continuano a guadagnare terreno (+50%), mentre il solo travel – viaggi individuali -registra una crescita del 30% e le vacanze tra amiche dell’80%. Sul fronte del benessere, il wellness tourism aumenta del 30%, trainato dall’interesse per retreat dedicati a meditazione, yoga e pilates. Tra i fenomeni più rilevanti emerge, inoltre, il turismo pet-friendly. Le ricerche dedicate agli hotel che accettano animali domestici sono cresciute del 170% negli ultimi mesi, mentre quelle relative alle compagnie aeree che consentono di viaggiare con il cane hanno registrato un incremento del 580%.

Le mete emergenti in Italia

Valtellina

Tra le destinazioni italiane che stanno vivendo una crescita significativa figura la Valtellina. Dopo essere stata protagonista delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, la valle lombarda sta conquistando un pubblico sempre più ampio grazie a una proposta che combina natura, benessere, gastronomia e attività outdoor.

La sua crescente popolarità è legata anche al concetto della cosiddetta “Vitamin T”, dove la T rappresenta tranquillità, territorio, tavola, tempo e tradizioni. Trekking panoramici, cicloturismo, terme, piccoli borghi e una tradizione enogastronomica di eccellenza (bresaola e non solo!), la rendono una delle destinazioni più interessanti per chi desidera rallentare e vivere la montagna in ogni stagione.

Bormio in Valtellina
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Vista panoramica su Bormio, in Valtellina

Calabria

Per lungo tempo associata quasi esclusivamente alle vacanze balneari, la Calabria sta costruendo una nuova identità turistica fondata su autenticità, natura e territori interni ed è la nuova mecca del turismo rurale secondo l’Osservatorio BIT.

Borghi storici, cammini, sentieri naturalistici e tradizioni locali stanno attirando viaggiatori alla ricerca di esperienze immersive e sostenibili. La possibilità di alternare mare, montagna e attività outdoor sportive rende la regione particolarmente interessante per chi segue il trend dell’adventure travel e del turismo lento.

La Ferrovia Ionica in Calabria conquista il The Guardian
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Vista paesaggistica della costa meridionale della Calabria

Salerno e Cilento

Tra le destinazioni italiane più interessanti del momento, secondo gli ultimi dati di Skyscanner che l’ha individuata come meta di tendenza globale per il 2026, emerge anche l’area di Salerno e del Cilento, ottima alternativa alla Costiera Amalfitana. Si tratta infatti di un perfetto esempio di “destination dupe”, ovvero una destinazione in grado di offrire esperienze simili a quelle delle mete più famose ma con costi più contenuti e una minore pressione turistica.

Parco archeologico di Velia, Cilento
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Veduta del Parco archeologico di Velia

Tra spiagge, borghi marinari, siti archeologici (come quello di Velia) e percorsi naturalistici, il territorio rappresenta una scelta ideale per chi desidera vivere la Campania più autentica, lontano dalle località più affollate.

Puglia e Basilicata

Tra i fenomeni turistici più interessanti del momento c’è il set-jetting, ovvero la scelta di una destinazione ispirata da film e serie televisive. Puglia e Basilicata stanno beneficiando di questa tendenza grazie alla crescente visibilità ottenuta sul piccolo schermo.

Bari continua ad attirare visitatori affascinati dalle atmosfere raccontate nella fiction dedicata a Lolita Lobosco, mentre Matera si conferma una delle città italiane più riconoscibili grazie al successo della serie Imma Tataranni. La forza di queste destinazioni risiede nella capacità di trasformare l’immaginario televisivo in un’esperienza reale fatta di cultura, gastronomia e scoperta del territorio.

Il porto di Bari
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Bari, vista del porto e del Teatro Margherita

Bologna

Con la crescita dei city break e dei viaggi sostenibili, Bologna sta assumendo un ruolo sempre più centrale negli itinerari italiani e la sua crescita è continua: le statistiche ufficiali mostrano un aumento costante sia degli arrivi sia dei pernottamenti, con incrementi che si attestano stabilmente intorno al +3% secondo quanto riportato dalla Regione Emilia-Romagna. La posizione strategica e l’efficienza dei collegamenti ferroviari la rendono un punto di partenza ideale per esplorare più città in pochi giorni. Una formula che incontra perfettamente le esigenze dei viaggiatori contemporanei, sempre più orientati verso micro-vacanze e itinerari flessibili.

La città vecchia di Bologna
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Bologna e la sua città vecchia ricca di fascino

Le destinazioni emergenti estere

Irlanda

L’Irlanda è una delle destinazioni che sta registrando le migliori performance turistiche in Europa. Secondo Eurostat, nel primo trimestre del 2026 ha segnato la crescita più elevata dell’Unione Europea in termini di pernottamenti turistici. Dublino continua a essere una meta molto apprezzata per i city break, mentre la Wild Atlantic Way, le scogliere affacciate sull’oceano e i grandi spazi naturali attirano chi desidera vivere un viaggio on the road immerso nella natura.

Un tratto della Wild Atlantic Way
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Un tratto della famosa Wild Atlantic Way

Lituania

Sempre più viaggiatori stanno scoprendo la Lituania come alternativa alle classiche mete. Vilnius offre un centro storico patrimonio Unesco, una vivace scena culturale e costi ancora contenuti rispetto a molte altre città del continente. Una combinazione che la rende particolarmente accattivante, soprattutto per chi cerca un city break originale e accessibile.

Nuova promozione Ryanair: scade oggi
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Vista aerea del centro di Vilnius, Lituania

Montenegro

Negli ultimi anni il Montenegro ha iniziato ad attirare un numero crescente di turisti grazie a paesaggi spettacolari e prezzi ancora competitivi. La Baia di Cattaro, spesso considerata una delle più belle d’Europa e le spiagge della Riviera di Budva rappresentano una valida alternativa alle più celebri destinazioni adriatiche.

Escursioni più belle a Podgorica Montenegro
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La spettacolare Baia di Kotor, “le Bocche di Cattaro”

Turchia

Anche la costa turca continua a guadagnare popolarità tra i viaggiatori europei. Località come Bodrum, Kaş e Fethiye combinano mare cristallino, siti archeologici e una gastronomia riconosciuta a livello internazionale. Una proposta, insomma, capace di soddisfare sia chi cerca relax, che chi desidera costruire itinerari ricchi di esperienze culturali.

Fethiye, spiaggia Oludeniz, Turchia
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La spettacolare baia di Oludeniz

Polonia

Sempre più presente nei radar dei viaggiatori internazionali, la Polonia sta crescendo grazie a una proposta che unisce cultura, sostenibilità e accessibilità economica. Città come Cracovia, Varsavia e la meno turistica Danzica permettono di vivere esperienze urbane di alto livello mantenendo costi generalmente inferiori rispetto ad altre destinazioni europee.

Vista panoramica sulla città di Danzica
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Vista panoramica sulla città di Danzica

Uzbekistan

Per chi desidera uscire dai circuiti turistici tradizionali, l’Uzbekistan rappresenta una delle mete più affascinanti del momento.
Samarcanda, Bukhara e Khiva custodiscono alcuni dei patrimoni storici più straordinari dell’Asia Centrale e stanno vivendo una crescente popolarità grazie alla maggiore visibilità internazionale e al miglioramento delle infrastrutture turistiche.

perché andare in Uzbekistan nel 2026
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Vista serale della moschea e delle madrase del Registan a Samarcanda

Giordania

La Giordania continua a rafforzare il proprio posizionamento come destinazione ideale per chi cerca esperienze immersive e itinerari avventurosi. Dall’antica Petra ai paesaggi desertici del Wadi Rum, il Paese offre un mix unico di storia, natura e ospitalità, particolarmente apprezzato dai viaggiatori che scelgono tour organizzati o viaggi di gruppo.

deserto del wadi rum in giordania
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Wadi Rum, Giordania

Repubblica Dominicana

Accanto alle sue celebri località balneari, la Repubblica Dominicana sta ampliando la propria offerta turistica con esperienze dedicate alla natura, alle attività outdoor e al turismo esperienziale. Un’evoluzione che la rende sempre più interessante per chi cerca una vacanza che vada oltre il semplice soggiorno in resort.

Isola di Saona
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La spiaggia dell’Isola di Saona, Repubblica Dominicana

Francia

Il boom del turismo outdoor trova la sua massima espressione in Francia. Secondo Eurostat, il Paese guida il mercato europeo del campeggio con 154 milioni di pernottamenti registrati nel 2025, pari a oltre un terzo di tutte le notti trascorse nei campeggi dell’Unione Europea. Dalla Bretagna alla Provenza, passando per la Normandia con le sue spiagge, la Valle della Loira e le Alpi, il territorio francese offre una rete capillare di campeggi, aree camper e strutture immerse nella natura.

Vista dall'alto della spiaggia di Etretat e scogliere bianche in Normandia, Francia
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Tutto il fascino della spiaggia di Étretat

Scoppia l’Adventure Travel mania: il trend dell’estate tra camping, safari e roadtrip

Il turismo avventura non è più un segmento di nicchia riservato agli appassionati estremi. I dati dei Travel Trends 2026 di Google raccontano una trasformazione profonda nel modo in cui sempre più italiani scelgono di viaggiare: meno resort, più zaino in spalla; meno voli diretti verso destinazioni inflazionate, più itinerari costruiti tappa per tappa, a piedi, in van o su un fuoristrada nei parchi naturali africani.

Google ha condiviso in esclusiva con SiViaggia gli insight sulle ricerche online degli ultimi mesi. Il quadro che emerge è quello di un viaggiatore che non si accontenta di guardare il mondo dalla finestra di un hotel, ma vuole abitarlo, attraversarlo, sentirlo sotto i piedi. L’Adventure Travel, nelle sue forme più diverse, ne è la risposta più diretta.

I dati dell’Adventure Travel 2026

È un vero e proprio trend: i dati dei Travel trends di Google 2026 condivisi in esclusiva con SiViaggia sull’Adventure Travel segnano un +130% confrontati con quelli di 90 giorni fa. All’interno, alcune tipologie specifiche hanno segnato crescite particolarmente rilevanti. I road trip guidano la classifica con un +150%, un dato che trova conferma anche nelle query più cercate: come organizzare un viaggio in camper, come calcolare il prezzo di un viaggio in auto, itinerari in van per mete come il Lago di Braies o la Normandia.

Il campeggio ha quasi raddoppiato il proprio volume di ricerche (+80%), mentre il backpacking segna un +40%. Anche il glamping tiene il passo con un +30%, confermando che l’avventura si declina su più livelli di comfort. Chiude il quadro il safari, un’esperienza in crescita del +20%: meno appariscente in termini percentuali, ma comunque in espansione, e con un pubblico sempre più attento a soluzioni sostenibili e itinerari fuori dai circuiti classici.

La curiosità? La proposta viene scelta anche per il Family Travel: sono tante le famiglie con bambini che, per motivi economici e il desiderio di stare all’aperto, scelgono questa tipologia di vacanza.

upole glamping illuminate sotto un cielo notturno stellato nell'Artico
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Boom di ricerche per il glamping

Le tendenze dei viaggi avventura e le mete dove praticarle

Ma quali sono le tendenze dei viaggi-avventura più significative e le mete dove praticarle? Se il 150% in più delle ricerche parla di road trip, il re indiscusso di questo tipo di esperienza è l’on the road degli Stati Uniti che tocca l’imperdibile Route 66 (che quest’anno compie 100 anni), lo Utah dei Mighty Five e la California Highway 1.

Stazione di Cool Springs sulla storica route 66
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Gli USA on the road sono tra i road trip preferiti dagli italiani

Ma la tendenza si allarga: la Patagonia cilena e argentina attraggono chi cerca paesaggi estremi e strade sterrate, mentre in Europa sono i Balcani ad attirare l’attenzione con itinerari tra Bosnia, Montenegro e Albania.

Per i viaggi zaino in spalla il Sud-Est Asiatico guida il trend con Vietnam e Cambogia in prima linea, ma c’è anche chi ne approfitta per fare un viaggio avventura nel Caucaso tra Georgia, Armenia e Azerbaijan. Questo trend va a braccetto con il Budget Travelling, cioè con l’idea di partire senza spendere troppo.

Camping e glamping sotto le stelle? Tra chi ricerca la natura selvaggia e chi vuole il contatto con l’ambiente, ma senza rinunciare al comfort, c’è l’imbarazzo della scelta anche in Italia. Tra le opzioni top le Dolomiti, dove si trovano splendide strutture ricettive specializzate. Spostandosi all’estero, invece, sono le tented lodge nei parchi africani a conquistare.

Il safari è un sogno, basti pensare che molti lo scelgono come viaggio di nozze e le ricerche crescono soprattutto per Kenya e Tanzania ma l’interesse si sta dirottando anche verso il Botswana.

Safari con la jeep
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Il safari è tra le tendenze dei viaggi avventura più cercate

Tutti pazzi per il Family Travel, il trend dell’estate tra itinerari, road trip e città a misura di famiglia

I dati esclusivi di Google Trends relativi agli ultimi 90 giorni raccontano un’estate 2026 in cui il family travel si conferma uno dei fenomeni più forti del turismo italiano ed europeo.

SiViaggia ha avuto accesso esclusivo alle ricerche che mostrano un cambiamento evidente: le famiglie non cercano più solo destinazioni, ma esperienze costruite su misura, tra itinerari brevi, flessibilità e possibilità di includere tutti i membri della famiglia, animali domestici compresi.

I numeri del family travel 2026

Il dato principale delle statistiche sui travel trends 2026 in questo ambito è la crescita del +110% delle ricerche legate ai viaggi in famiglia nell’ultimo anno, segno di un turismo sempre più organizzato e consapevole. Le famiglie pianificano di più, confrontano di più e costruiscono itinerari su misura. L’attenzione è sempre comunque a ottimizzare il budget. Inoltre, molti ormai pensano al viaggio come la prossima meta dove festeggiare il proprio compleanno, specialmente in famiglia.

Viaggi in famiglia
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Le famiglie amano i viaggi in auto e pet-friendly

Tra i trend più forti emergono i road trip (+150%), con un ritorno del viaggio lento in auto e camper. Le ricerche su itinerari in van e viaggi multi-tappa aumentano costantemente, insieme a query pratiche su come organizzare itinerari e calcolare costi.

In parallelo cresce il turismo pet-friendly (+170% negli ultimi 90 giorni), con un picco del +580% per le compagnie aeree che accettano cani: il viaggio diventa sempre più inclusivo e “allargato”. Infine, i city break segnano un +50% di interesse, con una forte domanda di itinerari brevi da 2-3 giorni, soprattutto in città compatte e facilmente esplorabili.

Le migliori mete per i family travel in Italia ed Europa

Guardando oltre alle classiche mete di viaggio, ecco alcune destinazioni che meglio interpretano il family travel 2026: città vivibili, compatte e adatte a un turismo lento, perfette per weekend lunghi o pause estive.

5 family travel top in Italia

  • Lucca (Toscana): una delle città più family-friendly d’Italia, completamente percorribile a piedi o in bici sulle sue mura rinascimentali. Il centro storico è compatto, sicuro e ricco di piazze vivibili, perfette anche per i più piccoli. Ideale per chi cerca un ritmo lento e una città senza traffico;
  • Matera (Basilicata):
un’esperienza più che una semplice destinazione. I Sassi offrono un percorso unico tra storia e paesaggio, con itinerari pedonali che affascinano anche i bambini. Le attività culturali e gli spazi museali la rendono perfetta per un viaggio immersivo;
Matera, Italia
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I Sassi di Matera al tramonto
  • Ravenna (Emilia-Romagna): città d’arte a misura di famiglia, famosa per i mosaici bizantini ma anche per la vicinanza al mare. Perfetta per alternare visite culturali a momenti di relax, con ritmi molto accessibili e spazi ampi;
  • Verona (Veneto): compatta, elegante e facile da visitare, Verona è ideale per un weekend in famiglia. Dall’Arena alle piazze storiche, tutto è raggiungibile a piedi, con percorsi culturali ma anche aree verdi lungo l’Adige;
  • Siracusa (Sicilia): Ortigia è un piccolo gioiello sul mare, dove storia e atmosfera mediterranea si fondono. Perfetta per famiglie che cercano cultura, mare e passeggiate serali tra piazze e vicoli luminosi.

5 family travel top in Europa

  • Lubiana (Slovenia): una delle capitali più vivibili d’Europa, attraversata dal fiume Ljubljanica e ricca di aree pedonali. Sicura, verde e compatta, è perfetta per famiglie con bambini grazie a musei interattivi e spazi aperti;
Dove andare in Europa a febbraio
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Panorama di Lubiana, Slovenia
  • Valencia (Spagna): una città che unisce mare, parchi e architettura futuristica. La Città delle Arti e delle Scienze è uno dei poli più interessanti per i più piccoli, mentre il centro storico è facilmente esplorabile;
  • Porto (Portogallo): compatta e panoramica, Porto è perfetta per un viaggio in famiglia tra ponti, viste sull’oceano e quartieri colorati. Il ritmo è lento e le distanze brevi, ideale per un city break rilassato;
  • Edimburgo (Scozia): una città che sembra uscita da un racconto, con il castello che domina il centro storico. Musei gratuiti e spazi verdi la rendono perfetta per famiglie curiose e viaggi culturali;
  • Copenaghen (Danimarca): una delle capitali più family-friendly d’Europa, con piste ciclabili ovunque, parchi giochi e musei interattivi. È una città pensata davvero per muoversi con bambini in totale sicurezza.

Budget travelling: viaggiare di più e spendere meno, ecco dove puoi farlo

Il modo di viaggiare sta cambiando molto velocemente e i dati lo confermano con chiarezza. Sempre più persone scelgono soluzioni intelligenti per esplorare il mondo senza superare il proprio budget, puntando su flessibilità, organizzazione e consapevolezza delle spese.

In questo scenario si inseriscono i preziosi dati dei Travel Trends 2026 di Google, che ha scelto SiViaggia (in anteprima esclusiva) per condividere gli insight delle ricerche relativi agli ultimi tre mesi dell’anno, offrendo una fotografia aggiornata delle nuove abitudini dei viaggiatori.

Il fenomeno del budget travelling non è più una nicchia, ma una vera e propria tendenza globale. La crescita delle ricerche legate ai viaggi economici racconta un cambio di mentalità dei viaggiatori: non si rinuncia a fare l’esperienza, ma si ottimizza ogni singola scelta. Il viaggio diventa così più accessibile, dinamico e spesso anche più autentico, perché costruito con maggiore attenzione alle destinazioni e alle opportunità locali.

I dati dei Travel Trends 2026 di Google

I dati dei Travel Trends 2026 di Google Italia mostrano un’accelerazione evidente verso forme di viaggio più accessibili e flessibili. Le ricerche di viaggi a basso costo sono aumentate dell’800% negli ultimi 12 mesi rispetto ai 12 mesi precedenti, segnando una crescita nettamente superiore rispetto ad altre categorie.

Nello stesso periodo, le ricerche di viaggi di lusso sono aumentate solo del 30%, mentre quelle di viaggi in prima classe hanno registrato un incremento del 200%. Questo divario evidenzia una trasformazione significativa nelle priorità dei viaggiatori: non si tratta solo di spendere meno, ma di dare più valore all’esperienza complessiva.

La pianificazione del viaggio diventa strategica, con una maggiore attenzione ai periodi di partenza, alle destinazioni alternative e alle offerte flessibili.

Sempre secondo i dati di Google, negli ultimi 90 giorni l’interesse per le ricerche relative ai “weekend in città” è aumentato del 50% rispetto ai 90 giorni precedenti, segnalando così un forte ritorno ai city break brevi ma frequenti.

Inoltre, le ricerche di viaggi legate ai compleanni sono aumentate del 70% negli ultimi 12 mesi rispetto ai 12 mesi precedenti, indicando una crescente tendenza a trasformare le occasioni personali in esperienze di viaggio.

Questi numeri raccontano un turismo sempre più frammentato, spontaneo e personalizzato, in cui la pianificazione tradizionale lascia spazio a micro-esperienze distribuite durante tutto l’anno. Il viaggio non è più solo una grande vacanza annuale, ma una serie di occasioni costruite attorno al tempo libero disponibile e alle migliori opportunità di prezzo.

Come funziona il budget travelling

Il budget travelling è un approccio al viaggio che si basa su una gestione intelligente delle risorse economiche, senza rinunciare alla qualità dell’esperienza. Non significa viaggiare “al ribasso” in senso negativo, ma piuttosto imparare a scegliere in modo strategico ogni singolo elemento del viaggio, massimizzando il rapporto qualità-prezzo: dal trasporto all’alloggio, fino alle attività in loco.

Uno dei principi fondamentali è la flessibilità. Poter essere flessibili sulle date permette spesso di accedere a tariffe molto più basse, soprattutto per i voli e i treni. Anche la scelta degli orari può fare la differenza: partire in giorni infrasettimanali o in fasce meno richieste riduce sensibilmente i costi.

Un altro elemento chiave è la destinazione. Il budget travelling valorizza le mete alternative, meno inflazionate ma spesso altrettanto ricche dal punto di vista culturale e paesaggistico. Scegliere città secondarie rispetto alle capitali più turistiche o Paesi con un costo della vita più basso permette non solo di risparmiare, ma anche di vivere un’esperienza più autentica e meno affollata.

La pianificazione anticipata gioca un ruolo importante, ma non è l’unica strategia possibile. Anche le prenotazioni last minute, se ben gestite, possono offrire occasioni interessanti. L’uso di comparatori di compagnie, alert di prezzi e strumenti digitali aiuta a monitorare le fluttuazioni e a cogliere le offerte migliori nel momento giusto.

Infine, il budget travelling incoraggia un approccio più consapevole alla spesa in viaggio fissando una cifra massima da spendere ogni giorno.

Mangiare nei mercati locali o prediligere lo street food al posto dei ristoranti turistici, utilizzare i trasporti pubblici, scegliere alloggi con cucina o soluzioni ibride come gli appartamenti condivisi, gli ostelli o le guest house sono tutte pratiche che permettono di ridurre notevolmente i costi di viaggio senza compromettere la qualità del soggiorno. In molti casi, anzi, queste scelte arricchiscono l’esperienza rendendola più immersiva, vera e vicina alla vita quotidiana del luogo visitato.

Idee di viaggio per praticare il budget travelling

Una delle soluzioni più efficaci per mettere in pratica il budget travelling è scegliere city break europei fuori dai circuiti più turistici. Città come Porto (Portogallo), Valencia (Spagna) o Cracovia (Polonia) offrono un ottimo equilibrio tra costo della vita contenuto, ricchezza culturale e collegamenti aerei economici. Sono destinazioni perfette per un weekend lungo o per una fuga breve ma intensa, soprattutto nei periodi di bassa stagione.

Un’altra opzione interessante è rappresentata dalle capitali dell’Est Europa, dove il rapporto qualità-prezzo è spesso molto vantaggioso. Luoghi come Budapest o Sofia permettono di vivere esperienze complete con un budget ridotto, grazie a costi contenuti per alloggi, ristorazione e attività culturali.

Per chi preferisce rimanere in Italia, il budget travelling può essere applicato scegliendo mete regionali meno conosciute. Borghi dell’entroterra, città d’arte secondarie e aree naturali poco affollate offrono esperienze autentiche a costi decisamente più accessibili rispetto alle destinazioni più famose. Anche in questo caso, la chiave è evitare i periodi di alta stagione e puntare su una pianificazione intelligente.

Un’idea sempre più diffusa è quella dei viaggi tematici legati a eventi personali o ricorrenze, come evidenziato anche dai dati sulle ricerche di viaggi legate ai compleanni. Trasformare un’occasione speciale in un viaggio breve consente di distribuire le esperienze durante l’anno senza concentrare tutto il budget in un’unica vacanza costosa.

Infine, una strategia efficace è quella dei multi-destination trip, ovvero viaggi che combinano più città in un unico itinerario. Sfruttando voli low cost e collegamenti ferroviari economici, è possibile visitare più destinazioni in un solo viaggio ottimizzando i costi complessivi. Questa formula è particolarmente adatta ai viaggiatori più giovani e a chi ha tempi flessibili, perché permette di massimizzare le esperienze riducendo l’impatto sul budget totale.

Idee di viaggio per mettere in pratica il Budget travelling
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La città vecchia di Cracovia

Dove festeggiare il compleanno se compi gli anni a giugno

Chi compie gli anni a giugno ha un vantaggio: l’inizio dell’estate coincide con uno dei periodi migliori dell’anno per organizzare una fuga speciale. Google ha condiviso in esclusiva con SiViaggia i dati dei Travel Trends degli ultimi 3 mesi del 2026 e i dati parlano chiaro: le ricerche di viaggi legate ai compleanni sono aumentate. Un segnale evidente di come sempre più persone scelgano di festeggiare regalando a sé stesse un’esperienza, un weekend o una vacanza.

Tra offerte dedicate, sconti inviati dalle compagnie durante il mese del compleanno e voglia di vivere momenti indimenticabili, il birthday trip è diventato uno dei travel trend più forti del momento.

I city break conquistano ancora: le 10 migliori mete in Italia ed Europa (oltre i grandi classici)

I city break stanno vivendo un rinnovato periodo di successo tra le intenzioni di viaggio di chi vorrebbe staccare la spina per un weekend o più giorni: è ciò che emerge dai dati dei Travel Trends 2026 di Google, che ha scelto SiViaggia – in anteprima esclusiva – per condividere gli insight relativi agli ultimi tre mesi. Informazioni che aiutano a capire cosa gli utenti italiani cerchino in fatto di viaggi e di esperienze, in Italia come all’estero.

Basandoci su questa tendenza di viaggio, vi consigliamo le mete perfette per un city break nel Belpaese o in Europa, ma andando oltre le città più gettonate (e spesso vittime di overtourism): ci sono tantissime realtà “minori” che sorprendono per numero di bellezze da ammirare; più piccole e facili da girare a piedi, mantengono un’identità autentica tutta da scoprire.

I Google Travel Trends 2026

Come anticipato, Google Italia ha scelto SiViaggia per condividere i suoi Travel Trends 2026: i dati che abbiamo pubblicato in anteprima – relativi agli ultimi tre mesi dell’anno – sono indicativi di cosa gli utenti stiano cercando online, anche in vista delle prossime vacanze, siano esse Ponti o weekend o le ferie estive. Le informazioni raccolte mostrano numeri impressionanti in fatto di ricerche per alcune tipologie di viaggio, come i city break, altre rivelano dati in forte crescita, a dimostrazione del fatto che gli italiani stanno cambiando i loro gusti e le loro esigenze, trend che gli esperti del settore dovranno monitorare per soddisfare sempre più le richieste di viaggiatori sempre pià esigenti.

I numeri sul trend dei city break 2026

I dati sui Travel Trends 2026 di Google parlano chiaro: l’interesse degli italiani nei confronti dei viaggi alla scoperta di città d’arte o Capitali europee è aumentato del 50% negli ultimi 90 giorni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tra le mete più cercate troviamo sia i grandi classici come Roma, Firenze e Londra, ma anche altre città meno scontate come Palermo e Amsterdam (inclusi i suoi mulini). I numeri sui city break si uniscono a un altro dato interessante che emerge dall’analisi condotta da Google: entro il 2050, circa il 70% della popolazione mondiale sarà composta da potenziali viaggiatori, con i “nuovi” viaggiatori che faranno molte più esperienze nel corso dell’anno rispetto al passato. In altre parole, sempre più persone preferiranno organizzare più viaggi brevi nel corso dell’anno, rispetto alle classiche vacanze lunghe estive dei decenni precedenti. La formula del city break si sposa quindi perfettamente con questa tendenza.

Le migliori mete per un city break in Italia ed Europa

Guardando oltre alle classiche mete di viaggio, ecco alcuni consigli che ci sentiamo di darvi sulle città che meritano davvero un viaggio quest’anno, che sia per un weekend, un Ponte festivo o una pausa dal lavoro estiva.

5 city break top in Italia

La scelta di restare nei confini italiani per scoprire città insolite (che sanno davvero sorprendere) è sempre vincente. Il city break nello Stivale, infatti, non è solo quello che si vive nelle più celebri e grandi città d’arte ricche di bellezze architettoniche e artistiche. Si può programmare una fuga dalla routine quotidiana anche in quelle città “minori” che racchiudono secoli di storia, tradizioni ancora vive e racconti tramandati da coloro che nel tempo hanno contribuito a renderle luoghi sorprendenti da scoprire a passo lento. Come? Passeggiando tra i vicoli antichi, entrando dai portoni socchiusi delle chiese e sbirciando oltre i cancelli dei palazzi storici.

Ecco 5 city break alternativi in Italia:

  • Perugia (Umbria): perfetta per un city break culturale, conquista con il suo centro medievale fatto di vicoli che si intrecciano in salita, archi etruschi e piazze scenografiche. Da non perdere Piazza IV Novembre, la Fontana Maggiore e la Galleria Nazionale dell’Umbria, una delle più importanti del Centro Italia. Una chicca da non perdere? La nuova Casa del Cioccolato Perugina, che permette di vivere un’esperienza di visita speciale: si inizia dal Museo Storico e si prosegue nella dolce sosta degli assaggi fino a raggiungere il cuore della Fabbrica, accompagnati da aromi irresistibili;

    La spettacolare via dell'acquedotto di Perugia
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    La spettacolare via dell’acquedotto di Perugia
  • Bergamo (Lombardia): elegante e raccolta, Bergamo è una città che sa sorprendere. Raggiungibile facilmente in treno da Milano o con i numerosi voli low cost che la collegano a molte città italiane, unisce storia e scorci panoramici. La Città Alta, racchiusa dalle mura veneziane UNESCO, offre piazze rinascimentali, vicoli medievali e terrazze con viste spettacolari. Da non perdere Piazza Vecchia, la Basilica di Santa Maria Maggiore e l’Accademia Carrara. Già il viaggio per raggiungerla è un’esperienza mozzafiato salendo sulla sua storica funicolare. Spazio anche alla scoperta delle tradizioni culinarie tra le trattorie tipiche che punteggiano il centro storico: qui è d’obbligo assaggiare i tradizionali casoncelli e la fumante polenta taragna;
  • Trieste (Friuli-Venezia Giulia): affacciata sull’Adriatico, questa affascinante città conquista con i suoi caffè storici in stile viennese, le piazze eleganti e l’atmosfera letteraria. Meritano una visita Piazza Unità d’Italia e il Castello di Miramare e il Museo Revoltella, ma tra le esperienze più autentiche e imperdibili ci sono il rito del caffè nei locali storici frequentati da James Joyce e una passeggiata sul Molo Audace al tramonto;
  • Crotone (Calabria): affacciata su uno dei tratti di mare più belli della regione, questa città è ideale per chi cerca un city break che unisca storia magnogreca e mare. Proprio qui nacque la scuola filosofica di Pitagora, mentre il Castello di Carlo V domina il centro storico con viste spettacolari sul mar Ionio;
  • Trapani (Sicilia): è uno dei city break più sorprendenti del Sud Italia grazie al mix di mare, tradizioni e atmosfera araba. Il centro storico barocco si visita facilmente a piedi in un weekend tra chiese monumentali e palazzi storici, fino a godere di romantici tramonti sul mare. Imperdibili sono la Cattedrale di San Lorenzo, il Museo Pepoli e una passeggiata lungo le antiche mura, ma anche la suggestiva salita in funivia verso Erice e la visita alle saline al tramonto.

5 city break top in Europa

Anche in Europa il trend punta su città meno inflazionate, perfette per weekend brevi. Ci sono tante mete sorprendenti che risultano compatte e vivibili, da raggiungere facilmente dall’Italia con voli low cost o in treno, e ottime soprattutto per chi cerca esperienze autentiche lontane dall’overtourism:

  • Girona (Spagna): è una delle città più affascinanti della Catalogna e l’alternativa più tranquilla a Barcellona. Il centro medievale è un intreccio di vicoli acciottolati, scalinate scenografiche e case colorate affacciate sul fiume Onyar. Da non perdere la Cattedrale di Girona, il quartiere ebraico e i Bagni Arabi;

    Le case colorate di Girona, in Spagna
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    Le case colorate di Girona, in Spagna
  • Brno (Repubblica Ceca): spesso oscurata dalla più celebre Praga, è una città giovane e dinamica che conquista per l’atmosfera universitaria e i prezzi accessibili. Il suo volto moderno si intreccia con architetture storiche e capolavori funzionalisti come Villa Tugendhat, che è sito UNESCO. Da non perdere anche il Castello di Špilberk e la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo;
  • Principato di Monaco: piccolo ma scenografico, Monaco è il city break glamour facile da raggiungere in treno o in auto, oppure come tappa da segnare se si vola fino a Nizza (a circa 30 km). In pochi chilometri racchiude yacht spettacolari, palazzi storici, giardini panoramici e quartieri eleganti da esplorare a piedi. Da non perdere il Palazzo dei Principi, il celebre Casinò di Monte Carlo e il Museo Oceanografico voluto dal principe Alberto I. Tra una passeggiata sul porto di Port Hercule al tramonto, l’aperitivo vista mare nei rooftop del quartiere Monte Carlo e il giro del circuito cittadino della Formula 1, le esperienze qui non mancano. Merita una visita anche il celebre Jardin Exotique, riaperto nel 2026 dopo 6 anni di restauro, con le sue terrazze panoramiche con viste spettacolari sulla Costa Azzurra;
  • Cluj-Napoca (Romania): giovane, creativa e sorprendentemente vivace, è considerata una delle mete emergenti più interessanti dell’Europa dell’Est. Il cuore della città ruota attorno a Piazza Unirii e alla Chiesa di San Michele, mentre musei, locali alternativi e festival culturali animano il centro;
  • Anversa (Belgio): elegante e meno caotica di Bruxelles o Amsterdam, ospita la Casa di Rubens, la spettacolare stazione centrale e il MAS Museum con vista panoramica sulla città. Altre particolarità da non perdere? Il quartiere dei fashion designer e il distretto dei diamanti.
Grote Markt (Mercato Grande) di Anversa
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Il Grote Markt (Mercato Grande) di Anversa

I Travel Trends 2026 di Google in anteprima esclusiva su SiViaggia

Google Italia ha scelto SiViaggia per condividere i suoi Travel Trends 2026: i dati che pubblichiamo in anteprima — relativi agli ultimi tre mesi dell’anno — sono indicativi di cosa gli utenti cerchino in fatto di viaggi e di esperienze, anche in vista delle prossime vacanze, siano esse Ponti o weekend o le ferie estive.

Le informazioni raccolte, che pubblichiamo qui in esclusiva, mostrano numeri impressionanti in fatto di ricerche per alcune tipologie di viaggio, altre rivelano dati in crescita, a dimostrazione del fatto che gli italiani stanno cambiando i loro gusti e le loro esigenze, trend che gli esperti del settore dovranno monitorare per soddisfare le richieste.

I trend di viaggio che stanno spopolando

La tipologia di viaggio che sta letteralmente spopolando tra gli italiani e le cui ricerche sono schizzate alle stelle sono i viaggi a basso costo o budget travel. Secondo gli insights di Google Trends in Italia le ricerche sono aumentate dell’800% negli ultimi 12 mesi rispetto ai 12 mesi precedenti (crescono solo del 30% le ricerche di viaggi di lusso). Dato molto alto anche per le ricerche di viaggi in prima classe, con un aumento del 200% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Fa riflettere un altro trend che sta crescendo in modo esponenziale, non allo stesso modo di quelli precedenti ma che dimostra quanto una nuova esigenza di viaggio si stia facendo sempre più strada. Stiamo parlando dei viaggi pet-friendly ovvero di quelle mete o strutture ricettive adatte anche ai nostri amici a quattro zampe. Le ricerche di hotel che accettano animali domestici hanno raggiunto il massimo storico quest’anno (dato di febbraio 2026) e sono aumentate del 170% negli ultimi 90 giorni rispetto ai 90 giorni precedenti. Le ricerche di “compagnie aeree che accettano cani” sono aumentate del 580% nello stesso periodo e infatti proprio quest’anno ben due compagnie aeree hanno consentito non soltanto ai cani di piccola taglia ma anche a quelli il cui peso è superiore ai 10 kg di salire a bordo con un vero e proprio posto a sedere dedicato. Gli utenti su Google si chiedono dove andare d’estate con il cane, con quali compagnie volare e come fare l’imbarco di un cane.

Rispetto agli anni precedenti, in Italia salgono anche le ricerche di viaggi avventura che risultano essere sono aumentate del 130% negli ultimi 90 giorni. Anche l’interesse per i viaggi in auto è aumentato del 150%, mentre quello per il campeggio è quasi raddoppiato (+80%).

Anche le ricerche di viaggi in famiglia sono più che raddoppiate (+110%) negli ultimi 12 mesi rispetto ai 12 mesi precedenti. Sono sempre più gli italiani a cercare ispirazione su mete di viaggio adatte anche ai loro figli perché ogni età ha le proprie esigenze e l’esperienza che va bene per un adolescente non è sempre la stessa che soddisfa un bimbo piccolo.

Cane aeroporto
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I cani fanno sempre più parte delle famiglie e possono viaggiare praticamente ovunque

Secondo Google Italia sono salite anche le ricerche di viaggi tra amiche che risultano essere aumentate dell’80% negli ultimi 12 mesi. Anche in questo caso, oltre alle mete sicure dove andare le esigenze stesse di viaggio cambiano rispetto a viaggiare con il proprio marito, compagno o con la propria famiglia. Per esempio, sono aumentate del 230% negli ultimi 90 giorni le ricerche per i ritiri di Pilates, una pratica che sta entusiasmando sempre più persone e non soltanto in Italia, e sono cresciute del 40% negli ultimi 12 mesi le ricerche su dove andare per fare un ritiro di meditazione.

Ci sono poi sempre più persone che cercando un’idea originale – sempre tradotta in viaggio, naturalmente – per festeggiare il proprio compleanno: le ricerche di viaggi legate ai compleanni, infatti, sono aumentate del 70% negli ultimi 12 mesi rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Quale modo migliore di festeggiarlo se non in una città d’arte, in una spa o in una Capitale europea?

I trend di viaggio da tenere d’occhio

Google Italia ha registrato aumenti nelle ricerche di altre tipologie di viaggi, con numeri significativi, ma meno entusiasmanti rispetto al passato.

Interessante, per esempio, è il dato che emerge dall’analisi degli insight relativo ai city break: l’interesse da parte degli italiani per i viaggi alla scoperta di città d’arte o Capitali europee è aumentato del 50% negli ultimi 90 giorni rispetto ai 90 giorni del 2025. Tra le ricerche top su Google troviamo itinerari insoliti o molto specifici, come per esempio cosa vedere di inusuale a Roma per la prima volta o cosa vedere a Palermo o ad Amsterdam (mulini inclusi) in tre giorni.

L’interesse per il turismo del benessere è aumentato del 30% negli ultimi tre mesi perché si sa che la primavera porta con sé anche la voglia di remise en forme in vista dell’estate e di detox dall’inverno.

Stesso dato è stato registrato nelle ricerche di viaggi in solitaria e per i glamping, due keyword che subito dopo il Covid invece erano state le grandi novità, mentre sono un po’ più altre le ricerche relative al backpacking (40%).

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