La Valle Camonica celebra i saperi tessili delle Alpi
In Valle Camonica è tutto pronto per la prima edizione di ‘Intrecci di comunità AlpTextyles Community Festival’. L’evento, in programma dal 16 al 18 maggio, celebra i saperi tessili delle Alpi con tre giorni di festa e cultura per raccontare le voci, i gesti e i passi di chi partecipa alla filiera tessile alpina e a chi ne farà parte.
“Si tratta di un importante progetto europeo – ha commentato l’assessore Caruso – su cui Regione Lombardia ha investito 286.000 euro per valorizzare la cultura tessile alpina come patrimonio vivente, nell’ambito dell’accordo di collaborazione stipulato con la Comunità Montana di Valle Camonica. Siamo impegnati a valorizzare pratiche e saperi tradizionali delle comunità di eredità alpine, promuovendo iniziative che ne favoriscano la salvaguardia, la protezione e la trasmissione alle future generazioni. Tutto ciò in un’ottica di sostenibilità e inclusività per l’intero territorio, coerentemente con la Convenzione UNESCO per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale del 2003″.
“In quest’ottica, quindi – ha concluso Caruso – lavoriamo a interventi di salvaguardia culturale dei saperi tessili tradizionali, che si concentrano in particolare nel territorio bresciano della Valle Camonica, finalizzati a scambi e confronti con il partenariato internazionale”.
Progetto AlpTextyles, i dettagli
Nel mese di ottobre 2022 ha preso avvio il progetto transfrontaliero Interreg Alpine Space AlpTextyles che ha per obiettivo la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio tessile delle Alpi, attraverso la sperimentazione di soluzioni collaborative transnazionali per una rilocalizzazione della filiera del tessile in termini di circolarità, sostenibilità e innovazione dei saperi tradizionali. Al progetto collaborano 6 paesi alpini Svizzera, Slovenia, Italia, Francia, Germania e Austria con 12 organizzazioni partner che riuniscono preziosi ecosistemi tessili, capaci di creare un terreno comune di competenze nella ricerca e nell’innovazione del settore.
Il programma
Venerdì 16 maggio l’evento si aprirà con un workshop e l’inaugurazione di due installazioni artistiche alla stazione di Malonno/BS: ‘Gozdna Tla’ (Forest Ground) – 2025, opera tessile di grandi dimensioni, di Kreativnice (Silva Horvat, Anja Musek, Lili Panjtar, Nina Vastk Štefe), e Transumanza: in viaggio con le nostre domande – 2025 di Stefano Boccalini.
Sabato 17 maggio, presso il MUSIL di Cedegolo/BS, sarà in programma il convegno sul tessile alpino ‘Conversazioni alpine’, un momento di scambio di buone pratiche e di approfondimento della cultura del tessile contemporaneo delle Alpi.
Infine, domenica 18 maggio si svolgerà invece la Transumanza Culturale da Malonno a Sonico, una camminata con il pastore lungo il tragitto che porta le pecore dalle terre basse alle terre alte in primavera.
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Il Protocollo prevede azioni concrete per favorire la transizione verso un’economia tessile più sostenibile, tra cui: il potenziamento della raccolta e della selezione dei rifiuti tessili, per intercettare e valorizzare i materiali riutilizzabili; la promozione di progetti di eco-design e simbiosi industriale per facilitare la produzione di tessuti riciclabili e riparabili; il supporto alla creazione di una piattaforma di scambio tra imprese, per trasformare scarti e sottoprodotti in risorse per altre filiere produttive; il rafforzamento delle competenze attraverso percorsi formativi per giovani e professionisti del settore moda.
“Anch’io – aggiunge l’assessore Alessandro Fermi – condivido il principio per cui sia necessario utilizzare la Ricerca per promuovere la circolarità dell’economia, in questo caso nell’ambito tessile”. “La nascita del primo ‘Recycling Hub’ italiano, che attiverà un percorso virtuoso volto a facilitare l’immissione sul mercato di tessuti riciclabili – continua – garantirebbe alle aziende tessili un vantaggio competitivo dal punto di vista economico, nel pieno rispetto della sostenibilità delle imprese. La ricerca e l’innovazione, dunque, si dimostrano ancora una volta indispensabili per le aziende che vogliono continuare ad essere competitive sul mercato”.