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A Palazzo Lombardia il Tavolo Turismo in vista delle Olimpiadi 2026

Risultati, politiche attivate, linee principali di sviluppo e sfide del settore turistico lombardo. Di questo si è parlato a Palazzo Lombardia durante la riunione del Tavolo Turismo per fare il punto su strategie e visioni anche in vista di un appuntamento storico: le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. L’iniziativa è stata coordinata dall’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali.

A due anni dalla sua attivazione, e meno di un anno all’inizio delle Olimpiadi, il Tavolo Turismo si conferma un laboratorio di idee e confronto al quale partecipano alcuni dei principali attori del settore in Regione Lombardia: associazioni di categoria, rappresentanti delle imprese e Camere di commercio. In particolare, vi hanno preso parte le sezioni lombarde di C.L.A.A.I. (Confederazione delle libere Associazioni Artigiane Italiane);  C.N.A. (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della piccola e media impresa); Comitato Regionale U.N.P.L.I. Lombardia; Confartigianato e Confcommercio Lombardia; Confesercenti Regionale della LombardiaConfindustria LombardiaA.N.C.I. Lombardia, Unione Province Lombarde; Unioncamere Lombardia.

Numeri da record e prospettive in crescita

L’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali, interviene a Palazzo Lombardia al 'Tavolo per le politiche turistiche e l'attrattività'“Il turismo – ha evidenziato l’assessore – è un settore strategico per l’economia regionale, capace di generare ricchezza diffusa. I dati lo confermano: nel 2024 abbiamo registrato 53,7 milioni di pernottamenti, con un incremento del 10% rispetto all’anno precedente. Di questi, ben il 67% proviene da visitatori internazionali”.

Le previsioni per l’estate 2025 sono altrettanto promettenti: oltre 25 milioni di pernottamenti attesi tra giugno e settembre (+5,11%). Anche la spesa turistica extra-UE è in crescita, con un +11% nel 2024 secondo i dati Global Blue, che confermano la Lombardia come prima regione italiana per Tax Free Shopping.

Investimenti e qualità dell’offerta

In questo quadro di crescita, l’Assessorato ha già messo in campo due bandi per un totale di 20 milioni di euro a sostegno delle strutture ricettive. “Vogliamo alzare l’asticella della qualità – ha sottolineato Mazzali – e prepararci al meglio per accogliere i quasi 2 milioni di visitatori attesi per le Olimpiadi, con un impatto economico stimato in 2,5 miliardi di euro”.

Lombardia Style e cuori olimpici

Inoltre, il focus dell’Assessorato al Turismo è fortemente improntato alla promozione, leva fondamentale per la diffusione dell’immagine della Lombardia turistica nel mondo.

“Al centro della nostra strategia di promozione – ha spiegato l’assessore Mazzali – c’è il brand Lombardia Style, che si prepara a brillare sul palcoscenico olimpico. Tra le iniziative più suggestive, il progetto ‘Il Cuore dei Giochi Olimpici e Paralimpici’: una staffetta simbolica in 12 tappe che attraversa la regione, valorizzando paesaggi, arte, natura, artigianato ed eccellenze enogastronomiche. Un racconto corale della Lombardia che lascerà un’eredità duratura”.

Verso una governance condivisa

“Il coordinamento tra istituzioni, imprese e territori – ha concluso Mazzali – è la chiave per una promozione efficace e sostenibile. Ringrazio tutti i partecipanti per il contributo prezioso: insieme possiamo costruire un’alleanza strategica per costruire una promozione turistica sempre più integrata e competitiva”.

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Tax Free Shopping, in Lombardia aumentano transazioni e nuovi clienti

Un anno dopo l’introduzione della nuova soglia minima di accesso al ‘Tax Free Shopping‘ in Lombardia, passata da 154,95 euro a 70,01 euro (periodo febbraio 2024 – gennaio 2025), i risultati confermano l’efficacia della misura voluta dal governo nel dinamizzare le vendite dei negozi, attirando anche nuovi clienti dall’estero.

È quanto emerge dalle elaborazioni dell’Osservatorio per il Turismo di Regione Lombardia, in collaborazione con Global Blue. Nel periodo di riferimento, l’abbassamento della soglia ha innescato, infatti, una crescita rilevante: +44% nelle transazioni Tax Free rispetto all’anno precedente, +4% nei volumi complessivi di spesa Tax Free, con l’arrivo di 160.000 nuovi shopper, che hanno effettuato acquisti esclusivamente nella fascia tra 70 e 155 euro.

Mazzali: Tax free shopping per Lombardia scelta strategica

L’assessore regionale Barbara Mazzali ha commentato le elaborazioni dell’Osservatorio per il Turismo di Regione Lombardia“Una scelta, quella del Governo – ha commentato Barbara Mazzali, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia in occasione della visita al punto informativo dell’Agenzie delle Dogane e dei Monopoli, allestito in piazza Città di Lombardia, in occasione del Fuorisalone 2025 – che dimostra quanto sia strategica questa misura nell’attrarre e fidelizzare lo ‘shopping tourism’.

Arabi, americani e turchi i più attivi nello shopping

L’analisi della sola fascia di spesa 70-155 euro rivela un interessante panorama delle nazionalità più attive: arabi (13%) si posizionano al primo posto per contribuzione di transazioni seguono gli americani (10%), i latinoamericani (9%) e i turchi (8%). Un altro dato significativo riguarda la distribuzione geografica degli acquisti. Se per le spese superiori a 155 euro le località ‘extra Milano’ rappresentavano il 21% del totale, nella fascia 70-155 euro, la percentuale sale al 44%. Questo evidenzia il successo della norma nel favorire un decentramento dello shopping e una maggiore distribuzione dei benefici economici sul territorio lombardo.

Cresciuti gli acquisti di artigianato e prodotti tipici

Particolarmente positivo è l’impatto sull’artigianato locale, vero motore del Made in Italy. La crescita delle transazioni e dei volumi di spesa relativi a questo settore ha superato la media regionale, registrando un +56% nelle transazioni e un +12% nei volumi.

“Numeri che – ha evidenziato Barbara Mazzali – testimoniano come la riduzione della soglia abbia incentivato gli acquisti di prodotti tipici e di alta qualità da parte dei turisti internazionali” rimarcando che “la misura si è dimostrata un efficace strumento per ampliare la base di clienti internazionali, sostenere il commercio locale, in particolare l’artigianato, e promuovere una distribuzione più omogenea dei flussi turistici sul territorio regionale”.

Il contributo dei sistemi digitali delle Dogane

“L’Italia  – ha aggiunto l’assessore – è diventata il primo Paese europeo per la spesa Tax Free e questo lo dobbiamo, oltre che alla straordinaria offerta, anche alla digitalizzazione del sistema di validazione delle operazioni frutto della collaborazione dell’Agenzia Dogane e Monopoli – Adm, gli imprenditori e le compagnie di rimborso”.

“Un’operazione privato-pubblico vincente – ha continuato Mazzali – che deve proseguire anche a livello europeo per rendere effettiva l’interoperabilità tra i sistemi digitali, così da migliorare l’efficacia del sistema in termini di prevenzione di frodi e garantire agli shopper la migliore esperienza di acquisto”.”

“In questi giorni –  ha concluso l’assessore – si sono avviate sinergie importanti tra i vertici lombardi di Adm e Regione Lombardia affinché sia rappresentato anche al mondo produttivo le opportunità che le operazioni Tax Free possono generare per gli operatori. È importante infatti avviare momenti di confronto con le associazioni di categoria legate al mondo produttivo e turistico”.

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Tax Free Shopping, in Lombardia aumentano transazioni e nuovi clienti

Un anno dopo l’introduzione della nuova soglia minima di accesso al ‘Tax Free Shopping‘ in Lombardia, passata da 154,95 euro a 70,01 euro (periodo febbraio 2024 – gennaio 2025), i risultati confermano l’efficacia della misura voluta dal governo nel dinamizzare le vendite dei negozi, attirando anche nuovi clienti dall’estero.

È quanto emerge dalle elaborazioni dell’Osservatorio per il Turismo di Regione Lombardia, in collaborazione con Global Blue. Nel periodo di riferimento, l’abbassamento della soglia ha innescato, infatti, una crescita rilevante: +44% nelle transazioni Tax Free rispetto all’anno precedente, +4% nei volumi complessivi di spesa Tax Free, con l’arrivo di 160.000 nuovi shopper, che hanno effettuato acquisti esclusivamente nella fascia tra 70 e 155 euro.

Mazzali: scelta strategica per lo ‘shopping tourism’

L’assessore regionale Barbara Mazzali ha commentato le elaborazioni dell’Osservatorio per il Turismo di Regione Lombardia“Una scelta, quella del Governo – ha commentato Barbara Mazzali, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia in occasione della visita al punto informativo dell’Agenzie delle Dogane e dei Monopoli, allestito in piazza Città di Lombardia, in occasione del Fuorisalone 2025 – che dimostra quanto sia strategica questa misura nell’attrarre e fidelizzare lo ‘shopping tourism’.

Arabi, americani e turchi i più attivi nello shopping

L’analisi della sola fascia di spesa 70-155 euro rivela un interessante panorama delle nazionalità più attive: arabi (13%) si posizionano al primo posto per contribuzione di transazioni seguono gli americani (10%), i latinoamericani (9%) e i turchi (8%). Un altro dato significativo riguarda la distribuzione geografica degli acquisti. Se per le spese superiori a 155 euro le località ‘extra Milano’ rappresentavano il 21% del totale, nella fascia 70-155 euro, la percentuale sale al 44%. Questo evidenzia il successo della norma nel favorire un decentramento dello shopping e una maggiore distribuzione dei benefici economici sul territorio lombardo.

Cresciuti gli acquisti di artigianato e prodotti tipici

Particolarmente positivo è l’impatto sull’artigianato locale, vero motore del Made in Italy. La crescita delle transazioni e dei volumi di spesa relativi a questo settore ha superato la media regionale, registrando un +56% nelle transazioni e un +12% nei volumi.

“Numeri che – ha evidenziato Barbara Mazzali – testimoniano come la riduzione della soglia abbia incentivato gli acquisti di prodotti tipici e di alta qualità da parte dei turisti internazionali” rimarcando che “la misura si è dimostrata un efficace strumento per ampliare la base di clienti internazionali, sostenere il commercio locale, in particolare l’artigianato, e promuovere una distribuzione più omogenea dei flussi turistici sul territorio regionale”.

Il contributo dei sistemi digitali delle Dogane

L’assessore regionale ha quindi aggiunto: “L’Italia è diventata il primo paese europeo per la spesa Tax Free e questo lo dobbiamo, oltre che alla straordinaria offerta, anche alla digitalizzazione del sistema di validazione delle operazioni frutto della collaborazione dell’Agenzia Dogane e Monopoli – ADM, gli imprenditori e le compagnie di rimborso”.

“Un’operazione privato-pubblico vincente – ha continuato Mazzali –, che deve proseguire anche a livello europeo per rendere effettiva l’interoperabilità tra i sistemi digitali, così da migliorare l’efficacia del sistema in termini di prevenzione di frodi e garantire agli shopper la migliore esperienza di acquisto”.

In questi giorni, conclude l’assessore, “si sono avviate sinergie importanti tra i vertici lombardi di ADM e Regione Lombardia affinché venga rappresentato anche al mondo produttivo l’opportunità che le operazioni Tax Free possono generare per gli operatori avviando così momenti di confronto con le associazioni di categoria legate al mondo produttivo e turistico”.

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