L’edizione 2025 della ‘Sei giorni di Enduro‘ a Bergamo, tra successo di pubblico e di atleti, è giunta alle battute finali. Federica Picchi, sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, presente alle gare, traccia un bilancio più che positivo della manifestazione.
La ‘Sei giorni di Enduro’, tra le valli Seriana e Cavallina, e con paddock alla Fiera di Bergamo, sviluppa un percorso complessivo di 1.300 km circa, 250 al giorno, su 3 diversi itinerari.
La terza volta a Bergamo della Sei giorni di Enduro
“La ‘Six days‘ di Enduro, che torna a Bergamo dopo 39 anni con la sua 99esima edizione – ha detto – è davvero un evento catalizzatore. Lo dicono, soprattutto, i numeri: circa 150.000 visitatori, 700 atleti in rappresentanza di 33 Paesi di cui 16 piloti della nazionale azzurra, oltre 4.000 volontari e più di 20.000 pernottamenti. Questi sono numeri di un evento dal richiamo internazionale importante che emoziona, scalda il cuore e fa conoscere il nostro territorio”.
Edizione dei record
La ‘Sei giorni di Enduro 2025′ è infatti già stata definita l’edizione dei record: per la terza volta in provincia di Bergamo (le altre due nel 1968 e nel 1986, in entrambe le occasioni a San Pellegrino Terme) conta 33 nazionalità, 700 piloti, 6 continenti presenti, 20 squadre nazionali (18 junior e 9 femminili), 178 squadre non professionisti.
Moto Club Bergamo, evento a ‘zero emissioni’
“Al Moto Club Bergamo – ha aggiunto Federica Picchi – voglio fare i complimenti per l’organizzazione, in particolare perché si è impegnato a restituire il territorio migliore di come l’ha avuto, quindi con un’attenzione importante all’ambiente. Il Moto Club Bergamo si è infatti impegnato a ripristinare luoghi abbandonati e anche a ad avere un evento a zero emissioni, piantando anche nuovi alberi”.
Sport e ambiente binomio vincente
“Io credo – ha concluso – che questa attenzione all’ambiente sia un qualcosa di veramente molto significativo per comunicare al meglio il mondo Enduro, che è un mondo sportivo, ma è anche un mondo molto sensibile al territorio circostante, quindi completa a 360° quello che è questa manifestazione così sentita”.
In copertina foto Fim-moto (Fédération Internationale de Motocyclisme)
Straordinario successo per la terza edizione del bando ‘Giovani Smart‘ di Regione Lombardia: sono infatti 345 le domande presentate da enti, Comuni e realtà associative di tutte le province lombarde, in crescita rispetto alle edizioni precedenti (rispettivamente 229 e 250 domande).
“Un risultato – ha spiegato Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con deleghe allo Sport e ai Giovani – che dimostra il successo della nostra strategia comunicativa e i frutti di un tour di due mesi che ha toccato tutte le province lombarde incontrando le esigenze e i bisogni dei singoli territori”.
Oltre 340 domande presentate per il bando Giovani Smart
“Questa importante risposta – ha sottolineato – dimostra anche la vitalità del nostro tessuto sociale e la voglia dei giovani di essere protagonisti responsabili del perseguimento di politiche del bene comune. Anche per questo abbiamo aumentato consistentemente il budget di questo Bando, portandolo dai 3 ai 5,6 milioni di euro”.
“Regione Lombardia – ha concluso Picchi – crede nelle nuove generazioni e investe concretamente su progetti che parlano di comunità, prevenzione, creatività e talento”.
Piano regionale Generazione Lombardia
Il bando è parte del piano regionale Generazione Lombardia, con l’obiettivo di sostenere attività aggregative, culturali, sportive e sociali rivolte ai giovani tra i 15 e i 34 anni.
“Complimenti e in bocca al lupo per la prossima stagione di nuovi successi al Golf Club Milano”. Così Federica Picchi, sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, ha commentato i risultati ottenuti in ambito agonistico dal Golf Club Milano. Dopo la vittoria ai Campionati italiani under 14, ha infatti centrato le promozioni nel Campionato Nazionale a squadre sia femminile (con Carolina Melgrati, Stella Colombo e Beatrice Erba), sia maschile (grazie ad Andrea Erba, Luca Gobbi, Marco Minetti e Guglielmo Morelli).
Stagione di successi per il Golf Club Milano
“Una realtà, quella presieduta dall’avvocato Guido Camera – ha proseguito il sottosegretario Picchi – che interpreta al meglio la nostra filosofia di interpretare lo sport, puntando sul legame con un territorio unico e ineguagliabile come il Parco di Monza, dove ha sede il Golf Club Milano, e facendo crescere giovani del nostro territorio con grande senso di appartenenza”.
Auguri per nuovi importanti traguardi
“E ora – conclude Picchi – avanti verso nuovi traguardi che, oltre all’aspetto agonistico, valorizzino sempre più i valori tradizionali dello sport”.
‘Giovani in rete’ 2025/2026, che coinvolge gli oratori del territorio, è dedicato a chi ha un’età compresa tra i 15 e i 34 anni che vive, studia o lavora in Lombardia. Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani ha illustrato il progetto con monsignorMaurizio Gervasoni, vescovo di Vigevano (Pavia) e responsabile pastorale giovanile lombarda e don Stefano Guidi, direttore Fom (Fondazione diocesana oratori milanesi) e coordinatore OdL (Oratori diocesi Lombarde). Presenti anche i consiglieri regionali Giorgio Bontempi, Paola Bulbarelli e Chiara Valcepina, e il sindaco di Rozzano (Milano), Mattia Ferretti.
‘Giovani in rete’, progetto con gli oratori della Lombardia
“‘Giovani in Rete’ – ha detto il sottosegretario Picchi – non è solo un progetto, ma una visione concreta di ciò che vogliamo costruire. Una Lombardia cioè in cui i giovani possano crescere, formarsi e contribuire attivamente alle proprie comunità. Vogliamo che oratori e spazi aggregativi diventino veri presidi educativi, culturali e civili, capaci di intercettare bisogni, stimolare il talento e offrire alternative sane alle fragilità che colpiscono molti ragazzi. Con Regione Ecclesiastica Lombardia abbiamo scelto di lavorare insieme, unendo risorse e competenze, per dare risposte concrete e di qualità alle nuove generazioni. Il progetto prevede percorsi di formazione per animatori ed educatori, iniziative di prevenzione delle dipendenze e attività inclusive per coinvolgere giovani in situazione di fragilità, con un’attenzione particolare alle esigenze delle comunità locali”.
Il progetto
‘Giovani in rete’ si inserisce nel quadro del Piano triennale Giovani 2024/2026 approvato in Consiglio regionale a marzo 2025. Punta a offrire spazi e opportunità ai ragazzi per vivere esperienze positive, rafforzare le competenze personali e sociali e prevenire situazioni di disagio. Per sostenere ‘Giovani in rete’ sono stati stanziati complessivamente 900.000 euro, dei quali 600.000 di provenienza regionale per il 2025 e 2026.
I numeri
Regione Lombardia e Regione Ecclesiastica Lombardia promuovono lo sviluppo delle politiche giovanili in Lombardia sostenendo 135 specifici progetti in oratori situati in Lombardi. Gli oltre 2300 oratori lombardi presenti sono riconosciuti come luoghi di incontro e punti di riferimento per i giovani e per le famiglie. Sono anche considerati importanti interlocutori a livello territoriale delle istituzioni locali, delle agenzie educative e formative e in generale della società civile. I progetti sostenuti a livello territoriale inizieranno tra ottobre e novembre e potranno essere conclusi entro il 31 dicembre 2026. Sono oltre 200.000 i volontari attivi negli oratori lombardi (di questi 57.000sotto i 18 anni), su un totale nazionale di 2. 500.000 i ragazzi ospitati negli oratori lombardi.
Obiettivo: promuovere partecipazione attiva dei giovani
L’iniziativa punta a promuovere la partecipazione attiva dei giovani, la comprensione delle necessità del territorio ed il servizio a supporto delle esigenze delle realtà locali. Obiettivo è anche accompagnare e supportare il bisogno di autonomia e il desiderio di realizzazione dei giovani, attraverso esperienze formative, testimonianze valoriali, azioni di cura dell’altro capaci di costruire identità personali solide.
Sostegno a formazione e coinvolgimento dei giovani
Tra gli scopi anche quello di favorire il protagonismo giovanile attraverso l’acquisizione di abilità e competenze volte alla crescita personale e all’inserimento nel contesto sociale e lavorativo. Negli intenti anche il mettere in atto azioni e interventi di inclusione, finalizzati all’ingaggio positivo dei giovani più fragili o emarginati, ed iniziative dedicate a prevenire e contrastare situazioni di disagio o di dipendenza in tutte le sue forme (alcol, droga, gioco d’azzardo). Infine il progetto punta a far crescere e sostenere la formazione ed il coinvolgimento di giovani educatori ed animatori, anche al fine, in una logica ‘peer to peer’, di intercettare, conoscere, coinvolgere e includere i propri coetanei nelle loro comunità.
“Il fecondo percorso di ‘Giovani Insieme’, poi ‘Giovani IN cammino’ – ha sottolineato don Stefano Guidi – prosegue e diventa ‘Giovani in Rete’. Si tratta di un’iniziativa possibile grazie al contributo di Regione Lombardia che intende sostenere l’impegno educativo degli oratori lombardi. In questa edizione daremo particolare rilievo alla formazione e alla aggregazione giovanile come condizione favorevole allo sviluppo dei numerosi talenti di cui i giovani sono portatori, con particolare attenzione al contrasto alla dispersione esistenziale, nelle sua svariate forme”.
Oratori aperti a tutti
“Un grazie innanzitutto a Regione Lombardia – ha detto il vescovo di Vigevano, Maurizio Gervasoni – che da tanti anni collabora con gli oratori dando grande credito e permettendo agli oratori lombardi una significativa crescita in tutti gli ambiti. Il mondo degli oratori è in grande cambiamento. L’evoluzione sociale ha infatti fatto sì che la loro impostazione sia ritenuta molto preziosa anche in ambito civile, e non solo ecclesiastico”.
Opportunità unica per crescere
“‘Giovani in rete’ – ha sottolineato – è quindi un’opportunità unica, per permettere ai nostri ragazzi di crescere come persone e cittadini. Un altro elemento importante che ci provoca è la dimensione inclusiva, gli oratori sono aperti a tutti, a persone di ogni fede. Una vocazione che permane e deve essere continuamente riformulata per adeguarsi alla modernità. Scuola e formazione professionale si intersecano, poi, nell’esperienza degli oratori. Sono, infatti, luoghi importanti per rielaborare progettualità centrate sul bisogno della persona, che attiva relazioni quotidiane nel territorio in cui vive”.
Coinvolgimento attivo delle famiglie
“Il nucleo famigliare – ha ribadito – resta poi la dimensione strutturale più importante della società civile. Non possiamo educare ragazzi e adolescenti senza il coinvolgimento attivo delle famiglie, che spesso hanno bisogno loro stesse un riaggiustamento, una riqualificazione per le problematiche e le difficoltà che vivono”.
Sport come strumento per promuovere inclusione e come mezzo per mostrare concretamente il ruolo fondamentale della scienza nell’offrire a chi ha subìto un trapianto l’opportunità di riappropriarsi di una nuova normalità. Questi sono alcuni dei punti chiave dell’intervento del governatore lombardo, Attilio Fontana, che, a Palazzo Lombardia, ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione della 25ª edizione dei ‘World Transplant Games 2025′, iniziativa sportiva, in programma a Dresda, in Germania, dal 17 al 24 agosto, dedicata a persone che hanno subìto trapianti d’organo e tessuti.
A Palazzo Lombardia la presentazione dei World Transplant Games 2025
All’evento erano presenti, tra gli altri, il sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia con delega allo sport e ai giovani, Federica Picchi, Giuseppe Vanacore, presidente ANED (Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto). Tra i relatori anche Giuseppe Feltrin, direttore CNT (Centro Nazionale Trapianti).
Fontana: iniziativa che testimonia valore della scienza
“È un’iniziativa – ha detto Fontana – che si caratterizza non solo per l’alto significato etico legato all’inclusione, ma anche per la sua capacità di trasmettere concretamente il valore della scienza come strumento per permettere a chi ha subìto un trapianto di riconquistare una parte importante della sua vita, ritrovando la gioia di partecipare a un’attività prima preclusa a causa della malattia. Chi partecipa a questa manifestazione testimonia concretamente la forza di reagire e di riscattarsi di fronte alle difficoltà della vita. È un messaggio importantissimo”.
World Transplant Games 2025 anticipano Milano-Cortina 2026
“Questo evento – ha aggiunto il presidente di Regione Lombardia – rappresenta inoltre un’iniziativa di avvicinamento ai Giochi Olimpici e paralimpici di Milano-Cortina 2026, che sono la massima rappresentazione dei valori dello sport e dell’inclusione. Si tratta di un appuntamento sportivo che testimonia la grande capacità di reagire alle difficoltà e di trovare nello sport un luogo privilegiato di riscatto e solidarietà”.
Feltrin (Centro Nazionale Trapianti): atleti simbolo di forza del sistema sanitario
A rimarcare il ruolo chiave di questa iniziativa per mostrare concretamente il valore della scienza anche Giuseppe Feltrin, direttore generale del Centro Nazionale Trapianti. “La partecipazione della squadra italiana ai World Transplant Games – ha detto – rappresenta un motivo di grande orgoglio per l’intera Rete nazionale trapianti. Gli atleti in gara sono il simbolo concreto della forza del nostro sistema sanitario. Con il loro esempio dimostrano che il trapianto non solo salva la vita, ma le restituisce forza, energia e futuro. Ogni testimonianza di questi ragazzi vale più di una vittoria”.
Vanacore (ANED): fondamentale promuovere cultura del trapianto
Le potenzialità di questo evento come mezzo per comunicare in modo efficace l’importanza della cultura della donazione degli organi è stato invece Giuseppe Vanacore, presidente ANED.
“Auspico – ha detto – che questi giochi siano un’occasione per diffondere maggiormente la cultura della donazione. Quest’iniziativa permetterà ai partecipanti, a chi ha vinto una battaglia di gareggiare. In questo modo questi atleti diventano testimoni dei valori della solidarietà e dell’inclusione, che da sempre contraddistinguono lo sport”.
Regione Lombardia, con il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani Federica Picchi, ha ricevuto la squadra Under 18 del Rozzano Calcio che nella stagione appena conclusa ha conquistato il titolo di Campioni d’Italia nel torneo riservato alle squadre dilettanti. I ragazzi, premiati con una coppa della Regione, erano accompagnati dai dirigenti e dai tecnici del Club . Con loro, a supporto, anche il sindaco della cittàMattia Ferretti.
Rozzano calcio: Campioni d’Italia under 18
“Vi ringrazio – ha detto il primo cittadino – a nome di tutta la nostra comunità e dei rappresentanti della Giunta e del Consiglio Comunale”.
“Un giusto riconoscimento – ha commentato il sottosegretario Picchi – per una squadra che ha tenuto alti i colori della Lombardia raggiungendo un traguardo davvero prestigioso”.
Si chiama ‘Open Master Series Como Lake 2027‘ ed è l’evento di sport estivi presentato a Palazzo Lombardia dal sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani Federica Picchi. La kermesse vedrà coinvolte le città di Como, Lecco e Varese dal 17 al 26 settembre 2027. Nell’occasione è stato presentato anche il Comitato istituzionale di indirizzo presieduto da Sergej Bubka, campione olimpico del salto con l’asta a Seul 1988 e per sei volte consecutive, dal 1983 al 1997, campione mondiale.
Il nuovo organismo ha il compito di accompagnare l’attività dei Comuni di Como, Lecco e Varese nella realizzazione di uno degli appuntamenti sportivi più attesi e strategici per la promozione del territorio lombardo.
Il Comitato nasce infatti con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento tra le istituzioni coinvolte e garantire una visione condivisa per un evento che unirà sport di alto livello, turismo e sviluppo locale. Gli Open Masters Series 2027 rappresentano infatti una straordinaria occasione per valorizzare le eccellenze sportive, paesaggistiche e ricettive delle tre province coinvolte, con un impatto positivo atteso sia in termini economici che di visibilità internazionale.
Open Master Series Como Lake 2027, dal 17 al 26 settembre 2027
“Non sarà soltanto un evento sportivo – ha spiegato Federica Picchi – ma un progetto territoriale di grande portata. Regione Lombardia favorisce un lavoro di squadra tra enti locali, federazioni e mondo sportivo per garantire un impatto duraturo. Questo Comitato è il primo passo concreto in quella direzione: un tavolo di indirizzo capace di stimolare un percorso di crescita condivisa. Sport, turismo e territorio sono tre pilastri strategici per costruire il futuro della Lombardia”.
Presenti, alla conferenza stampa, tra gli altri, anche l’assessore regionale comasco Alessandro Fermi (Università, Ricerca e Innovazione) e il sottosegretario lecchese, Mauro Piazza. Con loro anche i sindaci delle tre citta coinvolte: Alessandro Rapinese (Como), Mauro Gattinoni (Lecco) e Stefano Malerba, assessore allo Sport di Varese.
Piccola Olimpiade
“Questa – ha sottolineato Alessandro Fermi – è una piccola Olimpiade e siccome affronteremo, sicuramente con successo, le Olimpiadi invernali all’inizio dell’anno prossimo, potremo agganciare quel lascito, un volàno che andrà avanti nel tempo, proprio con i Master Games”.
La manifestazione sarà inoltre un laboratorio di buone pratiche istituzionali e di innovazione nella promozione sportiva, mettendo al centro coesione territoriale, sostenibilità e qualità dell’offerta.
Straordinaria vetrina
“Abbiamo una grande opportunità – ha commentato il sottosegretario Mauro Piazza – che dobbiamo cogliere tutti insieme. Le Olimpiadi rappresentano già una straordinaria vetrina per i nostri territori, ma dal 2027 avremo un’ulteriore occasione per renderli protagonisti, in particolare sui temi legati allo sport. Credo ci sia una reale volontà di lavorare in sinergia. Tutto questo testimonia ancora una volta la straordinaria determinazione con cui Regione Lombardia investe nello sport, in tutte le sue dimensioni: economica, turistica, ma soprattutto sociale e culturale. È un’ulteriore conferma dell’attenzione che dedichiamo a questo settore”.
Atleti master da tutto il mondo
L’appuntamento del 2027 segnerà un momento chiave nel calendario sportivo nazionale e internazionale, proiettando Como, Lecco e Varese al centro dell’attenzione. Tutto ciò grazie a un format competitivo di altissimo livello rivolto ad atleti master (dai 30 anni in su) provenienti da tutto il mondo.
‘Navigare insieme – L’Italia senza barriere‘, il progetto promosso dalla Federazione italiana vela (Fiv) con il sostegno di UniCredit, è stato illustrato a Palazzo Lombardia dal sottosegretario alla Presidenza della Regione con delega a Sport e Giovani Federica Picchi. Presenti, tra gli altri, anche il presidente della Federazione italiana vela Francesco Ettorre e Davide Di Maria, atleta Fiv.
“Progetti come ‘Navigare insieme’ – ha detto – danno pieno significato al valore educativo e sociale dello sport. Rendere accessibile la vela anche a persone con diverse abilità significa offrire un’opportunità concreta di autonomia, benessere e partecipazione attiva alla vita comunitaria”.
L’obiettivo è quello di avvicinare minori e adulti con disabilità alla pratica della vela, favorendo la diffusione di uno sport inclusivo che promuova l’autonomia, lo sviluppo di abilità trasversali e l’acquisizione di competenze tecnico – sportive.
“Iniziative di questo genere – ha sottolineato – ci ricordano che lo sport non è solo competizione, ma anche libertà e dignità. La possibilità di salire a bordo, di affrontare il vento e il mare in prima persona, è un’esperienza che arricchisce profondamente”.
“Regione Lombardia – ha concluso – è da sempre attenta a sostenere percorsi che rendano lo sport accessibile a più cittadini possibili. Accogliere una tappa del progetto sul nostro territorio, a Milano, è motivo di grande soddisfazione e una conferma dell’impegno per un futuro più accessibile, più equo e più sportivo”.
Navigare insieme per una vela senza barriere
‘Navigare insieme – L’Italia senza barriere’ prevede dieci tappe. Quella di Milano, sulla Darsena dal 4 al 6 luglio, è la quinta. Il progetto coinvolge altre città italiane, tra cui Palermo, Genova, Ravenna, Roma, Trieste e Cagliari, con eventi inclusivi promossi dai circoli affiliati Fiv e supportati da tecnici specializzati.
Sport come strumento di crescita, formazione, inclusione
“La Federazione italiana vela – ha spiegato il presidente Francesco Ettorre – ha sempre creduto nello sport come strumento di crescita, formazione e inclusione sociale. Il percorso che abbiamo intrapreso negli ultimi anni ha portato a una presenza sempre più significativa della vela inclusiva all’interno delle nostre attività, e oggi possiamo affermare con orgoglio che il nostro impegno si traduce in progetti concreti come questo”.
“La vela – ha ribadito – è uno sport straordinario perché offre un senso di libertà e autonomia unico, e la nostra missione è renderlo accessibile a un numero sempre maggiore di persone. Questo progetto rappresenta un ulteriore passo in avanti nel percorso che ci vede protagonisti di un cambiamento culturale, dove lo sport diventa sempre più inclusivo e senza barriere”.
La ‘6daysItalia 2025‘, cioè la ‘6 giorni di enduro‘, per la terza volta, nella sua storia quasi centenaria, si svolge a Bergamo. La gara è stata presentata a Palazzo Lombardia dal sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani Federica Picchi. Presenti, tra gli altri, anche i rappresentanti della Fim (Federazione internazionale motociclismo), della Fmi, la Federmoto italiana, del Motoclub Bergamo, organizzatore della competizione e dei direttori ufficiali di gara. Con loro anche l’assessore regionale bergamasco Paolo Franco.
La ‘Sei giorni di enduro 2025’ a Bergamo dal 24 agosto
L’evento di motociclismo giunto alla 99esima edizione e che assegna il titolo di Campione del mondo enduro a squadre nazionali coinvolge quest’anno, oltre 700 piloti e circa 4.000 addetti ai lavori. Si svolgerà dal 24 al 29 agosto e avrà il suo paddock, il quartiere generale, alla Fiera di Bergamo.
Picchi: valorizzazione delle competenze locali
“L’assegnazione a Bergamo e alle sue Valli della ‘Sei giorni di enduro’ – ha detto Federica Picchi – rappresenta un traguardo di grande prestigio per la Lombardia e per tutto il nostro sistema sportivo. Questa manifestazione, tra le più antiche e affascinanti del panorama motociclistico mondiale, coniuga eccellenza agonistica, radicamento territoriale e visibilità internazionale. È un evento che restituisce pienamente il senso dello sport come motore di sviluppo, come leva di promozione turistica e come occasione concreta di valorizzazione delle competenze locali“.
“Regione Lombardia – ha sottolineato – sostiene con convinzione manifestazioni come questa, capaci di generare ricadute significative sotto il profilo economico, sociale, culturale e ambientale. Il grande sport, quando si radica nei luoghi e li interpreta con rispetto e visione, è uno dei migliori alleati per costruire futuro,identità e opportunità“.
Edizione dei record
La ‘Sei giorni di enduro 2025′ è già stata definita l’edizione dei record: per la terza volta in provincia di Bergamo (le altre due nel 1968 e nel 1986, in entrambe le occasioni a San Pellegrino) vedrà gareggiare 33 nazionalità rappresentate 700 piloti,6 continenti,20 squadrenazionali (18 junior e 9 femminili), 178 squadre non professionisti , di moto club (77 per cento degli iscritti non professionisti ). Coinvolti anche 4.000 addetti ai lavori e previsti 20.000 arrivi sul territorio con oltre 200.000 spettatori lungo il percorso.
Franco: sport di tradizione e passione
“Bergamo è internazionale – ha sottolineato l’assessore Paolo Franco – poi questo è uno sport importantissimo di tradizione e di passione. In questo caso il grazie va al Motoclub Bergamo e a chi ha creduto in lui perché portare la competizione nella città di Bergamo vuol dire fare promozione turistica e farla in un modo ecosostenibile. Poi io sono originario della Valseriana, vengo da Vertova, terra di campioni e quindi anche questa volta il tifo lo farò per tutti gli italiani, per tutti gli atleti in campo, ma con la speranza di vedere Manolo Morettini e Manuel Verzeroli in testa alle classifiche”.
Bergamo, ‘Sei giorni di enduro 2025’: evento in diretta moto.tv
La ‘Sei giorni di enduro’, tra le valli Seriana e Cavallina, prevede un percorso complessivo di 1.300 km circa , 250 al giorno, su 3 diversi percorsi. Tutto l’evento sarà trasmesso in diretta sul sito Fim-moto.tv.
Nell’occasione è stato presentato il calendario delle gare che impegneranno circa 560 atleti provenienti da 74 Nazioni. In programma anche numerosi eventi previsti durante la manifestazione.
Vetrina d’eccellenza per il territorio
“La Lombardia – ha spiegato Federica Picchi – si conferma una casa naturale per i grandi eventi sportivi internazionali. L’appuntamento di Lonato del Garda, con la Coppa del Mondo Issf rappresenta quindi una vetrina d’eccellenza per il nostro territorio. Questo evento porta con sé non solo l’altissimo livello tecnico degli atleti coinvolti, ma anche l’occasione per valorizzare strutture, professionalità e comunità che investono quotidianamente nello sport”.
“Regione Lombardia – ha aggiunto – è orgogliosa di sostenere manifestazioni che, come questa, uniscono tradizione, impegno e visione internazionale. È grazie a queste realtà che lo sport lombardo cresce, si rinnova e continua ad attrarre l’attenzione del mondo”.
A Lonato del Garda la Coppa del mondo di Tiro a volo
Ad ospitare la kermesse internazionale saranno le pedane del Trap Concaverde. L’impianto è infatti riconosciuto tra i migliori al mondo per la pratica della disciplina sportiva del Tiro a Volo.
A Lonato del Garda, già sede di tutte le maggiori competizioni della Federazione internazionale degli sport di tiro (Issf) come Coppe del Mondo, Campionati Europei e Campionati del Mondo, sono attesi i migliori tiratori del panorama internazionale.
La seconda edizione della Coppa del Mondo di Softball under 15 femminile,si svolgerà in Italia dal 27 giugno al 5 luglio. Due le sedi di gara: Caronno Pertusella (Varese) e Legnano (Milano). Gli impianti d’eccellenza insieme alle istituzioni locali, alle società sportive e alla Federazione Italiana baseball softball (Fibs), sono già pronti ad accogliere le migliori nazionali giovanili del mondo.
Con Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani sono intervenuti Marco Riva del Coni Lombardia, Marco Mazzieri presidente Fips, e la ‘capitana’ della squadra nazionale Alessandra Metta.
Lombardia casa dello sport giovanile
“Siamo orgogliosi – ha dichiarato il sottosegretario Picchi – che questo grande evento si svolga in Lombardia. La nostra Regione si conferma terreno fertile per lo sport giovanile e per manifestazioni internazionali che uniscono valore tecnico, coinvolgimento del territorio e promozione della pratica sportiva tra le nuove generazioni. Ospitare una Coppa del Mondo significa dare spazio al talento, alla passione e al lavoro quotidiano di atlete, tecnici e volontari“.
Softball under 15 femminile, 12 squadre partecipanti
Le dodici squadre partecipanti si affronteranno in otto giorni di gare. Tra loro ci saranno Stati Uniti, Giappone, Porto Rico, Messico, Cina Taipei, Canada e naturalmente l’Italia.
per un totale di 50 partite su due campi, con cerimonia d’apertura il 27 giugno a Caronno e finale per l’oro il 5 luglio.
Trofeo ufficiale del mondiale
Durante la conferenza stampa esposto per la prima volta in una sede istituzionale il Trofeo ufficiale del Mondiale. È alto 43 cm e realizzato in ottone placcato oro 24 carati dall’azienda Fratelli Pazzaglia. Il trofeo ha iniziato un viaggio in Lombardia, lo scorso 31 maggio e si concluderà il 22 giugno. Saranno visitate società e realtà giovanili regionali poi la tappa conclusiva allo Starhotels Grand Milan. Nell’occasione della ‘jersey ceremony‘, saranno consegnate alle atlete le maglie della nazionale.
Grande festa dello sport
“La Lombardia – ha concluso Picchi – ha tutte le caratteristiche per essere una regione guida nello sport giovanile. Questa Coppa del Mondo non sarà solo un momento agonistico di alto livello, ma anche una grande festa di sport, educazione e passione condivisa. Abbiamo bisogno attraverso lo sport di fornire una struttura valoriale ai nostri ragazzi. Noi ci siamo, rendiamo il softball sempre più conosciuto tra i nostri giovani”.
Tutti i dettagli sulla manifestazione sono disponibili sul sito ufficiale Fibs , accessibile anche tramite QR code stampato nei materiali promozionali distribuiti durante il Trophy Tour.
Apreski Milano Mountain Show è il nuovo appuntamento dedicato al mondo dello sci e della montagna in Italia, in programma a Milano dal 16 al 19 ottobre presso il Big Theatre, nella zona Mind (Milano Innovation District) di Rho Fiera. Lo ha presentato in Regione il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, insieme al ministro del Turismo, Daniela Santanchè, e all’organizzatore, Michele Budelli, presidente di Fandango Club Creators. Un evento che ‘introduce’ il grande appuntamento delle Olimpiadi di MilanoCortina 2026, e rappresenta un’occasione di confronto, racconto e promozione della montagna in tutte le sue dimensioni: sport, cultura, turismo, impresa, tecnologia, ambiente e intrattenimento.
Picchi: format che coniuga sport, economia, territori e nuove generazioni
“Regione Lombardia– ha detto il sottosegretario Picchi – crede fortemente in questo format, che coniuga sport, economia, territori e nuove generazioni. Con Fisi Alpi Centrali, FreeSkypass e il progetto Scivolare stiamo portando avanti anche un lavoro concreto per promuovere la pratica sportiva sulle piste, migliorare l’impiantistica e offrire formazione specializzata . Eventi come Apreski Milano Mountain Show sono essenziali per costruire un ecosistema montano capace di innovarsi, attrarre giovani, connettersi al tessuto economico e culturale della regione. La montagna non è solo un luogo da vivere, ma una risorsa strategica da costruire insieme, anche in vista delle sfide e delle opportunità che ci attendono con Milano-Cortina 2026 e oltre. Creare un momento d’incontro con tutti gli operatori del settore significa valorizzare la montagna come patrimonio vivo, dinamico e strategico per la nostra regione”.
Santanchè: opportunità per mettere in luce la bellezza delle nostre montagne
“Questo evento– ha sottolineato il ministro Santanchè – rappresenta un’importante opportunità per mettere in luce la bellezza e la diversità delle nostre montagne. Sarà un momento di dialogo e connessione tra tutti gli attori del settore, da chi pratica sport in montagna a chi lavora per preservarne l’integrità. Siamo determinati a sostenere un turismo sostenibile, anche grazie agli importanti interventi messi in campo per la montagna italiana, in cui abbiamo investito quasi 500 milioni negli ultimi anni. Questo approccio contribuirà a promuovere le tradizioni locali e a sostenere lo sviluppo economico e sociale delle comunità montane”.
“Pensiamo in grande – ha aggiunto il ministro – perché sicuramente Milano Cortina 2026 farà scuola. E sarà acceleratore per tutto quello che accadrà dopo l’evento, che insieme stiamo costruendo”.
Prima edizione di Apreski Milano Mountain Show
“La Fisi ha fortemente voluto un evento di inizio stagione – ha spiegatoFlavio Roda, presidente Fisi –, che potesse riunire tutti gli attori legati al mondo degli sport invernali e della montagna. A tutto interesse del movimento complessivo, del mercato e dell’indotto generato, non si poteva rimanere orfani di un momento d’incontro prima dell’inizio della stagione; in particolar modo nella stagione che porterà ai Giochi Olimpici Invernali di Milano – Cortina 2026″.
“Sin dallo scorso anno – ha proseguito Roda – sono cominciati dei sondaggi con diverse agenzie, fino ad arrivare a Fandango Club, alla quale è stata assegnata l’organizzazione. Apreski Milano Mountain Show non sarà una replica di Skipass, si svolgerà a Milano, e sarà concepito in maniera totalmente diversa dal passato. L’evento del prossimo ottobre sarà il ‘numero zero‘, che potrà farci capire se avremo imboccato la strada giusta o se dovremo fare aggiustamenti negli anni a venire. In ogni caso, si tratta di un punto di ripartenza”.
La tappa italiana del Tour de Suisse, Heiden – Piuro (Sondrio) in programma mercoledì 18 giugno , è stata presentata a Palazzo Lombardia dal sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani Federica Picchi. Presenti anche il direttore del Consorzio turistico della ValchiavennaFilippo Pighetti, il direttore sportivo del Tour de Suisse David Loosli, il segretario generale della Lega CiclismoStefano Piccolo, il presidente Fci (Federazione ciclistica italiana ) LombardiaStefano Pedrinazzi, e di SondrioPaolo Pedrazzi. Alla presentazione anche l’ex ciclista professionista Alessandro Vanotti e il consigliere comunale di Piuro Gabriele Colleoni.
Tour de Suisse, la tappa di Piuro
“L’arrivo del Tour de Suisse in Lombardia – ha detto Federica Picchi – è un traguardo di grande rilievo per il nostro territorio e per tutto il movimento del ciclismo regionale. Questa prestigiosa corsa internazionale fa tappa in Italia, e lo fa scegliendo un luogo straordinario come Piuro, nel cuore della Valchiavenna, con un arrivo spettacolare davanti alle Cascate dell’Acquafraggia. La Lombardia si conferma una volta di più la casa del grande ciclismo”.
“Eventi come questo – ha sottolineato – hanno una valenza sportiva altissima, ma portano con sé anche un messaggio forte in termini di promozione territoriale, collaborazione transfrontaliera e valorizzazione della montagna come spazio attivo e attrattivo per i cittadini, in particolare i giovani e i turisti. La salita dello Spluga, il paesaggio alpino e il contesto naturalistico di arrivo rappresentano una vetrina d’eccezione per l’intera Lombardia”.
Ciclismo, leva di sviluppo per il territorio
“Regione Lombardia – ha ribadito – sostiene il ciclismo, sia come disciplina sportiva di eccellenza sia come leva di sviluppo per le comunità locali. Vogliamo continuare a investire in eventi di qualità, capaci di coniugare visibilità internazionale, ricadute concrete per i territori e stimolo alla pratica sportiva a tutti i livelli. La tappa del Tour de Suisse a Piuro va esattamente in questa direzione”.
Arrivo alle cascate dell’Acquafraggia
La frazione, in programma mercoledì 18 giugno, affronterà il Passo dello Spluga, a 2.114 metri e con 9,5 km di salita, per entrare in Italia; quindi percorrerà la statale 36 fino a Chiavenna e terminerà a Piuro, nella frazione di Borgonuovo, davanti alle Cascate dell’Acquafraggia, dopo 193 km e oltre 3.000 metri di dislivello. È la prima volta che il Tour de Suisse arriva in Valchiavenna, un evento che rappresenta una dimostrazione di collaborazione tra territori di frontiera.
Tappa con 3.000 metri di dislivello
“Quella di Piuro – ha commentato David Loosli – sarà probabilmente una tappa decisiva di oltre 190 chilometri e con 3.000 metri di dislivello con la lunga salita del Passo dello Spluga (da Thusis 34 km) subito seguita da una discesa molto tecnica prima dell’arrivo a Piuro. Forse è l’unica tappa che prevede una salita importante così vicina al traguardo. Personalmente devo dire che abbiamo trovato uno staff di lavoro di altissimo livello, con esperienza maturata anche con il Giro d’Italia, quindi per noi è stata una grande collaborazione”.
Si chiama ‘Sportivamente 2025’ ed è il grande festival dello sport promosso dal Comune di Crema (Cremona) con il patrocinio di Regione Lombardia che dal 6 all’8 giugno trasformerà il centro cittadino in una grande palestra a cielo aperto.
Alla presentazione, il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi. Presenti anche i rappresentanti del territorio ed i consiglieri regionali Matteo Piloni e Riccardi Vitari.
‘Sportivamente 2025’, a Crema il festival dello sport
“Sostenere manifestazioni come Sportivamente – ha detto Picchi – significa investire nella dimensione più autentica dello sport. Quella che crea legami, educa al rispetto e migliora la qualità della vita. Per tre giorni Crema diventa una palestra a cielo aperto, con decine di discipline accessibili a tutti, incontri con atleti, esibizioni e momenti formativi. Regione Lombardia è orgogliosa di affiancare questa iniziativa, che coinvolge scuole, famiglie, società sportive, professionisti e volontari in un progetto condiviso di benessere e cittadinanza attiva”.
Coinvolte oltre 40 società sportive
Il festival, giunto alla sua seconda edizione, coinvolgerà oltre 40 società sportive, con attività diffuse nelle principali piazze e vie del centro. Tra gli eventi in programma: tornei, dimostrazioni di danza, arti marziali, sport di squadra, vela, arrampicata, padel. In programma anche attività per bambini e incontri con grandi nomi dello sport. Tra questi: Francesco Graziani, Andrea Lucchetta, Adriano Panatta e Massimiliano Rosolino.
‘Con le Guide alpine sulle montagne di Lombardia’, presentato il calendario 2025 di escursioni, attività divulgative e incontri formativi che accompagneranno i cittadini lungo i sentieri delle montagne lombarde. A illustrare il programma Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani.
L’iniziativa, promossa dal Collegio delle Guide alpine con il sostegno di Regione Lombardia, conferma l’impegno istituzionale nella valorizzazione delle aree montane, nella promozione della sicurezza in ambiente outdoor e nell’educazione ambientale rivolta in particolare alle nuove generazioni.
Guide alpine Lombardia, il calendario 2025
Il programma prevede 12 escursioni gratuite guidate da Accompagnatori di media montagna. Ci sono giornate dedicate all’orientamento professionale per chi intende intraprendere il percorso da Guida alpina, attività per famiglie e appassionati in Val Masino. In programma anche uscite in falesia in autunno e una serie di webinar tematici a novembre.
Montagna accessibile, educativa e sicura
“Con queste iniziative – ha sottolineato Federica Picchi – vogliamo rendere la montagna sempre più accessibile, educativa e sicura. Tutto ciò in particolare per i giovani e per chi si avvicina per la prima volta all’ambiente alpino. Regione Lombardia sostiene quindi con convinzione l’attività delle Guide alpine e degli Accompagnatori di media montagna. Sono infatti dei professionisti che svolgono un ruolo prezioso nel trasmettere conoscenze, valori e rispetto per il territorio. In un’epoca in cui il contatto con la natura è sempre più ricercato, promuovere una fruizione consapevole dei nostri paesaggi montani significa anche investire in cultura, salute e sviluppo delle comunità del territorio”.
Le escursioni
Le escursioni sono gratuite e aperte a tutti, con iscrizione obbligatoria tramite il sito ufficiale del Collegio Guide alpine della Lombardia: https://guidealpine.lombardia.it
Festa finale per il progetto ‘Scuola attiva kids per la Lombardia 2025‘ che ha coinvolto 110.000 alunni provenienti da tutto il territorio. Fortemente voluto da Regione Lombardia, l’evento è stato organizzato in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale e Anci Lombardia ed ha il supporto delle Federazioni sportive aderenti.
Tra le città maggiormente coinvolte, Milano con circa 1.300 bambini ospitati all’Arena civica, simbolo dello sport italiano che ha ospitato, tra l’altro, nel 1910, la prima partita della Nazionale italiana di calcio. Presente alla manifestazione conclusiva anche Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani.
Sport è strumento formativo e inclusivo
“La straordinaria partecipazione al progetto ‘Scuola attiva kids’ – ha detto Federica Picchi – dimostra quanto lo sport, sin dalla scuola primaria, possa essere un valido strumento formativo e inclusivo delle diverse forme di abilità. Coinvolgere migliaia di alunni in attività motorie strutturate significa investire nella salute, nella crescita equilibrata e nella socializzazione delle nuove generazioni”.
“Regione Lombardia – ha proseguito – crede profondamente nel valore della scuola come luogo di formazione integrale della persona e continuerà a sostenere progetti come questo, capaci di unire gioco, educazione e benessere in un’esperienza concreta e condivisa”.
Tutor sportivo scolastico
Nello specifico, il progetto ‘Scuola attiva kids per la Lombardia’ ha previsto la presenza del ‘Tutor sportivo scolastico‘, in affiancamento ai docenti per le attività motorie, a partire dalle prime classi, ampliando così in Lombardia il progetto nazionale ‘Scuola attiva kids’ che, in tutta Italia, porta i ‘Tutor sportivi scolastici’ nelle classi seconde e terze della scuola primaria.
Scuola attiva kids Lombardia 2025, il progetto
Complessivamente, in Lombardia, il progetto ha portato in 656 scuole e oltre 5.500 classi della primaria ben 328 ‘Tutor sportivi scolastici’, in rappresentanza di 28 Federazioni sportive aderenti, che hanno coinvolto in attività educative ed inclusive oltre 110.000 alunni in 383 diversi Comuni.
Quest’anno il programma ha interessato anche i bimbi più piccoli con ‘Scuola attiva infanzia‘ con 68 scuole dell’età pre-scolare, 175 sezioni e 3.500 alunni e la presenza di 36 Tutor formatori in affiancamento ai docenti.
L’elite della ginnastica artistica italiana sbarca al PalaFacchetti di Treviglio (BG). L’evento è stato presentato a Palazzo Pirelli dal sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e giovani, Federica Picchi, insieme al consigliere regionale Giovanni Malanchini. In programma dal 6 all’8 giugno la Coppa Campioni 6 e la 2° prova Gold Star 2025, appuntamento fondamentale nel calendario nazionale della Federazione Ginnastica d’Italia (FGI) e selezione per i Campionati Italiani Assoluti.
Picchi: nel bando impianti anche attrezzature sportive per la ginnastica artistica
“Un appuntamento importante per i nostri giovani atleti – ha detto Federica Picchi, rivolgendosi agli organizzatori – e al quale è importante dare il giusto rilievo. La ginnastica artistica è uno sport fondamentale per la Lombardia, la regione è al vostro fianco”.
“Abbiamo inserito le attrezzature sportive nel bando impianti – ha concluso il sottosegretario Picchi – anche pensando a voi che operate nel volontariato con passione e entusiasmo. Siamo soddisfatti nel vedere quanto lavoro viene fatto e quanti sono i ragazzi per i quali vi impegnate”.
Treviglio centro della ginnastica artistica italiana
La manifestazione prevede la partecipazione di circa 400 atleti provenienti da tutta Italia, impegnati nelle competizioni individuali e di specialità. Domenica 8 giugno si svolgerà, inoltre, la 2° prova della Gold Star, competizione in un circuito di tre prove introdotta nel 2025 per valorizzare i talenti emergenti della ginnastica artistica italiana.
La Coppa Campioni ha una lunga tradizione nel panorama ginnico italiano, e rappresenta una vetrina importante per gli atleti in vista dei Campionati Assoluti. Lo staff ufficiale di gara sarà composto da circa 40 giudici nazionali per garantire un elevato standard tecnico all’evento. L’auspicio è che questo evento possa rappresentare il preludio per future competizioni di livello nazionale in Lombardia
In occasione della Coppa Campioni & Gold Star 2025 la Ginnastica Trevicass, società organizzatrice trevigliese, sosterrà l’associazione ‘Sakila per il Nepal’, impegnata in attività di solidarietà e cooperazione internazionale, presente all’evento con uno stand informativo.
È attivo in tutta la Lombardia il progetto ‘Helpdesk Supporto al Sistema Sportivo‘, l’iniziativa finanziata dalla Regione per fornire un supporto concreto e qualificato al sistema sportivo dilettantistico e professionistico.
Il progetto, ora operativo, è stato promosso dal sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi.
L’impegno di Regione Lombardia: infopoint per società sportive
L’obiettivo è accompagnare le associazioni e le società sportive nella corretta interpretazione delle nuove normative che regolano la loro attività offrendo risposte a dubbi di carattere legale, fiscale e amministrativo. I punti informativi saranno attivi dal mese di maggio in diverse sedi territoriali, una per ogni capoluogo di provincia e anche in modalità online tramite video call, secondo un calendario definito per garantire la massima accessibilità.
Picchi: offriamo un supporto gratuito, capillare e qualificato
“In un momento di crescita importante per il mondo dello sport, Regione Lombardia – afferma Federica Picchi – è accanto a chi ogni giorno ne tiene vivo il tessuto con gli Helpdesk, desideriamo così offrire un supporto gratuito, capillare e qualificato, che mette al centro le esigenze reali di associazioni, dirigenti, volontari e operatori“.
“La riforma del lavoro sportivo del passato governo – prosegue Federica Picchi – ha introdotto alcuni cambiamenti, perciò è nostro desiderio garantire strumenti informativi e formativi che rendano i protagonisti dello sport in grado di proseguire la loro attività in piena sicurezza e consapevolezza”.
Supporto alle società sportive: l’offerta di Regione Lombardia
Il supporto sarà offerto attraverso corsi di formazione online (webinar), incontri in presenza su prenotazione presso gli UTR (Uffici Territoriali Regionali), SpazioRegione e la sede Sport e Salute di Milano, oltre a video call individuali su prenotazione scrivendo alla e-mail: infosportlombardia@sportesalute.eu.
Il programma degli incontri in presenza
Questo l’elenco degli incontri (in presenza) in programma:
Sede Sport e Salute, fino al 28 maggio 2025, tutti i martedì, giovedì e venerdì dalle 14.30 alle 18, via G. B. Piranesi, 46 a Milano;
Utr Bergamo, martedì 13-20-27 maggio dalle 9 alle 12.30;
Utr Brescia, lunedì 12-19 maggio dalle 9 alle 12.30;
Utr Brianza (Lecco), lunedì 19 maggio dalle 9 alle 12.30;
Utr Brianza (Monza e Brianza), mercoledì 14-28 maggio dalle 9 alle 12.30;
Utr Pavia e Lodi (Pavia), martedì 13-20-27 maggio dalle 9 alle 12.30;
Utr Sondrio, martedì 20 maggio dalle 9.00 alle 12.30;
Utr Insubria, mercoledì 14-21-28 maggio dalle 9 alle 12.30;
Utr Val Padana (Mantova), giovedì 15-22 maggio dalle 9 alle 12.30;
Utr Val Padana (Cremona), giovedì 15 maggio dalle 9 alle 12.30;
SpazioRegione (Legnano), venerdì 16 maggio dalle 9 alle 12.30.
Il centenario della Società sportiva Silenziosa Milano Asd, punto di riferimento per la promozione dello sport tra le persone sorde è stato celebrato a Palazzo Lombardia.
All’incontro presente il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani Federica Picchi, il presidente regionale dell’Ens Renzo Corti e la presidente della Societa Sportiva Silenziosa Asd Deborah Caboni. Con loro anche il consigliere regionale Carlo Borghetti che da anni collabora con l’associazione.
Spocietà sportiva Silenziosa, il centenario celebrato a Palazzo Lombardia
“Celebrare cento anni della Società Sportiva Silenziosa – ha detto Federica Picchi – significa riconoscere il valore dello sport come strumento di inclusione, di crescita personale e collettiva. È il racconto di una comunità che ha saputo abbattere barriere e diventare protagonista della vita culturale, sociale e sportiva del nostro Paese”.
Città più accoglienti e inclusive
“Iniziative come il coinvolgimento dello sport silenzioso e l’organizzazione di eventi aperti al territorio – ha aggiunto il sottosegretario – sono fondamentali per rendere le nostre città più accoglienti e inclusive, soprattutto per i più giovani. Regione Lombardia continuerà a sostenere queste realtà con convinzione. Iniziative come il coinvolgimento dello sport silenzioso e l’organizzazione di eventi aperti al territorio sono fondamentali per rendere le nostre città più accoglienti e inclusive, soprattutto per i più giovani”.
“Regione Lombardia – ha concluso il sottosegretario – continuerà quindi a sostenere queste realtà con convinzione”.
Il programma del centenario
Il programma per celebrare il Centenario, prevede, tra l’altro, il triangolare calcistico di sabato 10 maggio, il torneo di calcio a 5. In programma anche la festa nella sede milanese dell’Ens.
Le manifestazioni sono organizzate in collaborazione con la Società Sportiva Silenziosa Milano Asd.
“L’Ens è storia – ha sottolineato la presidente Deborah Caboni – ma anche futuro. Ogni giorno lavoriamo per costruire una società che sappia ascoltare davvero, con il cuore e con i fatti”.
Regione Lombardia ha poi espresso il proprio apprezzamento e sostegno al Comitato nazionale Ens.
Ha anche infine rinnovato la propria vicinanza a tutte le iniziative che promuovano la dignità, l’autonomia e la piena partecipazione delle persone con disabilità.