Vue lecture

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.

Rinnovato il Pronto Soccorso dell’ospedale Pini di Milano

L’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso ha inaugurato il nuovo Pronto Soccorso dell’ospedale Gaetano Pini di Milano. La struttura, completamente rinnovata, è entrata in funzione rispettando i tempi previsti per i lavori di ristrutturazione. Alla cerimonia hanno preso parte Paola Lattuada, Direttore Generale dell’ASST Gaetano Pini-CTO e Gaia Romani assessore al Decentramento e Servizi Civici del Comune di Milano.

Ospedale Pini di Milano, gli obiettivi degli interventi

La riqualificazione ha puntato a elevare la qualità dell’accoglienza, ottimizzare l’organizzazione e aumentare il comfort sia per i pazienti che per il personale medico. Tra le novità principali, l’ampliamento e la riorganizzazione delle aree di triage e delle sale visita, oltre alla creazione di una moderna ‘camera calda’, un ambiente protetto e riscaldato per l’arrivo e la presa in carico dei pazienti, con accessi separati per pedoni e mezzi di soccorso.

Questo intervento fa parte del vasto programma di riordino della rete ospedaliera, finanziato dal PNRR, con un investimento di 2,2 milioni di euro, approvato da Regione Lombardia.

Sanità lombarda sempre più vicina ai cittadini

L’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso ha dichiarato che “l’inaugurazione avvenuta in tempi record, rappresenta un tassello fondamentale nel nostro impegno per una sanità lombarda sempre più efficiente e vicina ai cittadini. Stiamo modernizzando le strutture ospedaliere per garantire cure rapide e di qualità. Fa parte di un progetto più ampio che riguarda la riqualificazione di altri Pronto Soccorso”.

“Ad oggi – ha proseguito Bertolaso – dopo l’apertura all’ospedale Sacco di Milano del PS infettivologico, sono in corso i lavori di riqualificazione dei PS degli ospedali milanesi San Carlo, Policlinico, Niguarda, Macedonio Melloni, e a breve del Fatebenefratelli“.

I lavori per umanizzare gli spazi del pronto soccorso dell’ospedale Pini

“Grazie alla puntuale ristrutturazione – ha concluso Paola Lattuada, Direttore Generale dell’ASST Gaetano Pini CTO – il Pronto Soccorso del Presidio Pini si presenta oggi più funzionale e accessibile. Abbiamo lavorato nell’ottica di umanizzare gli spazi. Ringraziamo i cittadini per la pazienza dimostrata in questo periodo. Grazie anche a tutto il personale per l’impegno profuso nel garantire la continuità del servizio durante la fase di trasferimento delle attività al Pronto Soccorso del CTO”.

La storia dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale Gaetano Pini-CTO

In foto l’ingresso del pronto soccorso dell’ospedale Pini di MilanoL’Azienda Socio Sanitaria Territoriale Gaetano Pini-CTO, punto di riferimento per l’ortopedia, la riabilitazione specialistica, la reumatologia e la neurologia (Parkinson e Parkinsonismi), a livello nazionale, comprende a Milano tre presidi ospedalieri: il Gaetano Pini, il CTO e il Polo Riabilitativo Fanny Finzi Ottolenghi.

L’ASST Gaetano Pini-CTO – evoluzione della Scuola Ortopedica milanese nata nel 1874 – è specializzata in patologie e traumi dell’apparato muscolo-scheletrico, reumatologia e fisiatria. L’Azienda accoglie ogni anno più di 800.000 utenti e i suoi specialisti lavorano con le più sofisticate tecniche di imaging, attraverso sale operatorie sia convenzionali sia dotate delle ultime tecnologie. L’ASST Gaetano Pini-CTO è centro erogatore per la presa in carico dei pazienti cronici nell’ambito delle patologie reumatologiche e della Malattia di Parkinson.

 

The post Rinnovato il Pronto Soccorso dell’ospedale Pini di Milano appeared first on Lombardia Notizie Online.

Regione e Diocesi di Milano insieme per il diritto alla casa

Entra nel vivo la collaborazione tra Regione Lombardia e Diocesi di Milano nell’ambito del ‘Fondo Schuster – Case per la gente‘, il progetto ideato dall’arcivescovo di Milano, Mario Delpini, per supportare i cittadini che non riescono a trovare soluzioni abitative sul mercato privato degli affitti. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, ha approvato la delibera per destinare all’iniziativa una prima ‘tranche’ di 15 alloggi Aler a Milano.

Franco: impegno costante per le politiche abitative

Prosegue la collaborazione tra Regione e Diocesi di Milano promossa dall'assessore alla Casa Paolo Franco per le politiche abitative“Diamo attuazione – sottolinea l’assessore Franco – alla sinergia con la Diocesi di Milano offrendo come Regione un contributo concreto al Fondo Schuster: condividiamo e supportiamo l’idea dell’arcivescovo Delpini che va ad incidere sul tema del diritto alla casa, particolarmente sentito nell’area milanese da fasce sempre più larghe della popolazione e per il quale il nostro impegno è costante”.

“Il lavoro congiunto tra Regione e Diocesi – prosegue l’assessore – risponde pienamente alla logica della ‘Missione Lombardia‘, il piano regionale per le politiche abitative che prevede di intensificare sempre più la collaborazione istituzionale tra soggetti diversi per far fronte alla domanda diversificata di alloggi, anche attraverso nuovi strumenti come questo”.

Il Fondo per la casa Diocesi di Milano sostenuto dalla Regione

Le 15 abitazioni individuate a Milano si trovano in viale Famagosta, via Dei Panigarola, via Dei Cinquecento, via Bernardo Celentano, via Vigilio Inama, via Ugo Tommei, piazzale Vincenzo Cuoco, via Nicola Palmieri. Il Fondo Schuster opera attraverso la rete dei centri di ascolto Caritas per individuare le persone residenti nel territorio della Diocesi a cui destinare gli alloggi; mentre la Fondazione San Carlo, promossa dalla Diocesi e dalla Caritas Ambrosiana, si occupa di riqualificare e gestire gli appartamenti messi a disposizione nell’ambito del Fondo, insieme ad altri soggetti.

Caritas Ambrosiana e Fondazione San Carlo

Da tempo, inoltre, esiste una collaborazione tra Regione Lombardia, Caritas Ambrosiana e Fondazione San Carlo, le quali fin dai primi anni 2000 gestiscono, con le medesime finalità del nuovo Fondo, 128 appartamenti di proprietà di Aler Milano in diversi punti della città, con aggregazioni più significative nelle zone di via Giambellino e di via Molise.

The post Regione e Diocesi di Milano insieme per il diritto alla casa appeared first on Lombardia Notizie Online.

Casa: Regione e Diocesi di Milano insieme per aiutare chi è in difficoltà

Regione Lombardia e Diocesi di Milano insieme per aiutare le persone a difficoltà a trovare e mantenere una casa dignitosa. Su iniziativa del governatore Attilio Fontana e dell’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, Regione offre un contributo importante al Fondo Schuster, il progetto ideato dall’Arcivescovo di Milano, Mario Delpini, per supportare i cittadini che non riescono a trovare soluzioni abitative sul mercato privato.

Il fondo è stato avviato con 1 milione di euro messo a disposizione dalla Diocesi e potrà essere alimentato da donazioni effettuate da cittadini, imprese, enti privati o pubblici, e dal conferimento di appartamenti pubblici e privati.

Il contributo di Regione Lombardia

In quest’ottica, Regione Lombardia garantisce una partecipazione operativa e immediata al progetto, insieme ad Aler Milano. Lo fa, come prima fase della collaborazione, mettendo a disposizione 120 alloggi a Milano, in particolare nei quartieri Mazzini e Molise-Calvairate: saranno abitazioni, per dimensioni, destinate a persone sole. La seconda fase della collaborazione riguarderà la messa a disposizione di alloggi anche per famiglie sia a Milano sia nel vasto territorio della Diocesi che include quasi tutta la città metropolitana di Milano, la provincia di Monza Brianza, la maggior parte delle province di Varese e di Lecco, nonché alcuni Comuni nelle province di Como e di Pavia e la zona di Treviglio in provincia di Bergamo.

Presidente Fontana: solidarietà e pragmatismo lombardo

“Come Regione – ha sottolineato il governatore Fontana – ci siamo immediatamente attivati per supportare il progetto dell’Arcivescovo Delpini, il quale dimostra una volta di più grande sensibilità e uno sguardo attento alle problematiche dei cittadini. Collaboriamo nel nome della solidarietà e del pragmatismo lombardo che ci contraddistingue: la sinergia tra istituzioni civili e religiose può consentire di dare ulteriori risposte concrete ai territori su un tema cruciale come le politiche abitative, per il quale Regione sta mobilitando impegno e investimenti rilevanti”.

Assessore Franco: iniziativa di straordinaria valenza sociale

“L’iniziativa della Diocesi ha una straordinaria valenza sociale – ha evidenziato l’assessore regionale Franco – e va nella direzione di offrire opportunità a chi fatica a trovare e mantenere una casa soprattutto, ma non solo, nelle città. Del resto, con la ‘Missione Lombardia’, il piano regionale per il diritto alla casa, ci siamo posti l’obiettivo di collaborare con tutti i soggetti disponibili a lavorare per rispondere alle necessità abitative vissute da fasce sempre più larghe della popolazione”.

Le risorse

L’istituzione Fondo Schuster è stata annunciata dall’arcivescovo Delpini in occasione dei 50 anni di Caritas ambrosiana. Le risorse saranno impiegate per il 50% per la realizzazione di lavori di riqualificazione di immobili da destinare a famiglie e individui con difficoltà di accesso a soluzioni abitative a prezzo di mercato. Un 20% del Fondo servirà a erogare garanzie per i privati che intendono mettere a disposizione i propri appartamenti a prezzi calmierati. Un 30% sarà invece impiegato per erogare a soggetti in povertà o in difficoltà contributi per le spese legate alla casa (affitti, bollette, spese condominiali, spese per la riqualificazione energetica).

La rete dei centri di ascolto Caritas

Il Fondo opererà attraverso la rete dei centri di ascolto Caritas per l’individuazione delle famiglie residenti nel territorio della diocesi destinatarie degli interventi; d’altra parte, la Fondazione San Carlo, promossa dalla Diocesi e Caritas Ambrosiana, si occuperà di riqualificare e gestire gli appartamenti messi a disposizione nell’ambito del Fondo, insieme ad altri soggetti.

Sinergie tra Regione, Caritas e Fondazione San Carlo

Da tempo, inoltre, è in atto una collaborazione tra Regione Lombardia, Caritas Ambrosiana e Fondazione San Carlo, le quali fin dai primi anni 2000 gestiscono, con le medesime finalità del nuovo fondo, 128 appartamenti di proprietà di Aler Milano in diversi punti della città, con aggregazioni più significative nelle zone di via Giambellino e di via Molise.

The post Casa: Regione e Diocesi di Milano insieme per aiutare chi è in difficoltà appeared first on Lombardia Notizie Online.

Ospedale San Carlo Milano, inaugurato il nuovo angiografo biplano

È stato inaugurato oggi all’Ospedale San Carlo, presidio dell’ASST Santi Paolo e Carlo di Milano, alla presenza del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, dell’assessore alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, e del direttore dei ‘Santi’ Matteo Stocco il nuovo angiografo biplano, un’apparecchiatura di ultima generazione per la lotta all’ictus, all’aneurisma cerebrale e alle malformazioni vascolari del sistema nervoso.

Presidente Fontana: nuovo angiografo Ospedale San Carlo potente strumento per lotta a ictus e aneurisma

“Questo appuntamento – ha detto Fontana – ci conferma quanto sia importante dotare il nostro sistema sanitario di strumentazioni che riescono a dare una visione tridimensionale del cervello, garantendo massima precisione e risposte assolutamente precise su eventuali patologie all’interno del cranio. È una macchina di ultimissima generazione, una delle più precise in questo campo. Il San Carlo, che è già un centro di grandissima qualità per quanto riguarda le problematiche legate al cervello, dimostra la volontà di far sì che la medicina, in Lombardia, sia sempre ad altissimo livello”.

“Inoltre – ha aggiunto – stiamo puntando su investimenti di questo tipo perché permettono di valorizzare i nostri professionisti, rendendoli sempre più capaci di rispondere alle nuove richieste in campo medico sanitario”.

Assessore La Russa: sanità lombarda si conferma eccellenza internazionale

“La sanità lombarda si conferma un’eccellenza non soltanto italiana ma internazionale – ha aggiunto l’assessore Romano La Russa – e il nuovo angiografo permetterà alla Unit Stroke dell’ospedale San Carlo di migliorare ulteriormente le proprie performance diagnostiche con indubbi vantaggi per i pazienti”.

Questa apparecchiatura consentirà, infatti, di avere una precisa rappresentazione radiologica dei vasi sanguigni del cervello e del midollo spinale tramite l’infusione, al loro interno, di un mezzo di contrasto idrosolubile allo scopo di opacizzarli. Attraverso specifici software, permette di ricostruire immagini tridimensionali dei vasi e mostrare più precisamente la sede e la tipologia dell’occlusione. Oltre che evidenziare quali sono le aree non irrorate correttamente e garantire una definizione dettagliatissima di tutte le malformazioni vascolari.

Il nuovo angiografo dell’Ospedale San Carlo consentirà di potenziare l’attività della neuroradiologia e del Dipartimento di neuroscienze

Potenzialità che consentono procedure diagnostiche e terapeutiche avanzate in un campo delicato come quello della cura dell’ictus e degli aneurismi. Introducendo cateteri dai vasi sanguigni periferici si può navigare nell’albero vascolare e raggiungere la sede della patologia, per rimuovere un’occlusione o riparare un aneurisma. Ciò consente di mantenere bassi i rischi per il paziente con ottimi risultati clinici di guarigione.

L’acquisto è stato reso possibile da un investimento regionale di 1,3 milioni euro comprensivo di angiografo biplano, apparecchiature a corredo (workstation, iniettore angiografico, monitor) e di tutto ciò che è necessario per ospitare la nuova tecnologia e la relativa manutenzione.

Stocco (D.G. ASST Santi Paolo e Carlo): angiografo biplano consolida dotazione dell’Ospedale San Carlo

“L’Angiografo Biplano consolida la dotazione tecnologica dell’ASST Santi Paolo e Carlo in un settore, quello dello stroke e della lotta agli aneurismi – ha concluso Matteo Stocco, Direttore Generale ASST Santi Paolo e Carlo – rafforzando ulteriormente il ruolo dell’Ospedale San Carlo come Hub di riferimento nel settore della cura delle malattie vascolari, cardiologiche e del distretto testa-collo, garantendo una sempre migliore qualità delle prestazioni e dell’efficienza del sistema sanitario”.

La struttura complessa di Neuroradiologia dell’ASST Santi Paolo e Carlo, diretta dal dottor Luca Valvassori, è attiva da quasi 3 anni ed ha incrementato costantemente il suo volume di attività da 30 a oltre 200 stroke ischemici all’anno, sia nel campo dello stroke ischemico che in quello emorragico ed è oggi uno dei più importanti Hub di riferimento della Città Metropolitana.

Il nuovo Angiografo consente anche l’esecuzione di esami simil TC direttamente in sala angiografica permettendo, per esempio, una diagnosi tempestiva di eventuali complicanze emorragiche.

The post Ospedale San Carlo Milano, inaugurato il nuovo angiografo biplano appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌