Vue lecture

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.

San Benedetto Po, Atto Integrativo per edificio piazza Folengo

La Giunta della Regione Lombardia ha approvato la proposta dell’assessore a Enti locali e Programmazione negoziata, Massimo Sertori, di concerto con il collega a Territorio e Sistemi verdi, Gianluca Comazzi, per il secondo Atto Integrativo dell’Accordo di Programma (AdP) per l’acquisizione e la rivitalizzazione dell’edificio di ingresso a piazza Folengo, a San Benedetto Po (Mantova), colpito dagli eventi sismici del maggio 2012.

Sertori: vigili su recupero strutture lesionate da eventi sismici 2012

L'intervento dell'assessore Massimo Sertori“Abbiamo approvato l’atto in Giunta – afferma l’assessore Sertori – perché l’incremento di spesa, che non comporta oneri aggiunti per Regione Lombardia, è di oltre 95.000 euro e, pertanto, si rende necessario un secondo Atto Integrativo”. “Come Assessorato – continua Sertori – siamo molto attenti alla rinascita piena del Mantovano ferito dal sisma del 2012 e vigiliamo sulla rivitalizzazione delle strutture colpite in quei terribili giorni di 13 anni fa”. “Ricordo – sottolinea Sertori – che Regione Lombardia ha investito 109.408 euro per l’acquisizione dell’immobile. Inoltre, con questo secondo Atto Integrativo, attraverso il Fondo per la ricostruzione della Struttura Commissariale, arriva alla cifra di 892.076 euro la quota per il recupero, precedentemente prevista a 796.939 euro”.

Promozione regionale della rigenerazione urbana

“L’intervento di acquisizione e rivitalizzazione dell’immobile di piazza Folengo a San Benedetto Po – conclude Sertori – rientra nel quadro delle azioni regionali di promozione della rigenerazione urbana e dell’housing sociale e rappresenta una piena applicazione degli strumenti della Programmazione negoziata che stanno consentendo alla Lombardia di avviare e concludere importanti interventi in tutti i territori provinciali”.

Comazzi: testimonianza del costante impegno della Regione

L'assessore Gianluca Comazzi“L’azione di recupero avviata su questo edificio – dichiara l’assessore al Territorio e Sistemi verdi, Gianluca Comazzi – testimonia l’impegno costante di Regione Lombardia nel restituire nuova vita al patrimonio edilizio danneggiato, con un’attenzione particolare alla qualità architettonica e paesaggistica degli interventi. Rigenerare significa non solo ricostruire, ma anche restituire ai cittadini spazi sicuri, funzionali e pienamente integrati nel contesto urbano e storico dei nostri territori”.

Nuovo quadro economico oltre 1 milione di euro

Il nuovo quadro economico dell’AdP sale a quota 1.001.484 euro a fronte dei precedenti 906.347. L’Accordo di Programma coinvolge Regione Lombardia, il Comune di San Benedetto Po e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova. L’aumento dei costi è legato a opere di completamento delle facciate dell’immobile concordate tra Comune e Soprintendenza. Nel frattempo, il Comune ha già adeguato il progetto di fattibilità e adeguati sia il quadro economico che il conseguente cronoprogramma dei lavori.

The post San Benedetto Po, Atto Integrativo per edificio piazza Folengo appeared first on Lombardia Notizie Online.

Mantova, Regione al lavoro per attuare la Zona Logistica Semplificata

L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, ha incontrato a Mantova le istituzioni e gli stakeholder del territorio per fare il punto sull’attuazione della Zona Logistica Semplificata (ZLS) per il porto fluviale di Valdaro. Con lui era presente anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentari e Foreste, Alessandro Beduschi.

Come promesso all’indomani del decreto di istituzione della ZLS, approvato nelle scorse settimane da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’assessore Guidesi ha subito convocato un tavolo operativo per lavorare sulla pianificazione strategica e la concretizzazione di uno strumento di sviluppo fortemente voluto da Regione Lombardia insieme agli enti locali e ai sistemi economici dei territori di Mantova e Cremona.

Zona Logistica Semplificata: missioni e finalità

L’assessore regionale Guido Guidesi a Mantova per spiegare i vantaggi della Zona Logistica Semplificata a istituzioni e stakeholders localiLe ZLS vengono istituite in presenza di un’area portuale composta da porti e aree retroportuali, anche di carattere produttivo e aeroportuale, piattaforme logistiche e interporti. Queste aree sono caratterizzate da una serie di semplificazioni amministrative e fiscali.

Gli obiettivi della ZLS sono rafforzare la capacità di attrarre nuovi progetti di investimento, potenziare il trasporto intermodale delle merci garantendo dunque una maggiore sostenibilità ambientale, consolidare le attività economiche già insediate, valorizzare le specializzazioni economico-produttive locali anche a livello internazionale e creare nuove opportunità occupazionali.

Il lavoro politico-istituzionale

In Lombardia l’istituzione della Zona Logistica Semplificata dei Porti Fluviali Lombardi è un risultato raggiunto grazie a un lavoro politico e istituzionale, promosso dall’assessore Guidesi, durato due anni e iniziato con uno studio che individuasse finalità e potenzialità della ZLS.

Zona Logistica Semplificata: i Comuni coinvolti nel Mantovano

Le aree individuate sono quelle portuali, retroportuali, produttive, logistiche e interportuali nei seguenti territori comunali. In provincia di Mantova coinvolti complessivamente 9 Comuni: Roncoferraro, San Benedetto Po, San Giorgio Bigarello, Viadana, Borgo Mantovano, Gazoldo degli Ippoliti, Mantova, Ostiglia, Rodigo.

Il Comitato di indirizzo

L’assessore Guidesi ha illustrato quali saranno i prossimi passi da compiere verso l’attuazione della ZLS. Anzitutto è stato costituito il Comitato di indirizzo, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta del presidente della Regione, che rappresenta il vero e proprio organismo di gestione e governance della ZLS. Regione ha incluso nel Comitato entrambe le Autorità Portuali di Mantova e Cremona.

Il Comitato di indirizzo della ZLS è presieduto dall’assessore Guidesi su delega del presidente della Regione, Attilio Fontana. Ne fanno parte il presidente della Provincia di Mantova in qualità di Autorità Portuale di Mantova, il presidente della Provincia di Cremona in qualità di Autorità Portuale di Cremona, un rappresentante del Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, un rappresentante del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, un rappresentante del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un rappresentante di ogni Consorzio di sviluppo industriale e i sindaci dei Comuni interessati o loro delegati.

La Cabina di regia

Oltre al Comitato di indirizzo sarà istituita una Cabina di regia per la ZLS come tavolo di proposta e di sintesi a cui parteciperanno la Regione, le Province interessate e i partner economici del territorio come la Camera di Commercio di Cremona – Mantova – Pavia.

ZLS: le semplificazioni

L’assessore regionale Guido Guidesi a Mantova per spiegare i vantaggi della Zona Logistica Semplificata a istituzioni e stakeholders localiLa finalità della ZLS è determinare semplificazioni amministrative, oltre al sostegno agli investimenti. Per quanto riguarda la sburocratizzazione, la ZLS rende più agevole l’avvio e lo svolgimento delle attività economiche e industriali per quanto riguarda l’Autorizzazione Unica (AU).

In generale si potrà avere una riduzione di un terzo dei tempi rispetto alle procedure standard per quanto concerne diversi procedimenti (per esempio VIA, VAS, AIA, AUA). Previste procedure accelerate e silenzio/assenso: si riducono del 50%, per esempio, i termini previsti per l’adozione e il rilascio di eventuali autorizzazioni, licenze e altri atti di assenso per i quali è richiesta l’acquisizione di pareri di competenza di più amministrazioni; decorsi tali termini, gli atti si intendono resi in senso favorevole.

Il sostegno agli investimenti

Sul sostegno agli investimenti, sono previste agevolazioni sul credito d’imposta che può essere concesso a favore delle imprese che effettuano l’acquisizione di beni strumentali destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono realizzate nel territorio.

Nelle ZLS è concesso un contributo, sotto forma di credito d’imposta, nella misura massima consentita dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027, in relazione agli investimenti in beni strumentali realizzati dal 1° gennaio 2025 al 15 novembre 2025: la dotazione in campo è di 80 milioni di euro.

Il credito d’imposta riguarda gli investimenti relativi all’acquisto di terreni o di nuovi macchinari, impianti e attrezzature destinate a strutture produttive. Queste possono essere già esistenti o essere impiantate nella Zls. Sono inoltre  comprese l’acquisizione, realizzazione o ampliamento di immobili strumentali. Il valore dei terreni e dei fabbricati ammessi all’agevolazione non può superare il 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato. Nella Zls possono anche essere istituite zone franche doganali.

Il Piano Strategico di Regione Lombardia

Nel Piano Strategico elaborato da Regione Lombardia sono stati previste, secondo le modalità che il Comitato di Indirizzo potrà definire e nel rispetto delle normative vigenti in materia di aiuti di Stato, ulteriori misure. Questo l’elenco.

  • una riduzione degli oneri di urbanizzazione per le aree individuate.
  • l’impegno a restituire in tutto o in parte l’Imu per i primi tre anni dall’insediamento.
  • la compensazione dei debiti e crediti delle imposte locali.
  • la premialità per l’accesso a iniziative regionali di supporto alle attività economiche e produttive; il supporto normativo, organizzativo e finanziario, per la costituzione di comunità energetiche per potenziare l’approvvigionamento da fonti rinnovabili e in particolare dal fotovoltaico.
  • la promozione di strumenti garanzia a supporto degli investimenti in infrastrutture, attrezzature e mezzi per lo sviluppo di sistemi innovativi nel settore logistico e in particolare nel trasporto fluviale.
  • la promozione di una convenzione con i principali atenei lombardi per compartecipare a studi e ricerche di carattere sperimentale e applicato per lo sviluppo di sistemi innovativi nel settore logistico e in particolare nel trasporto fluviale.
  • il rilancio della formazione tecnica e professionale nel settore della logistica e del trasporto, per sopperire alla mancanza di personale nel settore.

The post Mantova, Regione al lavoro per attuare la Zona Logistica Semplificata appeared first on Lombardia Notizie Online.

Mantova, Mazzali: la Lombardia è un importante crocevia di fiumi e canali

La Lombardia è una regione d’acqua, crocevia di fiumi e canali che rappresentano una risorsa straordinaria per il trasporto merci, la mobilità sostenibile e il turismo.  Potenzialità che restano ancora in parte inespresse. È stato questo il filo conduttore del convegno organizzato da Confartigianato Imprese Mantova alla Biblioteca Monastica di San Benedetto Po (Mantova), con il patrocinio e la collaborazione del Comune e il supporto scientifico di Alot srl.  L’evento, dal respiro interregionale e nazionale, ha messo al centro il ruolo strategico del sistema idroviario del Nord Italia, partendo dal focus sul sistema portuale della provincia di Mantova e del Basso Mantovano. Un tema che ha coinvolto istituzioni, esperti e stakeholders del settore, con l’obiettivo di tracciare nuove prospettive per l’utilizzo delle vie d’acqua in chiave di sviluppo territoriale ed economico.

Mantova Lombardia navigazioneMazzali: acqua e turismo, binomio da valorizzare

Tra gli interventi istituzionali, quello dell’assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia, Barbara Mazzali, che ha posto l’accento sul potenziale ancora inespresso della navigazione interna.

Lombardia crocevia di fiumi e canali

“La Lombardia – ha detto – è un tassello fondamentale del sistema idroviario del Nord Italia. Abbiamo una rete di fiumi e canali unica nel suo genere, che potrebbe diventare un volano straordinario per il turismo, oltre che per la mobilità e la logistica. Tuttavia, non stiamo ancora sfruttando appieno questa risorsa, ed è fondamentale una pianificazione condivisa tra il Governo e le Regioni interessate, in particolare il Veneto, per costruire una strategia di sviluppo efficace e sostenibile”.

L’assessore ha poi evidenziato come il convegno sia stato un’occasione importante per rafforzare la collaborazione tra istituzioni e operatori del settore.

“Confrontarsi su progetti concreti  – ha aggiunto – per integrare la mobilità sostenibile con il turismo e la valorizzazione ambientale è essenziale. Dobbiamo pensare in grande: le vie d’acqua possono diventare un’opportunità per ampliare l’offerta turistica, creare percorsi esperienziali legati alla natura, all’enogastronomia e alla cultura. Devono essere un’occasione anche per  destagionalizzare i flussi turistici e distribuirli in maniera più equilibrata sul territorio”.

Investimenti per il territorio: dalla logistica al recupero del Po

Nel suo intervento, Mazzali ha anche sottolineato il valore strategico degli investimenti già avviati per il rilancio della navigazione e del territorio.

“Il Governo e la Regione Lombardia  – ha precisato – stanno mettendo in campo azioni concrete per la Bassa Pianura Padana. Penso all’istituzione della zona logistica semplificata per i porti di Mantova e Cremona, che avrà effetti positivi non solo sul comparto produttivo ma anche sul turismo, migliorando l’accessibilità e i collegamenti. E penso soprattutto al grande progetto di rinaturazione del Po, finanziato con fondi Pnrr-Next Generation Eu. È un’iniziativa che guarda al futuro, puntando sulla valorizzazione ambientale e sulla riduzione del rischio idrogeologico”.

L’assessore ha quindi  sottolineato il valore unico del sistema idroviario lombardo-veneto.

“Il sistema di navigazione che collega Lombardia e Veneto  – ha concluso – è un patrimonio da tutelare e potenziare. È un intreccio di corsi d’acqua e infrastrutture che si sviluppano in un paesaggio straordinario, con un enorme potenziale turistico ancora inespresso. È nostro compito lavorare affinché questa risorsa diventi un vero asset strategico per la crescita economica, creando un turismo sostenibile, esperienziale e di qualità”.

I partecipanti

All’evento hanno preso parte numerosi rappresentanti istituzionali e del mondo produttivo. Tra loro:  Carlo Bottani, presidente della Provincia di Mantova; Lorenzo Capelli, presidente di Confartigianato Imprese Mantova e vice presidente della Camera di Commercio Mantova-Cremona-Pavia. Presenti anche  Roberto Lasagna, sindaco di San Benedetto Po e  Alberto Borsari, presidente del Consorzio Oltrepò Mantovano.

 

The post Mantova, Mazzali: la Lombardia è un importante crocevia di fiumi e canali appeared first on Lombardia Notizie Online.

Regione sta investendo oltre 300 milioni nelle infrastrutture di Mantova

Regione Lombardia per le infrastrutture in provincia di Mantova ha messo in campo oltre 300 milioni di euro nell’ultimo quinquennio. Risorse determinanti per sbloccare una serie di opere strategiche per il territorio. Il dato è emerso nel corso degli ‘Stati Generali delle infrastrutture in provincia di Mantova’ che si sono svolti oggi nel complesso monastico polironiano di San Benedetto Po. A coordinare i lavori l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, che ha promosso l’incontro per tracciare un quadro della situazione anche attraverso il dialogo con enti locali e stakeholder.

Presidente Fontana: risorse concrete

All’evento è intervenuto in videocollegamento anche il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana: “Mantova e il suo territorio – ha commentato Fontana – sono centrali rispetto all’impegno concreto di Regione per le infrastrutture: negli ultimi anni ci siamo assunti anche molte responsabilità rispetto al finanziamento di opere che spettavano ad altri soggetti ma che cittadini, enti locali e imprese attendevano da tempo. Il nostro lavoro è costante e prosegue con convinzione”.

Assessore Terzi: massima attenzione per il Mantovano

“In questi anni – ha evidenziato l’assessore Terzi – la Regione ha profuso un grande sforzo per finanziare interventi infrastrutturali nel Mantovano, accogliendo le richieste provenienti dal territorio. Il nostro ‘modus operandi’ si traduce nell’ascolto delle necessità di Comuni e Province per poi trovare soluzioni condivise e operative a beneficio dei cittadini. Alcune opere fondamentali sono state realizzate, penso alla Variante di Guidizzolo o al Ponte di San Benedetto, altre lo saranno da qui ai prossimi anni. Confronti come quello odierno sono importanti per ripartire con ancora più determinazione e lavorare uniti anche rispetto a una pianificazione futura, nella consapevolezza che Regione agisce su due fronti: da un lato attraverso lo stanziamento dei fondi e dall’altro interloquendo con il Governo e gli altri enti per reperire le risorse e sbloccare i cantieri”.

Variante di Goito

Per la Variante di Goito, Regione Lombardia ha stanziato 125 milioni di euro. “Siamo al progetto definitivo – ha sottolineato Terzi – di un’opera cruciale che Regione ha finanziato sostituendosi allo Stato centrale e coinvolgendo Cal, con l’obiettivo di risolvere un problema viabilistico pressante sulla direttrice tra Mantova e Brescia e dare sollievo al territorio”.

Ponte di San Benedetto Po

Per il Ponte di San Benedetto Po, aperto nel febbraio di quest’anno, Regione Lombardia ha stanziato 34,4 milioni di euro: “Oltre all’ingente finanziamento – ha ricordato Terzi – abbiamo messo in atto un complesso lavoro di mediazione che ha portato a sbloccare i lavori di una delle più importanti opere non solo del Mantovano ma dell’intera Lombardia”. Ora si attende il completamento del tratto in golena.

Variante di Guidizzolo

Regione Lombardia ha finanziato con 41,2 milioni di euro la Variante di Guidizzolo, inaugurata nel 2021, sgravando dal traffico anche pesante i centri abitati di tre Comuni (Guidizzolo, Cavriana e Medole) ed efficientando la viabilità dell’area Nord Ovest del Mantovano.

Ponte di Ostiglia

Per il Ponte di Ostiglia, Regione ha chiesto e ottenuto che il Governo appostasse 56,5 milioni di euro di fondi FSC per l’infrastruttura viabilistica di attraversamento del Po.

Gronda Nord Viadanese

Per la Gronda Nord Viadanese, Regione ha messo in campo complessivamente 16,5 milioni di euro tra primo e secondo lotto. Il primo lotto è concluso. Per il secondo lotto è stato terminato il primo stralcio, mentre per il secondo stralcio sono appunto stati messi a disposizione fondi regionali.

Pope

Regione Lombardia per il Pope, asse viabilistico dell’Oltrepò, ha messo in campo 15 milioni di euro: 6,1 milioni per i primi due lotti già realizzati e in esercizio e 8,9 milioni per il terzo lotto in corso di progettazione.

Riqualificazioni e manutenzioni stradali

Regione ogni anno stanzia fondi per riqualificare strade provinciali, effettuare la manutenzione su ponti e manufatti sempre in capo alle Province, realizzare rotatorie: nell’ultimo quinquennio per il Mantovano sono stati investiti 17,5 milioni di euro di risorse regionali.

Raddoppio ferroviario Piadena-Mantova

“Regione– ha osservato Terzi – negli anni ha sollecitato i diversi Governi che si sono succeduti rispetto alla necessità di potenziare la ferrovia Piadena-Mantova, strategica anche rispetto ai collegamenti con Milano. Anche in seguito al ‘pressing’ regionale, il Governo ha impresso una svolta avviando i cantieri a marzo”. L’investimento statale ammonta a 840 milioni di euro.

Ciclovie Sole e Vento

Regione Lombardia ha messo a disposizione 23,4 milioni di euro per realizzare le Ciclovie nazionali che interessano il territorio mantovano: 17,1 milioni per la Ciclovia Vento e 6,3 milioni per la Ciclovia Sole. Per la Ciclovia Sole i lavori del tratto mantovano sono stati ultimati lo scorso dicembre, ad eccezione del tratto Travata – Governolo che sarà concluso nelle prossime settimane. Per la Ciclovia Vento gli interventi sono in fase di realizzazione con ultimazione prevista per la seconda parte del 2025.

Navigazione e Porto di Valdaro

Grande attenzione è riservata al Porto di Valdaro con lavori di completamento finanziati da Regione per 1,9 milioni di euro a cui si aggiungono 4,2 milioni di euro di interventi per la navigazione sul Po, così da favorire lo sviluppo del traffico merci attraverso una modalità a basso impatto ambientale.

Regione lavora anche su due fronti importanti come l’autostrada Cremona-Mantova e il raccordo autostradale Tibre. Per quanto riguarda il Tibre, quest’anno Regione Lombardia ha condiviso un protocollo d’intesa con l’Emilia-Romagna con l’obiettivo di riattivare l’iter dell’infrastruttura.

I partecipanti

Hanno partecipato all’evento il presidente della Provincia di Mantova, Carlo Bottani; il componente della Commissione Trasporti alla Camera, Andrea Dara; il sindaco di San Benedetto Po, Roberto Lasagna; il direttore tecnico generale di Autostrade del Brennero, Carlo Costa; l’amministratore delegato di Salt (Società autostrada ligure toscana), Daniele Buselli; l’amministratore delegato di Cal (Concessioni autostradali lombarde) Gianantonio Arnoldi; il responsabile struttura territoriale Lombardia di Anas, Nicola Prisco; il dirigente area lavori pubblici e trasporti della Provincia di Mantova, Antonio Covino; la direttrice investimenti area nord ovest di Rfi, Rosa Pannetta; il responsabile servizi e opere del sistema portuale mantovano della Provincia di Mantova, Gabriele Negrini; il responsabile comunicazione della Fondazione FS, Miro Scariot; il dirigente di Aipo, Gaetano La Montagna; il direttore logistica e navigazione della Regione Veneto, Andrea Menin.

The post Regione sta investendo oltre 300 milioni nelle infrastrutture di Mantova appeared first on Lombardia Notizie Online.

Sisma Mantova. San Benedetto Po, si rivitalizza edificio in centro storico

Approvato l’Atto Integrativo dell’Accordo di Programma per l’acquisizione e la ‘rivitalizzazione’ dell’edificio di ingresso a piazza Folengo nel centro storico di San Benedetto Po, in provincia di Mantova, colpito dagli eventi sismici del maggio 2012.

Atto Integrativo all’Accordo di Programma  per San Benedetto Po

L’Atto Integrativo dell’Accordo è determinato dall’adeguamento dei costi di materiali e lavorazioni ai prezzari aggiornati all’anno 2022. L’insieme degli interventi comporta una previsione di spesa pari a 906.347 euro. Ciò a fronte degli 809.408 euro previsti dall’Accordo di Programma sottoscritto. E quindi con un incremento di 96.939 euro a carico del Comune di San Benedetto Po. Aggiornato, inoltre, il progetto di fattibilità previsto dall’Accordo di Programma in fase di progettazione esecutiva, adeguando il Quadro Economico e il cronoprogramma.

Assessore Enti locali: nuova vita pubblica per edificio

Regione Lombardia crede in questo Accordo di Programma – spiega l’assessore regionale a Enti locali e Programmazione negoziata – finalizzato alla rivitalizzazione di un edificio storico per un utilizzo pubblico volto alla promozione turistica ed economica del territorio”.

I lavori

I lavori sono infatti in corso di esecuzione e si prevede possano terminare nel mese di aprile 2025, con il collaudo dell’opera a giugno 2025.

“Tramite gli strumenti della programmazione negoziata – conclude l’assessore agli Enti locali – Regione sostiene infatti la realizzazione di progetti di rigenerazione urbana e di sviluppo territoriale”.

Assessore Agricoltura: valorizzazione turistica ed economica

“L’impegno della Regione Lombardia nella ricostruzione del tessuto storico e culturale di San Benedetto Po – commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste – è fondamentale per il rilancio del territorio. Questo intervento rappresenta un importante passo avanti per la valorizzazione turistica ed economica della nostra comunità. Lo fa mettendo infatti un altro tassello per restituire vitalità e sviluppo e risanare le ferite del terremoto”.

The post Sisma Mantova. San Benedetto Po, si rivitalizza edificio in centro storico appeared first on Lombardia Notizie Online.

Aperto nuovo ponte di San Benedetto Po. Fontana e Terzi: opera strategica

Aperto al transito il nuovo ponte di San Benedetto Po (Mantova). All’inaugurazione della connessione tra il tratto in alveo sul fiume Po e il viadotto in golena hanno partecipato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, insieme al vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.

Aperto nuovo ponte di San Benedetto Po

Regione Lombardia ha messo in campo complessivamente 40 milioni di euro circa tra ponte in alveo e ponte in golena, coprendo la maggior parte dei costi.

Lavoro di squadra

“Regione – ha evidenziato il presidente Fontana – si è da subito attivata stanziando ingenti risorse per realizzare questa infrastruttura di grande rilievo per il Mantovano e per tutta la Lombardia. Si tratta di un’opera complessa e il risultato odierno è frutto del lavoro di squadra: tutte le istituzioni coinvolte hanno collaborato con grande determinazione. Ringrazio anche il ministro Salvini che sta imprimendo un cambio di passo sul fronte infrastrutturale”.

Attenzione per il Mantovano

“L’attenzione per il territorio della provincia di Mantova da parte nostra – ha sottolineato il governatore – è costante. All’impegno per il ponte di San Benedetto si sono affiancate tante azioni concrete a beneficio dei cittadini mantovani: penso ai fondi stanziati con le strategie delle ‘Aree Interne’ e a quelle previste con l’Accordo di Sviluppo e Coesione, oltre alle 3.000 opere finanziate nei 49 Comuni interessati dalla ricostruzione post sisma“.

Il ruolo di Regione

“Il ponte di San Benedetto – ha affermato l’assessore Terzi – rappresenta una delle maggiori infrastrutture attualmente in corso di realizzazione in Lombardia. Ed è fondamentale per la viabilità che si sviluppa a cavallo del fiume Po. Il ruolo di Regione, in raccordo con gli enti locali, è stato determinante. Questo perché ha garantito i fondi e lavorato per superare una serie di empasse e di criticità. Siamo e saremo sempre vicini al territorio. Continueremo a monitorare l’andamento dei lavori fino alla conclusione definitiva”.

L’ultimazione dei lavori relativi al ‘bypass’ ha consentito di aprire il nuovo ponte al passaggio dei mezzi leggeri in attesa di completare definitivamente l’opera.

doz

 

The post Aperto nuovo ponte di San Benedetto Po. Fontana e Terzi: opera strategica appeared first on Lombardia Notizie Online.

Terza corsia autostrada Brennero, ok a Valutazione Impatto Ambientale

Parere positivo della Regione Lombardia al Ministero dell’ambiente e della Sicurezza Energetica sulla realizzazione della terza corsia dell’autostrada A22 del Brennero nel tratto compreso tra Verona e Modena. La Giunta, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, ha approvato infatti una delibera che esprime un giudizio positivo all’istanza di Valutazione d’Impatto Ambientale. Il tracciato, con una lunghezza di 90 chilometri, attraversa il territorio mantovano.

“Parliamo di un intervento atteso – ha affermato Maione – che aumenterà le condizioni di sicurezza dell’infrastruttura. Sono stati previsti inoltre interventi finalizzati all’inserimento paesaggistico di manufatti di tipo mitigativo e compensativo aventi lo scopo di elevare la sostenibilità ambientale complessiva dell’opera“.

Oltre alla realizzazione della terza corsia, sono previsti inoltre ulteriori interventi: la rete di raccolta, trattamento e laminazione delle acque di piattaforma; l’ampliamento laterale delle banchine esistenti; l’allargamento delle piste di accelerazione/decelerazione; piazzole di sosta; sistemazioni a verde; bacini di laminazione; barriere antirumore; interventi di allargamento laterale dei ponti sui fiumi Po, Mincio e canale Fissero-Tartaro e, infine, lo riempimento del varco centrale del ponte sul canale Acque Alte.

Gli enti lombardi interessati, in particolare, sono: Provincia di Mantova e i Comuni di Mantova, Gonzaga, Pegognaga, San Benedetto Po, Bagnolo San Vito, Borgo Virgilio, San Giorgio Bigarello, Castelbelforte e Roverbella.

The post Terza corsia autostrada Brennero, ok a Valutazione Impatto Ambientale appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌