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Basket, ‘Frecciarossa Supercoppa 2025’ presentata a Palazzo Lombardia

A Palazzo Lombardia  presentata la ‘Frecciarossa Supercoppa 2025‘, evento inaugurale della stagione del basket prevista sabato 27 e domenica 28 settembre all’Unipol Forum di Assago (Milano). Presenti, tra gli altri, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi. Con loro anche i rappresentati della Lega Basket e delle squadre partecipanti.

‘Frecciarossa Supercoppa 2025’, il super basket ad Assago

La competizione, con in palio il primo trofeo ufficiale della stagione, mette di fronte quattro delle migliori squadre italiane, tra cui quella Campione nazionale in carica e la detentrice della Coppa Italia 2025.

La ‘Frecciarossa Supercoppa 2025’ sarà anche un’occasione per promuovere inclusione sociale, valorizzazione del territorio e condivisione dei valori positivi dello sport.

Lombardia, cinque squadre in Serie A

“La Lombardia – ha sottolineato Fontana – è la regione che quest’anno ha ben cinque squadre che partecipano al massimo campionato italiano ed è una un evento sportivo che noi riteniamo fondamentale perché oltretutto arriva pochi mesi prima delle Olimpiadi invernali, quindi come una sorta di ennesima prova alla quale ci sottoponiamo”.

Tour della ‘Supercoppa’

Regione Lombardia,  in collaborazione con la Lega Basket Serie A (LBA) ha inoltre in programma un Tour del trofeo della Supercoppa in alcune aree particolarmente sensibili del territorio milanese, con l’obiettivo di avvicinare i giovani allo sport come occasione di crescita e riscatto sociale. Tra queste, una tappa speciale, è quella odierna alla palestra della scuola secondaria di primo grado Beltrami, casa della società Basket Rozzano e punto di riferimento per ragazzi e famiglie del territorio.

“Quella della presentazione della Supercoppa – ha chiosato Federica Picchi – è un appuntamento importantissimo, tanto atteso da chi ama il basket che c’è  dal 1995 e che via via si è arricchito negli anni. È dal 2016 che lo attendiamo in Lombardia e finalmente arriva a Milano con quattro tra le squadre di basket più importanti della scorsa stagione”.

“Il basket  – ha aggiunto il sottosegretario – ha da sempre avuto un messaggio formativo-educativo per i giovani  e quindi noi siamo veramente felici di lanciare quest’anno anche il tour della Supercoppa che aprirà con l’appuntamento al palazzetto di Rozzano“.

Messaggio formativo ed educativo della pallacanestro

All’Unipol Forum il pubblico potrà assistere anche a un’esibizione di Baskin, disciplina che permette ad atleti con e senza disabilità di giocare insieme. Un momento di grande valore educativo e culturale, realizzato con la collaborazione delle società sportive che promuovono questa attività in Lombardia e oltre.

Il calendario delle partite

Queste le partite in calendario all’Unipol Forum di Assago: sabato 27 settembre alle ore 18 , Dolomiti Energia Trentino (vincitrice Coppa Italia) – Germani Brescia e  alle ore 20,45, Virtus Olidata Bologna EA7 Emporio Armani Milano (detentrice scudetto).

La finale è invece prevista domenica 28 settembre alle ore 18.

 

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Al via il progetto ‘Rozzano Sicura’, più controlli sul territorio

Regione Lombardia e Comune di Rozzano insieme per rafforzare la sicurezza urbana e stradale. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, ha approvato lo schema di accordo per la realizzazione del progetto ‘Rozzano Sicura’, con un contributo regionale che coprirà le spese per il lavoro straordinario degli operatori.

Il progetto prevede servizi straordinari di Polizia Locale da agosto a dicembre 2025, finalizzati a aumentare la sicurezza stradale con controlli mirati in orari sensibili; contrastare la microcriminalità, il consumo di alcol e droga soprattutto tra i giovani; prevenire l’occupazione abusiva degli alloggi ALER; garantire controlli nei locali e durante le manifestazioni pubbliche; favorire una presenza capillare della Polizia Locale sul territorio, in sinergia con le Forze dell’ordine e su indicazione della Prefettura di Milano.

“Questo intervento – ha dichiarato l’assessore La Russa – è la risposta concreta a un’esigenza del territorio, in un’area che presenta criticità complesse. Rafforziamo il presidio, soprattutto in orario serale e notturno, per contrastare microcriminalità e degrado, e garantire maggiore tranquillità a famiglie e residenti. Tra l’altro, ripetuti episodi di violenza registrati a Rozzano tra fine maggio e inizio giugno impongono una risposta istituzionale pronta e coordinata. Tra le attività, sono previsti controlli notturni, servizi straordinari diurni nei parchi pubblici e nelle aree più sensibili, utilizzo di unità cinofile per contrastare lo spaccio di stupefacenti e sopralluoghi e sgomberi degli alloggi ALER occupati abusivamente”.

“Ancora una volta, quindi – ha concluso l’assessore La Russa – Regione Lombardia è al fianco dei cittadini con risorse concrete e misure operative rafforzate“.

Il progetto, coordinato dal Comando della Polizia Locale di Rozzano, si inserisce nell’ambito dell’accordo triennale per la promozione della sicurezza integrata siglato da Regione Lombardia, Ministero dell’Interno e ANCI Lombardia, e rappresenta un modello replicabile di collaborazione istituzionale e presidio del territorio.

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Progetto Rozzano, Picchi: sarà modello di rinascita sociale

Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, ha incontrato Mattia Ferretti, sindaco di Rozzano (Milano), insieme a Claudio Sgaraglia, prefetto di Milano, e Fabio Ciciliano, commissario straordinario del Governo. Al centro del confronto le progettualità e gli investimenti previste nell’ambito del ‘Progetto Rozzano – Eccellenza Lombarda‘.

Nel piano, frutto di un lavoro sinergico tra il Comune, Regione Lombardia, la Prefettura di Milano e il Governo, sono state individuate quattro aree di intervento prioritarie. Gli investimenti complessivi per Rozzano sono pari a 22 milioni di euro su infrastrutture, sport e giovani, sociale, scuola e formazione. A queste risorse si aggiungono ulteriori 5 milioni di euro stanziati attraverso il bilancio regionale 2025. Sono destinati alla riqualificazione dei servizi sanitari territoriali, tra cui Sert, consultorio e neuropsichiatria infantile.

rozzano investimentiProgetto Rozzano – Eccellenza lombarda

“Il Progetto Rozzano – ha detto il sottosegretario Picchi –  rappresenta un passo concreto per trasformare aree di maggiore attenzione sociale in eccellenza. Come Regione desideriamo giocare di squadra con il Comune e il Governo per trasformare una delle aree più fragili del nostro territorio attraverso la pratica sportiva e la formazione. Qui la presenza dei Neet – ragazzi che non studiano e non lavorano – è doppia rispetto al dato lombardo. Abbiamo un’amministrazione locale giovane, energica, estremamente proattiva e ricettiva. Con loro non è solo è un dovere istituzionale essere a servizio, ma un piacere poter lavorare insieme su progettualità così alte e sfidanti come il modello Rozzano”.

Picchi: per Rozzano investimenti e riqualificazioni importanti

“Al centro dell’intervento – ha precisato Picchi –  ci sono investimenti per la riqualificazione degli impianti sportivi esistenti, la creazione di nuovi spazi aggregativi e un piano educativo che coinvolga attivamente associazioni, scuole, enti locali e imprese. Rozzano sarà un modello lombardo di rinascita urbana e sociale. Dove lo sport non sarà più solo un’attività ricreativa, ma un presidio educativo, culturale e civile”.

“Le risorse assegnate a Rozzano con il piano straordinario di interventi strutturali approvati dal Consiglio dei Ministri – ha ricordato il prefetto Sgaraglia –  consentiranno di realizzare un’attenta ed efficace riqualificazione urbana. Per  migliorare le condizioni di vivibilità e di sicurezza di quell’area, già costantemente monitorata con continui servizi straordinari congiunti di controllo del territorio di alto impatto da parte delle forze di Polizia”.

Realtà simboliche del territorio

Le autorità hanno visitato una realtà simbolica della comunità, l’oratorio di don Luigi, e incontrato Daniele Scardina, l’ex pugile di Rozzano, per un confronto sulle diverse iniziative previste. Due realtà diverse ma complementari, che rappresentano strumenti fondamentali per contrastare fenomeni come quello dei Neet, particolarmente elevato nel territorio di Rozzano.

Sport e interventi per il sociale la leva del cambiamento a Rozzano

Formazione, sport e sociale – ha sottolineato il commissario Ciciliano – sono opportunità di crescita e cambiamento per i ragazzi di Rozzano. È questo l’obiettivo che ci siamo dati e il risultato che con determinazione intendiamo raggiungere. Un percorso che ci vedrà impegnati fianco a fianco. Struttura commissariale e amministrazioni locali, Regione Lombardia e realtà sociali del territorio. Perché il cambiamento, se davvero vuole essere tale, deve necessariamente essere un’opera corale. La visita di giovedì 10 luglio e gli incontri svolti confermano la grande sinergia presente in questa squadra. Nei prossimi mesi  lavoreremo insieme per donare a Rozzano luoghi belli e sani convinti che la bellezza generi bellezza”.

Obiettivo:  città moderna, funzionale e attenta a qualità della vita

“Ringrazio il commissario Ciciliano – ha detto il sindaco Ferretti –  per la sua presenza e per l’attenzione concreta che ha voluto riservare alla nostra città. La sua partecipazione è un segnale importante di vicinanza istituzionale e di condivisione degli obiettivi strategici prefissati. Il progetto che presentiamo rappresenta un’opportunità unica. Non solo per riqualificare il tessuto urbano, ma per dare vita a un modello di sviluppo sostenibile, equo e realmente inclusivo. Capace cioè di rispondere alle esigenze attuali e future dei nostri cittadini. Con il supporto convinto del Governo e della Regione stiamo gettando le fondamenta per una città più moderna, funzionale e attenta alla qualità della vita. Una città in cui innovazione, partecipazione e coesione sociale siano pilastri fondamentali. Unendo le forze, riusciremo a trasformare questa visione in una realtà concreta e duratura”.

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‘Caivano-bis’: a Rozzano 27 milioni per scuole, sport, servizi

La Giunta della Regione Lombardia in sinergia con il fondo nazionale ‘Caivano-bis’  ha approvato una delibera che prevede un finanziamento di 5 milioni a Rozzano (Milano). Stanziati attraverso il bilancio regionale 2025, serviranno innanzitutto per la riqualificazione dei servizi sanitari territoriali. Tra questi, in particolare,  Sert, consultorio e neuropsichiatria infantile.

Caivano-bis, fondi a Rozzano

Il provvedimento con il quale Regione Lombardia conferma il proprio impegno concreto per il rilancio del territorio di Rozzano, consiste in un piano di interventi. Sono previsti infatti investimenti per un totale di 27 milioni di euro in sinergia con il fondo nazionale ‘Caivano Bis’. In gran parte sono finalizzati a interventi sullo sport e anche sui giovani.

Il progetto, in attuazione del Decreto-Legge n. 208/2024, mira quindi a potenziare le infrastrutture, promuovere la crescita dei giovani attraverso lo sport e a migliorare i servizi sociosanitari e scolastici.

Come evidenziato dal sottosegretario regionale alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, che fin dall’inizio ha seguito il progetto, il piano è frutto di un lavoro sinergico tra Regione Lombardia, Comune di Rozzano, Prefettura di Milano e commissario straordinario.

Aree di intervento

Sono state  individuate quattro aree di intervento prioritarie per un totale di 22 milioni di euro.  I fondi saranno  destinati  principalmente a infrastrutture, sport e giovani, sociale, scuola e formazione.

A queste risorse si aggiungono ulteriori 5 milioni di euro per la riqualificazione dei servizi sanitari territoriali.  Tra questi: Sert, consultorio e neuropsichiatria infantile.  Lo stanziamento avviene attraverso il bilancio regionale 2025.

Un impegno, quello di Regione Lombardia, che non si limita alle infrastrutture. L’obiettivo è infatti quello di dare ai giovani spazi sicuri e opportunità di crescita attraverso lo sport e la formazione.

Le risorse stanziate potranno essere integrate con ulteriori fondi da parte del commissario straordinario, ampliando così il raggio d’azione degli interventi previsti.

 

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Sopralluogo case Aler di Rozzano, massima attenzione di Regione Lombardia

Proseguono i sopralluoghi dell’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, nelle case Aler, questa volta , a Rozzano (Milano). Obiettivo,  fare il punto sui lavori in corso e intensificare il dialogo con i residenti. Le visite si sono concentrate nei quartieri Aler del Rozzanese , presenti anche Maira Cacucci, consigliere regionaleMatteo Papagni  direttore generale di Aler Milano .

Visita alle case Aler di Rozzano

Case Aler Rozzano

“Rozzano – ha affermato l’assessore Franco – è al centro di importanti investimenti della Regione attivati in questi anni attraverso la ‘Missione Lombardia’, il piano regionale per il rilancio delle politiche abitative. Molti interventi di riqualificazione sono già stati completati. Altri, invece, sono in corso d’opera e contribuiranno a migliorare la qualità della vita dei residenti. Ho voluto verificare di persona la situazione e interloquire con gli inquilini per ascoltare le loro necessità: con loro il dialogo è stato positivo e costruttivo”.

Opere di manutenzione

L’assessore Franco ha confermato inoltre la particolare attenzione per le opere di manutenzione. “Abbiamo raccolto segnalazioni sulle quali ho chiesto ad Aler di attivare rapidamente le procedure finalizzate alla risoluzione dei problemi. In quest’ottica ho voluto potenziare il nucleo del ‘Pronto intervento’ di Aler per rendere più tempestive le risposte ai cittadini. Tutto ciò anche per rafforzare il clima di fiducia nei confronti delle istituzioni”.

‘Missione Lombardia’, lavori efficenti 

“Attuare la ‘Missione Lombardia’ – ha evidenziato Franco – significa anche garantire una presenza costante sui territori per far sentire ai cittadini la vicinanza della Regione e monitorare l’andamento dei lavori affinché siano adeguati, efficienti e il più possibile tempestivi”.

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Rozzano, Fontana: tristezza per la scomparsa del sindaco Ferretti

“È con profonda tristezza che apprendiamo la notizia della scomparsa di Gianni Ferretti. In carica per il secondo mandato, ha lavorato con impegno e dedizione per il bene della sua comunità. Regione Lombardia esprime le più sentite condoglianze alla famiglia e a tutta la comunità di Rozzano”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a nome della Giunta, dopo aver appreso la notizia della scomparsa del sindaco di Rozzano, Gianni Ferretti.

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Milano, alloggi per famiglie a reddito medio-basso e lavoratori dei servizi

Regione Lombardia vara un piano per mettere a disposizione a canone agevolato, a Milano e provincia, 527 alloggi per le famiglie con reddito medio-basso, per i lavoratori dei servizi essenziali e per gli studenti universitari. Lo prevede una delibera della Giunta regionale approvata su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco.

Assessore Franco: un aiuto concreto

“Abbiamo approvato un programma importante – evidenzia Franco – per aiutare famiglie e cittadini che da un lato non riescono ad accedere alle graduatorie pubbliche e dall’altro faticano a trovare soluzioni sul mercato privato. Un’azione concreta ed efficace che risponde alle necessità abitative vissute da fasce sempre più larghe della popolazione. Regione Lombardia lavora per garantire il diritto alla casa non solo agli indigenti ma anche alle persone della cosiddetta classe media o medio-bassa, ampliando la disponibilità di abitazioni a canone sostenibile. È fondamentale farlo soprattutto in un territorio come quello dell’area milanese, dove i costi degli affitti sono diventati proibitivi per molte famiglie e per chi lavora per nei servizi socio-sanitari o nei comparti della sicurezza, dei trasporti e dell’istruzione”.

Ristrutturazione abitazioni Sap

Gli introiti del piano, stimati in oltre 20,1 milioni di euro, saranno reinvestiti per la riqualificazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica attualmente sfitti, in modo da reinserirli nel circuito delle assegnazioni.

Missione Lombardia

“Il programma si prefigge due obiettivi coerenti con la ‘Missione Lombardia’ – prosegue Franco – offrendo risposte a tutto campo sul tema della casa e della qualità dell’abitare. Da un lato potenziamo l’housing sociale a beneficio della classe media e medio-bassa e dall’altro ricaviamo risorse per la ristrutturazione degli alloggi Sap”.

Il programma

Il programma, sul totale dei 527 alloggi, prevede:

– 30 alloggi ristrutturati e locati direttamente da Aler a studenti universitari fuori sede.

– 200 alloggi per nuclei familiari con ISEE 10.000 euro e 16.000 euro.

– 40 alloggi per famiglie con ISEE tra 16.000 euro e 45.600 euro (sfrattati per finita locazione; genitori separati con figli minori; anziani over65; lavoratori residenti al di fuori dei comuni confinanti della città metropolitana; persone sole anche con minore a carico; famiglie di nuova formazione).

– 46 alloggi per dipendenti dei comparti trasporti, sicurezza, sanità e istruzione, con ISEE tra 14.000 euro e 40.000 euro.

– 25 alloggi per enti, associazioni senza scopo di lucro ed istituzioni con finalità statutarie di carattere sociale.

– 30 alloggi destinati a convenzioni con Comuni e altri enti territoriali per progetti abitativi a carattere sociale.

– 20 alloggi per il personale delle Forze dell’Ordine cessato dal servizio.

– 136 alloggi per ulteriori iniziative.

Mix abitativo a Rozzano

Dei 527 appartamenti complessivi individuati per il piano a Milano e provincia, circa un centinaio si trovano a Rozzano. “L’obiettivo – sottolinea l’assessore Franco – è intervenire su una realtà complessa come quella rozzanese. Agevolando l’insediamento di appartenenti alle Forze dell’ordine in pensione, insegnanti, infermieri e famiglie della classe media potremo concretizzare il cosiddetto ‘mix abitativo’, che rappresenta una delle modalità per determinare cambiamenti positivi nei quartieri Aler, insieme al lavoro per la riqualificazione degli immobili e la cura del patrimonio che stiamo portando avanti. In questo anno e mezzo di mandato ho effettuato diversi sopralluoghi a Rozzano assicurando un impegno costante per migliorare la situazione. Il programma varato va esattamente in questa direzione”.

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Malattia di Crohn, l’Humanitas di Milano aderisce a studio clinico

L’Irccs Istituto Clinico Humanitas di Rozzano (MI) entra a far parte del progetto ATTIC, lo studio clinico multicentrico tutto italiano per il trattamento della Malattia di Crohn con fistole perianali complesse (MPC).

Della ricerca fanno già parte l’IRCCS Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna – coordinatore dello studio –, l’Ospedale Luigi Sacco di Milano, l’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze, l’IRCCS Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli, che, nel mese di marzo di quest’anno, avevano annunciato l’avvio dello studio.

Sono 51 i pazienti arruolati, obiettivo arrivare a 80

Ad oggi, grazie al lavoro degli ospedali e degli IRCCS già coinvolti nello studio, il trial clinico conta 51 pazienti arruolati, affetti da malattia di Crohn, che hanno sviluppato una fistola perianale complessa, quale conseguenza del processo infiammatorio della patologia.

Scopo dello studio è quello di sottoporre una parte di essi a trapianto tissutale. Trattamento mediante infiltrazione di tessuto adiposo autologo microfratturato, attorno alla fistola, per valutarne l’efficacia a distanza di 24 settimane. La ricerca è disegnata su una coorte finale di 80 pazienti: prosegue, pertanto, l’invito ad aderire al progetto, per completare nel minor tempo possibile l’arruolamento dei pazienti. L’appello è rivolto a uomini e donne multiresistenti alle terapie standard fino ad oggi utilizzate, quali farmaci biologici sistemici o locali e intervento chirurgico.

La somministrazione di tessuto adiposo

L’intera procedura di prelievo, microframmentazione e somministrazione di tessuto adiposo si effettua tramite il dispositivo Lipogems e avviene in un unico tempo chirurgico, facilitando, pertanto, l’organizzazione pre-operatoria e il successivo decorso del paziente.

Prof. Spinelli: lo studio ATTIC può essere considerato una promettente prospettiva per i pazienti refrattari alle terapie standard

“Le fistole perianali complesse rappresentano una delle manifestazioni più impegnative della malattia di Crohn, causa di notevole sofferenza fisica e psicologica per il paziente. La terapia combinata chirurgica e medica con farmaci biologici rappresenta, al momento, l’opzione terapeutica principale, ma il tasso di successo complessivo non supera il 60%. Trovare un’alternativa terapeutica valida è, quindi, di fondamentale importanza. Lo studio ATTIC, apre a un approccio innovativo quale quello del prelievo di tessuto adiposo, micro frammentato e destinato a innesto autologo. Può essere considerato una promettente prospettiva per i pazienti refrattari alle terapie standard, ai quali sentiamo di poter offrire una nuova speranza”, ha dichiarato il professor Antonino Spinelli, Responsabile dell’Unità Operativa di Chirurgia del Colon e del Retto, co-direttore del Centro IBD per le malattie infiammatorie croniche intestinali dell’Irccs Istituto Clinico Humanitas.

La Malattia di Crohn

La Malattia di Crohn è caratterizzata da un processo infiammatorio cronico transmurale che può interessare, in maniera segmentaria, tutto l’apparato digerente. La patologia può complicarsi, nel suo decorso, con lo sviluppo di fistole e/o ascessi perianali in circa 1/3 dei casi (23-38%). La comparsa della Malattia Perianale di Crohn (MPC) rappresenta una patologia molto invalidante. La conseguenza più eclatante è la compromissione significativa della qualità della vita dei pazienti. Persone nella grande maggioranza in età giovanile, e la malattia pone limiti all’attività di relazione ed alla capacità lavorativa.

 Il dispositivo Lipogems

È un dispositivo medico certificato e autorizzato per il prelievo e la processazione del tessuto adiposo. La procedura, minimamente invasiva, può essere completata in meno di un’ora sia in sala operatoria che in un ambulatorio chirurgico. Prevede un piccolo prelievo di tessuto adiposo, generalmente dall’addome, la processazione dello stesso e il successivo innesto. Questo processo di micro frammentazione simula un danno tissutale ed innesca i naturali processi di riparazione dei tessuti, in particolare attiva la trasformazione del pericita a cellula mesenchimale [MSC]. Il prodotto Lipogems così ottenuto è un tessuto adiposo micro frammentato privo di sostanze oleose e residui ematici con proprietà pro-infiammatorie. E’ destinato a innesto autologo con alte concentrazioni di periciti e cellule mesenchimali attive che favoriscono il naturale processo rigenerativo.

I campi di applicazione

I campi di applicazione sono numerosi: osteoartrite del ginocchio, dell’anca e della spalla, ulcera del piede diabetico, fistola perianale da malattia di Crohn e, in via di sperimentazione, come veicolo di somministrazione dei farmaci nel trattamento di tumori e infezioni. Ad oggi, l’azienda vanta oltre 60.000 pazienti trattati nel mondo e oltre 120 pubblicazioni scientifiche su prestigiose riviste.

Lipogems International SpA

Lipogems International SpA è una multinazionale italiana – con sede a Milano – che opera nel settore delle biotecnologie e della medicina rigenerativa. Costituita nel 2012 dal professor Camillo Ricordi, direttore del Diabetes Research Institute di Miami,  dal professor Carlo Tremolada, chirurgo plastico e maxillo-facciale, e guidata dal CEO Giorgio Ninzoli L’attività di ricerca si svolge in collaborazione con un panel di scienziati internazionali e clinici esperti. La società è presente in oltre 28 Paesi nel mondo.

 

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