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I luoghi reali di Fantaghirò, dove è stata girata la fiaba cult degli Anni ’90

Negli Anni ’90 Fantaghirò ha conquistato intere generazioni con le avventure di una principessa coraggiosa, tra magie, nemici terrificanti e storie d’amore impossibili. La miniserie italiana, ispirata alla fiaba popolare toscana “Fanta-Ghirò, persona bella”, ha saputo creare un mondo fantastico unico grazie non solo alla sceneggiatura e ai personaggi, ma anche alle location mozzafiato in cui è stata girata.

Dalla Repubblica Ceca alla Slovacchia, passando per Cuba e Thailandia, ogni set ha contribuito a costruire l’atmosfera fiabesca che ha reso celebre la saga.

Di cosa parla Fantaghirò

La serie prende spunto dalla fiaba tradizionale toscana, in cui una giovane principessa dimostra coraggio e intelligenza affrontando prove impossibili e conquistando l’amore di un re nemico, portando pace tra due regni. Nella trasposizione di Lamberto Bava del 1991, Fantaghirò diventa una guerriera moderna: indipendente, audace e capace di innamorarsi di Romualdo a prescindere dal suo genere.

I film raccontano le sue battaglie contro forze oscure, streghe malvagie e creature fantastiche, in un mondo che mescola magia, romanticismo e avventura.

Fantaghirò Remo girone
ANSA
Alessandra Martinez e Remo Girone in Fantaghirò

Dove è stato girato

Sebbene gran parte delle riprese siano avvenute all’estero, la produzione, i costumi e la scenografia sono interamente italiane. Grazie alla combinazione di set naturali, castelli fiabeschi e scenografie esotiche, Fantaghirò è riuscita a creare un mondo suggestivo e senza tempo, capace di affascinare ancora oggi chi l’ha amata negli Anni ’90.

Thailandia

Per Fantaghirò 4, alcune scene sono state girate in Thailandia. In particolare nell’antica città museo di Samut Prakan (Mueang Boran), a circa 30km a sud-est di Bangkok. I templi e le architetture orientali hanno contribuito a ricreare il regno di Re Tohor, dove Fantaghirò si reca per fermare il male. Le atmosfere esotiche dei paesaggi tropicali e delle costruzioni storiche hanno fornito uno sfondo perfetto per un racconto fantasy dai toni avventurosi e misteriosi, dando agli spettatori la sensazione di entrare in un mondo lontano e incantato.

Templi dell'antica città di Samut Prakan in Thailandia
iStock
Templi dell’antica città di Samut Prakan

Cuba

Il quinto film della saga, Fantaghirò 5, ha avuto come set principale Cuba, scelto per la sua bellezza naturale e i suoi paesaggi tropicali, ma anche per motivi economici. A raccontarlo fu il regista Lamberto Bava: «Abbiamo scelto Cuba per contenere i costi e dare alla serie un’ambientazione completamente diversa. Qui c’è una scuola di cinema straordinaria, con tecnici preparati e manodopera qualificata. Certo, la burocrazia rallenta un po’ tutto, ma a Cuba non si compra nulla solo con il denaro».

Qui approda il galeone volante del cattivissimo Senzanome e della sua ciurma di arcimboldi vegetali. Tra spiagge, grotte e il Parco forestale metropolitano de L’Avana, sono state girate le scene più spettacolari, incluso il galeone dell’orco mangiabambini. In questo capitolo, Fantaghirò incontra le Memosughe, creature che succhiano i suoi sentimenti, e deve ricostruire la propria vita in un mondo parallelo, lontano dall’amore per Romualdo e dalla sua famiglia.

Parco Avana
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Parco metropolitano dell’Avana a Cuba

Nelle foreste dell’Avana, dove un tempo fu girato il primo Tarzan con Johnny Weissmuller, è stato costruito il galeone pirata in scala reale, mentre gli studi televisivi della Riv, ricavati negli ex locali della Fox, sono stati trasformati in un mondo di magie, streghe e fumi colorati grazie agli effetti speciali di Sergio Stivaletti.

I castelli della Repubblica Ceca

Nonostante le ambientazioni esotiche, i castelli dell’Est Europa restano il cuore della saga. Il castello di Bouzov, in Repubblica Ceca, è stato scelto come dimora di Fantaghirò. La sua architettura gotico-rinascimentale ha regalato alle scene un’atmosfera fiabesca, impreziosita dal celebre pozzo in cui la principessa viene isolata dalle sorelle.

Il castello di Pernstejn ha invece rappresentato la residenza di Romualdo, con torri slanciate e boschi incantati che hanno fatto da sfondo ai momenti romantici della serie. In Slovacchia, il castello di Bojnice ha ospitato le scene del palazzo della Strega Nera, con le sue torri, le mura ricoperte di edera e i giardini incantati. I fiumi, i laghi e le foreste circostanti hanno completato il quadro, rendendo ogni avventura visivamente memorabile.

Castello di Pernstejn
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Castello di Pernstejn

Castello di Bouzov, una fiaba gotica nascosta tra le foreste

Un posto da fiaba con un’atmosfera gotica che forse molti conosceranno perché è stata la casa di Fantaghirò, la principessa ribelle che negli anni ’80 e ’90 ha incantato tutti. Il castello di Bouzov è immerso nei boschi della Moravia ed è uno dei luoghi da non perdere quando si visita la Repubblica Ceca. Con torri gotiche, finestre strette e bastioni imponenti ci riporta indietro nel tempo alle battaglie medievali.

Chi non ricorda quella saga? La Tv italiana trasformava dicembre in un appuntamento fisso con magie, duelli e amori impossibili. E mentre Fantaghirò combatteva draghi interiori e mostri reali, noi bambini fantasticavamo davanti allo schermo, immaginandoci nei suoi abiti scintillanti.

Visitare Bouzov, il castello di Fantaghirò

Il vero nome è Hrad Bouzov, e la sua storia è ben più antica delle telecamere che l’hanno trasformato in set televisivo. Le prime tracce risalgono al XIV secolo, quando la fortezza fu costruita per controllare le rotte commerciali tra Olomouc e Loštice. Non un castello qualsiasi, ma un presidio strategico che ha visto guerre, incendi e rinascite.

Tra le sue mura nacque persino Jiří z Poděbrad, uno dei re più celebri della storia ceca, nel lontano 1420. Nel corso dei secoli, Bouzov ha cambiato pelle più volte: da prigione durante la Guerra dei Trent’Anni a dimora dei Cavalieri Teutonici, che tra il 1885 e il 1910 lo ricostruirono in stile neo-barocco, dotandolo di modernità sorprendenti per l’epoca: riscaldamento, acqua corrente, addirittura telefoni a muro.

Poi arrivarono i nazisti: Heinrich Himmler se ne innamorò al punto da volerlo regalare a Hitler. Dal 1945, per fortuna, Bouzov è tornato proprietà dello stato, ed è oggi uno dei monumenti più visitati della Repubblica Ceca.

Ma al di là delle vicende storiche, ciò che lo rende davvero speciale è la sua atmosfera gotica e fiabesca. Passeggiare nei suoi corridoi è come entrare in un libro illustrato:

  • le grondaie a forma di drago;
  • la sala da pranzo decorata con lampadari scenografici;
  • la camera da letto rivestita in legno;
  • e la cappella barocca, oggi amatissima come location per matrimoni.

E poi c’è l’armeria, con spade, armature e cimeli che riportano a un’epoca in cui onore e battaglie erano tutto. Ogni stanza custodisce un dettaglio che sembra strizzare l’occhio a chi entra, come se il castello stesso si divertisse a recitare la parte del grande protagonista di una fiaba senza tempo.

Castello di Bouzov di Fantaghirò
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Visitare il Castello di Bouzov conosciuto per la serie Tv Fantaghirò

E ovviamente, per noi italiani, Bouzov resterà per sempre il castello di Fantaghirò. Camminare nel cortile interno, osservare le torri che si stagliano contro il cielo e immaginare le avventure di Tarabas o Romualdo è un’emozione che difficilmente si dimentica. Non serve essere appassionati di architettura per sentirsi trasportati indietro nel tempo: basta lasciarsi guidare dal bambino che ancora vive in noi.

Dove si trova il castello di Bouzov e come arrivarci

Il castello di Bouzov dista appena 30 minuti dalla città universitaria di Olomouc in Repubblica Ceca. Raggiungerla con i mezzi pubblici non è facile, molto meglio muoversi con un’auto a noleggio. Chi continua a preferire spostarsi con i bus potrebbe prenderne uno cambiando a Litovel, ma attenzione alla frequenza, non è alta.

Cosa conviene comprare a Praga e nel resto della Repubblica Ceca

Tra i vicoli acciottolati del cuore pulsante di Praga e le valli verdeggianti della Boemia, ogni angolo della Repubblica Ceca racconta una storia antica, sospesa tra magia e meraviglia. Castelli fiabeschi, città d’arte ferme nel tempo, birrerie storiche e paesaggi da cartolina: questo splendido Paese dell’Europa centrale promette viaggi indimenticabili, soprattutto se deciderete di portare a casa con voi alcuni di quei souvenir e ricordi che si trovano soltanto qui.

Volete scoprire quali? Tra artigianato locale, prodotti della tradizione enogastronomica, antichità e templi dedicati alla birra, ecco tutto quello che vi conviene acquistare a Praga e nel resto della Repubblica Ceca.

Cosa comprare in Repubblica Ceca

È dalle tante sfaccettature della tradizione ceca nascono souvenir unici da portare con voi in Italia una volta terminato il viaggio in queste terre ricche di storia e antichi saperi. Dalle creazioni in legno al delicato cristallo, dalle tradizioni enogastronomiche ai regali artistici, ecco cosa scegliere alla ricerca del souvenir ideale.

Giocattoli in legno e marionette artigianali

Sinonimo di forte tradizione artigianale, i giocattoli di legno sono un simbolo della Repubblica Ceca, in particolare le marionette. Il regalo perfetto da fare ai bambini come ricordo della vacanza trascorsa in questo territorio.

Quella delle marionette e dei burattini è un’arte che ha una lunga storia, tramandata di generazione in generazione fino ai giorni nostri, non a caso riconosciuta tra i patrimoni immateriali dall’UNESCO. In Repubblica Ceca esistono ancora nove teatri professionali in cui assistere a spettacoli di marionette, messi in scena da circa un centinaio di compagnie indipendenti.

Di negozi che producono queste creazioni in legno, che comprendono anche animali da trascinare, trenini e tanti altri oggetti, se ne trovano in ogni città ceca. Avrete soltanto l’imbarazzo della scelta!

Le tradizionali marionette della Repubblica Ceca e di Praga
Fonte: iStock
Le tradizionali marionette della Repubblica Ceca

Liquore Becherovka

Con una gradazione alcolica del 38,5%, il Becherovka è il liquore alle erbe originario di Karlovy Vary, un digestivo molto popolare in Repubblica Ceca, nonché un rimedio naturale contro mal di gola e raffreddore.

Viene prodotto fin dal 1807 e viene tipicamente servito ben freddo. Con questo liquore potrete anche ricreare in casa un delizioso cocktail: si chiama Beton ed è nato nel 1967 in occasione dell’Expo, diventando molto popolare negli anni ’90. Si prepara con Becherovka e tonica.

Cioccolato e miele locale

Tra le bancarelle e le vetrine di molti mercatini e negozi specializzati, potrete trovare due delle più celebri tipicità gastronomiche ceche: il cioccolato e il miele, prodotti di alta qualità artigianale e dai sapori autentici, che potrete portare con voi come regalo da fare ad amici e parenti in Italia.

Li potrete trovare nelle diverse cioccolaterie artigianali sottoforma di tavolette, praline e squisiti prodotti al cioccolato con ingredienti locali e biologici, e da piccoli apicoltori locali in cui acquistare anche il miele di tiglio, profumatissimo e proveniente dalle regioni boscose, il miele millefiori e altri prodotti derivati come l’idromele (medovina), un vino al miele tradizionale che viene servito soprattutto nei mercatini o in tipici locali rustici.

Il cristallo di Boemia

Se volete farvi un regalo prezioso e di qualità, Praga offre diverse occasioni per acquistare il rinomato cristallo di Boemia. Prodotto fin dal XIII secolo, questo raffinato materiale è famoso in tutto il mondo per la qualità, la brillantezza e la sua lavorazione artigianale. Troverete  bicchieri, vasi, lampadari e gioielli realizzati con il cristallo di Boemia, ma fate attenzione ai falsi: i pezzi autentici sono spesso accompagnati da un certificato e hanno un prezzo proporzionato alla qualità.

Cristallo di Boemia colorato, stile ed eleganza in un souvenir
Fonte: iStock
Cristallo di Boemia

Granato ceco (Bohemian Garnet)

Si chiama Bohemian Garnet ed è un’altra specialità ceca che non farete fatica a trovare a Praga: il Granato ceco è una pietra preziosa dal colore rosso rubino intenso, usata per creare gioielli di ottima qualità come anelli, pendenti, orecchini e spille (ma anche in questo caso prestate molta attenzione alle imitazioni, i pezzi originali sono spesso accompagnati da certificati di autenticità). Perché non stupire con un gioiello impreziosito dal Bohemian Garnet?

Set di qualità per le belle arti

Volete fare un regalo speciale a chi è appassionato di disegno? Niente di meglio dei set di uno dei marchi di prodotti artistici più famosi anche in Italia: Koh-I-Noor Hardtmuth. File di matite colorate, pastelli, tempere e tanti altri attrezzi di belle arti di elevata qualità vengono prodotti proprio in Repubblica Ceca ed hanno prezzi più accessibili rispetto a quelli italiani. Un souvenir per alimentare la vena artistica delle persone a cui volete bene e un pensiero decisamente utile.

Ricami e pizzi cechi

Un’altra tradizione tramandata di generazione in generazione in diverse regioni del Paese è quella dei pizzi e dei ricami, una delle forme più raffinate dell’artigianato popolare che affonda le proprie radici nel Medioevo. Le zone più famose per questa arte sono Vamberk, considerata la capitale del merletto ceco, Sedlice e Prachatice. In queste regioni troverete tantissime creazioni di pizzi e ricami, ma anche nel resto del Paese e a Praga. Realizzati ancora oggi a mano sottoforma di centrini, tovaglie, ornamenti natalizi e quadri decorativi, potrete acquistarli in tanti negozietti e mercati locali. Sono souvenir autentici, eleganti e ricchi di storia.

Ceramiche ceche

Oltre ai pizzi, ai vetri e alle pietre preziose, la Repubblica Ceca conta anche una larga tradizione nella decorazione delle ceramiche. Si chiama Český porcelán, e quella del marchio Dubí è una delle porcellane più famose, ovvero la “ciprová” (che significa ceppo blu): si tratta di un elegante motivo floreale blu cobalto stampato o dipinto a mano, ispirato alle porcellane cinesi, ma rielaborato in stile europeo. Potrete trovare in diversi negozi specializzati tante varietà di porcellana ceca sottoforma di set da tè o caffè, di piatti, zuppiere e alzate da torta, ma anche di tanti diversi oggetti decorativi, scatoline e statuine.

Cosa comprare a Praga

Tra le viuzze acciottolate del centro storico (chiamato Staré Mesto) e le piazzette di Praga, sono tante le occasioni per acquistare originali souvenir e ricordi memorabili del viaggio. Dai negozietti tradizionali ai centri commerciali, come il famoso Palladium con più di 170 negozi dove fare shopping a prezzi favorevoli, fino ai mercati rionali (come quello di via Havelská) e i mercatini delle pulci (come quello di Prazska Trznice, situato nella parte meridionale del quartiere di Holešovice), avrete solo l’imbarazzo della scelta.

Ecco una selezione di ciò che potrete acquistare a Praga come souvenir e regalo da fare ad amici e parenti.

Stampe e articoli ispirati ad Alphonse Mucha

Appassionati di arte e non solo, il souvenir semplice, ma d’effetto, è un poster ispirato alle opere del grande Alfons Mucha, artista dell’Art Nouveau che visse a Praga. Si trovano anche libri, calendari e oggetti splendidi legati alla sua arte in diversi negozi e nel Museo Mucha.

Orologio astronomico in miniatura

Volete portare uno dei simboli di Praga a casa con voi? Potreste acquistare un orologio ispirato al celebre Orologio Astronomico di Praga che si trova in piazza della Città Vecchia. Se ne trovano sottoforma di souvenir e in diverse fatture e dimensioni nel cuore della città.

Souvenir dell'Orologio Astronomico di Praga
Fonte: iStock
Souvenir dell’Orologio Astronomico di Praga in miniatura

Cosmetici a base di birra

Avete mai sentito parlare delle Beer Spa? Ebbene sì, a Praga potrete vivere l’esperienza di farvi coccolare nelle cosiddette terme della birra, con trattamenti di benessere a base di questa bevanda alcolica. Così, ad esempio, ci si immerge in vasche di legno di quercia riempite con una miscela calda di acqua, luppolo, lievito e malto, utilizzati nella produzione della birra ceca e portatori di diverse proprietà benefiche: il luppolo ha effetti antisettici e rilassanti, mentre il lievito è ricco di vitamina B.

Proprio in queste Beer Spa (ma anche in altri negozi e profumerie) potrete acquistare una varietà di prodotti cosmetici a base di birra, come creme, shampoo, balsami, maschere per capelli e saponi. Un regalo originale e benefico che sicuramente verrà apprezzato.

Birra personalizzata

Restando nel mondo della birra, perché non optare per un regalo unico indirizzato ai veri addicted di questa bevanda? Ad esempio, nel Museo della birra di Praga potrete imbottigliare la vostra birra, con tanto di etichetta personalizzata, mentre a poca distanza sorge anche il Pilsner Museum (Pilsner Urquell: The Original Beer Experience, in Piazza San Venceslao), un vero tempio della birra arricchito da percorsi multimediali e immersivi in cui poter acquistare bottiglie speciali, edizioni limitate o bicchieri da collezione da personalizzare con tanto di incisione.

Dischi in vinile e musica classica

Paese che vai, musica tradizionale che trovi. Anche la Repubblica Ceca ha una larga storia musicale, che va dal folk alla classica e che potrete trovare condensata in dischi e CD nei tanti negozi specializzati. Il più grande di questi è il Bontonland di Praga.

Le migliori (e peggiori) compagnie ferroviarie d’Europa: vince l’Italia

Il fascino dei viaggi in treno è unico. Sempre più persone, soprattutto i viaggiatori più eco-consapevoli, sono irresistibilmente attratti da questa modalità di esplorazione lenta. A bordo di un treno, il paesaggio scorre come un film, offrendo una prospettiva unica e indimenticabile degli scenari che stiamo attraversando. L’esperienza però, da idilliaca, può anche trasformarsi in un incubo e tutto dipende dalla compagnia ferroviaria scelta.

Ad aiutarci a scegliere le migliori (ed evitare le peggiori) c’è la classifica appena pubblicata dal gruppo Transport and Environment (T&E) e, fortunatamente, non dobbiamo andare troppo lontano per viaggiare bene. Su 27 diversi operatori ferroviari valutati, l’Italia si è distinta occupando la prima posizione, seguita da Svizzera e dalla Repubblica Ceca. Quali criteri sono stati utilizzati per fare queste valutazioni e quali sono gli altri Paesi che si sono distinti e quelli che, invece, devono lavorarci su? Vi sveliamo tutto di seguito!

I criteri e il metodo d’analisi di T&E

La classifica delle migliori e peggiori compagnie ferroviarie d’Europa è stata stilata da T&E, un gruppo impegnato nel campo della riduzione degli impatti ambientali di ogni tipo di trasporto, dagli autoveicoli ai camion, dall’aviazione alle navi. Per crearla ha tratto le informazioni raccolte dai siti web degli operatori ferroviari, dalle autorità nazionali, dagli stakeholder rilevanti, dai venditori di biglietti e, in alcuni casi, dai blog ferroviari indipendenti. Inoltre, ha contattato le 27 compagnie analizzate confrontando i dati con i loro per ottenere una raccolta esaustiva e trasparente.

I criteri presi in considerazione sono otto: il prezzo dei biglietti, la presenza/assenza di tariffe speciali e biglietti ridotti, affidabilità, esperienza d’acquisto, esperienza dei viaggiatori, politiche di risarcimento, treni notturni e politiche relative a chi viaggia con la bici. L’analisi ha rivelato che Trenitalia, SBB e RegioJet offrono i migliori servizi ferroviari in Europa, mentre Ouigo, Hellenic Trains ed Eurostar offrono i meno soddisfacenti ai viaggiatori.

L’Italia è il Paese con la migliore compagnia ferroviaria d’Europa

Come ha fatto l’Italia e la compagnia ferroviaria Trenitalia ha occupare la prima posizione della classifica? Secondo il report pubblicato da T&E, Trenitalia eccelle in quasi tutte le categorie, tranne in quella relativa a chi viaggia con la bici, ottenendo un punteggio complessivo di 7,7 su 10.

La compagnia si distingue soprattutto nella categoria relativa al rapporto qualità-prezzo, considerata una delle più importanti: come ha affermato anche il responsabile delle politiche ferroviarie di T&E, i prezzi dei biglietti alle stelle stanno allontanando i passeggeri dal valutare i treni come opzione di viaggio e, per sbloccare tutto il potenziale del trasporto ferroviario, è necessario renderli più accessibili.

Inoltre, Trenitalia si è dimostrata leader nell’offerta dedicata alle tariffe speciali e alle riduzioni, considerate dal gruppo d’analisi particolarmente interessanti, e nelle categorie relative all’esperienza di acquisto e a quella di viaggio.

La top 5 delle migliori compagnie ferroviarie

Nella top 5 delle migliori, dopo l’Italia, arriva la compagnia svizzera SBB con un punteggio complessivo di 7,4: si è distinta soprattutto nella categoria relativa all’esperienza di prenotazione e in quella della puntualità, mentre c’è margine di miglioramento per quanto riguarda l’offerta dedicata ai treni notturni. Al terzo posto troviamo RegioJet, la compagnia della Repubblica Ceca che si è distinta soprattutto per il prezzo accessibile dei biglietti, mentre al quarto posto OBB.

La compagnia ferroviaria austriaca ha ottenuto un punteggio complessivo di 7,1 distinguendosi soprattutto per le offerte speciali e le riduzioni, oltre che per i treni notturni, una categoria dove ha ottenuto il punteggio pieno di 10/10. Infine, al quinto posto c’è la francese SNCF, dove l’esperienza di viaggio è considerata ottima, meno l’affidabilità dei servizi.

La top 5 delle peggiori compagnie ferroviarie

Arriviamo ora alle peggiori compagnie ferroviarie partendo da Eurostar, piazzatasi in fondo alla lista con un punteggio medio di 4,9 su 10 per gli otto criteri. T&E ha dichiarato che quest’ultima posizione è dipesa soprattutto dai prezzi elevati (la categoria, ricordiamo, considerata più importante) e per la scarsa affidabilità. Secondo il rapporto di T&E, i prezzi dei biglietti Eurostar sono quasi due volte più costosi di altri operatori europei su tratte di lunghezza comparabile.

In termini di servizi non brilla neanche la compagnia ferroviaria della Grecia, Hellenic Trains, seppur proponga offerte e riduzioni molto valide e una buona esperienza d’acquisto. Al terzo posto nella top 5 delle peggiori troviamo Ouigo, il treno low-cost francese, che offre biglietti a tariffe speciali non proprio allettanti rispetto alle altre compagnie europee, oltre che tante difficoltà per chi viaggia con la bici.

Infine, al secondo posto c’è la svedese Snälltåget, sul podio delle peggiori per le sue frequenti cancellazioni, per i ritardi e per le politiche di risarcimento poco convenienti, fattori che, messi insieme, non convincono certo i viaggiatori a sceglierla come compagnia di viaggio. Al primo posto c’è NS, la compagnia ferroviaria dei Paesi Bassi, molto famosa tra i viaggiatori per i suoi continui ritardi, cancellazioni e disservizi.

In generale, T&E ha dichiarato che l’Europa necessita di un miglioramento nel campo dei trasporti ferroviari, un impegno che viene discusso spesso dalla Commissione Europea e che non vediamo l’ora, anche noi, di vedersi concretizzare in proposte accessibili e che si adattino alle diverse esigenze dei consumatori.

Mercatini di Natale in Repubblica Ceca, la vera magia delle feste: date e info

In Repubblica Ceca, è impossibile resistere alla sfarzosità del Natale: questo periodo immerge il Paese in un’atmosfera magica, festiva e gioiosa, con tantissimi mercatini organizzati per le diverse città, come Praga, la Capitale. Ma, oltre a Praga, possiamo anche visitare i mercatini di Olomouc, Český Krumlov, České Budějovice, Pilsen e Brno: l’itinerario è ricco di cose da fare, anche piuttosto tradizionali. Non ci resta che andare alla scoperta della cultura e dell’anima del territorio.

Dove si svolgono i mercatini di Natale in Repubblica Ceca

Non solo Praga, come abbiamo anticipato: la Repubblica Ceca durante il periodo natalizio è un vero e proprio sogno a occhi aperti. Molte città organizzano i propri mercatini, certo, ma anche eventi particolari, che non troviamo da nessun’altra parte. La grande caratteristica di questi luoghi, la loro forza, se così possiamo dire, è di raccontare la propria cultura mediante le tradizioni natalizie: sono rimaste le stesse, nel tempo, magari si sono arricchite con i trend del momento, ma questo territorio non ha mai tradito la sua identità.

Mercatini di Natale a Praga

I mercatini di Natale a Praga sono ben 5: nella Capitale della Repubblica Ceca, rimaniamo senza fiato di fronte alla città addobbata per le feste. Non a caso, quello di Praga è tra i migliori mercatini natalizi dell’Est Europa: dalla Città Magica, ci aspettiamo moltissimo. E, in effetti, vengono pianificati moltissimi eventi. L’Avvento è un periodo suggestivo per visitarla, quando le piazze si riempiono di bancarelle e le luci si fanno splendenti.

Come anticipato, sono cinque i mercatini da non perdere: si tengono al Castello di Praga, in Piazza della Città Vecchia, in Piazza della Repubblica, in Piazza San Venceslao e in Piazza della Pace. Possiamo comprare di tutto, dai prodotti artigianali in ferro e in legno, fino alla possibilità di provare il cibo tipico: bratwurst e molto altro.

Mercatini di Natale a Olomouc

Mercatini di Natale a Olomouc: date
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I meravigliosi mercatini di Natale a Olomouc

Il mercatino di Olomouc aspetta i suoi abitanti e i turisti con la tradizionale pista di pattinaggio sul ghiaccio (dal 6 novembre 2024), la ruota panoramica e tantissimi stand di vendita. Si può pattinare in modo gratuito. Siamo nel cuore della Moravia, e il mercatino è organizzato in Horní náměstí, il centro di questa splendida località. Non manca il grande albero di Natale, pronto a far immergere tutti nell’atmosfera di festa. Cosa si può trovare? Tantissime bancarelle con prodotti artigianali e bevande calde (come il ponce) o le focacce dolci.

Mercatini di Natale a Český Krumlov

Trascorrere qualche giorno a dicembre a Český Krumlov è un’ottima idea, considerando che è possibile passeggiare per le viuzze di questa splendida città della Repubblica Ceca, precisamente della Boemia meridionale. Il programma natalizio a Český Krumlov è fitto di impegni ed eventi imperdibili: si inizia con l’accensione dell’albero di Natale, per ascoltare i canti natalizi, mangiare i dolci di San Nicola, ma non solo. L’evento top? Facile: al Castello di Český Krumlov, ci attende il Natale dell’Orso, proprio nel fossato. Tra i vicoli della città, è possibile fermarsi al vecchio mercato boemo dell’Avvento, in un viaggio tra sapori e profumi.

Mercatini di Natale a České Budějovice

Questo appuntamento natalizio è imperdibile, ogni anno: i mercatini natalizi a České Budějovice si svolgono precisamente in Piazza Přemysl Otakar II. Possiamo vivere tutta la magia del Natale rimanendo affascinati dai canti natalizi, dagli spettacoli musicali e persino teatrali. La parte migliore è proprio questa: in concomitanza con i mercatini, si svolgono tanti eventi, tra cui canti e balli folkloristici. Con un sottofondo unico, ovvero quello della cornamusa, possiamo gustare una bevanda calda, magari assaggiando i tradizionali trdelnik. Ed è presente la pista di pattinaggio sul ghiaccio.

Mercatini di Natale a Pilsen

Mercatini di Natale a Pilsen: date
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Una vista suggestiva dei mercatini di Natale a Pilsen

Sono tantissimi i mercatini di Natale in Repubblica Ceca, e non possiamo non menzionare quelli di Pilsen (Plzeň): vengono allestiti in Piazza della Repubblica – náměstí Republiky – e naturalmente, come per gli altri, sono previsti ulteriori eventi da non perdere, come l’accensione dell’albero di Natale, spettacoli, visite guidate, come alla Cattedrale Gotica di San Bartolomeo. Non mancano bancarelle dedicate ai prodotti fatti a mano: per chi è amante della birra, allora arricchire la propria visita con un salto al Museo della Birra è una tappa da non perdere.

Mercatini di Natale a Brno

Non c’è niente di meglio di scoprire la magia del Natale a Brno: i mercatini si trovano in Piazza della Libertà (náměstí Svobody), ma non solo, perché ne vengono organizzati diversi, come in Piazza Moravia, via Radnická e Zelný trh. Piazza della Libertà è dove si svolge l’evento December Design Design, e il programma natalizio della città è piuttosto variegato, con la possibilità di fermarsi per ascoltare i tradizionali cori per le vie della città. Il presepe in legno piacerà sicuramente ai più piccoli. L’appuntamento imperdibile, però, è alle 11 di ogni giorno all’orologio astronomico di Brno, che regala una biglia souvenir (durante i mercatini, una ogni ora).

Quando si svolgono i mercatini di Natale in Repubblica Ceca

Abbiamo visto il programma completo dei mercatini di Natale in Repubblica Ceca, e ora è arrivato il momento di segnarsi tutte le date. Come in molte altre parti in Europa e in Italia, ormai i tradizionali mercatini vengono allestiti a partire dalla fine del mese di novembre. Le date sono piuttosto simili e abbiamo indicato anche quelle di inizio e di chiusura dei vari mercatini a Praga: utili per un itinerario magico in Repubblica Ceca sotto le feste.

  • Mercatini di Natale a Praga: la maggior parte dei mercatini inizia alla fine del mese di novembre. Il mercatino di Natale al Castello di Praga, il mercatino di Natale in Piazza della Città Vecchia e il mercatino di Natale in Piazza San Venceslao dal 30 novembre 2024 al 6 gennaio 2025, invece il mercatino di Natale in Piazza della Repubblica dal 25 novembre al 24 dicembre 2024 e il mercatino di Natale in Piazza della Pace dal 20 novembre al 24 dicembre 2024;
  • Mercatini di Natale a Olomouc: dal 22 novembre al 31 dicembre 2024;
  • Mercatini di Natale a Český Krumlov: dal 29 novembre 2024 al 6 gennaio 2025;
  • Mercatini di Natale a České Budějovice: dal 18 novembre 2024 al 6 gennaio 2025;
  • Mercatini di Natale a Pilsen: dal 22 novembre al 23 dicembre 2024;
  • Mercatini di Natale a Brno: dal 22 novembre al 23 dicembre 2024.

Come raggiungere i mercatini di Natale in Repubblica Ceca

Naturalmente spostarsi in giro per i mercatini di Natale in Repubblica Ceca non è “immediato”: è vero che la città che offre più attività è Praga, la Capitale, ma comunque c’è la possibilità di raggiungere i mercatini nelle altre città e di tornare in giornata. Per chi poi vuole godersi la visita in modo lento, è sempre possibile prenotare in hotel: ecco come raggiungere i mercatini di Natale in Repubblica Ceca in auto, in treno o in bus.

  • Mercatini di Natale a Praga: il mercatino di Natale in Piazza della Città Vecchia (il più famoso) si può raggiungere prendendo la metro linea A (verde), fermandosi alla fermata Staroměstská. In cinque minuti a piedi si arriva a destinazione;
  • Mercatini di Natale a Olomouc: possiamo raggiungere il mercatino natalizio da Praga o Brno in treno (nel primo caso il viaggio dura 2 ore, nel secondo un’ora e un quarto d’ora). Sempre da Praga e da Brno i bus svolgono corse regolari;
  • Mercatini di Natale a Český Krumlov: come per la precedente località, abbiamo la possibilità di prendere il treno, precisamente da České Budějovice (impiegheremo circa 45 minuti per arrivare). Da Praga, invece, ci vuole più tempo e ci sono pochi treni diretti. Meglio optare per un bus (il viaggio dura circa 3 ore);
  • Mercatini di Natale a České Budějovice: ci sono molti modi per raggiungere la città, che dista circa 150 km in auto da Praga. In treno, possiamo partire dalla stazione centrale di Praga: la durata è di due ore e mezza. Anche la tratta del bus dura più o meno lo stesso: una volta arrivati, la stazione dei bus di České Budějovice è situata vicino al centro, a circa 15 minuti a piedi dalla piazza principale;
  • Mercatini di Natale a Pilsen: ci troviamo a 90 km da Praga, quindi in auto impiegheremmo circa un’ora e mezza (la strada è ben segnalata). In treno, troviamo invece il diretto, che impiega un’ora e 20 minuti: la stazione si trova a circa 15 minuti a piedi dalla piazza dove si svolgono i mercatini. In alternativa, c’è sempre il bus;
  • Mercatini di Natale a Brno: l’aeroporto si trova a 7 km dal centro della città, quindi basta prendere il bus E76 che porta alla stazione ferroviaria centrale. Da Praga, invece, è possibile raggiungerla in treno (circa 3 ore di viaggio) o in bus.

Eventi di Natale in Repubblica Ceca

Siamo pronti per la magia del Natale? Oltre ai mercatini natalizi in Italia e in Europa, possiamo segnare sul nostro calendario ulteriori eventi imperdibili in Repubblica Ceca. Per esempio, a Praga possiamo lanciarci sulla pista di pattinaggio sul ghiaccio al Centrum Černý Most. Anche Brno non è da meno, in ogni caso: nel suo centro storico si celebra il 22 novembre 2024 il centesimo anniversario della prima accensione dell’Albero di Natale nel Paese. Il presepe in legno è una delle attrazioni preferite dai bambini, così come il villaggio di Natale o il classico giro sul tram natalizio: il programma prevede molti eventi musicali, tra tradizioni popolari, laboratori creativi, una ruota panoramica e l’immancabile pista di pattinaggio.

Mercatini di Natale a Praga, la bellezza delle feste nella “Città Magica”: info e date

Ci sono luoghi che sotto Natale si vestono a festa per farci sognare, ritratti di scorci nel mondo che, tra luci e profumi, ci fanno tornare bambini: Praga è un vero e proprio incantesimo durante le feste. Tra leggende e misteri, è una delle città più magiche al mondo: nella Capitale della Repubblica Ceca, possiamo immergerci nella magia del periodo, tra panorami che mozzano il fiato, luminarie che ravvivano la città e dolciumi che ci tentano. E cosa c’è di meglio di fare una passeggiata tra i mercatini di Natale a Praga? Tutte le info utili da sapere, sugli spostamenti e sulle date.

Dove si svolgono i mercatini di Natale a Praga

Il Natale, per chi lo ama, è di per sé un periodo suggestivo, carico di ricordi e di malinconie, di gioia e di felicità: viverlo in una città come Praga è una di quelle esperienze memorabili da fare almeno una volta nella vita. Tra i migliori mercatini natalizi in Europa, Praga ospita moltissime bancarelle, in realtà, in diversi punti strategici della Capitale. Basta fare qualche passo per rimanere affascinati dai vánocní trhy, tra i motivi per cui i turisti non si lasciano sfuggire la possibilità di visitare Praga durante le feste.

Mercatino di Natale al Castello di Praga

Impossibile perdere l’occasione di arricchire la propria vacanza facendo un salto nel tradizionale mercatino di Natale al Castello di Praga, una delle attrazioni più belle della città: le bancarelle – circa 70 – vengono allestite a Piazza San Giorgio, proprio vicino alle scuderie del Castello. L’albero di Natale al centro della piazza e la vista panoramica sulla Cattedrale di San Vito (il Duomo) ci fa sognare a occhi aperti un Natale che abbiamo visto solo nei film.

Mercatino di Natale in Piazza della Città Vecchia

C’è un angolo di Praga che merita di essere visitato, nel periodo natalizio in particolare, quando si veste a festa con il mercatino, una delle principali attrazioni della Capitale, ovvero la Città Vecchia: non mancano bancarelle dedicate all’artigianato locale o per una dolce coccola, come i chioschetti con cioccolata calda e vin brûlé speziato. Al centro della piazza si trova, come da tradizione, l’albero di Natale, addobbato tra luci e decorazioni splendenti. E non mancano spettacoli ed eventi dal vivo, in questo meraviglioso villaggio di artigiani, in cui svetta l’Orologio astronomico.

Mercatino di Natale in Piazza della Repubblica

Non è molto grande, ma le casette del mercatino di Natale in Piazza della Repubblica a Praga sono un autentico gioiellino da non perdere, soprattutto per chi apprezza comprare i prodotti tipici. Ci si può anche fermare per rifocillarci dopo aver visitato la città. Il plus? Proprio le sue dimensioni: non è estremamente frequentato, quindi dà quell’idea di passeggiata tra mille luci natalizie in piena tranquillità.

Mercatino di Natale in Piazza San Venceslao

Spostiamoci da Piazza Vecchia per recarci precisamente a Piazza San Venceslao: questo quartiere della Città Nuova di Praga ospita un mercatino natalizio che un tempo non era così grande, ma che oggi è pronto a stupire i turisti per la grande scelta di prodotti presenti. Anche qui viene allestito un albero, oltre ai giochi di luce alla sera, poco dopo il tramonto. Per chi è amante dei prodotti in legno o in ferro, allora è una tappa imperdibile.

Mercatino di Natale in Piazza della Pace

Il mercatino di Natale in Piazza della Pace (ovvero Náměstí Míru) è un vero e proprio punto di riferimento per chi deve ancora fare i regali dell’ultimo minuto o desidera decorare la propria casa portando con sé un pezzo di Praga: sono presenti ben 60 bancarelle, con tantissimi prodotti natalizi tradizionali, ma anche marionette in legno, giocattoli o statuine del presepe. Anche in questo caso non mancano bancarelle dedicate ai prodotti gastronomici.

Quando si svolgono i mercatini di Natale a Praga

La magia di Praga durante le feste di Natale
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La magia di Praga durante le feste di Natale

Segniamoci assolutamente le date dei mercatini di Natale a Praga: non tutti, infatti, vengono allestiti nello stesso giorno, anche se comunque, come vuole la tradizione, sono presenti per le zone della città già dalla fine del mese di novembre. Ecco quando iniziano e quando finiscono.

  • Mercatino di Natale al Castello di Praga: dal 30 novembre 2024 al 6 gennaio 2025;
  • Mercatino di Natale in Piazza della Città Vecchia: dal 30 novembre 2024 al 6 gennaio 2025;
  • Mercatino di Natale in Piazza della Repubblica: dal 25 novembre al 24 dicembre 2024;
  • Mercatino di Natale in Piazza San Venceslao: dal 30 novembre 2024 al 6 gennaio 2025;
  • Mercatino di Natale in Piazza della Pace: dal 20 novembre al 24 dicembre 2024.

Come raggiungere i mercatini di Natale a Praga

A Praga possiamo sposarci in metro o in tram: in ogni caso, i mercatini natalizi sono facilmente raggiungibili e non avremo alcuna difficoltà.

  • Mercatino di Natale al Castello di Praga: in metro, scendere alla fermata Malostranská (linea A, verde), poi prendere il tram 22 o 23 fino alla fermata Pražský hrad;
  • Mercatino di Natale in Piazza della Città Vecchia: prendere la metro linea A (verde) e scendere alla fermata Staroměstská. La piazza è a circa 5 minuti a piedi;
  • Mercatino di Natale in Piazza della Repubblica: sempre in metro, scendere alla fermata Náměstí Republiky (linea B, gialla);
  • Mercatino di Natale in Piazza San Venceslao: è possibile prendere le fermate della metro Můstek (linee A e B) e Muzeum (linee A e C);
  • Mercatino di Natale in Piazza della Pace: basta scendere alla fermata della metro Náměstí Míru (linea A, verde). In alternativa, le linee del tram 4, 10, 13, 16 e 22 fermano direttamente in piazza.

Eventi natalizi di Natale a Praga

Durante le feste, la Città Magica si fa ancor più suggestiva: tra un trdelník, il pan di zenzero e il vin brulé, o ancora le caldarroste, non perdiamo altri eventi natalizi a Praga, come la possibilità di pattinare sul ghiaccio al Centrum Černý Most. La tradizione ceca è di assaggiare il trdelník durante le feste, ovvero un dolce di pasta frolla con gelato e ricoperto di zucchero alla cannella. Gli spettacoli di Natale vengono organizzati per le vie della città, con artisti talentuosi. Ma la vera favola di Praga sotto le feste è di concedersi la possibilità di salire in cima alla Torre della Città Vecchia: pochi euro per una vista panoramica mozzafiato sui mercatini. Magari stringendo la mano alla propria anima gemella o migliore amica.

Praga a Natale, tutto il meglio dell’elegante capitale della Repubblica Ceca

Praga, la tanto amata capitale della Repubblica Ceca, è una di quelle destinazioni dove non importa in quale stagione venga visitata: la sua bellezza conquista ogni mese dell’anno. Eppure ci sono occasioni che, meglio di altre, hanno il potere di ampliarne la magia rendendola ancora più splendida. Una di queste è sicuramente il Natale, quando la città si veste con luminarie e decorazioni, mentre le strade profumano dei prodotti e delle specialità tipiche vendute nei mercatini.

La Città delle Cento Torri ospita tantissime casette in legno, ma queste non sono le uniche cose da vedere. Dall’albero di Natale alto 24 metri allestito nella Piazza della Città Vecchia ai presepi, alle piste di pattinaggio e agli spettacoli dal vivo. Se state pianificando una vacanza a Praga in questo periodo, qui troverete tante idee e suggerimenti su cosa fare, cosa vedere e altre informazioni utili.

Cosa fare a Praga a Natale

Tutti si innamorano delle architetture medievali e barocche di Praga: immaginatele decorate con meravigliose luminarie natalizie e lo scenario diventa ancora più perfetto. Non solo i turisti, gli stessi residenti amano questo periodo dell’anno contribuendo a creare l’atmosfera ideale per chi desidera trascorrere un Natale diverso.

I mercatini di Natale

Una delle esperienze più belle da vivere a Praga in questo periodo vede protagonisti, ovviamente, i mercatini di Natale. Questi sono aperti dal 30 novembre 2024 al 6 gennaio 2025 e vengono organizzati in diverse parti della città. Quello più grande viene allestito nella Piazza della Città Vecchia (Staromestske Namesti): qui troverete non solo oltre 100 bancarelle, ma anche le architetture più belle come l’Orologio Astronomico o le torri appuntite della Chiesa di Nostra Signora di Týn. A completare il quadro c’è l’albero di Natale più alto della città che, quotidianamente, viene acceso ogni ora dalle 16:30 alle 21:30 accompagnato da una cerimonia musicale.

Molto famosi sono anche i mercatini allestiti in un’altra piazza, distante 5 minuti a piedi da quella principale. Wenceslas Square ospita due alberi, alti 15 metri, e tanti altri stand ricchi di souvenir artigianali e di specialità tipiche come langoš, trdelník (il dolce arrotolato con zucchero e cannella), zuppe e salsicce.

Mercatini Natale Praga
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Mercatini di Natale nella Piazza della Città Vecchia a Praga

Spettacoli musicali

La capitale della Repubblica Ceca è una città ricca di storia musicale e, anche nel periodo di Natale, non possono certo mancare i magici cori, le orchestre e i balletti presentati da artisti di talento nazionali e internazionali. Questi, fortunatamente, non vengono organizzati solamente all’interno dei teatri, ma anche nelle due piazze principali. Sia nella Piazza della Città Vecchia che a Wenceslas Square troverete due palchi per i quali sono stati creati programmi entusiasmanti.

In particolare, sul palco della piazza principale, si esibiranno ogni giorno, dalle 16:00 alle 19:00, musicisti, gruppi di danza e gruppi folcloristici vestiti con costumi tradizionali. Il programma presenta una varietà di spettacoli, con un’enfasi particolare sulla musica natalizia e sulle coreografie festive.

Le piste di pattinaggio

Pattinare sul ghiaccio è un’attività imperdibile per chiunque visiti Praga durante il periodo natalizio. Le piste sono presenti in diverse parti della città: una si trova nella piazza Wenceslas Square, aperta dal 1 dicembre 2024 al 16 febbraio 2025; a pochi passi da Piazza Venceslao (Stare Mesto) c’è Ovocný trh, una pista all’aperto che offre la possibilità di pattinare gratuitamente con i propri pattini o di noleggiarne un paio a pagamento, aperta dal 5 dicembre al 31 gennaio; la pista Na Františku (Ostrov Štvanice), situata a 10 minuti a piedi da Piazza della Repubblica, aperta anche questa dal 5 dicembre al 31 gennaio.

Più lontano dal centro, nel quartiere di Praga 3, sotto la Torre Televisiva di Žižkov, troverete una pista di ghiaccio molto amata dai residenti, disponibile sempre dal 5 dicembre al 31 gennaio.

Street food natalizio

Insieme ai mercatini di Natale specializzati nella vendita di souvenir artigianali, troverete anche tantissimi food truck dove provare le migliori specialità di strada tipiche della Repubblica Ceca. Dai langos alla klobása, la salsiccia grigliata servita solitamente con una fetta di pane e mostarda, al topinky, il pane fritto con l’aglio che negli stand viene servito insieme a salse e cipolla cruda. Infine, non dimenticate di ordinare lo svarak, un vino dolce rinforzato con un po’ di brandy o rum o, come alternativa analcolica, il succo di mele caldo con cannella.

Langos Praga Natale
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Langos, da provare a Praga nei mercatini di Natale

Crociera sul fiume

Praga è attraversata dal fiume Moldava, il quale può essere ammirato con una passeggiata lungo le sue rive o partecipando a una crociera. Soprattutto durante i giorni festivi, una gita in barca è il modo ideale per rilassarvi e godervi la città da un punto di vista privilegiato. Il momento ideale per farla è la sera, quando i luoghi più belli saranno illuminati: i tour, solitamente, permettono di ammirare le attrazioni principali come il Charles Bridge e il Castello di Praga. In alcune crociere sono inclusi anche canti natalizi, biscotti e bevande calde per tenervi riscaldati durante il tour.

I cori della Chiesa di San Nicola

Non proprio durante i giorni di Natale, ma in quelli precedenti, un appuntamento imperdibile per immergersi totalmente nell’atmosfera festiva è rappresentato dal Festival Internazionale dei Cori di Praga. 85 cori provenienti da 21 paesi si esibiranno sia sul palco allestito nella Piazza della Città Vecchia che nella Chiesa di San Nicola.

Praga a Natale, i luoghi più simbolici

Tra un mercatino, una pattinata sul ghiaccio e uno spettacolo musicale lasciatevi un po’ di tempo a disposizione per andare a scoprire i luoghi simbolici della città. In questo periodo diventano ancora più magici perché arricchiti di splendide luminarie e decorazioni create con cura.

Il castello di Praga

Dopo aver passeggiato tra le strade acciottolate, con la testa all’insù per ammirare i palazzi barocchi, salite le scale del Castello di Praga, un must tra le cose da fare in città e non solo a Natale. Mano a mano che salite i gradini comincerete a intravedere i primi tetti storici e le finestre a mansarda delle case sottostanti, ma è una volta in cima che verrete premiati da una vista privilegiata sulla città. Qui potrete visitare sia i giardini, accessibili gratuitamente, che gli interni del castello, aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 16:00 tranne il 24 dicembre.

Questa è considerata una delle attrazioni turistiche più famose di Praga e comprende anche altri edifici storici come la Cattedrale di San Vito, il Vicolo d’Oro, il Vecchio Palazzo Reale, la Basilica di San Giorgio, la Torre Daliborka e il Palazzo Lobkowitz.

Castello Praga
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Castello di Praga e Cattedrale di San Vito

Charles Bridge

Un altro dei simboli più famosi di Praga è Charles Bridge, costruito nel XIV secolo durante l’età d’oro della città. Si tratta di un’architettura moderna splendida, quasi il doppio della lunghezza del ponte di Londra, delimitato da una coppia di torri medievali slanciate. Considerata la sua bellezza, rappresenta un’attrazione turistica vera e propria ed è costantemente visitato dai turisti che lo affollano a ogni ora del giorno. Tuttavia, se siete mattinieri e amate portarvi a casa scatti fotografici unici, vi consigliamo di indossare il cappotto e di andare a scoprirlo all’alba.

Orologio Astronomico e Torre del Municipio

Chiunque visiti Praga resta affascinato dalla bellezza e particolarità dell’Orologio Astronomico, Prazsky Orloj in lingua ceca. Risalente al 1400, l’orologio offre uno spettacolo sia a chi lo osserva dal basso, perché ogni ora le figurine che lo contraddistinguono si animano insieme al corteo composto da 12 apostoli, che al suo interno. Può essere visitato insieme alla Torre del Municipio che, una volta in cima, vi permetterà di ammirare la Piazza della Città Vecchia dall’alto, completamente arricchita di mercatini di Natale.

Il clima di Praga a Natale

Il tempo a Praga nel mese di dicembre è molto variabile, ma la temperatura media si aggira intorno a -1°C. Possono capitare dei giorni luminosi e soleggiati, relativamente caldi, quando le temperature salgono a 10°C. Allo stesso modo, seppur raro, possono verificarsi forti nevicate che durano diversi giorni o settimane con temperature che scendono a -10°C. Consigliamo di mettere in valigia soprattutto indumenti caldi come maglioni, sciarpe, guanti, cuffie e maglie termiche. In alternativa, non dimenticate che potete acquistare alcuni di questi prodotti anche ai mercatini, portandovi a casa un souvenir bello e utile.

Come muoversi a Praga a Natale

I trasporti pubblici offrono un buon servizio tutti i giorni durante il periodo dei mercatini di Natale, con qualche piccola variazione d’orario il 24 dicembre. Vi consigliamo, una volta arrivati in città, di rivolgervi a un ufficio turistico per chiedere gli orari aggiornati al 2024 delle corse.

Terme low cost della Repubblica Ceca

Visitare le terme low cost della Repubblica Ceca è un’opportunità imperdibile per chi ha intenzione di regalarsi un’esperienza di relax e benessere senza spendere una fortuna. Nel Paese ci sono ben 36 località termali distribuite su tutto il territorio, che raccontano la tradizione secolare nelle cure termali ancora viva in questo Paese e che lo rendono una delle destinazioni più attraenti per chi cerca dei trattamenti rigeneranti a prezzi accessibili. Infatti, i trattamenti estetici partono da soli 5 euro fino ad arrivare a prezzi che vanno da 30 a 100 a notte per un pernottare in hotel di lusso: una cifra decisamente più bassa rispetto gli standard di molte altre mete del continente europeo.

Le terme della Boemia: un triangolo di benessere

La principale area termale della Repubblica Ceca si trova nella Boemia occidentale, poco distante dalla meravigliosa capitale Praga, in quello che viene definito come il triangolo delle terme. Questo triangolo include tre celebri località termali, ognuna con caratteristiche uniche e che la rendono una meta estremamente affascinante e, soprattutto, adatta a diverse esigenza di benessere. Le strutture in questa città oltre che essere conosciute per le proprietà curative delle sorgenti termali locali, sono anche molto apprezzate per la loro architettura raffinata e la loro eleganza, immerse in paesaggi verdi, e per essere comunque una meta low cost termale in Repubblica Ceca. Ecco quali sono le località che compongono il triangolo di benessere:

1. Karlovy Vary

Questa località è la più famosa delle tre, molto conosciuta soprattutto per la sua alta concentrazione di sorgenti termali ed acque minerali curative. La città stessa è un piccolo gioiello ed è la meta perfetta per chi cerca un semplice soggiorno di relax, grazie anche ai numerosi e diversi percorsi naturalistici che si snodano attraverso i Monti Metalliferi circostanti, montagne famose per l’estrazione dell’argento e per le enormi riserve di altri materiali, come uranio e stagno.

Edificio a Karlovy Vary, località termale low cost in Repubblica Ceca
Fonte: iStock
Karlovy Vary, località termale low cost della Repubblica Ceca

2. Marianské Lázně

La seconda località che compone il triangolo delle terme ceco è Marianské Lázně ed è molto conosciuta per essere stata frequentata in passato da numerosi membri dell’aristocrazia europea, oltre a personaggi storici famosi come Copin e Goethe. In città è possibile godere di un’ampia gamma di trattamenti, ma è particolarmente rinomata per le sue cure ginecologiche ed urinarie, grazie alle acque caratterizzate da una grande varietà di ferro e all’uso di fanghi e gas naturali.

3. Františkovy Lázně

Infine, Františkovy Lázně, la più piccola e pittoresca delle tre località, molto famosa per la sua atmosfera tranquilla ed il fascino della sua architettura classica. Questo centro termale low cost è circondato da diversi boschi, che danno l’impressione ai visitatori di trovarsi in un’altra epoca. Qui si concentrano, soprattutto, le cure per il cuore, grazie alle proprietà delle sorgenti termali ed ai fanghi che favoriscono circolazione e benessere cardiaco.

Jáchymov e Teplice: acque al radon e relax

Poco distanti dal famoso triangolo delle terme, si trovano altre località termali meno conosciute rispetto alle precedenti, ma allo stesso modo low cost. Si tratta di Jáchimov, ad esempio, che è nota per l’uso terapeutico delle acque al radon, una scoperta pionieristica nel campo delle cure termali. Nonostante l’idea di immergersi in questo gas naturale possa sembrare insolita, questi trattamenti hanno un beneficio enorme per la cura del corpo, soprattutto per coloro che soffrono di disturbi articolari, reumatici ed infiammazioni.

Un’altra destinazione da prendere assolutamente in considerazione è Teplice, che è, fra l’altro, una delle più antiche località termali di tutta l’Europa. Infatti, già a partire dal Medioevo, le sue acque erano note per le elevate proprietà curative, specialmente nei confronti di disturbi motori e circolatori. Oggi, come nel passato, la località è frequentata da molte persone provenienti da tutto il mondo, attratte dalle sue strutture moderne e, soprattutto, dall’efficacia delle sue terapie e dai pacchetti wellness offerti da queste strutture low cost della Repubblica Ceca.

Terme della Moravia, una scoperta sorprendente

Oltre alla regione della Boemia, esiste un’altra località termale molto importante della Repubblica Ceca, accessibile per i suoi costi moderati, è la regione della Moravia. Si trova al confine con la Polonia e la cittadina principale, Luhacovice, è sicuramente la più rinomata. Questa città, infatti, è famosa per le sue sorgenti di acque minerali, che vengono considerate fra le più efficaci di tutta l’Europa, in un contesto paesaggistico davvero affascinante e ricco di edifici in stile liberty.

La storia termale della Moravia è molto affascinante. Infatti, già a partire dal Diciannovesimo secolo, questa regione era all’avanguardia nelle tecniche di idroterapia e Jesenik ne era un esempio lampante. Il centro termale venne realizzato da Priessnitz, un pioniere nella medicina naturale, e grazie a lui questa città fu uno dei primi luoghi al mondo ad utilizzare l’acqua fredda per trattamenti curativi. Ancora oggi, queste strutture, offrono terapie curative basate sull’acqua, abbinate a moderni trattamenti di benessere che includono anche percorsi detox e trattamenti per lo stress.

Le terme low cost della Repubblica Ceca rappresentano una scelta ideale per chi desidera un soggiorno all’insegna di relax e benessere grazie alla vasta scelta di destinazioni fra cui è possibile scegliere, senza dover affrontare costi proibitivi. Qui è possibile scegliere fra strutture che propongono trattamenti specifici per diverse patologie, ma anche programmi wellness personalizzati.

Due donne in una piscina all'aperto alle terme alle prese con un trattamente rigenerante in piscina
Fonte: iStock
Trattamento termale in una piscina all’aperto

Queste località termali sono la località perfetta se si decide di passare un weekend rigenerante o anche periodi più estesi e vanno sicuramente inserite in un itinerario alla scoperta di questo fantastico Paese che è la Repubblica Ceca. Insomma, un luogo da scoprire oltre alla capitale Praga, grazie anche al contesto storico e culturale in cui queste strutture si inseriscono, rendendo il viaggio ancora più affascinante, tra scenari naturali di rara bellezza per un’esperienza che offre l’opportunità di combinare il benessere fisico con la scoperta delle tradizioni e della cultura locale.

Dunque, per chi cerca una vacanza in grado di unire relax, benessere e cultura ed è sempre alla ricerca di destinazioni adatte a tutti i tipi di portafoglio, le terme low cost della Repubblica Ceca rappresentano la soluzione perfetta, fra trattamenti a prezzi competitivi, città storiche ed eleganti strutture in cui poter soggiornare. Non resta altro che preparare la valigia e partire per queste località termali!

 

Praga è tra le capitali più visitate: ecco come sta affrontando l’overtourism

Con il suo fascino medievale e un ricco patrimonio storico tutto da scoprire, la città di Praga continua ormai da anni ad essere una delle capitali europee più visitate dai turisti. Ma la situazione sta diventando insostenibile: il problema dell’overtourism, che affligge centinaia di destinazioni in tutto il mondo, sta spingendo i cittadini a chiedere a gran voce soluzioni alternative per poter tornare a vivere in serenità. Così le autorità stanno adottando alcune misure più stringenti per spingere i visitatori ad avere un comportamento più rispettoso. Ecco in che modo.

Repubblica Ceca, la proposta di legge sull’overtourism

Quando si parla di overtourism, una delle osservazioni principali riguarda la tutela dell’ambiente: il sovraffollamento mette infatti a rischio il prezioso patrimonio naturalistico delle località visitate, soprattutto a causa dell’eccessivo sfruttamento delle risorse presenti sul territorio. Ma c’è un altro problema di cui, forse, finora ci si è occupati troppo poco. Riguarda le difficoltà che i cittadini di tali località, prese d’assalto dai turisti, devono vivere quotidianamente a discapito della loro normale quotidianità. Stiamo parlando di caos per le strade, di rumori molesti a qualsiasi ora e di una carenza di decoro sempre più spiccata.

La Repubblica Ceca vuole dunque porre un freno a determinati comportamenti, per agevolare i cittadini e ridurre le disparità a livello turistico. È così che nasce la proposta di legge sugli affitti brevi in stile Airbnb: se dovesse essere approvata, potrebbe apportare numerose modifiche all’attuale normativa, che risulta essere molto “sfumata”. Ad esempio, potrebbero essere disposte limitazioni nel numero di giorni in cui una proprietà può essere affittata ogni anno, nonché nella metratura minima a disposizione per ogni ospite.

Tra gli obiettivi della proposta di legge, c’è anche quello di allineare gli affitti brevi privati alle tradizionali strutture ricettive, parificandone gli obblighi (attualmente, gli alloggi su Airbnb e piattaforme simili agiscono in una zona d’ombra che va tutta a loro vantaggio). Gli operatori dovranno così registrare gli ospiti su una nuova piattaforma, nella speranza di aumentare i controlli sulle case vacanza e combattere l’evasione fiscale – si stima che annualmente il fisco “perda” circa 32 milioni di euro di tasse non pagate. La nuova normativa dovrebbe entrare in vigore nel luglio 2025.

Le altre misure adottate a Praga

La proposta di legge è solo l’ultima misura adottata per combattere le conseguenze negative dell’overtourism. Come in tante altre città, tra cui Amsterdam, Barcellona e Maiorca, presso la capitale ceca sono state recentemente introdotte nuove strategie per alleviare il fastidio provocato dai visitatori ai residenti. Accade infatti che, negli ultimi anni, i turisti abbiano “cacciato” i cittadini dalla storica Città Vecchia di Praga, con i loro rumori molesti. All’inizio del 2024, per arginare questo problema, le autorità hanno vietato un abbigliamento troppo stravagante ai visitatori durante gli addii al celibato e al nubilato, perché incoraggerebbe comportamenti chiassosi.

Lo scorso anno, invece, era stata chiesta una limitazione degli orari di apertura delle attività commerciali nel centro storico di Praga – appello che tuttavia era stato respinto. L’amministrazione ha trovato un punto d’incontro tra le esigenze del turismo e quelle dei cittadini, adottando una nuova normativa in vigore da luglio 2024: si tratta del divieto di accesso notturno alle auto in una parte della Città Vecchia, che limita così i rumori nella zona dalle ore 22:00 alle ore 6:00.

Le terme più belle da visitare in Repubblica Ceca

C’è un Paese europeo che è la perfetta destinazione da raggiungere per tutti coloro che sono alla ricerca di luoghi speciali, in cui il benessere del corpo e della mente si intreccia a scenari mozzafiato. Si tratta della Repubblica Ceca dove si trovano tantissime terme, poiché si tratta di un territorio che ha una lunghissima tradizione in merito a questi luoghi di pace e serenità. Basti sapere, ad esempio, che ben tre location sono entrate nell’elenco dei siti patrimonio dell’umanità Unesco.

Le terme della Repubblica Ceca sono note sin dai tempi più antichi, del resto non stupisce che fossero celebri già ai tempi dell’Impero Romano e che nelle loro acque abbiano trovato ristoro personaggi celebri come artisti, scrittori, politici e imperatori.

Ed è lì che possiamo andare anche noi, non solo per scoprire una terra ricca di eccellenze, di bellezze, di luoghi da conoscere e con una storia ricca e importante, ma anche per rilassarci e regalare al corpo e alla mente momenti preziosi di benessere, immersi in scenari suggestivi e indimenticabili.

Le terme della Repubblica Ceca che dobbiamo conoscere e raggiungere nella prossima vacanza. A partire dal celebre “triangolo del benessere” che si trova nella Boemia Occidentale, ovvero Karlovy Vary, Marianske Lazne e Frantiskovy Lazne le tre location che fanno parte dei siti patrimonio dell’umanità Unesco.

Karlovy Vary, fondata da un imperatore

Karlovy Vary è la più grade località termale della Repubblica Ceca ed è una cittadina molto affascinante non solo perché è una destinazione del benessere, dal momento che qui si possono rilassare corpo e mente, ma anche perché è immersa in un paesaggio pittoresco e conserva alcuni tesori da scoprire.

Ed è proprio per la sua ricchezza termale che è stata fondata da Carlo IV di Lussemburgo nel 1370, l’imperatore – infatti – si era imbattuto in diverse sorgenti della zona, dando vita a questo luogo che, nel corso del tempo, è divenuto sempre più importante.

Sul suo territorio vi sono circa 80 fonti, di queste pare che siano 15 quelle a libero accesso. Il contenuto minerale delle acque è molto elevato, sembrano essere utili per curare afflizioni dell’apparato gastrointestinale e di articolazioni e spina dorsale. Le temperature sono differenti: da un minimo di 30 gradi fino a un massimo di 73 gradi.

Una cittadina in cui ci si muove tra bellissimi edifici in stile art nouveau e in cui scoprire l’arte del luogo che spazia dalle porcellane a vetri e cristalli. E in cui andare alla ricerca dei suoi celebri colonnati, in cui poter bere l’acqua termale. Come il Colonnato del mulino, che è stato realizzato tra il 1871 e il 1881 ed è suggestivo da vedere perché rappresenta pienamente lo stile neorinascimentale.

Arrivare qui è davvero semplice: basti sapere che la distanza con Praga è di soli 120 chilometri che si possono fare sia con auto che con mezzi pubblici.

Nella cittadina vi sono diverse strutture che hanno fatto della ricchezza termale del posto, una delle loro vocazioni.

Karlovy Vary in Repubblica Ceca città termale
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Karlovy Vary in Repubblica Ceca: città termale che fa parte dei patrimoni Unesco

Grand Hotel Pupp, un’icona cittadina

Storico, bellissimo ed elegante, è il Grand Hotel Pupp che porta avanti una tradizione antica: basti pensare che la sua storia prende il via nel 1710. Al suo interno vi è una grande spa: luogo ideale per rilassare corpo e mente, per farsi coccolare e per sottoporsi a qualche trattamento.

La cosa principale da sapere è che questi spazi sono riservati agli ospiti dell’albergo, fanno eccezione i massaggi ayurvedici che possono essere prenotati anche da esterni. Nel dettaglio dispone di una grande piscina per il nuoto, vasche idromassaggio, area sauna e centro fitness. La piscina è aperta dalle 7 alle 21, mentre sauna e bagno turco dalle 8. I bambini con meno di 12 anni possono entrare solo fino alle 18, ma non nella zona sauna dove l’accesso è a partire dai 16 anni. Una camera per una notte a metà gennaio (anno 2025) ha un costo di poco più di 270 euro circa.

Thermal Hotel, nei pressi de centro storico cittadino

Il Thermal Hotel si trova vicino al centro storico della città in una struttura dal grande fascino, al suo interno si trovano centro benessere, spa, ristoranti, bar, piscina e sala conferenze e un totale di 273 camere.

Gli ospiti hanno alcuni servizi inclusi nel costo dell’alloggio e si tratta di bagno turco, piscina coperta, sauna a infrarossi, sauna finlandese, zona cardio e idromassaggio. L’apertura è dal lunedì al venerdì dalle 13 alle 21 (ultimo ingresso alle 20:30), mentre il sabato e la domenica dalle 10 alle 21 (ultimo ingresso alle 20:30). IL centro termale è riservato agli ospiti dell’hotel. I costi? Ad esempio, un soggiorno benessere che include massaggi, bagno e accesso illimitato al centro termale, oltre alla sistemazione con mezza pensione, ha un costo di 104 euro a persona per notte.

Marianske Lazne, il benessere è di casa

Un’altra destinazione imperdibile di questo Paese europeo è Marianske Lazne, patrimonio dell’umanità Unesco e città affascinante con le sue architetture liberty e neoclassiche, in cui ammirare parchi, edifici, la celebre fontana “cantante”, ma anche i colonnati che delimitano le fonti termali. A quanto pare, ci sono circa un centinaio di fonti e si trovano non solo nel centro della città, ma anche nella zona esterna e hanno una bassa temperatura attestandosi intorno ai 7-10 gradi. Un luogo dalla storia abbastanza recente, ma che in breve tempo è diventato una destinazione amatissima da artisti, teste coronate e politici.

Si raggiunge facilmente da Praga, da cui dista circa 170 chilometri: si può arrivare qui in auto oppure con i mezzi pubblici.

Marianske Lazne in Repubblica Ceca
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Marianske Lazne in Repubblica Ceca, si tratta di una celebre città termale

Falkensteiner Spa Resort, raffinato luogo di benessere

Il Falkensteiner Spa Resort si trova a Marianske Lazne in una struttura elegante e bellissima che ha un centinaio di anni: cinque stelle, soggiorni da declinare in base alle proprie necessità, spa, centro medico e sorgente privata sono solo alcune delle sue ricchezze.

L’area spa comprende piscine, saune, sale relax e vengono proposti trattamenti di ogni genere che spaziano dal benessere alle terapie.  Le 4 piscine esterne e interne sono riscaldate tutto l’anno, una di queste è salina con una concentrazione del 3-4%, mentre l’area sauna è composta da 4 saune e sale relax. La spa è aperta anche agli esterni dalle 8 alle 22 e ha un costo di circa 35 euro a persona.

Boutique Hotel SwissHouse, una fuga romantica

La struttura è in stile liberty, si trova in una zona bellissima e tranquilla di Marianske Lazne, perfetta perché vicina al cuore della città. All’interno del Boutique Hotel SwissHouse vi è una spa dove si possono scegliere trattamenti personalizzati, studiati appositamente dal personale con anni di esperienza, poi è presente una sauna finlandese a botte che si trova nel giardino, che può essere prenotata anche da chi non soggiorna nell’hotel. E, ancora, una sauna a infrarossi nella zona relax.
La struttura mette a disposizione dei pacchetti benessere come quello di 3 notti che comprende: pernottamento, mezza pensione, un massaggio, un bagno rilassante e un altro trattamento che può essere (ma si può scegliere) bagno di gas. Per due persone a partire da 600 euro.

Frantiskovy Lazne, il centro più piccolo

Del triangolo termale del benessere, Frantiskovy Lazne è il centro più piccolo, nato per decisione dell’imperatore Francesco I sul finire del XVIII secolo: tanto verde, strutture di tipo neoclassico, custodisce sorgenti di acqua alcalina, ma anche fanghi ricchi di zolfo e gas naturali.

Qui vi sono circa 20 sorgenti naturali fredde e pare che possano essere l’ideale per curare diverse patologie, inoltre – sempre qui – ha abitato anche Goethe. Dista circa 200 chilometri da Praga ed è una meta termale europea molto aprezzata.

Frantiskovy Lazne in Repubblica Ceca
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Nel triangolo termale del benessere in Repubblica Ceca c’è Frantiskovy Lazne

Pawlik – Aquaforum, una struttura storica e il parco per tutti

Una struttura storica, molto confortevole, che permette di soggiornare ma anche sperimentare servizi termali: si tratta del Pawlik – Aquaforum. La location ideale per trattare alcune patologie, ma anche per rilassarsi nel parco acquatico che si sviluppa su 4mila metri quadrati con piscine interne ed esterne con getti e bolle, piscina per gli ospiti più piccoli, sauna finlandese.

Il parco acquatico è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 21, possono accedervi gli ospiti dell’hotel ma anche quelli di altre strutture della zona come gli hitel Belvedere, Dr. Adler, Metropol e Luisa con accesso illimitato e quelli degli hotel Royal e Radbuza con uno sconto per due ore. È possibile anche l’ingresso per il pubblico con vari prezzi: ad esempio due ore di lunedì hanno un costo di circa 12 euro.

Jeseník e Teplice: le altre mete termali

A Jeseník pare che abbia preso il via la belneoterapia, si tratta di una cittadina che fa parte della regione di Olomouc che occupa parte delle suddivisioni storiche Moravia e Slesia e che dista circa 240 chilometri da Praga, tratto da percorrere in auto, treno o autobus. Si tratta di un luogo bellissimo dal punto di vista naturalistico con panorami suggestivi e il benessere che viene già sprigionato nell’aria. Si trovano sul territorio circa 80 sorgenti di acqua fredda. Vi sono diverse strutture che vale la pena sperimentare.

A Jeseník, ad esempio, vi è Villa Regenhart non solo albergo e ristorante, ma anche terme e benessere che apre le sue porte dal lunedì alla domenica dalle 10 alle 15 con ingresso riservato agli ospiti e dalle 15 alle 21,30 con ingresso per ospiti e per il pubblico.

Nella parte nord-occidentale della storica regione della Boemia, invece, c’è Teplice, cittadina storicamente molto importante dal momento che i primi insediamenti si possono far risalire anche a 40mila anni fa.

È nel 762 che vengono scoperte le prime sorgenti termali e ogni anno qui viene lanciata la stagione termale: si trova a solo una novantina di chilometri da Praga e ci si arriva con tutti i mezzi.

Vi sono numerose strutture che vale la pena visitare, come Lazne Teplice con Termalio un complesso di piscine con acqua puramente termale. Aperte al pubblico dal lunedì alla domenica dalle 7,30 alle 21 (saune dalle 13 alle 21), comprendono un bagno curativo principale con acqua a 35 gradi, piscina termale a 29 gradi e percorso Kneipp: questo percorso di una durata di novanta minuti ha un costo di circa 11 euro.

Teplice in Repubblica Ceca
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Teplice in Repubblica Ceca, famosa destinzione termale

Governatore Fontana ha incontrato presidente Repubblica Ceca Pavel

Piena condivisione del ruolo da protagonista dell’Europa nel mondo, sottolineatura convinta dell’atlantismo e condanna dei conflitti bellici in atto.

fontana con presidente repubbica cecaAmpie aree di collaborazione economica e di capitale umano tra la Regione e la Repubblica Ceca, nel solco di quanto è emerso dal recente ‘Lombardia World Summit Forum 2023‘ in cui esponenti delle istituzioni, rappresentanti dell’industria e personalità di Stati esteri hanno ribadito il ruolo centrale della regione per lo sviluppo economico del Paese e dell’Europa.

Questi gli esiti dell’incontro tra il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e il Presidente della Repubblica Ceca, Petr Pavel, ricevuto a Palazzo Lombardia in occasione del ‘Business forum Italian-Czech‘, svoltosi al Belvedere ‘Silvio Berlusconi’ con rappresentanti di 150 aziende italiane e ceche, con la presenza anche del sottosegretario alle Relazioni internazionali ed europee, Raffaele Cattaneo.

Piena condivisione di obiettivi

“La Repubblica Ceca – ha rimarcato Attilio Fontana – è un pilastro importante del nostro continente; pienamente rappresentata da una presidenza che ha confermato il suo atlantismo e la sua visione di un’Europa unita che fa leva sui valori fondanti delle democrazie occidentali per immaginare il nostro futuro”.

“Mi ha fatto molto piacere constatare l’esistenza di una forte comunità di intenti – ha detto ancora il presidente Fontana – su temi come la drammatica guerra in Ucraina; e quanto sta accadendo in Israele e sulla striscia di Gaza”.

Grandi opportunità di crescita da scambi economici

Piena sintonia tra Fontana e Pavel anche sull’allargamento dell’Europa. “Che deve essere in grado – ha sottolineato il governatore della Lombardia – di includere territori che vanno tenuti vicini per molte ragioni di opportunità e stabilità. Come i Balcani”.

Da ultimo il presidente Fontana ha evidenziato la centralità del tema della difesa, importante non solo per ragioni geopolitiche, ma anche “per le ripercussioni che può avere su due economie come le nostre, che hanno una grande forza industriale nel settore aeronautico e aerospaziale, ma anche nell’aviazione civile, nei trasporti pubblici, nel monitoraggio satellitare del territorio e nelle telecomunicazioni”.

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Puoi entrare in una torre “infinita” fatta di migliaia di libri

Potrebbe essere il sogno inconfessabile di ogni bibliofilo: entrare in uno spazio in cui si è circondati solamente da libri, composto da tantissimi di volumi che sembrano non finire mai e che si estendono all’infinito.

E quel sogno può trasformarsi in realtà, perché per entrare nella torre infinita composta da migliaia di libri, basta volare a Praga dove è possibile ammirare l’opera realizzata dall’artista slovacco Matej Kren. Un gioco di specchi che sembra regalare alla struttura l’incanto dell’infinito, ma il trucco non toglie nulla alle grandi dimensioni di questa torre composta davvero da un grandissimo numero di volumi disposti a cerchio uno sopra l’altro.

Si chiama Idiom ed è una struttura favolosa, che sembra nascere da un sogno per trasformarsi in realtà e regalare ai visitatori stupore e meraviglia: tutto quello che c’è da sapere.

Dove si trova e come è fatta la torre composta da migliaia di libri

Se ci si affaccia al suo interno sembra di essere stati proiettati in un universo in cui esistono solo libri: ovunque si volga lo sguardo ci sono solo quelli. A circondarci, infatti, ci sono solo volumi. Un tunnel che si estende all’infinito e che potrebbe essere il sogno di ogni persona che ama leggere.

Per lasciarsi stupire da questa opera d’arte bisogna andare a Praga e, più precisamente, all’interno della Bibliotaca Municipale della città. Qui si trova Idiom, un’installazione realizzata dall’artista slovacco Matej Kren e composta da circa 8mila volumi. A guardarla dall’esterno appare come un cilindro con file di libri sovrapposte. E se a una prima osservazione non lascia comunque indifferenti per le sue grandi dimensioni, tutto si amplifica quando si getta lo sguardo al suo interno. Infatti, vi è un’apertura che permette di affacciarsi dentro la torre e di scoprire la “magia”. Grazie a due specchi posti sulla cima e sul fondo si ha la sensazione che la torre non finisca mai, prolungandosi all’infinito.

Le sfumature di colori che si possono ammirare sono quelle delle copertine dei libri, ma non solo: anche le pagine fanno la loro parte. Il risultato è stupefacente e regala la sensazione di essere dentro a un mondo diverso, lontano dalla realtà.

Un’installazione che vale la pena visitare inserendola tra le tante tappe obbligate se si programma un viaggio a Praga.

Praga, le tappe da non perdere (compresa la biblioteca)

Per visitare Idiom ci si deve dirigere verso la biblioteca Municipale, un luogo interessante non solo per la presenza di questa singolare installazione, ma anche perché qui vengono spesso organizzati eventi. Tra le altre tappe da non perdere di questa città c’è l’Orologio Astronomico, che si trova sul municipio della Città Vecchia: il suo meccanismo è molto antico ed è una delle mete imperdibili di Praga.

Tanti i luoghi da visitare come il quartiere ebraico, con le sue numerose sinagoghe. Vale la pena visitare anche la Cattedrale di San Vito, il Ponte Carlo, il Castello di Praga e il Vicolo d’Oro. Ma queste sono solamente alcune delle tantissime attrazioni che richiamano turisti da tutto il mondo a Praga: una città viva, ricca di cultura e storia.

E in cui provare tante esperienze indimenticabili, proprio come quella di immergersi in un tunnel infinito di libri.

Esiste una chiesa popolata da fantasmi: hai il coraggio di entrare?

Esiste un Paese, incastonato nell’Europa Centrale, che tutti dovremmo raggiungere almeno una volta nella vita. Un territorio estremamente affascinante e suggestivo che ospita un patrimonio storico, culturale e artistico davvero incredibile. Stiamo parlando della Repubblica Ceca, la nazione conosciuta per i suoi castelli, per le testimonianze antiche, e per la birra locale.

Praga, la sua capitale, è diventata con gli anni una delle mete imprescindibili dei viaggiatori che raggiungono il Paese. Del resto la città delle cento torri è un concentrato di meraviglie che incantano e sorprendono a ogni passo compiuto. Eppure, all’ombra dei sentieri più battuti dal turismo di massa, esiste una cittadina che, forse, vale davvero la pena di raggiungere a patto che il vostro cuore sia forte e coraggioso.

Il suo nome è Luková, e anche se non l’avete mai sentita nominare siamo certi che una volta giunti fin qui non vi dimenticherete più di lei. Il motivo? La città ospita una chiesa popolata da fantasmi. Sono ovunque: seduti tra i banchi della chiesa e tra i corridoi della navata e sono davvero terrificanti. Chi ha il coraggio di entrare?

Luková, una tappa imprescindibile del ghost tourism

C’è chi è disposto a girare il mondo in lungo e in largo per raggiungere i luoghi del terrore, quelli spettrali o infestati, quelli che nei secoli sono diventati teatro di leggende e misteri inquietanti e chi, dall’altra parte, si tiene a debita distanza da posti come questi. Eppure, la città della Repubblica Ceca, potrebbe far cambiare idea anche ai più timorosi.

Guardando le foto di quella che è stata considerata all’unanimità la chiesa più terrificante del mondo, è chiaro che Luková diventa automaticamente una tappa imprescindibile del ghost tourism.

Ci troviamo nel distretto di Ústí nad Orlicí, a circa 200 chilometri dalla capitale Praga e a un’ora di auto dall’aeroporto di Pardubice. Non ci sono molte cose da fare e da vedere qui, ma la Chiesa Medievale della città vale da sola un’intero viaggio.

La chiesa dedicata a San Giorgio – Kostel Svatý Jiří in ceco – affonda le sue origini nel XIV secolo. La sua storia è mutata drasticamente lo scorso secolo, e più precisamente sul finire degli anni ’60, quando il tetto dell’edificio è crollato in occasione di una messa funebre. Drastico destino o nefasta premonizione?

Da quel momento in poi, e per decenni, la popolazione ceca si è tenuta a debita distanza dalla chiesa, arrivando a considerarla maledetta. Leggende popolari, misteri e superstizioni l’hanno avvolta da quel momento, fino a farla sprofondare in uno stato d’abbandono irreversibile.

Tutto è cambiato nel 2014 quando, all’interno della chiesa, sono apparse sagome inquietanti tra i banchi e la navata. Fantasmi, senz’altro, che però visti da vicino non fanno poi così paura. Il motivo? La Chiesa di San Giorgio non è davvero infestata.

Luková
Fonte: Getty Images
Luková, la Chiesa di San Giorgio

I fantasmi della Chiesa di San Giorgio

È proprio vero che ciò che lo sguardo ci restituisce, a prima vista, non corrisponde sempre alla realtà. Nella chiesa di Luková i fantasmi ci sono, e le fotografie non fanno che confermarlo. Non si tratta, però, di presenze spettrali, ma di un’installazione artistica.

Per fermare il declino che aveva investito la chiesa cittadina, l’amministrazione comunale nel 2014 ha incaricato lo scultore e artista Jakub Hadrava di realizzare un’installazione per far rinascere l’edificio, e per racimolare così il denaro necessario ai lavori di ristrutturazione.

Hadrava ha deciso di lasciarsi ispirare proprio dalle leggende popolari che ormai avevano travolto l’edificio, creando così delle sculture spettrali. Si tratta di statue in gesso, alcune sedute tra i banchi e altre in piedi tra i corridoi, che imitano i fedeli mentre ascoltano le celebrazioni sacre.

Inquietanti sì, ma anche estremamente suggestivi e affascinanti. La missione di Hadrava e dell’amministrazione comunale è stata compiuta, al punto tale che la Chiesa di San Giorgio è diventata una popolare attrazioni turistica.

I fantasmi di Jakub Hadrava
Fonte: Getty Images
I fantasmi di Jakub Hadrava

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