Premiati all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia, in occasione della manifestazione ‘Sport Movies & Tv‘, gli atleti paralimpici che hanno ottenuto importanti riconoscimenti nelle rispettive discipline.
“Lo sport è per tutti, per questo – ha commentato Federica Picchi – vogliamo dare il messaggio che serve a potenziare le nostre diverse abilità, riesce a ricreare l’autostima e l’indipendenza, quindi abbiamo trovato un valore straordinario nei paratleti e soprattutto nelle persone con diverse abilità ed è per questo Regione Lombardia, tra l’altro, sta avviando dei progetti con il Comitato italiano paralimpico, sull’avviamento allo sport delle persone con diverse abilità”.
“Sport Movies & Tv – ha continuato – ha valorizzato tutte quelle storie paralimpiche e di paratleti che hanno lasciato qualcosa nelle gesta Lombardia è uno dei maggiori contribuenti“.
Sport Movies e Tv, premiati gli atleti paralimpici lombardi
Tra i premiati all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia anche Mirko Testa, atleta paralimpico di ciclismo, 5 volte campione italiano, campione del mondo nel 2023 e medaglia d’argento e di bronzo alle paralimpiadi di Parigi 2024.
“Il mondo paralimpico è in grande crescita – ha sottolineato l’atleta di Seriate (BG) – e spero che continui così. Molte persone stanno iniziando a seguire le nostre attività scoprendo quanto siano coinvolgenti. Avere le Olimpiadi e poi le Paralimpiadi a Milano-Cortina qui, in casa, in Lombardia, è bellissimo: un grande onore. Spero siano un grande successo per tutti quanti”.
Sull’importanza del valore dello sport anche il paraciclistamilaneseFederico Andreoli, laureato al Politecnico e campione del mondo di ciclismo in tandem 2025.
“Lo sport – ha precisato l’atleta ingegnere – trasmette grande senso di libertà, autonomia, spensieratezza, adrenalina oltre a tantissime belle emozioni, ma richiede anche tanta fatica e tanto lavoro. Poi, come sempre, dopo tanto impegno arrivano i risultati. Per questo credo sia necessario fare tanto sport, tante attività, ma soprattutto seguire le proprie passioni e divertirsi“.
Un ringraziamento a tutte le atlete e gli atleti lombardi che hanno preso parte alle Olimpiadi di Parigi e, quindi, un simbolico passaggio di testimone tra i Giochi dell’ estate 2024 e quelli invernali che si disputeranno in Lombardia nel 2026. Questo, infatti, lo spirito che ha animato l’evento con il quale il presidente Attilio Fontana, insieme al sottosegretario allo Sport, Federica Picchi, e a nome dell’intera Giunta regionale, ha voluto infatti ringraziare la pattuglia olimpica (70 atleti nati in Lombardia + 10 cresciuti e residenti nella regione) e paralimpica (35 atleti) presente a Parigi 2024 attraverso la consegna di un riconoscimento.
Presidente Fontana: Lombardia eccellenza nello sport
“La Lombardia ha raggiunto infatti traguardi straordinari – ha affermato il presidente Fontana – e si è confermata, ancora una volta, eccellenza assoluta anche nello sport. Le atlete e gli atleti olimpici e paralimpici hanno portato in alto il nome della nostra terra dimostrando tenacia, talento, impegno e costanza: doti tipiche della nostra gente che loro hanno saputo esprimere ai massimi livelli sul palcoscenico olimpico. Per noi è un orgoglio poterli ringraziare e premiare a nome di tutti i lombardi”.
Lombardia prima Regione Olimpica
“La Lombardia – ha proseguito Fontana – è a tutti gli effetti la prima Regione Olimpica, considerato il primato di medaglie e di risultati di rilievo ottenuti dai nostri atleti. Ciò grazie anche al lavoro capillare sul territorio delle varie federazioni e di chi opera quotidianamente nei luoghi di sport. La Lombardia infatti è la prima Regione Olimpica anche perché ricca di strutture che si sono rivelate fondamentali per la preparazione all’appuntamento a cinque cerchi. E penso infatti a Montichiari per il ciclismo, a Desio per la ginnastica ritmica, e quindi a Brescia per la ginnastica artistica e a Milano per la pallavolo. Come Regione continuiamo infatti a sostenere lo sport a tutti i livelli, dall’attività di base a quella dei migliori agonisti”.
Al lavoro per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026
Lo sguardo è già quindi rivolto alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. “Lavoriamo per realizzare un grande appuntamento – ha detto Fontana – che pone infatti la Lombardia al centro dell’attenzione mondiale. Dimostreremo, quindi, ancora una volta, la nostra capacità di organizzare un grandissimo evento sapendo promuovere, nel contempo, le bellezze e l’attrattività dei nostri territori”.
All’evento hanno infatti partecipato anche la sottosegretaria regionale con delega allo Sport, Federica Picchi; Federico Romani, presidente del Consiglio regionale della Lombardia; il presidente del Comitato Paralimpico, Luca Pancalli; Giovanni Malagò, presidente del Coni; i presidenti di Coni Lombardia, Marco Riva, e del Comitato Paralimpico Lombardia, Pierangelo Santelli.
Sottosegretario Picchi: sport strumento di inclusione
“L’attestato consegnato agli atleti – ha affermato il sottosegretario Picchi – è il nostro modo per dire grazie a chi ha dato lustro alla Lombardia attraverso la massima vetrina sportiva. Ogni prestazione alle Olimpiadi e Paralimpiadi è stata infatti per noi preziosa. E ogni singolo atleta incarna un percorso di abnegazione, passione, sacrifici e dedizione che vogliamo esaltare. Lo sport è anche e soprattutto un efficace strumento di inclusione. Gli atleti olimpici e paralimpici hanno saputo regalarci grandi emozioni sportive. Da parte della Regione, oltre alla valorizzazione dello sport come attività agonistica, c’è quindi la visione dello sport come strumento formativo e aggregativo. Proprio per questo abbiamo anche una grande attenzione rispetto ai temi dell’accessibilità delle strutture sportive per le persone con disabilità”.
L’elenco degli atleti che hanno aderito all’iniziativa a Palazzo Lombardia.
Angela Andreoli (ginnastica), Alessandra Bonora (atletica), Giovanni De Gennaro (canoa), Bruno Festo (vela), Matteo Lamberti (nuoto), Michele Lamberti (nuoto), Giovanni Toti (badminton).
COMO
Matteo Della Valle (canottaggio), Jacopo Frigerio (canottaggio), Elisa Mondelli (canottaggio), Gabriel Soares (canottaggio).
CREMONA
Sveva Gerevini (atletica).
LECCO
Davide Comini (canottaggio), Andrea Panizza (canottaggio), Giorgia Pelacchi (canottaggio).
LODI
Edoardo Scotti (atletica).
MANTOVA
Riccardo Orsoni (atletica).
MONZA BRIANZA
Sara Fiorin (ciclismo); Vladimir Aceti (atletica).
VARESE
Giovanni Codato (canottaggio), Linda De Filippis (canottaggio), Davide Verità (canottaggio), Nicolò Martinenghi (nuoto), Danilo Dennis Sollazzo (tiro a segno).
Atleti paralimpici suddivisi per provincia
MILANO
Fabio Bottazzini (atletica), Federico Andreoli (ciclismo), Alberto Amodeo (nuoto), Simone Barlaam (nuoto), Federico Cristiani (nuoto), Martina Rabbolini (nuoto), Giulia Terzi (nuoto), Livia Cecagallina (tiro a segno), Andrea Liverani (tiro a segno), Stefano Raimondi (nuoto).
“Tutti bravi, anzi bravissimi. Un pensiero particolare alle atlete e agli atleti lombardi, protagonisti di prestazioni eccezionali che hanno portato al medagliere azzurro ben 31 medaglie”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e il sottosegretario allo Sport e Giovani, Federica Picchi, al termine delleParalimpiadi di Parigi dove la pattuglia lombarda ha conquistato 14 ori, 6 argenti e 11 bronzi. Paralimpiadi dove la Lombardia è stata protagonista.
Prove belle ed emozionanti
“Abbiamo assistito a prove belle ed emozionanti – aggiunge il governatore – che hanno garantito all’Italia tante meritate medaglie. Ma più dei successi, ciò che colpisce sono le storie e l’esempio di vita che questi atleti ci hanno offerto. Questi campioni ci dimostrano come le sfide quotidiane vadano affrontate con impegno, coraggio e forza di volontà”.
Paralimpiadi, Lombardia protagonista con risultati eccezionali
Risultati eccezionali che, come sottolinea il sottosegretario Federica Picchi, “confermano la professionalità e l’impegno messo in campo da atlete e atleti capaci di trasmettere anche e soprattutto un messaggio fondamentale: lo sport è inclusione, lo sport è per tutti”. “A loro – conclude Picchi – va il ringraziamento della Regione e di tutti i lombardi”.
I medagliati lombardi alle Paralimpiadi di Parigi 2024
ORO
– Travisani Stefano di Milano nel Tiro con Arco ricurvo in coppia con Mijno Elisabetta;
– Tapia Oney di Bergamo atletica lancio del disco F11;
– Caironi Martina di Bergamo atletica 100 metri T63;
– Cornegliani Fabrizio di Miradolo Terme (Pavia) cronometro ciclismo su strada individuale H1;
– Barlaam Simone di Milano nuoto 50 stile libero S9;
– Bicelli Federico di Brescia nuoto 400 stile libero S7;
– Amodeo Alberto di Magenta (Milano) nuoto 400 stile libero S8;
– Amodeo Alberto di Magenta (Milano) nuoto 100 farfalla S8;
– Barlaam Simone di Milano nuoto 100 farfalla S9;
– Boggioni Monica di Pavia nuoto 50 rana SB3;
– Terzi Giulia di Melzo (Milano) e Simone Barlaam di Milano nella staffetta 4×100 stile libero (con Raimondi Stefano e Palazzo Xenia Francesca)
– Raimondi Stefano (nato a Verona, ma residente in provincia di Bergamo) nuoto 100 stile libero S10, 100 rana SB9, 100 farfalla S10, 4×100 con Barlaam Simone, Terzi Giulia e Palazzo Xenia Francesca.
ARGENTO
– Caironi Martina di Bergamo atletica salto in lungo T63;
– Testa Mirko di Gorlago (Bergamo) e Pini Martino di Tirano (Sondrio) con Mestroni Federico, Porcellato Francesca e Mazzone Luca ciclismo a squadre su strada H1-H5;
– Barlaam Simone di Milano nuoto 400 stile libero S9;
– Morelli Efrem di Crema (Cremona) nuoto 50 rana SB3;
– Plebani Veronica Yoko di Gavardo (Brescia) triathlon PTS2;
– Raimondi Stefano (nato a Verona, ma residente in provincia di Bergamo) nuoto 100 dorso S10.
BRONZO
– Dameno Daila di Magenta (Milano) con Tonon Paolo nel tiro con l’arco squadre miste;
– Pini Martino di Tirano (Sondrio) ciclismo su strada cronometro H3;
– Testa Mirko di Gorlago (Bergamo) ciclismo su strada H3;
– Plebani Davide di Seriate (Bergamo) come pilota di Bernard Lorenzo ciclismo su pista inseguimento 4000 metri;
– Amodeo Alberto di Magenta (Milano) nuoto 100 stile libero S8;
– Bicelli Federico di Brescia nuoto 100 rana S7;
– Boggioni Monica di Pavia nuoto 100 stile libero S5;
– Terzi Giulia di Melzo (Milano) nuoto 100 stile libero S7;
– Boggioni Monica di Pavia nuoto 200 stile libero S5;
– Terzi Giulia di Melzo (Milano) nuoto 400 stile libero S7;
– Terzi Giulia di Melzo (Milano) nuoto 50 farfalla S7.
“Un vero orgoglio per la Lombardia. Vi faremo sentire il nostro tifo e la nostra vicinanza. Tutta la nostra comunità è fiera di voi”. Così l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, rivolge il suo in ‘bocca al lupo’ agli atleti paralimpici lombardi impegnati nei Giochi di Parigi dal 28 agosto all’8 settembre.
La rappresentanza lombarda, ricorda Lucchini, che conta ben 35 partecipanti, “è la più numerosa all’interno della delegazione italiana. “Siamo il territorio più rappresentato – osserva – è anche questo, è per noi motivo di vanto. Nonché di soddisfazione, perché dimostra l’attenzione che i nostri centri sportivi dedicano a questo movimento”.
5 cerchi, giusto riconoscimento
Sudore, fatica, impegno, risultati. Per la responsabile della Disabilità di Palazzo Lombardia, “sono valori che meritano il giusto riconoscimento. Mi auguro, afferma, “che questa seconda fase dei Giochi abbia la copertura mediatica che merita anche su tv, giornali e media digitali. So che le Olimpiadi sono una manifestazione internazionale con le sue regole e i suoi organi di governo e disciplina. A me piacerebbe che in futuro anche le Paralimpiadi potessero fregiarsi del simbolo dei cinque cerchi”.
Attualmente, infatti, il logo paralimpico rappresenta tre ‘agitos’ (dal latino agito, ovvero io mi muovo) in blu, rosso e verde, i tre colori più utilizzati nelle bandiere dei Paesi del Mondo.
Il dibattito parta dall’Italia
“È un bel simbolo, dal significato profondo”, premette Lucchini, ma “i ‘cinque cerchi’ sono più immediatamente riconoscibili e collegabili a quel grandioso evento sportivo rappresentato dalle olimpiadi. Usarli anche per gli atleti con disabilità – osserva – a mio avviso potrebbe essere un ulteriore elemento di inclusione, perché le gesta atletiche di questi ragazzi non hanno nulla da invidiare rispetto a quelle dei loro colleghi normodotati. Anzi, sono la dimostrazione di come impegno, passione e dedizione sappiano essere più forti anche di eventuali limitazioni fisiche”.
Un’idea, conclude l’assessore Lucchini, “sulla quale si potrebbe, ragionare. Sarebbe bello che il dibattito partisse proprio dall’Italia, il Paese che per primo ha ospitato i Giochi paralimpici estivi di Roma 1960”.
Saranno ben 35 le atlete e gli atleti lombardi che complessivamente gareggeranno alle Paralimpiadi di Parigi dal 28 agosto all’8 settembre 2024. Cresce quindi la pattuglia italiana rispetto a Tokio, salendo da 113 a 141 partecipanti e facendo segnare un nuovo record azzurro. Aumenta infatti anche la rappresentanza lombarda in gara. Saranno infatti 35 gli atleti della regione rispetto ai 24 delle precedenti Paralimpiadi, confermando così la Lombardia quale territorio più rappresentato, come conferma il Comitato Italiano Paralimpico.
I lombardi, nel 2021, a Tokio, avevano infatti gareggiato in 7 discipline mentre a Parigi gli sport con atleti provenienti dalla Lombardia saranno 8. Con la novità del judo, quindi, grazie al bresciano Simone Cannizzaro.
A Paralimpiadi Parigi atleti Lombardia gruppo più numeroso d’Italia
“Alle atlete e atleti lombardi, come a tutto il resto della spedizione azzurra alla Paralimpiadi, va quindi il mio grandissimo ‘in bocca al lupo’ – sono le parole del presidente della Regione, Attilio Fontana – sicuro che ognuno darà infatti il massimo per regalarci tante emozioni, e medaglie. Tutto ciò per proseguire i successi delle Paralimpiadi di Tokio dove l’Italia, grazie anche alla pattuglia lombarda, risultò la nazione europea più medagliata a partire dall’argento della nuotatrice Alessia Berra, nativa di Monza e residente a Buccinasco in provincia di Milano”.
Sottosegretario Picchi: ogni disciplina sportiva è ‘per tutti’
Alla vigilia delle gare, anche il sottosegretario regionale allo Sport e Giovani, Federica Picchi, invia quindi un messaggio ad atlete e atleti. “Lo sport – sottolinea Picchi – è infatti anche e soprattutto inclusione. Gli azzurri protagonisti a Parigi sono quindi la rappresentazione più alta di quanto ogni disciplina sia ‘per tutti’ e da vivere con gioia e passione”.
In vista dell’inizio delle competizioni, Regione Lombardia annuncia quindi che, come per le Olimpiadi di Parigi, consegnerà a tutti gli atleti lombardi che prenderanno parte ai Giochi paralimpici un attestato di partecipazione e di ringraziamento.
Atleti lombardi alle Paralimpiadi suddivisi per provincia di nascita
Milano (13)
Fabio Bottazzini (atletica); Alessandro Galbiati (guida atletica); Arjola Dedaj (atletica); Federico Andreoli (ciclismo); Alberto Amodeo (nuoto); Simone Barlaam (nuoto), Federico Cristiani (nuoto); Martina Rabbolini (nuoto); Giulia Terzi (nuoto); Livia Cecagallina (tiro a segno); Andrea Liverani (tiro a segno); Daila Dameno (tiro con l’arco); Stefano Travisani (tiro con l’arco).
“Tutte le medaglie sono preziose e importanti, ma ritengo doveroso evidenziare quanto eccezionale e per certi versi incredibile, sia l’impresa di Roncadelle. Il comune bresciano con Anna Danesi, vittoriosa nella pallavolo femminile, conquista il fantastico record di tre medaglie d’oro. Dopo Giovanni De Gennaro nella canoa slalom e di Alice Bellandi nel judo, oggi Roncadelle entra nella storia con un triplete tutto d’oro. Come Regione troveremo il modo per onorare al meglio questa bellissima storia con una celebrazione adeguata allo strepitoso risultato”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, dopo l’oro nella pallavolo femminile di Anna Danesi di Roncadelle che segue a quelli conquistati da Giovanni De Gennaro e Alice Bellandi, anch’essi del piccolo comune bresciano.
Il sottosegretario alle Relazioni Internazionali ed Europee di Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, è a Parigi per una missione istituzionale in occasione delle Olimpiadi. Obiettivo, “verificare sul campo” l’organizzazione dei Giochi in vista dell’edizione invernale delle Olimpiadi Milano Cortina 2026.
Cattaneo in missione a Parigi: Olimpiadi sono occasione per promuovere territorio
“I Giochi – ha affermato il sottosegretario Cattaneo – sono una straordinaria occasione per promuovere il nostro territorio. Il nostro desiderio è che Milano Cortina diventi una vetrina internazionale per la Lombardia. Questa visita a Parigi ci offre un’opportunità unica per osservare da vicino l’organizzazione di un evento di portata mondiale”.
L’incontro con l’atleta iraniano rifugiato in Italia
Durante la missione, il sottosegretario incontrerà infatti i responsabili dell’organizzazione territoriale, della tregua olimpica e delle relazioni internazionali dei Giochi di Parigi. Il sottosegretario Cattaneo ha quindi incontrato l’atleta iraniano Iman Mahdavi, rifugiato in Italia, a Parigi proprio in rappresentanza del team dei rifugiati.
Sport come strumento di integrazione
“La storia di Iman è quindi emozionante e dimostra come lo sport e le Olimpiadi possano essere potenti strumenti di integrazione. Iman si allena da anni con la ‘Società Lotta Club Seggiano’, grazie al supporto del suo coach Victor Cazacu e della comunità locale” ha concluso il sottosegretario.
“Ho il piacere di conoscerlo personalmente. Un ragazzo veramente serio, perbene, simpatico. Una persona pulita che si merita quello che è riuscito ad ottenere”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine della riunione di Giunta di oggi, commenta la prima medaglia d’oro azzurra, conquistata dal varesino Nicolò Martinenghialle Olimpiadi di Parigi.
Fontana: orgogliosi per medaglia d’oro di Martinenghi a Olimpiadi
“Già tre anni fa a Tokyo – prosegue Fontana – Nicolò vinse una medaglia, non era d’oro ma di bronzo, ancora una volta ha dimostrato le proprie capacità, la propria forza, la propria determinazione, soprattutto perché il nuoto è uno sport molto molto ‘difficile’, con allenamenti duri e continui. Siamo molto orgogliosi di lui e lo aspettiamo a Palazzo Lombardia per festeggiare”.
“Un gesto che al di là dell’importante valore simbolico istituzionale, vuole essere anche un grande segnale d’attenzione verso gli 80 atleti lombardi che ci rappresenteranno ai Giochi olimpici”.
Il sottosegretario regionale allo Sport e ai Giovani, Federica Picchi, inquadra così l’iniziativa del presidente Fontana di istituire, dalle Olimpiadi di Parigi in avanti, un attestato ufficiale di ringraziamento ai partecipanti ai Giochi olimpici.
Attestato per le Olimpiadi: un segno di riconoscimento e ringraziamento
“Un’azione – prosegue Federica Picchi – che vuole essere anche un giusto segnale d’attenzione verso le singole Federazioni e tutte le società e associazioni sportive che, con dedizione e impegno, lavorano per formare e far crescere i nostri giovani”. “Federazioni, società e associazioni sportive – conclude il sottosegretario – che dopo le Olimpiadi incontrerò personalmente per condividere con loro proposte e idee mirate a favorire la valorizzazione dello sport ad ogni livello e a ogni età”.
La Lombardia mette a segno un altro record, quello del maggior numero di atleti italiani presenti alle Olimpiadi di Parigi 2024. Saranno infatti 70 – come risulta dal sito internet del Coni – i nati in Lombardia pronti a sfilare con i colori della Nazionale azzurra ai Giochi olimpici che inizieranno ufficialmente venerdì. Ad essi va aggiunta una mini-pattuglia composta da 10 atleti nati fuori al di là dei confini regionali ma, di fatto, cresciuti sportivamente in Lombardia, primo fra tutti il desenzanese Marcel Jacobs.
La pattuglia lombarda è nettamente la più numerosa, seguita da quella del Lazio (43), della Toscana (38) e del Veneto (32).
“Rivolgo a tutti i nostri atleti e al resto della squadra azzurra un grandissimo ‘in bocca al lupo’ – commenta il presidente della Regione, Attilio Fontana – sicuro che ognuno di loro darà il massimo per regalare emozioni e successi per rendere il più importante possibile il nostro medagliere”.
Un messaggio quello del governatore condiviso dal presidente del Coni Lombardia Marco Riva, che spiega: “Per la Lombardia è motivo d’orgoglio poter contare su un così ampio numero di partecipanti. Conosco bene le loro potenzialità e la professionalità con cui si sono allenati per arrivare preparati a quello che è il più importante appuntamento del mondo dello sport”.
Attestato di partecipazione e di ringraziamento
E in vista dell’inizio delle competizioni, il governatore annuncia che proprio a partire dalle Olimpiadi di Parigi, che faranno da ponte a quelle invernali di Milano-Cortina 2026, la Regione consegnerà a tutti gli atleti lombardi che prenderanno parte ai Giochi olimpici un attestato di partecipazione e di ringraziamento. La stessa procedura verrà effettuata anche per gli atleti paralimpici.
“Proprio con Marco Riva e con l’amico Franco Ascani, membro italiano della Commissione Cultura del Comitato Internazionale Olimpico, è nata questa idea – conclude il presidente Fontana – che vuole essere un ulteriore riconoscimento formale per gli atleti lombardi. Un’iniziativa mirata a diventare una consuetudine da portare avanti per ogni Olimpiade”.
ATLETI LOMBARDI ALLE OLIMPIADI SUDDIVISI PER PROVINCIA SECONDO IL LUOGO DI NASCITA (L’ASTERISCO SEGNALA GLI ATLETI NATI FUORI DALLA LOMBARDIA MA CRESCIUTI SPORTIVAMENTE NELLA REGIONE)
MILANO (18+2*)
Martina Alzini (ciclismo); Elena Bertocchi (tuffi); Nicolò Carucci (canottaggio); Tommaso Gianazza (pallanuoto); Eleonora Giorgi (atletica); Laura Paris (ginnastica); Susanna Pedotti (nuoto artistico); Leonardo Pietra Caprina (canottaggio); Davide Re (atletica); Riccardo Sbertoli (pallavolo); Martti Sciortino (ciclismo); Bianca Seregni (triathlon); Luca Sito (atletica); Filippo Tortu (atletica); Valentina Trapletti (atletica); Virginia Troiani (atletica); Federico Vismara (scherma); Matteo Zurloni (arrampicata sportiva); Arianna De Masi* (atletica); Giancarla Trevisan* (atletica).
BERGAMO (10+1*)
Yumin Abbadini (ginnastica); Alice Codato (canottaggio); Simone Consonni (ciclismo); Chiara Consonni (ciclismo); Martina Fidanza (ciclismo); Chiara Teocchi (ciclismo); Silvia Persico (ciclismo); Alessia Pavese (atletica); Giorgia Villa (ginnastica); Marta Zenoni (atletica); Emmanuel Ihemeje* (atletica).
BRESCIA (11+4*)
Angela Andreoli (ginnastica); Alice Bellandi (judo); Alessandra Bonora (atletica); Anna Danesi (pallavolo); Giovanni De Gennaro (canoa); Bruno Festo (vela); Matteo Lamberti (nuoto); Michele Lamberti (nuoto); Alessandro Michieletto (pallavolo); Roberto Rigali (atletica); Giovanni Toti (badminton); Marcell Jacobs* (atletica); Fatoumata Kabo* (atletica); Gloria Hooper* (atletica); Stefanie Horn* (canoa).
COMO (5+1*)
Chituru Ali (atletica); Matteo Della Valle (canottaggio), Jacopo Frigerio (canottaggio); Elisa Mondelli (canottaggio); Aisha Rocek (canottaggio); Gabriel Soares* (canottaggio).
Alice Betto (triathlon); Caterina Bosetti (pallavolo); Giovanni Codato (canottaggio); Linda De Filippis (canottaggio); Davide Verità (canottaggio); Nicolò Martinenghi (nuoto); Danilo Dennis Sollazzo (tiro a segno); Riccardo Mazzetti (tiro a segno); Nicholas Kohl* (canottaggio).
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GLI ATLETI LOMBARDI SUDDIVISI PER DISCIPLINA CON RIFERIMENTO ALLA PROVINCIA IN CUI SONO NATI (L’ASTERISCO SEGNALA GLI ATLETI NATI FUORI DALLA LOMBARDIA MA CRESCIUTI SPORTIVAMENTE NELLA REGIONE)
All’Unipol Forum di Assago (Mi) in scena l’atto finale della World Cup 2024 con le ‘Farfalle’ della squadra azzurra e le individualiste della Ginnastica ritmica. A rendere la competizione ancor più interessante lo spettacolo straordinario, in un’arena che preannuncia il sold out.
La tappa italiana, per la seconda volta in scena a Milano, chiude il circuito della Coppa del Mondo 2024. È l’ultimo appuntamento prima dei Giochi Olimpici di Parigi 2024. Cinquantuno le atlete individualiste in gara, provenienti da 37 Paesi. L’evento è stato presentato dal sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e giovani, Lara Magoni.
La squadra delle farfalle azzurre della ginnastica ritmica
A difendere i colori azzurri il team dell’Accademia di Desio, formato dagli avieri dell’Aeronautica MilitareAlessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Daniela Mogurean, Laura Paris e dall’agente delle Fiamme OroAlessia Russo. Tra le individualiste, invece, i riflettori saranno puntati sulla vicecampionessa d’Europa e del Mondo, l’agente della Polizia di StatoSofia Raffaeli, e sulla sua compagna alla Ginnastica Fabriano, il sesto aviere del Gruppo Sportivo di Vigna di Valle, Milena Baldassarri. Presenti anche le due étoile individuali italiane e la direttrice tecnica nazionale della sezione di ritmica, Emanuela Maccarani, membro di Giunta del Coni.
Farfalle della ritmica in pedana a Milano
Per celebrare la partnership tra la decana delle federazioni sportive italiane e Regione Lombardia, l’esibizione delle atlete in piazza Città di Lombardia, alla presenza del presidente della Giunta regionale, Attilio Fontana. L’atmosfera della Coppa del Mondo l’ha ricereata la squadra ‘B’ della Nazionale Italiana.
Queste le atlete in pedana: Alexandra Naclerio (Club Giardino), Serena Ottaviani (G. Fabriano), Giulia Segatori (G.S. Aeronautica Militare), Eleonora Tagliabue (San Giorgio ’79 Desio) e Laura Zambolin (Ginnastica Euganea 5 Cerchi).
La ‘Regione delle Farfalle’
In un vero e proprio show metropolitano intitolato ‘la Regione delle Farfalle’ all’opera anche le individualiste Viola Sella e Chiara Esposito, entrambe dell’ultracentenaria Forza e Coraggio Milano. Prima della parata conclusiva, le esibizioni di Sofia Maffeis (G.S. Aeronautica Militare), Veronica Di Cataldo (Polisportiva Varese), Giorgia Galli e Sasha Mukhina (San Giorgio 79 Desio).
Lombardia punto di riferimento della ritmica
“Sono bravissime e interpretano uno sport che sta riscuotendo sempre più successo – ha detto il presidente Fontana – sia tra il pubblico che a livello di medaglia. Stanno partendo per le Olimpiadi, sosteniamole, il nostro Paese sta riscuotendo risultati eccellenti, e speriamo sia tante altre le soddisfazioni. La Lombardia è punto di riferimento per questo sport, che qui è molto sentito, e contribuisce a tenere alto il nome di tutto il paese”. Il 30 per cento del ‘movimento della ritmica è, infatti, lombardo e può contare su tre centri sportivi di eccellenza a Brescia (artistica femminile), Milano (artistica maschile) e Desio (ginnastica ritmica), in provincia di Monza e Brianza.
Progetto ‘Parigi 2024’
La Federazione Ginnastica d’Italia e la Regione Lombardia, oltre al progetto di diffusione della cultura sportiva, hanno siglato un accordo di cooperazione denominato ‘Parigi 2024‘, per l’ammodernamento dell’Accademia di Ginnastica Ritmica in largo Atleti Azzurri d’Italia a Desio (MB), la cosiddetta ‘Casa delle Farfalle‘, da più di due lustri scuola di fama mondiale. Il progetto di riqualifica riguarda anche l’Accademia federale S. Guglielmetti, l’impianto di artistica, maschile e femminile, sito in via Ovada 40, a Milano. L’obiettivo è creare strutture adeguate (foresterie, spazi per stage ed eventi) per portare altre squadre nazionali interessate a lavorare con le atlete italiane.
Sport pilastro per la crescita dei giovani
“Lo sport – ha detto il sottosegretario Lara Magoni – rappresenta davvero una colonna portante della vita di tutti noi. Dagli atleti agli appassionati, siamo tutti conquistati e grati per le emozioni e le esperienze che lo sport ci regala. Sosteniamo questo mondo, con l’accordo siglato crediamo infatti che lo sport sia pilastro fondamentale per la crescita dei nostri ragazzi. Abbiamo celebrato il rapporto tra Regione Lombardia e la Federazione di Ginnastica e ci siamo emozionati per la bravura delle atlete. Le eccellenze come le Farfalle rappresentano un volano indispensabile per il settore sportivo. Accoglierle nella piazza simbolo della Lombardia credo sia il miglior modo per ringraziarle e augurare a tutto il movimento il più grande in bocca al lupo per i prossimi appuntamenti internazionali. Viva lo sport, viva la ginnastica”.
Tappa italiana di Coppa del Mondo al Forum di Assago
“Dopo tante indimenticabili edizioni a Pesaro, – ha detto Gherardo Tecchi, presidente della Federazione Ginnastica d’Italia– la tappa italiana della Coppa del Mondo dei piccoli attrezzi da due anni ha trovato una nuova casa in Lombardia. Con l’amministrazione regionale stiamo infatti portando avanti un progetto per la diffusione della cultura sportiva, dei valori olimpici e la valorizzazione delle eccellenze agonistiche. Tutto ciò attraverso spazi idonei e adeguate professionalità. La vocazione olimpica di Milano, in attesa dell’appuntamento invernale del 2026, mi auguro, pervada anche l’animo delle nostre atlete. Tutto ciò a poche settimane dai Giochi di Parigi. Ringrazio il Comitato organizzatore, la Regione Lombardia, il Comune di Milano e il Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri per lo sforzo profuso. Uno degli spettacoli più belli e seguiti del pianeta è così arrivato a Milano”.
Prima tappa il 17 marzo a Genova, capitale europea dello Sport 2024, e chiusura il 20 ottobre a Como. La 14ª edizione del Giro d’Italia Handbike è stato svelata a Palazzo Lombardia dal sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Lara Magoni. Presenti anche Cordiano Dagnoni, presidente Fci (Federazione Ciclistica Italiana), Pierangelo Santelli, presidente lombardo del Cip (Comitato italiano paralimpico), Claudio Pedrazzini, vicepresidente Coni Lombardia, e Fabio Penella, presidente Seo Asd, organizzatore.
Magoni: orgogliosi di poter sostenere e promuovere competizione
“Come nel ciclismo, c’è chi insegue e chi detta il ritmo. Il Giro Handbike – ha detto Lara Magoni – guida assolutamente il gruppo di tutto il movimento paraciclistico italiano. Una competizione entrata a far parte del calendario stagionale degli atleti più forti del panorama mondiale e Regione Lombardia è orgogliosa di poterla sostenere e promuovere. Complimenti a tutta l’organizzazione rappresentata dal presidente Fabio Pennella, ai suoi collaboratori, 500 volontari impegnati, e a tutto il movimento che continua a crescere, vincere ed entusiasmarci. Infine, un forte in bocca al lupo a tutti gli atleti”.
Penella (organizzatore): festeggiamo la centesima tappa
“Quest’anno ci apprestiamo a festeggiare un importante traguardo: la centesima tappa del GiroHandbike – ha spiegato Fabio Pennella – ben 14 anni di ininterrotta attività, un successo dietro l’altro, dove abbiamo avuto modo di sperimentare, di cimentarci in nuovi progetti e tappe internazionali e spingerci oltre i nostri limiti, proprio come i nostri atleti. Tutto questo ci ha portati ad aver contribuito al successo e alla crescita del movimento paraciclistico in Italia”.
Pedrazzini (Coni Lombardia): altra grande pagina di sport
“Un’altra grande pagina di sport e di emozioni – ha aggiunto così Claudio Pedrazzini – nel segno dell’amore per il ciclismo. La quattordicesima edizione del Giro Handbike si propone come nuova, grande occasione di promozione per il movimento e per gli ideali che lo caratterizzano. Un grazie a Federazione, Cip e alla Regione Lombardia”.
Giro d’Italia Handbike 2024, il programma delle gare
Il Giro Handbike 2024 prenderà il via domenica 17 marzo da Genova. Il 12 maggio si correrà la seconda tappa per la prima volta a Monfalcone in Friuli-Venezia Giulia. La centesima tappa sarà celebrata il 14 luglio 2024 a Dairago, piccolo paese lombardo a nord-ovest di Milano.
Il 22 settembre la quarta tappa si correrà a Pioltello, appuntamento che si ripete per il terzo anno. Il 6 ottobre la città di Bari, in località Noicattaro, ospiterà per la terza volta questa corsa confermando l’attenzione per il valore dello sport anche quale fattore di inclusione. La finalissima si correrà il 20 ottobre, a Como.
Dagnoni (Federazione Ciclistica italiana): il Giro continua a crescere
“Cresce il Giro Handbike, nel prestigio, nei numeri e nella considerazione generale del movimento paralimpico. Per questo importante impegno – ha proseguito Cordiano Dagnoni – saluto con profonda gratitudine il presidente della SEO ASD Fabio Pennella e tutti i collaboratori che con costanza rendono possibile, ogni anno, il Giro Handbike e auguro loro di poter proseguire in questa meravigliosa attività per tanti anni ancora”.
Pancalli (Comitato Paralimpico): tappa importante in vista dei Giochi di Parigi
“Sulla scia dei grandissimi risultati ottenuti dalle atlete e dagli atleti paralimpici italiani ai recenti Mondiali di Glasgow ed Europei di Rotterdam e in vista dei XVII Giochi Paralimpici Parigi 2024 – ha concluso Luca Pancalli, presidente Comitato Italiano Paralimpico, in un messaggio agli organizzatori – il Giro Handbike segna una tappa significativa nel cammino verso l’appuntamento più importante della stagione per il mondo sportivo paralimpico. Ulteriore motivo per accendere i riflettori su un evento che anno dopo anno ha acquisito sempre più prestigio”. “Ricordiamo tutti il grande contributo che ha dato a questo sport Alex Zanardi – ha ricordato Pierangelo Santelli, presidente lombardo Cip -. Un grande movimento, quello del paraciclismo, che merita tutte le attenzioni possibili”.