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Mantova, da Regione risorse per celebrare i 500 anni di Palazzo Te

Una mostra di Isaac Julien, un’installazione curata da Balich Wonder Studio, prestiti straordinari da Louvre (Parigi), Prado (Madrid), Uffizi (Firenze), Albertina (Vienna) e Galleria Borghese (Roma). È il cuore del progetto ‘500 anni di creatività’, promosso dalla Fondazione Palazzo Te per celebrare la villa rinascimentale voluta da Federico II Gonzaga e progettata da Giulio Romano nel XVI secolo. Regione Lombardia lo ha inserito tra le iniziative sostenute con l’Avviso Unico Cultura 2025, stanziando un contributo di 17.500 euro tra i 12 progetti finanziati in provincia di Mantova.

Palazzo Te a Mantova, il ruolo di Regione nelle celebrazioni per i 500 anni

L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, protagonista con l’Avviso Unico Cultura 2025 di investimenti in provincia di Mantova, anche a Palazzo TePalazzo Te – spiega l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso – si conferma un polo culturale di riferimento per il territorio mantovano e, in generale, per l’intera Lombardia. Con questa iniziativa si coinvolgono artisti, studenti e cittadini, rafforzando i legami tra istituzioni e territorio. L’obiettivo è duplice: valorizzare il patrimonio artistico e consolidare le reti locali, sostenendo realtà che fanno cultura con continuità e visione”.

“Il programma degli eventi a Palazzo Te in calendario fino a dicembre – continua Caruso – prevede spettacoli, concerti, laboratori, azioni partecipate e percorsi di formazione, con un’attenzione particolare ai temi dell’inclusione e della fragilità. Accanto a questi, anche interventi di riallestimento museale, per rendere Palazzo Te sempre più accessibile e attrattivo”.

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Abbonamento Musei, in Lombardia 1,3 milioni di visite in 10 anni

Oltre 259.000 visite registrate nell’ultimo anno e 230 musei aderenti. Questi i numeri in Lombardia di ‘Abbonamento Musei’ , il sistema interregionale che consente, con un’unica tessera, l’accesso per un anno nei luoghi della cultura convenzionati in Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta. All’evento per celebrare i 10 anni di attività dell’Associazione ‘Abbonamento Musei’ ha partecipato al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso.

Abbonamento Musei Lombardia: i numeri in 10 anni

Sono oltre 1,3 milioni gli ingressi cumulati dei visitatori in 10 anni. Dalla nascita dell’Associazione, nel 2015, i musei aderenti al sistema sono passati, in Lombardia, da 84 a 230 e le visite annuali sono salite da 8.690 a 259.399 registrate nel 2024. In Lombardia, al 2025, gli abbonamenti attivi sono 56.739, di cui 13.431 con la formula Extra, che consente l’accesso anche ai musei delle altre regioni.

L’offerta di luoghi convenzionati è distribuita in maniera capillare sul territorio lombardo: 61 musei a Milano e area metropolitana, 37 a Brescia, 30 a Bergamo, 22 a Varese e a Mantova, 18 a Pavia, 10 a Como, 9 a Cremona, 7 a Monza e Brianza, 6 a Lecco, 5 a Sondrio e 3 a Lodi.

Caruso: modello vincente di fare cultura

In foto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, intervenuta alla conferenza stampa per celebrare i dieci anni di ‘Abbonamento Musei Lombardia’, insieme al direttore generale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Fiorenzo Marco Galli“I risultati raggiunti in Lombardia in questi 10 anni da ‘Abbonamento Musei’ – ha sottolineato l’assessore Francesca Caruso – testimoniano il valore di un progetto che ha saputo coniugare accessibilità, promozione culturale e valorizzazione del nostro straordinario patrimonio”.

“Un sistema che rappresenta un modello virtuoso di collaborazione, capace di avvicinare un pubblico sempre più ampio e diversificato ai luoghi della cultura. Il costante aumento delle adesioni e delle visite conferma la centralità della cultura nelle politiche regionali e rafforza il nostro impegno a sostenerne la crescita”.

Galli (Museo Nazionale Scienza e Tecnologia): sistema prezioso

“Gli oltre 600.000 visitatori del 2024 e i dati di affluenza registrati in questi primi mesi dell’anno – ha dichiarato il direttore generale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Fiorenzo Marco Galli – sono molto positivi e ci confermano come una delle mete culturali ed educative più apprezzate dai diversi pubblici, sia italiani che internazionali. ‘Abbonamento Musei’ è uno strumento prezioso di visibilità territoriale che amplia la fruizione culturale e rende accessibili a un pubblico sempre più vasto un grande numero di realtà culturali”.

I siti più visitati in Lombardia

La Villa Reale di Monza, in foto, è uno dei siti più visitati in regione grazie ad Abbonamento Musei Lombardia: in foto la sedeTra i siti culturali più visitati nel 2024 dai possessori di ‘Abbonamento Musei’ in testa ci sono i grandi poli milanesi. Sul podio c’è la Triennale di Milano (35.163 ingressi nel 2024), il Museo del Duomo (14.467) e le Gallerie d’Italia in Piazza Scala (13.755).

A registrare numeri di rilievo sono anche importanti musei delle altre province lombarde, come la Villa Reale di Monza (8.862) e il Museo di Santa Giulia a Brescia (6.231). Ottime performance anche per l’Accademia Carrara (4.652) e Palazzo del Podestà (2.879) di Bergamo, Palazzo Ducale (2.095) e Palazzo Te (3.230) a Mantova e i Musei Civici del Castello Visconteo a Pavia (2.085).

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‘Topolino’ e sapori di Lombardia, Beduschi: viaggio tra gusto e tradizione

Alla scoperta della tradizione gastronomica lombarda grazie a una divertente avventura, tutta da leggere su ‘Topolino in edicola mercoledì 19 marzo 2025. ‘Zio Paperone e la Memoria Ghiottona’ è la storia pubblicata sul celebre settimanale. La presentazione al Belvedere di Palazzo Lombardia con l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.

Con ‘Topolino’ la tradizione gastronomica lombarda

Topolino tradizione gastronomica lombarda“Abbiamo pensato a questa iniziativa – dichiara l’assessore della Regione Lombardia, Alessandro Beduschi – per raccontare ai più giovani e non solo, in modo originale e coinvolgente, la ricchezza della nostra tradizione gastronomica. Valorizzando, così, i prodotti tipici lombardi e il loro legame con il territorio. Attraverso il linguaggio universale del fumetto, i lettori potranno scoprire sapori autentici e piatti che rappresentano la nostra tradizione e identità”.

Alla ricerca del ‘sapurun’

Prima tavolaNella storia (scritta da Roberto Gagnor e disegnata da Giampaolo Soldati), Zio Paperone, accompagnato da Nonna Papera e Ciccio, intraprende un viaggio attraverso la Lombardia alla ricerca del leggendario ‘sapurùn’, un insaporitore naturale dalle origini antichissime, capace di rendere irresistibile qualsiasi piatto. Il vecchio papero, sempre attento agli affari, sogna di impadronirsene per trasformarlo in una fonte di guadagno per i suoi ristoranti.

Avventure e situazioni divertenti

In un crescendo di avventure e situazioni divertenti, i protagonisti esplorano le bellezze e le specialità enogastronomiche della Lombardia. Da Milano, con i suoi frenetici lavoratori che consumano la ‘schiscetta’, ai paesaggi incantevoli del Lago di Como, per poi arrivare in Valtellina alla scoperta della polenta. Il viaggio prosegue a Mantova, tra le meraviglie di Palazzo Te e l’incontro con una confraternita della zucca, fino a Pavia, dove i personaggi degustano un risotto sotto il celebre Ponte Coperto. Il gran finale si svolge nuovamente a Milano, con una scorpacciata di panettone, per poi concludersi con una mangiata in una fattoria didattica, tra le oltre duecento presenti in Lombardia.

Laboratorio sui fumetti per i bambini

laboratorio bambiniAlla conferenza stampa di lancio erano presenti anche gli alunni di alcune scuole primarie milanesi, che hanno partecipato a laboratori dedicati all’alimentazione.

I bambini presenti alla mattinata tra fumetti ed enogastronomia hanno, inoltre, avuto l’opportunità di cimentarsi in laboratori di disegno. Questo grazie alla guida esperta, e molto apprezzata dai ragazzi, dei disegnatori del settimanale ‘Topolino’.

Beduschi: trasmettiamo ai più piccoli importanza dell’alimentazione sana

Beduschi in conferenza stampa“Trasmettere ai più piccoli l’importanza di un’alimentazione sana – prosegue Alessandro Beduschi – significa anche educarli al rispetto delle nostre tradizioni e del territorio. Questo progetto riesce a unire, coniugandoli perfettamente, divertimento e cultura, facendo scoprire ai bambini i sapori autentici della Lombardia in un modo innovativo. E assolutamente coinvolgente e immediato”.

Valorizzazione dell’agroalimentare

L’assessore ha poi concluso: “Regione Lombardia continuerà a promuovere e sostenere iniziative che valorizzano le nostre eccellenze agroalimentari, coinvolgendo le nuove generazioni e sensibilizzandole all’importanza della sana alimentazione e della sostenibilità”.

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