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Il treno più veloce del mondo: il Giappone testa la velocità a 600 km/h. Arriverà in Europa?

Per il Giappone, il futuro non è un concetto astratto, ma è qualcosa che si costruisce, si testa e si fa correre sui binari – letteralmente, o meglio, sopra i binari! Il Paese sta sperimentando quello che potrebbe diventare il treno più veloce della storia: il prototipo L0 Series, basato su tecnologia a levitazione magnetica, ha già raggiunto in fase di test i 603,5 km/h, una velocità che supera di gran lunga qualsiasi treno attualmente in servizio commerciale in Europa e in Asia.

Il progetto è sviluppato dalla Central Japan Railway Company (JR Central) e sarà il cuore della futura linea Chūō Shinkansen, in costruzione tra Tokyo, Nagoya e, in una fase successiva, Osaka. Un’infrastruttura che promette di ridisegnare completamente la geografia degli spostamenti in Giappone.

Foliage in Giappone: dove ammirare lo spettacolo del fronte dei colori autunnali

In Giappone, il foliage è una cosa seria tanto quanto la fioritura dei ciliegi. Qui l’autunno non arriva all’improvviso: si sposta lentamente attraverso l’arcipelago, accompagnato dal kōyō zensen, il “fronte dei colori autunnali”. Tutto comincia nell’aria frizzante di Hokkaido, a fine settembre, quando i primi aceri si accendono di rosso; poi, settimana dopo settimana, il colore scende verso sud, fino a tingere anche il Kyushu d’oro a dicembre.

La fine di novembre è il momento ideale per ammirare il foliage a Tokyo, Kyoto e Osaka, ma basta dare un’occhiata al sito dell’Agenzia Meteorologica Giapponese per restare aggiornati sulle previsioni. A Tokyo, ad esempio, potrete aspettarvi spettacolari esplosioni di giallo intorno al 26 novembre, seguite dai rossi infuocati degli aceri iroha verso il 30. Kyoto resisterà un po’ più a lungo, con tonalità dorate a fine mese e rossi intensi che raggiungeranno il picco a metà dicembre. Più a nord, Sapporo, come sempre, aprirà la stagione, con foglie rosse e gialle che inizieranno a cambiare colore già dal 6 novembre.

Dove andare per ammirare il meglio del foliage in Giappone? Ecco le nostre mete preferite!

Giardino Koishikawa Korakuen, Tokyo

Nel cuore di Tokyo, il Giardino Koishikawa Korakuen rappresenta un’oasi di pace che, in autunno, si trasforma in un quadro vivente di rossi, aranci e oro. Fondato nel 1629 dal feudatario Tokugawa Yorifusa, combina eleganza giapponese e ispirazioni cinesi in un paesaggio armonioso modellato attorno allo stagno Oizumi-no-Mizu. Qui, aceri, zelkova e hackberry colorano sentieri e ponti storici, tra cui l’iconico Engetsukyo, il cui arco riflesso nell’acqua crea una perfetta luna piena. Tra fine novembre e inizio dicembre, il foliage raggiunge il suo apice, offrendo ai visitatori un’esperienza autunnale suggestiva e senza tempo.

Il Giardino Koishikawa Korakuen in autunno
Ufficio Stampa
Il Giardino Koishikawa Korakuen immerso nei colori del foliage

Parco Hibiya, Tokyo

Il Parco Hibiya è un’altra oasi verde di Tokyo che in autunno si accende di colori straordinari. Fondato nel 1903 come primo parco urbano in stile occidentale del Giappone, si estende per oltre 160.000 metri quadrati tra prati, fontane e stagni. Da metà novembre a inizio dicembre, ginkgo e aceri trasformano il paesaggio in un mosaico di rossi, aranci e dorati, creando un contrasto suggestivo con i moderni grattacieli che lo circondano. Visitandolo nelle ore meno affollate, si può godere appieno della quiete e della magia autunnale nel cuore pulsante della città.

Shirakawa-go, Gifu

Andiamo ora nella regione di Chūbu dove, immerso nella valle del fiume Shogawa, troviamo l’affascinante Patrimonio UNESCO di Shirakawa-go. Si tratta di un luogo celebre per le sue case dal tetto di paglia, le gasshō-zukuri, che sembrano uscite da un’altra epoca. I tre villaggi storici che compongono l’area, estesi su circa 68 ettari, offrono uno scorcio unico sul Giappone rurale di un tempo, particolarmente suggestivo quando le colline circostanti si tingono dei caldi colori autunnali.

Questo avviene soprattutto a partire dagli inizi di novembre. Volete vivere un’esperienza completa e autentica? Non scappate via dopo aver ammirato il foliage, ma alloggiate in un ryokan locale e assaporate la vita lenta del villaggio.

Arashiyama, Kyoto

Da fine novembre a metà dicembre, sulle pittoresche colline occidentali di Kyoto, Arashiyama regala uno degli spettacoli autunnali più suggestivi del Giappone. Famosa per la sua foresta di bambù e l’elegante ponte Togetsukyo, la zona diventa ancora più incantevole quando le montagne e i boschi lungo il fiume Katsura si tingono di rosso e oro. Imperdibili anche i giardini zen del Tempio Tenryuji e il tranquillo Parco Kameyama-kōen, perfetti per passeggiate immerse nella natura. Arashiyama unisce il fascino della tradizione giapponese alla magia del foliage, offrendo un’esperienza autunnale davvero indimenticabile a Kyoto.

Lake Shikotsu, Hokkaido

Situato nel Parco Nazionale Shikotsu-Toya, nel cuore dell’Hokkaido, il Lago Shikotsu è un’altra meta particolarmente suggestiva dove ammirare il foliage in Giappone. In autunno, i boschi che lo circondano si tingono di arancio e oro, riflettendosi nelle acque cristalline del lago e creando un panorama mozzafiato. Qui potete percorrere un sentiero panoramico di 2,5 chilometri chiamato “Autumn Leaves Walk”, che vi permetterà di ammirare da vicino questo spettacolo naturale.

Missione Giappone, firmato accordo collaborazione ‘Lombardia-Osaka’

La missione istituzionale in Giappone della Regione Lombardia ha fatto tappa a Osaka dove, alla presenza sottosegretario alle Relazioni internazionali Raffaele Cattaneo, il presidente Attilio Fontana ha firmato un accordo di collaborazione con il governatore, Hirofumi Yoshimura.

I temi dell’accordo di collaborazione tra Lombardia e Osaka (Giappone)

In Giappone la firma dell'accordo collaborazione Lombardia-Osaka con presidente Fontana e governatore di Osaka.

Al centro del documento la promozione di scambi commerciali, attraverso la realizzazione di analisi di mercato approfondite e l’organizzazione di missioni nei due territori. Tra i punti del testo anche  il confronto su iniziative di promozione turistica e culturale, con particolare attenzione ai siti Unesco; la condivisione di best practice in tema di tecnologie innovative, con un focus sull‘agricoltura. E ancora, la collaborazione riguardante la gestione di grandi eventi internazionali, partendo proprio dalle esperienze dell’Expo e dei Giochi olimpici e paralimpici del 2026.

Obiettivi

L’accordo intende rafforzare ulteriormente la già solida cooperazione esistente in settori strategici. Tra questi la crescita economica basata su un sostrato comune di valori legato all’efficiente gestione di gradi appuntamenti internazionali e alla capacità di coniugare innovazione tecnologica, crescita economica e sostenibilità.

Fontana: accordo di collaborazione con Osaka per consolidare rapporti Lombardia/Giappone

In Giappone la firma dell'accordo collaborazione Lombardia-Osaka con presidente Fontana e governatore di Osaka“Questo memorandum – ha detto Fontana – rafforza ulteriormente una solida collaborazione già in atto da diversi anni, che ha dato finora ottimi risultati. Con questa firma è stata ribadita, da entrambe le parti, la volontà di consolidare ulteriormente i rapporti reciproci. Sono infatti due territori che hanno molti punti di contatto. Si va dal numero di abitanti, al Pil fino alla capacità di innovare e di investire in ricerca e nuove tecnologie, tra cui l’intelligenza artificiale”.

“Ad accomunare Lombardia e Giappone – ha proseguito Fontana – è inoltre una visione basata su una gestione efficiente e sostenibile dei grandi eventi, una forte vocazione internazionale e una grande attenzione alla tutela del patrimonio artistico e culturale. È su questo terreno che dobbiamo continuare a lavorare per promuovere iniziative comuni. Design, moda, aerospazio, transizione sostenibile sono solo alcune delle parole chiave di una collaborazione grazie alla quale le Pmi lombarde possono trovare nuove opportunità di sviluppo”.

“Regione Lombardia  – ha precisato – è impegnata ad accompagnare questo percorso virtuoso nel quadro di un pragmatismo che punta a rendere sostenibilità e cultura fattori di crescita economica”.

La visita del governatore al Padiglione Italia

In Giappone la firma dell'accordo collaborazione Lombardia-Osaka con presidente Fontana e governatore di Osaka.Dopo l’incontro con il governatore Yoshimura, il presidente Fontana ha raggiunto lo ‘Spazio Lombardia’ del Padiglione Italia. Con lui il sottosegretario alle relazioni internazionali Raffaele Cattaneo e la delegazione degli assessori regionali Simona Tironi (Istruzione, Formazione, Lavoro).  E anche Giorgio Maione (Ambiente e Clima), Paolo Franco (Casa e Housing sociale), e Francesca Caruso (Cultura). In questi stand ogni giorno viene raccontata, attraverso diversi linguaggi, l’eccellenza di una regione che abbina bellezza, innovazione e cultura.

Il governatore: grande successo per la Lombardia

“La presenza della Lombardia all’Expo – ha concluso il presidente Fontana – è stata un successo.  A testimoniarlo sono le lunghe ordinate code nello spazio dedicato alla nostra regione. Un’esperienza estremamente positiva e un’occasione per valorizzare tutti i volti dell’eccellenza lombarda nell’ambito di una vetrina internazionale importante. Dai tanti incontri per promuovere le nostre imprese, alla bellezza delle nostre mete turistiche fino ad arrivare alle note del violino Stradivari e alle torce Olimpiche e Paralimpiche, siamo riusciti a rappresentare tutto il fascino e il dinamismo di una regione che guarda con proattività alle sfide future”.

Lombardia – Osaka: tradizione di relazioni privilegiate

“L’accordo di collaborazione firmato con la Prefettura di Osaka  – ha detto il sottosegretario Raffaele Cattaneo –  si inserisce in una lunga tradizione di relazioni privilegiate tra la Lombardia e questo territorio a forte vocazione manifatturiera, caratterizzato dalla presenza di numerose Pmi innovative, da una profonda tradizione culturale, da un forte impegno nelle nuove tecnologie e da produzioni agroalimentari di alta qualità”.

“Su queste basi – ha concluso Cattaneo – vogliamo costruire la nostra collaborazione futura, nella consapevolezza che le relazioni internazionali tra Italia e Giappone debbano essere ulteriormente rafforzate. È infatti fondamentale consolidare i legami con i ‘vecchi amici’ e con tutti quegli interlocutori che condividono i nostri valori e con i quali è più naturale e proficuo sviluppare nuove collaborazioni economiche e culturali“.

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Expo Osaka, presentato il progetto idrogeno in provincia di Brescia

Il ‘Modello Lombardia’ nell’innovazione infrastrutturale protagonista a Expo Osaka, con particolare riferimento alla trasformazione della Brescia-Iseo-Edolo nella prima linea ferroviaria ad idrogeno d’Italia. “Il progetto H2iseO, che prevede la circolazione dei treni a idrogeno lungo la linea ferroviaria Brescia-Iseo-Edolo, attualmente alimentata a diesel, conferma l’impegno e l’interesse di Regione verso progetti dal forte carattere innovativo. Andiamo avanti con determinazione, confermando i primati della Lombardia come Regione virtuosa e attenta a coniugare efficienza, sviluppo imprenditoriale e infrastrutturale, e tutela dell’ambiente”.

Condivisione di competenze per il futuro della mobilità sostenibile

Lo ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, intervenendo con un videomessaggio al convegno ‘Progettare la società futura per le nostre vite: una regione che punta a decarbonizzare la mobilità attraverso l’idrogeno’: “Grazie all’occasione fornita dal convegno organizzato con Fnm a Expo – ha proseguito Terzi – abbiamo potuto parlare di mobilità ferroviaria sostenibile illustrando il ‘Modello Lombardia’, confrontandoci con una realtà come quella giapponese, leader nella produzione di energia alternativa e negli investimenti per la ricerca di innovative tecnologie per la transizione verde. L’auspicio è che dal confronto tenutosi oggi nascano sinergie virtuose tra Paesi all’insegna della condivisione di competenze finalizzata al futuro della mobilità sostenibile”.

Impegno nella produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile

“Siamo felici – ha spiegato il presidente di Fnm, Andrea Gibelli – di aver avuto l’opportunità, grazie a Regione Lombardia e a Padiglione Italia, di presentare in un contesto internazionale così prestigioso i progetti del Gruppo Fnm. Il progetto H2iseO e la rete di stazioni di rifornimento stradale a idrogeno rappresentano un passo avanti fondamentale, che si affianca al rinnovo delle flotte e all’impegno nella produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile”.

La linea a idrogeno Brescia-Iseo-Edolo

Il progetto H2iseO si sviluppa in Valcamonica, lungo la linea non elettrificata Brescia-Iseo-Edolo di Ferrovienord su cui il servizio è gestito da Trenord, e punta a realizzare la prima Hydrogen Valley italiana nel territorio bresciano. L’iniziativa prevede la messa in servizio di 14 nuovi treni ad idrogeno, 3 impianti di produzione di idrogeno a Iseo, Edolo e Brescia, 4 impianti di rifornimento di idrogeno a Rovato, Iseo, Edolo e Brescia, un impianto di deposito e manutenzione dei treni a Rovato, l’adeguamento tecnico e infrastrutturale delle stazioni interessate dal servizio dei nuovi treni. Il progetto H2iseO prevede un investimento complessivamente pari a 367 milioni di euro, di cui: 183 milioni relativi a 14 treni e 184 milioni relativi alle infrastrutture.

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Expo Osaka, presentati i progetti di 8 start-up lombarde

Sono otto le start-up lombarde selezionate per rappresentare la regione all’Expo Osaka 2025, nell’ambito della terza edizione di ‘Io Sono Futuro’, l’iniziativa promossa dalla Fondazione Della Frera ETS e sostenuta dalla Regione Lombardia che punta a rafforzare i legami culturali e formativi tra Italia e Giappone e offre nuove opportunità per i giovani talenti.

L’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi in missione istituzionale a Osaka ha confermato che l’obiettivo è stringere rapporti strategici tra i sistemi educativi dei due Paesi. Al centro dell’agenda, la volontà di progettare scambi culturali e formativi che promuovano il talento giovanile e favoriscano la nascita di una nuova generazione di cittadini globali.

Expo Osaka, obiettivo costruire ponti formativi e culturali

L’assessore regionale all’Istruzione, Simona Tironi, al Padiglione Lombardia ha presentato 8 start-up, in foto“Con ‘Io Sono Futuro’ – ha spiegato Tironi – vogliamo costruire ponti formativi e culturali che uniscano i nostri territori, nel segno della conoscenza e del rispetto reciproco. Anche in questa occasione, in Giappone come negli Stati Uniti, abbiamo potuto conoscere da vicino i sistemi educativi di Paesi in cui tecnologia, Intelligenza artificiale, attività laboratoriali, contribuiscono a rendere i giovani studenti preparati e pronti ad un ingresso a pieno titolo nel mondo del lavoro”.

“Un ambiente su cui stiamo già lavorando in Regione Lombardia – ha aggiunto Tironi – valorizzando il ruolo di Iefts e Its investendo sulla formazione e l’aggiornamento dei docenti e sui programmi didattici”.

Per Guido Della Frera, presidente della Fondazione Della Frera, questa giornata “rappresenta una tappa fondamentale: le relazioni avviate con le autorità educative giapponesi aprono la strada a nuove forme di cooperazione internazionale, mettendo al centro merito, innovazione e la capacità dei giovani di diventare protagonisti del cambiamento globale”.

Expo Osaka, le start-up presentate

Dal suo esordio, ‘Io Sono Futuro’ ha coinvolto oltre 10.000 studenti e accompagnato decine di giovani in contesti internazionali di rilievo come Expo 2020 Dubai e Cybertech New York 2023. Il programma, coordinato dalla Fondazione Della Frera e sostenuto dalla Regione, ha già favorito la nascita di numerose start-up: il 60% dei vincitori delle edizioni precedenti ha ricevuto finanziamenti e avviato la propria impresa.

Ecco le startup lombarde selezionate per Expo Osaka 2025:

  1. EFESO – Architettura di transistor per AI edge basata su logiche ferroelettriche, 30x più efficiente.
  2. ROSEBIO – Biotecnologie dal microbioma vegetale per migliorare la salute umana e animale.
  3. FAST-Aerospace – Veicolo ipersonico per nanosatelliti, sostenibile e ad alta manovrabilità.
  4. LOOKALIKE – Piattaforma di marketing predittivo basata su modelli di clienti simili.
  5. GLUTENSENSE – Dispositivo AI per rilevare glutine in alimenti cotti, pensato per celiaci.
  6. SOBU – Videogiochi educativi per bambini ciechi, con interazione sonora e motoria.
  7. SALUS-AI – Ecosistema integrato con box smart, app multipiattaforma e assistente AI che riduce errori e semplifica i dati sanitari
  8. CHAD – Assistente intelligente adattivo che restituisce autonomia digitale a persone con disabilità fisiche, cognitive e sensoriali

Le eccellenze dell’artigianato italiano

Premiate anche due eccellenze dell’artigianato italiano, vincitrici del bando Intelligenza del Fare:

  1. Gioie – Laboratorio orafo che fonde tradizione artigiana e design contemporaneo con materiali sostenibili.
  2. Riflesso – Produttore di vino naturale

I progetti vincitori

I progetti vincitori della categoria studenti:

  1. Microclimate 5.0: Sistema intelligente che regola e ottimizza il microclima degli ambienti grazie all’uso dell’intelligenza artificiale.
  2. Stelle a Portata di Click: Osservatorio astronomico scolastico che può essere controllato da remoto, sicuro e accessibile.
  3. Free-go: Applicazione per ridurre lo spreco alimentare.
  4. BinBuddyBot: Robot che preleva e trasporta rifiuti domestici fino al punto di raccolta e riporta i contenitori.
  5. GreenBite TechLab: Laboratorio educativo all’aperto creato da studenti di ristorazione che promuove consumo consapevole e sostenibilità attraverso cooking-learning.
  6. Infinity Fabric: Produzione di capi e accessori Made in Italy che non rilasciano microplastiche, senza necessità di lavaggi tradizionali.
  7. Feel&Find: Sistema di feedback audio in tempo reale su prodotti: nome, prezzo, ingredienti, posizione; favorisce autonomia e inclusione.
  8. ParlaTu: Piattaforma che integra traduzione automatica in tempo reale tra testo/voce e Lingua dei Segni Italiana (LIS), tramite modelli di visione artificiale e un avatar digitale animato.
  9. Mi Muovo 2030: Progetto che propone soluzioni intelligenti e sostenibili per la mobilità urbana usando cloud, IoT e intelligenza artificiale.
  10. I Can’t Eat: App che analizza menù di ristoranti per chi ha restrizioni alimentari.
  11. Futuro Pronto: Utilizza l’IA per creare percorsi personalizzati e simulazioni pratiche, per colmare il divario tra scuola e mondo reale.
  12. Visora: Tecnologia assistiva per persone non vedenti e ipovedenti per orientarsi in ambienti interni.
  13. Iris Blu: Progetto che mira a rendere la medicina personalizzata e predittiva una realtà quotidiana, trasformando sfide sanitarie in opportunità.

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Expo Osaka, Regione Lombardia protagonista con il Piano Casa

Il Piano Casa di Regione Lombardia protagonista all’Expo di Osaka. L’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, ha incontrato i rappresentanti del sistema abitativo giapponese per un confronto sulle buone pratiche messe in campo con la Missione Lombardia, il programma da 1,5 miliardi di euro implementato per rispondere alle esigenze dei cittadini sui temi della rigenerazione urbana e della qualità dell’abitare.

Il Piano Casa della Lombardia a Expo Osaka 2025

L’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, in visita istituzionale a Expo Osaka durante la missione della Lombardia in GiapponeUn dialogo dal respiro internazionale, nell’ambito del convegno ‘Affordable Housing and Urban Regeneration’, utile per fare il punto sui modelli di intervento attuati nel territorio lombardo: “I risultati che stiamo raggiungendo con la Missione Lombardia hanno raccolto l’interesse degli interlocutori giapponesi, sia rappresentanti delle istituzioni sia attori del settore edilizio e abitativo. Come Regione stiamo attivando una mole di cantieri e di opere di riqualificazione senza precedenti. L’innovazione più grande, però, consiste in una visione d’insieme che abbraccia tutti gli aspetti legati al tema della vivibilità”.

Nel corso della visita istituzionale, l’assessore Franco ha effettuato anche un sopralluogo in un quartiere popolare di Osaka insieme agli esponenti del governo locale. “Il confronto – ha proseguito Franco – è stato utile anche per comprendere ‘sul campo’ alcune dinamiche che riguardano le politiche giapponesi in ambito abitativo. Lo scambio di conoscenze e punti di vista è stato proficuo”.

I risultati della Missione Lombardia

“In Lombardia – ha proseguito l’assessore – lavoriamo per garantire il diritto alla casa non solo alle fasce meno abbienti ma anche alla classe media che fatica ad accedere al mercato privato: siamo la prima regione in Italia ad avere strutturato un piano di housing sociale che riguarda anche i lavoratori dei servizi essenziali. Per quanto concerne l’edilizia popolare, stiamo velocizzando il sistema delle assegnazioni e il recupero degli alloggi sfitti, oltre ai progetti innovativi messi in campo che riguardano la presenza dei community manager nei quartieri e la vigilanza armata, spesso decisiva per scongiurare le occupazioni abusive”.

Ecco alcuni numeri sui risultati della Missione Lombardia: 574 milioni di euro per la riqualificazione delle case popolari (efficientamento energetico, antisismica); 375,3 milioni di euro per progetti di rigenerazione urbana; 120 milioni di euro per il recupero di alloggi sfitti (oltre 7000 nel triennio); 20 milioni di euro per la gestione sociale e il presidio dei quartieri; 8 milioni di euro per la vigilanza contro le occupazioni abusive; 161 milioni per i contributi all’affitto.

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Expo Osaka, Lombardia protagonista con la bioeconomia circolare

Promuovere la collaborazione tra Lombardia e Giappone sui temi della bioeconomia circolare, con particolare rifermento ai biomateriali per l’edilizia, la moda, il design e la cosmetica. È questo l’obiettivo dell’evento ‘Innovazione Circolare: materiali, tecnologie e creatività per rigenerare il futuro’, organizzato da Regione in occasione dell’Expo di Osaka con la collaborazione del Cluster lombardo della Chimica Verde. A tenere l’intervento principale del convegno è stato l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, che ha ribadito l’eccellenza delle imprese lombarde in questo comparto, un risultato positivo frutto anche delle politiche mirate messe in atto dalla Giunta.

Imprese lombarde punto di riferimento nella bioeconomia circolare

L'assessore regionale Giorgio Maione è intervenuto all'evento incentrato sulla bioeconomia circolare organizzato all'Expo di Osaka“Questo evento – ha spiegato l’assessore Maione – ci ha dato l’opportunità di confrontarci con le imprese della chimica verde e con quelle impegnate nella bioeconomia e nella cura della persona, approfondendo i temi legati all’economia circolare.

Dal dibattito è emerso chiaramente come la Lombardia rappresenti un punto di riferimento a livello internazionale per competenze, innovazione e capacità di creare filiere sostenibili.

“Le esperienze e i progetti presentati all’Expo – ha proseguito – hanno suscitato grande interesse tra operatori locali e internazionali, confermando la qualità e la visione lungimirante delle nostre imprese“.

Lombardia modello di eccellenza al Padiglione Italia

L’assessore Maione ha inoltre visitato il Padiglione Italia, accompagnato dal commissario generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka, Mario Vattani.

“Il Padiglione Italia – ha aggiunto l’assessore  – è uno spazio che racconta con orgoglio la bellezza, la creatività e la forza innovativa del nostro Paese”.

“Anche grazie al contributo di Regione Lombardia – ha concluso Maione – l’Italia si presenta al mondo come un modello di eccellenza, capace di coniugare arte, cultura e tecnologia”.

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Istruzione, Tironi a Osaka: i talenti lombardi conquistano il Giappone

Avviare relazioni strategiche tra i sistemi educativi di Italia e Giappone, con la volontà condivisa di pianificare scambi culturali e formativi nel campo dell’istruzione che valorizzino il talento giovanile e promuovano la crescita di una nuova generazione di cittadini globali, anche in Lombardia.

Sono gli obiettivi della missione istituzionale a Osaka dell’assessore regionale all’istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi in Giappone per la terza edizione del progetto ‘Io Sono Futuro’, promosso da Fondazione Della Frera ETS e Regione Lombardia.

Istruzione, missione Lombardia in Giappone: cooperazione educativa che guarda al futuro

L’assessore regionale all’Istruzione Simona Tironi nel corso della visita a Osaka (Giappone) “Questa missione – ha sottolineato Tironi – rappresenta un passo concreto verso una cooperazione educativa che guarda al futuro. Lombardia e Giappone condividono una visione basata sull’innovazione, sulla formazione di competenze e sul valore del capitale umano. È significativo che, proprio qui a Osaka, si parli di intelligenza artificiale come strumento al servizio delle persone, capace di rafforzare il dialogo tra culture e di aprire nuove opportunità ai nostri giovani”.

“Con ‘Io Sono Futuro‘ – ha spiegato – vogliamo costruire ponti formativi e culturali che uniscano i nostri territori, nel segno della conoscenza e del rispetto reciproco”.

La missione a Osaka

Nell’ambito di questo progetto, l’assessore Tironi ha partecipato a una serie di appuntamenti istituzionali presso il Ministero dell’Educazione della Prefettura di Osaka, con l’obiettivo di avviare relazioni strategiche tra i sistemi educativi tra Lombardia e Giappone.

In mattinata, ha preso parte all’incontro ufficiale con il ministro all’Istruzione della Prefettura di Osaka, Tatsuro Mizuno, alla presenza di Marta Ferrari (direttore generale Fondazione Della Frera), Federica Sacenti (presidente Scuola Centrale Formazione) e Giulio Massa (presidente Istituti De Amicis).

Obiettivo pianificare scambi culturali e formativi

L’incontro ha sancito l’avvio di una collaborazione internazionale tra le istituzioni educative lombarde e giapponesi, incentrata sulla volontà condivisa di pianificare scambi culturali e formativi che valorizzino il talento giovanile e promuovano la crescita di una nuova generazione di cittadini globali. A seguire, la delegazione italiana ha preso parte a una sessione di confronto con lo staff del Dipartimento Educazione locale per approfondire modelli, metodologie e sistemi di istruzione tecnica e professionale nei due Paesi.

Il Sovrintendente Mizuno e il suo staff hanno confermato la sua partecipazione ai prossimi eventi della delegazione italiana presso Padiglione Italia a Expo 2025, manifestando il pieno sostegno alla collaborazione con Regione Lombardia e la delegazione italiana.

Nel pomeriggio, l’assessore Tironi ha visitato la Osaka Business Frontier High School, istituto superiore a indirizzo commerciale, informatico e linguistico, dove ha osservato direttamente alcune attività didattiche e ha avviato un primo dialogo volto a future collaborazioni tra corpo docente e studenti. Alla Higashi-Osaka Advanced Vocational Training School, una delle più rilevanti scuole professionali del Giappone specializzata in meccanica, lavorazione dei metalli ed elettricità, è stato approfondito il potenziale per l’attivazione di programmi di scambio formativo tra classi italiane e giapponesi.

Il progetto ‘Io Sono Futuro’ e l’intelligenza artificiale

Il progetto ‘Io Sono Futuro’ ha già coinvolto oltre 10.000 studenti e accompagnato decine di giovani talenti italiani in contesti internazionali come Expo 2020 Dubai e Cybertech New York 2023. L’iniziativa, coordinata da Fondazione Della Frera con il sostegno di Regione Lombardia, ha favorito la nascita di numerose startup: il 60% dei vincitori delle scorse edizioni ha ottenuto finanziamenti e avviato la propria impresa.

L’assessore regionale all’Istruzione Simona Tironi nel corso della visita a Osaka (Giappone) Nel 2025, la missione si arricchisce con la presenza di 65 partecipanti, tra startupper, studenti delle scuole professionali, ITS, universitari e docenti, selezionati tramite la competizione nazionale Star Cup Italia, la rete della Scuola Centrale Formazione e gli Istituti De Amicis.

Il tema al centro di questa edizione è l’Intelligenza Artificiale al servizio delle nuove emergenze globali, una sfida che i giovani stanno affrontando con creatività, impegno e visione, confermando il ruolo della Lombardia come laboratorio di innovazione educativa e promotrice del talento italiano nel mondo.

“Per noi questa giornata – ha dichiarato Guido Della Frera, presidente della Fondazione Della Frera – rappresenta una tappa fondamentale per il progetto ‘Io Sono Futuro’: le relazioni avviate con le autorità educative giapponesi aprono la strada a nuove forme di cooperazione internazionale, che mettono al centro il merito, l’innovazione e la capacità dei nostri studenti di diventare protagonisti attivi del cambiamento globale. Questo è il cuore della nostra missione”.

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Al via missione istituzionale di Regione Lombardia in Giappone

Ha preso il via domenica 5 ottobre la missione istituzionale della Regione Lombardia in Giappone. Due gli ambiti in cui si articola il viaggio: da un lato gli incontri del presidente Attilio Fontana a Tokyo che, insieme al sottosegretario alle Relazioni internazionali ed Europee Raffaele Cattaneo, incontrerà rappresentanti del mondo politico ed economico giapponese; dall’altro, il ricco calendario di appuntamenti ed eventi all’Expo di Osaka che prevedono, oltre alla presenza del governatore lombardo, anche una rappresentanza di assessori della Regione. Per una settimana, infatti il ‘Padiglione Italia’ avrà un’area interamente dedicata alla Lombardia.

Missione istituzionale in Giappone, Mazzali inaugura Spazio Lombardia

Mazzali inaugura padiglione Lombardia di Regione durante missione istituzionale a Tokyo

E proprio nella giornata di domenica 5 ottobre l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale, Moda e Grandi eventi, Barbara Mazzali, ha inaugurato lo ‘Spazio Lombardia’.

Lo ha fatto tagliando il nastro di una vetrina ‘speciale’ che, come lei stessa ha sottolineato, “punta a valorizzare il nostro territorio, rappresentandolo con una panoramica che ne promuove le numerose eccellenze”.

Il ricordo di Giorgio Armani e del suo grande genio

copertina lombardia style presentata in Giappone durante missione di regione

Il ricordo di Giorgio Armani ha scandito l’inaugurazione di ‘Spazio Lombardia’, attraverso la proiezione di un video “dedicato a un genio che – ha aggiunto Mazzali – ha esaltato la grandezza del Made in Italy e proprio nella Lombardia ha sempre avuto il suo punto di riferimento”.

Durante la cerimonia è stato anche diffuso il primo numero di ‘Lombardia Style’, il magazine di Regione Lombardia, la cui copertina, oltre un anno fa, era stata dedicata proprio a Giorgio Armani.

Fontana: obiettivo missione è promuovere ‘modello Lombardia’

Il presidente Attilio Fontana arriverà ad Osaka venerdì 10 ottobre per visitare l’area espositiva della Regione e partecipare a una serie di bilaterali con rappresentanti istituzionali locali.

“Obiettivo degli appuntamenti in agenda a Tokyo e Osaka – spiega il governatore – è promuovere l’eccellenza del ‘modello Lombardia’, anche alla luce dell’importante appuntamento rappresentato dai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, e favorire sinergie virtuose, creando concrete opportunità di business per le imprese del nostro territorio”.

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Expo Osaka 2025,giovani talenti esaltano eccellenza formativa lombarda

“La partecipazione dei giovani talenti lombardi all’Expo Osaka 2025, nell’ambito di questo progetto rappresenta un riconoscimento dell’eccellenza formativa e innovativa della Regione Lombardia e conferma l’impegno istituzionale nel promuovere ricerca, sostenibilità e inclusione sociale su scala internazionale”.

Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, intervenendo a Villa Torretta, a Sesto San Giovanni (Milano), con l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro  Simona Tironi, alla presentazione di ‘Io sono futuro’, progetto dedicato ai giovani talenti italiani che utilizzano l’Intelligenza artificiale per affrontare le nuove emergenze globali.

A Expo Osaka i giovani talenti lombardi

Promosso dalla ‘Fondazione Della Frera Ets’ e ideato da ‘Sedicimedia Aps‘, l’iniziativa mira a promuovere l’innovazione e sostenere progetti capaci di avere un impatto concreto sulla società. La nuova edizione dell’iniziativa segna un nuovo traguardo nel percorso internazionale già avviato con la partecipazione dei giovani italiani a Expo Dubai e al Cybertech di New York. L’attenzione ora si concentra su Expo Osaka 2025, dove i 24 migliori partecipanti avranno l’opportunità di presentare i propri progetti all’interno del Padiglione Italia, confrontandosi con aziende, istituzioni ed esperti provenienti da tutto il mondo. La delegazione sarà presente in Expo dal 5 all’11 ottobre, in concomitanza del periodo dedicato a con due momenti dedicati alla presentazione dei progetti e delle realtà, in due momenti dedicati all’interno del Padiglione Italia, nei giorni 10 e 11 ottobre.

Regione Lombardia riconosce e sostiene il talento

“Studenti e startupper – ha aggiunto Fontana – rappresentano un esempio concreto di come passione, determinazione e competenza possano generare innovazione e opportunità significative. Regione Lombardia riconosce il valore del talento e si impegna a sostenerlo, accompagnando i ragazzi in un percorso che, oltre a condurli a Osaka, assume un significato simbolico per l’intera comunità lombarda”.

Sguardo al futuro

“Ancora una volta – ha sottolineato l’assessore Simona Tironi – mettiamo al centro della nostra azione l’importanza e il valore del nostro sistema formativo. Regione Lombardia si rivolge alle nuove generazioni con un sguardo sempre più proiettato al futuro offrendo opportunità qualificate che, come nel caso di questo progetto, presentano idee innovative basate su temi centrali quali la salute, sostenibilità e qualità della vita”.

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Expo Osaka 2025, al Padiglione Italia anche i violini di Cremona

La magia dei violini di Cremona volerà fino a Osaka in Giappone. Regione Lombardia ha approvato un accordo con il Comune di Cremona per portare all’Esposizione Universale Expo 2025 una performance musicale capace di raccontare al mondo il valore di una delle eccellenze più riconosciute del nostro territorio: la liuteria.

Dal 6 al 13 ottobre, all’interno del Padiglione Italia, sarà organizzato un programma speciale che prevede diverse esibizioni realizzate da un maestro violinista della Fondazione Casa Stradivari di Cremona, accompagnato da un pianista, per raccontare il genio del grande liutaio cremonese. Il progetto, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Cultura, Francesca Caruso, è sostenuto da Regione Lombardia con 20.000 euro, a copertura delle spese organizzative.

Caruso: uno dei simboli più belli della Lombardia

Regione Lombardia ha approvato un accordo con il Comune di Cremona per portare a Expo Osaka 2025 i violini di Fondazione Casa Stradivari“Ho voluto fortemente che la Lombardia si presentasse al mondo con uno dei suoi simboli più belli – ha dichiarato l’assessore Caruso – ovvero il suono di un violino fatto a mano a Cremona. Un gesto semplice, ma potente: un modo per dire che qui la cultura non è un lusso, ma una vocazione. E, proprio per dare futuro a questo sapere, Regione Lombardia ha approvato una legge che tutela la liuteria cremonese e protegge le botteghe storiche. Inoltre, sostiene i giovani che scelgono questa via difficile e preziosa”.

Expo Osaka 2025, che ha preso il via il 13 aprile e si concluderà il 13 ottobre, sarà visitata da oltre 28 milioni di persone. Il Padiglione Italia, tra i più grandi dell’intera esposizione, racconterà la creatività e la bellezza del nostro Paese attraverso eventi, esposizioni, spettacoli e progetti culturali.

Il comune di Cremona porterà i suoi violini a Osaka

“Portare la musica a Osaka – ha aggiunto Caruso – significa portare con sé una storia secolare fatta di mani, di botteghe, di passione. Significa mostrare come la bellezza può ancora parlare a tutti, ovunque. E raccontare Cremona attraverso il suono di uno Stradivari è il modo migliore per rappresentare l’identità lombarda nel mondo”. Sarà il Comune di Cremona a organizzare la trasferta dello strumento e dell’artista, con il sostegno economico della Regione. L’obiettivo è duplice: promuovere all’estero un patrimonio culturale immateriale unico al mondo e supportare il sistema culturale lombardo in una prospettiva internazionale.

“In un mondo che corre – ha concluso l’assessore – la nostra cultura resta un punto fermo. E i violini di Cremona, che suonano da secoli nei teatri e nei cuori delle persone, sono il simbolo di una Lombardia che non ha mai smesso di credere nel valore della bellezza”.

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5 curiosità imperdibili sull’Expo 2025 di Osaka, l’evento dell’anno in Giappone

Dallo scorso 13 aprile al 13 ottobre 2025, la città di Osaka ospita la nuova Esposizione Universale, l’evento globale che unisce Paesi, organizzazioni internazionali e aziende all’insegna della cooperazione e dell’innovazione. Il tema scelto per questa edizione è “Progettare la società futura per le nostre vite” (Designing Future Society for Our Lives), un invito a riflettere su come migliorare la qualità della vita attraverso scienza, tecnologia, sostenibilità e inclusione sociale.

Il sito espositivo quest’anno sorge sull’isola artificiale di Yumeshima, nella baia di Osaka e ha accolto oltre 160 Paesi partecipanti, pronto a dare il benvenuto anche a circa 28 milioni di visitatori attesi. Ma oltre ai numeri, Expo 2025 promette ogni volta una serie di sorprese e particolarità che la rendono unica nel panorama delle esposizioni universali. Ecco cinque curiosità da non perdere quest’anno.

1. Il Grand Ring: un anello simbolico

Al centro del sito di Expo 2025 si erge il cosiddetto “Grand Roof”, noto anche come “Grand Ring”, una struttura architettonica colossale a forma di anello, progettata da Sou Fujimoto. Con un perimetro di circa 2 chilometri, questa passerella sopraelevata collega i padiglioni principali e offre un punto di osservazione panoramico sull’intera area espositiva.

Il design circolare è simbolico: rappresenta l’interconnessione tra le nazioni e il ciclo continuo della vita. Tuttavia, il progetto ha suscitato dibattiti per i suoi costi elevati, stimati in oltre 235 miliardi di yen (circa 1,6 miliardi di dollari), pari a più del 14% dell’intero budget dell’Expo. Anche i materiali utilizzati non sono interamente sostenibili come inizialmente dichiarato, ma resta uno degli elementi visivi più emblematici della manifestazione.

Expo 2025 Osaka, anello ligneo
Fonte: Getty Images
Il percorso circolare dell’Expo 2025 Osaka

2. Padiglioni temporanei e “phygital”

Expo 2025 Osaka punta su un format innovativo e sostenibile: la maggior parte dei padiglioni sono stati pensati per essere temporanei, progettati per essere smontabili e costruiti con materiali riciclabili. Alcuni padiglioni, inoltre, sono del tutto “phygital”, un termine che unisce “physical” e “digital”: esperienze che mescolano spazi fisici e contenuti digitali interattivi.

Ad esempio, attraverso visori AR/VR, i visitatori possono esplorare virtualmente ambienti naturali, monumenti o città dei Paesi partecipanti, senza doverli visitare fisicamente. Una soluzione pensata per ampliare l’accessibilità e ridurre l’impatto ambientale.

Padiglione Cina, Expo 2025 Osaka
Fonte: Getty Images
Esperienze immersive e phygital al Padiglione Cina

3. La rivoluzione robotica in prima linea

Come ci si aspetta dal Giappone, la robotica è protagonista assoluta dell’Expo. Numerosi robot sono stati impiegati per offrire servizi ai visitatori: accoglienza multilingue, guida all’interno dei padiglioni, assistenza alle persone con disabilità, consegna di cibo e addirittura spettacoli artistici.

Molti di questi robot sono alimentati da intelligenza artificiale e sviluppati per migliorare il benessere quotidiano, in linea con il tema dell’Esposizione. Expo 2025 è dunque una vera vetrina per il futuro della convivenza tra uomo e macchina.

4. Il Padiglione Italia: tra longevità e innovazione

Anche l’Italia è tra i protagonisti di Expo 2025 con un padiglione che intende raccontare un Paese contemporaneo, creativo e tecnologico, senza dimenticare la propria identità culturale. Il concept si focalizza su temi come sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e longevità, ambito in cui l’Italia è un riferimento scientifico a livello mondiale.

Il padiglione italiano è stato progettato come una città ideale e innovativa, in grado di unire la bellezza estetica del Made in Italy con i temi chiave dell’Expo, ponendo l’accento su ricerca, cultura e benessere collettivo. Quella dell’Expo 2025 di Osaka è anche un’occasione per rafforzare il dialogo tra Italia e Giappone, storicamente legati da relazioni di amicizia e collaborazione.

Padiglione Italia, Expo 2025 Osaka
Fonte: Getty Images
Il Padiglione Italia all’Expo 2025 Osaka

5. Myaku-Myaku: la mascotte che batte come un cuore

Ogni Expo ha la sua mascotte e quella di Osaka 2025 si chiama Myaku-Myaku. Disegnata dall’illustratore Kōhei Yamashita, è una creatura strana e affascinante, composta da una parte rossa (che rappresenta cellule viventi) e una blu (che rappresenta l’acqua). Il suo nome richiama l’onomatopea giapponese che simula il battito cardiaco, myaku myaku, e simboleggia la connessione tra vita, natura e società.

Myaku-Myaku è già diventata un personaggio popolare in Giappone: protagonista di gadget, video educativi e iniziative per coinvolgere i bambini e le famiglie.

Verso l’Expo 2025: come vivere il Giappone da sogno spendendo poco

Il Giappone è una delle mete più affascinanti al mondo ed è molto ambita dai turisti italiani. Questa destinazione viene però spesso percepita come molto costosa. Tuttavia, con alcuni accorgimenti e una precisa pianificazione, è possibile esplorare il Paese del Sol Levante senza restare al verde. Con l’Expo 2025 a Osaka alle porte, è il momento perfetto per organizzare e pianificare un viaggio ricco di esperienze spendendo poco.

Pianifica con anticipo e viaggia in bassa stagione

Prenotare voli e alloggi con largo anticipo può garantire tariffe più vantaggiose. Se si può restare flessibili con le date di viaggio e considerare anche periodi di bassa stagione, si possono sicuramente trovare offerte e voli più convenienti riducendo così ulteriormente i costi. Utilizzare app e siti web per monitorare e confrontare offerte e promozioni delle varie compagnie aeree e volare di notte sono altri modi efficaci per risparmiare sul viaggio. Il periodo primaverile della fioritura dei ciliegi, è senza dubbio uno dei più cari.

fioritura ciliegi in giappone
Fonte: iStock
Osservazione dei fiori di ciliegio sul fiume Meguro a Tokyo

I mesi di ottobre, novembre e febbraio, quando le temperature sono miti, sono perfetti per trovare offerte vantaggiose. Dovendo prenotare anche voli interni con le compagnie giapponesi – Japan Airlines (JAL) o All Nippon Airways (ANA) – per risparmiare è consigliato acquistare i biglietti nazionali insieme a quelli internazionali.

Sfrutta il Japan Rail Pass per risparmiare sugli spostamenti in loco

Il Japan Rail Pass è uno strumento indispensabile per i viaggiatori che desiderano muoversi in modo conveniente in Giappone. Questa meta è infatti perfetta per i viaggi in treno: un mezzo puntuale, comodo e veloce. Il Japan Rail Pass nazionale, disponibile da 7, 14 o 21 giorni, è un biglietto molto comodo e solitamente più economico, rispetto a singole prenotazioni, che permette di visitare il Paese con i treni. Questo, offerto da sei compagnie del gruppo JR, offre corse illimitate sulla maggior parte delle linee ferroviarie eccetto poche eccezioni che riguardano solo gli Shinkansen sulle linee Nozomi e Mizuho.

Ci sono poi anche abbonamenti ferroviari a livello regionale se si desidera visitare solo una precisa zona del Giappone. Sicuramente sono più convenienti rispetto al Japan Rail Pass nazionale se non si effettua un viaggio in lungo e in largo per il Paese.

viaggiare in Giappone spendendo poco
Fonte: iStock
Monte Fuji innevato e Pagoda Chureito

Ecco i dettagli dei singoli pass suddivisi per zone.

Hokkaido Rail Pass

Chi possiede l’Hokkaido Rail Pass può utilizzare tutti i treni JR Hokkaido, ad eccezione dell’Hokkaido Shinkansen e del treno SL Fuyu-no-Shitsugen, entro un determinato periodo di tempo.

Pass ferroviario JR East-South Hokkaido

Questo pass ferroviario è valido per viaggi illimitati sui treni nel Giappone orientale e nell’Hokkaido meridionale durante il periodo specificato.

JR EAST PASS, area di Tohoku

Per visitare la magnifica regione settentrionale del Tohoku, si può usare il JR East Pass, che copre l’area vasta e diversificata del Tohoku.

JR EAST PASS, area di Nagano, Niigata

Per esplorare la zona intorno a Nagano e Niigata si consiglia invece il JR East Pass.

JR TOKYO Wide Pass

Se si soggiorna a Tokyo ma si desidera anche esplorare i dintorni durante il viaggio, si suggerisce di acquistare il TOKYO Wide Pass. Il pass consente l’accesso a famose destinazioni turistiche come: il lago Kawaguchiko (Fuji), la penisola di Izu e Nikko. In questo modo sarà facile godersi un viaggio unico nella metropoli di Tokyo e nei suoi dintorni.

Hokuriku Arch Pass

Se il viaggio in Giappone è principalmente a Tokyo e Osaka via Nagano, Toyama e prefetture di Ishikawa e Fukui l’ideale sarebbe usare l’Hokuriku Arch Pass. Durante questo itinerario, molto popolare nel Paese, si può sfruttare al meglio il tempo grazie al Rail Pass.

Pass turistici JR Central

La JR Central offre vari pass turistici per visitare le famose attrazioni nelle regioni di Chubu e Hokuriku. Con quattro pass diversi, si possono visitare località famose come Shirakawa-go, Takayama e Kanazawa, Kumano Kodo e Ise, il Monte Fuji, il percorso alpino Tateyama Kurobe e tanto altro ancora.

Abbonamenti ferroviari JR-West: intercity, regionali, Giappone occidentale

Anche la compagnia ferroviaria JR West offre diversi abbonamenti. Il pass copre il viaggio a Kyoto e Osaka e si può anche proseguire verso ovest fino a Toyama e Kanazawa o in alternativa a sud verso Okayama e Hiroshima.

Pass ferroviario ALL SHIKOKU

L’ALL SHIKOKU Rail Pass offre ai viaggiatori viaggi illimitati su tutte e sei le linee ferroviarie dell’isola di Shikoku durante una vacanza in Giappone.

JR KYUSHU RAIL PASS: interurbano, regionale, Isola di Kyushu

Se desideri esplorare più approfonditamente l’isola giapponese di Kysushu, puoi acquistare uno speciale JR Pass per la regione.

Attrazioni gratuite e spostamenti alternativi al treno

Molte attrazioni in Giappone sono gratuite o richiedono un biglietto d’ingresso simbolico. Templi, santuari, parchi e musei municipali offrono esperienze culturali autentiche senza gravare sul budget. Informarsi sulle giornate a ingresso gratuito o sugli sconti per studenti e turisti può ulteriormente ridurre le spese.​

Per gli spostamenti alternativi al treno si possono usare i seguenti mezzi pubblici:

  • nelle città come Tokyo, si può usare pass suica o Pasmo per spostarsi in metropolitana,
  • autobus a lunga percorrenza.

Alloggi economici: capsule hotel e ostelli

Per risparmiare sull’alloggio, soprattutto in città grandi come Tokyo e Osaka, si possono considerare i capsule hotel, che offrono spazi compatti ma confortevoli e sono ideali soprattutto per i viaggiatori solitari.

viaggiare a tokyo, come risparmiare
Fonte: iStock
Monte Fuji e skyline di Tokyo

Gli hostel e le guesthouse rappresentano un’altra opzione economica e sono spesso dotati di spazi comuni perfetti per quei viaggiatori che amano socializzare durante il viaggio. Prenotare con anticipo, utilizzare piattaforme di confronto prezzi o approfittare di offerte last minute può aiutare a trovare le migliori offerte senza scadere nella qualità o nella pulizia – che in Giappone tocca i massimi livelli.

Cibo delizioso a prezzi accessibili

Mangiare bene in Giappone non significa necessariamente spendere tanto. I konbini – convenience store – come 7-Eleven e Lawson, sono perfetti per pause valoci e offrono pasti pronti – come sushi e onigiri – a prezzi economici. Si possono poi cercare i negozi 100 yen, come Daiso, dove acquistare snack e prodotti alimentari locali.

Expo 2025 a Osaka: un’occasione imperdibile

Dal 13 aprile al 13 ottobre 2025, Osaka ospiterà l’Expo 2025 sull’isola artificiale di Yumeshima. Con il tema “Progettare la società futura per la nostra vita“, l’evento vedrà la partecipazione di oltre 150 paesi e presenterà innovazioni in vari settori.
L’Expo promette di essere un’esperienza unica e anche l’occasione perfetta per visitare il Giappone durante questo anno.

Osaka, l’esperienza da non perdere per scoprirla in modo unico nel 2025

Osaka è in pieno fermento, pronta ad accogliere milioni di visitatori in occasione dell’Expo 2025 che si terrà dal 13 aprile al 13 ottobre 2025. Tra le maggiori città del Giappone, Osaka vanta un fascino inconfondibile contraddistinto da un’energia contagiosa che traspare nella volontà di svelare ai visitatori i suoi angoli più autentici e memorabili. Tra questi, spicca sicuramente il fiume che, da sempre, occupa un ruolo fondamentale nella storia della città.

Soprannominata la “Città dell’Acqua” durante il periodo Meiji, in passato l’abbondanza di corsi d’acqua ha favorito la crescita della regione, trasformandola in un importante centro economico e culturale del Giappone occidentale. Oggi, circa il 10% della città è costituito da canali e fiumi e Osaka si sta impegnando per valorizzarne il potenziale trasformandoli in luoghi vivaci, dinamici e turistici. E, proprio in occasione dell’Expo 2025, ha inaugurato una nuova esperienza: l’Osaka Night Cruise.

L’Osaka Night Cruise: un’esperienza notturna imperdibile

Una delle iniziative turistiche più attese dell’Expo 2025 in città è “Water and Light Axis”, un corridoio di acqua e luce percorribile con l’Osaka Night Cruise. Seduti comodamente su una nave da crociera, potrete raggiungere la sede dell’Expo da Nakanoshima e, nel mentre, assistere a un entusiasmante spettacolo di acqua e luce tra fontane e proiezioni luminose. L’obiettivo è quello di valorizzare e promuovere il paesaggio del lungofiume di Osaka con un’esperienza che intrattenga i visitatori e permetta loro di godere della città in un modo diverso.

Tra i momenti più belli della crociera c’è lo spettacolo delle fontane: questo inizia poco dopo la partenza e si sviluppa su un palco galleggiante con 50 fontane multicolori sincronizzate con diverse tracce musicali, che spaziano da successi occidentali a brani giapponesi, come la canzone tema dell’Expo, “Kono Hoshi no Tsuzuki wo“. Inoltre, getti d’acqua multidirezionali creano uno spettacolo visivo 3D ammirabile da ogni angolazione. Lo spettacolo si terrà ogni ora per cinque minuti al giorno, dalle 12:00 alle 22:00, a partire dal 12 aprile fino alla fine dell’Expo 2025.

Osaka Night Cruise
Fonte: Ufficio Stampa
Lo spettacolo di luci ammirabile dall’Osaka Night Cruise

Il fascino notturno di Osaka

Oltre allo spettacolo offerto dalle fontane luminose, salendo sulla crociera notturna avrete l’opportunità di ammirare gli scenari più belli di Nakanoshima, che diventa particolarmente incantevole dopo il tramonto, quando lo skyline composto dai ponti e dai grattacieli si illumina. Le architetture della città sono state valorizzate con stile in occasione dell’Expo 2025 anche grazie a uno spettacolo di projection mapping lungo il fiume Higashi Yokobori. Qui, utilizzando i piloni e i ponti dell’autostrada Hanshin Expressway, le proiezioni si fondono perfettamente con le strutture locali.

La crociera, inoltre, costeggia diversi punti di riferimento di Osaka, tra cui il ponte Hommachi, il ponte attivo più antico della città, costruito nel XVI secolo, e il Minatomachi River Place, un complesso moderno costruito attorno alla live house Namba Hatch, prima di arrivare a Dotonbori, la vostra destinazione finale. Famosa per le sue insegne al neon, in particolare quelle dell’uomo che corre della Glico e del granchio Kani Doraku, rappresenta un ottimo punto di sbarco dove avventurarsi alla scoperta delle specialità tipiche della città!

Crociera notturna Osaka
Fonte: Ufficio Stampa
La crociera notturna a Osaka

Parte Expo 2025 Osaka: il padiglione italiano è un sogno immersivo che racconta il Belpaese

Con il tema “Progettare la società futura per le nostre vite” si dà ufficialmente il via a Expo 2025 a Osaka, che porta in Giappone tanti padiglioni da non perdere per l’Esposizione Universale. Sono 153 i Paesi coinvolti e sono attesi 28,2 milioni di visitatori. Chi ha in programma un viaggio in Giappone deve mettere in programma almeno un giorno per esplorare questa meraviglia partendo proprio dal padiglione italiano, che è pronto ad incantare con un viaggio immersivo tra arte, cultura, scienza e tanto altro.

Expo 2025 Osaka tema e date

Dal 13 aprile al 13 ottobre 2025 la città di Osaka, in Giappone, ospita la nuova Expo 2025. Con 153 Paesi partecipanti e un numero atteso di visitatori che supera i 28milioni sceglie come tema Progettare la società futura per le nostre vite ed elegge come mascotte “myaku myaku”, un mutaforma con caratteristici cerchi rossi che rappresentano le cellule viventi e il legame con l’acqua.

Il padiglione italiano ad Expo 2025 Osaka

Il padiglione italiano ad Expo 2025 Osaka mixa futuro, creatività e sostenibilità in un progetto unico che porta la firma di MCA, Mario Cucinella Architects. Costruito interamente in legno modulare, avvolto da una pelle tessile traspirante che respira con l’ambiente, si comporta come un organismo naturale: genera energia, conserva risorse, favorisce biodiversità. Battezzato Hangar del Sapere sarà un laboratorio a cielo aperto, un luogo di scoperte continue, pensato per stimolare i sensi e la mente. Qui, l’arte, la scienza, l’artigianato e la tecnologia si intrecciano in un racconto vibrante, capace di accendere emozioni e creare connessioni profonde.

il padiglione italiano da visitare ad Expo 2025
Fonte: Ufficio Stampa
L’interno del padiglione italiano ad Expo 2025

Tutto parte dal “fare con le mani” dove il visitatore sarà accolto da piccoli atelier che mostrano l’eccellenza del made in Italy che non rinuncia all’artigianalità ma lo fa con un occhio all’innovazione strizzando l’occhio alle radici ma con uno sguardo al domani. Il cuore pulsante è il grande Hangar espositivo, sormontato da una terrazza giardino mozzafiato: qui ci si ispira ai giardini all’italiana con uno spazio verde contemporaneo bello da vedere e da vivere.

Tra gli spazi da non perdere all’interno del padiglione italiano all’Expo 2025:

  • Fare con le mani. L’area d’ingresso in cui si entra in contatto con gli atelier della creatività made in Italy vedendo da vicino come l’artigianato possa andare a braccetto con l’innovazione;
  • Il teatro. Uno spazio immersivo dedicato a spettacoli con scenografie digitali e performance live per rivivere la storia del teatro rinascimentale italiano con alcune influenze giapponesi in un dialogo unico nel suo genere;
  • La città ideale. Il concetto di città viene rielaborato in questo spazio urbano e multidisciplinare dove cultura, salute, benessere, arte, tecnologia e infrastrutture sembrano convivere. Tra le opere visibili ci sono l’Atlante Farnese e le Torce Olimpiche di Milano Cortina 2026;
  • Padiglione della Santa Sede. Uno spazio intenso dedicato proprio al vaticano e più precisamente all’esposizione di alcune opere in prestito dai Musei Vaticani come La Deposizione di Caravaggio;
  • Giardino all’italiana. Come accennato è tra i luoghi top da visitare con una terrazza immersa nel verde che racconta una nuova versione degli spazi outdoor attraverso un labirinto organico di 900 metri tra siepi e altre piante.
Padiglione italiano Expo 2025 design
Fonte: Ufficio Stampa
Il design del padiglione italiano ad Expo 2025 colpisce tutti

Expo 2025 Osaka: info utili

Per raggiungere la location di Expo 2025 Osaka bisogna arrivare all’isola artificiale sulla baia conosciuta come Yumeshima dove sono previsti due ingressi proprio in concomitanza della stazione della metro. Per chi atterra a Tokyo servono circa 2 ore e mezzo di treno proiettile ad alta velocità. Per accedere è possibile acquistare un biglietto scegliendo tra giornaliero, feriale, a data aperta o con ingresso serale direttamente sul posto o sul sito ufficiale.

L’oasi urbana di Osaka: la straordinaria magia del Nagai Botanical Garden

I viaggi ci portano alla scoperta del mondo, ci invitano a esplorare e a conoscere i luoghi cercando di carpire un po’ della loro anima. Ci sono alcuni posti, però, che più di altri sono affascinanti poiché tanto diversi per cultura, tradizioni e aspetto da quelli in cui viviamo noi.

Come il Giappone, che è una meta amatissima, che invita a essere vissuto e conosciuto in tutte le sue sfaccettature. Tra le location da raggiungere se si programma un viaggio ad Osaka, ad esempio c’è un giardino bellissimo, in cui passeggiare nel mezzo della natura e in una vera e propria esplosione di colori.

Si tratta del Nagai Botanical Garden, un grande spazio verde che è come una gemma preziosa incastonata nella parte meridionale del Parco Nagai, ovvero un’area in cui trovano casa alcune strutture sportive, un tratto di foresta locale e questo meraviglioso giardino, che è ricco di piante e che vale la pena raggiungere in ogni momento dell’anno. Tutto quello che devi sapere per visitarlo e conoscerlo.

Dove si trova il Nagai Botanical Garden

È una vera e propria oasi urbana, stiamo parlando del Nagai Botanical Garden che si trova in Giappone, nel quartiere Higashisumiyoshi a Osaka. Una città davvero grande, basti pensare che è la seconda in ordine di dimensioni del Paese, terza se si include Tokyo che però viene considerata una metropoli.

Un luogo importantissimo dal punto di vista economico e commerciale, ma anche per la buona cucina. Quindi perfetto per tutti coloro che ricercano un’esperienza gastronomica autentica.

In città vi sono alcune aree verdi, come il parco del Castello, oppure quello commemorativo dell’Expo e, ancora, nella zona sud della città, il Parco Nagai, perfetto per chi è alla ricerca di uno spazio in cui dedicarsi ad attività sportive senza dimenticare il relax. Ci sono campi e stadi, un anello dove correre o camminare intorno all’area e il Nagai Botanical Garden, con il suo suggestivo e placido laghetto.

Il giardino botanico si trova nella parte sud-orientale del parco e vi si possono ammirare alberi e fiori. E la buona notizia è che la visita si può pianificare in ogni stagione.

Cosa vedere nell’oasi urbana di Osaka: il Nagai Botanical Garden

Piante, fiori, la natura che esplode in tutta la sua meraviglia e che ci accompagna durante le quattro stagioni. Ma non solo: ci sono tantissime cose da vedere nel Nagai Botanical Garden nella bella e interessante città di Osaka, nella stessa area ad esempio merita una visita il Museo di Storia Naturale, luogo ideale per tutti coloro che vogliono approfondire e conoscere. Da marzo a ottobre è aperto dalle 9,30 alle 17, l’ingresso chiude alle 16,30, mentre da novembre a febbraio l’accesso è possibile dalle 9,30 alle 16,30, chiusura dell’entrata alle 16.

Poi vale la pena visitare il laghetto, con gli alberi che lo circondano e lo rendono una location di grande bellezza. Da non perdere, infine l’installazione del collettivo TeamLab: opere d’arte che si possono ammirare nel giardino, che lo impreziosiscono di luci e lo rendono ancora più magico.

Per visitare lo spazio verde sono suggeriti diversi percorsi in base alla stagione di riferimento, per poter assorbire pienamente lo straordinario potere della natura di creare scenari mozzafiato.

Cosa vedere al Nagai Botanical Garden a Osaka
Fonte: iStock
Cosa vedere al Nagai Botanical Garden a Osaka: le sue meraviglie

Quando andare nel giardino botanico

Come accennato, ogni stagione è quella perfetta per visitare il Nagai Botanical Garden, poiché questo luogo regala suggestioni e meraviglie in ogni momento dell’anno.

La struggente poesia dell’inverno, ad esempio, accoglie i visitatori sin dall’ingresso principale con i cipressi calvi e con le loro radici: intorno allo stagno nella Foresta Storica regalano uno scenario meraviglioso. Così come fanno gli altri alberi senza foglie. Non manca la fioritura di alcuni fiori, anche in questa stagione dell’anno.

Con la primavera (ma già da febbraio) il mondo torna a colorarsi delle tante varietà di fiori che si trovano nel parco, da visitare – ad esempio – il Giardino delle Camelie, il Giardino della Vita, oppure ammirare il verde che esplode nell’area del piccolo laghetto.

Da non perdere in estate i girasoli, ma non solo: anche gli alberi delle mele e tanto altro. In autunno, infine, il fascino dei colori ha la meglio e allora gli occhi non possono non rimanere estasiati da tanta meraviglia.

Sul sito ufficiale vengono segnalati gli itinerari consigliati per le diverse stagioni e mesi dell’anno, quindi vale la pena sperimentare un giro seguendo queti percorsi scanditi al ritmo della stagione in cui si visita questo affascinante Paese dell’Asia.

Osaka, quando andare al Nagai Botanical Garden
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Osaka, quando puoi visitare il Nagai Botanical Garden

Le info utili da sapere sul Nagai Botanical Garden

Se il Parco Nagai ha aperto i battenti nel 1944, il giardino botanico è arrivato 30 anni dopo in contemporanea al Museo civico di storia naturale: era il 1974 e da quel momento lo sviluppo di questo luogo ha caratterizzato gli anni a venire, fino a raggiungere nel 2024 i 50 anni dall’inaugurazione delle due realtà. Questo spazio verde si sviluppa lungo un’area di circa 24,2 ettari e ospita un numero impressionante di piante, circa 1200, oltre a numerosi giardini dedicati a specie ben precise.

È aperto da marzo a ottobre dalle 9,30 alle 17 (si può entrare, però, sino alle 16,30) e da novembre a febbraio dalle 9,30 fino alle 16,30 (ultimo ingresso alle 16). Le chiusure sono previste il lunedì, o il giorno successivo in caso di festività, e a Capodanno, dal 28 dicembre al 4 gennaio.

Tra le informazioni utili da conoscere per organizzare una visita vi è il fatto che si paga un biglietto di ingresso, ma per alcune fasce d’età l’accesso è gratuito. Il giardino botanico è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, poi – in base alla fermata prescelta – si dovrà percorrere un tratto a piedi che varia dagli 800 metri al chilometro.

Raggiunto questo luogo, si potrà fare il pieno di bellezza e assaporare le tante sfumature e opere che la natura ci sa donare in ogni momento dell’anno.

Estate 2025, le destinazioni più affascinanti per una vacanza memorabile

Non è mai troppo presto per pensare alle vacanze estive. Anzi, pianificare con anticipo non solo permette di cogliere le migliori offerte, ma anche di immaginare, sognare e costruire un’esperienza di viaggio unica. L’estate 2025 si prospetta come un’occasione irripetibile per esplorare destinazioni che uniscono innovazione, sostenibilità, cultura e paesaggi mozzafiato. Dall’Esposizione Universale di Osaka alle scogliere selvagge della Bretagna, passando per l’atmosfera rilassata di Gozo e i leggendari road trip in Irlanda, c’è sicuramente una meta che fa per voi. In questo articolo, vi guideremo attraverso alcune delle destinazioni più affascinanti per l’estate 2025, tra grandi eventi, percorsi avventurosi e angoli di paradiso ancora poco battuti. Pronti a partire?

Osaka (Giappone), dove l’Esposizione Universale disegna il futuro

Dal 13 aprile al 13 ottobre 2025, Osaka, la vivace città giapponese situata nella regione del Kansai, diventerà il cuore pulsante del progresso globale. Sull’isola artificiale di Yumeshima, l’Esposizione Universale 2025 aprirà le porte a milioni di visitatori con un tema tanto ambizioso quanto stimolante: “Progettare la società del futuro e immaginare le nostre vite di domani”. Questo evento non è solo una vetrina tecnologica, ma un invito a riflettere su come vogliamo vivere e su come costruire società più sostenibili e inclusive.

Con stand provenienti da 56 Paesi e regioni del mondo, l’Expo promette un’esperienza ricca di scoperte, innovazioni e incontri culturali. Osaka, già protagonista di due edizioni dell’Esposizione Universale (1970 e 1990), si prepara a stupire ancora una volta. Oltre ai padiglioni futuristici, i visitatori potranno immergersi nella cultura giapponese, gustare la famosa cucina street food della città e esplorare i suoi quartieri vibranti, come Dotonbori e Umeda.

Osaka Giappone
Fonte: istock
Il castello di Osaka in Giappone

​Vilnius (Lituania), Capitale Verde d’Europa

Nel 2025, Vilnius si prepara a celebrare un anno straordinario: non solo festeggia i 700 anni dalla sua fondazione, ma è anche la Capitale Verde d’Europa. Un riconoscimento che premia l’impegno della città lituana verso un futuro sostenibile, con l’ambizioso obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2030. Grazie a investimenti in energie rinnovabili e al rinnovamento delle infrastrutture, Vilnius è diventata un modello di urbanistica green, senza rinunciare al suo fascino storico e culturale.

La città è un vero e proprio museo a cielo aperto, con una “foresta” barocca fatta di palazzi, chiese e edifici storici. Tra questi spicca la chiesa di Sant’Anna, un gioiello gotico che incanta visitatori da secoli. Ma Vilnius è anche una destinazione gourmet, con l’ingresso nella Guida Michelin che ne celebra la scena culinaria in crescita. Tra parchi rigogliosi, caffè accoglienti e una vivace vita culturale, Vilnius è una meta perfetta per chi cerca un giusto connubio tra sostenibilità, storia e buon cibo.

​Irlanda, on the road lungo la Wild Atlantic Way

Per chi sogna un’estate all’insegna della natura e dell’avventura, la Wild Atlantic Way è la destinazione ideale. Questo percorso epico si snoda per 2.500 chilometri lungo la costa occidentale dell’Irlanda, dalle verdi colline di Cork alle scogliere mozzafiato di Donegal. Attraversando nove contee, la strada offre uno spettacolo continuo di insenature, grotte, formazioni rocciose e spiagge incontaminate, tutte modellate dal vento e dal mare nel corso dei millenni.

La Wild Atlantic Way è un’esperienza che si può vivere in molti modi: a piedi, in bicicletta o in auto, con soste in pittoreschi villaggi di pescatori, pub tradizionali, e visite a siti iconici come Skellig Michael, patrimonio mondiale dell’UNESCO. Cinque parchi nazionali fanno di questo itinerario un vero paradiso per gli amanti della natura e dell’outdoor.

​Bretagna (Francia), tra storia e paesaggi selvaggi

La Bretagna, con il suo mix di storia, cultura e paesaggi selvaggi, è una delle destinazioni più affascinanti della Francia. Si parte da Rennes, capoluogo della regione, dove si può visitare il Palazzo del Parlamento della Bretagna, un gioiello architettonico del XVII secolo che racconta secoli di storia e resistenza. Da qui, ci si sposta a Dinan, una cittadina medievale che sembra uscita da una fiaba, con le sue case a graticcio, il castello e le mura antiche.

Ma la Bretagna è soprattutto natura: dalle spettacolari scogliere di Cap Fréhel alle tranquille acque della valle della Rance, questa regione offre una varietà di paesaggi che lasciano senza fiato. La Costa Smeralda, con le sue spiagge di sabbia fine e le calette nascoste, è perfetta per chi cerca relax, mentre i sentieri della GR34 e le vie verdi sono ideali per escursioni a piedi o in bicicletta. Ovunque si possono poi scoprire piccoli villaggi di pescatori dove il tempo sembra essersi fermato, e gustare specialità locali come la galette bretonne e il sidro artigianale.

​Islanda dove ammirare il sole di mezzanotte

Conosciuta come la terra di ghiaccio e fuoco, l’Islanda offre esperienze uniche al mondo, soprattutto durante l’estate. Tra la fioritura dei lupini e il fenomeno del sole di mezzanotte, questa stagione è il momento perfetto per esplorare le meraviglie naturali dell’isola. Da metà maggio a metà agosto, il sole non tramonta mai completamente, regalando giornate infinite per scoprire paesaggi mozzafiato e avventurarsi nelle regioni più remote, come quella dei Fiordi Occidentali. Qui, scogliere imponenti, piccoli villaggi di pescatori e panorami drammatici si alternano in un susseguirsi di emozioni. Per chi ama l’avventura, noleggiare un’auto e guidare lungo le strade panoramiche è un’esperienza indimenticabile, da alternare a escursioni a piedi, avvistamenti di uccelli e immersioni nella natura più autentica.

Reykjavik, la capitale, è una città vivace e creativa, con musei, gallerie d’arte e una scena gastronomica in crescita. E poi ci sono le terme naturali, come la famosa Blue Lagoon, dove rilassarsi dopo una giornata di esplorazioni.

paesaaggio islandese
Fonte: istock
Paesaggio islandese in estate

​New York (Stati Uniti), 400 anni di storia nella Grande Mela

Nel 2025, New York celebra un traguardo importante: i 400 anni dalla fondazione del primo insediamento europeo a Manhattan. Quale migliore occasione per riscoprire la città attraverso eventi, concerti, parate e festival che animeranno tutti e cinque i boroughs, a partire da quartieri come Lower Manhattan, dove tutto è iniziato, e Brooklyn, con la sua vibrante scena culturale.

Dalla storia dei Lenape, i nativi americani che abitavano la zona, alla trasformazione di New Amsterdam in una delle metropoli più iconiche del mondo, New York si prepara a raccontare la sua storia in modo spettacolare.

Dalla Statua della Libertà a Central Park, dai teatri di Broadway ai musei come il MET e il MoMA, New York offre infinite possibilità di scoperta. E con le celebrazioni del 2025, ci saranno ancora più motivi per immergersi nello spirito coinvolgente della città che non dorme mai.

​Kos (Grecia), l’isola del mito nel Mar Egeo

Kos, una delle gemme del Dodecaneso, è un’isola che incanta con spiagge paradisiache, villaggi pittoreschi e un patrimonio storico che affonda le radici nella mitologia greca. Le sue spiagge, come la splendida Paradise Beach, sono il luogo ideale per godersi il sole e il mare cristallino. Mentre per chi cerca un’atmosfera più vivace, la zona archeologica di Kos Town è circondata da bar, pub e club che animano le notti estive fino all’alba.

Passeggiando per le strade del capoluogo si possono ammirare le rovine dell’antica agorà e dell’antico Asklepieion, uno dei primi ospedali della storia, il castello dei Cavalieri di San Giovanni e il maestoso Platano di Ippocrate, un albero secolare sotto il quale, si dice, il padre della medicina insegnava ai suoi discepoli. Noleggiare un’auto o uno scooter è la soluzione migliore per scoprire i piccoli villaggi dell’entroterra, dove resistono ancora le antiche tradizioni locali.

​Gozo (Malta), l’isola incontaminata nel cuore del Mediterraneo

A pochi minuti di traghetto da Malta, Gozo è un’oasi di pace e tranquillità, lontana dalla frenesia turistica dell’isola maggiore. Questa piccola perla dell’arcipelago maltese è un luogo che conquista il cuore, perfetto per una vacanza rilassante a contatto con la natura. Gli stessi maltesi la scelgono per le loro vacanze estive, attratti dal suo ritmo lento e dalla sua atmosfera autentica, il tutto condito da cibo fresco e locale e paesaggi incantevoli.

Le sue coste frastagliate, le calette nascoste e i campi verdeggianti sono perfetti per escursioni a piedi o in bicicletta, mentre le spiagge di sabbia dorata e le acque cristalline sono ideali per una giornata di sole e mare.

Antichi siti archeologici, come i templi megalitici di Ġgantija e di Borg l-Imramma, raccontano millenni di civiltà e invitano a passeggiate panoramiche lungo le scogliere che offrono viste mozzafiato sul Mar Mediterraneo.

​Danzica (Polonia), la perla del Baltico

Affacciata sul Mar Baltico e conosciuta anche come Gdańsk, Danzica è stata per secoli un crocevia di commerci e culture, e oggi si presenta come una destinazione dinamica e raffinata. Il centro storico è un gioiello da esplorare a piedi, con strade lastricate in pietra, palazzi d’epoca e monumenti iconici.

La via Długa e il Długi Targ, il “mercato lungo”, sono il cuore pulsante della città, dove si trovano la fontana di Nettuno e la Corte di Artù, un tempo sede dei principali eventi cittadini. Mentre seguendo via Mariacka si giunge alla Basilica di Santa Maria, la più grande chiesa in mattoni della Polonia, con una torre alta 80 metri da cui si gode uno spettacolare panorama sull’intera città. Poco distante, la Zuraw, una gru portuale in legno del 1444, è un simbolo del passato marittimo della città.

Cosa vedere a Osaka, una delle metropoli più esuberanti del Giappone

Una delle metropoli più esuberanti del Giappone, Osaka è una città con un’energia contagiosa, una frizzante vita notturna, una scena gastronomica senza pari e una storia millenaria alle spalle. La meta ideale per vivere un’esperienza di autentica scoperta nel paese del Sol Levante, tanto da essere stata inserita nella prestigiosa guida Best in Travel 2025 di Lonely Planet tra le 30 destinazioni che meritano di essere visitate l’anno prossimo. Un tempo cuore pulsante dell’economia e della cultura giapponese, conserva ancora oggi i segni del suo glorioso passato negli antichi templi e nei castelli incastonati tra grattacieli e quartieri futuristici che ospiteranno l’Expo 2025.

Osaka si prepara infatti a brillare ancora di più ospitando l’Esposizione Universale, che porterà ancora più energia e vivacità in questa città già nota per il suo spirito gioioso e la sua passione per la buona tavola. Quale occasione migliore per programmare una visita? Ecco allora una guida ai luoghi da non perdere per immergersi nel ritmo frenetico e farsi conquistare dalle innumerevoli attrazioni di questa straordinaria città nipponica.

Il Castello di Osaka, un simbolo storico e architettonico

Con la sua imponente struttura bianca, il Castello è una delle icone più riconoscibili di Osaka. Sebbene il maestoso complesso che vediamo oggi sia una ricostruzione del 1931, la sua storia risale al XVI secolo. Era il 1583 quando Toyotomi Hideyoshi, un ambizioso signore della guerra, ne iniziò la costruzione per farne il centro del Giappone unificato. Fu il castello più grande del suo tempo, ma la sua gloria fu di breve durata.

Dopo la morte di Hideyoshi, nel 1615, il maniero fu attaccato e distrutto dalle truppe Tokugawa, che in seguito ne avviarono la ricostruzione, ma non fu mai completata durante l’era feudale. Solo nel 1931, con un audace progetto di recupero del patrimonio culturale, la torre principale fu ricostruita con una struttura in ferro-cemento, che resistette miracolosamente ai devastanti bombardamenti aerei della Seconda Guerra Mondiale.

Oggi, il Castello di Osaka è molto più di una semplice attrazione turistica. La torre principale, dotata di un ascensore per facilitare l’accesso, ospita un affascinante museo sulla storia del complesso e di Toyotomi Hideyoshi. Tutt’intorno, oltre a mura di pietra, fossati e torrette che ricreano l’atmosfera medievale, si estende il Nishinomaru Garden, un vasto giardino all’inglese con centinaia di ciliegi. Uno dei luoghi più popolari di Osaka per ammirare l’hanami, la spettacolare fioritura che di solito avviene tra fine marzo e inizio aprile.

Dotonbori, cuore pulsante di Osaka

Uno dei quartieri più vibranti, Dotonbori, è il fulcro della vita notturna e della cultura popolare, e incarna appieno lo spirito della città. Si sviluppa lungo il canale omonimo, frequentato a tutte le ore del giorno e della notte, famoso per le scintillanti insegne luminose giganti, le bancarelle e i ristoranti che offrono specialità locali come il takoyaki (palline di polpo fritte) e l’okonomiyaki (una sorta di pizza salata giapponese), i negozi di souvenir e gli artisti di strada che contribuiscono a creare un’atmosfera festosa. Dotonbori è un luogo ideale per immergersi nella cultura di Osaka, assaggiare le prelibatezze locali e fare shopping, tra negozi tradizionali e moderni. Un’attrazione imperdibile è il famoso Glico Man, la gigantesca figura di un corridore che sovrasta il ponte Ebisubashi, diventato un simbolo di Osaka.

Sumiyoshi Taisha, un’immersione nella spiritualità shintoista

Lontano dal frenetico ritmo cittadino, il Sumiyoshi Taisha offre un’oasi di tranquillità meditativa in uno dei più antichi santuari shintoisti del Giappone. Questo antico santuario, dedicato ai Sumiyoshi Sanjin, divinità protettrici delle navi e del mare, è una meta popolare per i locali che cercano la benedizione degli dei per buona fortuna e viaggi sicuri.

Fondato nel 211, il Sumiyoshi Taisha è il principale di circa 2.300 santuari Sumiyoshi disseminati in tutto il Giappone. Riconoscibile per le sue sale principali in stile Sumiyoshi, con i caratteristici colori rosso e nero, e per l’elegante ponte vermiglio che si inarca su un incantevole stagno, è uno dei luoghi simbolo di Osaka. Passeggiando nei suoi giardini ci si può immergere nelle profonde tradizioni spirituali shintoiste e nelle pratiche devozionali che hanno plasmato questo luogo e il Giappone nel corso dei secoli.

Shitenno-ji, il primo tempio buddista del Giappone

In quanto tempio buddista più antico del Giappone, il Shitenno-ji è un vero e proprio punto di riferimento della storia e della cultura giapponese di Osaka, assolutamente da visitare. Fondato nel 593 dal Principe Shotoku e ricostruito nel corso dei secoli, ha svolto un ruolo fondamentale nell’introduzione del buddismo nel Paese.

All’interno del complesso si possono ammirare una splendida pagoda a cinque piani di colore rosso, nero e bianco, una sala principale con statue buddiste, oltre a un sereno giardino e uno stagno, perfetti per una tranquilla passeggiata. Durante tutto l’anno, nel tempio si svolgono vari eventi e rituali, tra cui il celebre Festival delle Stelle di Tanabata in estate.

Amerika-mura, il quartiere giovane di Osaka

Considerato l’equivalente del quartiere Harajuku di Tokyo, da oltre 40 anni Amerika-mura, letteralmente “Villaggio dell’America”, è il polo della cultura giovanile a Osaka. Tutto ruota attorno al Sankaku Koen Park, luogo di ritrovo popolare dove i giovani si riuniscono per sfoggiare i loro stili unici e scoprire le ultime tendenze negli oltre 2.000 negozi della zona, che vendono moda locale e importata, caffè, ristoranti, bar e club.

Negli anni ’60, l’area era chiamata Sumiyamachi, letteralmente “Città dei negozi di carbone”, ed era principalmente occupata da magazzini e cantieri del legname, fino all’apertura nel 1969 di Loop, un locale che iniziò rapidamente ad attirare giovani artisti, designer e creativi di vario genere. In poco tempo, altri magazzini furono convertiti in negozi di prodotti americani importati, vestiti vintage, jeans, e dischi, trasformando completamente il volto del quartiere.

Dotonbori, Osaka
Fonte: iStock
Le mille luci di Dotonbori, Osaka

Museo di Storia di Osaka, alle origini della città

Situato vicino al lussureggiante Parco del Castello di Osaka e al Parco del Sito del Palazzo di Naniwa, il Museo di Storia di Osaka è stato inaugurato nel 2001 in un moderno edificio progettato da César Pelli e Nihon Sekkei. Distribuita su quattro piani, l’esposizione racconta la storia millenaria della città di Osaka, dall’antichità all’età moderna, fino ai giorni nostri, attraverso una ricca collezione di oltre 100mila oggetti, ricostruzioni a grandezza naturale e in miniatura, video e numerosi documenti originali. La visita inizia dal piano più alto, dedicato all’epoca dell’antico Palazzo di Naniwa, situato nell’area ora occupata dal museo, e si scende verso il basso. Ogni piano è riservato a un diverso periodo della storia di Osaka, coprendo in totale 1.350 anni.

Universal Studios Japan, divertimento per tutte le età

Universal Studios Japan (USJ) è stato il primo parco a tema del celebre marchio americano a essere aperto in Asia. Inaugurato nel 2001 nell’area della baia di Osaka, è stato ampliato nel corso degli anni ed è oggi uno dei parchi di divertimento più visitati del Giappone. Attualmente comprende dieci aree tematiche: Hollywood, New York, San Francisco, Jurassic Park, Waterworld, Amity Village, Universal Wonderland, Minion Park, Il Mondo della Magia di Harry Potter e Super Nintendo World.

Le numerose attrazioni spaziano dalle giostre per bambini ai roller coaster e simulatori basati su film popolari come i Minions, Shrek e Jurassic Park, inoltre ogni giorno vengono organizzati vari spettacoli, tra cui una sfilata notturna con carri illuminati. Proprio fuori dai cancelli del parco si trova Universal Citywalk Osaka, un centro commerciale con numerosi hotel, ristoranti e negozi di merchandise di Universal Studios e di souvenir di Osaka.

Abeno Harukas, il grattacielo che domina la skyline

Con i suoi 300 metri e 62 piani, l’Abeno Harukas è stato, dal suo completamento nel 2014 fino al 2023, il grattacielo più alto del Giappone. L’edificio sorge sopra la stazione Kintetsu Osaka Abenobashi e al suo interno ospita un grande magazzino, un museo d’arte e un hotel. I piani dal 58° al 60° sono occupati dall’Osservatorio Harukas 300.

Circondato da pannelli di vetro a tutta altezza, il 60° piano è una piattaforma di osservazione che offre una vista spettacolare a 360 gradi su Osaka, mentre il 58° piano presenta un atrio con una terrazza in legno, caffetteria, negozio di souvenir e servizi igienici con vista panoramica. Al 16° piano si possono visitare le mostre temporanee del Museo d’arte urbana Abeno Harukas oppure rilassarsi tra le piane del giardino pensile.

I primi 14 piani dell’edificio sono occupati dall’Abeno Harukas Kintetsu Department Store il più vasto grande magazzino del Giappone. Articolato in due edifici, la torre e l’ala, collegati da passaggi interni, si estende su 100mila metri quadrati di spazio commerciale, ospita molti marchi internazionali, oltre a numerosi negozi rivolti a una clientela giovane.

Osaka Aquarium Kaiyukan

Uno degli acquari più grandi al mondo, l’Osaka Aquarium Kaiyukan, ospita 15 grandi vasche che ricreano diversi ambienti marini, dal Mar del Giappone alle coste dell’Antartide, dalla Baia di Monterey al Mar di Tasmania. Una delle principali attrazioni è la vasca dell’Oceano Pacifico, al cui interno si possono vedere gli enormi squali balena, la specie acquatica più grande esistente, insieme ad altre specie interessanti, come lo squalo martello e lo sgombro giapponese. Molto popolare è anche la vasca della Grande Barriera Corallina, habitat di pesci esotici, coralli e delfini bianchi del Pacifico, mentre gli appassionati di meduse possono ammirare la magica bellezza di una delle collezioni più rinomate al mondo di questi affascinanti organismi marini.

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