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Valli Prealpine, su ‘I laghi in bicicletta’ Accordo Regione-Piambello

Regione Lombardia e la Comunità Montana del Piambello hanno firmato, nell’ambito dei progetti per le Valli Prealpine, l’Accordo di collaborazione per l’attuazione della Strategia di sviluppo locale ‘I laghi in bicicletta’. A darne notizia è l’assessore regionale a Enti locali e Montagna, Massimo Sertori.

Valli Prealpine, intesa Regione-Comunità Montana Piambello su ‘I laghi in bicicletta’

L’iniziativa, a fronte di un investimento complessivo di 1.826.000 euro, prevede infatti un finanziamento regionale pari a 1.464.656 euro. L’obiettivo principale è infatti sviluppare un’economia sostenibile. Che sia fondata sull’attrattività e sulla valorizzazione integrata delle risorse del territorio montano. E che ciò avvenga attraverso una strategia unitaria che favorisca l’integrazione tra attività agricole, forestali e turistiche. E, soprattutto, con il coinvolgimento degli attori pubblici e privati, il sostegno all’imprenditoria giovanile e femminile, il miglioramento dell’efficienza dei servizi essenziali e l’implementazione della rete cicloturistica per rafforzare la visibilità esterna del territorio.

I soggetti coinvolti nella Strategia

La Strategia, promossa dalla Comunità Montana del Piambello in qualità di capofila, coinvolge i Comuni di Arcisate, Bisuschio, Cunardo, Induno Olona e Valganna, e si articola in un unico intervento: la realizzazione di un tratto di pista ciclopedonale in sede propria nel territorio di Induno Olona. La finalità è completare e rafforzare la rete di percorsi che, partendo dal Confine di Stato a Lavena Ponte Tresa sul Lago Ceresio, attraversa la Valmarchirolo e raggiunge la Valganna, da cui si dirama in tre direzioni — verso la Valtravaglia, la Valcuvia (entrambe con sbocco sul Lago Maggiore) e verso Porto Ceresio attraverso la Valceresio — nell’ambito del progetto promosso dalla Camera di Commercio ‘VARESE#DOYOUBIKE?’.

Regione in campo per valorizzare Alto Varesotto

L'assessore Massimo Sertori“Regione Lombardia – dichiara l’assessore Massimo Sertori – intende infatti valorizzare l’Alto Varesotto. E lo vuole fare attraverso il potenziamento della rete ciclopedonale. Progetto che si attua creando un sistema integrato di percorsi che colleghi il Lago Ceresio, il Lago Maggiore e il Lago di Varese. E garantendo quindi la piena fruibilità del territorio sia da parte di residenti che dei visitatori con la promozione della mobilità dolce, del turismo lento, e il rilancio dell’economia locale”.

Interventi a Porto Ceresio con ‘Bando Itinerari’

“La Strategia – conclude Sertori – si affianca quindi in modo complementare agli interventi già finanziati da Regione Lombardia attraverso il ‘Bando Itinerari’. Azioni che prevedono la manutenzione straordinaria di tratti dei percorsi cicloturistici esistenti e la realizzazione di un nuovo tratto a Porto Ceresio. Il tutto per un costo complessivo di 723.840 euro, con un finanziamento regionale di 633.140 euro”.

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Varese, più sicurezza nelle stazioni e all’aeroporto di Malpensa

Più sicurezza nelle stazioni ferroviarie e nell’aeroporto di Malpensa (VA), anche in vista delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Attraverso due protocolli sottoscritti in Prefettura a Varese, su iniziativa dell’assessore alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, Regione Lombardia si impegna per la promozione della sicurezza anche nelle aree di sosta del trasporto pubblico e per il contrasto all’esercizio abusivo dell’attività di taxi all’aeroporto varesino.

Il nuovo protocollo Stazioni Sicure

L’assessore regionale alla Sicurezza, Romano La Russa, alla firma del protocollo per più sicurezza a Malpensa: accordo anche per le stazioniIl nuovo protocollo d’intesa è stato sottoscritto con la Prefettura di Varese, Trenord S.r.l., Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), Ferrovie Nord S.P.A., Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del Bacino di Como, Lecco e Varese e i comuni capofila di Varese, Busto Arsizio e Gallarate.

Con uno stanziamento regionale complessivo di 60.000 euro, prevede lo svolgimento di specifici servizi, mirati al controllo del territorio e al contrasto di atti vandalici nei confronti della popolazione, in particolare nelle aree limitrofe alle stazioni dei Comuni aderenti. I servizi delle Polizie locali riguardano in particolare il controllo del territorio.

Il rinnovo del protocollo dell’aeroporto Malpensa

Il rinnovo del protocollo per la regolamentazione del traffico e il rafforzamento della sicurezza urbana e stradale nell’area dell’aeroporto di Malpensa estende l’impegno fino al 2027 con il supporto di Sea, anche in vista delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.

L’accordo prevede l’attivazione di servizi straordinari di Polizia locale a presidio dei Terminal 1 e 2 per la prevenzione e repressione del fenomeno dei tassisti abusivi, oltre al controllo del traffico veicolare nelle zone di accesso alle aerostazioni.

Più sicurezza a Varese, stazioni e Malpensa: i dati del 2024

I dati del 2024 evidenziano i positivi risultati del protocollo ‘Stazioni Sicure’: in tutto 683 operatori impiegati, 2.137 persone controllate, 2.620 veicoli controllati, 551 verbali effettuati.

I Comuni coinvolti nel progetto sono stati: Busto Arsizio, Caronno Pertusella, Castellanza, Ferno, Gerenzano, Saronno, Tradate. Ed ancora Gallarate, Albizzate, Cavaria con Premezzo. Infine Varese, Arcisate, Cittiglio, Lavena Ponte Tresa, Luino, Malnate, Sesto Calende, Vedano Olona, Venegono Inferiore.

La Russa: contrasto all’abusivismo

“I due accordi – ha dichiarato l’assessore Romano La Russa – vanno nella direzione di rafforzare la sicurezza nelle aree dove spesso si concentrano fenomeni di illegalità diffusa, comprese le attività legate al trasporto passeggeri. Il contrasto all’abusivismo, in particolare nei pressi dell’aeroporto di Malpensa, rappresenta una priorità assoluta per Regione Lombardia”.

“Insieme alla Prefettura – ha aggiunto La Russa – mettiamo in campo soluzioni concrete per presidiare il territorio, prevenire atti vandalici e aumentare la sicurezza di cittadini e lavoratori, anche attraverso il coinvolgimento delle Polizie Locali e delle realtà associative”.

Lucente: sicurezza un dovere verso viaggiatori

L’assessore regionale ai trasporti, Franco Lucente“Un accordo – ha detto l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente – che dimostra ancora una volta l’impegno di Regione Lombardia nel contrastare ogni forma di illegalità anche nel mondo dei trasporti. Tra gomma e ferro, ogni giorno nel nostro territorio viaggiano oltre quattro milioni di persone: abbiamo il dovere di garantire ai viaggiatori condizioni massime di sicurezza”.

“Uno sforzo notevole – ha concluso Lucente – ci vede focalizzati anche nel contrastare i fenomeni di abusivismo, in particolare quello dei taxi, che danneggia notevolmente tutti gli operatori che lavorano nel pieno rispetto delle regole. Siamo al fianco delle Forze dell’ordine, della Polizia locale e di tutti gli attori che quotidianamente cercano di mantenere e preservare la legalità”.

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Fiume Olona, inaugurata vasca di laminazione di Canegrate 

Inaugurata dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e  l’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi la vasca di laminazione delle piene del fiume Olona nei Comuni di San Vittore Olona, Canegrate e Parabiago (Milano). È  un’opera di difesa dalle esondazioni che fa parte dell’assetto di progetto dell’Olona disegnato nella Pianificazione di bacino. Prevede, tra l’altro,  una serie di casse di laminazione ai fini della sicurezza idraulica sia del territorio attraversato che della città di Milano, dove il corso d’acqua scorre sotterraneo. L’impianto potrà contenere fino a un milione di metri cubi d’acqua.  All’inaugurazione  erano presenti anche i rappresentanti del territorio e di Aipo (Agenzia interregionale fiume Po).

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e l'assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi (a sinistra) al taglio del nastro della vasca di laminazione sul fiume Olona a Canegrate (Milano).Fontana: risposta importante al territorio

“Quest’opera – ha detto il presidente Fontana – è importante perchè purtroppo gli eventi meterologici che in questi anni si ripetono portano a esondazioni. L’Olona, a questo proposito, può creare dei problemi, credo quindi questa sia un’opera importante per salvaguardare tutta la parte a sud, a valle di tutto il percorso del fiume. È un lavoro che sicuramente ha comportato fatica, tempo, impegno, ma che credo darà una risposta importante ai territori.”

Sicurezza idraulica

Fra le opere previste per la sicurezza idraulica lungo l’asta dell’Olona è già operativa a monte, dal 2004, l’area di laminazione di Malnate (Varese), dove la diga di Ponte Gurone, gestita da Aipo, consente un invaso di 1,5 milioni di mc. A valle, prima dell’ingresso a Milano, è invece da tempo in funzione il Canale Scolmatore di Nord Ovest (CSNO), anch’esso gestito da Aipo, che intercetta l’Olona a monte e a valle dell’abitato di Rho, con due opere di presa che derivano rispettivamente 25 metri cubi al secondo e 15 mc/s.
Con due finanziamenti successivi Regione Lombardia ha messo a disposizione 18 milioni di euro per la realizzazione dell’area di laminazione inaugurata oggi, che si compone di due invasi posti in sinistra idraulica, collegati fra loro, e di quattro aree golenali in sponda destra e sinistra, ottenendo complessivamente un invaso di circa 1 milione di metri cubi.

Salvaguardia abitato

Con una variante dei lavori si è ottenuto un miglioramento della sua funzionalità idraulica assieme alla salvaguardia dell’abitato delle Cascinette in comune di Canegrate, posto in prossimità dell’opera di presa dell’area di espansione, attraverso la limitazione del deflusso di piena al di sotto del ponte delle Cascinette e inserendo a monte di esso un manufatto di controllo dotato di paratoia che tiene la portata transitante massima a circa 15 mc/s.

Comazzi: traguardo strategico Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e l'assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi (a sinistra) in un momemnto dell'inaugurazione della vasca di laminazione sul fiume Olona a Canegrate (Milano).

“L’inaugurazione della vasca di laminazione sull’Olona – ha spiegato l’assessore Comazzi – rappresenta un traguardo strategico per la sicurezza del territorio e un passo concreto nella prevenzione del rischio idraulico. È un’opera complessa, frutto di una collaborazione efficace tra Regione Lombardia, i Comuni coinvolti e tutti gli enti territoriali, che oggi ci permette di proteggere i centri abitati da eventi di piena sempre più frequenti”.

Fiume Olona, inaugurata vasca laminazione di Canegrate

“Non solo – ha continuato –  grazie agli interventi di riqualificazione ambientale, abbiamo restituito al fiume una funzione ecologica e paesaggistica, integrandolo con percorsi ciclopedonali e aree verdi a beneficio della collettività. Regione Lombardia continuerà quindi a investire con decisione per rendere i nostri territori sempre più sicuri, sostenibili e vivibili”.

Attivazione dei bacini

Per avere una gestione ottimale dell’invaso e del post-piena è prevista l’attivazione sequenziale dei bacini. Tuttociò allo scopo di ridurre la frequenza di allagamento del bacino di monte e consentirne il massimo sfruttamento agricolo, ma senza modificare i volumi massimi accumulabili. In pratica, in caso di piena a riempirsi per primo è il bacino di valle; solo nel caso che il volume d’acqua sia maggiore, si attiva anche il comparto di monte.

Tutela del territorio

La restituzione delle acque al fiume Olona al termine dell’evento avviene in maniera naturale, per gravità. Da sottolineare che durante l’esecuzione dei lavori l’area era stata già laminata durante alcuni eventi di piena, proteggendo il territorio. L’inserimento dell’opera nel contesto è avvenuto in stretta collaborazione con gli Enti territoriali, Comuni e Plis, Parco locale interesse sovraccomunale dei Mulini, con una grande attenzione al recupero degli ambiti perifluviali e al rispetto della vocazione agricola della zona. La Regione Lombardia ha stanziato altri 400.000 euro per questo scopo.

Ambiente e natura

Particolare importanza è stata data agli aspetti ambientali e naturalistici: quattro aree golenali poste in destra e destra idraulica del fiume Olona sono state oggetto di sistemazione e recupero ambientale, realizzando progetti concordati col Plis dei Mulini. Nell’alveo attivo dell’Olona sono previste opere di ripristino della continuità longitudinale. All’interno delle aree si realizzeranno aree boscate di connessione ecologica con quella già esistenti al di fuori, aumentando il potenziale bionomico della zona.

Nei periodi di non utilizzo ‘idraulico’, i terreni di fondo dell’area di laminazione potranno continuare ad essere coltivati, grazie alla realizzazione non solo di una rete di canali interni, ma anche di una nuova presa irrigua che, insieme al manufatto di collegamento della roggia Bellona, li alimentano.

Rete dei canali

La rete interna di canali è realizzata in terra, che, oltre a conferire più naturalità, consente la formazione di habitat favorevoli alla fauna acquatica e all’avifauna. Nel bacino di valle, appena prima dell’opera di restituzione, di concerto con il Plis dei Mulini è stata realizzata una vera e propria area umida.

L’integrazione col territorio si completa con la realizzazione di percorsi collegati con la rete ciclabile, tra cui l’Olona Greenway, molto frequentata da cittadini ed escursionisti. L’opera coniuga la sicurezza idraulica con la riqualificazione fluviale e la valorizzazione ambientale, nel rispetto dei valori e delle consuetudini insediative delle comunità locali, raggiungendo una corretta integrazione con l’ambito territoriale che la ospita.

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Maltempo, sopralluogo Fontana a Induno Olona per nubifragio

Il Sistema di Protezione civile è al lavoro per ripristinare la normalità in seguito all’ondata di maltempo che, mercoledì 23 aprile 2025 sera, si è abbattuta tra Induno Olona e Varese provocando diversi danni. A essere maggiormente colpito il territorio del Comune di Induno Olona. Qui i forti temporali hanno causato l’esondazione del fiume Olona e allagamenti. Fenomeni che hanno interessato la zona industriale, alcune abitazioni, cantine e box. In quest’area si sono concentrati oltre 80 millimetri di pioggia in sei ore. Nella mattinata di giovedì 24 aprile, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha effettuato un sopralluogo sul posto, insieme al sindaco Giorgio Castelli “per confermare la massima attenzione da parte di tutti gli organismi preposti con l’obiettivo di tornare presto alla normalità”.

Maltempo, sopralluogo Fontana a Induno Olona post nubifragio

Sono 45 i volontari di Protezione civile attivati per l’emergenza. Appartengono a 6 squadre del Gruppo Intercomunale di Induno Olona e a 2 squadre del Gruppo Comunale di Arcisate.

La Russa: in campo 45 volontari e tanti soccorritori

L'assessore Romano La Russa monitora la situazione del maltempo a Induno Olona dopo il nubifragio“I nostri volontari – spiega l’assessore regionale alla Protezione civile, Romano La Russa – sono infatti subito accorsi in serata. Con loro Vigili del fuoco, Forze dell’ordine e ANAS. Azione svolta in coordinamento con la Provincia di Varese che ha attivato la colonna mobile provinciale, il Centro operativo comunale di Induno Olona e la Sala Operativa Regionale. Le condizioni meteo in miglioramento stanno agevolando gli interventi per riportare la situazione alla normalità”.

Chiusa la Strada Statale 233 tra Varese e Valganna

La Strada Statale 233 è stata infatti chiusa nel tratto tra Varese e Valganna a causa di una frana. I tecnici Anas, sul posto per il ripristino della circolazione, valuteranno quindi la riapertura.

Il grazie di Fontana e La Russa a chi è intervenuto

Il presidente Fontana e l’assessore La Russa hanno voluto rivolgere “un sentito ringraziamento ai volontari intervenuti, a tutti gli operatori e all’intera rete della Protezione civile regionale che si è attivata tempestivamente per gestire l’emergenza”.

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Fontana e Caruso incontrano sindaco Gallarate sul futuro dell’ospedale

Incontro, nel pomeriggio di martedì 12 novembre 2024, a Palazzo Lombardia, tra il presidente Attilio Fontana, il sindaco di Gallarate, Andrea Cassani, e i rappresentanti della maggioranza sul futuro dell’ospedale ‘Sant’Antonio Abate’.
All’appuntamento, richiesto proprio dai consiglieri della maggioranza del Comune di Gallarate, era presente anche l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in rappresentanza del territorio.

Il futuro dell’ospedale di Gallarate

Il Governatore ha ribadito l’intenzione di trasformare l’ospedale cittadino in ospedale di comunità, quando sarà realizzato il nuovo ospedale di Busto-Gallarate. “Le intenzioni di Regione non sono cambiate – ha detto il presidente – . Ho confermato, come già affermato nel 2021, che l’Ospedale di Comunità a Gallarate si farà con risorse di Regione Lombardia, dopo la realizzazione del nuovo ospedale Busto-Gallarate”.
Sarà compito dell’Asst Valle Olona e di Arexpo valutare se insediarlo nel padiglione Trotti-Maino. Oppure se scegliere un’immobile più adeguato alle necessità, all’interno del sedime dell’ospedale Sant’Antonio Abate.

Cassani (sindaco Gallarate): soddisfazione per conferma impegno

“A nome della maggioranza e di tutta la cittadinanza – ha dichiarato il sindaco di Gallarate, Andrea Cassani – esprimo soddisfazione. Ringrazio il presidente Fontana per la conferma dell’impegno da lui già assunto anni fa”.

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Cinque Mulini, Picchi: sfida tra campioni sotto riflettori del mondo

Il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, ha presentato in Regione la Cinque Mulini 2024, 92ª edizione della ‘miglior gara di cross country al mondo’ – come l’aveva definita Grete Waltz, atleta norvegese sei volte vincitrice – in programma domenica 17 novembre a San Vittore Olona (MI). Novità 2024 è il cambio di data: non più in mezzo all’inverno. È l’ultima grande sfida internazionale prima dei Campionati Europei di Cross, ad Antalya, l’8 dicembre prossimo. Il calendario del Cross Country Tour di World Athletics è stato modificato, del resto, anticipando le gare. Tutti i più importanti cross internazionali si sono spostati tra la fine di ottobre e novembre.

Picchi: Cinque Mulini 2024 evento di sport che fa conoscere territorio

“Un evento di sport vissuto come questo – ha detto Picchi – è la rappresentazione più bella dell’agonismo unito allo spirito di squadra e alla valorizzazione del territorio. Come Regione Lombardia siamo sempre a fianco di questa manifestazione, che ha dato lustro a ben 33 campioni olimpici nella sua storia. Da Alberto Cova, a Stefano Baldini, passando per Sebastian Coe e Said Aouita. Ancora una volta è la conferma di un bel modo di far conoscere il nostro territorio.  Pronto ad aprirsi al mondo con un evento di livello internazionale”.

L’inserimento nel World Athletics Cross Country Tour, massimo circuito internazionale, certifica l’assoluta valenza di un appuntamento che evoca protagonisti indimenticabili. In gara tra i mulini ci saranno medagliati olimpici come Nadia Battocletti, argento nei 10.000 piani a Parigi 2024, pronti a riempire di emozioni l’ennesima grande pagina di cross e atletica di livello mondiale.

Alla conferenza stampa martedì 12 novembre in Regione sono intervenuti Stefano Mei, presidente Federazione Italiana Atletica Leggera, in video collegamento, Stefano Mortarino, vicepresidente Unione Sportiva San Vittore Olona 1906, Marco Riva, presidente Coni Lombardia, e Luca Barzaghi, presidente FIDAL (Federazione Italiana Atletica Leggera) Lombardia.

Cinque Mulini, Mortarino (USSVO 1906): avanti con una grande eredità di sport

“Tutto cambia per non cambiare – ha detto Stefano Mortarino, vice presidente Unione Sportiva San Vittore Olona 1906, citando il motto che caratterizza il 2024 -. Quest’anno sarà l’ultima sfida importante in calendario prima dell’appuntamento con gli Europei in Turchia e il cambio di data ne è stata la conseguenza. Sono tanti gli atleti che hanno chiesto di partecipare, mentre abbiamo già esaurito l’ospitalità alberghiera in zona. Raccogliamo un’eredità importante ma siamo sicuri di continuare a fare sempre bene. Consolidando, ad esempio, un nuovo impegno per la sostenibilità ambientale: aderiamo, infatti, al progetto ‘Athletics for a Better World (ABF) promosso da World Athletics su quattro grandi temi come salute, ambiente, inclusione sociale e pace. Senza dimenticare alimentazione e stili di vita salutari, e l’organizzazione delle gare riservate ai giovani delle scuole e alle società di atleti diversamente abili. Tradizionalmente protagonisti, nella giornata di sabato,  per l’apertura del weekend della Cinque Mulini”.

@foto corsa da Ufficio stampa manifestazione

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Maltempo, Comazzi: con vasche di laminazione ridotto impatto precipitazioni

In riferimento al maltempo che ha colpito la Lombardia nella giornata di giovedì 5 settembre, Regione sta monitorando in maniera accurata e continuativa la situazione. “Le vasche di laminazione e lo scolmatore di Nord/Ovest – dichiara Gianluca Comazzi, assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi – hanno ridotto sensibilmente l’impatto di questi fenomeni. E hanno evitato il verificarsi di situazioni emergenziali”. “Per esempio – spiega l’assessore – sul sistema delle Trobbie sono state attivate l’area di laminazione a Gessate e quella di Inzago, per le quali Regione Lombardia ha investito circa 20 milioni di euro, il canale scolmatore e la vasca di Bresso sul Seveso e l’area di laminazione di San Vittore Olona sull’Olona, che cuba 1.431.000 metri cubi per un investimento totale di 18 milioni di euro”.

Contro maltempo servono opere come vasche di laminazione

Gianluca Comazzi“Questi fenomeni meteorologici sempre più frequenti e intensi – aggiunge l’assessore – impongono una visione diversa del territorio. E, ovviamente, anche un’accelerazione nella realizzazione di alcune infrastrutture. A partire da quelle che mitighino l’impatto del rischio idrogeologico. Per questo Regione Lombardia ha messo a terra negli ultimi cinque anni oltre 1 miliardo di euro. Con l’obiettivo di contrastare il dissesto idrogeologico. Anche sul nodo idraulico di Milano abbiamo deciso, nell’ultimo Tavolo di confronto, di utilizzare 1,5 milioni per eliminare due traverse sul fiume Lambro, posto a valle della città, non più utilizzate, che contribuiscono ad alzare il livello del fiume, per proteggere i cittadini del Comune di Milano”.

No a impedimenti per realizzazioni importanti

“Non possiamo più consentire che qualche comitato, a suon di ricorsi – conclude Comazzi – tenti di impedire la realizzazione di opere importanti. Interventi chiave per la sicurezza e la tutela del territorio”.

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A Mantova la festa della Sbrisolona dal 18 al 20 ottobre dolci protagonisti

É stata presentata a Palazzo Lombardia a Milano, la terza edizione della festa della Sbrisolona in programma a Mantova dal 18 al 20 ottobre.

L’evento celebra uno tra i dolci più noti della pasticceria mantovana.

Alla conferenza stampa di presentazione, sono intervenuti: l’assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda Regione Lombardia Barbara Mazzali, in video collegamento; Giovanni Buvoli, vicesindaco del Comune di Mantova; Angelica Isabella Sargenti, Confcommercio Mantova e Stefano Pelliciardi, Amministratore SGP Grandi Eventi, organizzatore della manifestazione.

Mantova terza edizione Sbrisolona&coAssessore Mazzali: a Mantova cultura e sapori

“Non solo arte, musei, storia e tradizioni, Mantova attrae turisti anche per le sue specialità gastronomiche e dolciarie – spiega Mazzali -.  Per il terzo anno ‘Sbrisolona&Co.’, il Festival dedicato alla tipica torta mantovana e ai dolci tradizionali italiani, offrirà un weekend di degustazioni e spettacoli in piazza delle Erbe, nel cuore del centro storico”. “Qui – prosegue l’assessore – le principali attrazioni cittadine – Palazzo della Ragione, la Torre dell’Orologio e la Rotonda di San Lorenzo- faranno da preziosa cornice all’iniziativa. Ovviamente con le ‘porte aperte’ a chiunque volesse conciliare ‘cultura e sapori’”. “Regione Lombardia –  conclude Mazzali – ha sostenuto convintamente Sbrisolona&Co.,  perché eventi come questo  sono straordinari  volani di attrattività turistica, ma rappresentano anche presidi culturali di ‘saperi’ della nostra tavola e storia della comunità locale”.

Vice sindaco Mantova : patrimonio artistico e buona cucina

“La nostra città – afferma Giovanni Buvoli, vicesindaco del Comune di Mantova – è attrattiva certamente per il suo importantissimo patrimonio artistico culturale e naturalistico, ma in questi anni abbiamo promosso anche la nostra buona cucina”.

“La cucina mantovana  – prosegue – ha origini rinascimentali e oltre al buon cibo e al buon vino abbiamo un’importante tradizione dolciaria con una ampia gamma di prodotti di pasticceria come accade in tutti i territori dove ci sono state delle corti, nel nostro caso quella dei Gonzaga. Tra questi prodotti il più rappresentativo è la sbrisolona”.

Calendario ricco di eventi a Mantova per la terza edizione della festa della Sbrisolona

A Mantova la terza edizione della festa della Sbrisolona animerà il centro cittadino con eventi e momenti di grande impatto che coinvolgeranno i visitatori. Tra le varie proposte, i cortei storici, i menù dedicati nei ristoranti e negli alberghi dove verranno proposte pietanze tipiche della tradizione mantovana; ‘Sweet drinks cocktail’ nei locali, con speciali bevande abbinate alla Sbrisolona; showcooking e sfide culinarie tra professionisti della ristorazione, che rivisiteranno il dolce protagonista della rassegna in chiave moderna; premiazione di pasticceri e imprenditori del terziario che si sono distinti nella loro attività; vetrine dei negozi a tema.

Tre giorni all’insegna di dolcezza, gusto e tradizioneMantova terza edizione Sbrisolona&co

“Un evento gastronomico culturale ideato e apprezzato dal pubblico per le sue molteplici proposte, dai grandi eventi all’area commerciale ma anche spettacoli di animazione e intrattenimento e tantissimi showcooking e degustazioni guidate per celebrare la sbrisolona, il dolce iconico del territorio mantovano” spiega Stefano Pelliciardi, Amministratore SGP Grandi Eventi, organizzatore della  terza edizione della festa della Sbrisolona a Mantova. “L’obiettivo – chiarisce – è far emergere Mantova come capitale dei dolci e della pasticceria italiana. Dalla torta Elvezia alla torta delle Rose, dalla torta di San Biagio alla torta di Tagliatelle senza dimenticare l’Anello di Monaco, fino ad arrivare appunto alla sbrisolona, il dolce sicuramente più apprezzato, ammirato e conosciuto in tutta Italia e non solo”.

A Mantova la terza edizione della festa della Sbrisolona propone tre giorni all’insegna di dolcezza, gusto, storia e tradizione per celebrare il dolce tipico mantovano attraverso showcooking, premiazioni, degustazioni guidate.

L’evento è promosso da Confcommercio Mantova, realizzato con il contributo di Regione Lombardia, con il patrocinio del Comune di Mantova e della Camera di Commercio di Mantova, e organizzato da SGP Grandi Eventi.

 

 

 

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Seveso, Lambro e Olona: stanziati 5 milioni per gestione e manutenzione

Regione Lombardia stanzia quasi 5 milioni di euro per la manutenzione e la gestione delle opere idrauliche del nodo di Milano, in particolare per il Seveso, il Lambro e l’Olona. Lo stabilisce la delibera approvata oggi dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Territorio e Sistemi verdi.

Questo provvedimento dà il via libera alla nuova convenzione per il triennio 2024-2026 di 3,6 milioni di euro. L’obiettivo è quello di  sostenere i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere idrauliche e per la loro gestione.

Seveso, Lambro e Olona, fondi per manutenzione e gestione

Nell’ambito della revisione della Convenzione è stato, inoltre, censito il fabbisogno di spesa per interventi di manutenzione straordinaria delle opere del nodo idraulico di Milano. Tutto ciò  in relazione anche ai recenti eventi alluvionali che hanno recentemente interessato la Città metropolitana. In particolare, per l’anno 2024, è stato individuato un importo complessivo di 1.265.000 euro. Regione Lombardia garantirà la copertura mediante lo stanziamento delle relative risorse economiche.

Sicurezza dei cittadini e dei territori

“La difesa dei nostri territori dai rischi idrogeologici – spiega l’assessore – è la priorità per garantire la massima sicurezza a tutti i cittadini. È importante realizzare le opere, ma è fondamentale garantirne la manutenzione ordinaria e straordinaria. Rispondiamo in modo concreto e tempestivo anche ai recenti eventi alluvionali che hanno interessato gravemente l’area milanese. Tutto ciò al fine di garantire il funzionamento delle aree di laminazione e delle opere idrauliche del nodo idraulico di Milano”.

È così rinnovata la collaborazione tra Regione Lombardia e Città Metropolitana e Comune di Milano, Autorità di bacino distrettuale per il fiume Po, Agenzia interregionale per il fiume Po, Consorzio di bonifica Est Ticino Villoresi e Consorzio di bonifica Muzza Bassa Lodigiana. L’impegno è quello di garantire l’adeguata programmazione, realizzazione, gestione e manutenzione delle opere.

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Regione Lombardia in campo per fronteggiare le forti precipitazioni

“Dalla serata del 14 maggio, il settore occidentale della Lombardia è interessato da precipitazioni moderate, localmente forti, anche a carattere di rovescio e temporale. Attualmente il maltempo è in estensione su tutta la regione, con associato un rinforzo dei venti sui settori di pianura e Prealpini”. È quanto comunica il report della Protezione civile regionale diffuso oggi alle ore 12.30. In particolare – prosegue la Nota – “le abbondanti piogge sui bacini del Nodo idraulico milanese hanno provocato un rapido incremento dei livelli idrometrici dei principali corsi d’acqua”.

Forti precipitazioni in Lombardia, in campo  uomini e mezzi

“La centrale operativa della Protezione civile – afferma l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile – sta monitorando costantemente la situazione su tutto il territorio regionale. Nei luoghi che presentano maggiori criticità, sono già presenti da questa notte i volontari del coordinamento regionale e provinciale.  A lori  va il nostro ringraziamento per l’infaticabile impegno”.

“In particolare – aggiunge l’assessore – su richiesta del Comune di Milano, la Protezione civile ha attivato quattro squadre di Città Metropolitana che stanno intervenendo con idrovore e motopompe e per la fornitura e il posizionamento sacchi di sabbia per contenere i numerosi allagamenti”.

Impegno forte e costante sul territorio

Regione Lombardia – spiega l’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi – sta intervenendo in modo tempestivo per far fronte all’intensa perturbazione che ci ha colpito durante la notte. L’impegno di tutti i soggetti chiamati in causa è forte e costante. Un modo di lavorare, il nostro, che va oltre le provocazioni di una parte delle opposizioni del Consiglio regionale che non perde occasione per diffondere informazioni che non corrispondono al vero. Sul Seveso – conclude l’assessore – rispondiamo con i fatti: il canale scolmatore Nord Ovest è in funzione a pieno regime, così come, anche in parte, le aree golenali a monte. In funzione vi è anche la vasca di laminazione di Milano Parco Nord“.

In Lombardia forti precipitazioni, report Protezione civile ore 12.30

Previsione meteorologica

La discesa sulla Francia di una perturbazione atlantica determina, per i prossimi giorni, un tempo marcatamente perturbato anche sulla Lombardia. Previste precipitazioni diffuse, temporali e rinforzi di vento anche in pianura. Da venerdì il progressivo colmamento della struttura depressionaria lascia un flusso sudoccidentale debolmente instabile sulla regione. Previste precipitazioni a ciclo diurno e prevalentemente limitate ai rilievi, con una ventilazione meno marcata dai quadranti occidentali.

Situazione idraulica

Il fiume Seveso ha raggiunto un picco di 2.66 m alle ore 06:50, superando la seconda soglia di allertamento alla stazione di via Valfurva (Milano). L’attivazione del canale scolmatore di Nord-Ovest ha permesso di contenere le portate in ingresso a Milano. Attiva dalle 06:30 del 15 maggio la vasca di laminazione di Bresso.

Il fiume Lambro ha superato la seconda soglia di allertamento alla stazione di via Feltre (Milano) alle ore 6.10 circa ed ha raggiunto il picco di 2,70 m alle ore 7.30. I livelli del Lago di Pusiano sono in aumento e si attende, dalle ore centrali di oggi, il superamento della seconda soglia. Al momento gli scarichi della diga di Pusiano sono chiusi per consentire la laminazione della piena del fiume Lambro.

Il fiume Olona ha superato la seconda soglia alla stazione di Castellanza (Va) alle ore 3.40 circa ed alle 06:30 ha raggiunto il picco di 2,35 m.

Il torrente Guisa ha superato la soglia di ordinaria criticità alla stazione di Arese (Mi).

Il torrente Arno ha superato, nel corso della notte, la terza soglia alla stazione di Cavaria con Premezzo (Va). Il livello, allo stato attuale, è al di sotto della seconda soglia.

Segnalazioni dal territorio

Milano – Diversi allagamenti, a causa del rigurgito delle reti di drenaggio urbano a seguito dell’innalzamento dei livelli del fiume Lambro. Le aree interessate sono  in via Vittorini, via Camaldoli e via degli Umiliati (zona Ponte Lambro). Risulta allagato anche il sottopasso di via Pompeo Leoni, nella zona sud della città. Segnalati anche 3 interventi per caduta piante.
Sul posto Polizia locale, intervenuti i Vigili del fuoco per la messa in sicurezza di due persone a bordo di un’auto. Città Metropolitana di Milano ha attivato 4 squadre di volontari di Protezione civile in supporto al Comune per la gestione delle criticità in zona Ponte Lambro.

Cinisello Balsamo (Mi) – Allagamento del sottopasso di via Cornaggia.

Monza –  l’Amministrazione comunale ha attivato il Coc (Centro operativo comunale) della Protezione civile.

Situazione corsi d’acqua di competenza dell’Aipo (Agenzia Interregionale fiume Po).

Olona (Va-Mi) – La diga di Ponte Gurone sta invasando la piena dell’Olona, leggermente mitigata dall’invaso della piccola vasca di via Friuli a Varese. Attualmente si stima un volume di 450.000 mc circa. Nel tratto a valle, nelle province di Varese e Milano, a monte di Legnano, si sono registrati locali allagamenti, ma senza problemi rilevanti. Gli apporti locali della rete di drenaggio urbano permangono  significativi.

Il picco della piena

Il picco della piena è già transitato anche a monte della tombinatura di Rho, ed i livelli sono in calo. Tutto ciò  grazie  anche all’interessamento del cantiere della vasca di San Vittore Olona, del parziale scarico nel Canale scolmatore di nord ovest (ramo Olona) e  della vasca del Bozzente (affluente dell’Olona a Rho). Anche sul torrente Lura, affluente dell’Olona, la vasca di laminazione ha invasato le portate di piena e la situazione è al momento sotto controllo.

Arno (Va) – Il corso d’acqua è in piena ed è stata attivata la vasca di Gallarate, con ancora volume disponibile.  Attivate anche le vasche Rile e Tenore.

Seveso-Terrò Certesa – La situazione è in forte evoluzione per il carattere irregolare delle precipitazioni.
Le aree golenali di monte in provincia di Como sono state interessate solo parzialmente a causa delle minori precipitazioni nella parte alta del bacino. La parte di bacino a valle della confluenza del Terrò sta contribuendo maggiormente alla piena del Seveso verso Milano, anche in relazione alla forte densità dell’urbanizzazione.

Canale scolmatore Nord Ovest

Il canale scolmatore Nord Ovest è in funzione a pieno regime sin da ieri sera, alimentato sia dal Seveso che da tutti gli altri corsi d’acqua che insistono su di esso (Pudiga, Garbogera, Groane). Sono in corso manovre idrauliche per ripartire le portate provenienti da Olona e Seveso sia verso il Ticino che verso il Lambro meridionale. È stata prontamente attivata, a protezione dei quartieri di Milano la vasca di laminazione Milano Parco Nord.

Lambro – La piena del Lambro si è anch’essa sviluppata nella parte meridionale del bacino, a causa degli apporti idrici causati dalla densità di urbanizzazione. A nord, il Cavo Diotti è stato chiuso ed il lago di Pusiano è in lenta crescita. Tutto ciò  contribuisce sostanzialmente a laminare le portate del Lambro così come la vasca di Inverigo. La vasca di Costa Masnaga (Cava di Brenno) non è attivata. Non vi sono infatti afflussi sufficienti al superamento della soglia fissa.

Aggiornamento situazione alle ore 19

Lago di Pusiano – Chiusa la diga dalle 22 del 14 maggio. Il lago ha invasato 2 milioni 750.000 m3 ed è cresciuto di 50 cm in un giorno. Ancora invasabili 5 milioni di metri cubi.

Costa Masnaga –  La vasca di laminazione, attiva dalle 12 del 15 maggio, ha alleggerito il torrente Bevera, affluente del Lambro, invasando 400.000 metri cubi.

Inverigo: la vasca di laminazione, attiva dalle 11 di oggi, ha invasato 1 milione di metri cubi, raggiungendo la capienza massima.

Parco di Monza: attivate anche aree golenali.

Scheda – avanzamento interventi Lambro

L’insieme delle aree di laminazione messe in campo da Regione Lombardia sul fiume Lambro consentirà di laminare complessivamente circa 13 Mmc (Milioni di metri cubi) e hanno comportato importanti investimenti.

Gli interventi realizzati o in corso di realizzazione

Cavo Diotti (AdP 2010. Volume laminato 10Mmc, Costo 2 milioni di euro): Il Cavo Diotti costituisce il sistema di regolazione artificiale del Lago di Pusiano e del fiume Lambro ed è classificato, in base alla normativa vigente, Grande Diga e, come tale, impianto idraulico d’interesse nazionale. Le opere sono state collaudate il 12 luglio 2017.

Fiume Lambro, intervento di laminazione vasca di Inverigo, Nibionno, Veduggio con Colzano (AdP 2010. Volume laminato 800.000 mc, Costo 5,2 milioni di euro). L’intervento, concluso nel 2019, è consistito nella realizzazione di un’opera di regolazione delle portate del F. Lambro (realizzata in località Fornacetta) che consente l’esondazione controllata nelle aree non urbanizzate già storicamente interessate dalle piene del fiume.

Torrente Bevera, realizzazione vasca di laminazione  comune di Costa Masnaga (AdP 2010. Volume laminato 2Mmc, Costo 7 milioni di euro): Il progetto prevede il riutilizzo della Miniera di Brenno quale area di laminazione della Bevera che permetterà di accumulare inizialmente 1.3 milioni di m3 di acqua, per arrivare poi ad una eventuale volumetria massima di 2 milioni di m3. La consegna dei lavori è avvenuta in data 16 luglio 2021. I lavori sono tuttora in corso ed il termine degli stessi è previsto per settembre 2024.

–  Torrenti Bevera e Gandaloglio,  lavori di sistemazione idraulica nei Comuni di Molteno e Limitrofi (AdP 2010 + d.g.r. 542/2018 + dgr 6273/2022. Volume laminato 630.000 mc, Costo 12 milioni di euro): l’intervento è diviso in 2 lotti. Il primo lotto è in corso di realizzazione e la conclusione dei lavori appaltati è prevista per agosto/settembre 2024. Per il Lotto 2 si ipotizza l’avvio della gara a settembre 2024 e l’inizio dei lavori a gennaio 2025. È possibile ipotizzare la fine dei lavori del lotto 2 a settembre 2025.

Altri  interventi finanziati

Il tratto milanese del fiume Lambro è stato, inoltre, oggetto di numerosi finanziamenti. In primis quello assegnato alla società Sea spa  (aeroporto di Linate) nell’ambito dell’AdP 2015 Aree metropolitane per un totale di 3,1 milioni di euro. Questo ha consentito l’adeguamento delle difese spondali del fiume Lambro in prossimità dell’aeroporto.

Queste le deliberazioni più recenti, con gli stanziamenti di Regione Lombardia

– d.g.r. 3671/2020 – “Riqualificazione fluviale integrata del f. Lambro – da via Idro a via Forlanini” 1.2 milioni di euro

– d.g.r. 6273/2022 – “Intervento di completamento della manutenzione straordinaria sul fiume Lambro in Comune di Milano 1.68 milioni euro.

–  d.g.r. 1013/2023 – “Opere di manutenzione straordinaria del fiume Lambro – tratti vari – nella provincia di Monza Brianza e CM di Milano” 200.000 euro.

– d.g.r. 1341/2023 – “Realizzazione delle opere previste dall’assetto di progetto fiume Lambro in Comune di Milano – I lotto” 1.5 milioni di euro.

Gli interventi sopra riportati sono tutti attualmente in fase di progettazione e contribuiranno a migliorare complessivamente l’assetto idraulico del corso d’acqua nel territorio milanese.

Da recenti interlocuzioni con Aipo è stato, inoltre, appurato che, a seguito degli ultimi eventi, l’agenzia è intervenuta con attività di manutenzione straordinaria lungo tutto il Lambro.

I punti di intervento sono elencati di seguito:

–   Monza: diverse alberature crollate località Cascinazza sponda sx
–  Cologno Monzese-Sesto San Giovanni: alberature crollate aree intercluse dalla Falck sponda sx;
– Comune di Milano:
– Via idro sgombero nodo rifiuti e sistemazione recinzioni “spaccate”.
– Parco Lambro (zona Laghetto) ripristino spondale.
– Via Feltre ripristino soprassoglio.
– Via Taverna e via Salesina diverse alberature crollate  e sistemazione porzione sponda dx in località Molino.
– Cascina Monluè rimozione diverse alberature crollate sponde dx-sx.
– Melegnano: in settimana altri recuperi di piante crollate.

 

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Per la Lombardia 19 nuove opere stradali col Contratto di programma Anas

Investimenti in nuove infrastrutture viabilistiche per 319 milioni di euro e 120 milioni di euro per la manutenzione dell’esistente. Sono i numeri relativi alla Lombardia contenuti nel Contratto di programma tra Anas e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, approvato dal Cipess e presentato oggi a Palazzo Lombardia dal presidente della Regione Lombardia, dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche e dal sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri. Complessivamente sono 19 le nuove opere stradali inserite nel Cdp.

Presidente Lombardia: opere fondamentali volute dalla Regione

“Il Contratto – ha evidenziato il governatore – mette nero su bianco opere fondamentali fortemente volute dalla Regione e per le quali ci siamo spesi affinchè fossero inserite nella programmazione della società statale Anas. Abbiamo ascoltato i territori e ci siamo fatti interpreti delle loro necessità. Si tratta di interventi strategici che efficienteranno la viabilità in Lombardia a beneficio dei cittadini e del sistema economico-produttivo”.

Assessore infrastrutture: al lavoro per obiettivi importanti

“L’inserimento delle opere nel Contratto di Anas – ha sottolineato l’assessore alle Infrastrutture – rappresenta una garanzia rispetto al reperimento dei finanziamenti necessari alla loro realizzazione. Diverse opere sono già state finanziate e appaltate, altre lo saranno da qui ai prossimi anni. Come Regione continueremo a monitorare l’iter degli interventi e lavorare col Governo per raggiungere gli obiettivi comuni. Il Cdp di Anas inoltre è uno strumento flessibile che può essere aggiornato e integrato con ulteriori interventi. Non dimentichiamo che alle opere incluse nel documento si aggiungono anche le infrastrutture stradali finanziate in chiave Olimpiadi 2026, opere funzionali ai Giochi ma anche essenziali e necessarie per il sistema viario lombardo”.

Sottosegretario di Stato: riqualificazione e potenziamento rete

“Il Cipess – ha affermato il sottosegretario di Stato – ha approvato il nuovo Contratto di programma Mit-Anas 2021-2025, con il quale sarà finanziata una complessa lista di opere del valore di 22,5 miliardi di euro già stanziati, utili per lo sviluppo infrastrutturale del Paese. Complessivamente Anas in Lombardia ha attivato investimenti per 4 miliardi di euro. 1 Miliardo è destinato alla manutenzione programmata delle strade esistenti. Nello specifico, tra i principali investimenti già finanziati ricordiamo i lavori di collegamento tra la SS 11 a Magenta e la Tangenziale Ovest di Milano – Variante di Abbiategrasso e adeguamento in sede del tratto Abbiategrasso Vigevano fino al ponte sul fiume Ticino: 1° stralcio da Magenta a Vigevano – Tratta A. La Lombardia può contare su importanti risorse per la riqualificazione, il potenziamento della rete stradale, per il miglioramento dei trasporti, della loro sicurezza, manutenzione e ampliamento”.

Di seguito l’elenco delle opere incluse nel Contratto di programma Mit/Anas 2021-2025.

Province di Varese e Milano

– SS 341 – Gallaratese. Lavori di costruzione del collegamento stradale tra Samarate ed il confine con la Provincia di Novara. Tratto compreso tra l’autostrada A8 e la S.S. 527 in Comune di Vanzaghello 1° stralcio tra il Km 6+500 ed il Km 8+844. Costo dell’intervento: 223.870.065 euro, già assegnati. Opera già appaltata.

– SS 341 – Gallaratese. Lavori di costruzione del collegamento stradale tra Samarate ed il confine con la Provincia di Novara. Tratto compreso tra l’autostrada A8 e la S.S. 527 in Comune di Vanzaghello 2° stralcio tra il Km 0+000 ed il Km 6+500. Costo dell’intervento: 366.778.125 euro. Già assegnati 2.500.000 euro. Opera appaltabile nel 2025.

Provincia di Varese

– Peduncolo di Vedano Olona (SS 342 – Briantea).

– Nuovo Ponte sul Ticino tra Oleggio e Lonate Pozzolo (inserito nel contratto di programma Anas per il Piemonte).

Province di Milano e Pavia

Vigevano-Malpensa (SS 11 – SS 494 – Padana Superiore e Vigevanese). Lavori di collegamento tra la SS 11 a Magenta e la Tangenziale Ovest di Milano – Variante di Abbiategrasso e adeguamento in sede del tratto Abbiategrasso Vigevano fino al ponte sul fiume Ticino: 1° stralcio da Magenta a Vigevano – Tratta C. Costo dell’intervento: 169.434.770 euro, già assegnati. Opera già appaltata.

– Vigevano-Malpensa (SS 11- SS 494 – Padana Superiore e Vigevanese). Lavori di collegamento tra la SS 11 a Magenta e la Tangenziale Ovest di Milano – Variante di Abbiategrasso e adeguamento in sede del tratto Abbiategrasso Vigevano fino al ponte sul fiume Ticino: 1° stralcio da Magenta a Vigevano – Tratta A. Costo dell’intervento: 184.189.619 euro. Già assegnati 17.000.000 euro, mentre i restanti 167.189.619 sono stati coperti con proposta in Legge di Bilancio 2024. Opera appaltabile nel 2024.

Provincia di Pavia

– Nuovo Ponte della Becca (SS 617 – Bronese). Lavori di realizzazione di un nuovo ponte sul fiume Po lungo la S.S. 617 ‘Bronese’. Costo dell’intervento: 168.750.000 euro.

Provincia di Lodi

– Cavalcavia rotonda della ‘Faustina’ (SS 9 – ‘Emilia’). Cavalcavia in corrispondenza della rotonda denominata ‘Faustina’. Costo dell’intervento: 20.295.430 euro. Opera appaltabile nel 2025.

Provincia di Mantova

– Nuovo Ponte tra Ostiglia e Revere (SS 12 – dell’Abetone e del Brennero). Realizzazione di un nuovo impalcato stradale in sostituzione di quelli esistenti (ferroviario e stradale) sul Po ad Ostiglia e Revere. Costo dell’intervento: 61.926.606 euro. Già assegnati 3.500.000 euro. Opera appaltabile nel 2025.

Province di Brescia e Mantova

– SS 343 – Asolana. Potenziamento del tratto di SS 343 ‘Asolana’ tra i comuni di Acquafredda (BS) e Asola (MN).

Provincia di Brescia

– Variante Est di Edolo (SS 42 – del Tonale e della Mendola). Costo dell’intervento: 141.945.994 euro, già assegnati. Opera già appaltata.

– Galleria in variante tra Gargnano e Tignale (SS 45 Bis – Gardesana occidentale). Opere di costruzione della galleria in variante tra il km 86+567 e il km 88+800 finalizzata a sottendere le attuali gallerie ogivali a sezione ristretta. Costo dell’intervento: 126.225.000 euro. Già assegnati 6.459.936 euro. Opera appaltabile nel 2025.

Provincia di Como

– Variante di Solbiate Comasco (SS 342 – Briantea). Variante all’abitato di Solbiate Comasco. Costo dell’intervento: 32.292.480 euro. Già assegnati 1.500.000 euro.

Provincia di Sondrio

– Bypass frana Ruinon (SS 300 – del Passo di Gavia). Intervento di by-pass viario sulla ex S.P. 29 di 3 km sezione categoria C1 innesto abitato Santa Caterina all’altezza dell’immissione torrente Sobretta, per ricondursi sulla ex S.P. del Gavia in corrispondenza dell’abitato di San Antonio, per la messa in sicurezza della frana del Ruinon. Costo dell’intervento: 157.410.000 euro. Già assegnati 100.000.000 euro.

– Variante Tartano – Sondrio (SS 38 – dello Stelvio).

Provincia di Bergamo

– Variante di Comun Nuovo (SP 119 – Stezzano-Spirano). Variante alla SP 119 nel Comune di Comun Nuovo. Costo dell’intervento: 7.851.487 euro. Opera appaltabile nel 2025.

Province di Bergamo e Lecco

– Collegamento Lecco-Bergamo, Variante di Calolziocorte (SS 639 – dei Laghi di Pusiano e di Garlate). Variante alla SS 639 nel territorio della provincia di Lecco, ricompresa nei Comuni di Lecco, Vercurago e Calolziocorte (Variante di Calolziocorte).

– Collegamento Lecco-Bergamo, Variante di Cisano Bergamasco, Lotto 2 (SS 639 – dei Laghi di Pusiano e di Garlate). Collegamento Lecco-Bergamo, SP ex SS 639 dei Laghi Pusiano e Garlate (Variante di Cisano Bergamasco – Lotto 2).

Provincia di Cremona

– Nuovo Ponte di Casalmaggiore (SS 343 – Asolana).

 

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Regione Lombardia incontra i territori per la sanità di Ats Insubria

Tappa varesina per l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, che ha presentato i vertici dell’Ats Insubria e delle Asst Lariana, Sette Laghi e Valle Olona ai sindaci dei territori e stakeholder. All’incontro era presente anche l’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi. Prima uscita pubblica per il neodirettore generale del Welfare, Marco Cozzoli.

L’assessore Bertolaso ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra Regione, Ats e Asst per migliorare la qualità dei servizi sanitari offerti ai cittadini.

“La Lombardia ha bisogno di una sanità forte e coesa – ha affermato Bertolaso – e per questo è fondamentale lavorare insieme per individuare le priorità e gli interventi necessari per rispondere alle esigenze del territorio”.

Ospedale unico Busto-Gallarate, personale infermieristico e gettonisti

“L’ospedale unico di Busto-Gallarate è una delle grandi sfide di Regione – ha aggiunto Bertolaso – e l’impegno nostro è costante e quotidiano. Sappiamo molto bene le difficoltà di assumere il personale infermieristico in Lombardia e in tutta Italia. Il modello applicato dall’Asst Sette Laghi, che ha reclutato in Sud America gli infermieri, è stato utile e dovrà essere replicato in tutte le aziende sanitarie che hanno difficoltà di questo tipo”. Bertolaso ha infine sottolineato che “grazie al lavoro di squadra, siamo riusciti a coprire i turni gestiti in passato dalle cooperative di gettonisti. E le altre Regioni italiane seguiranno il nostro modello”.

Servizi sanitari vicini ai cittadini

Si è anche discusso del potenziamento della rete territoriale con l’obiettivo di avvicinare i servizi sanitari ai cittadini, di investimenti in tecnologia e innovazione per migliorare l’efficienza del sistema sanitario. Ed anche dello sviluppo di nuovi modelli di presa in carico dei pazienti cronici e fragili.

Collaborazione tra Regione e sindaci

I sindaci e gli stakeholder presenti hanno espresso la loro disponibilità a collaborare con Regione, Ats e Asst per il miglioramento della sanità nei territori dell’Ast Insubria.

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Negli ospedali Busto Arsizio e Gallarate in servizio 16 nuovi pediatri

Prenderanno servizio negli ospedali dell’Asst Valle Olona a partire dal 2 marzo i primi 8 pediatri assunti dal Policlinico di Milano in un’ottica di condivisione del personale e di collaborazione tra strutture sanitarie. A questi medici si aggiungeranno ulteriori 8 professionisti in fase di reclutamento da parte dell’ASST Sette Laghi.

I pediatri destinati a Busto Arsizio e Gallarate reclutati da Policlinico di Milano e ASST Sette Laghi

Il Policlinico di Milano e l’ASST Sette Laghi fungeranno da centri di riferimento per l’erogazione di servizi di emergenza, visite ed esami super specialistici dedicati a patologie gravi e complesse che richiedono l’esperienza di medici pediatri e chirurghi pediatrici altamente qualificati. L’obiettivo è superare, attraverso la sinergia tra aziende sanitarie, la carenza di servizi medici pediatrici urgenti e specialistici, nelle strutture ospedaliere di Busto Arsizio e Gallarate. Si tratta di un modello ‘Hub e Spoke’ che prevede anche la presenza costante di pediatri nelle sale parto e nei reparti di Pronto Soccorso.

Assessore Bertolaso: sinergia tra aziende per superare le cooperative di gettonisti

“Il Policlinico di Milano e l’ASST Sette Laghi – ha detto l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso – sono punti di riferimento essenziali per l’assistenza pediatrica specialistica e sono pronti a condividere esperienza clinica e professionisti in un’ottica di collaborazione e di sostegno del sistema. Come ho già ribadito, il sistema sanitario regionale è unico. Tutte le strutture sono chiamate alla massima integrazione per garantire la migliore assistenza ai cittadini. Sul superamento dei gettonisti stiamo facendo squadra e sinergie come questa ne sono la dimostrazione”.

Matteo Stocco (Policlinico Milano)

“Per supportare l’implementazione di questo modello – ha sottolineato Matteo Stocco, direttore generale del Policlinico di Milano – abbiamo reclutato specialisti dedicati esclusivamente a questa iniziativa. Pertanto rafforziamo ulteriormente la nostra capacità di offrire un’assistenza sanitaria pediatrica di alta qualità e prontamente accessibile”.

Giuseppe Micale (Asst Sette Laghi)

“Anche ASST Sette Laghi – ha evidenziato il direttore generale Giuseppe Micale – sta reclutando pediatri dedicati specificamente per questo progetto. I nostri professionisti contribuiranno a portare l’alta specialità del Polo di riferimento regionale per la donna e il bambino dell’Ospedale Del Ponte di Varese sul territorio”.

Daniela Bianchi (Asst Valle Olona)

“Grazie a questo modello – ha concluso il direttore generale dell’Asst Valle Olona Daniela Bianchi – e alla sinergia creatasi tra i nostri professionisti e i professionisti del Policlinico di Milano e dell’ASST Sette Laghi, centri universitari di eccellenza, possiamo garantire la miglior cura possibile ai piccoli utenti dei comuni afferenti alla Valle Olona. Presi in carico dagli ospedali di Busto Arsizio e Gallarate, potranno quindi accedere sul territorio al percorso terapeutico di cui necessitano”.

 

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Olgiate Olona, Sertori: 100.000 euro per depurazione acque post calamità

Approvato l’accordo tra Regione Lombardia e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per il finanziamento dell’intervento di ripristino del sistema di sollevamento e del primo intervento all’impianto di trattamento acque di Olgiate Olona (Varese) in seguito a episodi calamitosi occorsi.

Risorse per depurazione acque Olgiate Olona

Massimo Sertori“L’accordo – spiega Massimo Sertori, assessore regionale all’utilizzo della Risorsa idrica – disciplina le modalità di trasferimento delle risorse, pari a 100.000 euro. Fondi a valere sul bilancio regionale. E che, successivamente, saranno trasferite dalla stessa Regione al soggetto attuatore dell’intervento. Ovvero al Gestore del SII (Servizio Idrico Integrato) della provincia di Varese“.

Fondi per progetti post eventi calamitosi

Le risorse derivano dal fondo destinato a interventi di ripristino delle opere di collettamento o depurazione delle acque, nonché di impianti di monitoraggio delle acque. Soprattutto in casi di urgenza correlati a eventi calamitosi. Per l’utilizzo di tali risorse l’allora Ministero della Transizione Ecologica aveva avviato una ricognizione con le Regioni e Province autonome. Ricognizione in cui aveva chiesto di inoltrare gli interventi da candidare. Al termine dell’istruttoria, tra gli interventi proposti riguardanti il territorio lombardo, il Ministero ha ritenuto ammissibile a finanziamento l’intervento di Olgiate Olona, proposto da Regione Lombardia. Destinando un importo complessivo di 100.000 euro.

Azione in linea con politiche Regione Lombardia

“Questo intervento – conclude Sertori – va nella stessa direzione delle politiche messe in atto per migliorare la governance, l’efficienza e la qualità del Servizio Idrico Integrato in Lombardia. E si collega alle azioni di prevenzione sugli inquinanti emergenti”.

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Vedano Olona, intitolata a Zamberletti la via della Protezione civile 

La via di accesso al Centro Polifunzionale di Emergenza (Cpe) di Vedano Olona (Varese), casa della Protezione civile provinciale, dal 26 gennaio 2024, quinto anniversario della sua scomparsa, è dedicata a Giuseppe Zamberletti. Al ‘papà’ della Protezione civile italiana, quindi, l’omaggio della sua terra come stabilito nella mozione approvata, il 30 ottobre 2023, in Consiglio provinciale.

I presenti

taglio nastro viaAlla cerimonia di intitolazione hanno partecipato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana; l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso; il prefetto, Salvatore Pasquariello; il presidente della Provincia, Marco Magrini; i sindaci Cristiano Citterio (Vedano Olona), Irene Bellifemine (Malnate) e Davide Galimberti (Varese) e don Giorgio Spada, cappellano della Polizia di Stato di Varese e Como.

Via Zamberletti omaggio a lui e a Protezione civile tutta

intervento Fontana“Giuseppe Zamberletti – ha detto il presidente Fontana – è uno dei figli più illustri di Varese e il padre fondatore della Protezione civile italiana la cui operatività e capacità è famosissima, anche a livello internazionale. È molto bello che ci si ritrovi per dedicargli la via d’accesso al Polo della Sicurezza dando corpo a un segno tangibile che rimarrà nel tempo. Rendiamo omaggio un uomo delle istituzioni che ha inciso in modo innovativo, con passione e dedizione, a migliorare il nostro Paese”.

Centro strategico della provincia di Varese

fontana con volontari protezione civileIl Polo per la Sicurezza è un centro strategico per la provincia di Varese. E proprio durante l’inaugurazione del 2013, Zamberletti disse che “quando è nata la Protezione civile abbiamo subito intuito e individuato le Province quali istituzioni di riferimento. E, con il senno di poi, devo dire che fu una giusta intuizione”.

Durante epidemia Covid-19 fu centro tamponi

Il Cpe è sede della Polizia provinciale e della Protezione civile della Provincia di Varese. Ed è stato, durante l’emergenza pandemica, anche un centro tamponi per l’epidemia del Covid-19.

A Zamberletti intitolare tutto il Cpe

polo sicurezza vedano olona“A distanza di anni – ha chiosato Fontana – dobbiamo prendere queste parole come spunto di riflessione su che ruolo vogliamo e dobbiamo dare alle Province come ente di governo territoriale. In quest’occasione voglio lanciare una ‘sfida’: troviamoci qui tra un anno, a interventi sul Cpe conclusi, e dedichiamo a Peppino Zamberletti tutto, non solo la strada”.

“L’intitolazione della via di accesso al Cpe al nostro Giuseppe Zamberletti – ha concluso Fontana – ricorda quali siano gli esempi da seguire. Solo così, con lo spirito concreto del fare torneremo ad avvicinare le persone alla politica, e doneremo degli esempi alle future generazioni. Esempi positivi, che con il lavoro e sacrificio hanno reso grande il nostro Paese”.

Bertolaso: ha plasmato Protezione civile dal nulla e l’ha resa un modello

bertolaso intervento via zamberletti polo sicurezza vedano o“Giuseppe Zamberletti – ha aggiunto Bertolaso – ha forgiato sul campo una squadra di altissimo livello. Lo salutai proprio mentre ci stava lasciando all’ospedale di Varese e cerco di ricordarlo in ogni mia giornata”.

“Zamberletti – ha concluso l’assessore – ebbe la forza che oggi potremmo pensare come ordinaria, ma che per i tempi fu davvero invece straordinaria e innovativa, di creare la Protezione civile quasi dal nulla e di renderla un modello internazionale e non finirò mai, per questo, di ringraziarlo e ricordarlo per i tanti insegnamenti ricevuti”.

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