Vue lecture

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.

Con 1,5 miliardi la Lombardia cambia passo e investe nel nuovo ‘Piano casa’

Un vero e proprio cambio di passo: è quello impresso con il Piano regionale dei servizi abitativi alla gestione degli immobili pubblici. Le politiche regionali per la Casa e Housing sociale sono state al centro di una mattinata al Belvedere Jannacci di Palazzo Pirelli. Ai lavori sono intervenuti il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, l’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, e il ministro del Turismo, Daniela Santanchè.

Presidente Fontana: risorse ben spese

“Lo sviluppo sostenibile e l’esigenza di non impattare sul consumo di suolo – ha dichiarato il presidente Fontana – sono le linee guida che Regione segue nell’attuazione del Piano casa. Per questo sosteniamo le iniziative legate alla rigenerazione urbana e al riutilizzo”.

“Mi preme sottolineare – ha proseguito Fontana – quelli che sono gli sforzi nell’ambito dell’housing sociale, con attenzioni anche per la fascia intermedia che fino a oggi se l’è cavata per conto proprio. Questa in particolare è un’esigenza che si sente soprattutto anche nelle grandi città. Gli sforzi che stiamo mettendo in campo sono di fatto una risposta complessa ai bisogni del cittadino, in questo caso che riguarda la sfera dell’abitare, ma un modo di operare che contraddistingue sempre di più il nostro modo di lavorare”.

Ministro Santanchè: siamo sulla strada giusta

“Regione Lombardia mette in campo 1,5 miliardi di euro – ha affermato Santanché – per rafforzare le politiche abitative, risorse che saranno utili per realizzare progetti importanti. Occorre allargare le categorie dei beneficiari dei servizi abitativi: penso alle forze dell’ordine, agli infermieri e in generale a coloro che non riescono ad accedere al mercato degli affitti, in particolare a Milano. L’assessore Franco ha ben presente le priorità della Lombardia, ha una visione di prospettiva e sa quali sono gli ambiti su cui incidere”.

Franco: chiediamo l’impegno di tutti, comuni compresi

“Abbiamo avviato – ha spiegato l’assessore Franco – attesi interventi di rigenerazione, accompagnati da iniziative di welfare abitativo e un’inedita attenzione alla dinamica sociale e dei quartieri. Maggiori sensibilità che rappresentano uno spartiacque nelle politiche regionali sulla Casa“.

“Non secondari gli sforzi – ha aggiunto l’assessore – sull’housing sociale, che

si traducono per esempio in soluzioni abitative dedicate a persone con redditi medio bassi. Iniziative che sostengono il mix abitativo, la valorizzazione degli immobili e anche la sostenibilità economica. Sensibilità che in particolare interessano diverse categorie professionali, tra queste i dipendenti degli enti pubblici, forze dell’ordine e sanitari”.

“Con la Missione Lombardia – ha concluso Franco – abbiamo chiesto un maggiore coinvolgimento da parte di tutte le istituzioni. Per esempio, rispetto alle fasce più povere della popolazione, Regione sta facendo il necessario e ancora di più, ma occorre che i Comuni facciano la propria parte più afferente ai servizi sociali, uniti in una vera e propria alleanza istituzionale per realizzare la Missione Lombardia“.

fil/doz

The post Con 1,5 miliardi la Lombardia cambia passo e investe nel nuovo ‘Piano casa’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Casa, Franco al workshop sul Piano nazionale: mix abitativo strada vincente

L’imponente ‘Piano regionale dei servizi abitativi 2022-24’, forte di uno stanziamento da 1,5 miliardi di euro, è stato al centro dell’intervento dell’assessore alla Casa e Housing Sociale, Paolo Franco, intervenuto al ‘Workshop Osservatorio Monitor Green Deal – Il ruolo dell’industria italiana per raggiungere gli obiettivi del nuovo PNIEC (Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima)’ tenutosi a Roma e organizzato da Agici Finanza d’Impresa.

Franco: stiamo cambiando concetto di casa popolare

“Ho chiamato il programma ‘Missione Lombardia’ – ha spiegato l’assessore Franco – perché si muove sulla realtà dell’abitare a 360° e perché intende coinvolgere più istituzioni, più assessorati e più tematiche”.

Mix abitativo e servizi

“Parliamo – ha proseguito Franco – di mix abitativo, sostenibilità, servizi di prossimità (socio-sanitari, sicurezza e lavoro). Non solo. Oltre a dare un alloggio agli indigenti, cerchiamo anche di aiutare chi ha un reddito medio-basso e non riesce da un lato a entrare nelle graduatorie e dall’altro nemmeno può permettersi di trovare una soluzione sul mercato privato, soprattutto nelle città. Regione Lombardia ha cambiato passo con progetti che muteranno il concetto di casa popolare”.

I benefici

“I benefici sono su larga scala – ha concluso Franco – sia per gli utenti (bollette ridotte, assegnazioni più rapide, ristrutturazioni importanti) sia per le istituzioni (risparmi sull’Imu, risparmio sulla spesa pubblica necessaria ad affrontare i problemi di disagio e sicurezza). Missione Lombardia può essere un modello per tutti”.

I cinque assi del piano regionale

Cinque gli assi principali del ‘Piano regionale’: sostenibilità, welfare abitativo, cura del patrimonio, rigenerazione urbana e housing sociale.  La ‘sostenibilità’ del sistema (26,3 milioni di euro) prevede contributi alle Aler e accelerazione delle assegnazioni. Con il ‘welfare abitativo’ (210,1 milioni) si contribuisce all’affitto sia negli alloggi SAP sia nel libero mercato e progetti di welfare locale.

La ‘cura del patrimonio’ (736,7 milioni di euro) consiste nella manutenzione straordinaria, nell’accessibilità ai disabili e nella vigilanza. In relazione alla ‘rigenerazione urbana’ (512,1 milioni di euro) sono stati sviluppati i programmi PINQUA (Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare). Incrementato anche l’housing sociale con 52 milioni di euro. E ancora: efficientamento energetico degli immobili per 317 milioni di euro.

fil

The post Casa, Franco al workshop sul Piano nazionale: mix abitativo strada vincente appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌