Vue lecture

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.

Assessore Sertori nuovo presidente della Regio Insubrica

Massimo Sertori, assessore della Regione Lombardia a Enti locali e ai Rapporti con la Confederazione elvetica è il nuovo presidente della Comunità di lavoro transfrontaliera della Regio Insubrica. Il passaggio di consegne dal Cantone Ticino alla Lombardia durante l’Assemblea generale che si è svolta a Ville Ponti a Varese.

A Lombardia presidenza Regio Insubrica nel trentesimo anniversario

L’Assemblea è servita anche per celebrare il trentesimo anniversario dalla Dichiarazione di Intesa con cui è stata costituita la Regio Insubrica, firmata proprio a Varese il 19 gennaio del 1995.
La Comunità di lavoro è nata con l’obiettivo di promuovere la cooperazione nell’area italo-svizzera dei laghi prealpini e riunisce il Cantone Ticino, le Regioni Lombardia e Piemonte, le Province del Verbano Cusio Ossola, di Novara, di Como, di Lecco e di Varese.

I presenti

Oltre ai rappresentanti delle Regioni e delle Province italiane coinvolte e dei Cantoni per la Confederazione elvetica, presenti il sindaco di Varese Davide Galimberti, il presidente della Provincia di Varese Marco Magrini e gli Ambasciatori di Svizzera in Italia, Roberto Balzaretti, e d’Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado.

Sertori: onore ricevere il testimone da Norman Gobbi

L'intervento di Massimo Sertori a Varese dopo aver assunto la presidenza della Regio Insubrica in rappresentanza della Regione Lombardia“È per me un onore – afferma il neo presidente della Regio Insubrica, Massimo Sertori – prendere il testimone da Norman Gobbi e quindi condurre la presidenza della Regio Insubrica per l’anno 2025-2026”. “Questa Comunità di lavoro – continua – è ormai una piattaforma collaudata fondamentale nel dialogo e nella cooperazione transfrontaliera italo-svizzera. È una realtà che trae la propria forza nel recepire le istanze dal basso provenienti dai singoli territori e quindi trasformando le stesse in proposte risolutive da sottoporre al Cantone, alla Regione finanche ai livelli superiori, come la Confederazione e lo Stato. Si sostanzia quindi in una catena di trasmissione fondamentale tra le comunità e le istituzioni dei singoli Stati”. “Nel mio anno di presidenza – conclude Sertori – l’impegno è quello di rafforzare sempre più la cooperazione territoriale in svariati ambiti e realizzare progetti strategici e di qualità a beneficio delle nostre comunità”.

Gobbi (Cantone Ticino): piattaforma di dialogo italo-svizzero

Francesco Quattrini, Norman Gobbi, Massimo Sertori e Alberto Preioni all'Assemblea generale della Regio Insubrica“Dalla sua creazione nel 1995 – dichiara il presidente uscente Norman Gobbi, Consigliere di Stato del Cantone Ticino – la Regio Insubrica ha saputo ergersi a piattaforma riconosciuta di dialogo e cooperazione del territorio transfrontaliero italo-svizzero, attivandosi quale facilitatrice tra le amministrazioni pubbliche e gli enti di riferimento, promuovendo il dialogo, la cooperazione e la mutua conoscenza. Ciò allo scopo di permettere all’area insubrica di cogliere le opportunità che si presentano in termini di sviluppo sostenibile ai due lati della frontiera per sfruttare tutto il potenziale del territorio, trasformando il confine in un’alleanza dinamica”.

Fontana: una realtà capace di ascoltare e dar voce ai territori

L'intervento di Attilio Fontana“È per me un grande piacere – dichiara il governatore lombardo Attilio Fontana – prendere parte all’Assemblea della Regio Insubrica che proprio nel 2025 celebra il trentennale dalla sua fondazione”. “Si tratta di una realtà – continua Fontana – che, per la sua capacità di ascolto delle istanze territoriali e per la sua propositività, rappresenta un modello di condivisione, dialogo e mediazione cui altri territori transfrontalieri si stanno ispirando: grazie alla sua dinamicità, le sfide che caratterizzano queste aree di confine, dalle quali transita il 90% dello scambio commerciale tra Italia e Svizzera, acquisiscono nuova centralità”.

Preioni (Regione Piemonte): vogliamo crescere insieme

“La Regio Insubrica – commenta Alberto Preioni, sottosegretario alla Presidenza di Regione Piemonte – è unita da storia e cultura comuni”. “Vogliamo e dobbiamo crescere insieme – continua – attraverso progetti condivisi che valorizzino le nostre comunità e aprano nuove opportunità di sviluppo. Infrastrutture moderne, turismo sostenibile e collegamenti sempre più efficienti sono le chiavi per rendere competitivo il nostro territorio”. “Siamo impegnati – conclude Preioni – a mantenere un dialogo costante con tutti i partner istituzionali, da entrambe le frontiere. Tutto ciò per costruire una Regio forte, unita e prospera”.

Regio Insubrica e Interreg

Presentati quindi, nell’Assemblea che ha portato alla presidenza della Lombardia della Regio Insubrica, il rapporto sulle attività realizzate nel 2024 e quello per l’anno in corso. Aggiornamenti anche sul Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Italia-Svizzera 2021-2027, in particolare riguardo ai progetti presentati per l’area della Regio Insubrica.

Progetto di ricerca ‘Città dei Laghi’

L'Assemblea generale della Regio Insubrica a Varese con il passaggio della presidenza alla Regione LombardiaIn Assemblea anche la presentazione del progetto di ricerca ‘Città dei Laghi, un atlante per il territorio insubrico’, a cura dell’architetto ricercatore Francesco Rizzi. Si tratta di un progetto sviluppato sulla visione della Città dei Laghi come modello territoriale di riferimento cooperativo transfrontaliero tra il Ticino e le province italiane della Comunità di lavoro.

I membri della Regio hanno infine approvato i conti preventivi per gli anni 2025 e 2026, nonché il consuntivo del 2024.

The post Assessore Sertori nuovo presidente della Regio Insubrica appeared first on Lombardia Notizie Online.

Energia, Protocolli d’Intesa per efficientamento scuole lombarde

Sono stati ufficialmente sottoscritti, lunedì 15 settembre 2025 a Palazzo Lombardia a Milano, i Protocolli d’Intesa tra Regione Lombardia, le Province lombarde e la Città Metropolitana di Milano, finalizzati alla realizzazione di interventi di efficientamento energetico e incremento della produzione da fonti rinnovabili nelle scuole secondarie di secondo grado.
A rappresentare Regione Lombardia l’assessore agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori. Con lui i presidenti o loro rappresentanti delle Province e il consigliere delegato del sindaco della Città Metropolitana di Milano.

Energia, Protocolli per l’efficientamento delle scuole lombarde

L'assessore Massimo Sertori illustra i Protocolli per l'efficientamento energetico delle scuole lombarde“L’iniziativa – spiega Sertori – rientra nella Manifestazione d’Interesse ‘E4S – Energy for Schools’, promossa da Regione Lombardia per individuare i fabbisogni prioritari di riqualificazione del patrimonio scolastico. Gli interventi saranno finanziati attraverso il PR FESR 2021-2027 – Asse 2 (Azioni 2.1.1 e 2.2.1), con una dotazione complessiva di 71,8 milioni di euro a fondo perduto, fino al 100% delle spese ammissibili”.

Finanziati 17 progetti

Saranno 17 i progetti distribuiti su tutto il territorio regionale che beneficeranno del supporto per la riqualificazione degli involucri edilizi, il miglioramento dell’efficienza energetica e l’installazione di impianti da fonti rinnovabili. I lavori individuati nei Protocolli per l’efficientamento delle scuole lombarde dal lato energia dovranno essere avviati entro il 31 maggio 2026 e conclusi, con relativa rendicontazione, entro il 31 dicembre 2027.

L’obiettivo

L'assessore Massimo Sertori con i rappresentanti della Città Metropolitana di Milano e delle Province della LombardiaL’obiettivo condiviso è duplice: ridurre consumi ed emissioni e migliorare la qualità e la sostenibilità degli edifici scolastici, favorendo anche un utilizzo più efficiente degli spazi, spesso impiegati per attività extrascolastiche.

Regione Lombardia, nel suo ruolo di coordinamento istituzionale, garantirà un accompagnamento tecnico e amministrativo costante, assicurando trasparenza nelle procedure e supporto agli enti territoriali.

Approccio collaborativo

“Questo approccio collaborativo – sottolinea l’assessore regionale – rappresenta un modello virtuoso di programmazione integrata tra livelli istituzionali”.

Sertori: firma Protocolli sottolinea la visione comune

“La firma dei Protocolli per l’efficientamento sotto l’aspetto dell’energia delle scuole lombarde – conclude Massimo Sertori – testimonia l’importanza di una visione comune e coordinata per affrontare le sfide della transizione energetica e della riqualificazione dell’edilizia scolastica. Solo attraverso una forte sinergia tra Regione e autonomie locali. infatti, sarà possibile trasformare le scuole in esempi concreti di sostenibilità, efficienza e innovazione. Tutto ciò a beneficio delle comunità e delle future generazioni”.

Il riparto dei fondi

Di seguito il riparto per Provincia dei Protocolli per l’efficientamento lato energia della scuole lombarde con indicazione degli Istituti e degli importi destinati.

CITTÀ METROPOLITANA DI MILANO (14.216.864 EURO):

  • I.T.S.O.S. Marie Curie – Cernusco sul Naviglio 7.252.206 euro;
  • I.I.S. L. Da Vinci – I.P.S.C.T. E. Falck – Cologno Monzese 6.964.658 euro.

BERGAMO (7.309.614 EURO):

  • ‘Istituto Mamoli’ di Bergamo 3.317.306 euro;
  • ‘Istituto Majorana’ di Seriate 3.992.308 euro.

BRESCIA (6.926.050 EURO):

  • I.I.S. ‘Olivelli Putelli’ Darfo Boario Terme 2.972.293 euro;
  •  I.I.S. ‘Falcone’ Palazzolo sull’Oglio 3.953.757 euro.

COMO (5.345.912 EURO):

  • Istituto Professionale di Stato per i Servizi commerciali, Turistici e Sociali Gaetano Pessina, succursale di Appiano Gentile 1.961.241 euro;
  • Istituto d’istruzione Superiore ‘Gian Domenico Romagnosi’ di Como 3.384.670 euro;

CREMONA (4.354.875 EURO):

  • IIS ‘Racchetti – da Vinci’ di Cremona 4.354.875 euro.

LECCO (4.310.823 EURO):

  • IIS ‘G. Bertacchi’ di Lecco 4.310.823 euro;

LODI (4.649.927 EURO):

  • Liceo Gandini-Istituto Bassi di Lodi 4.649.927 euro.

MANTOVA (2.917.495 EURO):

  • Liceo Scientifico Belfiore di Mantova 2.917.495 euro.

MONZA BRIANZA (6.718.718 EURO):

  • I.I.S.S. ‘Leonardo Da Vinci’ di Carate Brianza 6.718.718 euro.

PAVIA (4.782.142 EURO):

  • IIS ‘Maserati’ di Voghera 3.090.661 euro;
  • Itis ‘Cardano’ succursale 1.691.481 euro.

SONDRIO (4.100.000 EURO):

  • IIS ‘B. Pinchetti’ di Tirano 4.100.000 euro.

VARESE (6.175.725 EURO):

  • ITC ‘Zappa’ di Saronno 6.175.725 euro.

Santambrogio (presidente UPL): riconoscimento Province

L'assessore Sertori con il presidente di UPL e di Monza Brianza, SantambrogioIl presidente dell’Unione Province Lombarde (e della Provincia di Monza e della Brianza), Luca Santambrogio, ha espresso massima soddisfazione per questa iniziativa di Regione Lombardia, “che rappresenta un mirabile esempio di riconoscimento alle Province della capacità di realizzare interventi infrastrutturali complessi ed innovativi, nella speranza che possa essere di stimolo a livello centrale per una riforma delle Province troppo a lungo attesa”.

I commenti

Questi i commenti sui Protocolli di efficientamento sul fronte dell’energia della scuole lombarde espressi dai rappresentanti di Città Metropolitana di Milano e delle Province.

Città Metropolitana

“Come Città Metropolitana di Milano – afferma il consigliere delegato all’Edilizia scolastica, Roberto Maviglia – abbiamo colto con grande favore questa opportunità grazie alla quale potremo proseguire il grande lavoro di riqualificazione energetica delle scuole superiori milanesi che abbiamo intrapreso da alcuni anni. La collaborazione strategica con Regione Lombardia e il grande lavoro svolto dal nostro settore Efficientamento Energetico delle infrastrutture ci consentiranno di realizzare negli istituti scolastici di Cologno Monzese e Cernusco sul Naviglio due progetti di efficientamento energetico molto innovativi che saranno orientati non solo alla sostenibilità ambientale ma anche al benessere complessivo della popolazione scolastica”.

Bergamo

L'assessore Sertori mentre firma il Protocollo con Bergamo per l'efficientamento delle scuole lombarde sotto il profilo dell'energia“L’efficientamento e la modernizzazione dei nostri edifici scolastici – commenta il presidente della Provincia di Bergamo, Pasquale Gandolfi – è una sfida che la Provincia ha raccolto e che negli ultimi anni ci ha visto fare notevoli passi avanti, pur nella consapevolezza che il lavoro da fare è tanto. I nostri uffici hanno avuto la capacità di utilizzare a pieno e nei tempi previsti i fondi fin qui ottenuti, in particolare dal Pnrr, ma il tema delle risorse a disposizione resta cruciale e in questo contesto è fondamentale la collaborazione con la Regione Lombardia, che attraverso il bando ‘Energy for Schools’ ci dà l’opportunità di proseguire nel percorso intrapreso”.

Brescia

“La Provincia di Brescia – il Capo di Gabinetto, Filippo Spagnoli – afferma esprime gratitudine per il lavoro svolto dall’assessore Massimo Sertori e dagli uffici regionali, che con questa misura hanno messo a disposizione delle Province lombarde risorse significative per la riqualificazione energetica degli edifici scolastici. Grazie al bando ‘Energy for Schools’, potremo intervenire su due istituti superiori del nostro territorio: l’I.I.S. ‘Olivelli Putelli’ di Darfo Boario Terme e l’I.I.S. ‘Falcone’ di Palazzolo sull’Oglio, per un investimento complessivo di oltre 6,9 milioni di euro. Siamo orgogliosi del lavoro svolto dall’Area Tecnica della Provincia, diretti dall’architetto Giovan Maria Mazzoli, che hanno presentato progetti solidi e ben strutturati, capaci di ottenere il punteggio più alto in graduatoria. È un risultato che conferma la qualità della progettazione e l’impegno costante per rendere le scuole luoghi più sostenibili, efficienti e accoglienti”.

Como

“Questi finanziamenti – commenta il presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca – rappresentano un risultato significativo per la Provincia di Como, non solo sotto il profilo economico, ma anche come conferma della qualità della nostra progettazione e della capacità dell’Ente di cogliere le opportunità offerte dai fondi europei e regionali. Si tratta di interventi che guardano al futuro e che assumono un valore strategico ancora più rilevante alla luce della recente costituzione della Comunità Energetica Rinnovabile provinciale. Le nuove strutture scolastiche, efficienti dal punto di vista energetico e dotate di impianti alimentati da fonti rinnovabili, potranno diventare elementi chiave della rete della CER, contribuendo attivamente alla produzione e condivisione di energia pulita e sostenibile sul nostro territorio”.

Cremona

“Un importante finanziamento per il futuro sostenibile dell’edilizia scolastica cremasca: la Provincia di Cremona – dichiara il presidente Roberto Mariani – è stata ufficialmente ammessa al contributo complessivo di 4.354.875 euro per l’intervento di efficientamento energetico e incremento della produzione da fonti rinnovabili dell’immobile sede dell’I.I.S. Racchetti – da Vinci di Crema. Il progetto, sviluppato secondo le linee guida delle Azioni 2.1.1 e 2.2.1 del bando regionale, prevede una riqualificazione profonda dell’edificio scolastico, attualmente in classe energetica D, con l’obiettivo di raggiungere la classe A”.

La fase operativa

“Ora – continua – si apre la fase operativa: dopo il perfezionamento del Protocollo d’Intesa tra Regione Lombardia e Provincia di Cremona, il cronoprogramma prevede l’approvazione del progetto esecutivo entro il 31 dicembre 2025, a cura del progettista incaricato Centro Padane Engineering Srl. La gara d’appalto sarà attivata nei primi mesi del 2026, dando così il via al cantiere che porterà a una scuola più moderna, sostenibile ed efficiente per studenti, docenti e tutta la comunità scolastica”.

La sinergia con la Regione

“Questi interventi – prosegue il presidente – dimostrano la forte attenzione della nostra amministrazione, in sinergia con Regione Lombardia, verso il tema dell’efficientamento energetico degli edifici scolastici, una priorità che incrocia sostenibilità ambientale, sicurezza e qualità degli ambienti per studenti e personale. Dopo Crema, il nostro impegno proseguirà anche su altri edifici scolastici, per garantire una copertura omogenea di tutto il territorio provinciale”.

Lecco

Un momento dell'incontro dell'assessore Sertori con Città Metropolitana e Province“Un ringraziamento particolare a Regione Lombardia e all’assessore Sertori – dice la presidente della Provincia di Lecco, Alessandra Hofmann – per aver condiviso con le Province il metodo e il percorso che hanno portato alla creazione di questo finanziamento di 72 milioni, permettendo di comprendere le singole necessità. Ancora una volta la proficua collaborazione tra enti ha dato risposte concrete alle esigenze dei territori in una logica di sussidiarietà”.

Progetto per 1.200 studenti

“La Provincia di Lecco – aggiunge – ha saputo cogliere questa occasione per progettare con l’Agenzia del Demanio un intervento di efficientamento energetico all’Istituto Bertacchi di Lecco, che accoglie 1.200 studenti. Grazie a un finanziamento di oltre 4,3 milioni di euro potremo dare una risposta concreta a una delle scuole superiori del nostro territorio che ha più necessità di interventi complessivi. Ancora una volta Regione Lombardia ha dimostrato di essere attenta alle necessità dei territori e di voler valorizzare le Province. Auspico che questo metodo continui a essere replicato anche in altre occasioni, con una visione strategica sul futuro dei nostri istituti superiori”.

Lodi

“Questa iniziativa promossa dalla Regione – commenta il presidente della Provincia di Lodi, Fabrizio Santantonio – rappresenta una grande opportunità per dare continuità all’intenso programma di investimenti sull’edilizia scolastica superiore che la Provincia di Lodi sta realizzando nell’ambito del Pnrr, per importi che fanno del nostro territorio il 15° in Italia in termini assoluti e il 2° per assegnazioni di fondi pro capite. Concentrare l’attenzione sull’efficientamento energetico è stata una felice intuizione, che contribuirà a completare la riqualificazione delle nostre scuole, rendendole ambienti sempre più confortevoli e funzionali allo svolgimento dell’attività didattica, dando centralità all’educazione ed alla formazione nella vita delle nostre comunità locali”.

Mantova

“Da parte nostra – dichiara il vicepresidente della Provincia di Mantova, Massimiliano Gazzani – un vivo ringraziamento a Regione Lombardia per il contributo e il sostegno a un intervento in cui crediamo molto. Il progetto di efficientamento energetico candidato dal nostro ente contempla un’operazione più ampia del valore complessivo di circa sette milioni di euro che assomma il contributo della Regione e una quota parte di finanziamenti derivante dal PNRR che ci permetterà di realizzare al Liceo Scientifico ‘Belfiore’ di Mantova un impianto di condizionamento attraverso l’installazione di pompe di calore, un impianto di areazione e ventilazione forzata e un tetto fotovoltaico della potenza di circa 100 kilowatt. È quindi per noi un’operazione molto importante e con grande soddisfazione accogliamo il riconoscimento che da Milano è arrivato al nostro progetto”.

Monza Brianza

“Questo importante risultato – sottolinea il presidente della Provincia di Monza Brianza, Luca Santambrogio – conferma l’impegno della Provincia di Monza Brianza verso la sostenibilità ambientale e l’innovazione energetica. Investire nelle scuole significa farlo sul futuro dei nostri giovani e sulla qualità della vita delle nostre comunità. Il finanziamento ottenuto è frutto di un lavoro di squadra tra amministrazione e uffici tecnici, che hanno presentato un ottimo progetto, realizzato per la parte architettonica con le loro sole forze, e che ringrazio ancora una volta per la competenza, l’elevata qualificazione e la professionalità dimostrata”. “Con l’intervento – aggiunge – riusciamo a risparmiare ben sette classi energetiche e, per questo, un grazie anche alla Regione Lombardia”.

Pavia

L'assessore regionale Massimo Sertori“Prosegue il nostro percorso per costruire il futuro della Provincia di Pavia – afferma il presidente Giovanni Palli –. Con il Protocollo siglato con l’assessore regionale Sertori trasformiamo l’IIS ‘Maserati’ di Voghera e l’ITIS ‘Cardano’ di Pavia in veri Poli della Conoscenza energeticamente avanzati. Edifici che passeranno in classe A4, che sfrutteranno oltre il 70% di energia da fonti rinnovabili, abbatteranno le emissioni di CO₂ dell’80% e garantiranno risparmi concreti nei consumi. È un lavoro programmato e straordinario che investe nel valore formativo e nel garantire opportunità e futuro alle nostre comunità scolastiche nel segno della sostenibilità ambientale e dell’innovazione del territorio pavese”.

Sondrio

L'assessore Massimo Sertori con il presidente della Provincia di Sondrio, Davide Menegola, per la firma del Protocollo per l'efficientamento sotto l'aspetto dell'energia delle scuole lombarde“Sono orgoglioso che anche la Provincia di Sondrio – dichiara il presidente Davide Menegola – partecipi a questa importante iniziativa di Regione Lombardia per l’efficientamento energetico delle scuole superiori, con un investimento complessivo di 71,8 milioni di euro destinato a 17 interventi in tutta la regione. Come Provincia ci impegniamo a collaborare attivamente con Regione Lombardia e gli altri enti per garantire che i progetti vengano realizzati tempestivamente e con la massima trasparenza, a beneficio dei nostri studenti e dell’intera comunità. Investire in scuole più sostenibili significa costruire un futuro migliore e per le nuove generazioni, anche nel nostro territorio alpino”.

Varese

“Ringrazio la Regione per il bando che Varese ha scelto di destinare all’Istituto tecnico commerciale ‘Zappa’ di Saronno. Questo – sottolinea il presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini – ci permette di affiancare agli interventi già avviati con le risorse del PNRR nuove azioni per l’efficientamento energetico delle scuole superiori, nelle cui palestre si svolge anche una parte importante dell’attività sportiva”.
“Sulle palestre – prosegue il presidente – la Regione ha già un bando aperto, ma servirebbero più risorse. Efficientare significa anche razionalizzare, soprattutto considerando che le nostre proiezioni parlano di una riduzione di circa 9.000 studenti nei prossimi anni. Per questo l’efficientamento non riguarda solo gli edifici: con l’Ufficio scolastico e le dirigenze scolastiche bisogna valutare anche nuove modalità organizzative, come l’ipotesi di una settimana scolastica su 5 anziché 6 giorni”.

The post Energia, Protocolli d’Intesa per efficientamento scuole lombarde appeared first on Lombardia Notizie Online.

Ospedale Busto/Gallarate, a Palazzo Lombardia riunito Collegio di Vigilanza

Il Collegio di Vigilanza per la realizzazione dell’Ospedale di Busto/Gallarate si è riunito a Palazzo Lombardia alla presenza del presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini e dai sindaci di Busto Arsizio e Gallarate, Emanuele Antonelli e Andrea Cassani.

Riunione a Palazzo Lombardia per il nuovo Ospedale Busto/Gallarate

Nel corso della riunione a Palazzo Lombardia, i rappresentanti del territorio hanno individuato le opere infrastrutturali necessarie per garantire l’accessibilità al nuovo ospedale di Busto/Gallarate e lo studio di fattibilità per il trasporto pubblico locale. Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha annunciato che sono state individuate opere viarie per un costo complessivo di 11.000.000 di euro.

Il cronoprogramma

Il cronoprogramma per la realizzazione del nuovo ospedale prevede:

  • Entro febbraio 2025: l’approvazione e la sottoscrizione delle convenzioni attuative tra Regione Lombardia e i Comuni per le opere di accessibilità;
  • Entro marzo 2025: l’approvazione da parte della Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia dello studio di fattibilità, che sarà trasmesso al Ministero della Salute.
  • Entro aprile 2025: il completamento dello studio per il Trasporto Pubblico Locale (TPL). Successivamente, si terrà la promozione degli Accordi di programma per le aree ospedali esistenti, a cura dei due Comuni.

Un progetto molto atteso dalla comunità

Il Presidente Fontana ha sottolineato l’importanza di queste opere “per garantire un accesso adeguato e sicuro al nuovo ospedale“. Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini e dai sindaci di Busto Arsizio e Gallarate, Emanuele Antonelli e Andrea Cassani: “Si è concretizzato – hanno detto i sindaci e il presidente della Provincia – l’impegno di Regione per le opere infrastrutturali e viarie sui territori di Busto e Gallarate per i collegamenti con il nuovo ospedale. Si tratta di un progetto molto atteso dalla comunità, quindi è fondamentale mantenere una comunicazione trasparente e costante sugli aggiornamenti”.

The post Ospedale Busto/Gallarate, a Palazzo Lombardia riunito Collegio di Vigilanza appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌