Le migliori gite sul Lago Maggiore per l’estate 2026 senza usare l’auto
Con l’arrivo dell’estate cresce il desiderio di trascorrere una giornata all’aria aperta, lontano dal caldo delle città e senza lo stress legato al traffico: il Lago Maggiore è una delle mete più apprezzate del Nord Italia grazie ai borghi gioiello che si specchiano in acqua e alle innumerevoli attrazioni che si possono visitare in giornata o durante un weekend.
Per l’estate 2026, inoltre, sono sempre di più le opportunità per raggiungere il lago utilizzando i mezzi pubblici, una scelta che permette di viaggiare in modo più sostenibile e di evitare il problema del parcheggio e le code tipiche dei fine settimana estivi.
Ecco alcune delle principali soluzioni disponibili per scoprire le località più affascinanti del lago.
La Linea Lago da Novara
Da venerdì 17 luglio prende il via la Linea Lago, il nuovo collegamento attivato da STN che consente di raggiungere alcune delle destinazioni più conosciute del Lago Maggiore partendo da Novara: il l servizio sarà operativo ogni venerdì, sabato e domenica fino al 13 settembre.
L’itinerario collega Novara con svariate località distribuite lungo la sponda piemontese: tra le fermate principali spicca Stresa, da sempre considerata uno dei centri turistici più eleganti del Lago Maggiore e punto di partenza privilegiato per visitare le celebri Isole Borromee.
Il collegamento prosegue poi verso Cannero Riviera, dove ammirare i Castelli di Cannero, restaurati di recente dopo un lungo periodo di abbandono: emergono dalle acque del lago e sono uno dei simboli più caratteristici dell’Alto Verbano.
Il capolinea della Linea Lago è Cannobio, rinomata per il lungolago e per il tradizionale mercato domenicale, in programma dalle 8 alle 15, uno dei mercati più grandi e caratteristici del Piemonte.
Il bus effettua fermate anche ad Arona, Baveno, Pallanza e Verbania e la linea è integrata con i collegamenti ferroviari delle stazioni di Novara, Oleggio e Arona, mentre in prossimità di alcune fermate, come quella di Trecate, sono presenti aree di parcheggio che facilitano l’interscambio tra auto e trasporto pubblico.
Per visitare le Isole Borromee, anche le fermate di Baveno e Intra, oltre a quella di Stresa, permettono un comodo accesso agli imbarcaderi. I biglietti sono acquistabili a bordo, tramite l’App STN e sulle principali piattaforme online dedicate ai servizi turistici, con tariffe a partire da 20 euro per il viaggio di andata e ritorno.

Lago Maggiore Express, il viaggio che unisce battello e ferrovia
Tra le esperienze più complete per visitare il territorio ecco il Lago Maggiore Express, un itinerario che unisce la navigazione sul lago con il viaggio ferroviario nella la Valle Vigezzo e le Centovalli, con un percorso ad anello che può essere affrontato in entrambe le direzioni e con partenza da una qualsiasi delle località servite.
L’escursione permette di vivere in un’unica giornata due modalità di viaggio differenti, attraversando sia il territorio italiano sia il Canton Ticino, nella parte meridionale della Svizzera. Durante la navigazione sul Lago Maggiore si possono ammirare alcuni dei luoghi più rappresentativi dell’area, come le Isole Borromee, i Castelli di Cannero Riviera, le Isole di Brissago e la città di Ascona, fino a raggiungere Locarno, all’estremità settentrionale del lago.
Il percorso prosegue poi a bordo del caratteristico treno a scartamento ridotto della Ferrovia Vigezzina-Centovalli, una linea panoramica che tocca uno dei paesaggi più suggestivi dell’arco alpino, tra boschi, vallate, ponti e piccoli centri abitati. Durante l’escursione è possibile scegliere se pranzare a bordo oppure organizzarsi con un pranzo al sacco.
I collegamenti ferroviari di Trenitalia e Trenord assicurano inoltre il collegamento tra Domodossola e il Lago Maggiore in entrambe le direzioni.
Dal centro di Milano al Lago Maggiore in poco più di un’ora
Anche partendo da Milano si può raggiungere il Lago Maggiore in treno, evitando di utilizzare l’automobile.
Arona è una delle mete più facilmente raggiungibili: i treni regionali di Trenord e Trenitalia in partenza da Milano Centrale e diretti a Domodossola impiegano in media tra i 56 e i 60 minuti. La frequenza è elevata, con quasi venti collegamenti distribuiti nell’arco della giornata, circa uno ogni ora.
Anche Stresa è collegata con Milano Centrale con i treni regionali diretti a Domodossola. Il viaggio dura tra i 57 e i 60 minuti ed è una delle soluzioni più comode per visitare le Isole Borromee o trascorrere una giornata sul lungolago senza preoccuparsi del traffico.
Per raggiungere invece la sponda lombarda del Lago Maggiore è possibile scegliere Laveno-Mombello. I collegamenti regolari partono da Milano Centrale e richiedono circa un’ora e quaranta minuti, mentre in alcune date specifiche è disponibile anche il treno storico “Laveno Express“, con partenza da Milano Cadorna e un tempo di percorrenza di circa un’ora e quarantacinque minuti: il prossimo viaggio è previsto per il 20 settembre 2026.









“Tutte occasioni – chiosa il governatore – per il cosiddetto turismo di prossimità, perfetto per chi non può permettersi vacanze troppo costose, e opportunità per ammirare luoghi di fascino e di altissimo valore storico spesso poco considerati dai flussi di visitatori stranieri che vengono in Lombardia ma ne conoscono soltanto le mete più ‘celebrate'”.
Ferragosto colorato anche in provincia di Pavia: il 15 agosto, a Pietra De’ Giorgi, una serata di festa con degustazioni per vivere l’Oltrepò in una delle sue vesti più autentiche e accoglienti.
“Le ultime piogge – ha sottolineato l’assessore Massimo Sertori – sicuramente hanno migliorato la situazione rispetto alla fotografia che abbiamo fatto il 17 luglio all’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici nel distretto idrografico del fiume Po dove eravamo sotto di circa il 14% rispetto alla risorsa idrica standard/media”. “Una situazione che è ulteriormente migliorata con le piogge che ci sono state negli ultimi giorni – ha proseguito – per cui quello che è emerso dal Tavolo è che, attualmente, la situazione è tranquilla”. “Siamo oramai in uno stato avanzato della stagione irrigua – ha concluso Sertori – e i laghi sono a un livello di riempimento soddisfacente. Per cui, da qui in avanti, non dovremmo avere grossi problemi per la conclusione dell’irrigazione”.
“Quella del 2025 – ha dichiarato l’assessore Beduschi – non è certo una stagione paragonabile al 2022, quando abbiamo dovuto affrontare gravi problemi legati alla scarsità di acqua”. “Le ultime precipitazioni – ha aggiunto – stanno però dando risultati positivi, anche se permane qualche criticità locale, e ci fanno ritenere che anche questa stagione irrigua potrà essere significativa e, soprattutto, gestita con un buon margine di sicurezza”. “È evidente – ha concluso Beduschi – che la gestione della risorsa idrica rappresenta per Regione Lombardia una delle sfide principali, e la sua ottimizzazione costituisce un risultato strategico. Proprio per questo abbiamo pubblicato un bando da 7 milioni di euro a favore delle aziende agricole. Con l’obiettivo di efficientare i propri sistemi irrigui”.
Obiettivo: turismo di qualità, consapevole e rispettoso
Il presidente Fontana, che nella giornata del 28 giugno 2025 sarà presente a Sesto Calende, ha voluto quindi sottolineare l’importanza di un evento che “oltre ad avere un importante valore sportivo e di marketing territoriale, assume un significato particolare per la nostra regione in quanto rinnova un stretto legame tra le competenze dell’artigianato e dell’innovazione tecnologica del distretto lombardo, assoluti protagonisti nella realizzazione di queste imbarcazioni”.



“Un impegno importante per