Vue lecture

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.

Al via missione istituzionale di Regione Lombardia in Giappone

Ha preso il via domenica 5 ottobre la missione istituzionale della Regione Lombardia in Giappone. Due gli ambiti in cui si articola il viaggio: da un lato gli incontri del presidente Attilio Fontana a Tokyo che, insieme al sottosegretario alle Relazioni internazionali ed Europee Raffaele Cattaneo, incontrerà rappresentanti del mondo politico ed economico giapponese; dall’altro, il ricco calendario di appuntamenti ed eventi all’Expo di Osaka che prevedono, oltre alla presenza del governatore lombardo, anche una rappresentanza di assessori della Regione. Per una settimana, infatti il ‘Padiglione Italia’ avrà un’area interamente dedicata alla Lombardia.

Missione istituzionale in Giappone, Mazzali inaugura Spazio Lombardia

Mazzali inaugura padiglione Lombardia di Regione durante missione istituzionale a Tokyo

E proprio nella giornata di domenica 5 ottobre l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale, Moda e Grandi eventi, Barbara Mazzali, ha inaugurato lo ‘Spazio Lombardia’.

Lo ha fatto tagliando il nastro di una vetrina ‘speciale’ che, come lei stessa ha sottolineato, “punta a valorizzare il nostro territorio, rappresentandolo con una panoramica che ne promuove le numerose eccellenze”.

Il ricordo di Giorgio Armani e del suo grande genio

copertina lombardia style presentata in Giappone durante missione di regione

Il ricordo di Giorgio Armani ha scandito l’inaugurazione di ‘Spazio Lombardia’, attraverso la proiezione di un video “dedicato a un genio che – ha aggiunto Mazzali – ha esaltato la grandezza del Made in Italy e proprio nella Lombardia ha sempre avuto il suo punto di riferimento”.

Durante la cerimonia è stato anche diffuso il primo numero di ‘Lombardia Style’, il magazine di Regione Lombardia, la cui copertina, oltre un anno fa, era stata dedicata proprio a Giorgio Armani.

Fontana: obiettivo missione è promuovere ‘modello Lombardia’

Il presidente Attilio Fontana arriverà ad Osaka venerdì 10 ottobre per visitare l’area espositiva della Regione e partecipare a una serie di bilaterali con rappresentanti istituzionali locali.

“Obiettivo degli appuntamenti in agenda a Tokyo e Osaka – spiega il governatore – è promuovere l’eccellenza del ‘modello Lombardia’, anche alla luce dell’importante appuntamento rappresentato dai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, e favorire sinergie virtuose, creando concrete opportunità di business per le imprese del nostro territorio”.

The post Al via missione istituzionale di Regione Lombardia in Giappone appeared first on Lombardia Notizie Online.

Milano Fashion week, Mazzali conferma sostegno agli artigiani lombardi

Dal 23 settembre, al 29 , il capoluogo lombardo torna protagonista della moda italiana con la ‘Milano Fashion Week donna’, uno degli eventi più attesi del panorama internazionale. La manifestazione ogni anno richiama stilisti, buyer, giornalisti, influencer e appassionati da ogni parte del mondo.

In occasione di questa iconica kermesse, l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, Barbara Mazzali, conferma e rafforza il proprio sostegno al fianco degli artigiani lombardi. Supportando una filiera che rappresenta una delle punte di diamante del Made in Italy.

In un mondo in trasformazione, Regione Lombardia ‘si attrezza’

In un contesto in cui il sistema moda sta attraversando profonde trasformazioni, Regione Lombardia ribadisce l’importanza di valorizzare i valori autentici del territorio: le persone, il duro lavoro, la creatività e le straordinarie competenze che rendono la Lombardia un punto di riferimento a livello internazionale. Sempre più brand scelgono infatti il ‘Made in Lombardia’ per realizzare le proprie collezioni destinate ai mercati esteri, riconoscendo l’eccellenza e l’affidabilità delle imprese artigiane locali.

Alla Milano Fashion week gli artigiani lombardi protagonisti

“Gli artigiani lombardi – dichiara Mazzali – sono il cuore del nostro sistema moda: con passione, professionalità e sacrificio danno vita a creazioni che portano nel mondo l’eccellenza del ‘Made in Lombardia’. È mio dovere, come assessore, affiancarli e sostenerli, perché rappresentano non solo la nostra tradizione ma anche il futuro del settore”.

I numeri dei distretti strategici lombardi

Un patrimonio produttivo diffuso, innovativo e strategico La Lombardia ospita alcuni dei distretti produttivi più strategici d’Europa nel mondo della moda e degli accessori. A partire dal distretto calzaturiero di Vigevano, con oltre 50 aziende meccaniche e più di 1.500 addetti.  Specializzati nella produzione di macchine per calzature, il cui export ha superato i 227 milioni di euro. Altro polo fondamentale è il distretto della calzetteria e dell’intimo tra Mantova e Brescia. Conta 269 imprese e oltre 6.000 lavoratori, capace di generare un fatturato aggregato superiore al miliardo di euro.

Nella zona di Bergamo e Brescia sono attivi migliaia di laboratori tessili e manifatture specializzate. Realtà che insieme alimentano un comparto che, in tutta la Lombardia, conta circa 9.500 imprese artigiane nei settori tessile, abbigliamento, pelletteria e calzature. Per un totale di oltre 81.000 addetti. Allargando lo sguardo a tutta la filiera moda lombarda — che comprende anche design e commercio — si superano le 34.000 imprese e i 230.000 addetti.

Il peso economico di questo sistema è altrettanto rilevante. La sola Lombardia ha generato, nel 2024, oltre 11,7 miliardi di euro di export nel settore tessile-abbigliamento, pari al 30,8% dell’intero export italiano del comparto.

Le misure regionali: Artigiani 4.0, bandi e il magazine Lombardia Style

A sostegno di queste eccellenze, l’assessore Mazzali ha promosso iniziative tangibili. Tra queste, il progetto ‘Artigiani 4.0’, pensato per accompagnare le imprese artigiane nella transizione digitale e nella sostenibilità. E anche diversi bandi dedicati che, dal suo insediamento, hanno stanziato milioni di euro a favore di micro, piccole e medie imprese del comparto moda. A ciò si aggiunge la creazione del magazine ‘Lombardia Style’. Una piattaforma editoriale e digitale nata con l’obiettivo di raccontare, promuovere e valorizzare il meglio dell’artigianato, della moda, del design. Ma che del turismo esperienziale della regione.

Dietro alle passerelle un patrimonio di abilità

“La Fashion Week – sottolinea ancora l’assessore –  oltre alle passerelle e alle grandi griffe, dovrebbe essere anche il palcoscenico per raccontare questo mondo: la vera intelaiatura, il tessuto portante che sostiene il sistema moda. È nelle mani degli artigiani che si cela lo scheletro vitale del settore, senza il quale nessuna collezione, nessun brand e nessuna eccellenza potrebbero esistere”.

Una settimana di omaggio a Giorgio Armani

Quella di quest’anno si prepara ad essere un’edizione speciale della Milano Fashion Week, pensata come un grande omaggio a Giorgio Armani. Alla sua eredità creativa è dedicata non solo la sfilata della Maison, ma anche una mostra alla Pinacoteca di Brera che, il 24 settembre, porterà in scena 150 look d’archivio per raccontare l’evoluzione dello stile e l’identità inconfondibile del maestro.   “Si apre la Milano Fashion Week ed è un successo annunciato – conclude Mazzali – ma quest’anno manca un pezzo della sua storia: Giorgio Armani, simbolo di eleganza e ambasciatore globale di Milano. La città, che lo ha consacrato, oggi gli rende omaggio”.

 

 

The post Milano Fashion week, Mazzali conferma sostegno agli artigiani lombardi appeared first on Lombardia Notizie Online.

A Palazzo Lombardia il Tavolo Turismo in vista delle Olimpiadi 2026

Risultati, politiche attivate, linee principali di sviluppo e sfide del settore turistico lombardo. Di questo si è parlato a Palazzo Lombardia durante la riunione del Tavolo Turismo per fare il punto su strategie e visioni anche in vista di un appuntamento storico: le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. L’iniziativa è stata coordinata dall’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali.

A due anni dalla sua attivazione, e meno di un anno all’inizio delle Olimpiadi, il Tavolo Turismo si conferma un laboratorio di idee e confronto al quale partecipano alcuni dei principali attori del settore in Regione Lombardia: associazioni di categoria, rappresentanti delle imprese e Camere di commercio. In particolare, vi hanno preso parte le sezioni lombarde di C.L.A.A.I. (Confederazione delle libere Associazioni Artigiane Italiane);  C.N.A. (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della piccola e media impresa); Comitato Regionale U.N.P.L.I. Lombardia; Confartigianato e Confcommercio Lombardia; Confesercenti Regionale della LombardiaConfindustria LombardiaA.N.C.I. Lombardia, Unione Province Lombarde; Unioncamere Lombardia.

Numeri da record e prospettive in crescita

L’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali, interviene a Palazzo Lombardia al 'Tavolo per le politiche turistiche e l'attrattività'“Il turismo – ha evidenziato l’assessore – è un settore strategico per l’economia regionale, capace di generare ricchezza diffusa. I dati lo confermano: nel 2024 abbiamo registrato 53,7 milioni di pernottamenti, con un incremento del 10% rispetto all’anno precedente. Di questi, ben il 67% proviene da visitatori internazionali”.

Le previsioni per l’estate 2025 sono altrettanto promettenti: oltre 25 milioni di pernottamenti attesi tra giugno e settembre (+5,11%). Anche la spesa turistica extra-UE è in crescita, con un +11% nel 2024 secondo i dati Global Blue, che confermano la Lombardia come prima regione italiana per Tax Free Shopping.

Investimenti e qualità dell’offerta

In questo quadro di crescita, l’Assessorato ha già messo in campo due bandi per un totale di 20 milioni di euro a sostegno delle strutture ricettive. “Vogliamo alzare l’asticella della qualità – ha sottolineato Mazzali – e prepararci al meglio per accogliere i quasi 2 milioni di visitatori attesi per le Olimpiadi, con un impatto economico stimato in 2,5 miliardi di euro”.

Lombardia Style e cuori olimpici

Inoltre, il focus dell’Assessorato al Turismo è fortemente improntato alla promozione, leva fondamentale per la diffusione dell’immagine della Lombardia turistica nel mondo.

“Al centro della nostra strategia di promozione – ha spiegato l’assessore Mazzali – c’è il brand Lombardia Style, che si prepara a brillare sul palcoscenico olimpico. Tra le iniziative più suggestive, il progetto ‘Il Cuore dei Giochi Olimpici e Paralimpici’: una staffetta simbolica in 12 tappe che attraversa la regione, valorizzando paesaggi, arte, natura, artigianato ed eccellenze enogastronomiche. Un racconto corale della Lombardia che lascerà un’eredità duratura”.

Verso una governance condivisa

“Il coordinamento tra istituzioni, imprese e territori – ha concluso Mazzali – è la chiave per una promozione efficace e sostenibile. Ringrazio tutti i partecipanti per il contributo prezioso: insieme possiamo costruire un’alleanza strategica per costruire una promozione turistica sempre più integrata e competitiva”.

The post A Palazzo Lombardia il Tavolo Turismo in vista delle Olimpiadi 2026 appeared first on Lombardia Notizie Online.

Turismo, in Sicilia Mazzali (Lombardia) visita i laboratori ceramica

Visita ai laboratori storici della ceramica della Sicilia da parte dell’assessore  a Turismo, marketing territoriale e Moda della Regione Lombardia Barbara Mazzali. L’incontro fa seguito alla esposizione dei capolavori siciliani al Belvedere di Palazzo Lombardia durante la Design week di aprile 2025.

Accolta dal sindaco di Santo Stefano di Camastra (Messina) Francesco Re l’assessore lombardo ha visitato le botteghe Fratantoni e Patti (La Spiga), custodi di un’arte secolare che ha saputo attraversare il tempo trasformandosi in identità, simbolo e racconto.

Dalla Lombardia alla Sicilia per visitare i laboratori di ceramica

“Le ceramiche di Santo Stefano di Camastra – ha dichiarato l’assessore – sono l’emblema di una Sicilia che sa farsi riconoscere nel mondo attraverso la luce dei suoi colori, la forza delle sue forme, la capacità tutta mediterranea di unire arte e quotidianità. Sono un esempio perfetto di come l’artigianato non sia semplice decoro, ma narrazione pura. Ogni piatto, ogni maiolica, racconta la terra, la luce, i miti e le mani che l’hanno plasmata”.

Visita ai laboratori storici delle ceramiche della Sicilia da parte dell'assessore della Regione Lombardia Barbara Mazzali.L’artigianato esprime l’anima del luogo

“È anche grazie a queste ceramiche – ha aggiunto – se la Sicilia ha esportato l’immagine di ‘terra di sole’ e di ‘terra di limoni’. L’artigianato è un biglietto da visita potentissimo: esprime l’anima di un luogo meglio di qualunque slogan e riesce a connettere il viaggiatore alla cultura profonda di un territorio. Quando un turista acquista un oggetto fatto a mano, porta con sé un pezzo di vita vera”.

Nel confronto tra le due regioni, Mazzali ha evidenziato la ricchezza delle differenze manifatturiere come un valore aggiunto.

Patrimonio culturale italiano

“La lavorazione della ceramica – ha sottolineato Mazzali – distingue la Sicilia, così come il ferro battuto, il legno intagliato e il ricamo a mano distinguono la Lombardia, che vanta un artigianato solido e sofisticato, connesso profondamente con il design, la moda, gli accessori e le calzature di lusso. La diversità delle nostre tradizioni rende unico il patrimonio culturale italiano, e rappresenta un tesoro identitario da tutelare e promuovere con forza”.

Un impegno già alla base del progetto Lombardia Style, voluto proprio dall’assessore Mazzali per costruire una narrazione coesa e internazionale del ‘saper fare lombardo‘, dalla moda all’artigianato, dal design alla cucina, puntando su autenticità, qualità e distintività.

“Con Lombardia Style – ha spiegato – vogliamo portare il nostro modo di vivere e creare sulle vetrine internazionali, mostrandolo con fierezza come un modello. Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 saranno il palcoscenico perfetto per raccontare non solo le nostre montagne e la nostra ospitalità, ma anche l’identità forte che emerge dalle nostre botteghe, dalle nostre mani, dai nostri talenti silenziosi”.

Artigiani italiani maestri d’eccellenza

“Il mio sogno – ha concluso – è far diventare gli artigiani italiani ciò che sono già per chi li conosce da vicino: maestri di eccellenza. Proprio come in Francia, dove i ‘Métiers d’excellence‘ sono una realtà consolidata e rispettata. È tempo che anche in Italia il vero Made in Italy , quello fatto di fatica, sapere, radici, abbia il suo giusto riconoscimento. Perché l’artigianato non è passato, ma futuro. E il futuro dell’artigianato passa attraverso il turismo esperienziale“.

 

The post Turismo, in Sicilia Mazzali (Lombardia) visita i laboratori ceramica appeared first on Lombardia Notizie Online.

Artigianato lombardo, tradizione e innovazione per il futuro

L’incontro tra artigianato e nuove tecnologie è stato il fil rouge dell’evento ‘Artigiani 4.0’, ospitato al Belvedere di Palazzo Lombardia, sede della Regione, per condividere il percorso di crescita e digitalizzazione affrontato dalle 9 imprese lombarde che hanno partecipato alla prima edizione del bando ‘Artigiani 4.0‘.

Artigiani 4.0

Artigiani 4.0 è il programma di accelerazione digitale e manageriale promosso dall’assessorato a Moda di Regione Lombardia guidato da Barbara Mazzali.  È realizzato da Upskill 4.0, startup innovativa, società benefit e spin-off della Venice School of Management dell’Università Ca’ Foscari Venezia, guidata dall’economista Stefano Micelli.

A fare gli onori di casa, l’assessore Mazzali, insieme al presidente Micelli e alle imprese artigiane lombarde che hanno beneficiato degli strumenti di formazione e supporto nella transizione tecnologica e nella valorizzazione del made in Lombardia. Nel corso dell’evento è stato anche annunciato l’avvio di una seconda edizione del bando, a partire

Attraverso formazione, consulenza e innovazione, queste aziende hanno infatti sviluppato soluzioni digitali come l’intelligenza artificiale per la formazione interna, la realtà virtuale per raccontare i propri prodotti e musei digitali per trasmettere l’identità artigiana.

Le imprese coinvolte provengono da vari settori: arredo, ceramica, calzature, marmo, serramenti, chitarre, carta da parati, automotive e design, e hanno creato progetti concreti che uniscono tradizione e nuove tecnologie per essere più competitive e sostenibili.

Artigianato lombardo: tradizione e innovazione e genio italiano

“Sono profondamente convinta – ha esordito Mazzali – che l’artigianato lombardo rappresenti una delle espressioni più alte del genio creativo italiano. Non si tratta solo di mani sapienti e tradizioni antiche: si tratta di visione, di identità, di bellezza che diventa impresa. E oggi – ha proseguito – grazie al progetto ‘Artigiani 4.0’, abbiamo dimostrato che anche i mestieri più radicati nella storia possono dialogare con le tecnologie più avanzate, dall’intelligenza artificiale alla realtà virtuale, senza perdere la propria anima. Questo – ha puntualizzato l’assessore – è esattamente il senso del nostro impegno come Regione Lombardia. Accompagnare le imprese artigiane in un percorso di crescita che le renda sempre più protagoniste dell’economia contemporanea, valorizzandone la qualità, l’unicità e la capacità di innovare. Il lavoro fatto da Upskill 4.0 con queste nove eccellenze – ha rilevato ancora Mazzali – è straordinario perché non si è limitato a fornire strumenti digitali, ma ha costruito visioni, racconti, nuove forme di narrazione capaci di far emergere il valore umano, estetico e culturale di ogni impresa”.

Il ruolo dell’innovazione

“In quest’occasione – ha spegato Mazzali – abbiamo visto come la tradizione può essere il punto di partenza per costruire futuro. E come l’innovazione, se guidata con intelligenza e sensibilità, può rafforzare le radici invece di spezzarle. Questo – ha concluso l’assessore – è il modello di sviluppo che vogliamo sostenere e raccontare al mondo. Un modello in cui artigianato, tecnologia, giovani e territori si tengono per mano per scrivere, insieme, una nuova pagina del made in Lombardia”.

Grandi opportunità

artigianato lombardo tradizione innovazione“Le trasformazioni del mercato a livello internazionale offrono opportunità importanti ai piccoli produttori di alta qualità – ha sottolineato Stefano Micelli, professore ordinario di international management alla Venice School of Management dell’Università Ca’ Foscari Venezia e presidente di Upskill 4.0 -. C’è una domanda internazionale che cerca l’autenticità del saper fare italiano – ha proseguito – ed è disposta a riconoscere il valore dell’alto artigianato. La condizione per dialogare con questa domanda è sviluppare strumenti di comunicazione evoluti. Fare propria la cultura del digitale. Innestare questi cambiamenti in una cultura orientata alla crescita. Si tratta di promuovere un percorso di innovazione coerente con le specificità culturali e organizzative di imprese che da tempo hanno imparato a bilanciare eccellenza manifatturiera e servizi su misura. Promuovere un incontro virtuoso tra saper fare e innovazione – ha concluso Micelli- è stato l’obiettivo principale del programma di accelerazione Artigiani 4.0″.

Le innovazioni sviluppate dalle eccellenze artigiane

Sono nove le imprese dell’alto artigianato lombardo protagoniste della prima edizione di Artigiani 4.0.

Bonacina1889

A Lurago d’Erba, in provincia di Como, Bonacina1889 con i suoi giovani artigiani curva da 136 anni canne di giunco. Tesse e intreccia fili di midollino, per dare vita a elementi di arredo che hanno un posto speciale in musei internazionali, hotel di lusso e famose residenze private. L’azienda oggi è alla quarta generazione con il trentaquattrenne Elia Bonacina alla guida di un team di giovani artigiani e manager. Per trasmettere l’heritage, l’impresa ha ideato insieme agli esperti di Artigiani 4.0 una soluzione di intelligenza artificiale generativa che, sfruttando le informazioni contenute nei documenti e nei materiali aziendali, ha creato un percorso formativo attivo che trasmette ai dipendenti il sapere dei grandi maestri artigiani.

Fabscarte

Ispirandosi alla natura e all’arte, Fabscarte realizza a Milano collezioni di raffinate carte da parati senza tempo. Opere dipinte a mano su carta. Uniche nel disegno e nella matericità. Per far comprendere quanto questa artigianalità sia una forma d’arte, Fabscarte ha realizzato uno spazio digitale immersivo, dove le loro opere appaiono come quadri dipinti su raffinate e materiche carte da parati, si scompongono, prendono vita e raccontano il processo d’ispirazione e creazione.

BertO

A Meda, nella provincia di Monza e Brianza, c’è invece BertO che valorizza la tradizione ultracentenaria del territorio progettando e producendo arredi di design sempre personalizzabili e di alta qualit. Sia per la zona giorno che per la zona notte. Per mostrare e spiegare la complessità strutturale dei loro mobili, l’azienda ha progettato insieme agli esperti un’esperienza di realtà virtuale, integrata nello show room. Così si accompagnano i visitatori in un viaggio attraverso la funzione e il valore innovativo di ogni elemento.

Merli Marmi

A Voghera c’è Merli Marmi che dal 1899 plasma marmi e graniti, tramutandoli in oggetti unici e personalizzati di arte funeraria e interior design. Per raccontare alla comunità la lunga tradizione della lavorazione del marmo, l’azienda ha creato, all’interno della propria sede produttiva, un museo che promuove esperienze per scoprire la lavorazione del marmo e della pietra naturale.

CBS Serramenti

E ancora a Gerenzano, in provincia di Varese, c’è la società benefit CBS Serramenti che trasforma finestre e porte-finestra in soluzioni su misura e ad alta efficienza energetica, per migliorare il comfort, il benessere e la qualità della vita delle persone. CBS Serramenti ha scelto di costruire non solo finestre, ma valore per il territorio diventando Società Benefit. E per raccontarlo ha ideato un museo digitale che, attraversando le radici, il fusto e le fronde di un albero, che cresce e si evolve, narra la nascita, la visione e i progetti dell’impresa.

Laboratorio Paravicini

Ma c’è anche il Laboratorio Paravicini. Qui, in un cortile nascosto del centro storico di Milano, tre sorelle danno vita, insieme alla loro madre, a collezioni di ceramiche senza tempo. Animate da mondi onirici ed esotici e decori realizzati a mano. L’azienda ha deciso di aprire online le porte del proprio laboratorio mostrando in un tour, che si snoda attraverso foto e video emozionali, le opere. Ma anche l’ispirazione e i processi di lavorazione che hanno dato vita a 30 anni di collezioni.

Max Maiorino

E c’è Max Maiorino, il calzolaio influencer che durante la pandemia ha deciso di riprendere in mano, a Saronno, il mestiere di famiglia e oggi, a 34 anni, è cercato dalle griffe e riceve scarpe da riparare da Stati Uniti e Sud America. La veloce notorietà, ottenuta anche grazie ai social, ha portato Max Maiorino a dover gestire una mole improvvisa di richieste. Per organizzare al meglio l’attività, Max ha sviluppato con gli esperti una soluzione software personalizzata per ottimizzare e rendere più veloce ogni processo.

Noah Guitars

C’è poi Noah Guitars, che nel quartiere Lambrate di Milano realizza chitarre elettriche e bassi in alluminio aeronautico combinando alta tecnologia e abilità manuali. Per consolidare la propria presenza a Lambrate e costruire una rete viva di appassionati di musica, Noah Guitars ha deciso di aprire le porte della propria sede. Si tratta di Villa Busca Serbelloni (della La Palazzetta). Una delle ultime ville di delizia del diciassettesimo secolo, trasformandola in uno spazio ibrido dove ospitare concerti ed eventi culturali.

Adea

E infine c’è Adea, la società di servizi del Laboratorio Lopane che a Cormano ridona vita e splendore a macchine d’epoca e veicoli da collezione. Per migliorare la gestione dei processi aziendali e renderli più modulari alle nuove sfide che questa realtà deve affrontare, Adea ha sviluppato un software gestionale. Questo si integra con quello del Laboratorio Lopane e ne espande le funzionalità.

The post Artigianato lombardo, tradizione e innovazione per il futuro appeared first on Lombardia Notizie Online.

Turismo, da Regione nuovi fondi per il bando ‘Lombardia Style’

La Giunta regionale della Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali, l’integrazione di nuovi fondi per il bando ‘Lombardia Style – Progetti di promozione unitaria per l’attrattività territoriale‘ con ulteriori 900.000 euro, che portano il totale delle risorse disponibili a 2,3 milioni di euro.

Nuovi fondi per ‘Lombardia Style’

La misura, pensata per sostenere partenariati tra Comuni lombardi nella costruzione di palinsesti condivisi di eventi, punta a rafforzare l’immagine unitaria della destinazione Lombardia e ad attrarre nuovi flussi turistici, anche in un’ottica di destagionalizzazione dell’offerta.

Il turismo non si improvvisa

l’assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda Barbara Mazzali in ufficio

“Abbiamo scelto di destinare queste nuove risorse – spiega l’assessore Mazzali – perché crediamo profondamente nella capacità dei territori di fare squadra e presentarsi in modo coordinato. Il turismo non si improvvisa: richiede programmazione, visione e gioco di squadra“.

Più risorse per bando ‘Lombardia Style’

Il bando ‘Lombardia Style‘ ha registrato fin da subito un forte interesse. Il 10 aprile scorso sono stati approvati gli esiti istruttori delle prime 37 domande pervenute, esaurendo la dotazione iniziale e rendendo non valutabili altre richieste per mancanza di fondi. Grazie all’integrazione appena approvata, sarà possibile riprendere in esame anche quelle domande precedentemente escluse e garantire la continuità dello sportello, aperto fino al 19 giugno 2025.

Rafforzare il brand Lombardia

“Con questa misura – prosegue Mazzali – vogliamo rafforzare il sostegno a chi progetta in maniera integrata, costruendo calendari condivisi di eventi capaci di promuovere il territorio con una sola voce. Solo così si può rafforzare il brand Lombardia, ottimizzare le risorse e generare un impatto reale per le comunità locali”.

Creare sviluppo, identità e futuro

“Continuiamo a investire sul turismo in modo strategico – conclude l’assessore – perché rappresenta per noi una vera e propria politica economica in grado di creare sviluppo, identità e futuro per tutti i territori lombardi”.

The post Turismo, da Regione nuovi fondi per il bando ‘Lombardia Style’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Turismo, assemblea Necstour 2025 a Palazzo Lombardia

Al Belvedere Berlusconi di Palazzo Lombardia si parla di turismo nell’assemblea generale 2025 di Necstour. 

Turismo Assemblea NECSTouR Lombardia

Necstour, la Rete delle Regioni europee per un turismo competitivo e sostenibile, è la comunità di regioni europee che promuove la sostenibilità  economica, sociale e ambientale come motore cruciale della competitività delle destinazioni turistiche. La rete riunisce 49 autorità regionali competenti in materia di turismo, 38 organizzazioni accademiche, associazioni e reti di imprese del turismo sostenibile, in rappresentanza di 22 Paesi europei, garantendo un'ampia portata e un impatto a livello regionale. 

Per tre giorni, rappresentanti di 15 Paesi europei, tre Regioni italiane e numerose istituzioni nazionali ed europee, si confronteranno su strategie condivise per affrontare le sfide del turismo contemporaneo, in un’ottica di cooperazione interregionale e valorizzazione delle specificità locali.

A dare il via ai lavori, l’assessore regionale a Turismo, Marketing territoriale e Moda Barbara Mazzali, che ha accolto i delegati internazionali sottolineando il significato di ospitare l’evento proprio nella sede istituzionale della Giunta regionale.

A Palazzo Lombardia si discute di turismo all’assemblea generale di Necstour 

“È un grande onore – ha dichiarato l’assessore – accogliere a Palazzo Lombardia l’assemblea generale di Necstour . Questo incontro rappresenta un’occasione preziosa per rafforzare il dialogo tra le Regioni europee e condividere visioni, pratiche e soluzioni per un turismo sempre più sostenibile e competitivo. Ringrazio tutte le delegazioni presenti. La vostra partecipazione conferisce ulteriore prestigio alla nostra Regione, che con convinzione ambisce a un ruolo da protagonista nello scenario turistico internazionale”.

Turismo internazionale in crescita Turismo Assemblea NECSTouR Lombardia

Nel suo intervento, Mazzali ha poi evidenziato l’eccellente performance turistica della Lombardia, ricordando come il 2024 abbia registrato 53,6 milioni di pernottamenti, con una quota internazionale che ha raggiunto il 67%.

“Numeri straordinari che – ha spiegato l’assessore – certificano una crescita costante per il secondo anno consecutivo. Ma dietro a questi risultati, ci sono visioni strategiche chiare e azioni coordinate. La promozione del territorio non è solo comunicazione: è costruzione di un’identità, è destination branding, è la capacità di trasformare la Lombardia in un brand desiderabile, riconoscibile e competitivo a livello globale”.

‘Lombardia Style’, un caso di scuola 

L’intervento di Mazzali si è poi focalizzato sul progetto ‘Lombardia Style’, la piattaforma regionale di marketing territoriale pensata per mettere a sistema tutte le eccellenze del territorio: dalle città ai piccoli borghi, dai laghi alle montagne, dalla moda al design, fino all’enogastronomia e al patrimonio culturale.

“’Lombardia Style‘ – ha puntualizzato Mazzali – non è solo un logo o una campagna.  È un sistema di valori condivisi, è un metodo che mette in rete laghi, montagne, moda, design, cultura, enogastronomia. È un modello che favorisce la coesione tra territori e che dimostra come il successo arrivi quando si supera la frammentazione, abbracciando una logica di sistema. Questa è la sfida che ci accomuna a molte regioni europee: fare squadra, unendo risorse e competenze per costruire un’offerta turistica più forte, più attrattiva e più sostenibile”.

Turismo, a  Palazzo Lombardia l’assemblea Necstour 2025

L’assemblea Necstour 2025 proseguirà con conferenze tematiche, workshop e tavole rotonde tra rappresentanti istituzionali. Al centro del confronto, le sfide del turismo europeo e la cooperazione tra le Regioni, attraverso la condivisione di buone pratiche, lo scambio di esperienze, e sperimentazione di modelli condivisi.

The post Turismo, assemblea Necstour 2025 a Palazzo Lombardia appeared first on Lombardia Notizie Online.

Il Lago di Como debutta alla fiera ATM di Dubai

Il Lago di Como, icona dell’eleganza lombarda e del Made in Italy, fa il suo debutto all’Arabian Travel Market (ATM) di Dubai. A presentare il Lario – una delle mete più ambite e raffinate del turismo italiano – è l’assessore al Turismo,  Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, Barbara Mazzali. Intervenuta alla presenza di oltre 70 operatori del settore, Mazzali ha portato anche i saluti del presidente della Regione, Attilio Fontana. Con lei, il console generale d’Italia a Dubai e negli Emirati del Nord, Edoardo Napoli, e il membro della Giunta della Camera di Commercio di Como-Lecco con delega al turismo, Fabio Dadati.

Mazzali: più di una semplice destinazione turistica

“Il Lago di Como – ha dichiarato Mazzali, ambasciatrice del Lago per la CCIAA Como-Lecco – non è solo una destinazione turistica: è un concentrato di cultura, bellezza e lifestyle che il mondo ci invidia. Non parliamo di un turismo qualunque, ma di un’esperienza che parla al cuore e all’intelletto di chi viaggia alla ricerca di autenticità, raffinatezza e qualità della vita. Il Lario incarna in pieno lo ‘stile Lombardia’: armonia tra natura, arte, enogastronomia e accoglienza di alto livello”.

Un viaggio tra bellezza e ispirazione

Durante l’incontro, è stato proiettato il docu-film ‘Lombardia Style‘, un viaggio emozionale tra paesaggi, ville storiche, sapori e suggestioni che fanno del Lago di Como un luogo amato in tutto il mondo. “Il Lago di Como – ha proseguito Mazzali – è un anfiteatro naturale di rara bellezza, dove l’eleganza delle ville si fonde con la semplicità dei borghi, e ogni scorcio regala ispirazione”.

“Da Plinio il Giovane a Stendhal, da Manzoni a Gioachino Rossini, il Lario ha sempre attratto menti brillanti. Oggi – ha precisato l’assessore – continua a essere scelto da registi, imprenditori, designer e star internazionali. Non è un caso se George Clooney ha trovato in Villa Oleandra il suo rifugio: è la conferma che qui si respira un lusso autentico, mai ostentato, che ha il sapore della vera bellezza italiana”.

Oltre 4,3 milioni di presenze turistiche

Secondo i dati dell’Osservatorio regionale per il Turismo, il Lago di Como è tra le mete più apprezzate dai turisti extraeuropei, con il mondo arabo in testa per volume di transazioni legate allo shopping tourism. Solo nel 2024, le province di Como e Lecco hanno registrato oltre 4,3 milioni di presenze turistiche, con Lecco in crescita del 6,22% e un aumento della spesa turistica del +17%.

“Questi numeri – ha sottolineato l’assessore – confermano che la bellezza da sola non basta: serve una proposta integrata che unisca ospitalità, esperienze tailor-made, alta qualità dei servizi e un ecosistema che funziona. Ed è proprio questa la forza della Lombardia. Siamo una regione che non si limita a esistere, ma sa raccontarsi e innovarsi, mettendo al centro le persone e il territorio”.

Oltre Como, il turismo lombardo all’ATM di Dubai

L’evento è stato anche occasione per presentare il sistema turistico lombardo in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026. “Il Lago di Como è la nostra perla, ma la Lombardia è uno scrigno di tesori da scoprire: dalle montagne della Valtellina alle città d’arte come Milano, Bergamo e Mantova; dalla Franciacorta al Lago di Garda, fino ai borghi storici e all’artigianato di eccellenza. Milano-Cortina 2026 sarà una vetrina mondiale, e noi ci arriviamo preparati, con una visione chiara e un’identità forte”, ha affermato l’assessore.

Regione Lombardia punta su nuovi mercati per il turismo

“Dubai e il Medio Oriente sono per noi mercati di assoluto interesse – ha concluso Mazzali –. Il viaggiatore arabo è colto, curioso, ama il bello e sa riconoscere il valore di un’accoglienza autentica. Ecco perché il nostro messaggio è semplice ma potente: la Lombardia è pronta ad accoglierlo con il suo fascino, la sua discrezione e la sua eccellenza”.

The post Il Lago di Como debutta alla fiera ATM di Dubai appeared first on Lombardia Notizie Online.

Progetto Cuori Olimpici, un viaggio lungo un anno nei territori lombardi

La Giunta regionale della Lombardia, ha approvato, su proposta dell’assessore a Turismo, Marketing territoriale e Moda Barbara Mazzali, il progetto ‘Il cuore dei giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano – Cortina 2026’.

Il progetto Cuori Olimpici

“L’idea di fondo di ‘Cuori Olimpici’, in collaborazione con i Comuni capoluogo – spiegano il presidente Fontana e l’assessore Mazzali – è quella di connettere i territori in un viaggio lungo un anno, alla scoperta delle peculiarità e delle eccellenze lombarde. Il progetto toccherà tutti i territori, culminando con il grande evento dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 che si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio 2026”.

Comuni protagonisti

“La Lombardia si prepara a vivere e celebrare l’emozione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 con un progetto che unisce territori, valori e tradizione – spiega l’assessore Mazzali, che detiene la delega ai Grandi Eventi -. Con l’iniziativa ‘Cuori Olimpici’ – prosegue – vogliamo rendere protagonisti tutti i Comuni capoluogo, che attraverso una simbolica staffetta racconteranno le eccellenze della nostra regione, valorizzandone le unicità e l’attrattività turistica. È un’occasione straordinaria per mostrare al mondo intero la forza della Lombardia come cuore pulsante di cultura, innovazione e ospitalità” .

Narrazione unitaria e innovativa

Il progetto, si inserisce nel contesto del Pilastro 6 della Programmazione Regionale Strategica della XII Legislatura. Mira a promuovere la Lombardia attraverso una narrazione innovativa che collega le ‘venues’ olimpiche ai territori, creando un ponte tra sport, cultura e turismo.

“I Comuni capoluogo diventano dei ‘Cuori Olimpici’, luoghi da visitare in una ideale mappa di avvicinamento ai Giochi di Milano-Cortina 2026 – aggiunge Mazzali-. Si partirà il 9 marzo 2025 da Brescia per attraversare tutte le nostre 12 province lombarde, che con le loro bellezze potranno così affacciarsi sul palcoscenico mondiale del Grande evento Olimpico”.

Percorso di accompagnamento

Obiettivo del progetto è promuovere l’intera Lombardia attraverso un racconto che, partendo dagli eventi organizzati dai Comuni capoluogo grazie ad una ideale staffetta che connette ‘le venues Olimpiche’ lombarde, racconterà le eccellenze di tutti i territori.
Gli eventi promozionali dovranno tenersi a staffetta in modo da valorizzare il territorio non direttamente interessato dai Giochi, attraverso la celebrazione dei valori olimpici; raccontarlo da una nuova prospettiva tra tradizione e innovazione; diffondere la conoscenza dell’offerta turistica esperienziale regionale; favorire le peculiari vocazioni territoriali e coinvolgere gli stakeholder dei vari luoghi.

Progetto cuori olimpici, il calendario degli eventi

Di seguito il calendario degli eventi divisi per luogo, nome manifestazione e data:

Brescia – BAM – Brescia Art Marathon, 9 marzo 2025;
Pavia – Mezza maratona Corri Battaglia di Pavia, 30 marzo 2025;
Lodi – Laus open games XIX edizione, 9-11 maggio 2025;
Cremona – Festa sul Po, 17-18 maggio 2025;
Mantova – Mincio Marcia, 7 giugno 2025;
Varese – È Va con il cuore, 5 luglio 2025;
Lecco – Alla scoperta dei Piani d’Erna, 30 agosto 2025;
Monza – Monza Fuori GP, 4-7 settembre 2025;
Bergamo – Millegradini, 20-21 settembre 2025;
Sondrio – Autunno a Sondrio Città del vino – Wine Trail Family, 8-9 novembre 2025;
Como – Como Lake Half Marathon, 7 dicembre.

Soggetti destinatari

Destinatari dell’iniziativa, i Comuni capoluogo lombardi. Questi saranno responsabili della realizzazione degli eventi e della comunicazione. Nel pieno rispetto dell’immagine coordinata del progetto, promuovendo la Lombardia come una destinazione d’eccellenza attraverso materiali, contenuti multimediali e collaborazioni con eventuali sponsor.

Dotazione economica

La dotazione finanziaria complessiva del progetto ammonta a 480mila euro e prevede un contributo di 40mila euro per ciascun Comune capoluogo interessato.
Le risorse, subordinate all’approvazione del bilancio di previsione regionale 2025-2027, potranno essere incrementate, consentendo una maggiore copertura e ulteriori opportunità per i territori.

Un’opportunità per il brand Lombardia Style

“Questo progetto non è solo un evento – chiarisce Mazzali -, ma una strategia per posizionare la Lombardia come destinazione leader, attraverso il turismo, lo sport e i grandi eventi. Con ‘Cuori Olimpici’ – conclude Mazzali – costruiamo un racconto che valorizza il brand Lombardia Style, capace di attrarre non solo visitatori, ma anche investimenti e opportunità per il nostro territorio”

Gli eventi previsti rappresenteranno non solo un momento di celebrazione sportiva, ma un’opportunità per accrescere la reputation della Lombardia nel mondo. Rafforzando le politiche di marketing territoriale e il valore del nostro patrimonio.

Per ulteriori informazioni sull’iniziativa e sulla presentazione dei progetti, i Comuni capoluogo potranno consultare la piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia.

The post Progetto Cuori Olimpici, un viaggio lungo un anno nei territori lombardi appeared first on Lombardia Notizie Online.

Turismo, il Lombardia Style sbarca a New York

Il Lombardia Style sbarca a  New York. La ‘Destinazione Lombardia’, infatti, è stata presentata la sera del 12 dicembre a New York, nell’esclusivo Bar Milano di Eataly, sulla 5th Avenue, la strada più iconica della Grande Mela, famosa per lo shopping di lusso. Una serata in collaborazione con Enit, l’agenzia nazionale del turismo, all’insegna del ‘Lombardia Style’, nuovo brand regionale di marketing territoriale che identifica le eccellenze della Lombardia. Dal paesaggio all’arte, dalla cultura alla tradizione, da moda&design all’enogastronomia, innumerevoli sono le esperienze che il turismo in Lombardia può offrire.

Lombardia Style a New York

Fortemente voluto dall’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali, il progetto è stato svelato a media americani, autorità locali e ai più importanti operatori del settore turistico.

Il mercato Usa

“La Lombardia – ha chiosato Mazzali –  si conferma una meta di punta per i turisti stranieri, che rappresentano circa il 67,7% delle presenze totali. Gli americani sono tra le prime nazionalità di provenienza. Nel 2023  – ha ricordato l’assessore  – la regione ha registrato 2,5 milioni di pernottamenti da parte di turisti provenienti dagli Usa. Da gennaio ad agosto 2024 la quota è  pari a 1,8 milioni. Quello americano è dunque un importante mercato di riferimento per la Lombardia. Siamo quindi orgogliosi di presentare a New York il ‘Lombardia Style‘, con cui continuiamo a mettere in luce il carattere distintivo della nostra regione. Questo progetto è il risultato di un lavoro collettivo che celebra le caratteristiche distintive e le eccellenze lombarde. Così facendo, crea un network che unisce tutti i protagonisti della nostra regione”.

L’evento

L’appuntamento di New York, caratterizzato da una degustazione di prodotti tipici lombardi, è stato accompagnato dalla presentazione della nuova campagna ‘Bellezza senza confini’.  Firmata dal regista Paolo Zambaldi, è un invito a esplorare le infinite possibilità offerte dai luoghi straordinari del territorio lombardo. Oltre al docu-film,  illustrate anche le pagine patinate del ‘Lombardia Style’, il magazine che racconta una Lombardia inedita, fatta di itinerari sorprendenti.

Non solo Milano, ma 12 province da scoprire

“La Lombardia non è solo Milano – ha dichiarato Mazzali -: è una sinfonia di dodici province, ognuna con la propria voce unica. Dai paesaggi mozzafiato del Lago di Como e del Lago di Garda, alle vette alpine della Valtellina. Dai borghi storici di Mantova e Cremona alle innovazioni industriali di Monza e Brianza, ogni provincia racconta una storia di eccellenza e identità. È un mosaico di cultura, natura, enogastronomia e artigianato che rende la nostra regione un mondo da esplorare e da amare”.

La Lombardia a New York

“A New York – ha concluso l’assessore – abbiamo raccontato agli americani tutto questo . Tutto ciò per fargli vivere, attraverso i sapori, i colori e le immagini, ciò che noi chiamiamo ‘Lombardia Style cioè una sintesi perfetta di cultura, innovazione e gusto per il bello”.

The post Turismo, il Lombardia Style sbarca a New York appeared first on Lombardia Notizie Online.

Turismo, Regione lancia il nuovo bando ‘Lombardia Style’

Unire i territori, costruire una narrazione unica e valorizzare in modo innovativo l’immagine della Lombardia come meta turistica attrattiva: sono questi gli obiettivi principali del nuovo Bando ‘Lombardia Style – Progetti di promozione unitaria per l’attrattività territoriale’, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, Barbara Mazzali.

Turismo, le finalità del bando Lombardia Style

Il bando punta a promuovere partenariati tra Comuni lombardi, incoraggiandoli a collaborare per sviluppare palinsesti di eventi coordinati e innovativi. L’idea è di creare una regia unica che permetta di superare la frammentazione dei piccoli eventi, favorendo una programmazione condivisa capace di raccontare al meglio la ricchezza e la diversità del territorio lombardo.

Mazzali: creare sinergie tra i Comuni

“Questo bando rappresenta una straordinaria opportunità per i Comuni di fare rete e collaborare in un progetto condiviso, capace di mettere in luce l’autenticità e le eccellenze del nostro territorio – ha spiegato  Mazzali -. La visione alla base di questa iniziativa è quella di costruire un racconto unitario e coinvolgente della Lombardia, dove ogni Comune contribuisca con il proprio patrimonio di tradizioni, cultura e bellezze naturali a un grande affresco collettivo”.

“L’obiettivo – ha chiarito – è creare un calendario di eventi che non sia un semplice elenco di appuntamenti, ma un fil rouge capace di collegare tra loro itinerari inediti, manifestazioni culturali, feste popolari e angoli di natura straordinaria, formando un percorso unico che conduca i visitatori a scoprire l’anima più autentica della nostra regione”.

“Perché questo sogno si realizzi – ha aggiunto  l’assessore – è indispensabile che tutti i Sindaci si sentano protagonisti di un progetto comune, superando i confini amministrativi e lavorando insieme per offrire ai turisti esperienze emozionanti e coerenti, che raccontino la ricchezza e la varietà del ‘Lombardia Style’. Questa è la nostra forza: unire modernità e tradizione, dalle storiche vie dei borghi ai sapori delle eccellenze enogastronomiche, dall’artigianato d’eccellenza ai panorami mozzafiato”.

“Solo attraverso questa sinergia – ha sottolineato Mazzali – possiamo trasmettere un’immagine forte e distintiva della Lombardia, capace di attrarre e incantare un pubblico sempre più internazionale. I Comuni dovranno coordinare attentamente le date dei propri eventi, evitando sovrapposizioni che potrebbero frammentare l’attenzione dei visitatori e diluire l’impatto complessivo delle manifestazioni. La programmazione concertata – ha concluso l’assessore – consente di ottimizzare le risorse, ampliare la partecipazione e garantire una fruizione più armoniosa delle iniziative proposte, rafforzando l’attrattività dell’intero territorio lombardo”.

Dotazione finanziaria e beneficiari

Il bando dispone di una dotazione complessiva pari a 1,4 milioni di euro. Possono partecipare i partenariati composti da almeno cinque Comuni lombardi, con un capofila responsabile della presentazione della domanda.

Progetti Ammissibili

Per essere ammessi, i progetti devono includere:

  • La creazione di un calendario unico di eventi, con una pianificazione coordinata e distribuita tra i Comuni coinvolti, per una valorizzazione sinergica del territorio.
  • La promozione del calendario attraverso attività di comunicazione digitale mirata e tempestiva.
  • La pubblicazione del calendario degli eventi sul portale ufficiale www.in-lombardia.it.

Tutti i progetti devono rispettare la brand identity ‘Lombardia Style‘ e ottenere l’approvazione preventiva del layout dei materiali di comunicazione da parte degli uffici regionali.

Agevolazioni e premialità

L’agevolazione prevista è a fondo perduto fino al 70% dell’investimento ammissibile, per un massimo di 10.000 euro a progetto. Sarà inoltre assegnata una premialità di 5.000 euro ai progetti che includeranno lo storytelling delle eccellenze artigianali ed enogastronomiche locali. Questo importo sarà destinato alla produzione di gadget ‘Lombardia Style’ da distribuire durante gli eventi.

Durata dei progetti e criteri di valutazione

Le attività di promozione dovranno essere completate e rendicontate entro il 31 dicembre 2025. Le proposte saranno valutate in base a criteri quali qualità, efficacia, distintività del progetto e congruità del piano di investimento.

Come partecipare

Le domande dovranno essere presentate almeno 30 giorni prima dell’inizio del primo evento in calendario, esclusivamente tramite il portale www.bandi.regione.lombardia.it.

Con il Bando ‘Lombardia Style’, Regione Lombardia conferma il suo impegno per una strategia turistica integrata, capace di valorizzare ogni angolo del territorio e di creare esperienze autentiche e indimenticabili per i visitatori.

 

 

The post Turismo, Regione lancia il nuovo bando ‘Lombardia Style’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Turismo, Lombardia Style conquista la 5th Avenue di New York

Lo stile lombardo sbarca a New York con un appuntamento esclusivo, fissato per il 12 dicembre 2024 in una location emblematica come il Bar Milano di Eataly, sulla 5th Avenue, dove la regione più bella del mondo svelerà le sue eccellenze ai media americani e ai più importanti  operatori del settore turistico.

Fortemente voluto dall’assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia, Barbara Mazzali, ‘Lombardia Style’ oggi è un trademark che identifica  l’eccellenza della Lombardia. Dal paesaggio all’arte, dalla cultura  alla tradizione, dall’artigianato all’enogastronomia, innumerevoli  sono le esperienze che il turismo in Lombardia puo’ offrire.

Tutto all’insegna del ‘Lombardia Style‘, che  identifica  quel  mix unico tra estro e disciplina,  tra tradizione e innovazione di cui si alimentano i creativi che si sono imposti nel mondo e che oggi si presenta con successo al mondo attraverso  un roadshow.

Turismo il Lombardia Style sbarca a New York

Dopo l’evento a Londra e la grande serata alla Triennale di Milano, alla presenza di 250 giornalisti internazionali, ‘Lombardia Style’ è pronto ad attraversare l’Oceano per sbarcare in USA. L’importantissimo appuntamento di New York – un cocktail dinner con prodotti tipici lombardi – sarà accompagnato dalla presentazione della nuova campagna ‘Bellezza senza Confini’, firmata dal regista Paolo Zambaldi, un invito a esplorare le infinite possibilità offerte dai luoghi straordinari del territorio. Non mancherà Lombardia Style, il magazine che racconta una Lombardia inedita, in un itinerario sempre pronto a sorprendere e affascinare.

“Siamo orgogliosi di presentare a New York il ‘Lombardia Style’, con cui continuiamo a mettere in luce e far emergere il carattere distintivo della nostra Regione,” afferma l’assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, Barbara Mazzali. “Questo progetto è il risultato di un lavoro collettivo che celebra le caratteristiche diatintive e le eccellenze lombarde, creando un network che unisce tutti i protagonisti della nostra Regione”.

 

The post Turismo, Lombardia Style conquista la 5th Avenue di New York appeared first on Lombardia Notizie Online.

Milano Cortina 2026, la Lombardia si è ‘presentata’ alla stampa estera

Regione Lombardia ha ospitato al Palazzo della Triennale di Milano un grande evento dedicato alla stampa estera in vista di Milano Cortina 2026. Sono stati oltre 250 i giornalisti arrivati da tutto il mondo per visitare in anteprima i luoghi delle Olimpiadi invernali 2026.

Con l’occasione è stato anche proiettato il video integrale rieditato e con tutte le 12 province lombarde della campagna ‘Lombardia Style’, firmato dal regista Paolo Rambaldi. Presenti il presidente della Lombardia Attilio Fontana e l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Barbara Mazzali, accompagnati dal ministro del Turismo Daniela Santanchè, e dal presidente del Coni Giovanni Malagò.

Un appuntamento fondamentale perché la stampa estera giocherà un ruolo chiave nel raccontare le bellezze lombarde durante Milano Cortina 2026, diventandone a sua volta ambassador, illustrando al pubblico dei rispettivi Paesi cosa offre la Lombardia a livello di attrattività, arte, cultura, moda, design, natura, enogastronomia e ospitalità.

Presidente Fontana: presentiamo le nostre bellezze

“Trovo che questa – ha dichiarato il presidente Fontana – sia una bellissima iniziativa, in cui presentiamo le nostre bellezze. Ma anche la nostra capacità di fare, la nostra abilità nell’artigianato, la nostra cultura, la nostra storia. E soprattutto riusciamo a far vedere quello che siamo riusciti a organizzare per le prossime Olimpiadi 2026, che sono dietro l’angolo. Le Olimpiadi sono un volano da un punto di vista economico, turistico e occupazionale per i tanti lavori che derivano da queste presenze. Ma soprattutto sono una eccezionale vetrina che mostra la nostra regione al mondo intero”.

Assessore Mazzali; un docufilm per raccontare una regione in cui tradizione e innovazione convivono

“Siamo orgogliosi – ha dichiarato l’assessore Mazzali – di presentare a giornalisti provenienti da tutto il mondo il docufilm ‘Lombardia Style’ . Un viaggio visivo che racconta l’anima della nostra Regione, un territorio dove l’innovazione e la tradizione ogni giorno si incontrano per dare vita a un’esperienza di viaggio unica. Il docufilm ‘Lombardia Style’, diretto dal regista Paolo Zambaldi è un invito a scoprire una Lombardia che sa emozionare. La Triennale, è il luogo perfetto per rappresentare il Lombardia Style: un tempio di design, arte e cultura che traduce perfettamente la bellezza, la creatività e il pragmatismo che caratterizzano la nostra regione”.

Milano Cortina 2026, illustrati alla stampa estera i numeri previsti

“Eventi come questo – ha precisato l’assessore – sono fondamentali per raccontare questa visione e posizionare la nostra regione tra le destinazioni turistiche più ricercate al mondo. Un obiettivo anche in vista delle Olimpiadi invernali 2026 Milano Cortina, per le quali prevediamo l’arrivo sul nostro territorio di oltre 500.000 visitatori internazionali. Un impatto economico stimato di 3 miliardi di euro e un’opportunità unica per rilanciare ancora una volta l’immagine della Lombardia a livello globale”.

Turismo in Lombardia e Olimpiadi 2026

Mazzali è quindi entrata nel dettaglio dei numeri in vista di ‘Milano- Cortina 2026’. “Le Olimpiadi rappresentano una straordinaria vetrina per la Lombardia. E per l’intero Paese. Con circa 2.900 atleti da 85 nazioni, 109 eventi sportivi e un pubblico televisivo stimato in 2 miliardi di spettatori, abbiamo davanti a noi un’occasione irripetibile per mostrare al mondo l’eccellenza del nostro territorio. Solo in Lombardia, 8 sedi olimpiche, tra cui Milano, Livigno e Bormio, accoglieranno i visitatori offrendo il meglio della nostra ospitalità e della nostra straordinaria Valtellina”.

Il bello ma anche il buono: l’enogastronomia driver attrattivo

La serata è stata  anche un viaggio nei sapori della Lombardia, con la presenza dell’Accademia del Panettone, con i suoi maestri pasticceri che hanno deliziato gli ospiti con uno dei simboli più iconici della tradizione dolciaria lombarda.

“Abbiamo voluto offrire agli oltre 250 giornalisti esteri una selezione delle eccellenze enogastronomiche dei nostri territori – ha spiegato Mazzali -. Dai risotti ai formaggi d’alpeggio, fino ai vini e ai dolci tipici. Vogliamo che chi visita la Lombardia non si limiti a scoprirla. Ma la viva anche a tavola e la porti nel cuore”.

Ministro Santanchè: non solo Milano

A proposito della Lombardia che presenta al mondo i suoi territori, in vista delle Olimpiadi, il ministro del Turismo Daniela Santanchè ha commentato: “Innanzitutto questo è un motivo di orgoglio. Perchè la Lombardia –  ha aggiunto – non è solo Milano ma ha  territori meravigliosi dove si producono eccellenze enogastronomiche. Penso al vino che è molto importante come connubio con il turismo. Perché turismo ed enogastronomia vanno di pari passo ; anche i numeri del 2014 confermano la crescita della regione Lombardia nel 2024”. “Abbiamo delle sfide davanti – ha ammesso  il ministro –  e dobbiamo vincerle. Aumentando la qualità dei nostri servizi, che vanno dalle strutture ricettive, alla ristorazione, al personale attraverso la formazione e la professionalizzazione. Però c’è tanta voglia di Italia nel mondo, c’è tanta voglia di Lombardia nel mondo”.

Presidente Malagò: collaborazione con Regione lombardia eccellente

A proposito invece dell’approssimarsi delle Olimpiadi Milano Cortina, il presidente del Coni ha dichiarato: “Apprezzo moltissimo la partnership che non è soltanto fondativa, statutaria, giuridica, finanziaria, di rapporto con gli enti locali, con i nostri stakeholder. Devo dire che in assoluto con la Regione Lombardia, oltre ovviamente che con la città di Milano, sto collaborando molto, molto bene. Lo dico fuori da ogni forma di diplomazia, è la verità”.

The post Milano Cortina 2026, la Lombardia si è ‘presentata’ alla stampa estera appeared first on Lombardia Notizie Online.

Turismo dei territori Lombardia: fenomeno in costante crescita

Il turismo rurale, esperienziale e diffuso, ha conosciuto negli ultimi anni una rapida crescita sia in Lombardia, che a livello nazionale.

Questo segmento rappresenta in Italia un’opportunità unica di sviluppo economico e di implementazione di un nuovo modello turistico, in grado di unire tradizione e innovazione. Tuttavia il settore, seppure interessato da un costante incremento, risulta ancora particolarmente frammentato. Per questa ragione, necessita di un sistema integrato che permetta agli attori che ne fanno parte di unirsi e fare rete.

E proprio per aprire uno spazio di confronto tra istituzioni, professionisti, associazioni, destinazioni turistiche e operatori del comparto, Palazzo Lombardia ha ospitato oggi la prima edizione degli ‘Stati Generali del Turismo dei Territori’ (SGTT) promossa da Regione Lombardia in collaborazione con Feries, leader italiano nella ricettività extra-alberghiera online.

Al convegno hanno partecipato Barbara Mazzali, assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda della Regione Lombardia; Fabrizio Begossi, managing director di Feries; Michele Camisasca, direttore generale ISTAT; Judith Monmany, PR & communications manager di Escapada Rural; Federica Burini, geografa dell’Università degli Studi di Bergamo; Paola Sterni e Paola Arrighetti, associazione Bossico Borgo turistico diffuso Terre Alte dell’Alto Sebino.

Importanza crescente

“È una grande soddisfazione ospitare in Lombardia la prima edizione degli Stati Generali del Turismo dei Territori (SGTT). Organizzati con la collaborazione dell’Osservatorio regionale per il Turismo e l’Attrattività e Feries e con la partecipazione di Istat – ha dichiarato Mazzali -. Il turismo dei territori sta assumendo un’importanza crescente anche in Lombardia. Dalle nostre elaborazioni emerge, infatti, che da gennaio ad agosto del 2024, il 63% dei nostri pernottamenti si registra nei territori. Il 37% riguarda invece i comuni capoluogo. La permanenza media nei territori è di 3,3 notti a fronte di 2,4 notti per i capoluoghi. Attualmente – ha proseguito l’assessore – il turista moderno non cerca solo una destinazione, ma un’esperienza autentica, che lo porta a uscire dalle vie iconiche. Per immergersi,  piuttosto, nella bellezza della natura e nel calore delle tradizioni locali che piccoli centri offrono”.

L’alto potenziale lombardo

“In questo quadro – ha sottolineato ancora Mazzali – il potenziale lombardo è alto. L’offerta di turismo dei territori è vasta. E ciò grazie a un territorio regionale caratterizzato da una varietà di paesaggi, monti, colline, laghi, costellati da borghi, castelli, ville e cascine. Ma anche piste ciclabili e sentieri per il trekking“.  “Tutti scenari – ha sottolineato – ideali per quel ‘turismo outdoor’ che piace ai turisti internazionali, ma sempre di più anche a connazionali e lombardi che scelgono il turismo di prossimità. Da parte sua, Regione Lombardia valorizza i suoi borghi storici attraverso progetti e percorsi culturali e turistici.  Forte è, inoltre, l’impegno degli operatori che offrono servizi ricettivi di qualità, anche nel settore extra-alberghiero”.

Destinazioni alternative e destagionalizzazione

Anche quest’anno il turismo rurale, esperienziale e diffuso prosegue il suo percorso di crescita in Italia – ha rilevato Fabrizio Begossi, managing director di Feries -. Sostenibilità, autenticità e legame con il territorio sono diventati criteri fondamentali nella scelta delle destinazioni. Si confermano anche i benefici di questo tipo di turismo – ha aggiunto – per quanto riguarda un prolungamento della stagione utile e la valorizzazione di destinazioni alternative, in opposizione all’overtourism che affligge alcuni delle principali mete urbane. In questo contesto l’ospitalità extraurbana guadagna sempre più preferenze grazie alla sua giusta combinazione tra esperienze uniche in contesti naturalistici e servizi sempre più evoluti”.

Il turismo dei territori, focus Lombardia

Secondo i dati dell’Osservatorio regionale del turismo e dell’attrattività, il turismo in Lombardia continua a crescere. I dati dei flussi turistici del periodo gennaio-agosto 2024 evidenziano oltre 13 milioni di arrivi e circa 38 milioni di pernottamenti, con un incremento dell’11% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Si registra una netta prevalenza di turisti stranieri che nella stagione estiva raggiungono un picco del 74%. I primi cinque Paesi di provenienza sono la Germania, gli Stati Uniti, la Francia, il Regno Unito ed i Paesi Bassi. L’analisi delle tracce digitali (sentiment) evidenzia, inoltre, un livello di apprezzamento molto alto 86/100, in crescita rispetto al 2023.​

Le destinazioni lombarde

In questo scenario ad aumentare sono anche i dati registrati dal turismo dei territori. Sempre nei primi otto mesi dell’anno i visitatori delle aree extraurbane hanno superato quelli dei capoluoghi, rispettivamente con il 63,2% ed il 36,8%. Una tendenza confermata anche sul fronte della permanenza media, che registra più giorni nei territori (3,3) che nei capoluoghi (2,4).

Secondo le analisi di Regione Lombardia il turismo dei territori è superiore a quello dei capoluoghi per tutti i mesi considerati e raggiunge il picco nella stagione estiva, a differenza di quello dei capoluoghi, che rimane sostanzialmente costante lungo tutto il periodo. Infine, in tutte le Province si registra una prevalenza del turismo dei territori, ad eccezione di Milano in cui è il capoluogo che attrae la maggioranza di turisti.

Focus Italia: le anticipazioni per la stagione fredda e il 2025

Secondo i dati rilevati da Feries tramite i suoi due portali Agriturismo.it e CasaVacanze.it,  il turismo rurale in Italia è un’alternativa sempre più apprezzata da chi è alla ricerca di esperienze autentiche e sostenibili e di un’ospitalità di qualità, a misura di viaggiatore.

A confermarlo è anche la recente indagine condotta dall’azienda su oltre 1.400 turisti italiani e stranieri sui trend del settore per l’autunno/inverno con un’anteprima delle tendenze per il 2025. Secondo le rilevazioni per la stagione fredda il soggiorno in agriturismo è tra le preferenze del 61% degli intervistati. Il 40% si orienta invece sulla casa vacanze. In entrambi i casi a convincere è l’offerta dell’ospitalità extraurbana, in grado di coniugare un ambiente familiare e accogliente con esperienze uniche. A contatto con la natura e servizi sempre più evoluti. Sul fronte delle intenzioni di viaggio, l’81% degli italiani pensa di fare un viaggio nei prossimi mesi contro il 74% degli stranieri. Tra i connazionali solo il 15% ha già prenotato, la percentuale sale al 27% tra gli ospiti internazionali, evidenziando la tendenza all’estero per l’early booking.

Le destinazioni

Tra le destinazioni l’Italia resta la meta ideale per Italiani e stranieri, rispettivamente con il 74% e il 53% delle preferenze. Quanto al periodo di viaggio, in generale i dati rilevano una buona distribuzione per i vari periodi della stagione autunno/inverno con una percentuale significativa (37%) fuori dai ponti e dalle festività. Sul fronte delle esperienze di viaggio più ricercate da italiani e turisti internazionali, al primo posto del podio salgono i borghi. A sceglierli sono infatti il 68% degli italiani e il 77% dei turisti internazionali. Seguono i soggiorni all’insegna dell’enogastronia, amatissimi dagli stranieri con il 75% delle preferenze e scelti da un italiano su tre. Ed anche i mercatini di Natale, con una media delle preferenze del 25% tra connazionali e non.

Le previsioni per il 2025

Guardando al 2025, i dati previsionali evidenziano una tendenza alla destagionalizzazione con viaggi distribuiti durante l’anno anche tra i connazionali. Se il periodo estivo continua a essere il prescelto dal 54% degli italiani, la primavera registra un interesse crescente con il 45% delle intenzioni di viaggio. Nessuna novità sul fronte delle mete di viaggio, tra cui l’Italia continua a essere la regina indiscussa. Sebbene il desiderio di viaggiare in Europa sia forte (42%), lo Stivale resta al primo posto delle scelte di italiani e stranieri (57%).

The post Turismo dei territori Lombardia: fenomeno in costante crescita appeared first on Lombardia Notizie Online.

Turismo Lombardia: più risorse alle Pro Loco iscritte all’albo regionale

La Giunta regionale della Lombardia  ha approvato, su proposta dell’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali, l’incremento della dotazione finanziaria destinata al sostegno delle associazioni Pro Loco iscritte all’albo regionale.

Obiettivi

La manovra mira a rafforzare l’attrattività turistica del territorio lombardo e a valorizzare il suo patrimonio naturale e culturale. L’aumento delle risorse finanziare destinate alle associazioni Pro Loco permetterà quindi di integrare il contributo concesso. Tutto ciò anche a fronte dell’elevato numero di adesioni all’iniziativa.

Turismo, le Pro Loco, punto di riferimento in Lombardia

“Con questo provvedimento – spiega l’assessore Mazzali – Regione Lombardia vuole offrire un contributo concreto a tutte quelle realtà che svolgono un ruolo fondamentale nel sostenere e promuovere l’offerta turistica locale. Le Pro Loco sono il primo punto di contatto per i turisti, fornendo informazioni essenziali sui luoghi, le attrazioni e le tradizioni locali. Inoltre, grazie alla loro presenza capillare e alla collaborazione con il portale turistico regionale In-Lombardia, sono fondamentali per la diffusione delle informazioni turistiche sia sul territorio sia attraverso i canali digitali. Rappresentano infatti il primo anello della filiera turistica”.

Dotazione complkessiva

A seguito dell’incremento di 120.000 euro, la dotazione complessiva dell’intervento a favore delle Pro Loco raggiunge quindi gli 870.000 euro.

Tipologia dell’agevolazione

L’agevolazione regionale sarà concessa sotto forma di sovvenzione a fondo perduto, per un contributo di 2.000 euro per ciascun beneficiario. Tale importo potrà essere rideterminato in base all’entità delle richieste pervenute.

Destinatari

La manovra è rivolta alle 213 associazioni Pro Loco e alle loro unioni, iscritte all’albo regionale alla data del 10 settembre 2024.

Primi ambasciatori del brand ‘Lombardia Style’

“Le Pro Loco – conclude l’assessore Mazzali – rivestono anche un ruolo centrale nella promozione del brand regionale ‘Lombardia Style’. Sono infatti  i primi ambasciatori di questo marchio presentandolo ai turisti e ai cittadini attraverso le loro sedi, gli eventi e le manifestazioni”.

The post Turismo Lombardia: più risorse alle Pro Loco iscritte all’albo regionale appeared first on Lombardia Notizie Online.

Turismo Lombardia. Al TTG risotto allo zafferano di Re Carlo e Siti Unesco

Seconda giornata per l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, Barbara Mazzali, alla 61ª edizione ‘TTG Travel Experience’ di Rimini, in programma fino a venerdì 11 ottobre 2024 al quartiere fieristico.
Anche giovedì 10 ottobre 2024 lo stand della Regione Lombardia è stato animato da incontri e presentazioni. Così prosegue il racconto dei tanti ‘turismi lombardi’, attraverso i territori delle 12 province e le eccellenze enogastronomiche, culturali e paesaggistiche.

Lombardia in tavola

Dopo un momento di approfondimento con le guide turistiche lombarde, abilitate a illustrare le peculiarità dei territori, il clou della mattinata è stato lo show-cooking del risotto allo zafferano amato da Re Carlo d’Inghilterra. Preparato, sotto i riflettori, dallo chef  lecchese Enrico Derflingher. Un risotto che porta il nome dell’allora Principe, ora Re Carlo, e amatissimo anche dalla Regina Elisabetta. Lo chef, tra i più grandi nomi italiani della ristorazione, è famoso in tutto il mondo. È stato per anni al servizio della Casa Reale inglese e della Casa Bianca. Gli ingredienti utilizzati per la famosa ricetta sono la summa dell’eccellenza dell’enogastronomia lombarda: riso Carnaroli, olio Evo, zafferano, tartufo, gorgonzola, parmigiano.

Lombardia al TTG tra risotto e Siti Unesco

“L’enogastronomia della Lombardia – ha commentato Barbara Mazzali – è un successo mondiale. In questa giornata al TTG, è proprio il caso di dirlo, è ‘Regina d’eccellenze’, che attira sempre più turisti stranieri, oltre a conquistare Re e Regine. Vedere lo chef Derflingher  ‘creare’  questo piatto unico e delizioso, gustato dall’allora Principe Carlo a tavola a Buckingham Palace, fa comprendere, una volta di più, come la Lombardia  è anche un luogo che offre autentiche delizie della terra e prodotti DOP eccezionali. Quelli che diventano ingredienti di alta cucina, come il Parmigiano Dop, tartufi,  riso Carnaroli, Olio extra-vergine, zafferano“.

Racconto dei territori

Naturalmente sono proseguiti anche i ‘tre racconti lombardi’ incentrati su luoghi noti e meno noti, come le città patrimonio dell’Unesco di Mantova e Sabbioneta. Con un focus sugli itinerari virgiliani del Mantovano e destinazioni di grande fascino. Come Pavia, ‘crocevia’ di itinerari religiosi riconosciuti dall’Unione Europea, e rurali come le affascinanti risaie della Lomellina.

Turismo culturale

“Portare al TTG l’attenzione sui nostri siti Unesco, con Mantova e Sabbioneta – ha fatto notare Mazzali – è la testimonianza di quanto il turismo culturale sia ricco in Lombardia. Siamo una terra dai tanti ‘turismi’, come quello spirituale che trova a Pavia un fulcro di itinerari straordinari, per tutti i camminatori e non solo i fedeli. E che stiamo valorizzando in vista del Giubileo.  La Lombardia è anche  territorio rurale fatto di campi, campagne, antichi casali, cascine e borghi. È in questi luoghi – ha concluso –  che si può conoscere il ‘volto antico’ della Lombardia. Lo si può fare attraversando i paesaggi unici delle risaie della Lomellina, incantevoli ‘specchi d’acqua’ che, in tempo di semina,  brillano sotto la luce del sole”.

The post Turismo Lombardia. Al TTG risotto allo zafferano di Re Carlo e Siti Unesco appeared first on Lombardia Notizie Online.

Regione Lombardia a TTG 2024 Rimini, Mazzali: presentiamo proposta valida

Regione Lombardia torna protagonista, anche nel 2024, della 61ª edizione del ‘TTG Travel Experience di Rimini, evento di riferimento per il settore del travel, in programma al quartiere fieristico da mercoledì 9 all’11 ottobre. All’inaugurazione del salone è intervenuta l’assessore regionale a Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali.

I numeri del TTG 2024

L’edizione 2024 della manifestazione vanta numeri importanti. Ci sono infatti 2.700 espositori, 55 start-up e oltre 1.000 buyer esteri provenienti da 75 Paesi, 20 Regioni e più di 66 destinazioni estere (11 in più rispetto all’edizione 2023). Ciò a conferma che Ttg è una grande vetrina per la promozione del turismo mondiale.

Regione Lombardia al TTG 2024

Una vetrina imperdibile per una Regione come la Lombardia. Che si presenta a buyer e visitatori con uno stand che misura 350 metri quadrati, situato all’interno della HALL A7/C7 – stand 201/307. Lo spazio ospita infatti 32 co-espositori tra stakeholder del territorio e operatori turistici che promuovono e commercializzano l’offerta turistica lombarda in occasione di incontri mirati con i buyers internazionali presenti in fiera.

Allestimento stand

L’allestimento dello stand è caratterizzato dalla presenza di arredi di design realizzati da due aziende simbolo del saper fare lombardo: Saporiti con la sua poltrona Miamina e le sedute Jumbo della Kindof. Due nomi non certo nuovi per Regione Lombardia. Ciò dal momento che le sedute di Saporiti erano presenti anche all’interno della Piramide che è stata allestita durante il Fuorisalone in piazza Città di Lombardia, dove sono tuttora presenti le sedute in acciaio di Kindof. Lo stand è stato allestito con l’obiettivo di comunicare le eccellenze e il saper fare lombardo, nonché i valori del Lombardia Style che caratterizza tutto l’allestimento.

Mazzali: la nostra proposta

Enogastronomia regionale d’eccellenza, Moda&Design e il nuovo racconto dei paesaggi lombardi meno conosciuti all’insegna di ‘Lombardia Style’ e bellezze Unesco.  Questi i macro-temi con i quali la Regione Lombardia si presenta quest’anno al TTG di Rimini – ha spiegato Barbara Mazzali -.  In questa edizione abbiamo deciso di puntare sulle perle della Lombardia, le nostre peculiarità in grado di essere attrattive per un vasto pubblico di viaggiatori. Amo ricordare – ha proseguito l’assessore – che la nostra regione è una terra dai tanti ‘turismi’. La Lombardia – ha precisato – non è solo il motore economico dell’Italia, ma vanta una ricchezza che costituisce un ‘unicum’ a livello italiano, offrendo paesaggi incantevoli, piatti raffinati ed eccellenze in ambito sportivo e culturale”.

Lombardia segreta

“L’obiettivo al TTG – ha continuato – è anche ‘dare voce’ a luoghi lombardi meno battuti dai turisti, seppur di altissimo livello, come Mantova, Sabbioneta, Pavia e Cremona. E farlo attraverso un racconto, il cui filo conduttore è il ‘Lombardia Style’. Quello stile lombardo unico, capace di unire genio creativo e bellezza dalle mille sfaccettature: paesaggi, moda, cultura e ‘saper far’ artigiano. Oltre a queste – ha precisato  – sono tante altre le destinazioni presenti al TTG di Rimini. Dove, anche quest’anno, ci saranno tutte le 12 province lombarde, che insieme compongono e contribuiscono ciascuna a rendere sempre più attrattiva la nostra Lombardia”.

Il palinsesto

Lo stand di Regione Lombardia ospiterà un palinsesto ricco di eventi. Mercoledì 9 ottobre è stata la volta di Gino Verdi di Ersaf che ha curato una degustazione di prodotti lombardi di nicchia: salumi, formaggi e vini.

Giovedì 10 ottobre 2024, l’appuntamento è alle ore 13 con uno show-cooking esclusivo a cura dello chef lombardo Enrico Derflingher. Originario di Varenna (Lecco), Derflingher ha lavorato infatti a Kensington Palace dal 1987 al 1990 come executive chef della famiglia reale britannica. “Non poteva che essere lui, ‘eccellente artigiano’ del gusto, a rappresentare il crescente appeal enogastronomico della Lombardia, terra di ristoranti stellati, con Gino Verdi di Ersaf”, ha commentato Mazzali.

Premio Inclusione per la Lombardia

Nel pomeriggio l’assessore Mazzali ha poi ritirato il Premio Inclusivity Index 2024, conferito alla Regione Lombardia. Il premio viene assegnato in base all’omonimo indice proprietario di The Data Appeal Company che misura l’attenzione di una destinazione turistica verso tutte le dimensioni dell’inclusività e dell’accessibilità.

The post Regione Lombardia a TTG 2024 Rimini, Mazzali: presentiamo proposta valida appeared first on Lombardia Notizie Online.

ApritiModa, Mazzali: viaggio in Lombardia tra grandi e piccoli atelier

Uno straordinario itinerario alla scoperta del Made in Italy, un viaggio nel dietro le quinte del fashion, tra atelier di grandi marchi e piccole botteghe artigiane che apriranno eccezionalmente al pubblico per due giornate. Questo e molto altro è ApritiModa, l’appuntamento autunnale alla scoperta del Made in Italy, che torna per l’ottavo anno consecutivo dal 19 al 20 ottobre 2024.

Non solo Milano

Ad accogliere i visitatori saranno grandi aziende del Made in Italy riconosciute in tutto il mondo, da Armani a Dolce e Gabbana, da Missoni a Fendi, ma anche piccoli laboratori e nuovi marchi. In Lombardia, oltre a Milano, capitale mondiale della moda, sono coinvolte imprese delle province di Como, Bergamo, Varese e Mantova. La partecipazione è gratuita fino ad esaurimento posti.
Alla conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2024, a Palazzo Morando a Milano, ha partecipato l’assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia Barbara Mazzali.
“Vi porto i saluti del presidente della Regione Attilio Fontana – ha dichiarato l’assessore – che condivide con me la profonda convinzione che la moda sia un settore di eccellenza assoluta per la nostra regione. Non solo dal punto di vista economico, ma anche culturale e identitario”.

Occasione unica per vedere la moda dietro le quinte

ApritiModa – ha aggiunto Mazzali – è un’occasione unica per vedere la moda che nasce, dietro ‘le quinte’, dove menti creative e mani esperte lavorano la materia prima, le danno forma e concretezza, per renderla, alla fine, un capo d’eccellenza Made in Italy. Questo è uno speciale viaggio tra i segreti della moda italiana, famosa in tutto il mondo”. Lo ha precisato  l’assessore ringraziando l’ideatrice dell’iniziativa, la giornalista Cinzia Sasso, che dal 2017 coinvolge grandi e piccole realtà del ‘saper fare’ lombardo e italiano, che acconsentono ad aprire le porte dei loro luoghi di lavoro.

ApritiModa, un viaggio del Made in Italy in Lombardia

“La moda italiana – ha sottolineato ancora  Mazzali – non è solo il risultato finale che vediamo sulle passerelle e sui red carpet.  È il frutto di un lungo e complesso processo produttivo che coinvolge migliaia di mani esperte. Artigiani e piccole imprese, molte delle quali operano proprio qui in Lombardia, per la precisione 28.000.  Complessivamente danno lavoro a più di 180.000 persone.  La manifestazione rappresenta, quindi, un’opportunità unica per riscoprire questo mondo affascinante, che sarà possibile esplorare, nella sua culla manifatturiera: la Lombardia. Eventi come questo ci permettono di conoscere questi aspetti meno visibili, ma fondamentali, del settore. Danno inoltre il giusto riconoscimento a tutti i tanti eccellenti lavoratori, che dall’inizio alla fine della filiera, contribuiscono alla sua grandezza”.

Dal 2017 ad oggi grandi marchi aperti al pubblico

La prima edizione della manifestazione si è svolta sette anni fa nella sola città di Milano. Da quelle successive si sono aperte le porte anche di altre città italiane. Tra queste Firenze, Venezia, Napoli e Bergamo. Per ApritiModa negli anni hanno aperto le porte location di primarie aziende mondiali. Tra loro Armani,  Prada, Versace e Dolce e Gabbana e anche piccoli laboratori meno noti al grande pubblico. Infine, anche i luoghi aperti sono cresciuti negli anni: erano 14 nel 2017,sono stati 100 nel 2023.

The post ApritiModa, Mazzali: viaggio in Lombardia tra grandi e piccoli atelier appeared first on Lombardia Notizie Online.

Progetto Garda Unico: da Lombardia, Veneto e Trentino promozione unitaria

La Giunta regionale della Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali, di concerto con l’assessore a Enti locali, Montagna e Rapporti con le Province Autonome, Massimo Sertori, il ‘Progetto di comunicazione Garda Unico’, in collaborazione con la Regione Veneto e la Provincia autonoma di Trento.
Obiettivo dell’accordo, da realizzarsi nel triennio 2024-2027, è sostenere la competitività e l’economia turistica della zona, attraverso la promozione unitaria della destinazione Lago di Garda.

Garda, meta di grande valore

“Il Garda lombardo – ha spiegato Mazzali – è, per la nostra Regione, una meta di grande valore attrattivo. I dati provvisori riferiti al periodo gennaio-luglio 2024 certificano 1,5 milioni di arrivi, di cui il 63% di nazionalità straniera e il 36,35% italiana. Questi turisti hanno già prodotto oltre 6 milioni di pernottamenti complessivi quest’anno, con un incremento del 12,06% rispetto allo stesso periodo del 2023. Tuttavia – ha fatto notare l’assessore – per continuare a crescere e restare competitivi in un mercato turistico globale, è essenziale una comunicazione coordinata ed efficace, capace di valorizzare tutte le sfaccettature del territorio”.

Un lago, tre Regioni

“Il Lago di Garda – ha proseguito Mazzali – abbraccia tre Regioni italiane: Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige. In questo contesto, dunque, il progetto ‘Garda Unico’ rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra enti locali. Ho proseguito il lavoro iniziato dal collega Sertori, che ringrazio per la visione efficace e pragmatica. Questo progetto – ha concluso l’assessore – ci consente di unire le forzet. Per promuovere un’immagine forte e coesa del lago, rafforzando il suo ruolo come meta turistica di livello internazionale”.

Progetto strategico per territori

“Regione Lombardia – ha dichiarato Sertori – destinerà una parte dei contributi del Fondo Comuni Confinanti, in coerenza con le sue finalità, a un progetto strategico di promozione e di valorizzazione unitaria e coordinata del Lago di Garda. Il piano sarà da realizzare insieme a Regione del Veneto e Provincia autonoma di Trento”. “Il progetto – ha continuato l’assessore – in forza della sua valenza sovraregionale e del taglio trasversale delle iniziative, contribuirà alla valorizzazione dei territori lombardi di confine che si affacciano sul lago di Garda. Rilanciandone così gli aspetti economici, sociali e la coesione territoriale”.

Il protocollo

Il Lago di Garda rappresenta infatti per le Regioni Veneto, Lombardia e Provincia Autonoma di Trento un asset turistico strategico fondamentale per lo sviluppo del sistema socio-economico locale. È infatti una tra le più importanti e affermate destinazioni turistiche italiane e mondiali. In quest’ottica, attraverso questo accordo, Regione Lombardia, Regione del Veneto e Provincia Autonoma di Trento intendono collaborare per dar vita a un progetto di promozione per la valorizzazione unitaria e coerente dell’intera destinazione costituita dal Lago di Garda, da realizzarsi nel triennio 2024-2027.

Finalità

Gli obiettivi del Progetto di comunicazione ‘Garda Unico’, sono: consolidare la visione del Lago di Garda come destinazione turistica unitaria, promuovendo il marchio Garda; sviluppare un ecosistema integrato, attraverso il potenziamento del portale dedicato, la produzione di contenuti esperienziali, l’implementazione delle piattaforme sociali; promuovere ‘progetti di eccellenza’ di concerto con i tre territori coinvolti per un’offerta turistica di qualità; promuovere i principali eventi del lago attraverso la creazione di un calendario unitario; incrementare i flussi complessivi ampliando la stagione classica; proseguire l’internazionalizzazione dei flussi di riferimento.

Impegno economico

Il costo del progetto ammonta complessivamente a 900.000 euro e prevede un’equa ripartizione a carico di ciascuna delle parti. Il Protocollo individua nella Provincia autonoma di Trento il soggetto attuatore del Progetto. Avrà il  compito di individuare una proposta di programma per il conseguimento degli obiettivi prefissati.

Regione Lombardia provvederà alla propria quota, pari a 300.000 euro. Lo farà attingendo alle risorse finanziarie già territorialmente previste e stanziate dal Comitato paritetico – Fondo Comuni Confinanti per il finanziamento di progetti strategici o di area vasta dell’ambito della provincia di Brescia. In coerenza con i programmi approvati dallo stesso ente.

The post Progetto Garda Unico: da Lombardia, Veneto e Trentino promozione unitaria appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌