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Isole Tremiti: le 7 spiagge più belle da visitare in estate

Acque cristalline, fondali mozzafiato e calette scolpite nella roccia. L’Arcipelago delle Tremiti, a soli 22 km di distanza dal promontorio del Gargano, in Puglia, custodisce piccoli angoli di paradiso incastonati tra scogliere e pini d’Aleppo, lambiti da un mare così trasparente da sembrare irreale: con le sue insenature segrete e la natura incontaminata che regala paesaggi da cartolina, rappresenta il luogo ideale per chi è in cerca di pace e tranquillità. Ecco una guida per partire alla scoperta delle spiagge delle Isole Tremiti, tra le più affascinanti di tutto l’Adriatico.

Isole Tremiti, le 5 perle del Mar Adriatico

Prima di lasciarci ammaliare dal patrimonio dell’Area Marina Protetta delle Isole Tremiti, istituita nel 1989 per la conservazione dei fondali e la tutela delle peculiari flora e fauna marina, esploriamo rapidamente l’anima dell’arcipelago.

Cinque isole che strizzano l’occhio alla costa della Puglia, ciascuna con una propria voce e un carattere ben definito:

  • San Domino, la più grande e attrezzata per i turisti, è l’isola in cui si concentra la maggior parte delle spiagge delle Tremiti, tra sabbia bianchissima e calette rocciose;
  • San Nicola, dominata da un imponente complesso abbaziale, è ricca di storia e di fascino: nonostante sia meno balneabile di San Domino, regala scorci decisamente suggestivi;
  • Capraia, selvaggia e disabitata, vanta la più bella opera di architettura naturale di tutto l’arcipelago: l’Architiello, che si è formato a causa delle mareggiate provenienti da nord;
  • Pianosa, la più remota delle Tremiti, è un’area marina protetta inaccessibile al pubblico;
  • il Cretaccio, un ammasso roccioso ricco di funghi che sta lentamente scomparendo per l’azione corrosiva degli agenti atmosferici e marini.

Le Isole Tremiti non offrono distese di sabbia infinite, ma una varietà di calette nascoste, scogliere lambite dal mare e insenatura raggiungibili solo a piedi, o in barca: l’alternanza tra accessibilità e isolamento fa di ogni spiaggia un piccolo tesoro da scoprire.

faraglioni e mare turchese
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Spiaggia dei Pagliai

Dalle Diomedee alle Tremiti attraverso la leggenda

Le Isole Tremiti non sono solo geografia e biodiversità: ce lo rivela l’antico nome, Diomedee, che affonda le radici in una leggenda dove si intrecciano mitologia greca e suggestioni mediterranee.

Si narra che Diomede, eroe della guerra di Troia, approdò in queste acque durante il suo esilio. Stanco e in cerca di pace, lanciò in mare tre enormi massi che si trasformarono nelle isole di San Domino, San Nicola e Capraia. Quando Diomede morì la dea Afrodite, mossa a compassione, trasformò i suoi compagni di viaggio in uccelli marini dalle voci struggenti, le Diomedee. Ancora oggi questi uccelli nidificano tra le scogliere delle Tremiti e nelle notti più silenziose il loro canto riecheggia come un lamento, alimentando la leggenda.

Le 7 spiagge più belle delle Isole Tremiti

Data la vicinanza con la costa italiana, le Tremiti sono visitabili con un’escursione in giornata nel corso di un viaggio on the road tra Molise e Puglia, ma trascorrere qualche giorno di puro relax in questo paradiso naturale ha sicuramente un valore aggiunto. In particolare, l’isola di San Domino ha una costa magnifica, ricca di calette facilmente raggiungibili a piedi tramite sentieri ben segnalati.

1. Cala delle Arene

Partendo dalla costa orientale di San Domino troviamo Cala delle Arene, una piccola baia ricoperta di morbida sabbia bianca, bagnata da acque limpidissime e circondata dalla macchia mediterranea. Grazie alla sua posizione riparata, ai bassi fondali e alla facile accessibilità, Cala delle Arene è il luogo perfette per famiglie con bimbi piccoli.

Spiaggia con acqua cristallina e vegetazione
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Cala delle Arena, sull’isola di San Domino

2. Cala Matano

Sempre sulla costa orientale di San Domino, a poche centinaia di metri da Cala delle Arene si trova una delle spiagge più famose delle Tremiti: Cala Matano. Nota anche come Cala Duchessa, in omaggio alla Duchessa Matano che anticamente amministrava l’arcipelago pugliese, sembra essere uscita da una cartolina dei Caraibi: qui il cantautore Lucio Dalla compose l’album Luna Matana.

3. Cala Zio Cesare

Spostiamoci a sud verso Cala Zio Cesare, una delle più affascinanti dell’isola di San Domino. Il suo nome è legato al guardiano del faro, per l’appunto Cesare, che ormeggiava la sua barca in questa caletta ricoperta di ciottoli e immersa nel verde della vegetazione. Il luogo privilegiato per gli amanti di immersioni e di attività acquatiche.

4. Spiaggia dei Pagliai

Tra i luoghi più spettacolari e fotografati delle Tremiti troviamo Spiaggia dei Pagliai, raggiungibile solo via mare. Questa spiaggia di arena bianca deve il nome alla presenza di grossi massi calcarei affioranti dall’acqua che ricordano, visti dall’alto, enormi balle di paglia adagiate sulla superficie del mare. Il fondale, poco profondo, è perfetto per i bambini piccoli e per chi non sa nuotare, ma si presta bene anche allo snorkeling.

5. Cala degli Inglesi

Quest’insenatura silenziosa e nascosta lungo la costa occidentale dell’isola di San Domino, nota come Cala degli Inglesi, si caratterizza per le rocce degradanti nel mare trasparente che regalano paesaggi da sogno e per i tramonti mozzafiato. Perfetta per chi cerca pace e contemplazione, è raggiungibile solo via mare ed è poco frequentata anche in alta stagione.

6. Spiaggia di Marinella

Protetta da una scogliera bianca, la Spiaggia di Marinella è l’unica vera spiaggia presente sull’isola di San Nicola: il sentiero via terra è piuttosto impegnativo, ma si può agevolmente raggiungere via mare.

7. Cala del Cretaccio

Last but not least, la Cala del Cretaccio – sull’omonima isola – si trova nella parte più selvaggia di tutto l’arcipelago, priva di qualsivoglia tipo di struttura e/o servizio. Nota per gli scogli lisci di creta bianca dalle proprietà benefiche per la pelle, è la spiaggia ideale per chi cerca la tranquillità e il contatto della natura, ma è anche molto apprezzata dagli appassionati di canoa e di nuoto. Qui il paesaggio cambia di anno in anno, modellato dal vento e dalle mareggiate: un luogo in costante trasformazione, che testimonia la forza, e la fragilità, dell’ecosistema delle Tremiti.

spiaggia con acqua turchese e vegetazione
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Cala Montana

Ischitella: il borgo del Gargano che racconta storia e meraviglia

Sulle pendici del promontorio del Gargano, in provincia di Foggia, il borgo di Ischitella si affaccia su un panorama a dir poco straordinario, laddove il mare si distende fino a incontrare le lontane Isole Tremiti e, nelle giornate più limpide, persino la costa croata. Antica fortezza difensiva, terra dell’olio d’oliva e degli agrumi, è altresì nota per aver dato i natali a Pietro Giannone, uno dei giuristi italiani più importanti.

I quartieri storici di Terra Vecchia e Rione Ponte raccontano due anime distinte: il fascino medievale delle strette stradine e delle case a terrazza si contrappone alla grazia settecentesca delle linee eleganti e regolari.

E non sono soltanto le vedute a incantare: i tramonti, con la luce dorata, trasformano le passeggiate lungo i vicoli in momenti di pura magia. Una sosta in uno dei tanti punti panoramici regala attimi di contemplazione e autentica connessione con la natura.

Cosa vedere a Ischitella, perla pugliese

Il cuore di Ischitella si svela come un intreccio affascinante di vicoli lastricati, palazzi nobiliari e antiche testimonianze religiose, che raccontano una storia lunga e ricca di vicissitudini.

Simbolo del borgo è il Castello, conosciuto oggi come Palazzo Ventrella: in pieno centro storico, sulla parte più alta del colle, l’edificio odierno nasce dai resti di un’antica fortezza sveva distrutta dal devastante terremoto del 1646. Ricostruito nel XVIII secolo per volere del principe Francesco Emanuele Pinto, conserva la sua imponente torre, realizzata nel 1714, che domina il panorama.

Tra le chiese più importanti spiccano la Chiesa di Sant’Eustachio, costruita a metà del Settecento, e la suggestiva Chiesa della Santissima Annunziata, detta anche del Crocifisso di Varano. Quest’ultima, edificata nel X secolo sulle rive del Lago di Varano, custodisce uno pregiato crocifisso ligneo gotico della seconda metà del XIV secolo, protagonista della festa del 23 aprile, un sentito evento che ogni anno richiama fedeli e visitatori.

A pochi passi dal centro, da vedere è il Convento di San Francesco al cui interno si possono ammirare preziosi affreschi trecenteschi. Ma ciò che affascina di più è la leggenda legata al “Cipresso di San Francesco“. Si narra che quest’albero sia nato dal bastone che il santo piantò nel terreno dopo una preghiera, un simbolo di fede e speranza.

Infine, passeggiare tra le strade acciottolate di Ischitella rappresenta un invito a scoprire i sapori autentici del Gargano. Fermarsi in uno dei locali del centro storico significa immergersi in un mondo di profumi e sapori: limoni e arance appena spremuti, orecchiette con cime di rapa, zuppa di pesce e grigliate di pescato fresco sono solo alcune delle prelibatezze da gustare.

Tutto il fascino dei dintorni

A pochi chilometri dal borgo ecco due laghi meravigliosi, Lesina e Varano, che aggiungono ulteriore poesia a questo angolo del Gargano. Il Lago di Varano, il più grande, è una laguna protetta dove è possibile dedicarsi a sport acquatici, gite in barca o, semplicemente, a contemplare la natura.

Più a ovest, il Lago di Lesina si distingue per la sua forma allungata e per l’area protetta istituita nel 1981, un vero paradiso per gli amanti della fauna e della flora. La riserva naturale è una meta in cui il tempo appare sospeso, ideale per chi cerca tranquillità e bellezza incontaminata.

Scendendo verso il mare, si incontra poi Rodi Garganico, borgo dalle casette bianche e spiagge dorate, un altro gioiello che completa l’esperienza di chi visita Ischitella e i suoi dintorni.

Come arrivare a Ischitella

In auto, l’uscita autostradale di Poggio Imperiale è la scelta migliore per chi proviene da nord, mentre Candela è consigliata per chi arriva da sud lungo la A16.

Chi preferisce i mezzi pubblici può usufruire delle numerose linee di autobus che collegano il Gargano alle principali località.

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