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Black Friday crociere: sconti e itinerari meravigliosi da non perdere

Il Black Friday non è più soltanto il momento perfetto per acquistare tecnologia o moda a prezzi scontati: negli ultimi anni è diventato anche una delle occasioni più attese per chi sogna una vacanza senza spendere una fortuna.

Le principali compagnie di navigazione hanno lanciato promozioni dedicate che permettono di programmare un viaggio con notevoli vantaggi economici, itinerari ampliati e servizi aggiuntivi inclusi. Le offerte coinvolgono ogni genere di esperienza, dalle rotte classiche nel Mediterraneo alle atmosfere esotiche dei Caraibi, passando per i mari del Nord Europa, le Canarie, gli Emirati e le traversate oceaniche.

Costa Crociere

Costa Crociere arriva al Black Friday con un’offerta pensata per rendere i suoi itinerari più accessibili. Fino al 1° dicembre 2025 sarà possibile prenotare una crociera di otto giorni a partire da 399 euro a persona, scegliendo tra rotte molto diverse tra loro: dalle Canarie ai Caraibi, fino al Mediterraneo e al Nord Europa. La promozione consente anche di aggiungere un pacchetto bevande a tariffa speciale, pensato per rendere più completa l’esperienza a bordo.

Costa mantiene una forte presenza nel Mediterraneo occidentale con Costa Smeralda, che continua a navigare tra Italia, Francia, Spagna e Tunisia. Costa Toscana introduce invece due novità. La prima è l’itinerario dedicato ai “Golfi d’Italia”, una rotta di otto giorni proposta fino a dicembre 2025 che attraversa Provenza, Catalogna, Golfo di Napoli e Cinque Terre. La seconda novità è rappresentata dalle crociere di dodici o tredici giorni disponibili da gennaio 2026, che conducono dalla costa andalusa a quella nordafricana, con tappe come Malaga, Alicante, Tunisi e Tangeri.

Per chi desidera inseguire il sole anche nei mesi più freddi, Costa Fortuna propone l’itinerario alle Canarie, che abbraccia l’intero arcipelago includendo anche Madeira e una sosta in Marocco. È la prima volta che, grazie a una formula volo+crociera con partenza da Tenerife e Las Palmas, si possono visitare sei isole in otto giorni.

L’offerta dedicata ai Caraibi resta una delle più complete. Costa Pacifica e Costa Fascinosa presentano tre itinerari differenti: uno dedicato a Santo Domingo e all’esclusiva Catalina Island, un secondo che intensifica l’esplorazione con cinque scali nella sola Repubblica Dominicana e un terzo che permette di scoprire fino a sei isole delle Antille.

La compagnia guarda già anche all’estate 2026, con itinerari nel Mediterraneo e nel Nord Europa a bordo di Costa Diadema e Costa Favolosa: le crociere dureranno da sette a quindici giorni e saranno abbinate a un piano voli completo da tutta Italia. A queste si aggiungono le transatlantiche e i viaggi di posizionamento, ideali per chi ama vivere il tragitto stesso come un’esperienza.

MSC Crociere

MSC Crociere torna protagonista del Black Friday con una delle sue iniziative promozionali più ampie degli ultimi anni. Prenotando entro il 1° dicembre, i viaggiatori possono ottenere sconti fino al 50% su una vasta selezione di crociere valide per il 2027, un vantaggio che permette di programmare con estrema tranquillità e tariffe particolarmente favorevoli.

Le destinazioni spaziano dal Mediterraneo alla magia dei Caraibi e delle Antille, passando per gli Emirati e i fiordi del Nord Europa. Non mancano le Canarie, che continuano ad attrarre grazie al loro clima mite e ai contrasti vulcanici. Per molte rotte è possibile optare per soluzioni con voli e trasferimenti inclusi, utili soprattutto per chi preferisce un viaggio più semplice da organizzare.

MSC propone anche il “Black Friday con Bevande”, che permette di avere consumazioni incluse per tutta la durata della crociera, così da rendere il viaggio più spensierato. Nella promozione rientra inoltre lo Yacht Club, la sezione più esclusiva delle navi MSC, caratterizzata da ambienti riservati e servizi personalizzati, ora accessibile con condizioni economiche più vantaggiose.

Panorama della Baia di Los Cristianos a Tenerife
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Splendida veduta di Los Cristianos, Tenerife

Royal Caribbean

Royal Caribbean si distingue con una promozione lampo attiva fino all’8 dicembre 2025. Gli sconti sono consistenti: le tariffe possono essere ridotte fino a 1.000 euro, un incentivo importante per chi sogna navi tecnologiche, intrattenimento d’eccellenza e un’ampia offerta gastronomica. Un ulteriore vantaggio è la possibilità di aggiungere un terzo e un quarto ospite a partire da 99 euro, una condizione ideale per famiglie e gruppi di amici.

Oltre alle riduzioni sulle crociere, Royal Caribbean prevede sconti fino al 50% sui servizi extra, dai pacchetti bevande al Wi-Fi, fino alle escursioni. A rendere ancora più interessante la proposta è il pacchetto “All-In”, disponibile da 85 euro a persona al giorno. Include consumazioni illimitate grazie al programma Unlimited Sips, il pacchetto Unlimited Dining, che permette di cenare ogni sera nei ristoranti di specialità e di pranzare nei giorni di navigazione in quelli dedicati, e la connessione VOOM Surf & Stream per un dispositivo, garantita anche durante le soste nella celebre isola privata Perfect Day at CocoCay.

Norwegian Cruise Line

Norwegian Cruise Line porta nel Black Friday 2025 il suo approccio distintivo, il Freestyle Cruising. Nessun orario rigido, nessuna formalità, solo libertà di scegliere come vivere ogni momento della giornata. Per questa occasione la compagnia propone uno sconto fino al 50% sulle tariffe delle crociere, rendendo accessibili anche itinerari molto richiesti.

Norwegian offre anche la possibilità di aggiungere upgrade ai servizi di bordo a partire da 139 euro a persona, con bevande premium, ristoranti di specialità, Wi-Fi ed escursioni. I bambini possono viaggiare da 149 euro, un incentivo notevole per le famiglie. Completano l’offerta fino a 300 euro di credito volo su una selezione di itinerari e uno sconto aggiuntivo del 5% per i membri del Club Più.

Tutta la bellezza di Morro Jable, dove il paesaggio desertico incontra l’oceano

Sulla punta di Fuerteventura, Morro Jable vive in un’estate che pare quasi non finire mai. L’aria resta tiepida, il cielo è spesso limpido, e il vento soffia frequentemente, abbastanza da rinfrescare al punto giusto, anche se ogni tanto è anche abbastanza forte. La luce si allunga sulle dune, dorata al mattino e liquida al tramonto, mentre il mare alterna toni di turchese e cobalto sotto il sole che non conosce stagioni.

Qui il tempo pare addormentato in un equilibrio perfetto: giornate luminose, serate morbide, silenzi che si confondono con il rumore dell’oceano. Tra il calore asciutto del paesaggio quasi desertico e la brezza dell’Atlantico, Morro Jable respira in un clima che invita a restare, lento e immutabile, come se il mondo altrove si muovesse troppo in fretta.

Cosa vedere a Morro Jable

Nel cuore di Morro Jable si nasconde la parte più antica del paese, un intreccio di vicoli che scendono verso il porto e conservano ancora l’impronta del villaggio di pescatori. Le case basse, con le porte colorate e le pareti imbiancate a calce, creano una trama semplice e luminosa. In Plaza de los Pescadores la vita va avanti senza troppa fretta: qualche tavolino all’ombra, il suono delle campane di Nuestra Señora del Carmen e il profumo del mare che arriva fino alla piazza. La chiesa, piccola, sobria e moderna, è il punto da cui si può osservare la luce cambiare sui tetti bianchi del centro.

Proseguendo verso la costa, il lungomare si apre sul porto, dove le barche rientrano lente al tramonto. Poco distante, la statua del pescatore, “El Pescador de Morro Jable”, ricorda l’origine umile del paese e guarda verso l’oceano come chi sa che il mare è parte della propria esistenza. Da qui si raggiunge il faro di Jandía (alto 60 metri), che segna la linea sottile tra la terra e l’immensità dell’Atlantico. La sua sagoma bianca, isolata nella luce, è uno dei simboli più riconoscibili del sud di Fuerteventura.

Verso l’interno, tra le colline brulle della penisola di Jandía, la natura si fa quasi lunare. Lungo la strada che sale verso il mirador di Punta Pesebre, il paesaggio si svuota di rumori e si riempie di vento e silenzio. Dall’alto si intravedono le sfumature dell’oceano e la distesa arida che protegge Morro Jable come una conchiglia. È un luogo che non si visita soltanto: si attraversa, lentamente, lasciando che la luce e il vento raccontino il resto.

Morro Jable, Spagna
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Una meravigliosa cartolina di Morro Jable

Le spiagge più belle di Morro Jable

A Morro Jable, come vi abbiamo già accennato, il paesaggio desertico incontra davvero l’oceano: le colline aride della penisola di Jandía scendono fino alla costa e si dissolvono nella sabbia, che a sua volta sfuma nell’acqua. Non ci sono confini netti, ma solo passaggi di colore e materia, dal beige della terra al turchese dell’Atlantico.

Il clima è parte di questo equilibrio, anche perché la temperatura non cambia quasi mai, e tutto sembra sospeso in una stagione eterna fatta di luce e calma. Le spiagge di Morro Jable raccontano questo incontro, ognuna con un carattere diverso ma unite dallo stesso respiro lento.

  • Playa del Matorral: una distesa immensa di sabbia chiara che si estende sotto il faro di Jandía. Le maree ridisegnano ogni giorno la riva, lasciando specchi d’acqua che riflettono il cielo.
  • Playa de Morro Jable: più raccolta e vicina al centro, mantiene ancora un’atmosfera autentica. Le barche dei pescatori colorano l’acqua e il profumo di salsedine si mescola a quello del pesce grigliato che arriva dal porto.
  • Playa de Jandía: oltre il faro, la sabbia si fa più sottile e la costa più selvaggia. Qui il vento soffia più deciso e il paesaggio si apre su un tratto quasi intatto, dove l’oceano mostra la sua forza.
  • Playa de Butihondo: a nord del centro abitato, la spiaggia si stende in un arco lungo e morbido. L’acqua resta trasparente anche nei giorni ventosi, e la sabbia si confonde con la luce del pomeriggio.

Cosa fare a Morro Jable: attività ed escursioni

Le giornate in questa località della Canarie iniziano presto lungo il porto, tra le barche dei pescatori e il via vai di chi si prepara a salpare per le escursioni in mare aperto. Da qui partono gite in catamarano e uscite per avvistare delfini e balene pilota, spesso visibili a poche miglia dalla costa. Nelle giornate di vento, le vele colorano l’orizzonte e il mare diventa il centro di tutto.

Tra il paese e le colline di Jandía si snodano percorsi ideali per camminate o giri in jeep, che portano fino ai punti panoramici più alti e al villaggio remoto di Cofete, in cui la sabbia incontra la montagna. Chi resta in paese trova invece mercatini locali nella zona del lungomare, piccoli eventi gastronomici e feste patronali che animano le serate d’estate, come quelle dedicate a Nuestra Señora del Carmen, protettrice dei pescatori. Quando il sole cala, i ristoranti si riempiono e la vita si sposta all’aperto.

Vita notturna

La notte a Morro Jable non ha il ritmo delle grandi località turistiche, ma una cadenza più discreta, quasi intima. I tavoli dei ristoranti si riempiono lentamente, mentre nei vicoli del centro piccoli bar e locali raccolti restano aperti fino a tardi. In Plaza de los Pescadores si incontrano residenti e viaggiatori, con la musica che arriva da una porta socchiusa o da una terrazza affacciata sull’oceano.

Chi cerca qualcosa di più vivace si sposta verso la zona del porto, dove i cocktail bar e i pub si alternano ai locali con musica dal vivo.

Come arrivare

Morro Jable si trova all’estremità meridionale di Fuerteventura, a circa novanta chilometri dall’aeroporto di Puerto del Rosario. La strada che conduce fin qui attraversa distese aride e colline color sabbia, modellate dal vento e dalla luce che cambia a ogni curva. La FV-2 corre lungo la costa orientale, lasciandosi alle spalle paesi silenziosi e scorci d’oceano, fino a terminare proprio dove la terra si arrende all’oceano.

Chi arriva dal mare può scegliere il traghetto da Las Palmas, a Gran Canaria: due ore di traversata che scorrono tra vento, cielo e orizzonte aperto. Dal porto di Morro Jable al centro bastano pochi minuti, e il viaggio si chiude con la sensazione di essere arrivati davvero ai confini dell’isola.

Road trip a Gran Canaria: guida alle sue spiagge più belle

Le Canarie sono da sempre sinonimo di sole e di mare, tanto in estate quanto in inverno. Tra le isole principali dell’arcipelago, Gran Canaria brilla per l’incredibile varietà: lunghe spiagge dorate al sud e calette vulcaniche al nord, bagnate da acque limpide e accarezzate da un clima che sembra fatto apposta per vivere all’aperto tutto l’anno. Un’isola dove il relax si combina con la natura e lo svago, pronta a sorprenderti a ogni angolo. Vediamo insieme quali sono le spiagge più belle di Gran Canaria con un road trip tra le località più iconiche e le meno conosciute, ma non per questo meno affascinanti.

La perla atlantica che unisce culture e paesaggi

Nota come un continente in miniatura, Gran Canaria incanta per i suoi contrasti: in un’ora di auto si passa dai paesaggi desertici alle verdi vallate, dalle scogliere a picco sul mare ai villaggi pittoreschi dell’entroterra.

Situata nell’Oceano Atlantico, al largo della costa africana tra il Marocco e il Sahara Occidentale, è la terza isola per estensione dell’arcipelago delle Canarie, in una posizione centrale che la rende facilmente raggiungibile da tutte le altre isole e che le ha regalato una storia ricca di influenze culturali e una natura variegata, plasmata dai vulcani e dagli alisei.

Oltre alle spiagge, adatte a ogni tipo di viaggiatore, Gran Canaria pullula di riserve naturali, percorsi panoramici dalla bellezza inenarrabile e piccoli borghi che vivono ancora al ritmo lento del tempo che fu. Ogni zona di Gran Canaria ha un carattere distinto e il modo migliore per scoprirli tutti è esplorarla con calma, a passo lento, lasciandosi sorprendere a ogni curva.

Le 5 spiagge più belle del sud di Gran Canaria

Nella parte meridionale dell’isola si trovano le spiagge più ampie, caratterizzate da acque calme e da un litorale di sabbia dorata. In questa zona si concentrano i principali poli turistici di Gran Canaria che propongono una vasta offerta di servizi: stabilimenti balneari, ristoranti, bar, negozi e noleggio di attrezzature per praticare sport acquatici. La vicinanza con le strutture ricettive e la rete viaria ben strutturata rendono le spiagge del sud di Gran Canaria adatte a chi cerca comfort e comodità, incluse le famiglie con i bambini al seguito.

1. Maspalomas

Iniziamo il nostro road trip di Gran Canaria con la spiaggia di Maspalomas, sita all’interno dell’Area Naturale Protetta nota per le omonime dune che con oltre 400 ettari di sabbia danno vita a un paesaggio unico in Europa, dove il fascino del deserto incontra l’azzurro dell’oceano.

Un ambiente spettacolare che si estende per chilometri e crea un contrasto sorprendente: da un lato le dune, da cui si godono viste panoramiche d’eccezione, e dall’altra la spiaggia, protetta dal vento, con le sue acque tranquille e la sabbia dorata che invita al relax, al nuoto e a lunghe passeggiate a piedi.

Il Faro di Maspalomas, all’estremità della spiaggia, regala tramonti indimenticabili.

Spiaggia di sabbia Maspalomas
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Spiaggia di Maspalomas

2. Playa del Inglés

Tra le spiagge più famose e frequentate di Gran Canaria, un posto sul podio va a Playa del Inglés: un’ampia distesa di sabbia fine e vellutata lambita dal mare placido, con una zona riservata agli amanti del nudismo. Oltre alla tintarella, Playa del Inglés offre la possibilità di divertirsi con attività acquatiche quali il windsurf, lo snorkeling e il parasailing.

Proseguimento naturale della spiaggia di Maspalomas, Playa del Inglés consta di hotel e complessi turistici, ristoranti, bar, pub e negozi alla moda: si tratta di un’area vivace e dinamica che la sera si anima di musica e divertimento sfrenato, confermando la sua fama di cuore pulsante della movida a Gran Canaria.

Spiaggia al sud di Gran Canaria
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Playa del Inglés

3. Playa de Meloneras

Al termine del lungomare panoramico che dal Faro di Maspalomas si snoda tra ristoranti, fari e boutique alla moda, si apre Playa de Meloneras, un’ampia spiaggia ricoperta di sabbia dorata e bagnata da acque cristalline che le sono valse, più volte, il titolo di Bandiera Blu.

Playa de Meloneras rappresenta la scelta perfetta per chi cerca un litorale elegante e tranquillo, con tutti i comfort: lettini, ombrelloni e docce, ma anche centri commerciali per abbinare il mare allo shopping, campi da golf e SPA per coniugare il relax e l’intrattenimento.

4. Anfi del Mar

Anfi del Mar è una spiaggia artificiale che si distingue per le acque turchesi e una distesa di arena finissima, bianca e soffice come cotone. Fu realizzata negli anni Novanta dall’imprenditore norvegese Bjarn Lyng che importò la sabbia dalle Bahamas per ricreare un’atmosfera caraibica e sviluppare il turismo di lusso nel sud di Gran Canaria. La presenza di frangiflutti, che la riparano dal vento, mantiene le acque calme, perfette per nuotare e rilassarsi.

Gran parte del complesso di Anfi del Mar è privato – con lettini e ombrelloni a noleggio, docce, bar e ristoranti vista mare – ma la spiaggia e alcune strutture sono accessibili gratuitamente a tutti i visitatori. Poco distante si trova il porto turistico, dove è possibile noleggiare yacht o catamarani per esplorare la costa.

Spiaggia con alberi e fiori
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Spiaggia artificiale di Anfi del Mar

5. Playa de Güi Güi

Nascosta tra le scogliere imponenti della costa sud occidentale di Gran Canaria, Playa de Güi Güi è una delle spiagge vergini e incontaminate dell’isola: raggiungerla è impegnativo – richiede circa 3 ore di trekking partendo dal villaggio di Tasartico – ma una volta lì gli sforzi fatti sono ripagati da un arenile di sabbia scura, acque limpide e silenzio assoluto.

A Playa de Güi Güi non ci sono servizi turistici, solo natura allo stato puro, il che ne fa il luogo ideale per chi è in cerca di pace e tranquillità, magari passando una notte in tenda sotto le stelle.

Le 3 spiagge più belle del nord di Gran Canaria

Al nord di Gran Canaria le spiagge sono più selvagge e spesso di difficile accesso, con calette di sabbia scura o roccia vulcanica e acque spesso agitate, ma sono presenti accoglienti piscine naturali, perfette per godersi il mare in sicurezza e tranquillità.

1. Playa de Las Nieves

Playa de Las Nieves è una spiaggia di pietre vulcaniche sita sulla costa nord occidentale di Gran Canaria, adiacente al villaggio di Agaete: conosciuta anche come Playa de Las Salinas, è famosa per le piscine naturali formate dalla lava dove bagnarsi in acque tranquille. Per chi non ama le spiagge di sassi, sono disponibili piattaforme in legno dove prendere il sole in comodità.

Nelle vicinanze di Playa de Las Nieves si trovano il Faro de Sardinia del Norte – che regala splendide viste panoramiche sia sull’oceano che sulla costa – e il porto, dove è possibile degustare dell’ottimo pesce fresco o imbarcarsi per Tenerife con il traghetto.

Piscine naturali a Gran Canaria
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Piscine naturali Las Salinas

2. Charcones de Bañaderos

Pur non trattandosi di una vera e propria spiaggia, i Charcones de Bañaderos, siti nel comune di Arucas, figurano tra le migliori località del nord di Gran Canaria dove fare il bagno in assoluta tranquillità.

I Charcones sono vasche naturali formatesi grazie all’azione costante delle onde sulla roccia vulcanica che nel tempo ha modellato piscine marine che offrono un ambiente sicuro e riparato, ideale per chi cerca un’alternativa alle spiagge tradizionali.

Si consiglia di evitare le ore di bassa marea, quando l’acqua può essere scarsa o del tutto assente, e di indossare scarpette da scoglio per muoversi tra le rocce, spesso irregolari e scivolose.

3. Le spiagge cittadine: Las Canteras e Las Alcaravaneras, 

Terminiamo la nostra selezione delle spiagge più belle di Gran Canaria con Playa de Las Canteras, una delle più emblematiche e amate dell’isola.

Sita nel cuore della capitale, Las Palmas, Playa de Las Canteras è considerata una delle migliori spiagge urbane di Spagna, luogo ideale per concludere la giornata con un tuffo e una nuotata a pochi passi dal centro città.

Lunga circa 3 chilometri, Las Canteras si caratterizza per la sabbia soffice color miele, il mare trasparente e la barriera corallina che attenua le onde e contribuisce a mantenere l’acqua limpida, nonostante la vicinanza con la città. Oltre che per le nuotate è perfetta per lo snorkeling, le immersioni, il surf, il paddle e il kayak.

Accanto alla spiaggia si snoda il Paseo de Las Canteras, un lungomare sempre animato da turisti e da abitanti locali che pullula di ristoranti, bar, negozi, hotel e spazi dove sedersi per godersi la brezza dell’oceano.  Alla fine del paseo si trova Playa de Las Alcaravaneras, un po’ più piccina ma altrettanto piacevole, soprattutto per gli amanti dello sport. Attrezzata per il beach volley, la pallacanestro e il beach football, dispone di bagnini che vigilano sulla sicurezza, ristoranti e locali di svago. La vista sul porto, con le barche da diporto, i velieri e i catamarani, le conferisce un fascino particolare.

Spiaggia cittadina
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Playa de Las Canteras

Le spiagge di Gran Canaria, tanto al sud quanto al nord, non sono solo un luogo dove stendersi al sole, ma un invito a lasciarsi cullare dai suoi ritmi, a respirare la libertà salmastra dell’oceano e a portarsi a casa quel ricordo luminoso che a distanza di anni saprà ancora farti sorridere.

Le spiagge bianche della Spagna: un viaggio tra penisola iberica e isole, alla ricerca della bellezza

La Spagna vanta circa ottomila chilometri di costa, tra isole e territorio della penisola iberica. Grazie a questo, alle sue bellezze e a un clima ricercato da molti, in ogni stagione dell’anno, le spiagge spagnole sono tra le destinazioni più ambite per chi cerca mare cristallino, cultura e bellezze naturali con le quali lustrarsi gli occhi Ma se c’è una cosa che sorprende anche i viaggiatori più esperti, è la varietà delle sue spiagge. Tra distese dorate e scogliere selvagge, si nascondono alcune gemme davvero rare: spiagge di sabbia bianca, che nulla hanno da invidiare a quelle che si possono incontrare in viaggio ai Caraibi. Dalla costa del Mediterraneo all’Atlantico, passando per le isole Baleari e Canarie, ecco un viaggio tra le migliori spiagge bianche della Spagna, con tanto di informazioni pratiche per raggiungerle e godersi al meglio l’esperienza di mare da quelle parti.

Playa de Ses Illetes – Formentera, Baleari

Tra le spiagge più iconiche del Mediterraneo c’è Ses Illetes, considerata un vero e proprio fiore all’occhiello di Formentera. Questa spiaggia di sabbia biancha è un vero paradiso terrestre, grazie anche alle sue acque trasparenti che sfumano dal turchese al blu intenso. Situata nella parte settentrionale dell’isola, all’interno del Parco Naturale di Ses Salines, questa spiaggia è lunga e sottile, con piccole insenature su entrambi i lati che ricordano luoghi molto più lontani e bagnati da oceani caldi.

La si raggiungere seguendo un percorso un po’ articolato ma pronto a ripagarti della fatica, grazie al panorama e al “premio” che ti attenderà al tuo arrivo. Una volta a Formentera, la cosa migliore è noleggiare uno scooter o una bici e raggiungere così l’ingresso del parco che custodisce questa spiaggia bianca. L’accesso in auto, infatti, è regolato e prevede un pedaggio giornaliero, specialmente in alta stagione.

Ses Illetes presenta alcuni stabilimenti balneari molto esclusivi e ristoranti di pesce affacciati direttamente sul mare, ideali per chi cerca un’esperienza elegante ma a contatto con la natura. In estate è molto frequentata, quindi meglio arrivare la mattina presto. In alternativa, per chi viaggia fuori stagione, settembre è un momento ideale per godersi tutto il bello che Ses Illetes abbia da offrire.

Spiagge bianche della Spagna: Playa de Rodas
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La Playa de Rodas, in Galizia

Playa de Rodas – Isole Cíes, Galizia

Un giornale inglese – The Guardian – l’ha definita “la spiaggia più bella del mondo“. A te decidere se sia, o meno, veramente così. Stiamo parlando della Playa de Rodas, luogo che si trova nel cuore dell’arcipelago delle Cíes, parte del Parco Nazionale delle Isole Atlantiche della Galizia.

Ci troviamo nel nord della Spagna, in una regione affacciata sull’Oceano Atlantico: non si tratta di un posto dove la balneazione è sempre possibile ma si puà sempre tentare. Questa spiaggia, però, riempie il cuore anche con una semplice passeggiata. È lunga circa un chilometro e unisce due isole dell’arcipelago con una striscia di sabbia bianchissima che si affaccia su un tratto oceanico che, data la poca profondità, si mostra di un colore verde smeraldo. Il contesto naturale è completamente protetto: nessuna costruzione, nessun rumore, solo vento, onde e gabbiani.

L’accesso è limitato a poco più di duemila visitatori al giorno, con prenotazione obbligatoria per potervi accedere. Il punto di partenza principale è Vigo, da cui si sale sui traghetti stagionali (aprile-ottobre), ma ci sono collegamenti anche da Baiona e Cangas. Per salire a bordo, bisogna prima ottenere un permesso gratuito sul sito ufficiale del parco, da esibire al momento dell’imbarco.

Non ci sono hotel né resort sull’isola, ma è possibile campeggiare in un’area attrezzata, previa prenotazione. I servizi sono essenziali: bagni pubblici, un piccolo chiringuito e sentieri naturalistici.

Spiagge Bianche della Spagna: Peñarronda, Asturie
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La Playa de Peñarronda

Playa de Peñarronda -Asturie

La Playa de Peñarronda, situata al confine tra i comuni di Castropol e Tapia de Casariego nelle Asturie, a nord della Spagna, è un gioiello naturale poco conosciuto al grande turismo di massa. Con circa seicento metri di sabbia fine e chiara, questa spiaggia si estende tra i promontori di La Robaleira e Punta del Corno ed è attraversata al centro dal torrente Penarronda (o fiume Dola) che contribuisce a renderla un luogo di notevole interesse naturalistico. È un luogo dove si va al mare? A volte, ma conquista per la sua bellezza.

Infatti, Peñarronda è un vero monumento naturale, inserito negli elenchi delle aree protette spagnole.  È l’unico luogo della costa asturiana dove crescono spontaneamente alcune piante rare e in via d’estinzione e dove nidificano moltissime specie diverse.

Chi, in viaggio, ama dedicarsi ad attività outdoor, troverà in questa spiaggia un luogo ideale per praticare surf, windsurf e SUP.  Occorre, però, fare attenzioni alle correnti. In loco sono presenti dei bagnini, soprattutto in alta stagione. Il periodo di maggior affluenza è, ovviamente, la bella stagione ma, in ogni caso, Peñarronda resta un vero e proprio gioiello atlantico del nord della Spagna.

Spiagge bianche della Spagna: Playa Bolonia
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Veduta area di Playa Bolonia in Andalusia

Playa de Bolonia – Tarifa, Andalusia

Il tuo viaggio in Spagna ti porta a sud? Nascosta tra le coste battute dal vento della provincia di Cadice troverai la Playa de Bolonia: una delle spiagge più autentiche e spettacolari dell’Andalusia. Circondata da una maestosa duna di sabbia bianca alta oltre 30 metri, questa spiaggia selvaggia si estende per quasi quattro chilometri lungo la costa atlantica. Alle sue spalle si trovano le rovine di Baelo Claudia, un’antica città romana che si affacciava sul mare.

Bolonia è facilmente raggiungibile in auto da Tarifa, in circa mezz’ora. Se, invece, il tuo viaggio in Andalusia ti porta più vicino a Cadice, arriverai in poco meno di due ore. I collegamenti pubblici sono limitati, per cui è meglio noleggiare un’auto per godere della massima libertà e di maggiore comodità di spostamento. L’ingresso alla spiaggia è gratuito, così come la visita al sito archeologico di Baelo Claudia, una meraviglia di duemila anni fa che si trova proprio vicino alla spiaggia.

La Spiaggia di Bolonia è una delle spiagge bianche da poter vedere in viaggio in Spagna. Va detto che, per quanto placida possa sembrare la spiaggia, altrettanto è mossa ed energica l’acqua del mare. Fai attenzione.

Spiagge bianche della Spagna: Cabo de Gata e Playa de los Genoveses
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La bellezza delle spiagge attorno al Cabo de Gata

Playa de los Genoveses – Cabo de Gata, Almería

Nella cornice vulcanica del Parco Naturale di Cabo de Gata, nella provincia Almería, sempre nel sud della Spagna, troverai la Playa de los Genoveses: piccolo gioiello di sabbia chiara circondato da colline brulle e vegetazione mediterranea. La sua bellezza sta proprio nella semplicità: niente bar, niente hotel, niente musica. Solo mare limpido e natura intatta.

Questo luogo si raggiunge viaggiando da San José, in circa 10-15 minuti di auto, ma durante i mesi estivi l’accesso alle auto è limitato per motivi ambientali, per preservare la natura della zona. In alta stagione, però, è attivo un servizio navetta, mentre chi arriva in bici o a piedi può transitare senza problemi. Non ci sono servizi in spiaggia, quindi è fondamentale portare con sé acqua, cibo e tutto ciò di cui si può avere bisogno per una giornata al mare.

Playa de los Genoveses è ideale per chi cerca un’atmosfera rilassata e paesaggi da cartolina. Le sue dune basse e la sabbia quasi bianca la rendono perfetta anche per le famiglie con bambini. È una delle poche spiagge del Mediterraneo a mantenere un’anima davvero selvaggia.

Spiagge bianche da vedere in Spagna: Papagayo, Lanzarote
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La Playa Papagayo a Lanzarote

Playa de Papagayo – Lanzarote, Canarie

Benché distanti dalla penisola iberica, le Canarie sono sempre parte del territorio politico della Spagna e vale la pena citare un paio di luoghi degni di nota e, soprattutto, perfetti per chi è il cerca di spiagge bianche.

Nel sud di Lanzarote, all’interno del Parco Naturale di Los Ajaches, si trova una delle spiagge più spettacolari delle Canarie: Playa de Papagayo. Racchiusa tra pareti di roccia vulcanica e aperta su un’insenatura tranquilla, questa baia è famosa per la sua sabbia chiarissima e l’acqua incredibilmente limpida.

Raggiungerla è facile: l’accesso alle auto è garantito fino alle prossimità della spiaggia,  percorrendo una strada sterrata che termina in un parcheggio all’ingresso del parco. L’accesso prevede un piccolo pedaggio (circa 3 euro). In alternativa, è possibile arrivare a piedi o in bicicletta seguendo sentieri costieri panoramici.

Nonostante sia una spiaggia piuttosto isolata, è molto conosciuta e, in loco, è presente un piccolo ristorante con terrazza vista mare. Papagayo è una meta molto frequentata anche dai locali, soprattutto nei fine settimana; quindi, conviene arrivare al mattino o durante la settimana per godersi in pieno la sua bellezza assoluta.

Spiagge bianche da vedere in Spagna: La Graciosa, Canarie
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La spiagge de La Graciosa

Playa de Las Conchas – La Graciosa, Canarie

Poco conosciuta al grande pubblico, La Graciosa è un’isola minuscola e incontaminata a nord di Lanzarote, parte dell’arcipelago Chinijo e dell’area marina protetta più grande d’Europa. Fino a qualche anno fa, veniva considerata parte integrante di Lanzarote ma, attualmente, si è iniziato a essere più propensi a pensare a questo luogo come un’ulteriore isola delle Canarie. La Graciosa è priva di strade asfaltate: auto private e turismo di massa ed è proprio questo a renderla un piccolo paradiso per chi cerca tranquillità e bellezza pura.

Tra le sue spiagge, Playa de Las Conchas è senza dubbio la più spettacolare: una mezzaluna perfetta di sabbia bianca finissima affacciata sull’Atlantico e con vista sulle isole deserte di Montaña Clara e Alegranza. Si raggiunge con un traghetto di circa 25 minuti dal porto di Órzola, a nord di Lanzarote. Una volta arrivati nel piccolo villaggio di Caleta de Sebo, l’unico centro abitato dell’isola, ci si può muovere a piedi, in bici o in jeep-taxi (con guida locale). Playa de Las Conchas si trova sul versante nord-occidentale dell’isola, a circa 5 km dal porto. La camminata è accessibile e attraversa un paesaggio vulcanico più unico che raro.

Non ci sono servizi sulla spiaggia, né bar né punti d’ombra; quindi, è essenziale portare con sé acqua, cibo, protezione solare e magari un ombrellone. Il mare, seppur bellissimo, può essere mosso e non sempre adatto alla balneazione. Foto bellissime, però, sono assicurate.

I paesaggi spettacolari di Fuerteventura, e non solo sulla costa

È conosciuta per le sue spiagge spettacolari, le onde da surf e i paesaggi vulcanici che contrastano con il blu dell’oceano; ma Fuerteventura, alle Canarie, è anche entroterra, una forte identità culturale legata alla tradizione pastorale e alla produzione del famoso formaggio di capra Majorero, pueblos e parchi naturali.

Dove si trova

Fuerteventura è, dopo Tenerife, la seconda isola più grande dell’arcipelago delle Canarie, una comunità autonoma della Spagna situata nell’Oceano Atlantico. Geograficamente, l’isola si trova molto più vicina al continente africano che all’Europa, ad appena 100 chilometri dalla costa del Marocco; e questa posizione garantisce un clima caldo e secco tutto l’anno, con temperature miti anche in pieno inverno. Ideale per una fuga tutto l’anno, lontana ma non troppo, Fuerteventura fa parte in tutto e per tutto dell’Unione Europea, e per questo risulta una meta molto comoda a livello logistico, per documenti, sanità e moneta.

Cosa vedere e fare

Fuerteventura nell’immaginario di tutti è onde, surf e grandi dune. In realtà sono diverse le cose da fare, le esperienze da vivere e i luoghi da visitare, praticamente tutto l’anno e non solo sulla costa.

Pájara

Un pittoresco paesino dell’interno, noto per la sua chiesa di Nuestra Señora de Regla, che presenta un curioso portale decorato in stile azteco, unico nelle Canarie. Pájara è anche punto di accesso alla zona montuosa sud-occidentale e alle spiagge meno battute della costa ovest, quindi una buona base lontano dalle zone più affollate e turistiche.

Puerto del Rosario

La capitale dell’isola, spesso trascurata dai turisti, in realtà è molto interessante per una visita in giornata. Un itinerario ideale può partire dalla passeggiata lungo il litorale, dove si affacciano Playa Chica e Playa Blanca, ideali per rilassarsi anche in pieno centro. A seguire, si può esplorare il centro storico dove sono disseminate oltre 150 sculture contemporanee che costituiscono una vera e propria galleria a cielo aperto.

Da non perdere il Museo Casa de Unamuno, situato nell’edificio dove il celebre scrittore visse durante il suo esilio nel 1924: l’esposizione racconta la sua permanenza e il contesto storico dell’isola. Vale la pena fermarsi anche alla Iglesia de Nuestra Señora del Rosario, edificata nel XIX secolo. La sera, il lungomare si anima con locali e piccoli ristoranti dove gustare piatti tipici.

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Iglesia de Puerto del Rosario

Corralejo

Situata a nord, Corralejo è famosa per il Parco Naturale delle Dune, una distesa spettacolare di sabbia dorata che si estende fino al mare, dove si trovano le spiagge più amate dell’isola. Dal porto partono escursioni verso l’Islote de Lobos. Il centro è molto piacevole, con ristoranti, locali e mercatini serali.

El Cotillo

Villaggio di pescatori sulla costa nord-occidentale, El Cotillo è rinomato per le sue lagune naturali e per le spiagge del Castillo e della Concha. La Torre del Tostón, antico punto d’avvistamento contro i pirati, oggi ospita mostre temporanee.

Betancuria

Antica capitale dell’isola e uno dei borghi più affascinanti. Si visita la chiesa di Santa María, con elementi gotici e barocchi, e il Museo Archeologico e Etnografico che racconta la storia aborigena dell’isola. Il belvedere Morro Velosa, progettato da César Manrique, regala panorami spettacolari.

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Betancuria, antica capitale dell’isola

Antigua

Paesino tipico immerso nei campi di aloe e fichi d’India. Da visitare il Mulino di Antigua, restaurato e sede del Centro d’Arte Molino de Antigua, con mostre d’arte contemporanea e giardini curati. Nei pressi si trova anche il Museo del Sale, dove scoprire la tradizione salina dell’isola.

Tuineje

Zona rurale nel sud-est dell’isola, dove il tempo sembra essersi fermato. Il villaggio di Tiscamanita ospita il Museo del Grano e un antico mulino a vento ancora funzionante. È possibile partecipare a laboratori di panificazione con farine tradizionali.

Ecomuseo La Alcogida

Situato vicino a Tefía, questo museo all’aperto ricostruisce un villaggio tradizionale canario con case restaurate, laboratori di artigiani e animali da cortile. Perfetto per le famiglie che viaggiano con bambini, che possono vedere come si macina il grano presso il mulino, come si producono pane e formaggio, come si accudiscono gli animali domestici e il lavoro di vasai e tessitori. Inoltre, vengono organizzati attività per i più piccoli e giochi tradizionali come la corsa con i sacchi, la corda o i cerchi.

Attività estive

Durante l’estate, ma in realtà tutto l’anno grazie al suo clima mite e ventilato costante, Fuerteventura è perfetta per gli sport acquatici. La spiaggia di Sotavento, nella penisola di Jandía, è un paradiso per il windsurf e il kitesurf, spesso teatro di competizioni internazionali. Chi ama le immersioni troverà a Las Salinas del Carmen uno dei fondali più affascinanti dell’isola, popolati da banchi di pesci e formazioni vulcaniche sottomarine. Per gli appassionati di surf, Corralejo e El Cotillo offrono onde spettacolari, ideali sia per principianti sia per surfisti esperti. Inoltre, le acque tranquille delle lagune di El Cotillo sono perfette anche per il kayak e il paddle. come windsurf, kitesurf, kayak e immersioni. Numerose scuole propongono corsi per principianti e attrezzature a noleggio.

Da non perdere altre attività ever green organizzate praticamente su tutta l’isola:

  • Escursioni in barca con avvistamento di cetacei (delfini e balene);
  • Tour in jeep o quad nelle aree vulcaniche del centro isola;
  • Uscite a cavallo sulle dune o in cammello nella zona sud;
  • Degustazioni di formaggi Majorero DOP, miele e mojo presso aziende agricole locali.

Le spiagge di Fuerteventura da non perdere

Fuerteventura è un paradiso per chi ama il mare e ci sono coste così tanto diverse da soddisfare ogni gusto e esigenza. Ecco alcune delle più iconiche, ognuna con la sua anima.

Sotavento

Nella penisola di Jandía, Sotavento è una lunga distesa di sabbia dorata che sembra non finire mai. In realtà è composta da cinque baie comunicanti — La Barca, Risco del Paso, Mirador, Malnombre e Los Canarios — che si rivelano con la bassa marea, creando lagune trasparenti ideali per chi pratica windsurf o kitesurf. Senza dubbio questa è la quintessenza della bellezza naturale di Fuerteventura.

Playa del Matorral (Morro Jable)

Perfetta per chi non vuole rinunciare ai comfort, la spiaggia di Morro Jable si estende per oltre 4 km lungo un viale ricco di negozi e ristoranti. Le sue acque calme e la vicinanza al Saladar de Jandía — zona umida protetta — la rendono ideale per famiglie, per chi ama passeggiare in riva al mare o dedicarsi agli sport acquatici leggeri.

Cofete

Cofete è situata nella parte nord della penisola di Jandía, ed è una spiaggia lunga oltre 12 km e raggiungibile solo con veicoli 4×4. La vista sull’oceano e le montagne circostanti è impareggiabile e l’assenza di infrastrutture turistiche e residenziali contribuisce al suo fascino remoto e puro, vergine, per chi preferisce un bagno wild.

Grandi Spiagge di Corralejo

Nel nord-est dell’isola, il Parco Naturale delle Dune di Corralejo abbraccia chilometri di sabbia bianca e acque turchesi. Qui si trovano spiagge ideali per ogni esigenza: El Médano per gli sportivi, o El Burro per le famiglie. Le dune modellate dal vento sahariano creano un paesaggio quasi surreale, mentre la sabbia di jable ha proprietà esfolianti naturali.

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El Médano è la spiaggia ideale per gli sportivi

La Concha (El Cotillo)

Nel nord-ovest, vicino al villaggio di El Cotillo, La Concha è una spiaggia a forma di ferro di cavallo con acque tranquille e limpide. È perfetta per le famiglie, per chi ama lo snorkeling o semplicemente per chi vuole ammirare un tramonto spettacolare sorseggiando qualcosa nei bar sul mare.

Costa Calma

Con i suoi due chilometri di litorale riparato, Costa Calma è la scelta giusta per chi soggiorna nei resort del sud. La sabbia chiara, le acque calme e la protezione naturale dal vento ne fanno una spiaggia molto apprezzata anche da chi viaggia con bambini o cerca relax assoluto.

Butihondo

Poco più a nord di Morro Jable, la spiaggia di Butihondo si presenta come un ampio tratto di costa semi-urbana, perfettamente integrata con la natura circostante. Divisa in zone più tranquille, permette di trovare facilmente angoli riservati anche in alta stagione. Il contesto è ideale per prendere il sole in libertà, praticare il nudismo o cimentarsi con sport acquatici.

Playa del Castillo (Caleta de Fuste)

Sulla costa orientale dell’isola, a Caleta de Fuste, Playa del Castillo si trova in una baia protetta che la rende perfetta per famiglie e per chi cerca totale relax. L’acqua è calma tutto l’anno, la sabbia dorata e soffice. Frequentata anche dai residenti, è ben servita e vicina al centro del paese.

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Piscine naturali a Caleta de Fuste, Fuerteventura

Parco Naturale dell’Islote de Lobos

Una delle escursioni più emozionanti: l’isoletta disabitata di Lobos è una riserva naturale accessibile con barca da Corralejo. L’isola si trova a nord di Fuerteventura, da cui dista circa 2 km. I visitatori possono esplorarla seguendo diversi sentieri segnalati, per rilassarsi nella baia di La Concha o salire al vulcano La Caldera. Serve un permesso gratuito da richiedere online almeno 5 giorni prima.

Questo angolo di terra ospita habitat di grande valore e in un magnifico stato di conservazione. Gran parte delle specie vegetali del parco sono attualmente protette da varie normative. Da non perdere i petroglifi della Montaña de Tindaya, con incisioni che richiamano la forma di piedi. Oltre ai gabbiani e agli occhioni, spiccano anche diverse varietà di coleotteri e altri invertebrati. Il viaggio verso l’isolotto va effettuato in giornata, poiché non è possibile pernottare. Per la visita sono sufficienti poche ore.

Spiagge in Spagna per famiglie, i paradisi dove i bambini sono i benvenuti

Quando si viaggia con i bambini è fondamentale adattare gli itinerari scegliendo servizi e attività adatti alla loro età. Meta prediletta durante i mesi più caldi? Sicuramente la Spagna che sia a livello di penisola che di isole sa incantare. Dalle acque cristalline delle Baleari alle sabbie dorate dell’Andalusia, ogni litorale racconta una storia: ecco le spiagge della Spagna per famiglie più belle da visitare durante le vacanze.

Playa de las Canteras a Gran Canaria

Tra le spiagge della Spagna per famiglie più ideali c’è Playa de las Canteras a Las Palmas. Gran Canaria è una delle isole della Spagna più ambite per le vacanze estive e questa baia lunga, spaziosa e protetta da una barriera naturale, sa incantare i piccoli nuotatori. L’acqua è calma, quasi come una piscina e c’è un servizio attento di sicurezza con bagnini che controllano la situazione.

Playa de Muro a Maiorca

Immagina sabbia bianchissima, mare turchese e una pace che sa di vacanza vera. Playa de Muro, nella baia di Alcudia, è un paradiso family-friendly. L’acqua digrada dolcemente, il che significa che i bambini possono sguazzare in tutta sicurezza. Tra aree gioco, beach club attrezzati e pinete vicine per un picnic all’ombra, questa spiaggia è il cuore tranquillo di Maiorca. I genitori si rilassano, i bambini ridono: la ricetta dell’estate perfetta.

Spiagge family friendly in Spagna: Playa de Muro a Maiorca
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La splendida Playa de Muro a Maiorca è perfetta per le famiglie

Playa de la Victoria a Cadice

Nel cuore dell’Andalusia, Playa de la Victoria è una spiaggia cittadina che sorprende per organizzazione e bellezza. È lunga, ampia, con acque dolci e onde mai invadenti. I piccoli possono divertirsi con la sabbia mentre gli adulti si concedono tapas vista mare. La passeggiata pullula di vita e sapori andalusi. La presenza costante di bagnini, passerelle per passeggini e servizi impeccabili la rendono perfetta per una giornata in famiglia senza pensieri.

Playa de Bolonia a Tarifa

Qui la natura parla e lo fa a voce alta. Playa de Bolonia, con le sue dune giganti e la sabbia color oro, è un angolo selvaggio che abbraccia la libertà. È meno affollata rispetto ad altre spiagge, ma non per questo meno affascinante. Il silenzio del vento, i giochi tra le dune, i tuffi in acque limpide: è la destinazione ideale per chi vuole respirare autenticità e fuggire dalla confusione. Un luogo dove ogni granello di sabbia racconta una storia da custodire.

Playa de Levante a Benidorm

Benidorm è sinonimo di vivacità, e Playa de Levante ne è la prova brillante. Ma vivace non significa caotica: la spiaggia è pulita, sicura, ben organizzata. Qui ogni membro della famiglia trova il suo spazio. I bambini possono costruire castelli e giocare in riva, mentre gli adulti si godono una bibita fresca sotto l’ombrellone. Bandiera Blu? Sì. Comfort? A volontà. E se vi va un’avventura, tra sport acquatici e pedalò c’è da divertirsi!

Playa de la Carihuela a Torremolinos

Un salto sulla Costa del Sol e si arriva a Carihuela, una spiaggia dal cuore andaluso. Tranquilla e accogliente, è costeggiata da chiringuitos dove gustare pesce fresco e paella. Le acque sono tranquille, ideali per i piccoli nuotatori in erba. Le famiglie adorano passeggiare sulla lunga passerella, magari gustando un gelato artigianale o cercando conchiglie sulla battigia. Un luogo in cui l’estate ha il profumo del mare e del buon cibo.

Playa de Las Salinas a Ibiza

Ibiza non è solo movida: è anche calma, famiglia e natura. Playa de Las Salinas è la dimostrazione perfetta. Con la sua sabbia chiara, le acque turchesi e i ristorantini rilassati, conquista genitori e figli. C’è spazio per giocare, ombrelloni da affittare, docce, bagnini e servizi comodi. Il paesaggio attorno è protetto, con pini marittimi e saline che brillano al sole. Una Ibiza diversa, dolce e sorprendente.

Spiagge family friendly in Spagna: Playa de Las Salinas a Ibiza
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Playa de Las Salinas a Ibiza è consigliata per le famiglie

Playa de la Concha a San Sebastián

Questa è la spiaggia delle cartoline. Playa de la Concha si apre a semicerchio davanti alla città, come un abbraccio dorato. Ideale per le famiglie, offre un’acqua limpida, onde dolci e tanti spazi per giocare e rilassarsi. Le passerelle la rendono accessibile, e tutto è a portata di mano: bar, ristoranti, aree gioco. Il panorama, poi, è indimenticabile: colline verdi e l’Isla Santa Clara come sfondo. Un piccolo sogno basco a portata di telo.

Playa El Sardinero a Santander

Nel nord della Spagna, El Sardinero è una gemma baciata dall’Atlantico. Composta da due spiagge che si uniscono con la bassa marea, regala un’esperienza dinamica e stimolante. Perfetta per una giornata all’aria aperta tra aquiloni, passeggiate e bagni tonificanti. Le onde qui si fanno sentire, ma sempre sotto l’occhio vigile dei bagnini. Atmosfera elegante, tanto spazio e una luce che al tramonto accende il cuore.

Playa de la Roqueta a Guardamar del Segura

Questa spiaggia nascosta di Alicante è la definizione di relax per famiglie. Poco affollata, con sabbia fine e un mare quieto come uno specchio. Il contorno naturale, con il Parco Alfonso XIII e quello della Reina Sofía, è un invito all’esplorazione. Perfetta per famiglie con bambini piccoli, offre facilità d’accesso e tranquillità. Un angolo gentile dove il tempo rallenta.

Playa El Castellar a Mazarrón

A Mazarrón, in Murcia, Playa El Castellar è sinonimo di semplicità e bellezza autentica. Sabbia fine, acqua bassa per metri e una cornice tranquilla la rendono perfetta per una giornata spensierata in famiglia. Nei pressi si trovano ristorantini e passeggiate per concludere la giornata con una cena vista mare. Il tramonto? Uno spettacolo naturale da non perdere.

Playa La Misericordia a Malaga

Facilmente raggiungibile e dal cuore popolare, La Misericordia è una spiaggia perfetta per chi vuole tutto a portata di mano. Sabbia scura, mare tranquillo e un lungomare pieno di sorprese. È perfetta per una giornata rilassante: giochi in spiaggia, bagni freschi e magari una bibita con le onde come sottofondo. Occhio alla marea, però: qui può salire velocemente e portare via gli asciugamani.

Cala Millor a Maiorca

Due chilometri di pura meraviglia. Cala Millor è una delle spiagge più amate dalle famiglie, grazie all’acqua bassa, ai servizi moderni e alle attività pensate per i più piccoli. Dalla biblioteca in spiaggia ai giochi sulla sabbia, qui ogni momento diventa magico. E per chi cerca avventura, ci sono segway, acquascooter e mille modi per esplorare la costa. Una destinazione che unisce comodità e bellezza.

Playa Norte a Peñíscola

Cinque chilometri di sabbia dorata con il profilo del Castello di Peñíscola sullo sfondo: Playa Norte è una delle mete più family-friendly della Spagna. Bandiera Blu, passerelle per passeggini, sorveglianza costante e servizi impeccabili. Ogni estate qui si trasforma in un’esperienza indimenticabile tra castelli di sabbia, bagni e passeggiate alla scoperta della storia.

Playa de Las Fuentes a Alcalà de Xivert-Alcossebre

Un piccolo segreto della Costa dell’Azahar. Las Fuentes è una spiaggia unica, grazie alle sue sorgenti di acqua dolce sotto il mare. Sabbia dorata, servizi completi e un’atmosfera tranquilla, ideale per chi viaggia con bambini piccoli. È un luogo in cui il mare parla la lingua della natura e del relax.

Playa Piedra Villazar a Mojácar

A Mojácar, Andalusia, questa spiaggia dalle acque cristalline e sabbia scura è perfetta per famiglie in cerca di tranquillità. Lunga 300 metri, è abbastanza contenuta da permettere un controllo costante sui più piccoli. Parco giochi, bar e tutti i servizi a portata di mano rendono ogni giornata qui un’avventura semplice e felice.

La spiaggia dorata di Tenerife: benvenuti a Las Teresitas

Un’ampia distesa di sabbia dorata, palme tropicali e acque calme che ricordano i Caraibi: no, non siamo a migliaia di chilometri da casa, ma a pochi minuti dalla capitale di Tenerife, alle Canarie, l’arcipelago spagnolo più vicino all’Africa che all’Europa.

Las Teresitas, pur essendo molto lontana dal tipico paesaggio vulcanico canario, è una delle spiagge più affascinanti e iconiche dell’isola e dell’arcipelago, frutto dell’incontro tra natuta incontaminata e intervento umano. Una spiaggia facile, comoda e ben attrezzata, apprezzata specialmente da chi viaggia con i bambini e amata sia dai locali che dai turisti, Las Teresitas è una tappa imprescindibile per chi visita il nord dell’isola, praticamente tutto l’anno.

Dove si trova Las Teresitas

Las Teresitas si trova nel nord-est di Tenerife, la maggiore delle isole Canarie, a soli 8 chilometri da Santa Cruz de Tenerife, capoluogo dell’isola. La spiaggia si estende per circa un chilometro e mezzo nella località di San Andrés, un piccolo borgo di pescatori incastonato tra l’oceano e le colline aride della zona. È facilmente raggiungibile in auto, autobus o taxi da Santa Cruz, ed è dotata di ampi parcheggi gratuiti e servizi per i visitatori.

Cosa vedere e fare a Las Teresitas

A differenza di molte altre spiagge vulcaniche di Tenerife, Las Teresitas non ha sabbia o roccia nera vulcanica: il suo litorale è stato artificialmente riempito negli anni ’70 con sabbia dorata proveniente dal Sahara. L’effetto, arrivando, è impattante e crea un contrasto suggestivo con il paesaggio verde e nero circostante.

Tenerife è una meta ottima tutto l’anno per il suo clima mite e ventilato sempre e questa è una delle spiagge più gettonate in qualsiasi stagione. In estate, Las Teresitas è certamente una delle spiagge più frequentate e attrezzate dell’isola. Il clima è perfetto anche durante i mesi più caldi con temperature miti, sole quasi costante e una piacevole brezza oceanica.

La spiaggia è protetta da barriere frangiflutti che mantengono l’acqua bassa, calma e sicura anche per i bambini; per questo è una scelta ideale per famiglie.

Tra le attività più popolari:

  • Sole e relax sotto le palme, su lettini, sulla sabbia fine o sul bagnasciuga;
  • Snorkeling vicino ai frangiflutti, dove si possono avvistare piccoli pesci tropicali;
  • Corsi di yoga o fitness che spesso vengono organizzati all’alba o al tramonto sulla spiaggia o tornei di sport come beach volley;
  • Passeggiate sul lungomare, soprattutto nel tardo pomeriggio, quando il sole cala dietro le montagne.

Las Teresitas ha molto spazio libero, ma dispone comunque di servizi come docce, bagni, chioschi, bar sulla spiaggia e punti di soccorso.

I dintorni di Las Teresitas

La visita alla spiaggia di Las Teresitas può essere l’occasione perfetta per esplorare alcuni luoghi affascinanti del nord-est di Tenerife.

San Andrés, il villaggio che si affaccia sulla spiaggia, è una tappa da non perdere: stradine strette, case colorate, ottimi ristoranti di pesce fresco e un’atmosfera ancora autentica in un’isola che da tempo patisce per un turismo in costante crescita. È il posto ideale per un pranzo con vista sull’oceano, magari gustando una “parillada de pescado” o una “vieja” alla griglia, tipico pesce canario. Superando la spiaggia invece si trova il piccolo borgo di Igueste de San Andrés, per una passeggiata nella pace assoluta.

Per chi ama i panorami spettacolari, il Mirador de El Bailadero garantisce viste mozzafiato sulla costa e sulle montagne dell’Anaga.

Ovviamente, per chi arriva da altre zone dell’isola, vale la pena dedicare qualche ora a Santa Cruz de Tenerife, con il suo centro moderno, i musei (come il TEA o il Museo de la Naturaleza y el Hombre), il Mercato di Nuestra Señora de África e l’auditorium progettato da Santiago Calatrava.

Fuerteventura low cost, le destinazioni migliori dove andare in estate

Prenotare un viaggio alle Isole Canarie è sempre un’ottima idea. Fuerteventura, in particolare, ha un fascino tutto suo. Qui non mancano naturalmente spiagge mozzafiato, così come la possibilità di mettersi alla prova con gli sport acquatici o di organizzare un itinerario alla scoperta dei siti culturali più famosi. Ma per chi desidera andare alla scoperta di una Fuerteventura low cost, abbiamo pensato di suggerire alcune località dove prenotare, con alcuni consigli per evitare di spendere troppo.

Gran Tarajal

Per vivere una vacanza a Fuerteventura low cost, una delle prime località che suggeriamo non è estremamente battuta dai turisti: anzi, possiamo di certo parlare di Gran Tarajal come una destinazione autentica e tranquilla. Qui l’attrazione principale è la spiaggia di sabbia scura che è lunga circa 1 km: eppure le sue acque sono talmente cristalline da farci venire subito voglia di un tuffo. Nel centro abitato non mancano ristoranti e locali, ma Gran Tarajal è anche un museo a cielo aperto per la presenza di diversi murales.

Per quanto riguarda l’offerta ricettiva, si trovano facilmente soluzioni per ogni tasca, dagli hotel fino agli appartamenti. Sono disponibili inoltre delle soluzioni in loft, quindi delle vere e proprie unità abitative con ogni genere di comfort, che tuttavia non hanno costi proibitivi. L’attrazione principale è indubbiamente la spiaggia di sabbia scura, così come il porto peschereccio. In estate si susseguono eventi e feste tradizionali per scoprire la cultura del territorio. La chicca di viaggio? Siamo vicini al Monumento Naturale Cuchillos de Vigán, un paesaggio geomorfologico di enorme valore.

Caleta de Fuste

Caleta de Fuste a Fuerteventura, spiaggia
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Caleta de Fuste a Fuerteventura

Spostiamoci a Caleta de Fuste, che si trova proprio sulla costa orientale di Fuerteventura e fa parte del comune di Antigua. È un angolo da sogno, con un’architettura tipicamente british (non a caso qui vengono in vacanza molti turisti inglesi), ed è a pochi km dall’aeroporto di Puerto del Rosario. C’è un motivo per cui abbiamo scelto di inserire questa località: la sua posizione privilegiata. In effetti Caleta de Fuste è centrale, quindi per chi desidera esplorare l’isola con un on the road di Fuerteventura low cost, è decisamente perfetta. Ricordiamo che, per quanto l’isola non sia grande, è comunque molto lunga.

Una delle particolarità di Caleta de Fuste è la conformazione del suo territorio: le spiagge sono infatti protette dal vento, il che la rende ideale per le famiglie che stanno cercando una destinazione dove prenotare in modo economico a Fuerteventura. In ogni caso, in questa baia protetta si propongono numerosi alloggi per ogni esigenza. L’attrazione principale della zona è la spiaggia di Caleta de Fuste, così come il famoso Castillo de San Buenaventura.

Costa Calma

Fuerteventura, dove alloggiare
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Costa Calma a Fuerteventura

Anche in questo caso stiamo parlando di una delle località turistiche più amate di Fuerteventura: siamo nel sud dell’isola e, per chi è alla ricerca di una soluzione economica ma all inclusive, Costa Calma è decisamente un punto di riferimento. È la meta ideale per chi desidera staccare la spina e usufruire di tutti i servizi presenti sul territorio, senza considerare le magnifiche spiagge di Costa Calma, tra cui quella di Sotavento, dove di solito si recano gli amanti del windsurf o kitesurf.

Per una proposta più economica, meglio preferire gli appartamenti o le zone nei dintorni di Costa Calma: in questo caso non si parla più di soluzioni all inclusive. Un altro consiglio che ci sentiamo caldamente di dare è di prenotare comunque in anticipo: soprattutto in estate le Isole Canarie, in Spagna, sono tra le destinazioni del cuore di giovani e famiglie, quindi le soluzioni più economiche vengono bloccate in fretta.

Antigua

Proprio come Caleta de Fuste, anche Antigua è la località perfetta dove soggiornare se abbiamo in mente di organizzare un on the road a Fuerteventura, ma senza spendere troppo. Siamo a 17 km a sud della capitale Puerto del Rosario e ad appena 10 km dall’aeroporto di Fuerteventura. Di certo Antigua è estremamente particolare: qui sul territorio è possibile scoprire una Fuerteventura diversa dal solito, lontana dagli scenari idilliaci degli alberghi di lusso, tra vecchi casolari e mulini a vento che funzionano ancora oggi. Una località pittoresca, con un’offerta di posti letto non propriamente infinita. Costa di meno rispetto ad altre mete, ma anche in questo caso, proprio come gli alloggi più economici di Costa Calma, il suggerimento è di prenotare in anticipo.

Corralejo

Corralejo a Fuerteventura low cost
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Corralejo a Fuerteventura

Probabilmente Corralejo è una delle zone turistiche migliori dove alloggiare a Fuerteventura, ma al contempo dobbiamo prestare attenzione ad alcuni aspetti. Un tempo era un caratteristico villaggio di pescatori, oggi è tra le zone principali dove prenotare alle Isole Canarie: in particolare ha un fascino unico per i giovani, vista la movida, e per tutti coloro che amano gli sport acquatici come il windsurf e il kitesurf. È vero che non mancano strutture ricettive di lusso, ma al contempo le soluzioni sono vaste e per tutte le tasche.

Corralejo si trova a mezz’ora di auto dall’aeroporto di Fuerteventura ed è un porto turistico e commerciale, dove oltretutto si trovano le famose dune di sabbia che contrastano con le acque di un colore turchese davvero intenso. Fuerteventura è collegata alle principali compagnie low cost, ma per quanto riguarda l’alloggio a Corralejo consigliamo di prenotare con un pizzico di anticipo. Sono disponibili diversi ostelli con camere con letti singoli o in dormitorio, o in alternativa, la soluzione per le famiglie è di prenotare negli appartamenti, anche a pochi km dalla spiaggia, così da spendere un po’ di meno e poter usufruire di tutti i servizi.

Pájara

Spostiamoci ora a Pájara, a Fuerteventura, un luogo magico dove si trovano alcune delle spiagge più belle dell’isola. Questa cittadina dispone di diverse strutture ricettive adatte a ogni budget. Siamo a pochi km dalla spiaggia di Sotavento, Barlovento e Playa de Cofete. Nei dintorni c’è appunto il complesso turistico di Costa Calma, o ancora Morro Jable. A pochi minuti si trova inoltre il Faro del Matorral, tra i luoghi più visitati dell’isola: si trova a 44 m sul livello del mare. E per chi ama i punti panoramici, quello di Cofete è unico, tra scogliere e tratti vulcanici.

Tenerife low cost: dove andare in estate per una vacanza da sogno

Tenerife è l’isola dell’eterna primavera, la più grande delle Canarie e tra le mete preferite di chi sogna un’estate al mare da vero sogno: le spiagge vulcaniche, i paesaggi lunari, i borghi sul mare e le cittadine vivaci offrono un mix irresistibile di natura, cultura e divertimento.

E il bello è che non serve spendere una fortuna per godersi tanta meraviglia: con un po’ di accortezza, si può vivere Tenerife d’estate in modo autentico e low cost. Basta sapere dove andare.

Costa del Silencio, tra quiete e risparmio

A sud dell’isola, al riparo dalle rotte più battute dal turismo di massa, si apre la Costa del Silencio. Il nome dice già molto: il ritmo è lento, il tempo sembra sospeso e si respira una tranquillità che altrove è difficile trovare. È una delle prime zone a essere state urbanizzate per il turismo, ma ha mantenuto un profilo basso rispetto ai centri più rinomati.

Non aspettatevi hotel lussuosi o resort affollati, bensì appartamenti semplici, spesso gestiti da privati, a prezzi molto accessibili. Case vacanza dotate del necessario, con terrazze soleggiate, piccole piscine condominiali e la possibilità di cucinare in autonomia. Il punto di forza è proprio la possibilità di contenere le spese senza rinunciare alla comodità.

La spiaggia di Las Galletas, dalle acque limpide, è frequentata soprattutto dai residenti: il porticciolo, i bar locali e i ristorantini regalano scorci di una Tenerife più vissuta che turistica. Chi sceglie questa zona lo fa spesso per risparmiare sull’alloggio e muoversi poi con facilità verso le attrazioni del sud, magari noleggiando un’auto o servendosi del trasporto pubblico locale.

El Médano, l’anima giovane e sportiva

Se il vento non vi spaventa ma, anzi, vi entusiasma, El Médano è la meta che fa per voi: poco più a nord dell’aeroporto di Tenerife Sud, il paesino fronte mare è il regno dei surfisti. Il richiamo del vento attira appassionati di kite surf e windsurf da tutto il mondo, tanto che qui si tengono spesso tornei internazionali.

Si tratta di una località giovane, informale, vivace. L’atmosfera è quella rilassata dei luoghi di mare in cui ci si sente subito a casa: tra le vie del centro si susseguono bar con musica dal vivo, piccoli locali dove sorseggiare una birra ammirando il tramonto, botteghe artigianali e caffè dall’anima bohémien.

Non mancano ostelli e appartamenti economici, così come piccole strutture a conduzione familiare che propongono sistemazioni semplici e curate. Le spiagge ampie, dorate, invitano a lunghe passeggiate, mentre chi ama le attività in mare ha l’imbarazzo della scelta: snorkeling, immersioni, parapendio e uscite in barca.

Certo, il vento è una presenza costante. Per qualcuno è fastidioso, per altri una benedizione, m è proprio il respiro dell’oceano a rendere El Médano così speciale.

Los Cristianos, dove la tradizione incontra il comfort

Il comfort della Spiaggia di Los Cristianos a Tenerife
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Tutto il comfort della spiaggia di Los Cristianos

Un tempo villaggio di pescatori, oggi Los Cristianos è una meta che ha saputo crescere senza perdere il suo fascino. Qui l’atmosfera è più rilassata rispetto alla vicina Playa de las Américas, con un’offerta turistica ampia ma non caotica.

Le spiagge, ben tenute e protette dalle onde, sono perfette per le famiglie e per chi ama nuotare in acque calme. Playa de Los Cristianos, in particolare, regala giornate serene tra sabbia dorata e mare azzurro, con tutti i servizi a portata di mano. Il lungomare è animato ma mai frenetico, ideale per una passeggiata dopo cena o per gustarsi un gelato con vista sull’oceano.

Anche qui sono varie le occasioni di risparmio. Allontanandosi leggermente dalla costa si trovano appartamenti economici e piccoli hotel con buoni servizi. E se vi piace l’idea di un’escursione in mare, vengono organizzate gite in barca per avvistare balene e delfini, oppure per esplorare le baie vicine.

Playa Paraíso, un angolo di serenità con vista oceano

Nella parte sud-occidentale dell’isola, Playa Paraíso si presenta come un rifugio di pace, lontano dal clamore delle mete più battute. Il nome è evocativo: qui il mare incontra la terra in un abbraccio silenzioso, tra calette intime, scogliere vulcaniche e piccole spiagge accarezzate dal sole.

È una zona che attrae chi cerca relax e indipendenza. Gli aparthotel e i residence con angolo cottura sono numerosi e spesso vantano terrazze con vista sul mare, piscine scenografiche e accesso diretto alla spiaggia. Playa de Ajabo, dalla sabbia scura e le acque tranquille, è il cuore della zona balneare.

I prezzi sono generalmente più bassi rispetto a quelli di Costa Adeje o Playa de las Américas, e rendono Playa Paraíso una scelta intelligente per chi vuole risparmiare pur rimanendo vicinissimo ai centri più vivaci. Basta una breve corsa in autobus o in auto per ritrovarsi nel cuore del divertimento, per poi tornare alla quiete del proprio alloggio.

Palm Mar, il silenzio dopo il tramonto

Vista panoramica di Palm-Mar a Tenerife, Spagna
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Vista panoramica di Palm-Mar al tramonto

A pochi minuti da Los Cristianos, Palm Mar è una tappa che ancora sfugge ai radar del turismo di massa. È una zona in evoluzione, dove il verde si intreccia al moderno, e dove si respira un’aria diversa, più intima e privata. Qui non troverete grandi hotel o strutture affollate, ma appartamenti eleganti, piccoli B&B e residence curati, perfetti per chi vuole staccare davvero la spina.

Nonostante la tranquillità, Palm Mar è ben collegata alle zone più animate del sud: in circa un quarto d’ora di taxi o auto si raggiungono Las Américas o Costa Adeje. Ma il bello è proprio il suo ritmo lento, l’assenza di folla, il senso di spazio.

Puerto de Santiago, autenticità vista mare

Sulla costa sud-ovest, affacciato sull’Atlantico e a due passi dalle imponenti scogliere di Los Gigantes, Puerto de Santiago conserva ancora l’anima del suo passato: ex borgo di pescatori, oggi accoglie i viaggiatori con un volto più autentico, disegnato da piazzette, ristoranti semplici e locali affacciati sul mare.

È la prima scelta per chi ama le atmosfere rilassate e cerca un alloggio economico senza rinunciare alla qualità. Le strutture sono varie: ostelli, hotel familiari, aparthotel con piscina e piccoli complessi turistici con vista sull’oceano.

Puerto de Santiago è collegata a piedi a Playa de la Arena e Los Gigantes, un’area turistica estesa ma ancora a misura d’uomo. Le spiagge sono accoglienti, i panorami spettacolari e il costo della vita più contenuto rispetto ad altre realtà.

Le migliori spiagge di Tenerife senza folla

Tenerife è l’isola più grande delle Canarie. Un vero e proprio paradiso baciato dal sole tutto l’anno, dove poter godere e scoprire una varietà di paesaggi e spiagge davvero straordinaria.

Una destinazione molto apprezzata da tantissimi turisti europei e di tutto il mondo, che scelgono le Canarie e, appunto, l’isola di Tenerife, per il suo clima piacevole tutto l’anno. Nonostante ciò, chi cerca un angolo di pace lontano dai grandi resort o dalle spiagge più affollate e conosciute, come Las Américas o Los Cristianos, può ancora trovarlo.

Ecco quali sono le migliori spiagge di Tenerife senza folla, dove godere di un mare stupendo, un clima mite e unico e passare una piacevole giornata all’insegna del relax, a stretto contatto con la natura circostante.

Playa de los Patos: un piccolo segreto tra le scogliere

A pochi chilometri di distanza da Puerto de la Cruz si trova Playa de los Patos. Una spiaggia raggiungibile solo attraverso un sentiero ripido e un po’ accidentato. Un percorso impegnativo, che rende questo luogo così speciale e, soprattutto, spesso deserto.

Playa de los Patos è caratterizzata dalla presenza di sabbia nera vulcanica, ed è perfetta per tutti coloro che sono alla ricerca di isolamento completo a Tenerife, che amano il contatto diretto con la natura e che vogliono passare una giornata rilassante.  La spiaggia è lunga all’incirca un chilometro ed è l’ideale, soprattutto quando l’acqua si ritira, per passeggiare e rilassarsi nelle piccole piscine che si creano a riva. Non è raro anche trovare nudisti su questa spiaggia.

Qui non ci sono servizi, quindi è importante arrivare con tutto il necessario: cibo, acqua e protezioni. Tutto il necessario per godere al meglio della tranquillità di questa spiaggia.

Playa del Bollullo: bellezza autentica a due passi dalla città

Nella zona di La Orotava si trova Playa del Bollullo: una delle perle del nord di Tenerife. Una spiaggia lunga poco più di centocinquanta metri, con sabbia nera finissima, che ospita anche una piccola caletta in cui rilassarsi e godersi il paesaggio circostante, lontani dal grande afflusso di turisti.

Pur essendo conosciuta dai locali, resta poco frequentata dai turisti, soprattutto durante la settimana e offre molti servizi come bar, ristoranti e servizio di noleggio amache. Una spiaggia che merita di essere vissuta in ogni momento dell’anno: ideale per chi cerca un luogo dove rilassarsi tra la natura selvaggia circostante.

Per raggiungere Playa del Bolullo, è necessario prendere un bus da Puerto de la Cruz, o partire con la propria auto, e una volta arrivati a destinazione percorrere un sentiero a piedi.

Plaja del Bolullo dall'alto, tra le spiagge più belle e meno affollate di Tenerife
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La spettacolare Plaja de Bolullo

Playa de Benijo: selvaggia e scenografica

Nel remoto nord dell’isola si trova Playa de Benijo, tra le rocce di Benijo e La Rapadura, uno dei paesaggi sottomarini vulcanici più affascinanti della terra.

Questa spiaggia è una delle spiagge probabilmente più scenografiche di tutta Tenerife. Un paesaggio incontaminato, dove non esiste alcun tipo di servizio, un luogo dove rilassarsi e godersi tutta la bellezza dell’isola e del mare che ne bagna le sponde.

Di solito, anche in alta stagione, ci sono pochissimi turisti e ciò fa di Playa de Benijo un luogo unico, soprattutto durante le ore del tramonto, quando la luce del sole la illumina e crea un’atmosfera davvero romantica. La spiaggia, lunga poco più di trecento metri, ospita anche alcuni tratti nudisti. Un luogo dove vivere

Playa de la Fajana: calma e natura nella zona di Los Silos

Sempre nella parte nord dell’isola, vicino al villaggio di Los Silos, si trova un luogo davvero speciale. Si tratta di Playa de la Fajana, una spiaggia ancora poco affollata di Tenerife, soprattutto in alcuni periodi dell’anno, dove è possibile trovare alcune delle più belle piscine naturali dell’isola.

Qui, infatti, si alternano zone sabbiosa a queste piscine natura, sono ideali per un bagno sicuro anche quando sono presenti forti correnti ed il mare mosso grazie alle passerelle presenti, che permettono di saltare da una piscina all’altra.

È la spiaggia perfetta per chi vuole respirare l’aria autentica di Tenerife e vivere l’isola da vero abitante del posto. Inoltre, qui i tramonti sono tra i più suggestivi e rendono Playa de la Fajana un luogo molto romantico.

Plaja de la Fajana, tra le spiagge più belle e meno affollate di Tenerife
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Le piscine naturali di Plaja de la Fajana

Playa de Antequera: raggiungibile solo via mare o sentiero

Per gli amanti dell’avventura e della natura, la spiaggia Playa de Antequera è una vera e propria meraviglia nascosta. Un luogo che è possibile raggiungere da Santa Cruz in due modi: via mare o a piedi.

Per chi decide di raggiungere Playa de Antequera in barca, durante il periodo estivo è possibile partecipare a diverse escursioni guidate. Chi, invece, è amante delle escursioni e vuole raggiungere la spiaggia via terra, è possibile camminare lungo un trekking che parte dal villaggio di Igueste de San Andrés. Un cammino che permette di passare attraverso paesaggi straordinari: una fatica che vale assolutamente la pena.

Playa de Antequera è una caletta di sabbia dorata, tra montagne e scogliere, l’ideale per chi cerca isolamento totale e non ha paura di “guadagnarsi” la propria spiaggia. 

Playa de Abama: intima e protetta

Infine, nella parte meridionale dell’isola, tra le più affollate e turistiche spiagge di Tenerife, si trova un angolo nascosto. Una piccola baia riparata e protetta dagli scogli. Si tratta Playa de Abama, una spiaggia accessibile passando dal lussuoso vicino hotel Ritz-Carlton, ma che resta comunque aperta a tutti.

Nonostante la vicinanza alle zone turistiche, rimane sorprendentemente tranquilla, soprattutto nelle prime ore del giorno. È il luogo ideale per rilassarsi, disconnettersi e godere dei magnifici tramonti, con la visione della vicina isola di La Gomera all’orizzonte. Si tratta probabilmente di una delle spiagge più belle di Tenerife, adatta anche ai bambini per i fondali più bassi.

Turisti a Playa de Abama, tra le spiagge più belle e meno affollate di Tenerife
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Plaja de Abama, nel sud di Tenerife

Tenerife, quindi, non è solo grandi hotel e spiagge affollate. L’isola, se esplorata con curiosità, sa davvero offrire ancora angoli segreti di bellezza e tranquillità. Luoghi per amanti del trekking, del surf o semplicemente della natura incontaminata: spiagge che saranno in grado di regalare un’esperienza diversa e profonda, lontana dal turismo di massa. È il momento di lasciarsi ispirare ed incantare dalla bellezza unica di questa isola e delle sue spiagge meno affollate.

Fuerteventura: le spiagge più belle e senza folla dell’isola del vento

Fuerteventura non è solo una meta perfetta per chi sogna l’oceano e il sole tutto l’anno, è un’isola che parla a chi cerca libertà, silenzio e natura selvaggia. Tra le sue coste modellate dal vento e le onde dell’Atlantico, esistono angoli nascosti che sfuggono al turismo di massa, dove il tempo sembra rallentare e ogni suono si confonde con quello del mare.

In queste spiagge dimenticate dalle folle, l’anima di Fuerteventura si rivela in tutta la sua autenticità: dune dorate che si perdono all’orizzonte, montagne che sorvegliano dall’alto e orizzonti infiniti da contemplare in solitudine. Se desiderate perdervi in luoghi dove il paesaggio domina e l’essere umano è solo un ospite rispettoso, lasciatevi guidare alla scoperta delle spiagge più solitarie e spettacolari dell’isola.

Playa de Cofete, la regina solitaria di Fuerteventura

Nel profondo sud dell’isola, dove il paesaggio diventa più ruvido e remoto, si apre una delle spiagge più affascinanti di tutta la Spagna: Playa de Cofete, una distesa immensa di sabbia chiara lunga oltre 12 chilometri, abbracciata da montagne scure e avvolta da un’atmosfera sospesa.

L’accesso non è dei più semplici: si percorre una strada sterrata che richiede attenzione, magari a bordo di un 4×4. Ma il viaggio, seppur un po’ avventuroso, viene ricompensato da uno scenario che lascia senza parole: niente bar, ombrelloni o stabilimenti, solo il rumore del vento, l’oceano che si infrange con forza sulla riva e un paesaggio che sembra dipinto.

Cofete è il luogo ideale per chi cerca contemplazione, silenzio e libertà. Il mare, però, va rispettato: le correnti possono essere forti e non è consigliato fare il bagno se non si è nuotatori esperti. Qui si viene per camminare, meditare, ammirare l’orizzonte e magari osservare il tramonto dipingere di rosa le creste delle montagne. A pochi passi, si può visitare anche il piccolo cimitero di Cofete e la misteriosa Villa Winter, protagonista di numerose leggende che aggiungono un velo di fascino una terra già profondamente magnetica.

Playa Roque del Moro, l’eco del silenzio

Immensa Playa Roque del Moro
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Tutto il fascino di Playa Roque del Moro

A sud, nascosta dietro un sentiero da percorrere a piedi per circa mezz’ora, si trova Playa Roque del Moro e il cammino per raggiungerla è parte dell’esperienza: una discesa tra rocce e sentieri che apre a un paesaggio disegnato da sabbia, silenzio e onde.

Il protagonista assoluto è il Roque del Moro, un imponente monolite che si erge dal mare come un guardiano silenzioso. Tutto intorno, la spiaggia si estende tranquilla, lontana da rumori e presenze.

Quando la marea si ritira, tra le rocce affiorano piccole piscine naturali, vere oasi di calma dove l’acqua si scalda al sole e regala attimi di pace assoluta.

Playa de Jarugo, il segreto tra le scogliere

Sulla costa nord-occidentale, protetta da due alte scogliere, si nasconde Playa de Jarugo, conosciuta anche come Jarubio. È una spiaggia che rimane fuori dalle rotte turistiche più battute, frequentata soprattutto dai residenti e dai pochi viaggiatori che amano cercare luoghi autentici e riservati.

Qui il paesaggio si fa più selvaggio: la sabbia chiara si mescola al vento costante e alle onde che si infrangono con forza. L’ambiente è intimo e potente allo stesso tempo, perfetto per chi ama camminare lungo la battigia, sentire il vento tra i capelli e respirare il profumo di salsedine. L’unica raccomandazione è prestare attenzione alle correnti, spesso forti in questa parte dell’isola.

Playa de Sotavento, la laguna che cambia forma

Magnifica vista di Playa de Sotavento a Fuerteventura
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Spettacolare veduta panoramica di Playa de Sotavento

Playa de Sotavento è una delle spiagge più conosciute di Fuerteventura, ma la sua vastità la rende perfetta anche per chi cerca pace e solitudine. Si trova a Costa Calma, nella zona meridionale, parte del Parco Naturale di Jandía. Nonostante la fama, basta allontanarsi dai punti principali di accesso per ritrovarsi immersi in una quiete quasi irreale.

La magia della spiaggia sta nella sua forma mutevole: con la bassa marea, il mare si ritira e lascia spazio a una laguna temporanea, che si trasforma in una lingua di sabbia delimitata da acqua turchese. Lo spettacolo è sorprendente, sempre differente, come se la natura volesse ogni giorno inventarsi un paesaggio nuovo.

Sotavento è amata anche da chi pratica sport acquatici, grazie agli alisei che soffiano costanti, ma resta accessibile e sicura anche per le famiglie con bambini.

Playa Gran Tarajal, la spiaggia dei residenti

Gran Tarajal è una delle spiagge più ampie dell’isola, eppure non è mai affollata. Si trova in un’area abitata quasi esclusivamente da locali, il che contribuisce a mantenerne intatta l’atmosfera autentica e rilassata. Qui non ci sono grandi strutture turistiche, ma una passeggiata tranquilla e un ritmo lento che raccontano la vera vita di Fuerteventura.

È perfetta per chi cerca un luogo dove fermarsi senza fretta, dove osservare le giornate scorrere tra chiacchiere in riva al mare e bambini che giocano sulla sabbia scura.

Cala de Ojos, un rifugio di sabbia dorata

A volte basta poco per sentirsi lontani dal mondo. Cala de Ojos è una piccola insenatura di appena settanta metri, di sabbia dorata fine e lambita da acque trasparenti, ideale per chi desidera isolamento totale, silenzio e bellezza senza compromessi.

Non vi sono servizi né comfort: è fondamentale portare con sé acqua e cibo, poiché il villaggio più vicino si trova a circa due chilometri di distanza. Ma questo è anche il segreto del suo fascino: Cala de Ojos è un rifugio puro, dove ci si sente piccoli dinanzi alla grandezza del paesaggio.

Le isole più economiche della Spagna dove andare in vacanza questa estate

Quando si pensa alle isole spagnole, spesso vengono in mente località glamour come Ibiza o Formentera, dove un cocktail può costare quanto una cena. La buona notizia, tuttavia, è che la Spagna insulare è molto più variegata e, in alcune circostanze, sorprendentemente accessibile anche d’estate. Tra l’Atlantico e il Mediterraneo, esistono isole dove godersi mare cristallino, paesaggi vulcanici o calette nascoste, spendendo meno di quanto si possa immaginare. Ecco a voi le isole più economiche della Spagna.

A Gran Canaria senza spendere troppo

Tra le immagini più tipiche di Gran Canaria ci sono hotel all inclusive e resort affollati. Ma prenotando con il giusto anticipo e, soprattutto, sapendo dove guardare, si può scoprire un’isola piuttosto accessibile, con microclimi diversi, spiagge dorate, villaggi montani e una cucina locale che sazia l’anima prima del portafoglio.

A livello generale, i voli per la terza isola più grande dell’arcipelago restano tra i più convenienti per le Canarie, grazie alla concorrenza tra compagnie low cost. Ma il vero risparmio arriva una volta atterrati, perché cibo, trasporti, alloggi e attività possono avere costi molto più contenuti rispetto ad altre zone turistiche spagnole, specialmente se ci si allontana un minimo dalle areee molto frequentate come Playa del Inglés o Maspalomas.

Per risparmiare sull’alloggio, si consiglia di soggiornare ad Agaete (nord-ovest), un villaggio di pescatori con atmosfera tranquilla, ideale per chi cerca il lato autentico dell’isola. Conveniente è anche Vecindario (zona sud-est), una cittadina locale senza troppi turisti, con prezzi da residenti e ottimi collegamenti con il resto dell’isola. Lo stesso discorso si può fare per Tejeda (entroterra), un borgo montano in pieno stile canario, immerso tra i pini e con panorami mozzafiato.

Sull’isola, inoltre, si possono fare anche attività a a costo (quasi) zero:

  • Trekking a Roque Nublo: una delle escursioni più iconiche dell’isola. Attualmente l’accesso è regolamentato, con possibile ticket d’ingresso o bus navetta obbligatorio in alta stagione;
  • Relax a Playa de Güigüi: raggiungibile solo a piedi (con 2 ore di camminata) o in barca, una delle più selvagge dell’isola;
  • Mercado de Vegueta (a Las Palmas): il top per mangiare tapas a prezzi popolari.

A Gran Canaria si può risparmiare anche per gli spostamenti, in quanto sono presenti autobus locali che sono affidabili ed economici. In alternativa, si può noleggiare un’auto (prezzi da 20-25 euro al giorno se si prenota con anticipo), per andare al cospetto di zone più isolate e autentiche.

Gran Canaria low cost
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Veduta di un angolo di Gran Canaria

Minorca, le Baleari low cost

Partiamo da un principio fondamentale: pur essendo parte delle Baleari, Minorca non è Ibiza e non vuole nemmeno esserlo. In questa magnifica isola, infatti, non ci sono mega-club, prezzi gonfiati o caos notturno. C’è un susseguirsi di spiagge bellissime, sentieri immersi nella macchia mediterranea, cittadine sonnolente e un ritmo di vita lento che fa davvero riposare. Certo, non è la destinazione più economica del mondo, ma con un po’ di strategia si può esplorare con un budget sostenibile anche ad agosto.

Nel 2025 i pacchetti per Minorca sono tra i più cercati, ma i prezzi restano relativamente inferiori rispetto a Ibiza e, in parte, anche di Maiorca. Il trucco è evitare le zone troppo turistiche e muoversi come fanno i local. Luoghi ideali per dormire a prezzi ragionevoli sono Es Castell o Sant Lluís (zona sud-est), piccoli centri a pochi chilometri da Mahón, ben collegati ma più tranquilli; Fornells (nord), villaggio di pescatori con atmosfera rilassata e appartamenti spesso più economici; Alaior (entroterra), ottima base centrale per raggiungere tutta l’isola.

Le spiagge di Minorca sono tra le più belle della Spagna, ma molte non si raggiungono in auto. Occorre quindi camminare un po’, per ritrovarsi poi potersi rilassare in meraviglie come:

  • Cala Mitjana e Cala Mitjaneta: bellissime, accessibili a piedi da un sentiero nel bosco. Gratis, ovviamente;
  • Cala Macarella e Macarelleta: famose, ma in alta stagione l’accesso in auto è vietato (consiglio: bus navetta da Ciutadella);
  • Cala Pregonda: a nord, meno frequentata e paesaggio lunare (occorre portarsi acqua e cibo).

Per mangiare spendendo poco, invece, è meglio evitare i ristoranti sul porto di Mahón e Ciutadella, e puntare più che altro  sulle“cellers” (osterie tradizionali) e trattorie locali nell’entroterra, dove poter gustare ottimi pasti con 12–15 euro a persona.

Ons, la gemma segreta della Galizia

Coloro che desiderano trascorrere l’estate in un’isola spagnola dove la natura è protagonista, i prezzi accessibili e il turismo è ancora umano, dovrebbero prenotare per Ons. Parte del Parque Nacional Marítimo-Terrestre das Illas Atlánticas de Galicia, è la sorella meno conosciuta delle Cíes (già molto più turistiche). Pochi abitanti, spiagge selvagge, zero auto, natura integra e una filosofia slow che non è di moda.

Vi si arriva in traghetto da Bueu o Portonovo (Rías Baixas, Galizia), con un costo intorno ai 15–20 euro andata e ritorno. Ma attenzione, serve essere muniti di un permesso gratuito da richiedere online. Da queste parti si può dormire solo nel camping ufficiale dell’isola, immerso nel verde e a pochi passi dal mare per circa 20 euro a notte a persona.

Le spiagge sono da cartolina e gratis (ma senza alcun tipo di servizio). Tra le più belle segnaliamo:

  • Playa de Melide: nudista, remota, acqua verde smeraldo e sabbia chiara;
  • Playa das Dornas: vicino al porticciolo, perfetta per una pausa dopo l’arrivo;
  • As Area dos Cans: forse la più comoda.

Le spiagge di Ons non hanno servizi né ombrelloni, bisogna quindi portarsi tutto e riportare indietro i rifiuti. L’isola è il top anche per gli amanti dell’escursionismo, grazie a 4 itinerari tracciati e ben segnalati da fare tra pini, coste rocciose, fari e paesaggi completamente intatti. Il più famoso è il Percorso Sur, che porta fino al Faro de Ons, con viste spettacolari sull’Atlantico.

Ons, Spagna
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Una delle spiagge dell’Isola di Ons

La Graciosa, l’isola senza asfalto

Soluzioni piuttosto economiche si possono trovare anche presso La Graciosa, altra meraviglia della Canarie. Un lembo di terra che pare rimasto fermo nel tempo: niente asfalto, auto private e nemmeno hotel di lusso. Solo sentieri sabbiosi, case basse, biciclette, pescatori e un oceano che sembra più grande di quanto in realtà sia.

La Graciosa è una delle isole abitate più piccole della Spagna, con appena 700 residenti, al punto da rivelarsi un posto semplice, vero, ottimale per chi desidera una vacanza minimalista, sostenibile ed economica. Vi si arriva in traghetto da Órzola (Lanzarote), con una traversata di circa 25–30 minuti, per un prezzo intorno ai 15-20 euro a tratta.

Le opzioni disponibili per dormire si trovano in due paesini: Caleta de Sebo (il principale, dove attracca il traghetto) e il minuscolo Pedro Barba (quasi disabitato). Le soluzioni economiche non mancano, ma vanno prenotate con molto anticipo. Appartamenti semplici o camere in casa di residenti hanno un costo che va tra 30 e 60 euro a notte a persona. Il camping libero non è consentito, ma ci sono piccole strutture semi-autonome dai costi onesti.

Le spiagge dell’isola sono senza lettini o bar e il massimo dei servizi è l’ombra di una roccia. Per spostarsi è consigliato noleggiare una bici per un prezzo intorno ai 10–12 euro al giorno.

S’illot, la Maiorca a prezzi accessibili

L’ultima isola low cost della Spagna che vi consigliamo per l’estate è più che altro una località che sorge su un’isola: S’illot, piccola cittadina balneare di Maiorca con un’anima decisamente vintage. Incastonata tra Sa Coma e Porto Cristo, si caratterizza per la presenza di hotel a conduzione familiare, pensioncine economiche, spiaggia di sabbia fine e mare trasparente.

Per arrivarci da Palma di Maiorca ci vogliono meno di 2 ore di bus pubblico (linee TIB), oppure 1 ora in auto. Molti degli alloggi presenti offrono mezza pensione, compromesso interessante per chi vuole contenere il budget e non perdere tempo a cercare ristoranti.

Il consiglio che vi diamo è quello di prenotare il prima possibile, poiché esistono pacchetti che costano poco più di 500 euro per una settimana, volo incluso. I ristoranti sul lungomare sono onesti nei prezzi, in quanto i piatti principali vanno dai 10 ai 15 euro, con opzioni locali e internazionali.

S’Illot è la meta da prendere in considerazione se si desidera risparmiare e fare una vacanza rilassata, a profilo basso e accessibile.

S’illot, Spagna
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Veduta di S’illot

Tenerife dice basta al turismo di massa: arrivano tassa ecologica e limiti giornalieri

Negli ultimi anni la Spagna ha deciso di alzare la voce contro il turismo incontrollato e Tenerife, l’isola più gettonata tra quelle delle Canarie, non è da meno e anzi non è più disposta a restare a guardare.

Dopo che oltre 4,3 milioni di turisti internazionali hanno affollato le Canarie solo nel primo trimestre del 2025, l’isola più visitata dell’arcipelago annuncia un giro di vite: limiti giornalieri ai visitatori, prenotazioni obbligatorie per i sentieri più frequentati e, udite udite, persino una nuova tassa ecologica.

Le immagini delle manifestazioni di aprile, con striscioni che urlavano “le Canarie hanno un limite”, hanno fatto il giro del mondo e ora qualcosa sembra stia iniziando a muoversi davvero. Dopo le restrizioni sugli affitti turistici ad Alicante e il raddoppio della tassa di soggiorno a Barcellona, anche Tenerife prende esempio e lancia un messaggio chiaro: il turismo è il benvenuto, ma con rispetto per il territorio e chi ci vive.

Anaga e Teide: prenotazioni online, limiti e tassa verde 

Il Parco Rurale di Anaga, sul suggestivo versante nord di Tenerife, è una delle prime aree a essere coinvolte nelle nuove misure. Con le sue montagne spettacolari e dal profilo drammatico, le spiagge vulcaniche e i piccoli e caratteristici villaggi agricoli dove il tempo sembra essersi fermato, Anaga è un vero gioiello naturalistico. Proprio per questo, il consiglio comunale ha di recente approvato una mozione che introduce un tetto massimo di visitatori giornalieri e il blocco dei pullman turistici in alcune zone dal gennaio scorso.

Ma non è tutto qui, le novità e le restrizioni – a fin di bene – continuano a Tenerife. Anche il Parco Nazionale del Teide, dove svetta il vulcano più alto di Spagna e patrimonio Unesco, entrerà in modalità “accesso regolato”. Verrà attivato un sistema di prenotazione online per alcuni sentieri, e chi vuole raggiungere la vetta dovrà pagare un’eco-tassa, pensata per finanziare il mantenimento dell’area. In più, arriveranno telecamere di sorveglianza per monitorare il flusso di turisti e prevenire sovraffollamenti.

Secondo alcune associazioni ambientaliste però, queste misure sono ancora troppo caute e non osano abbastanza: con circa 4 milioni di visitatori all’anno nel solo parco del Teide, si chiede un intervento più deciso per tutelare flora, fauna e risorse idriche già notevolmente sotto pressione.

Emergenza overtourism: le isole si ribellano, la Spagna corre ai ripari

L’overtourism è ormai un problema serio e tangibile, soprattutto nelle mete più esemplari e famose della Spagna. A Tenerife, come nel resto delle Canarie, i residenti denunciano persino un aumento esorbitante dei prezzi delle case, crisi idrica, traffico eccessivo e degrado ambientale. Una tensione che si è trasformata in protesta, con migliaia di persone in piazza a chiedere nuove regole, più eque e sostenibili.

Secondo alcuni studi, la Spagna potrebbe diventare la destinazione turistica più visitata al mondo entro i prossimi 15 anni. Ma a quale prezzo? Le autorità stanno cercando un equilibrio tra l’enorme flusso di viaggiatori e il benessere delle comunità locali, con soluzioni che spaziano da moratorie sugli affitti brevi alla promozione di un turismo più lento e consapevole.

Cosa conviene comprare a Fuerteventura

Fuerteventura è l’isola delle Canarie dove i giorni scorrono a un ritmo più rilassato, un aspetto probabilmente dovuto al fatto che, agli occhi dei turisti, passa più inosservata rispetto alle vicine Tenerife o Lanzarote. Un fascino tranquillo che si rispecchia anche nelle sue produzioni artigianali, dove gli artisti, locali e non, esprimono la propria maestria creando pezzi unici sotto forma di ceramiche, lavorazioni tessili, realizzazioni in legno o con la pietra lavica.

I luoghi ideali dove acquistarli, oltre ai negozi e alle boutique, sono i mercatini dell’artigianato. Durante il vostro viaggio, controllate le date dei diversi mercatini: vengono organizzati quasi ogni giorno della settimana in diverse parti dell’isola! L’artigianato rappresenta un aspetto identitario importante tanto da essere preservato dall’Associazione degli Artigiani Creativi di Fuerteventura, nata con obiettivo di promuovere l’artigianato e i suoi professionisti attraverso eventi, fiere, vendita online, formazione, divulgazione e scambio di conoscenze a livello locale, nazionale e internazionale.

Dopo quest’introduzione sul mondo creativo dell’isola, lasciatevi ispirare dai nostri consigli su cosa comprare a Fuerteventura, tra souvenir artigianali e non solo.

Ceramiche artigianali

Ancora oggi, nelle Isole Canarie, un’ampia varietà di oggetti in argilla viene prodotta con le stesse tecniche millenarie delle popolazioni autoctone. Queste realizzavano i pezzi a mano, impiegando il metodo dell’urdido, una forma di modellamento con rotoli o “churros” di argilla che venivano avvolti uno sopra l’altro per dare forma ai lati. Infine, le creazioni venivano decorate con ocra rossa o incisioni e, in alcuni casi, con calendari lunari e solari estremamente precisi, come quelli ritrovati anche in alcuni siti di Fuerteventura.

Sia nei mercatini dell’artigianato che nelle diverse boutique, troverete un’ampia scelta di creazioni fatte a mano: acquistarle come souvenir significa portarvi a casa la vera essenza di Fuerteventura. Anche perché, spesso e volentieri, gli artigiani si ispirano ai paesaggi e ai colori dell’isola, dalle diverse tonalità del mare al verde dei licheni che ricoprono le pietre vulcaniche.

Ceramiche Fuerteventura
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Esposizione di ceramiche tipiche

Lavorazioni tessili e con materiali naturali

Fuerteventura è famosa anche per i suoi tessuti, manufatti tradizionali intrecciati realizzati sull’isola da secoli. Troverete diverse creazioni, anche se le più belle restano gli incredibili tappeti. Se siete interessati ad acquistarli, potreste valutare di farveli spedire direttamente a casa!

Gli artigiani creano anche oggetti sfruttando i materiali naturali presenti sull’isola, come le foglie di palma, con le quali vengono realizzati borse, decorazioni, cestini o forme per il formaggio. A riflettere il profondo legame dell’isola con le sue radici agricole ci sono anche gli articoli realizzati in pelle.

Il formaggio Majorero

Se rientrate nella categoria di viaggiatori che ama portarsi a casa le specialità gastronomiche come souvenir, allora il prodotto da scegliere è in assoluto il formaggio Majorero. Prodotto con il latte di capra, un animale considerato da sempre un grande alleato per la popolazione di Fuerteventura, è prodotto e venduto in diverse varianti. “Fresco”, “semi-curado”, ossia stagionato per un mese, disponibile in diverse varianti come con olio d’oliva o ricoperto di paprika dolce, e “Curado”, ossia stagionato per 3 mesi, risultando più saporito e ideale per degustazioni con confetture di pomodori o mirtilli.

Souvenir da Gran Canaria: cosa mettere in valigia

Gran Canaria è una delle isole più visitate delle Canarie: varia nei paesaggi e nelle proposte, comodamente raggiungibile dalle principali città italiane, dotata di tutti i servizi di cui si ha bisogno in vacanza. Ma cosa comprare da mettere in valigia al ritorno?

I vini di Gran Canaria

L’isola di Gran Canaria ha una lunga tradizione vinicola, che dura da secoli. La Ruta de los Vinos (La Strada del Vino) è un percorso che collega alcune delle cantine più rinomate dell’isola, dove si possono degustare e acquistare vini tipici. Tra i vini più noti ci sono quelli provenienti dai vigneti coltivati ad alta quota, come quelli   di Finca La Laja. La particolarità di questi vigneti è che si trovano a oltre 1.200 metri di altitudine, dove il clima e il suolo vulcanico conferiscono ai vini una qualità unica. Una curiosità? I nomi dei vini si riferiscono proprio all’altitudine delle terre in cui vengono prodotti.

Il caffè canario

Si, a Gran Canaria si produce caffè!  Nel nord dell’isola si trova l’unica piantagione di caffè in Europa. Lo produce Finca La Laja, famosa per le sue arance, il caffè e i vini. Questa fattoria di oltre 200 anni, situata ai piedi delle scogliere di Tamadaba sotto secolari boschi di pini canari, produce un caffè ricco e aromatico, da piante che crescono all’ombra degli aranci.

Rum: un’icona delle Canarie

Il rum è una delle bevande alcoliche più apprezzate delle Canarie, e Gran Canaria non fa eccezione. Qui si producono rum di alta qualità, caratterizzati da un processo di invecchiamento che avviene in botti di legno. Tra le distillerie più famose, spicca Ron Arehucas, un rum che viene prodotto da oltre un secolo. Esistono diverse varietà, dal più giovane e dolce al più invecchiato e robusto. Acquistare una bottiglia di rum di Gran Canaria è un’ottima idea per chi desidera portare a casa un souvenir che racchiuda l’essenza dell’isola e continuare la festa anche a casa.

Queso de Flor de Guía

La tradizione casearia di Gran Canaria è ricca di sapori autentici. Uno dei formaggi più apprezzati è il Queso de Flor de Guía, prodotto nella zona di Guía, famosa per il suo latte di capra. Questo formaggio, dalla consistenza morbida e il sapore delicato, è ottenuto grazie all’uso di caglio vegetale. Spesso i formaggi locali sono anche accompagnati da marmellate di frutta o spezie, che ne esaltano il gusto.

Sidra, la bevanda rinfrescante

Anche se la sidra è più famosa in altre regioni della Spagna, Gran Canaria ha la sua versione di questa bevanda rinfrescante, prodotta con mele locali. La sidra delle Canarie ha un sapore più dolce rispetto alle versioni tradizionali spagnole, grazie alle varietà di mele che crescono sull’isola. È perfetta per chi desidera gustare una bevanda leggermente alcolica, ma dal sapore più morbido. Alcune cantine locali offrono la possibilità di acquistare bottiglie di sidra in vari formati, che possono diventare un regalo originale e tipico.

Gofio, la tradizione

Un altro prodotto enogastronomico tipico di Gran Canaria è il gofio, una farina di cereali tostati che ha una lunga storia nell’alimentazione delle Canarie. Questo ingrediente versatile viene utilizzato in numerosi piatti, sia dolci che salati, ed è un simbolo della tradizione delle isole. È perfetto da portare a casa per sperimentare le ricette canarie o semplicemente per aggiungere un tocco locale alla propria cucina. Il gofio si trova facilmente in mercati e negozi alimentari locali, dove è possibile acquistare anche varianti arricchite con altre farine, come quella di mais o di orzo.

Coltelli artigianali

Se si cerca un prodotto artigianale, Santa María de Guía è il luogo dove andare. Questo municipio vanta una forte tradizione nella produzione del coltello canario. Il naife era uno strumento utilizzato dagli agricoltori e allevatori dell’sola, il cui manico era realizzato con incrostazioni geometriche di metallo e corno. La lama del coltello ha dimensioni che variano dai 15 ai 20 centimetri. Questi coltelli, spesso decorati con motivi tradizionali, sono un oggetto simbolico e pratico, ideale come souvenir per appassionati e collezionisti (ovviamente da escludere se si viaggia solo con bagaglio a mano).

Prodotti in paglia

Infine, per chi cerca un souvenir più tradizionale artigianale, a Gran Canaria si trova una vasta scelta di prodotti in paglia e foglie di banano. I cestini, i cappelli per il sole e altri oggetti artigianali realizzati con questo materiale sono molto comuni. Si possono trovare nei mercati locali e nei negozi di artigianato sparsi per tutta l’isola.

Altre info utili

Outlet FEDAC e mercati settimanali

Per chi desidera acquistare prodotti artigianali a prezzi convenienti, ci sono gli outlet della FEDAC – Fundación para la Etnografía y el Desarrollo de la Artesanía Canaria, situati sia a Las Palmas che a Playa del Inglés. Questi outlet offrono una selezione di oggetti artigianali tipici delle Canarie, tra cui prodotti in paglia, ceramiche, tessuti e molto altro. L’isola tutto l’anno ospita numerosi mercati settimanali in diverse città, dove è possibile acquistare prodotti freschi come frutta everdura, ma anche artigianato locale e souvenir. Tra i più popolari ci sono i mercati di San Mateo, Teror e Agaete, dove le bancarelle offrono una vasta gamma di articoli da portare a casa.

Limiti per le merci

Attenzione però a non esagerare! Bisogna sapere che ci sono limiti rigorosi per le merci esportate per uso personale verso altri paesi dell’Unione Europea. Da Gran Canaria è possibile ritornare con 1 litro di alcolici, 2 litri di vino e 200 sigarette (o 50 sigari). È importante verificare i regolamenti locali prima di acquistare prodotti alcolici o tabacco per evitare problemi durante il viaggio di ritorno.

Perché la primavera è la stagione perfetta per innamorarsi definitivamente delle Isole Canarie

Paesaggi vulcanici, dal Parco Nazionale del Teide a Tenerife a quello di Timanfaya a Lanzarote; vaste distese di sabbia dorata, come quelle di Corralejo a Fuerteventura; scogliere e coste frastagliate battute dal vento. Le Isole Canarie sono tante cose, ma soprattutto un richiamo a trascorrere le proprie giornate all’aria aperta per scoprirne ogni angolo. Quale periodo migliore se non la primavera per fare quest’avventura?

Seppur siano una destinazione invernale ben nota per le loro temperature miti, nella realtà dei fatti questo splendido arcipelago spagnolo scolpito dalla lava è un piacere da esplorare soprattutto nei mesi compresi fra marzo e maggio, prima che le temperature salgano vertiginosamente e che le sue location più belle diventino troppo affollate.

Se non siete ancora convinti, qui vi raccontiamo nel dettaglio perché la primavera è la stagione perfetta per innamorarsi definitivamente delle Isole Canarie, proponendovi anche un’offerta estremamente vantaggiosa per volare a prezzi scontati.

Le temperature sono perfette per fare trekking

Esplorare le Isole Canarie in primavera è un’esperienza fantastica, soprattutto per chi vuole cogliere appieno lo spirito selvaggio dei suoi paesaggi intraprendendo i vari trekking. Le temperature in questo periodo sono ideali perché restano intorno ai 20 gradi, mentre in estate, per esempio, possono andare anche oltre i 30 gradi, non proprio perfetti per fare escursioni.

Ogni singola isola offre tante opportunità per fare trekking indimenticabili. Tenerife è l’isola più grande e popolosa, con il punto più alto della Spagna, il Monte Teide (3718 metri), il più famoso tra gli escursionisti. Se volete avere la certezza di incontrare pochissime persone, però, vi basterà raggiungere le aree interne, solitamente più calme e tranquille. Anche a La Palma troverete montagne piuttosto alte, con il punto più elevato rappresentato da Roque de los Muchachos, che raggiunge i 2426 metri.

Insomma, non importa in quale isola atterriate, ci saranno sempre sentieri escursionistici suggestivi ad aspettarvi.

Tenerife
Fonte: iStock
Paesaggio tipico di Tenerife

Le isole sono poco affollate

I mesi primaverili sono quelli meno affollati, offrendo così ai viaggiatori un’atmosfera più rilassata e autentica. La maggior parte dei turisti, infatti, sceglie le Isole Canarie come destinazione per sfuggire ai mesi invernali. Questo si traduce in una riduzione della folla nelle spiagge, nei sentieri escursionistici e nei principali luoghi di interesse. Le temperature primaverili sono piacevoli e moderate, ma possono riservare delle giornate non proprio adatte a nuotare, scoraggiando quindi chi cerca esclusivamente il caldo per vacanze di puro relax. Inoltre, escluso il periodo di Pasqua, la primavera è un periodo più tranquillo per quanto riguarda le festività rispetto ai mesi estivi.

Prezzi bassi sui voli: l’offerta Ryanair

Inoltre, essendo considerata bassa stagione, la primavera consente anche di risparmiare sui voli e sugli alloggi. I voli, in particolare quelli operati da Ryanair, sono particolarmente vantaggiosi in questo periodo grazie a un’offerta appena lanciata. Chi prenota entro il 23 marzo 2025 per volare dal 1 aprile al 31 maggio 2025 potrà usufruire di uno sconto del 15%. I voli scontati partono da Milano Malpensa, con biglietti a partire da 36 euro, e Bologna con offerte a partire da 77 euro.

Le nuove rotte easyJet per l’inverno: tra mete al caldo e vacanze di Natale da sogno

Sappiamo che prima viene l’estate e che non vedete l’ora di nuotare nelle acque delle nostre bellissime spiagge italiane, ma non è mai troppo presto per cominciare a pensare (e pianificare) i viaggi per il prossimo inverno. Chi ama agire in anticipo, sarà felice di scoprire le nuove rotte easyJet che, durante la stagione invernale 2025-2026, ci porteranno verso mete splendide tra i luoghi più belli d’Europa e non solo.

La compagnia aerea britannica ha messo già in vendita i biglietti che, dal 15 dicembre 2025 al 22 marzo 2026, vi faranno raggiungere diverse destinazioni, dalle mete più calde per fuggire dal freddo dell’inverno, come le Isole Canarie, il Marocco o l’Egitto, alle città più suggestive dove cercare le esperienze invernali più autentiche.

Le mete per un inverno al caldo

C’è chi, a estate finita, vorrebbe solo prolungarla all’infinito. Per questa tipologia di viaggiatore, easyJet propone mete al caldo come le Isole Canarie, con voli per Lanzarote, Fuerteventura e Tenerife da Milano Malpensa e per Gran Canaria sia da Milano Malpensa che da Napoli. Grazie al clima temperato tutto l’anno, le Isole Canarie offrono il rifugio ideale per godersi rilassanti giornate al mare, fare escursioni nelle aree naturali e selvagge, come il Parco Nazionale di Garajonay di La Gomera o il bosco di Tilos di La Palma, o praticare sport acquatici senza congelarsi una volta usciti dall’acqua!

Per un inverno all’insegna del relax tra spiagge dorate e barriera corallina è possibile raggiungere anche il Mar Rosso a Sharm El-Sheikh, Hurgada o Marsa Alam sia da Napoli che da Milano Malpensa. Qui c’è il sole tutto il giorno, tutti i giorni, tutto l’anno!

Gli amanti della cultura e della storia potranno partire da Milano Malpensa per scoprire il fascino di Rabat e di Marrakech, quest’ultima raggiungibile anche da Napoli. Il Marocco è una meta invernale particolarmente interessante perché, grazie ai suoi paesaggi e climi variegati, vi permette di godere del caldo del deserto come delle temperature basse di Ifrane, dov’è possibile sciare sul Massiccio del Medio Atlante.

Natale tra i mercatini più belli d’Europa

Se al caldo preferite circondarvi delle atmosfere natalizie tipiche europee, easyJet vi porterà tra i mercatini più belli d’Europa. Da Milano Linate sono disponibili voli diretti a Copenaghen, dovete potrete immergervi nella magia dei Giardini di Tivoli, dal 1843 il parco divertimenti più famoso del Paese che, in questo periodo, indossa i suoi abiti natalizi migliori.

Altre mete natalizie imperdibili sono Oslo, dove potrete esplorare i mercatini di Spikersuppa, ricchi di bancarelle, stand gastronomici, una pista di pattinaggio su ghiaccio e una ruota panoramica, e Vienna, l’elegante capitale austriaca che vi permetterà di passeggiare tra le affascinanti bancarelle di Rathausplatz, alla ricerca di regali artigianali e specialità culinarie tipiche locali.

Da Roma Fiumicino, invece, potrete raggiungere Bruxelles, dove ammirare la spettacolare Grand Place illuminata, Monaco di Baviera, per visitare il suggestivo Christkindlmarkt di Marienplatz, uno dei mercatini più antichi della Germania, o lasciarsi incantare dal Singing Christmas Tree di Zurigo, un palco a forma di albero di Natale sul quale si esibiscono cori natalizi, tutti elementi che regalano un’atmosfera fiabesca e ricordi unici.

Islands, tutte le location del thriller ambientato alle Canarie

È tempo di fare un altro viaggio su un’isola da sogno che offre l’opportunità di fuggire dal mondo come lo conosciamo e prendersi una pausa dalla frenetica quotidianità. Le scene iniziali di Islands, il film di Jan-Ole Gerster presentato in anteprima alla Berlinale 2025, sembrano uscite da un romanzo di James M. Cain. Un noir astuto immerso nel caldo subtropicale e nel sole accecante delle Isole Canarie.

Il regista tedesco ha scelto di ambientare qui il suo film esplosivo che ha raccolto recensioni entusiastiche sin dalla anteprima mondiale. Islands è ambientato in particolare nella popolare isola turistica di Fuerteventura nell’arcipelago delle Isole Canarie, dove sono state girate molte delle scene in esterno del film.

Islands: trama del film

La sceneggiatura opera di Lawrie Doran, Jan-Ole Gerster e Blaz Kutin sembra raccontare una storia personale, sottolineando come siamo tutti bloccati sulle nostre “isole”. L’attore britannico Sam Riley interpreta Tom, un tennista professionista finito su un’isola per le vacanze. Trascorre le sue giornate insegnando tennis ai turisti che soggiornano nel suo resort sull’isola, ma di notte si ubriaca, dorme con donne a caso e si sveglia con i postumi della sbornia sulla spiaggia senza sapere come c’è finito.

È un ragazzo intelligente, ma come molte persone, sembra bloccato nella sua vita ripetitiva, solitaria e semplice, nonostante viva in paradiso su un’isola meravigliosa. Quando incrocia una particolare famiglia di turisti, sembra svegliarsi dal suo sonno. Stacy Martin interpreta Anne, una bella donna che si presenta in questo resort con suo figlio e chiede a Tom di dargli lezioni di tennis. Il marito Dave, interpretato da Jack Farthing, provoca un putiferio frustrante quando finisce per ubriacarsi e sparisce nella notte.

Fuerteventura
Fonte: iStock
Playa de la Barca e Playa de Sotavento de Jandia, Fuerteventura

Dove è stato girato

In Islands succede molto di più di quanto sembri a prima vista. È un noir isolano intelligente e accattivante che incontra il divertimento di un solitario tennista con un po’ di pepe di Fuerteventura e qualche colpo di scena sulla vita sull’isola. In un insolito allontanamento dalla sua routine e dalla sua abitudine di mantenere le distanze, Tom si offre di portare gli ospiti del resort a fare un giro in auto dell’isola nel suo giorno libero. L’escursione inizia con spettrali grotte vulcaniche e continua sulla spiaggia, dove Dave si allontana svapando mentre Anne chiede a Tom di spalmarle la crema solare sulla schiena in quella che sembra una classica mossa seduttiva.

C’è una giocosità furba nella gestione della storia da parte di Gerster, che trasforma uno studio del personaggio in qualcosa di più vicino a un thriller. È aiutato dalla colonna sonora tesa di Dascha Dauenhauer e dalle immagini malinconiche del direttore della fotografia Juan Sarmiento G., con gli eventi che a volte sembrano svolgersi da una distanza nebbiosa. La location in questo film ha un valore molto importante ed è utilizzata con grande effetto, iniettando disagio con un rumore elementare come le onde martellanti dell’Atlantico che si infrangono.

Le Isole Canarie

Le Isole Canarie sono un arcipelago situato nell’Oceano Atlantico, noto per il clima mite, paesaggi mozzafiato e culture affascinanti. Questo paradiso spagnolo offre numerose attrazioni per i visitatori, rendendolo una meta ideale per chi cerca relax e avventura. Quando si parla di cosa vedere alle Isole Canarie, non si può dimenticare il Parco Nazionale del Teide a Tenerife, dove si trova il vulcano Teide, il picco più alto della Spagna. Altre meraviglie naturali includono le dune di Maspalomas a Gran Canaria e le spiagge incontaminate di Fuerteventura.

Ogni isola ha la sua unicità, con paesaggi che variano da montagne a spiagge paradisiache, rendendole perfette per escursioni e sport acquatici. Le Isole Canarie sono più di una semplice meta turistica; offrono un mix di avventure all’aperto e relax. Con una cucina deliziosa e festival vibranti, la cultura locale è un aspetto da esplorare. Inoltre, la prossimità alla costa africana contribuisce a un clima temperato durante tutto l’anno, attirando visitatori da tutto il mondo.

Islands
Fonte: Ufficio stampa Berlinale
Una scena del film Islands

Alla scoperta di Fuerteventura

Fuerteventura, protagonista assoluta del film Islands, è una delle isole più grandi dell’arcipelago delle Canarie, situata nell’Oceano Atlantico, a circa 100 chilometri dalla costa nord-africana. Conosciuta per le sue spiagge interminabili e le acque cristalline che la rendono una delle principali destinazioni turistiche delle Canarie, Fuerteventura è caratterizzata da una serie di dune di sabbia, vulcani estinti e paesaggi montuosi. Le sue spiagge sono tra le più rinomate dell’arcipelago, con una vasta gamma di attività acquatiche disponibili, come il windsurf e il kitesurf. La posizione relativamente isolata rispetto ad altre mete turistiche europee offre ai visitatori un’opportunità unica di esplorare la natura incontaminata e il patrimonio culturale dell’isola.

Tra le spiagge più rinomate, Playa de Sotavento e Playa de Esquinzo. Poi il Parco Naturale di Jandía, situato nel sud dell’isola, è uno dei tesori dell’isola. Questa area protetta ospita una varietà di flora e fauna endemica e offre sentieri per escursioni che permettono ai visitatori di esplorare l’ambiente naturale incontaminato. Non è raro avvistare specie rare, come l’aquila di Bonelli, mentre si gode della tranquillità del paesaggio.

Altre zone degne di nota includono il Parco Naturale delle Dune di Corralejo, la cui estensione di dune di sabbia bianca crea un habitat unico per molte specie. Le acque circostanti sono parte della Riserva Marina di Corralejo, un paradiso per gli amanti dello snorkeling e delle immersioni. Qui, i visitatori possono scoprire una miriade di pesci tropicali e la vivace vita marina proprio a ridosso delle acque turchesi che lambiscono la costa. Una delle esperienze più iconiche è l’esplorazione delle dune di Corralejo. Questo parco naturale, caratterizzato da un paesaggio di sabbia fine e bianca, è ideale per gli amanti del trekking e delle fotografie, offrendo panorami mozzafiato. Le dune formano un’atmosfera quasi desertica, digna di essere immortalata.

Non lontano da Corralejo, i visitatori possono partecipare a escursioni in barca per ammirare la fauna marina, come delfini e tartarughe, mentre si godono il meraviglioso panorama dell’oceano. Oltre alle attività acquatiche, la visita ai caratteristici villaggi costieri come El Cotillo e Betancuria rappresenta una tappa imperdibile. Questi luoghi offrono un’opportunità unica di immergersi nella cultura e tradizione locale, con stradine acciottolate, ristoranti tipici dove si possono assaporare piatti di pesce fresco e mercatini di artigianato che celebrano l’arte locale. Per quanto riguarda l’alloggio, Fuerteventura offre una vasta gamma di opzioni, dai resort di lusso agli appartamenti più economici, garantendo a ogni tipo di viaggiatore una comoda sistemazione durante la loro permanenza.

Le 10 spiagge più belle dove andare al mare in Europa in inverno

Quando l’inverno avanza con le temperature rigide, i cieli plumbei e le poche ore diurne, il pensiero di una fuga al mare diventa irresistibile. Tuttavia, non è necessario volare dall’altra parte del mondo per concedersi un tuffo fuori stagione: in Europa sono molte le destinazioni in cui il clima mite e il tiepido sole permettono di godersi il mare anche nei mesi più freddi.

Dalle acque cristalline dell’Algarve alle spiagge dorate delle Canarie, passando per i paradisi mediterranei di Ibiza e Malta, scopriamo insieme le migliori spiagge europee dove poter fare il bagno durante la stagione invernale.

Praia da Marinha, l’incanto dell’Algarve

Nella splendida regione dell’Algarve, nel sud del Portogallo, Praia da Marinha è una delle spiagge più iconiche d’Europa. Nell’abbraccio di imponenti scogliere scolpite dal vento e dalle onde, la baia dona uno scenario davvero spettacolare.

Durante l’inverno, il clima rimane piacevole, con temperature che possono superare i 17°C nelle giornate più soleggiate. L’acqua dell’oceano Atlantico è sicuramente fresca e oscilla tra i 15° e i 17°C, ma per chi ama le emozioni forti, un bagno rigenerante è comunque possibile.

Anche senza immergersi, Praia da Marinha resta una meta perfetta per rilassarsi al sole, esplorare le insenature o ammirare il panorama indimenticabile tutt’intorno.

Cala Comte, il mare turchese delle Baleari tutto l’anno

Ibiza non è soltanto sinonimo di vita notturna e feste estive: in inverno, si trasforma in un’oasi di pace, ideale per chi desidera godersi il mare senza la folla. Cala Comte, sulla costa occidentale, è una delle spiagge più spettacolari dell’isola, grazie alle acque turchesi e alle vedute sulle isolette circostanti.

Le temperature invernali qui si mantengono miti, tra i 15 e i 18°C , e il mare, seppur fresco, resta accessibile nelle giornate più calde. Il silenzio e la tranquillità in questo periodo dell’anno la rendono la scelta ottimale per una pausa rilassante nella natura.

Spiaggia di S’Alga, paradiso incontaminato

Separata da Formentera da una sottile striscia d’acqua, la spiaggia di S’Alga si trova sull’isola di Espalmador, un’area naturale protetta che conserva un fascino selvaggio e autentico. Questo piccolo paradiso, accessibile solo via mare, è caratterizzato da sabbia bianca e acque trasparenti che invitano al relax più assoluto.

Non essendoci ristoranti o servizi, la spiaggia regala un’esperienza immersiva a pieno contatto con la natura. Anche in inverno, le temperature restano piacevoli e rendono S’Alga un rifugio ineguagliabile per vivere al meglio una vacanza balneare lontano dalla civiltà, da raggiungere in barca o, per i più avventurosi, anche a nuoto.

Golden Bay, il gioiello dorato del Mediterraneo

Per chi sogna una località mediterranea dove il sole splende tutto l’anno, Malta non delude mai. Tra le sue spiagge più suggestive, Golden Bay si distingue per la sabbia dorata e le acque trasparenti che la rendono uno dei luoghi più affascinanti dell’isola.

Anche nei mesi invernali, le temperature si aggirano spesso intorno ai 15-18°C, così da permettere a chi lo desidera di fare il bagno nelle giornate soleggiate.

In più, Golden Bay è anche un punto di riferimento per gli appassionati di snorkeling e per chi ama passeggiare lungo la costa, godendosi la natura incontaminata e i tramonti che lasciano senza fiato.

Roda Beach, ideale per le famiglie

Il fascino di Roda Beach, Corfù
Fonte: iStock
La bellissima spiaggia di Roda Beach a Corfù

Nel nord dell’isola di Corfù, Roda Beach è una lunga distesa di sabbia dorata che si snoda per quasi sei chilometri. Arricchita da hotel e strutture turistiche, è particolarmente apprezzata dalle famiglie grazie alle acque calme e poco profonde.

Sebbene in inverno l’isola sia meno frequentata, le giornate di sole regalano ancora momenti di relax al mare, e il clima mite invita a concedersi passeggiate lungo la riva o a conoscere a fondo i pittoreschi villaggi.

Playa de las Teresitas, il fascino delle Canarie

Nella parte nordorientale di Tenerife, Playa de las Teresitas è una delle spiagge più famose dell’isola. Lunga oltre un chilometro e protetta da un frangiflutti che mantiene le acque tranquille, è caratterizzata da sabbia dorata importata direttamente dal deserto del Sahara che ricrea uno spettacolare contrasto con le montagne di Anaga sullo sfondo.

Le temperature a Tenerife difficilmente scendono sotto i 20°C in inverno e fanno sì che Playa de las Teresitas sia un imperdibile paradiso per un tuffo durante i mesi più freddi. Con i bar, i ristoranti e le palme lussureggianti, è il luogo da mettere in lista per rilassarsi e godersi il mare senza preoccupazioni.

Cala Bassa, una piscina naturale

Magnifica spiaggia di Cala Bassa a Ibiza
Fonte: iStock
La paradisiaca spiaggia di Cala Bassa a Ibiza

Un’altra perla di Ibiza è Cala Bassa, meravigliosa spiaggia che assomiglia a una piscina naturale grazie alle limpidissime acque e ai fondali bassi e sabbiosi. Delimitata da una pineta profumata, è il posto top per dimenticare i problemi in un contesto tranquillo e suggestivo.

Anche in inverno, il clima dell’isola regala giornate di sole da trascorrere tra tuffi e passeggiate lungo la riva. Nelle vicinanze non mancano chioschi e ristoranti che rendono Cala Bassa la prima scelta per chi è alla ricerca di relax e di buon cibo vista mare.

Santa Bárbara, eden dei surfisti

Per gli amanti degli sport acquatici, la spiaggia di Santa Bárbara, sull’isola di São Miguel nelle Azzorre, è un indiscusso punto di riferimento. Grazie alla sua esposizione ai venti atlantici, è l’eden dei surfisti, ma offre altresì ampi spazi per “ricaricare le pile” e lasciar vagare lo sguardo sul paesaggio difficile da descrivere a parole.

Nei mesi invernali, le temperature rimangono più fresche rispetto ad altre località mediterranee, ma il fascino selvaggio unito alla possibilità di assistere a spettacolari tramonti sull’oceano, la rende una meta da una volta nella vita.

Spiaggia di Timijiraque, natura incontaminata e mare impetuoso

Sull’isola di El Hierro, facente parte delle Isole Canarie, la spiaggia di Timijiraque è un piccolo angolo di natura selvaggia, con sabbia nera vulcanica e onde che in inverno attirano gli appassionati di surf.

Lontana dalle classiche mete turistiche, si svela con un’atmosfera autentica e rilassante, il non plus ultra per un contatto diretto con la natura.

Spiaggia di Poo, un’oasi tra le montagne

Infine, nascosta tra le scogliere delle Asturie, in Spagna, la spiaggia di Poo è un sorprendente gioiello naturale. Alla foce del fiume Vallina, vanta una forma unica che permette al mare di insinuarsi tra le montagne, così da disegnare una piscina naturale poco profonda.

D’inverno, il silenzio la rende ancora più emozionante: un luogo appartato dove lasciarsi ammaliare dai colori della natura e dal suono delle onde in lontananza.

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