Vue lecture

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.

Nuovo piano di Regione a sostegno delle esportazioni delle imprese

La Lombardia rafforza la propria posizione di leadership nel panorama dell’export italiano, registrando nuovi record storici. Secondo i dati di Unioncamere Lombardia, le esportazioni regionali hanno raggiunto nel 2024 i 164 miliardi di euro e un incremento su base annua dello 0,6%, con una tendenza addirittura in miglioramento nei primi sei mesi del 2025, dove il dato ha toccato gli 85 miliardi di euro con un aumento del 2,8% rispetto allo stesso periodo del 2024. Numeri che rappresentano oltre un quarto dell’export nazionale (26,3%) confermando la Lombardia come prima regione esportatrice d’Italia.

In questo contesto Regione, in collaborazione con Unioncamere Lombardia, spinge per un ulteriore slancio competitivo mettendo in campo un piano a supporto delle esportazioni e dell’internazionalizzazione delle imprese. La nuova strategia, voluta dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi e approvata dalla Giunta regionale, è rivolta alle PMI lombarde che intendono debuttare o consolidare la propria presenza sui mercati internazionali.

Un piano per formare le imprese nella gestione delle esportazioni

Le aziende che aderiranno al progetto di Regione saranno accompagnate in un percorso ad hoc, prevedendo un sostegno ‘su misura’ in grado di cogliere necessità e potenzialità da sviluppare. Saranno attivati webinar, corsi di formazione e strumenti operativi per la gestione dei processi di export in mercati complessi, in modo da accrescere le competenze delle imprese. Regione aiuterà le PMI a definire un piano di internazionalizzazione personalizzato, selezionare i mercati ‘target’, costruire reti commerciali e valutare modelli di azione coerenti con le risorse aziendali. Saranno anche organizzate attività di ‘business matching’, eventi ‘B2B’ e missioni estere finalizzate alla creazione di partnership e accordi distributivi. Sarà valorizzata l’immagine delle imprese attraverso azioni coordinate di comunicazione e promozione.

Un focus particolare sarà dedicato alle opportunità da individuare in Uzbekistan, come porta di accesso ai mercati in espansione dell’Asia centrale, dando ulteriore concretezza alla strada tracciata con la recente missione istituzionale del presidente Attilio Fontana.

Occasioni di crescita sui mercati esteri

Guidesi: accanto alle aziende per vincere le sfide globaliLe imprese beneficiarie dei nuovi servizi di accompagnamento all’internazionalizzazione saranno selezionate da un bando regionale gestito con la collaborazione di Unioncamere Lombardia. “Con questa strategia – sottolinea l’assessore Guidesi – vogliamo sostenere le piccole e medie imprese lombarde nelle sfide globali, aiutandole in modo fattivo a riconoscere e intraprendere occasioni di crescita sui mercati esteri, sviluppando competenze e capacità relazionali. In un contesto caratterizzato da incertezze geopolitiche e tariffarie, Regione mette in atto per le PMI un’assistenza concreta e personalizzata affinché possano raggiungere i propri obiettivi. Siamo accanto a chi lavora e ha un’idea di sviluppo da portare avanti”. Per le attività collegate al nuovo piano regionale sono stati stanziati 1,5 milioni di euro.

Collaborazione e dialogo con partner europei ed extraeuropei

“Questo piano – evidenzia il sottosegretario regionale con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee. Raffaele Cattaneo – si inserisce pienamente nella visione di una Lombardia sempre più protagonista a livello globale, ma al tempo stesso attenta e capace di ascoltare i territori e le imprese. Con questa iniziativa, Regione Lombardia conferma il proprio ruolo di ponte tra il sistema produttivo lombardo e i mercati globali, promuovendo non solo l’export, ma anche la collaborazione e il dialogo con partner europei ed extraeuropei”.

The post Nuovo piano di Regione a sostegno delle esportazioni delle imprese appeared first on Lombardia Notizie Online.

La Lombardia favorisce l’internazionalizzazione dei suoi studenti

La Lombardia favorisce l’internazionalizzazione dei suoi studenti. La Giunta regionale  su proposta dell’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi, ha infatti approvato tre delibere che mirano a promuovere e rafforzare l’internazionalizzazione dei percorsi di Istruzione e formazione professionale (Iefp), Istruzione e formazione tecnica superiore (Ifts) e Istituti tecnologici superiori (Its Academy).

L’investimento di 9,2 milioni di euro per il biennio formativo 2025-2027 è finalizzato a offrire nuove opportunità di mobilità e studio all’estero. Vuole anche attrarre capitale umano qualificato sul territorio lombardo e garantire il diritto allo studio anche per chi intraprende percorsi di formazione terziaria professionalizzante.

Simona Tironi (in foto) assessore a Istruzione, Formazione e Lavoro : Regione Lombardia favorisce l'internazionalizzazione dei suoi studenti: approvate tre delibere che promuovono la formazione all'esteroInternazionalizzazione studenti, svolta concreta della Lombardia

“È una svolta concreta – ha commentato l’assessore Tironi – per avvicinare la formazione lombarda agli standard internazionali: vogliamo offrire ai nostri studenti la possibilità di confrontarsi con esperienze educative all’estero, sostenendo al tempo stesso il diritto allo studio e la crescita delle nostre imprese. Internazionalizzare significa rendere il nostro sistema formativo più competitivo, più inclusivo e in grado di rispondere ai reali bisogni del mondo del lavoro”.

Borse di studio Its: 3 milioni per il diritto allo studio

Per la prima volta Regione Lombardia introduce una misura strutturale di borse di studio per gli studenti iscritti agli Its Academy, stanziando 3 milioni di euro complessivi per gli anni formativi 2025-2026 e 2026-2027 (1,5 milioni per anno formativo). I contributi, fino a 6.000 euro per studenti fuori sede e 2.500 euro per studenti in sede, potranno essere maggiorati del 20% per le fasce più fragili, comprese studentesse, studenti con disabilità e studenti con Isee particolarmente basso.

“Questa misura – ha sottolineato l’assessore Tironi – rafforza l’equità dell’accesso alla formazione terziaria, sostenendo chi sceglie un percorso Its come strada verso l’occupazione qualificata, anche attraverso stage e tirocini all’estero”.

Ifts per studenti stranieri: 2,2 milioni per attrarre competenze

Con uno stanziamento di 2,2 milioni di euro, Regione Lombardia finanzierà percorsi Ifts dedicati a giovani provenienti dall’estero, in collaborazione con le Fondazioni Its. L’obiettivo è formare in Lombardia capitale umano qualificato, pronto a inserirsi nelle filiere produttive regionali ad alto fabbisogno di competenze tecniche. Le attività finanziabili comprendono la formazione, l’orientamento, l’accoglienza e il supporto logistico.

“Attrarre talenti – ha evidenziato Tironi – è una sfida strategica per il futuro economico della Lombardia. Con questo intervento puntiamo a rafforzare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro qualificato, in un contesto internazionale”.

Mobilità internazionale: 4 milioni per studenti Iefp e Ifts 

La terza misura, di 4 milioni di euro complessivi per gli anni formativi 2025-2026 e 2026-2027 (2 milioni per anno formativo), sostiene la realizzazione di progetti di mobilità internazionale per studenti Iefp e Ifts,. Tutto ciò avviene attraverso percorsi di studio o esperienze professionali all’estero. Le risorse finanzieranno sia le attività formative all’estero (Linea A) sia le missioni istituzionali e la partecipazione a reti internazionali (Linea B), rafforzando il ruolo della Lombardia come hub europeo per la formazione professionale.

“L’apertura internazionale – ha concluso l’assessore Tironi – è un valore fondamentale per la crescita personale, professionale e civica dei nostri giovani. Iniziative come queste rappresentano un investimento sul capitale umano, sulla competitività delle imprese e sull’identità europea della nostra Regione”.

The post La Lombardia favorisce l’internazionalizzazione dei suoi studenti appeared first on Lombardia Notizie Online.

Missione Uzbekistan, firmato accordo Lombardia-Samarcanda

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha siglato a Samarcanda, nell’ambito della missione istituzionale in Uzbekistan, un ‘Memorandum of Understanding’ con Adiz Boboyev Muzafarovich, governatore della Regione di Samarcanda. La firma è avvenuta nel corso di un bilaterale organizzato durante il Forum Interregionale Samarcanda-Lombardia che ha rappresentato un importante momento di confronto tra i rispettivi rappresentanti istituzionali e del mondo imprenditoriale sulle prospettive di collaborazione tra i due territori. Al centro del documento: le reciproche relazioni tra aziende, istituti di ricerca e associazioni per l’introduzione di tecnologie innovative e macchinari di ultima generazione, in particolare nel settore agricolo; il supporto alle piccole medie imprese locali nei processi di internazionalizzazione e la condivisione di competenze e professionalità in ambito sanitario, con particolare riferimento alla chirurgia oncologica, all’urologia e alla protezione materno-infantile.

L’appuntamento è stato l’evento principale della seconda tappa della missione in Uzbekistan, a cui hanno preso parte anche il sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, e rappresentanti di aziende, enti e associazioni di settore, tra cui Promos Italia, Assolombarda e UCIMU-Sistemi per produrre, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot, automazione.

Presidente Fontana: accomunati da visione pragmatica

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e il sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, con Adiz Boboyev Muzafarovich, governatore della Regione di Samarcanda.“Questo memorandum – ha detto Fontana – rappresenta la cornice più ampia all’interno della quale inquadrare in maniera strutturata il proficuo rapporto di collaborazione già avviato tra la Lombardia e la Regione di Samarcanda. Tra gli ambiti a maggior potenziale ci sono in particolare quello economico-commerciale, scientifico, culturale, turistico e sanitario. Settori strategici in cui l’elevata expertise delle imprese lombarde farà da catalizzatore a percorsi di sviluppo comune”.

“Ad accomunare i nostri territori – ha aggiunto il governatore lombardo – è in particolare una visione incentrata su pragmatismo e concretezza. Proprio questo ‘modus operandi’ rappresenta un terreno fertile per la realizzazione di iniziative di successo”.

Sottosegretario Cattaneo: Lombardia è un riferimento di eccellenza

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e il sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, con Adiz Boboyev Muzafarovich, governatore della Regione di Samarcanda.“L’accordo – ha evidenziato il sottosegretario Cattaneo – conferma ancora una volta la vocazione internazionale e l’attrattività della Lombardia. Per la forza del nostro sistema economico, sociale e culturale ma anche per l’originalità del nostro modello di governo, basato sul principio di sussidiarietà e sula collaborazione pubblico-privato. Per queste ragioni, oltre che per il dinamismo del sistema imprenditoriale e la qualità delle nostre competenze, la Lombardia è vista, qui in Uzbekistan come in tanti altri Paesi del mondo, come un riferimento di eccellenza”.

Gli ambiti di collaborazione previsti dal memorandum tra Lombardia e Samarcanda

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha siglato a Samarcanda, nell'ambito della missione istituzionale in Uzbekistan, un 'Memorandum of Understanding' con Adiz Boboyev Muzafarovich, governatore della Regione di SamarcandaNello specifico, l’accordo tra Lombardia e Samarcanda siglato in Uzbekistan prevede la realizzazione di iniziative di collaborazione tra i due territori nei seguenti ambiti:

  • Attrazione degli investimenti.
  • Salute pubblica e scienze mediche.
  • Settore agricolo, attraverso iniziative per lo sviluppo di reciproche relazioni tra aziende, istituti di ricerca, agenzie e altre organizzazioni (scienze ed istruzione agraria; produzione di sementi e miglioramento genetico; sperimentazione di varietà di colture agricole; orticoltura e agricoltura in serra; certificazione e sperimentazione di macchine e tecnologie agricole; selezione genetica animale – bovini, avicoli; settore fitosanitario e difesa delle piante; promozione delle produzioni di qualità anche attraverso la partecipazione a fiere nei rispettivi territori).
  • Operazioni di import-export (approvvigionamento e fornitura di materie prime, materiali di consumo, attrezzature, tecnologia, veicoli, know-how, logistica).
  • Supporto alle piccole e medie imprese nello sviluppo di strategie di internazionalizzazione. Condivisione di buone pratiche in ambito educativo. Confronto sulle best practice in materia di tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
  • Consolidamento di relazioni culturali, anche finalizzate a supportare il turismo e le opportunità di business.

The post Missione Uzbekistan, firmato accordo Lombardia-Samarcanda appeared first on Lombardia Notizie Online.

Piazza: con l’autonomia Lombardia più forte in Europa

“Mi è spiaciuto leggere le affermazioni del presidente nazionale di Coldiretti, Ettore Prandini, sull’autonomia. Sono pronto a incontralo per illustrargli, insieme al presidente Fontana, il grande lavoro fatto in questi mesi con tutte le Direzioni ed i rispettivi Assessorati della Regione per calibrare al meglio le funzioni che chiederemmo, nell’ambito delle materie indicate dall’articolo 117 della Costituzione, una volta approvato il DDL Calderoli“. Lo dichiara il sottosegretario della Presidenza della Regione Lombardia con delega all’Autonomia e ai Rapporti con il Consiglio regionale, Mauro Piazza, che così replica al presidente di Coldiretti che, intervenendo durante un evento a Milano, ha espresso perplessità sulla delega alle Regioni di competenze in materia di internazionalizzazione delle filiere agroalimentari.

Autonomia nel segno della concretezza

“Abbiamo affrontato l’esame delle richieste di maggiore autonomia con un approccio concreto. Il tutto all’insegna della modularità e gradualità. Siamo partiti  dall’individuazione di un primo nucleo di competenze da attribuire, nell’ambito di un processo pluriennale e progressivo. Abbiamo coinvolto tutti gli attori istituzionali e stakeholders, tra cui anche Coldiretti. In particolare – ha sottolineato Piazza – nelle richieste di Autonomia, per quanto riguarda il commercio con l’estero siamo pronti a chiedere la possibilità che la Regione Lombardia possa istituire marchi made in Lombardy“. “E anche marchi collettivi – ha aggiunto – indicanti l’origine geografica dei prodotti, accessibili a tutti i produttori europei. Questo per valorizzare le nostre eccellenze attraendo investimenti con il marketing territoriale”.

Lombardia protagonista nell’UE

Così come, ha proseguito l’esponente di Palazzo Lombardia, “nell’ambito della materia che riguarda i rapporti internazionali e con l’Unione europea delle Regioni, chiederemo al Governo di potenziare la partecipazione della Lombardia alla formazione delle politiche e delle decisioni dell’UE (fase ascendente) e all’attuazione della normativa europea sul piano interno (fase discendente). Un’azione per tutelare i lombardi. E far quindi sì che si possa evitare che a Bruxelles vengano prese delle decisioni che affossano i settori strategici della Lombardia. Proprio come abbiamo visto recentemente con l’approvazione della legge sul Ripristino della natura“.

The post Piazza: con l’autonomia Lombardia più forte in Europa appeared first on Lombardia Notizie Online.

Governatore Fontana ha incontrato presidente Repubblica Ceca Pavel

Piena condivisione del ruolo da protagonista dell’Europa nel mondo, sottolineatura convinta dell’atlantismo e condanna dei conflitti bellici in atto.

fontana con presidente repubbica cecaAmpie aree di collaborazione economica e di capitale umano tra la Regione e la Repubblica Ceca, nel solco di quanto è emerso dal recente ‘Lombardia World Summit Forum 2023‘ in cui esponenti delle istituzioni, rappresentanti dell’industria e personalità di Stati esteri hanno ribadito il ruolo centrale della regione per lo sviluppo economico del Paese e dell’Europa.

Questi gli esiti dell’incontro tra il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e il Presidente della Repubblica Ceca, Petr Pavel, ricevuto a Palazzo Lombardia in occasione del ‘Business forum Italian-Czech‘, svoltosi al Belvedere ‘Silvio Berlusconi’ con rappresentanti di 150 aziende italiane e ceche, con la presenza anche del sottosegretario alle Relazioni internazionali ed europee, Raffaele Cattaneo.

Piena condivisione di obiettivi

“La Repubblica Ceca – ha rimarcato Attilio Fontana – è un pilastro importante del nostro continente; pienamente rappresentata da una presidenza che ha confermato il suo atlantismo e la sua visione di un’Europa unita che fa leva sui valori fondanti delle democrazie occidentali per immaginare il nostro futuro”.

“Mi ha fatto molto piacere constatare l’esistenza di una forte comunità di intenti – ha detto ancora il presidente Fontana – su temi come la drammatica guerra in Ucraina; e quanto sta accadendo in Israele e sulla striscia di Gaza”.

Grandi opportunità di crescita da scambi economici

Piena sintonia tra Fontana e Pavel anche sull’allargamento dell’Europa. “Che deve essere in grado – ha sottolineato il governatore della Lombardia – di includere territori che vanno tenuti vicini per molte ragioni di opportunità e stabilità. Come i Balcani”.

Da ultimo il presidente Fontana ha evidenziato la centralità del tema della difesa, importante non solo per ragioni geopolitiche, ma anche “per le ripercussioni che può avere su due economie come le nostre, che hanno una grande forza industriale nel settore aeronautico e aerospaziale, ma anche nell’aviazione civile, nei trasporti pubblici, nel monitoraggio satellitare del territorio e nelle telecomunicazioni”.

The post Governatore Fontana ha incontrato presidente Repubblica Ceca Pavel appeared first on Lombardia Notizie Online.

Lombardia World Summit 2023, Fontana: siamo Regione più attrattiva d’Europa

“La Lombardia è il motore d’Italia e d’Europa, ma credo che in questo momento sia opportuno che la Lombardia riesca ad essere ancora più internazionale sia per quanto riguarda l’attrattività di capitali, sia per quanto riguarda l’opportunità dei nostri imprenditori di realizzare interventi ed iniziative nel resto del mondo”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, aprendo presso l’auditorium ‘Testori’ di Palazzo Lombardia i lavori del Lombardia World Summit 2023 che prosegue nel tardo pomeriggio con una serie di tavoli tematici presieduti dagli assessori regionali. Giornata clou venerdì 24 novembre presso gli Ibm Studios di Milano dove interverranno, fra gli altri, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni; quello del Senato, Ignazio La Russa; il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi.

“Credo – ha aggiunto – che sia doveroso ascoltare, parlare e confrontarci con gli stakeholder nazionali ed internazionali per capire se si può ulteriormente migliorare questa nostra posizione che è già estremamente positiva e importante”.

Il messaggio da mandare è quello “di una Lombardia che ha intrapreso in maniera determinata la strada che porta al futuro. Saremo sempre più una regione che riesce ad avere tutti quegli elementi che portano alla possibilità di investimenti e di sviluppare ogni tipo di iniziative. Credo questo debba essere ulteriormente migliorato e presentato a chi nel resto del mondo non è ancora a conoscenza delle nostre caratteristiche”.

The post Lombardia World Summit 2023, Fontana: siamo Regione più attrattiva d’Europa appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌