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Turismo. Fiera Cannes, Lombardia destinazione d’eccellenza per golf

“La Lombardia – commenta  Barbara Mazzali, assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia – si afferma sempre più come destinazione d’eccellenza per il turismo golfistico internazionale . È un segmento in forte crescita che unisce sport, natura e stile di vita. Partecipare all’‘International Golf Travel Market’ di Cannes non significa solo promuovere la nostra offerta turistica. Ma posizionare la Lombardia nel cuore del mercato globale del golf di lusso, in dialogo diretto con i principali tour operator, i resort internazionali e i media specializzati. È un’occasione preziosa per raccontare la nostra capacità di offrire esperienze di alto livello. Dove l’eleganza incontra la sostenibilità e la bellezza dei paesaggi diventa parte integrante del gioco”.

Turismo, Lombardia alla fiera di Cannes presenta i suoi numeri

turismo Lombardia fiera di Cannes

Con oltre 70 campi da golf immersi in scenari unici, la Lombardia è, attualmente, una delle destinazioni più complete e variegate d’Europa.

Dalla Franciacorta alla Brianza, dai laghi di Como e Garda fino al Pavese e alle colline varesine, ogni percorso regala emozioni diverse e scorci di rara suggestione.

In Lombardia il golf si vive tra filari di vigneti, ville storiche, montagne verdi e acque cristalline. Il tutto con strutture di accoglienza che interpretano il meglio dell’ospitalità italiana.

Esperienza in ‘Lombardia Style’

“Non offriamo solo sport – prosegue Mazzali – ma esperienze . Resort esclusivi, ristorazione stellata, centri benessere immersi nella natura e borghi che custodiscono arte e tradizione. Giocare in Lombardia significa entrare in un mondo dove ogni swing racconta una storia: quella della nostra cultura, della nostra accoglienza e del nostro modo di vivere il tempo libero con gusto e raffinatezza. La forza dell’offerta turistica della Lombardia è saper tenere insieme cultura, sport, paesaggi, efficienza e alta qualità ricettiva. È questo il senso di Lombardia Style: un racconto condiviso con cui ci presentiamo alla fiera di Cannes“.

Lombardia leader per tesserati

Nel 2024, la Lombardia guida il panorama nazionale con 27.225 tesserati, pari al 29% dei golfisti italiani. Detiene la più alta concentrazione di campi da 18 buche o più (28 in totale). Molti deiturismo Lombardia fiera di Cannes quali calcati da leggende del golf come Jack Nicklaus e Gary Player e design del calibro dell’architetto Robert Trent Jones Sr. Una rete che si distingue non solo per la qualità tecnica, ma anche per l’integrazione con il territorio e la vicinanza a città d’arte, mete enogastronomiche e distretti del benessere.

L’obiettivo

“Il nostro obiettivo – conclude l’assessore – è promuovere il golf come leva strategica per valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale lombardo. Vogliamo attrarre turisti di alto profilo, destagionalizzare i flussi. Creare un sistema integrato che unisca sport, enogastronomia e cultura. Il golf, oggi, rappresenta una forma di turismo esperienziale e sostenibile, in perfetta sintonia con l’anima della Lombardia: elegante, autentica, internazionale”.

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Turismo spirituale, Mazzali: la Lombardia è terra di grandi eventi

Presentata all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano la ricerca ‘Il turismo spirituale in occasione del Giubileo 2025’.  L’indagine è stata curata da Massimo Scaglioni, direttore del Centro di ricerca sulla televisione e gli audiovisivi CeRTA e coordinatore di Cattolica per il Turismo (network di lavoro che vede collaborare ricercatori e professionisti del settore del turismo), e da Anna Sfardini, responsabile delle attività di ricerca del CeRTA, e col supporto di Publitalia ’80 – Mediaset Group.  Un altro spazio di riflessione e dibattito è stato invece dedicato alle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026. All’evento, ha partecipato l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali. Nell’occasione illustrato anche l’avvio di una ricerca sul racconto delle Olimpiadi invernali e il loro rapporto con i territori.

Giubileo, Duomo di Milano tra mete più cercate

Dalla ricerca emerge come il Giubileo 2025 sia stato ‘reticolare’ circa nove viaggiatori internazionali su dieci (90%), venendo in Italia, hanno visitato altre mete oltre  Roma durante il proprio viaggio in occasione del Giubileo. Le destinazioni più citate, oltre alla capitale,  sono in particolare: Milano, Assisi, Napoli, Firenze e Venezia.

Tra i luoghi della fede più visitati è presente il Duomo di Milano,  oltre alla Basilica di San Pietro e alla Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma, Assisi e alla Basilica di San Marco a Venezia.  Nell’interesse manifestato per mete spirituali non ancora visitate, prevale la ricerca di autenticità, meditazione ed esperienza slow. Tra le destinazioni più attrattive citate, spiccano itinerari anche lombardi, come il Santuario di Caravaggio (BG) e  la via Francigena, insieme a destinazioni italiane come l’Eremo di San Colombano, quello di Camaldoli e il Santuario di Oropa.

Grandi eventi in terra di Lombardia

“La Lombardia – ha commentato Mazzali nel suo intervento – è terra di grandi eventi . Le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 porteranno visibilità globale e nuova domanda turistica,  ma la nostra vocazione va oltre lo sport. Il Giubileo – ha aggiunto l’assessore – con 69 chiese giubilari lombarde, ha disegnato un vero e proprio percorso dell’anima. La forza della Lombardia, che vediamo anche nei numeri della ricerca del Certa,  è saper tenere insieme cultura, spiritualità, paesaggi, efficienza e qualità. Lo confermano gli esiti dello studio dai quali emerge che tra i luoghi della fede più visitati del Giubileo 2025 figura il nostro Duomo di Milano, e  le mete più cercate includono il santuario di Caravaggio nella Bergamasca, in Provincia di Bergamo, ma nella Diocesi di Cremona,  e la Via Francigena, che tocca le Province di Lodi e Pavia, dove spicca un nostro gioiello, la Certosa. Dati – ha proseguito Mazzali – che esprimono le potenzialità della Lombardia anche sotto il profilo del proprio patrimonio identitario spirituale”.

Direzione Olimpiadi

Milano e l’intero territorio regionale sono già mete molto amate dai turisti nazionali e internazionali. Inoltre, è atteso un ulteriore incremento di flussi legato alle Olimpiadi. Regione Lombardia è fortemente impegnata a capitalizzare l’evento olimpico come volano di promozione turistica di tutto il territorio regionale, attraverso progetti dedicati. Uno tra tutti,  il progetto ‘Cuori Olimpici’, voluto dall’assessorato guidato da Barbara Mazzali per portare i valori dello sport anche in luoghi non direttamente interessati dalle gare.

La Lombardia non è solo una meta, è un’esperienza

“La Lombardia – ha sottolineato Mazzali – non è solo una meta: è un’esperienza . All’Università Cattolica insieme a Publitalia, leggiamo i numeri con una chiave molto semplice. Nel 2024 abbiamo sfiorato 21 milioni di arrivi e superato 53 milioni di presenze, +26,1% rispetto al 2019. Per il 2025 – ha proseguito l’assessore – stimiamo un ulteriore +6%, con il 67% dei visitatori provenienti dall’estero. Non è un caso. È il risultato di promozioni mirate, scelte di posizionamento chiare e una filiera dell’accoglienza che sa parlare ai mercati giusti, nel modo giusto”.

 

 

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Host Milano 2025, una vetrina mondiale del Made in Lombardia

Dalla tradizione del Made in Italy alle tecnologie che ridisegnano il futuro della ristorazione: Fiera Milano torna ad accogliere ‘Host’, l’appuntamento mondiale che ogni due anni racconta l’evoluzione del settore dell’accoglienza. All’inaugurazione dell’evento ha preso parte anche il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana.

Presenti all’appuntamento oltre 1.900 espositori provenienti da 54 Paesi

Giunta alla sua 44esima edizione, la fiera rappresenta un crocevia internazionale di tendenze e innovazioni per il comparto dell’hospitality, con più di 1.900 espositori da 54 Paesi. Oltre 800 gli appuntamenti previsti nei 4 giorni di ‘Host Milano’, durante i quali vengono presentate tutte le novità del settore agli stakeholder dell’HoReCa, del food service, del retail, della Gdo e dell’hotellerie.

Host Milano: un’occasione per  promuovere i prodotti lombardi

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha preso parte all'inaugurazione di Host Milano, fiera dedicata al settore hospitality“Regione Lombardia – ha dichiarato il presidente Fontana – si conferma ancora una vetrina di eccellenza per il Made in Italy. Noi abbiamo sempre creduto nel settore fieristico, che rappresenta un motore di grande sviluppo che sosteniamo e continueremo a sostenere. In particolare, Host è una manifestazione di assoluta importanza perché fa riferimento ai settori dell’ospitalità e del turismo, che in Lombardia stanno crescendo in maniera consistente”.

“Eventi come ‘Host Milano’ – ha continuato – sono la dimostrazione di come la gente voglia muoversi e toccare con mano i prodotti che desidera comprare. Si tratta di un’occasione preziosa per diffondere le nostre eccellenze ai potenziali acquirenti che prenderanno parte alla manifestazione. Più fiere ci sono, più mercati si aprono”.

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Turismo, Bellano (Lecco) premiata ‘best village’ dalle Nazioni Unite

Un altro prestigioso riconoscimento al turismo lombardo: Bellano, borgo nel lecchese ha ricevuto un premio dalle Nazioni Unite.

Il borgo di Bellano (Lecco) è stato infatti ufficialmente riconosciuto come Best Tourism Village 2025 dall’agenzia delle Nazioni Unite per il turismo, UN Tourism, durante la cerimonia tenutasi a Huzhou, nella provincia cinese di Zhejiang. Il borgo lecchese entra così nella rete globale delle destinazioni rurali di eccellenza, insieme ai Comuni veneti di Arquà Petrarca (Padova) e Asolo (Treviso).

Bellano si aggiudica il premio della Nazioni Unite

I tre borghi italiani premiati rappresentano esempi eccezionali di destinazioni turistiche capaci di preservare e promuovere valori, prodotti e stili di vita che si fondano sullo sviluppo della comunità locale, dimostrando un chiaro impegno verso l’innovazione e la sostenibilità economica, sociale e ambientale.

“Questo prestigioso riconoscimento internazionale – commenta Barbara Mazzali, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia  – conferma tutta la bellezza e il potenziale della Lombardia rurale. Una terra autentica, fatta di piccoli borghi ricchi di storia, tradizioni e meraviglie ancora da scoprire”.

Turismo, il Borgo di Bellano (Lecco) ha ricevuto il premio delle Nazioni Unite come 'best tourism village 2025'.La Lombardia si presenta al mondo

La nostra regione si presenta così al mondo – prosegue – come una meta policentrica. Capace cioè di coniugare la vivacità delle città con il ritmo lento dei paesaggi lacustri, montani e rurali. Lo confermano anche i numeri. Da  gennaio a luglio 2025 i soggiorni nei borghi lombardi sono cresciuti del 6,34% rispetto allo stesso periodo del 2024, secondo i dati elaborati dal nostro Osservatorio per il turismo regionale. Già da queste rilevazioni emergeva un dato oggi confermato. L’Orrido di Bellano, uno straordinario canyon naturale nel cuore della Lombardia, è in cima alle classifiche delle attrazioni più cercate online nei borghi lombardi. Siamo orgogliosi di questo risultato perché premia non solo le bellezze del territorio, ma anche la nostra strategia di valorizzare mete meno conosciute. Tutte capaci però di lasciare il segno. Portare i turisti oltre le destinazioni iconiche, verso luoghi autentici e sorprendenti: questa è la nostra sfida che,  possiamo dire, sta già dando i suoi frutti”.

Bellano, gioiello lombardo

“Siamo orgogliosi – sottolinea il sindaco Antonio Rusconi – di ricevere questo prestigioso riconoscimento per Bellano (LC). Ringraziamo Regione Lombardia e il Ministero del Turismo per averci candidato. Ora grazie al circuito internazionale in cui siamo inseriti, questo riconoscimento di assoluta qualità contribuirà a valorizzare e dare prestigio al nostro territorio provinciale. Ma anche a Regione Lombardia e all’intera nazione nell’ambito del turismo culturale, enogastronomico e sostenibile. Temi chiave delle politiche e delle strategie che abbiamo scelto di perseguire per il bene del borgo e dei sui cittadini, oltre che dei turisti che lo frequentano”.

 

 

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Turismo, al TTG di Rimini una Lombardia accessibile, lenta e artigiana

Al TTG di Rimini va in scena una una Lombardia accessibile. Una Lombardia che accoglie, che cammina e che crea: è questa la visione portata al centro della seconda giornata del TTG Travel Experience di Rimini dall’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali. Turismo accessibile, turismo lento e alto artigianato si confermano assi strategici della proposta regionale, capaci di raccontare un territorio che punta sulla qualità, sull’inclusione e sulla valorizzazione delle sue eccellenze più autentiche.

Allo stand della Regione Lombardia al TTG, giunto alla 62esima edizione, spazio a progetti concreti e visioni future, con l’obiettivo di posizionare la Lombardia come una delle destinazioni più innovative e inclusive del panorama turistico nazionale e internazionale. Dai prodotti enogastronomici alle eccellenze dell’artigianato, ogni dettaglio parla di territorio e identità. Lo spazio è stato realizzato in collaborazione con Bric’s, Pinetti ed ERSAF – Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste.

Il progetto STAI2 su turismo accessibile

TTG Lombardia accessibile

La mattinata è stata dedicata al progetto ‘STAI2’, Servizi per un turismo accessibile e inclusivo. In collaborazione con la Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia e di Sondrio, e l’Associazione InOltre.  Tra i relatori, oltre all’assessore Mazzali, anche Giuseppe Bufalino della Provincia di Pavia e Giovanna Muscetti della Provincia di Sondrio.

Insieme, hanno illustrato le linee generali della seconda edizione di Stai.  Il progetto, accogliendo la sfida dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano Cortina, amplia i suoi confini. Coinvolge infatti i territori delle Provincie di Pavia e di Sondrio, con l’obiettivo di potenziare il turismo montano e termale e farsi promotore di una nuova cultura dell’ospitalità.

“La Lombardia – ha spiegato Mazzali – è una terra che vanta un patrimonio naturale e paesaggistico di rara bellezza. Ma oggi grazie ad iniziative con il progetto Stai2, vuole anche essere all’avanguardia nella promozione di un turismo accessibile e inclusivo. Un turismo che accoglie e connette senza barriere, anche i viaggiatori con bisogni speciali e disabilità fisiche e sensoriali.  Chiunque deve poter apprezzare a pieno ciò che la nostra regione ha da offrire e vivere esperienze uniche”.

Con il CAI, turismo lento e piccoli borghi

La giornata è poi proseguita con un’altra offerta di punta in Lombardia, il turismo lento e sostenibile, fulcro del progetto CAI ‘Il Sentiero Italia’. Un percorso che attraversa l’intera Regione Lombardia: 60 tappe attraverso aree di montagna e pianura, percorribili sia a piedi che in Mountain bike. Tocca le province di Brescia, Bergamo, Sondrio, Lecco, Como e Varese.  Le aree comunali e i parchi attraversati sono principalmente il Parco Nazionale dello Stelvio e il Parco Regionale dell’Adamello. L’iniziativa è stata promossa dal Club Alpino Italiano – Gruppo Regionale Lombardia. Ne hanno parlato Emilio Aldeghi, il presidente del Club Alpino Italiano Lombardia e Arianna Proserpio, consigliere Club Alpino Italiano Lombardia, insieme all’assessore regionale al Turismo Barbara Mazzali.

“Un turismo lento e autentico, che – ha dichiarato l’assessore Mazzali – riscopre il passo dei cammini e il fascino dei piccoli borghi. È questa la Lombardia che piace sempre di più . Da gennaio a luglio 2025 i borghi lombardi hanno registrato oltre 625.000 pernottamenti. Un dato in crescita del 6,34% rispetto al 2024, grazie soprattutto ai turisti italiani in cerca di natura, cultura diffusa ed enogastronomia di qualità. Regione segue e sostiene questo trend,  investendo in itinerari a piedi e in bici, esperienze tra laghi e vallate, botteghe artigiane ed eventi tutto l’anno”.

Artigiani 4.0: l’alto artigianato lombardo come esperienza del territorio

TTG Lombardia accessibile

Un altro momento particolarmente significativo è rappresentato dal focus dedicato all’alto artigianato lombardo, inteso come strumento di attrattività territoriale. Ne hanno parlato, insieme all’assessore Mazzali, Stefano Micelli, presidente ‘Upskill 4.0‘, Paolo Merli, CEO Merli Marmi, e Lorenzo Pinetti, CEO Pinetti srl che hanno partecipato al progetto Artigiani 4.0.

Artigiani 4.0 è un programma di accelerazione digitale e manageriale. Promosso dall’assessorato alla Moda di Regione Lombardia e realizzato da Upskill 4.0, startup innovativa, società benefit e spin-off della Venice School of Management dell’Università Ca’ Foscari Venezia, guidata dall’economista Stefano Micelli. “L’alto artigianato lombardo – ha commentato l’assessore – unendo tradizione e innovazione, diventa leva strategica per attrarre un turismo di qualità . Progetti come questo trasformano la sapienza artigiana in esperienza unica, simbolo del Made in Italy e motore dell’identità territoriale”.

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Turismo, al TTG di Rimini Lombardia conquista due premi

La Lombardia spicca al TTG Travel Experience di Rimini con un doppio riconoscimento che celebra il suo modello turistico e il suo patrimonio enogastronomico. La Regione si aggiudica infatti due premi: il Premio Speciale Almawave Smart Destination, per la gestione turistica innovativa e digitale, e il Travel Food Award del Gist (Gruppo italiano stampa turistica), assegnato alla Valtellina come destinazione enogastronomica migliore d’Italia.

Turismo Lombardia protagonista al TTG di Rimini

“Questo premio – ha commentato l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Barbara Mazzali – conferma il successo del nostro modello. Un turismo sempre più sostenibile, intelligente e competitivo. L’Osservatorio turistico regionale – ha aggiunto – è il motore analitico che guida la nostra azione. Raccoglie infatti dati su arrivi, presenze, provenienze e tipologie di visitatori, monitora le strutture ricettive e la qualità dell’offerta. Anticipa anche trend e stagionalità; orienta politiche pubbliche e investimenti; favorisce sinergie tra enti, università e operatori. In questo modo, abbiamo trasformato i dati in strategie concrete per una Lombardia sempre più attrattiva, sostenibile e competitiva”.

I numeri parlano chiaro: dopo il +26,1% di soggiorni registrati nel 2024 rispetto al record pre-Covid del 2019, anche il 2025 prosegue con un trend positivo: 19,7 milioni di presenze nei primi cinque mesi dell’anno (+6,2%), per oltre 25 milioni di pernottamenti, di cui quasi tre su quattro da turisti stranieri.

Il premio per il gusto

Accanto all’innovazione, la Lombardia conquista anche per il gusto. Il Travel Food Award del Gist premia la Valtellina come destinazione enogastronomica migliore d’Italia, in primis per la sua famosa bresaola. Il  riconoscimento è stato consegnato dall’assessore Mazzali a Paola Dolzanelli, coordinatrice del Consorzio Tutela Bresaola della Valtellina e ideatrice del progetto ‘Valtellina Nascono‘, che ha realizzato un’app dedicata al turismo sostenibile che racconta 18 mete nascoste della Valtellina, anche attraverso il prodotto simbolo locale, la Bresaola.

Sapori e colori

“Ringrazio il Gist – ha detto Mazzali – per avermi dato l’opportunità di premiare una terra che porto nel cuore: la Valtellina. Un luogo dove la natura e la cucina si fondono in un’armonia perfetta. Qui ogni sapore racconta la storia di una famiglia. La storia di mani che impastano i pizzoccheri, del tempo paziente che affina la bresaola. Del profumo intenso della polenta taragna che si mescola all’aria di montagna. E poi i vini: lo Sforzato e il Valtellina Superiore. Autentiche poesie in bottiglia che nascono da vigne arrampicate sui muretti a secco, simbolo di una tenacia tutta lombarda”.

“La Valtellina – ha concluso – è il cuore pulsante delle nostre Alpi, un territorio che incarna l’identità, la forza e la bellezza della Lombardia e che presto sarà protagonista dei Giochi Olimpici Invernali 2026”.

 

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Turismo, la Lombardia protagonista al TTG 2025 a Rimini

La Lombardia è protagonista al TTG Travel Experience 2025, la più importante fiera italiana dedicata al turismo internazionale, in programma al quartiere fieristico di Rimini. Un appuntamento che, per tre giorni, riunisce tutti i protagonisti della filiera turistica: tour operator, agenzie, enti del turismo, compagnie aeree, strutture ricettive, aziende tecnologiche, per disegnare le nuove rotte del settore.

Turismo, la Lombardia al TTG 2025

Con uno stand di 350 metri quadrati e 32 coespositori, Regione Lombardia si presenta con un’offerta rinnovata e una visione chiara: valorizzare le aree interne, investire sul turismo golfistico e accendere i riflettori sulle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Lo spazio è pensato come un percorso immersivo che racconta l’essenza del ‘Made in Lombardia‘: comunicazione visiva d’impatto, spazi B2B, aree per eventi e ospiti speciali. Dai prodotti enogastronomici alle eccellenze dell’artigianato, ogni dettaglio parla di territorio e identità. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Bric’s, e Pinetti ed Ersaf, l’Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste.

Mazzali: più turismo, tutto l’anno, in tutto il territorio

A fare gli onori di casa nello spazio lombardo, l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali.

“La Lombardia – ha spiegato – si presenta al TTG con un messaggio forte: vogliamo più turismo, tutto l’anno, in ogni angolo della regione. Uniamo innovazione e tradizione, grandi eventi e nuove esperienze, luoghi iconici e territori ancora da scoprire. Il nostro obiettivo è raccontare una Lombardia viva, dinamica, capace di sorprendere grazie ai suoi incredibili imprenditori e alle nostre straordinarie comunità”.

Turismo in crescita: numeri da record

turismo Lombardia TTG 2025

Nel 2024 – ha sottolineato Mazzali – abbiamo superato i 53,5 milioni di pernottamenti ufficiali oltre 55 milioni stimati includendo quelli non rilevati con un’incidenza del 67% di presenze internazionali. Un risultato che segna un +26,1% rispetto al record storico del 2019, confermando il trend di crescita della Lombardia”.

Anche il 2025 prosegue su questa traiettoria positiva.

“Nei primi cinque mesi dell’anno – ha aggiunto – abbiamo registrato 19,7 milioni di presenze, con un aumento del 6,2% rispetto allo stesso periodo del 2024. Per l’estate stimiamo oltre 25 milioni di pernottamenti, con quasi il 75% di turisti stranieri. In un contesto globale complesso, la Lombardia si conferma solida, attrattiva e resiliente”.

Aree interne: bellezza fuori da rotte consuete che performa più delle città capoluogo

Tra le novità presentate, il progettoValle d’Intelvi: il balcone verde tra laghi e vette’, promosso dall’Associazione Valle Intelvi Turismo. Un video emozionale svela la bellezza di questa perla incastonata tra Lago di Como e Lago Ceresio, al confine tra Italia e Svizzera.

“La Lombardia deve essere vista anche da nuove prospettive – ha spiegato Mazzali – come quelle offerte da territori come la Val d’Intelvi. Puntiamo a destagionalizzare i flussi e a valorizzare le aree meno conosciute, che rappresentano un patrimonio unico per le comunità locali e un’occasione per il turismo sostenibile. Le aree interne della Lombardia registrano numeri turistici persino superiori a quelli delle città capoluogo. Un dato che conferma la bontà della nostra strategia il racconto che stiamo facendo della regione funziona, perché stiamo destagionalizzando i flussi e distribuendo il turismo su tutto il territorio, generando valore ovunque, non solo nelle mete più iconiche”.

Golf: un motore strategico per il turismo di qualità

Altro pilastro dell’offerta lombarda è il turismo golfistico, promosso attraverso il progetto ‘Open Horizons – Lombardia capitale del golf’, realizzato con Assolombarda e Federazione italiana golf (Fig).  “Con oltre 70 campi da golf immersi in scenari mozzafiato dalla Franciacorta alla Brianza dal Lago di Como al Garda – ha ricordato l’assessore – la Lombardia è tra le destinazioni golfistiche più complete d’Europa. Ma offriamo molto più di uno sport: resort di lusso, accoglienza d’eccellenza, esperienze esclusive”.

L’obiettivo è creare un ecosistema integrato pubblico-privato, in grado di generare valore economico, occupazionale e reputazionale per tutto il territorio.

Olimpiadi Milano Cortina 2026: occasione storica per tutta la Lombardia

Al centro del TTG, anche lo sguardo verso Milano Cortina 2026, con il panel ‘La Valtellina verso i Giochi‘, organizzato con Apf Valtellina, Livigno Next e QC Terme, alla presenza di rappresentanti istituzionali di Bormio e Livigno.

“Le Olimpiadi non saranno solo un evento sportivo – ha detto ancora Mazzali – ma un’occasione straordinaria di racconto turistico e territoriale. Si prevede un aumento dei flussi turistici tra il +15% e il +60% nel post-Giochi. Sono già stati attivati 434 milioni di euro in infrastrutture, oltre a progetti simbolici come ‘Cuori Olimpici’, un itinerario di eventi e installazioni che sta attraversando le 12 province lombarde”.

Con 3.500 atleti da 93 Nazioni i Giochi rappresentano una vetrina globale.

Milano – ha chiosato – sarà la porta d’ingresso, la Valtellina il cuore delle gare, ma sarà tutta la Lombardia tra moda, design, natura e accoglienza a salire sul podio del turismo internazionale”.

In agenda: relazioni internazionali, accessibilità e saper fare

La partecipazione della Lombardia al TTG è arricchita da una serie di eventi tematici che mettono in luce le diverse anime del turismo regionale. Tra questi, l’incontro in programma con il ministro del Turismo dello Stato del Jalisco (Messico), Michele Friedman, allo stand lombardo.

In agenda anche un focus su ‘Un turismo per tutti‘, iniziativa dedicata all’accessibilità, promossa dalla Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, con le Province di Pavia e Sondrio, oltre all’appuntamento con ‘Artigiani 4.0‘, a cura di Upskill 4.0, con l’obiettivo di esplorare come l’alto artigianato lombardo, tra tradizione e innovazione, diventi protagonista dell’offerta turistica.

Tra gli appuntamenti anche la presentazione del progetto ‘Vivi la natura e la storia della Via Carolingia‘, il cammino religioso che attraversa 23 Comuni e 230 km nel Mantovano, da Castiglione delle Stiviere a Sermide e Felonica.

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Peste Suina, tempi maturi per chiedere allentamento restrizioni

Il 17 settembre il Commissario straordinario per la Peste Suina Africana, Giovanni Filippini, sarà a Bruxelles per presentare alla Commissione europea la richiesta di riduzione delle zone di restrizione in Lombardia. La proposta nasce dopo aver preso atto di un deciso calo della circolazione del virus nei cinghiali e dell’assenza di casi positivi negli allevamenti da oltre un anno. Lo annuncia l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, che ha incontrato a Palazzo Lombardia il Commissario Giovanni Filippini.

Peste Suina, dati favorevoli ad allentamento restrizioni

L'assessore Beduschi e il commissario Filippini durante l'incontro sulla Peste Suina Africana dove si è convenuto che vi siano le condizioni per chiedere all'Europa di allentare le restrizioni“La situazione epidemiologica è radicalmente migliorata – spiega l’assessore Beduschi – e i dati consentono di essere fiduciosi per chiedere la revisione delle aree più colpite, come nel caso della provincia di Pavia, ma anche nelle zone sottoposte a restrizione nel Lodigiano e Cremonese”.

“Sarebbe questo – aggiunge Beduschi – un passo fondamentale per restituire prospettiva agli allevatori dopo tre anni di sacrifici e blocchi commerciali”.

Il punto sugli interventi di Regione e MASAF

Durante l’incontro è stato fatto il punto sugli interventi di biosicurezza sostenuti da Regione e MASAF (Ministero dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste). Grazie al contributo decisivo del mondo venatorio nel contenimento dei cinghiali, all’aumentata ricerca delle carcasse grazie all’utilizzo dei cani molecolari e alla realizzazione di recinzioni lungo i corridoi autostradali, è stato possibile ridurre la circolazione del virus e la pressione della fauna selvatica.

La Lombardia è un pilastro della suinicoltura

L'assessore Alessandro Beduschi e il Commissario per la PSA Giovanni Filippini“L’obiettivo – afferma l’assessore regionale lombardo – è riportare gradualmente il settore alla normalità, senza perdere assolutamente sui versanti di identità e capacità produttiva”.

“La Lombardia – conclude Alessandro Beduschi – resta un pilastro della suinicoltura nazionale e noi siamo determinati a garantire alle nostre imprese le condizioni per tornare a competere e crescere”.

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Agosto in Lombardia, gli eventi in Regione tra gastronomia e natura

Tanti e distribuiti in tutte le province gli eventi in programma ad agosto 2025 in Lombardia. Dalle rive dei laghi, perfette per una giornata all’insegna del relax, fino ai borghi storici e alle piazze che si animano con eventi culturali e manifestazioni enogastronomiche: ogni angolo della Lombardia offre esperienze autentiche e coinvolgenti.

Il calendario estivo, consultabile su inLombardia, il sito turistico ufficiale della Regione, include concerti, spettacoli e sapori del territorio in ogni provincia.

Occasioni per il turismo di prossimità in Regione Lombardia

“Anche nel mese di agosto – dichiara il presidente della Regione, Attilio Fontana – la Lombardia si conferma una terra ricca di opportunità per cittadini e attrattiva per i turisti. Paesaggi di grande suggestività, itinerari artistici e culturali, cammini da percorrere con lentezza, sentieri montani che permettono di stare a contatto diretto con la natura ma anche laghi da vivere, fiumi da scoprire e un enorme giacimento enogastronomico che caratterizza con le sue tipicità i nostri territori”.

In foto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana: il suo commento sugli eventi ad agosto in Lombardia“Tutte occasioni – chiosa il governatore – per il cosiddetto turismo di prossimità, perfetto per chi non può permettersi vacanze troppo costose, e opportunità per ammirare luoghi di fascino e di altissimo valore storico spesso poco considerati dai flussi di visitatori stranieri che vengono in Lombardia ma ne conoscono soltanto le mete più ‘celebrate'”.

“Una regione – dice ancora Fontana – non solo riconosciuta a livello europeo e internazionale come ‘motore dell’economia’, non solo la prima in Italia per il settore agricolo e che ha saputo assumere un ruolo trainante nel comparto della chimica e sta registrando grandi progressi nell’ambito del trasferimento tecnologico dalle università alle imprese ma – e questo ci riempie d’orgoglio – un sistema di territori che sa accogliere, farsi apprezzare e regalare emozioni speciali a tutte le età”.

“Il palcoscenico internazionale delle Olimpiadi invernali che ospiteremo tra meno di sei mesi – conclude – sarà un’altra occasione incredibile per far innamorare della Lombardia sportivi, tecnici, giornalisti e sostenitori degli atleti. Mi auguro che, già dai mesi successivi alle gare, possano tornare sui nostri territori e vivere esperienze da ricordare e raccontare. Spesso infatti il passa-parola, diretto o attraverso i social, costituisce un efficace biglietto da visita per presentarci a chi ancora non ci conosce”.

Agosto 2025 in Lombardia, gli eventi in programma in provincia di Bergamo

A Zogno (Bergamo), il 31 agosto sarà possibile scoprire le bellezze nascoste della cittadina con un’escursione tra contrade storiche, sentieri boschivi e scorci panoramici.

Provincia di Brescia

Il 9 agosto, a Iseo, la visita guidata ‘I signori della notte’ permette un’escursione serale tra le meraviglie della natura della Riserva Naturale Torbiere del Sebino. Sempre Iseo si anima la notte di Ferragosto con un grande concerto seguito da spettacolari fuochi d’artificio sul lungolago. Un appuntamento amatissimo che unisce musica dal vivo, atmosfera coinvolgente e magia pirotecnica.

Provincia di Como

In provincia di Como, fino al 24 agosto, il festival internazionale di cortometraggi e documentari ‘Cortintelvi’ rende ogni serata un’occasione unica di scoperta e condivisione cinematografica. Fino al 31 agosto, invece, l’Alto Lario Music Festival, a Gravedona ed Uniti, propone una serie di concerti di musica classica e contemporanea in contesti unici come il Palazzo Gallio e la chiesa di Santa Maria delle Grazie.

Provincia di Cremona

A Casalmaggiore, fino al 28 settembre, il Museo del Bijou ospita la mostra ‘Gioielli di Gusto’, un percorso che esplora la relazione tra gioielli e cibo.

Provincia di Lecco

Tre gli appuntamenti in provincia di Lecco. Il 10 agosto, a Colico, va in scena la notte di San Lorenzo con musica dal vivo sul lungolago e un suggestivo spettacolo pirotecnico che illumina il cielo stellato. Per festeggiare i 100 anni della croce sul Resegone, ai Piani d’Erna, il 30 agosto arriva una giornata speciale con trekking guidati e attività inclusive nell’ambito di ‘Lecco Ama la Montagna’. Tanti eventi anche a Bellano, fino al 31 agosto, per un’estate ricca di appuntamenti per tutte le età, a partire da ‘Borghi in festa’, gli incontri itineranti in tutta la città.

Provincia di Lodi

A Lodi, fino al 1° ottobre, allo spazio ‘Arte in Atrio’ è ospitata la mostra ad acquerello ‘Specchi di luce’ di Alessandra Fraschini.

Provincia di Mantova

In provincia di Mantova, a Volta Mantovana, il 10 agosto c’è ‘Profili Morenici: calici sotto le stelle’, un evento enogastronomico che anima la notte di San Lorenzo. A Grazie di Curtatone, dal 14 al 17 agosto, va in scena la ‘Antichissima Fiera delle Grazie’: 600 anni di storia per uno dei borghi più belli d’Italia. Dal 20 al 24 agosto, a Mantova, con ‘Mantova Film Fest’ torna l’appuntamento centrale per il cinema d’autore italiano con proiezioni, incontri con autori e anteprime nazionali.

Provincia di Milano

Due gli appuntamenti in provincia di Milano. A Castellazzo di Bollate, la notte di Ferragosto, Villa Arconati apre i suoi giardini monumentali al pubblico con visite guidate, concerti, spettacoli e attività per famiglie.

A Milano, fino al 25 ottobre, va in scena il ‘Festival M’incanto’ che porta arte, musica, teatro e laboratori nei luoghi simbolici della città. Durante il mese di agosto gli eventi si svolgono al CASVA (Centro di Alti Studi sulle Arti Visive) in via Isernia, 5 al quartiere QT8.

Provincia di Monza e della Brianza

Tantissimi eventi anche al Parco Tittoni di Desio, in provincia di Monza e Brianza: concerti, party a tema, cabaret, serate universitarie, festival tematici e street food animano le notti brianzole con un programma variegato e pensato per tutti fino al 7 settembre.

Provincia di Pavia

Ferragosto colorato anche in provincia di Pavia: il 15 agosto, a Pietra De’ Giorgi, una serata di festa con degustazioni per vivere l’Oltrepò in una delle sue vesti più autentiche e accoglienti.

Dal 16 al 23 agosto, Montù Beccaria si trasforma in un centro di aggregazione per famiglie e giovani: otto serate ricche di eventi tra musica, cibo, giochi e tradizione.

A Rovescala, il 24 agosto, ci sarà l’ultimo appuntamento de ‘Le Colline del Vino’, con degustazioni, tour in cantina, cene all’aperto e musica dal vivo tra i vigneti dell’Oltrepò pavese.

Il 29 agosto, infine, Robbio inaugura il palio con la prima edizione della corsa nei rioni, gara podistica su un tracciato cittadino di 5 km.

Provincia di Sondrio

Quattro appuntamenti in provincia di Sondrio. Si parte il 10 agosto, San Lorenzo, con la ‘Notte nera’ di Livigno (l’intero centro viene spento per lasciare spazio alla luce delle fiaccole) e i ‘Calici Valtellina’ di Sondrio (serata dedicata ai vini locali con cantine aperte e intrattenimento musicale).

Si prosegue con due eventi in programma il 14 agosto. Il primo all’Aprica, ‘Color Emotion 2025’, una camminata colorata e non competitiva aperta a tutti, tra sentieri e lanci di polveri vivaci. Il secondo a Teglio, ‘Tei Street’, una festa di strada con protagonisti il cibo valtellinese, la musica live e il divertimento.

Provincia di Varese

A Laveno Mombello, dal 13 al 16 agosto, quattro giorni di festeggiamenti sul Lago Maggiore tra musica dal vivo, spettacoli pirotecnici, gastronomia e mercatini.

Fino al 23 agosto, la 31ª edizione del ‘Festival Lago Maggiore Musica’, un viaggio che tocca le più affascinanti località affacciate sul Lago per una selezione di concerti di musica classica eseguiti da giovani talenti e artisti di fama internazionale. Una serie di eventi da non perdere.

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Cinema, Lombardia prima in Italia per spettatori e proiezioni

Con 14,7 milioni di spettatori nel 2024 (20% del dato nazionale) e quasi 500.000 film proiettati (18%), la Lombardia è la prima regione d’Italia per partecipazione e offerta nel settore cinematografico. I dati, pubblicati nel Rapporto SIAE 2024 – Annuario statistico dello spettacolo, testimoniano il forte legame della Lombardia con il mondo del cinema. Un’industria che, nel 2025, viene supportata da Regione con 8,8 milioni di euro su iniziativa dell’assessore alla Cultura, Francesca Caruso.

La Lombardia, nel 2024, è la regione con il maggior numero di organizzatori attivi nel settore cinematografico (386), in cui operano oltre 1.700 imprese (il 18,6% del totale nazionale) nel settore audiovisivo e un totale di oltre 16.000 addetti.

La seconda edizione del bando ‘Lombardia per il Cinema’

In foto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso: dalle sue iniziative il sostegno concreto all’industria del cinema in LombardiaA sostegno di questo settore, Regione Lombardia ha previsto una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro, ripartiti equamente fra 2025 e 2026, destinati ad attività di spettacolo (teatri, cinema, cineteatri, auditorium musicali, sale polivalenti con prevalente attività di spettacolo) e adeguamento strutturale e tecnologico.

“I numeri del settore cinematografico in Lombardia – ha affermato l’assessore Caruso – testimoniano un sistema solido, radicato e partecipato, su cui Regione ha scelto di investire con misure concrete e mirate. A partire da ‘Lombardia per il Cinema‘, la seconda edizione del bando da 3 milioni di euro con cui sosteniamo produzioni cinematografiche, seriali e documentarie ambientate sul territorio”.

Regione sostiene la fase di scrittura

Accanto al supporto alla produzione, Regione ha attivato – in collaborazione con Lombardia Film Commission – anche una misura da 300.000 euro interamente dedicata alla scrittura, per sostenere sceneggiatori, autori e case di produzione nello sviluppo di storie ambientate o ispirate al territorio lombardo. Le domande sono aperte fino al 30 settembre.

“La scrittura – ha sottolineato Caruso – è il primo atto creativo, quello che dà forma e voce alle idee. Per questo abbiamo scelto di affiancare al bando per la produzione anche un incentivo specifico per chi scrive”.

Il supporto per le sale cinematografiche indipendenti

Non solo set e sceneggiature. Regione Lombardia ha attivato anche un sostegno diretto alle sale cinematografiche indipendenti, con il bando Next – Linea F che prevede uno stanziamento dedicato di 500.000 euro per progetti di avvicinamento del pubblico e programmazione di qualità. Le domande sono aperte fino al 18 settembre.

“Le sale – ha concluso l’assessore Caruso – sono presìdi culturali fondamentali, soprattutto nei piccoli comuni e nei quartieri. Con Next vogliamo rafforzarle e renderle accessibili”.

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Turismo, Lombardia da record. Mazzali: superato il massimo storico

La Lombardia si conferma una destinazione da record per il turismo. Lo confermano i dati elaborati dall’Osservatorio regionale per il Turismo e l’Attrattività, aggregati nel ‘Rapporto sul Turismo 2025’ presentato in Giunta regionale dall’assessore Barbara Mazzali, titolare della delega a Turismo, Marketing territoriale e Moda.

Turismo: numeri in crescita, Lombardia da record

L'assessore Barbara Mazzali“La Lombardia non sta solo recuperando: attualmente – spiega l’assessore – corre più veloce di qualsiasi altra destinazione italiana. Con quasi 21  milioni di arrivi e 53 milioni di presenze ufficiali nel 2024, che diventano 55  milioni se includiamo i flussi non rilevati, abbiamo superato del +26,1 % il precedente massimo storico del 2019″.

Domanda in forte espansione

Secondo i dati il 67 % dei pernottamenti è generato da visitatori stranieri. Nei primi cinque mesi 2025 si contano 19,7  milioni di presenze (+6,2 % sul 2024) e per l’estate si stimano oltre 25 milioni di pernottamenti, di cui 74,7 % stranieri.

La stagione estiva, seppur in un clima di incertezza causata dalla situazione politica internazionale, sta procedendo con ottimi risultati per le strutture ricettive con occupazioni medie sopra l’80% e con alcune destinazioni che segnano il quasi esaurito (lago di Como e alcune località del lago di Garda).

Inoltre, più del 40% degli alberghi non è più prenotabile. Altro trend emergente è che settembre si conferma come uno dei migliori mesi dell’anno, con tassi di occupazione già molto alti e con oltre il 44% delle strutture ricettive non più disponibili. La Regione Lombardia si conferma come una delle regioni con il più basso indice di stagionalità: 0,29 rispetto allo 0,56 nazionale, questo a dimostrazione come la Regione sia sempre di più una meta ‘all seasons’.

Le transazioni con carta di credito crescono del 15 % nel 2024 e dell’8 % nel 1° semestre 2025; il tax‑free shopping nel 2025 vola a +13 %, trainato da USA, Cina e Paesi del Golfo .

Non solo città

“Questi numeri – sottolinea l’assessore regionale – confermano una Lombardia policentrica: le località lacustri e montane bilanciano i grandi flussi urbani, dimostrando che l’intera regione è competitiva sulla scena internazionali”.

Reputazione ai vertici

Regione Lombardia conferma il trend degli ultimi tre anni di costante crescita del proprio ‘Indice Reputazionale’ (Destination Reputation Index) arrivando a superare il valore di 83,1/100.  Questo indice viene elaborato sui specifici indici dei segmenti hospitality, enogastronomia e attrazioni/experiences.  A livello di singole aree, i laghi e la montagna registrano i più alti livelli di gradimento da parte dei turisti: 85,5/100 e 85,0/100.

“Moltissimi sono i punti di interesse e attrazioni che – prosegue Mazzali – raggiungono i massimi livelli di gradimento da parte dei turisti.  Oltre a quelli più conosciuti come ‘Il Cenacolo’ o la ‘Certosa di Pavia’, vorrei segnalare anche ‘Villa del Balbianello’ sul Lago di Como, che ottiene il massimo del livello di gradimento (95/100), Palazzo Ducale di Mantova (90/100) e la ‘Città Alta di Bergamo'(90/100).

Offerta ricettiva capillare e in crescita

Sono 60.800 le strutture ricettive presenti sul territorio e operative nel 2024, alcune anche extra‑alberghiere.

Nel 1° semestre 2025 le strutture aumentano del +10,1 % (+17,2 % a Lecco, +14,2 % a Monza‑Brianza, +13,8 % a Varese) .
Quote di turisti stranieri per provincia: Como 86,3 %, Milano superiore all’80 %, Bergamo 74 % , dati che riflettono l’attrattività internazionale diffusa.

Connettività e grandi eventi

I tre aeroporti lombardi hanno registrato +6,5 milioni di passeggeri nel 2024: Malpensa guida i voli intercontinentali, Linate il traffico business, Orio al Serio il low‑cost. Anche nei primi 5 mesi del 2025, il flusso dei passeggeri transitati negli aeroporti lombardi è aumentato in ogni singolo mese, tra il 3% e l’8%, soprattutto grazie alla forte crescita che sta registrando l’aeroporto di Malpensa, hub sempre più fondamentale per lo sviluppo turistico della regione.

Le priorità per il 2025-2026

Gli obiettivi da raggiungere in tempi rapidi sono l’acquisizione di dati in tempo reale per politiche di settore sempre più mirate, grazie anche al maggior utilizzo dell’Intelligenza Artificiale; la promozione selettiva sui mercati high‑spending extra‑UE; il potenziamento della formazione e la qualità dell’accoglienza. Sarà anche molto rilevante la predisposizione di itinerari e percorsi esperienziali per distribuire i flussi turistici per favorire i quali sono previsti investimenti in mobilità slow per connettere borghi, laghi e valli.

“Vogliamo trasformare – conclude Mazzali – la crescita quantitativa in sviluppo qualitativo e sostenibile. Vogliamo che ogni turista diventi ambasciatore della Lombardia, portando con sé un’esperienza autentica e indimenticabile”.

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Lecco – Ama la Montagna, nuova tappa del progetto ‘Cuori Olimpici’

È stata presentata a Palazzo delle Paure ‘Lecco – Ama la Montagna’, la nuova tappa del progetto ‘Cuori Olimpici’ promosso da Regione Lombardia per accompagnare cittadini e territori verso le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026.

L’evento si svolgerà il 30 agosto 2025 ai Piani d’Erna e proporrà una giornata di esperienze all’aria aperta, laboratori per famiglie, musica live e attività per tutte le età, con l’obiettivo di valorizzare le montagne lombarde come destinazione turistica e culturale.

Gli intervenuti

tappa Lecco Cuori Olimpici Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento sono intervenuti l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Barbara Mazzali, il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni, l’assessore comunale Giovanni Cattaneo e il consigliere regionale Giacomo Zamperini.

Con loro hanno partecipato al lancio della tappa lecchese di ‘Cuori Olimpici’ anche i referenti di LeccoTourism, Lucia Caprinali e Francesca Corneo.

Spirito olimpico in tutte le province

“Il progetto ‘Cuori Olimpici’ – ha dichiarato l’assessore Mazzali – è nato per portare lo spirito delle Olimpiadi in tutte le province lombarde, non solo in quelle direttamente coinvolte dalle sedi di gara. Ogni tappa è pensata per accendere l’orgoglio del territorio, attraverso eventi che uniscono turismo, enogastronomia, sport e cultura . È un modo concreto per coinvolgere le comunità locali e far sentire la Lombardia protagonista di questo appuntamento storico per la nostra regione”.

La tappa di Lecco di ‘Cuori Olimpici’

“La tappa di Lecco – ha proseguito l’assessore  – ha un valore simbolico importante: celebra l’identità montana della nostra regione e lo fa in un luogo straordinario come i Piani d’Erna, facilmente accessibili e perfetti per vivere una giornata all’insegna del benessere e del paesaggio. Vogliamo far scoprire, soprattutto alle nuove generazioni, quanto sia prezioso e attrattivo il nostro patrimonio naturale”

“Il 30 agosto sarà una festa per tutti: famiglie, turisti, sportivi e cittadini. Un’occasione per vivere la montagna in modo autentico, divertente e sicuro, tra performance musicali, degustazioni, racconti del territorio e attività outdoor. E sarà anche l’occasione per celebrare i cento anni della croce del Resegone, un simbolo che racconta l’anima profonda di questo territorio”.

Il progetto

tappa Lecco Cuori Olimpici Il progetto Cuori Olimpici è finanziato dall’assessorato al Turismo di Regione Lombardia. Con un investimento complessivo di 480.000 euro, coinvolge tutte e 12 le province lombarde in un percorso di eventi esperienziali che si concluderà a dicembre. L’obiettivo è duplice. Da un lato promuovere l’identità e le eccellenze locali in vista dei Giochi Invernali del 2026. Dall’altro favorire una narrazione unitaria e coinvolgente del turismo lombardo, capace di parlare alle comunità e ai visitatori italiani e internazionali.

L’evento ‘Lecco – Ama la Montagna’, organizzato in collaborazione con il Comune di Lecco e LeccoTourism, rappresenta una delle tappe più significative del progetto, anche per la sua ambientazione naturale e per la forte vocazione outdoor della zona. In programma, esperienze guidate in montagna con esperti del territorio, laboratori per bambini e famiglie, momenti di degustazione e musica live con due artisti internazionali: Liliac Will e Rachel Croft.

Sottosegretario Piazza: tappa importante

“Lecco – ha spiegato Mauro Piazza, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega Autonomia e Rapporti con il Consiglio regionale – è protagonista di un progetto importante come ‘Cuori Olimpici’. L’evento ‘Lecco Ama la Montagna’ celebra non solo la bellezza del nostro territorio. Ma anche l’identità di una comunità che considera la montagna parte della propria cultura e dei propri valori. Essere parte del percorso verso le Olimpiadi invernali 2026 – ha aggiunto – rappresenta per Lecco un’opportunità unica, non solo in termini di visibilità, ma anche per prepararsi alle sfide e cogliere appieno le opportunità offerte dai Giochi Olimpici. È un’occasione per mettere Lecco al centro di un grande racconto lombardo, italiano e internazionale“.

La bellezza autentica della Lombardia

“Iniziative come questa – ha precisato quindi il sottosegretario – sono fondamentali. Per far conoscere al mondo la bellezza autentica della nostra regione. E in particolare delle nostre montagne, che si preparano ad accogliere con entusiasmo lo spirito olimpico. Un ringraziamento sentito va a tutte le istituzioni, gli enti locali e le associazioni coinvolte. Per l’impegno e la passione con cui portano avanti questo percorso. Ed è proprio grazie a questa energia collettiva – ha concluso Piazza – che possiamo guardare alle sfide olimpiche con orgoglio e determinazione. Lecco merita di essere protagonista in questa grande sfida olimpica”.

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Turismo: Bergamasca per chi ama scoprire Lombardia su due ruote

Turismo, la Bergamasca sempre più attrattiva per gli amanti delle due ruote che desiderano trascorrere un’esperienza tra natura e sport. Un turismo lento, sostenibile, capace di generare valore per i territori e benessere per chi lo pratica. È questo il modello che sta crescendo nelle valli della Bergamasca, sempre più attrezzate per accogliere cicloturisti italiani e internazionali. A ribadirlo è Barbara Mazzali, assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, giovedì 10 luglio in visita istituzionale in Val Cavallina, gioiello naturalistico e culturale che racchiude scorci incantevoli dal Lago di Endine ai borghi e castelli medievali.

Turismo Bergamasca, bellezza e sostenibilità su due ruote

turismo bergamasca due ruote“La Bergamasca – ha dichiarato Mazzali – è un modello virtuoso di turismo ciclabile grazie a una rete di percorsi e servizi che permettono di esplorare la bellezza autentica del territorio in modo garbato, sostenibile e non inquinante”. “Un turismo – ha aggiunto – che genera indotto, crea occupazione, valorizza i piccoli borghi e offre esperienze autentiche a contatto con la natura”.

Il tour

Nel corso della giornata, l’assessore ha fatto tappa a Grone, Casazza e al Castello di Monasterolo, incontrando imprenditori e operatori che hanno scommesso sul cicloturismo come leva di sviluppo locale. Tra le esperienze più significative, SpritzE-Bike di Grone, che propone noleggio e-bike e percorsi guidati tra i paesaggi mozzafiato della valle.

“Qui lo sport  – ha sottolineato Mazzali –  incontra il gusto: al termine dell’escursione, un aperitivo nel verde diventa parte integrante del viaggio, unendo natura, movimento e convivialità. È così che il turismo diventa esperienza e memoria, e non solo passaggio”.

A Casazza, invece, l’assessore ha visitato BedE-Bike, struttura ricettiva composta da nove appartamenti-vacanza pensati per i cicloturisti, con colonnine di ricarica e servizi dedicati. “Un esempio concreto – ha commentato – di come si possa fare accoglienza di qualità, con attenzione all’ambiente e al benessere dell’ospite. Questa è la Lombardia che vogliamo: accogliente, autentica, con un’offerta turistica integrata che rispecchi le vocazioni dei territori”.

turismo bergamasca due ruoteGli investimenti di Regione

Mazzali ha ricordato che Regione Lombardia ha investito oltre 18 milioni di euro in un solo anno per 62 interventi mirati su ciclovie regionali, promuovendone la creazione, la messa in sicurezza e l’ampliamento.

“Il cicloturismo – ha sottolineato – è un asset strategico per la Lombardia. È turismo attivo, green, esperienziale. Richiede però una forte sinergia tra pubblico e privato, perché solo insieme possiamo costruire un’offerta capace di attirare turisti da tutta Europa e farli innamorare dei nostri paesaggi”.

L’attenzione dell’assessorato regionale al Turismo si concentra su tutto il territorio bergamasco, che vanta itinerari noti e apprezzati come la Ciclovia del Lago di Endine, la Ciclovia della Valle Seriana lungo il fiume Serio, e quella della Valle Brembana, immersa in uno scenario montano di rara bellezza.

Lombardia terra di cicloturismo

“Pedalare in Lombardia – ha spiegato ancora l’assessore – significa rallentare, osservare, respirare. Significa scoprire angoli nascosti, fermarsi nei piccoli borghi, gustare i sapori locali, ritrovare benessere fisico e mentale. È una forma di viaggio – ha concluso – che arricchisce chi la vive e chi la ospita”.

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Turismo: in Lombardia investimenti record nell’hotellerie di qualità

Turismo, in Lombardia investimenti record da parte delle grandi catene internazionali di hotellerie che la incoronano come meta di qualità.

“La Lombardia si conferma la locomotiva turistica d’Italia anche per gli investimenti alberghieri: solo nel 2024 abbiamo registrato oltre 53,5 milioni di pernottamenti, con due terzi di presenze straniere e un trend in costante crescita che ci pone al centro dell’attenzione degli investitori globali”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali, intervenendo all’Hospitality Forum 2025, all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia.

“La nostra regione è ormai una delle aree più attrattive d’Europa per l’hotellerie di qualità: Milano ha superato i 230 euro di ADR (Average Daily Rate Tariffa Media Giornaliera), nel segmento lusso, con un RevPAR (Revenue Per Available Room, Ricavi per Camera Disponibile) in crescita oltre il +16% rispetto al 2019. Il Lago di Como è diventato un vero e proprio polo di investimento internazionale, rappresentando da solo il 30% degli investimenti resort a livello nazionale”.

L’arrivo delle grandi catene internazionali

turismo Lombardia investimenti recordDurante il suo intervento, Mazzali ha sottolineato l’arrivo in Lombardia di grandi catene internazionali del settore alberghiero. “A Milano apriranno entro i prossimi due anni il Rosewood, il W Hotel e il Six Senses, mentre sul Lago di Como sono attesi il Ritz-Carlton, il Raffles e l’Edition del gruppo Marriott. Sono investimenti di lungo periodo che scelgono la Lombardia perché qui trovano stabilità, domanda internazionale e ritorni economici certi”.

Turismo, in Lombardia investimenti record

Non solo Milano e Como: l’assessore ha anche richiamato nuovi progetti di grande impatto economico su altri territori strategici.

“Abbiamo appena inaugurato le nuove Terme De Montel a Milano – ha ricordato – un investimento privato da 57 milioni di euro del gruppo Terme Italia di Massimo Caputi. A Mandello del Lario arriverà il gruppo QC Terme con un resort wellness da oltre 20 milioni di euro, e a Salò, sul Lago di Garda, la famiglia Falkensteiner sta realizzando un resort 5 stelle da 150 milioni di euro immerso in un parco botanico di eccellenza. Sono segnali concreti che dimostrano come investire in Lombardia significhi unire sostenibilità, valorizzazione del territorio e redditività reale”.

Da Regione Lombardia per i suoi imprenditori

turismo Lombardia investimenti record

Infine, l’assessore ha ricordato le azioni della Regione a sostegno degli operatori. “Dal 21 luglio sarà attivo un nuovo bando da 15 milioni di euro, con contributi fino al 50% a fondo perduto per la riqualificazione sostenibile delle strutture ricettive. A ciò si aggiunge il grande volano rappresentato dalle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, che genereranno nuovi flussi turistici e importanti opere di mobilità e accoglienza”.

“La Lombardia – ha concluso – è oggi la prima scelta degli investitori globali che cercano progetti solidi, redditizi e di qualità. Qui si può costruire un modello di turismo che non è solo sostenibile ma anche economicamente vincente”.

 

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Turismo, in Lombardia nuovi bandi per alberghi storici

La Giunta della Regione Lombardia ha dato il via a  nuovi bandi destinati agli alberghi storici e di qualità, con misure ‘ad hoc’.

Prosegue quindi con determinazione il percorso della Regione  verso un turismo sempre più qualificato, competitivo e in grado di valorizzare le sue eccellenze autentiche. La Giunta ha infatti approvato, su proposta dell’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda Barbara Mazzali, la delibera che dà attuazione alla misura a sostegno delle strutture ricettive storiche e di qualità, con una dotazione finanziaria di oltre 5 milioni di euro a valere sul ‘Programma operativo complementare‘ (POC) 2014-2020. Il provvedimento è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale di Regione Lombardia.

Passi concreti

“Questo provvedimento – ha dichiarato Mazzali – rappresenta un passo concreto nella direzione che da tempo abbiamo intrapreso: sostenere l’eccellenza dell’accoglienza lombarda, premiando chi investe nella qualità, nel legame con la tradizione e nell’identità territoriale. Gli alberghi storici – ha sottolineato l’assessore – non sono solo strutture ricettive, ma veri e propri luoghi di memoria e cultura, capaci di offrire ai visitatori un’esperienza autentica e immersiva nei nostri territori”.

Tipologie del contributo

Il contributo regionale, a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, sarà concesso per l’acquisto e l’installazione di arredi e complementi funzionali all’attività delle strutture. Il limite massimo di contributo è pari a 40.000 euro, a fronte di un investimento minimo di 20.000 euro. I progetti dovranno essere conclusi e rendicontati entro il 30 settembre 2026.

Storicità e competitività

“Con questa misura – ha proseguito Mazzali – aiutiamo le piccole e medie imprese che custodiscono il patrimonio storico dell’ospitalità lombarda a restare competitive, a rinnovarsi nel rispetto della tradizione e a rispondere alle aspettative del turista contemporaneo. La Lombardia vuole essere sempre più attrattiva non solo per l’offerta dei grandi eventi, ma anche per la qualità diffusa, l’accoglienza d’eccellenza e la cura nei dettagli. L’obiettivo non è solo crescere nei numeri, ma nella qualità della presenza turistica”.

Lombardia bandi alberghi storici, i beneficiari

Potranno accedere al bando le strutture che abbiano già ottenuto nel 2024 il riconoscimento come ‘Struttura ricettiva storica e di qualità‘, o che maturino i requisiti entro il 2025, come previsto dalla legge regionale 27/2015. Sono strutture ricettive storiche e di qualità quelle realtà che, da almeno cinquant’anni, hanno saputo mantenere vivo il loro nome e il loro servizio con continuità, garantendo anche la regolare dichiarazione dei flussi turistici negli ultimi tre anni o che maturino i requisiti entro il 2025, come previsto dalla legge regionale 27/2015.

Lungimiranza

“È una iniziativa che guarda lontano – ha rilevato ancora Mazzali – perché investire nelle strutture storiche significa puntare sulla valorizzazione dell’identità lombarda, sul recupero del nostro patrimonio e su un modello turistico sostenibile, autentico e capace di generare valore nei territori, anche in quelli meno battuti dal turismo di massa. Vogliamo – ha concluso l’assessore – una Lombardia che sia scelta non solo per ciò che offre, ma per come lo offre: con eleganza, accoglienza e un forte radicamento culturale“.

Modalità e tempistiche

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 15 del 1 ottobre 2025 e fino alle ore 15 del 18 dicembre 2025 all’indirizzo:  www.bandi.regione.lombardia.it.

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La sfida più strana del mondo: la Corsa delle uova di Gandino

Palazzo Lombardia ha ospitato la conferenza stampa di presentazione di quella che può essere considerata la ‘sfida più strana del mondo’, la 94ª edizione della ‘Corsa delle uova’. Lo storico appuntamento folkloristico e sportivo è in programma venerdì 4 luglio alle ore 20.30 in piazza Vittorio Veneto a Gandino (Bergamo).

All’incontro, erano presenti gli assessori regionali Barbara Mazzali (Turismo, Moda e Marketing territoriale) e Paolo Franco (Casa e Housing Sociale), a testimonianza della sinergia istituzionale nel promuovere le tradizioni che rendono unica la nostra Lombardia, insieme agli organizzatori dell’evento.

La storia della sfida più strana del mondo, la Corsa delle uova

sfida strana corsa uovaNata nel 1931 da una scommessa fra Giovanni Bonazzi e Lorenzo Archetti, allora diciottenni, la ‘Corsa de öf’ (Corsa delle uova) si svolge con due protagonisti. Il primo si impegna nella corsa di andata e ritorno verso l’antico passaggio a livello di Fiorano (poco più di 11 chilometri). Il secondo corridore, nel contempo, deve raccogliere una per una cento uova, poste ad un metro l’una dall’altra (in totale 10.100 metri) fra la piazza del Municipio e la chiesa di Santa Croce a Gandino. Ruggero Bertocchi, già concorrente, è attualmente il notaio che cura un rigoroso albo d’oro.

La manifestazione è stata riportata in auge a partire dal 1981 dall’Atalanta Club Valgandino, con una crescente partecipazione di pubblico e, soprattutto, un ruolo sempre più centrale fra le innumerevoli tradizioni della comunità gandinese. A certificarlo anche i cubetti di marmo bianco che segnalano la posizione delle uova, incastonati nella pavimentazione di via Dante che collega lo zampillo laterale della fontana civica (il punto di partenza stabilito dall’antica scommessa) e l’antica chiesa di Santa Croce.

Sport e tradizione

sfida strana corsa uova“È sorprendente – ha sottolineato Mazzali – pensare che una semplice scommessa tra ragazzi, nata nei primi decenni del Novecento, sia oggi diventata una manifestazione capace di attirare visitatori, fotografi, turisti e appassionati da tutta la Lombardia e oltre. Ogni anno, Gandino si accende di energia, risate e spirito di comunità grazie a questa sfida unica nel suo genere: una corsa podistica che unisce sport, folklore e identità locale. È un evento che non si limita allo spettacolo, ma sa raccontare un territorio, i suoi sapori, la sua cultura e il suo spirito accogliente”.

L’assessore al Turismo ha sottolineato come la Corsa delle Uova incarni perfettamente quel modello di turismo esperienziale che Regione Lombardia sta valorizzando con forza.

“Il turista contemporaneo non cerca più soltanto luoghi da visitare – ha spiegato Mazzali – ma esperienze da vivere, possibilmente autentiche e radicate nel tessuto sociale. Vuole sentirsi parte di qualcosa, immergersi in una storia, coglierne le sfumature. Assaggiare un piatto tipico, scambiare due parole con gli abitanti, assistere a una festa di paese. A Gandino tutto questo accade, ed è ciò che rende la Corsa delle Uova qualcosa di più di un evento. È un viaggio nella memoria collettiva, nell’anima della Val Gandino”.

La Val Gandino

Situata ai piedi delle Prealpi Orobie, la Val Gandino è una perla poco conosciuta ma dal fascino potente. “È un territorio che merita di essere scoperto con calma, magari proprio in occasione di questa festa – ha proseguito -. Un itinerario che attraversa le sue ‘Cinque Terre’ bergamasche: Gandino, Cazzano Sant’Andrea, Leffe, Casnigo e Peia. Borghi suggestivi, ricchi di architetture storiche, antichi mestieri, musei del tessile. Ma anche sapori autentici e paesaggi incontaminati. È il luogo perfetto per chi ama il turismo lento, per chi vuole prendersi una pausa dalla frenesia e riscoprire la bellezza delle piccole cose’.

“Invito tutti – ha concluso  Mazzali – a partecipare il 4 luglio a questa festa così sentita. Tra risate, corse improbabili, spettacoli di strada e degustazioni tipiche, vivrete una serata che parla lombardo, che parla di noi. Regione Lombardia continuerà a sostenere e valorizzare questi eventi che fanno bene all’identità locale, all’economia e alla cultura del territorio”.

Doppia scommessa

sfida strana corsa uova“Una grande sfida agonistica. Nata da una scommessa tantissimi anni fa – ha aggiunto l’assessore Paolo Franco -. Una gara che, grazie alla Pro Loco e all’Atalanta Club Val Gandino,  torna ad essere un evento di promozione di tradizioni culturali e sportive necessario per i nostri territori. Una corsa – ha ricordato – già da molti anni molto partecipata e sentita. Ma qua in Regione Lombardia, una sfida nella sfida. Aver dato il via a una politica di investimento importante rispetto a quelle che sono le necessità di promozione turistica del territorio. Gandino – ha concluso – è il centro della bellissima Val Gandino, in provincia di Bergamo. Qui cultura, tradizione, sport, sacrificio, umiltà e laboriosità, tutte insieme, raggruppano  in questa manifestazione ludico sportiva, l’essenza di noi bergamaschi”.

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Milano Fashion Week 2026: indotto turistico da mezzo miliardo

La moda maschile torna protagonista con la ‘Milano Fashion Week uomoprimavera estate 2026. Da venerdì 20 a martedì 24 giugno, in passerella a Milano, sfileranno i capi delle collezioni uomo dei principali brand italiani e stranieri che presenteranno le ultime tendenze a buyer, giornalisti e addetti ai lavori. Un appuntamento, quello della Milano Fashion Week, capace di generare in Lombardia mezzo miliardo di indotto.

Il palinsesto maschile

Tra conferme, assenze, ritorni e debutti, il calendario di questa nuova edizione della Moda uomo ‘Spring-Summer 2026’, prevede 81 appuntamenti divisi in 20 show, di cui 15 fisici, 41 presentazioni e 17 eventi. Tra i protagonisti, grandi nomi come Giorgio Armani, Emporio Armani, Dolce&Gabbana e Prada. Grandi assenti Gucci e Fendi, mentre spiccano i debutti di Fiorucci, Paul Smith, Setchu, vincitore del LVMH Prize e del Camera Moda Fashion Trust Grant nel 2023 e Qasimi, brand mediorientale con sede a Londra, fondato da Khalid al-Qasimi.

E ancora, Vivienne Westwood, Tod’s, Brunello Cucinelli, MSGM, Etro e Jacob Cohën, che si appresta a festeggiare il suo 40esimo anniversario. Saranno inoltre presenti per la prima volta Uma Wang, Rowen Rose, LeonardoValentini, Cascinelli e Meriisi.

Milano Fashion Week 2026 punto fermo nell’incertezza globale

Nonostante il settore stia attraversando un periodo non facile, anche a causa dei fronti di guerra che agitano lo scacchiere internazionale, con un calo del 3,8% per il primo semestre 2025 rispetto allo scorso anno, le Settimane della Moda restano un asset strategico. Per la Regione Lombardia le Milano Fashion Week sono infatti capaci di generare, complessivamente, mezzo miliardo di indotto per il territorio. La sola Fashion Week donna nel 2025 ha generato circa 185 milioni di indotto turistico, con un +2,3 % rispetto al 2024. La Milano Fashion Week uomo, insieme a controparte femminile di febbraio, ha contribuito nel 2024 a un indotto complessivo stimato di 396 milioni di euro.

Mazzali: ruolo strategico per il sistema moda globale

“Come assessore al Turismo, Marketing territoriale, Moda di Regione Lombardia – spiega Barbara Mazzali – non posso che sottolineare l’importanza strategica di questa settimana. Questo è infatti un momento che unisce creatività, impresa, cultura e visione. Un appuntamento che, ancora una volta, conferma il ruolo centrale della nostra città e dell’intera Lombardia come punto di riferimento per il sistema moda globale. Un calendario ricco di appuntamenti tra sfilate, presentazioni ed eventi che restituiscono l’immagine di una Milano vitale, dinamica, capace di attrarre operatori, media e buyer da tutto il mondo”.

Milano Fashion Week espressione del Dna lombardo

“La moda, in Lombardia – sottolinea Mazzali – è molto più di un settore economico: è una filiera strutturata, fatta di competenze, innovazione e tradizione artigiana. La nostra regione ospita il maggior numero di imprese attive in Italia nel comparto moda e continua a essere terreno fertile per giovani talenti, start-up e collaborazioni trasversali con il mondo del design e dell’arte”.

“Questa edizione della Fashion Week – dice ancora – rappresenta anche un momento di dialogo con il futuro. Sempre più spesso, le collezioni parlano di sostenibilità, inclusione, contaminazione creativa. In questo contesto, lo sguardo non può che andare anche a Milano-Cortina 2026. È infatti  un’occasione unica per raccontare al mondo una Lombardia che sa essere eccellenza sportiva ma anche capitale del lifestyle, dell’eleganza, dell’innovazione”.

Espressione identitaria

“La moda – conclude l’assessore Mazzali – è espressione culturale e identitaria. Una forza che attraversa i territori e che, in occasione della Milano Fashion Week, trova nella nostra Regione una vetrina e un palcoscenico di assoluto rilievo internazionale”.

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Turismo, Strabilio: circo contemporaneo, magia e arti performative

Il fascino del circo contemporaneo, dell’illusionismo e delle arti performative nell‘incantevole scenario della Valsabbia e del Lago di Garda.

Sono questi gli ingredienti di ‘Strabilio’, festival multidisciplinare che combina circo contemporaneo, musica, magia e arte, coinvolgendo attivamente la comunità locale e promuovendo la cultura e il territorio della Valle Sabbia. Alla presentazione della quarta edizione della kermesse circense, in programma dal 29 giugno al 7 settembre, ha partecipato, a Brescia, Barbara Mazzali, assessore a Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia.

Turismo, torna Strabilio, il Festival di circo contemporaneo

turismo Strabilio circo contemporaneoStrabilio è un evento unico nel suo genere, ed è ormai diventato un punto di riferimento per la valorizzazione culturale e turistica della Valle Sabbia e del Lago di Garda, territori che attraverso la cultura diventano protagonisti di una narrazione internazionale. La scorsa edizione ha totalizzato ben 10mila presenze.

La sua prerogativa è essere un festival diffuso nel territorio dove opera e si propone di raggiungere capillarmente anche i piccoli comuni con scarsa numerosità di popolazione, geograficamente isolati e distanti dai poli culturali cittadini, specie nei territori montani della Valle Sabbia, in modo da ridurre per quanto possibile le disuguaglianze legate alle caratteristiche geografiche dei luoghi. La quarta edizione, dopo tre anni di successi, arriva in 7 Comuni della Valle Sabbia e Basso Garda organizzato dall’omonima associazione con la direzione artistica di Davide Vedovelli. Il Festival torna a Casto, Livemmo, Sabbio Chiese, Villanuova sul Clisi e approda per la prima volta a Barghe, Bedizzole, Roè Volciano e Salò. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.

Meraviglia e arti performative

“Strabilio – ha spiegato Mazzali – è molto più di un festival: è un progetto culturale che racconta l’anima dei nostri territori attraverso lo stupore, la meraviglia e la bellezza delle arti performative. È la dimostrazione concreta di come la cultura, anche nelle sue forme più inaspettate come il circo contemporaneo, possa essere un potente motore di attrattività turistica e rigenerazione identitaria”.

Numeri importantiturismo Strabilio circo contemporaneo

L’edizione 2024 ha registrato oltre 10.000 presenze in soli 20 appuntamenti, ospitando artisti da tutta Europa, dal Giappone e dal Sud America, a testimonianza della vocazione internazionale dell’iniziativa. Quest’anno il festival si rinnova con un calendario ancora più ricco, capace di affascinare grandi e piccoli con un mix coinvolgente di acrobazie, musica, poesia e magia.

Strumenti narrativi

“Il circo contemporaneo, l’illusionismo, la fantasia e la musica – ha proseguito l’assessore – diventano strumenti narrativi che sanno emozionare e coinvolgere, contribuendo a raccontare in modo nuovo e spettacolare le nostre eccellenze paesaggistiche. Gli spettatori non assisteranno semplicemente a uno spettacolo: vivranno un’esperienza immersiva tra natura, arte e cultura, in scenari unici come quelli del Lago di Garda e della Valle Sabbia”.

Strabilio rappresenta così un esempio virtuoso di come eventi culturali di qualità possano contribuire alla promozione delle aree interne e dei borghi meno noti, consolidando un’offerta turistica che integra esperienza, emozione e identità.

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Turismo, estate 2025: la Lombardia cresce di oltre il 5 per cento

L’estate 2025 si annuncia come una stagione di ulteriore consolidamento per il turismo in Lombardia, una regione che continua a distinguersi tra le mete più dinamiche e attrattive d’Italia.

Turismo, le previsioni per la Lombardia per l’estate 2025

“In Lombardia, da giugno a settembre 2025, prevediamo 25.257.271 pernottamenti – spiega l’assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda Barbara Mazzali – con una crescita del 5,11% rispetto all’estate 2024. Si tratta di oltre 1.230.000 pernottamenti in più nelle nostre strutture alberghiere ed extra-alberghiere. Un risultato che ci permette di crescere più del doppio rispetto alla media nazionale, stimata intorno al +2,1%”.
I dati sono stati elaborati dall’Osservatorio regionale del Turismo e dell’Attrattività, presentate dall’assessore.
La Lombardia piace molto anche ai turisti che provengono da tutto il mondo. “Secondo le nostre previsioni – chiarisce l’assessore – il 74,7% dei pernottamenti sarà generato da turisti stranieri, a fronte del 25,3% di italiani. Un incremento significativo rispetto all’estate 2024, quando la quota degli stranieri si fermava al 72,4%. La Lombardia si conferma destinazione sempre più internazionale”.
Un indicatore importante è rappresentato dalle offerte già prenotate online: “Le Online Travel Agency (OTA) – prosegue Mazzali – hanno già registrato 1.321.191 vendite per l’estate 2025, con una tariffa media regionale di 180,80 euro. Nei laghi si arriva fino a 202,80 euro, mentre nelle località di montagna la media è di 163,50 euro. Particolarmente interessante il dato sulle destinazioni montane, che registrano già un livello di saturazione superiore del 4,8% rispetto all’anno scorso”.
“Sono numeri – aggiunge– che testimoniano il buon esito della nostra strategia di valorizzazione dei territori meno noti, del turismo esperienziale e della promozione del ‘Lombardia Style’ come modello di attrattività contemporanea. Non è solo una crescita quantitativa: è una crescita di qualità, che parla al mondo e valorizza le nostre eccellenze”.

Verso Milano Cortina 2026: attesi quasi 2 milioni di turisti

Uno sguardo già rivolto al futuro rafforza ulteriormente le prospettive di crescita del turismo in Lombardia: all’orizzonte si staglia l’appuntamento con i Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, destinati a diventare un vero acceleratore di sviluppo, visibilità e incoming.
“Stimiamo che Milano-Cortina 2026 – dice Mazzali – porterà in Lombardia quasi 2 milioni di turisti in più, tra appassionati di sport, delegazioni, media e visitatori internazionali. Un flusso straordinario che andrà ad aggiungersi ai dati già molto promettenti per il 2025, e che ci impone una grande responsabilità. Ma anche un’occasione irripetibile: dimostrare al mondo che la Lombardia è pronta, bella, organizzata e accogliente”.

L’evento olimpico non sarà solo un appuntamento sportivo, ma anche un’opportunità strategica. Per rafforzare infrastrutture, migliorare l’offerta ricettiva e valorizzare tutto il territorio, dalla Valtellina a Milano, in un’ottica di promozione integrata, sostenibile e di lungo periodo.

Un ringraziamento a chi rende tutto questo possibile

“Se oggi possiamo parlare con orgoglio di numeri così incoraggianti – sottolinea – è anche grazie alla straordinaria forza degli operatori del turismo lombardo. Penso agli albergatori, ai ristoratori, ai gestori di rifugi e campeggi, ai professionisti del turismo esperienziale. Ma anche alle guide, alle imprese culturali, a chi lavora nel marketing, nella formazione, nell’accoglienza. In ogni angolo della Lombardia c’è qualcuno che ogni giorno lavora con passione, visione e capacità imprenditoriale per rendere unica l’esperienza di chi ci sceglie”.

 

 

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