In Lombardia la ‘Champions League’ delle startup innovative
Continua l’impegno di Regione Lombardia a favore delle startup innovative. Su impulso dell’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, Regione promuove e sostiene le Startup Competitions, una sorta di ‘Champions League’ delle startup: una serie di competizioni pensate per agevolare la crescita delle startup più promettenti e metterle in contatto con potenziali investitori. Insieme a Musa – Multilayered Urban Sustainability Action (sistema delle università lombarde) e Federated Innovation @Mind (incubatore di innovazione), sono stati proposti tre concorsi: ‘StartCup Lombardia’, ‘Chimica Verde Lombardia per un futuro sostenibile’ e la novità ‘Edilizia sostenibile e sicura’.
Le Startup Competitions si collocano nell’ambito del progetto ‘Startup Days’: un appuntamento annuale strategico, in programma per l’11 e 12 novembre, finalizzato a rafforzare l’ecosistema lombardo dell’innovazione, creando connessioni tra talenti, idee e opportunità per costruire il futuro del territorio e generare valore aggiunto anche dal punto di vista occupazionale.
Guidesi: Lombardia si conferma casa delle idee
“Da sempre – ha affermato Guidesi – il nostro obiettivo è che chiunque abbia un’idea innovativa trovi in Lombardia le migliori condizioni per poterla sviluppare. Anche attraverso le iniziative come ‘Startup Days’ cerchiamo di sostenere e mettere a terra le idee vincenti trasformandole in indotto e possibilità di lavoro. Vogliamo consolidare i nostri primati per continuare a essere la ‘Casa delle idee’. Innovazione e anticipo dei tempi continueranno ad essere le nostre carte vincenti, anche attraverso il contributo delle nuove generazioni”.
La manifestazione vede aumentare il suo montepremi rispetto al 2024, grazie all’ingresso della nuova competition ‘Edilizia sostenibile e sicura’ e all’ampliamento della storica ‘StartCup Lombardia’, che passa da 155.000 a 175.000 euro di fondi regionali, a cui si aggiungono 20.000 euro del nuovo premio corporate Thales Alenia Space, per progetti legati alla digital customer experience e alle tecnologie GNSS.
Ricerca, impresa e innovazione sociale
“Gli Startup Days – ha evidenziato Giovanna Iannantuoni, presidente Musa – rappresentano una tappa fondamentale del percorso con cui Musa promuove la contaminazione tra ricerca, impresa e innovazione sociale. Crediamo che il valore dell’ecosistema lombardo risieda nella sua capacità di unire competenze e visioni diverse per generare impatto concreto, economico e sociale. Ogni startup finalista è la prova che l’università e la ricerca non sono mondi distanti dal mercato, ma motori vitali di un futuro più sostenibile, digitale e competitivo. Con gli Startup Days vogliamo rafforzare questa alleanza tra sapere e fare, mettendo in rete persone, idee e opportunità per costruire insieme un nuovo modello di sviluppo“.
Le oltre 230 proposte presentate da startup e spin-off universitari provenienti da tutto il territorio regionale confermano la leadership lombarda nell’ecosistema nazionale dell’innovazione.
I progetti spaziano tra ICT & Services, Life Sciences & MedTech, Cleantech & Energy e Industrial Technologies, con un focus crescente su digitalizzazione dei processi produttivi, nuovi materiali, gestione efficiente delle risorse idriche e decarbonizzazione industriale.
Un panorama che racconta una Lombardia capace di trasformare la ricerca e la tecnologia in opportunità imprenditoriali ad alto impatto, in linea con gli obiettivi del Pniec e con la strategia europea per la transizione green.
Tre competizioni per la ‘Champions League’ delle startup
‘StartCup Lombardia’ è la competizione per startup organizzata dalle Università e dagli Incubatori universitari lombardi, promossa da Regione Lombardia e Musa, che ad oggi ha visto nascere 44 imprese con un investimento regionale totale di 1,2 milioni di euro e 52 milioni di investimenti cumulati raccolti dalle neoimprese. Il montepremi complessivo, superiore alla precedente edizione, è pari a 195.000 euro stanziati da Regione Lombardia. Nell’edizione 2024, l’iniziativa ha raccolto 114 candidature, per un totale di 373 persone coinvolte e 155.000 euro di fondi stanziati.
La nuova competition ‘Edilizia sostenibile e sicura’ assegna 25.000 euro a ciascuna delle sei soluzioni vincitrici. L’obiettivo del premio – novità assoluta di quest’anno organizzata da Regione Lombardia in collaborazione con le Università, gli Incubatori universitari lombardi e Musa – è favorire la nascita di nuove imprese e startup nel settore dell’edilizia per sostenerne l’innovazione e lo sviluppo in risposta ai bisogni specifici delle imprese che vi operano. Regione Lombardia metterà a disposizione un montepremi di 150.000 euro per le migliori sei idee in gara.
‘Chimica Verde Lombardia per un futuro sostenibile 2025’, alla sua seconda edizione, conferma 25.000 euro per ognuna delle sei startup selezionate, insieme a un percorso di tutoraggio in collaborazione con Cariplo Factory. Si tratta della seconda edizione ed è organizzato da Regione Lombardia e da Federated Innovation @Mind per stimolare la nascita di imprese innovative che supportino i soggetti dell’industria chimica nell’affrontare le sfide tecnologiche e ambientali. Sono previsti sei premi per un montepremi complessivo di 150.000 euro stanziati da Regione Lombardia.
Opportunità concreta di guidare la transizione verso la sostenibilità
“La chimica verde – ha sottolineato Fabrizio Grillo, presidente di Federated Innovation Mind – è una delle frontiere più promettenti dell’innovazione sostenibile. Con la seconda edizione del programma Chimica Verde Lombardia 2025, Federated Innovation rinnova il proprio impegno nel promuovere modelli di co-innovazione tra startup e imprese industriali capaci di generare impatto concreto sul territorio. Insieme a Regione Lombardia, costruiamo un ecosistema dove la chimica diventa leva strategica per un futuro più verde, competitivo e responsabile. Startup e imprese hanno dunque l’opportunità concreta di guidare la transizione della chimica verso la sostenibilità, motore di competitività, innovazione e crescita responsabile”.
‘Champions League’ delle startup: la finale il 12 novembre
L’11 novembre, a Palazzo Lombardia, si terrà a porte chiuse la valutazione finale dei progetti selezionati; mentre la cerimonia di premiazione, aperta alla stampa, è prevista il 12 novembre, alla presenza di istituzioni, partner e investitori.
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“Il nostro obiettivo – evidenzia l’assessore Tironi – è offrire agli studenti percorsi formativi utili per contribuire a dare alle aziende del territorio le risposte che attendono, ossia profili professionali specifici richiesti dalle imprese. Talvolta sono difficili da reperire a causa del ‘mismatch’, ossia una scarsa aderenza tra la preparazione acquisita da ragazze e ragazzi in anni di studio e le effettive opportunità di inserimento nel mondo del lavoro. Con questa iniziativa Regione Lombardia si dimostra attenta ai bisogni del territorio e sempre pronta a sostenere il tessuto economico. Garantire ai giovani occasioni di occupabilità è per noi un traguardo di grande rilevanza”.
“Il progetto – dichiara l’assessore Franco, che presiede il Collegio di vigilanza dell’Accordo di Programma per la riqualificazione di Zingonia – si inserisce in un percorso di rigenerazione urbana e sociale che interessa un’area della provincia di Bergamo su cui Regione ha investito risorse determinanti e lavorato, insieme a tutti i soggetti coinvolti, per cambiare il volto di una realtà complessa. Attraverso la realizzazione del nuovo centro di formazione professionale, restituiamo a Zingonia un luogo capace di connettere competenze e impresa, dove i giovani possano acquisire capacità tecniche spendibili nel mondo del lavoro e le aziende trovare i profili necessari per crescere e innovare”.
“Regione Lombardia – ha sottolineato l’assessore Guidesi – riconosce e valorizza, attraverso questo marchio, il ruolo fondamentale delle attività storiche all’interno delle nostre comunità. E le ringrazia per un protagonismo che è di carattere non solo economico ma anche sociale: garantiscono servizi di qualità, posti di lavoro e un presidio che contribuisce alla sicurezza e alla vivibilità del territorio. Se resistono da decenni significa che hanno saputo innovare nella tradizione, superando i momenti difficili e interpretando i cambiamenti del mercato, spesso attuando con successo il non facile ricambio generazionale. Se la Lombardia è una grande forza economico-sociale lo deve anche e soprattutto a loro”.
“Regione – ha detto Fontana – ha fortemente voluto Mind: un progetto lungimirante, frutto dell’ingegno e del ‘saper fare’ lombardo, che nel tempo è diventato un punto di riferimento internazionale per le attività di sviluppo e ricerca, in collaborazione con le università, e un polo per l’insediamento di imprese di grande importanza, con particolare attenzione per l’ambito delle scienze della vita”.
“L’idea – ha evidenziato Guidesi – è sostenere aggregazioni spontanee di soggetti pubblici e privati, localizzati in un determinato territorio, che condividano una vocazione produttiva ed economica ben definita, proprio partendo dal lavoro messo in atto a Mind”.
Le aziende che aderiranno al progetto di Regione saranno accompagnate in un percorso ad hoc, prevedendo un sostegno ‘su misura’ in grado di cogliere necessità e potenzialità da sviluppare. Saranno attivati webinar, corsi di formazione e strumenti operativi per la gestione dei processi di export in mercati complessi, in modo da accrescere le competenze delle imprese. Regione aiuterà le PMI a definire un piano di internazionalizzazione personalizzato, selezionare i mercati ‘target’, costruire reti commerciali e valutare modelli di azione coerenti con le risorse aziendali. Saranno anche organizzate attività di ‘business matching’, eventi ‘B2B’ e missioni estere finalizzate alla creazione di partnership e accordi distributivi. Sarà valorizzata l’immagine delle imprese attraverso azioni coordinate di comunicazione e promozione.
Le imprese beneficiarie dei nuovi servizi di accompagnamento all’internazionalizzazione saranno selezionate da un bando regionale gestito con la collaborazione di Unioncamere Lombardia. “Con questa strategia – sottolinea l’assessore Guidesi – vogliamo sostenere le piccole e medie imprese lombarde nelle sfide globali, aiutandole in modo fattivo a riconoscere e intraprendere occasioni di crescita sui mercati esteri, sviluppando competenze e capacità relazionali. In un contesto caratterizzato da incertezze geopolitiche e tariffarie, Regione mette in atto per le PMI un’assistenza concreta e personalizzata affinché possano raggiungere i propri obiettivi. Siamo accanto a chi lavora e ha un’idea di sviluppo da portare avanti”. Per le attività collegate al nuovo piano regionale sono stati stanziati 1,5 milioni di euro.
“Questo piano – evidenzia il sottosegretario regionale con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee. 
“Con questo intervento – sottolinea l’assessore La Russa – Regione Lombardia intende offrire un sostegno concreto a chi si trova in una situazione di
“Con questa delibera – dichiara il vicepresidente Alparone – attuiamo una misura concreta di prevenzione, contrasto e interventi a sostegno verso chi si trova in una situazione critica a causa del sovraindebitamento. Regione Lombardia si pone al fianco di famiglie e imprese fornendo gli strumenti necessari per affrontare e prevenire situazioni di difficoltà economica. Il debito può causare solitudine e isolamento”.
“Come Regione – sottolinea l’assessore Guidesi – siamo accanto alle attività storiche: rappresentano l’anima della nostra economia e rivestono un ruolo insostituibile nella società lombarda, garantendo servizi e presidi fondamentali nelle città e nei paesi. Attraverso questa misura sosteniamo le imprese accompagnandole negli investimenti che riguardano i processi di rinnovamento e i passaggi generazionali, affinché possano restare competitive”.
“Come Regione – ha evidenziato Fontana – ci mettiamo a disposizione di imprese, stakeholder ed enti locali per costruire percorsi condivisi in grado di tutelare e implementare le specificità economiche dei territori, puntando sul concetto di ‘filiera allargata’, ovvero sulla necessità di connettere al meglio tutti i soggetti coinvolti a vario titolo in un determinato settore”.
“La Lombardia – ha sottolineato Guidesi – è la prima regione manifatturiera d’Europa e uno dei principali motori economici del continente. Come Regione vogliamo mantenere questi primati e dare forza alle eccellenze economiche dei territori, agevolando la connessione tra i ‘know how’ di cui disponiamo e la creazione di reti virtuose, anche nell’ambito della sana collaborazione tra pubblico e privato che caratterizza il sistema economico-sociale lombardo”.
“Como – ha affermato Fermi – è il cuore del settore tessile a livello regionale ed è uno dei territori trainanti dell’economia lombarda. Abbiamo una tradizione produttiva e manifatturiera da tutelare e potenzialità ancora inespresse da sviluppare”.+
Il settore tessile in Lombardia, in particolare nell’area lariana, si fonda su una solida tradizione di competenze tecniche e artistiche tramandate da generazioni, con un forte orientamento all’innovazione supportato da centri formativi d’eccellenza e dalla creatività di artigiani e imprese. La filiera tessile-moda si sta evolvendo verso modelli produttivi ecosostenibili, con particolare attenzione alla riduzione dell’impronta ambientale attraverso strategie che includono la sicurezza chimica, sistemi certificati, bilanci di sostenibilità e iniziative di economia circolare. Si promuovono filiere integrate e modelli di simbiosi industriale per la condivisione di scarti, materiali e tecnologie tra aziende e settori diversi.
L’assessore Guidesi ha lanciato l’allarme sulle ripercussioni per il territorio lombardo: “Se andasse in porto il progetto di
“Da sempre la Lombardia – ha commentato il sottosegretario Cattaneo – è in prima linea per evitare che le Regioni subiscano effetti pesantissimi a causa di scelte che vanno nella direzione opposta di quanto noi sosteniamo: no alla centralizzazione, sì alla sussidiarietà e alla valorizzazione del ‘saper fare’ dei territori. Il presidente
“Estendere la misura ‘Microcredito’ – evidenzia l’assessore Guidesi – significa offrire nuove opportunità al
“La firma del protocollo d’intesa delle tre Regioni – spiega l’assessore Guidesi – rappresenta la concretizzazione di un lavoro partito
“Stiamo assistendo – ha proseguito Guidesi – a una discussione malsana; se dovesse concretizzarsi quanto si sta proponendo con insistenza a 
“Le Attività storiche – ha evidenziato l’assessore Guidesi – rappresentano il cuore della nostra economia, l’identità e le tradizioni della nostra terra. Se la Lombardia primeggia in Italia e in Europa lo deve anche a chi, nei decenni, ha saputo costruire storie imprenditoriali in grado di resistere ai mutamenti del mercato, dimostrando capacità di adattamento, passione, competenza e dedizione. Storie imprenditoriali di successo che, non di rado, coincidono con le storie familiari. Negozi, botteghe e locali costituiscono un presidio irrinunciabile e un punto di riferimento per le comunità: assicurano servizi di qualità, opportunità occupazionali e un determinante contributo alla vivibilità dei territori. Regione Lombardia è dalla loro parte”.
Sono complessivamente 4.477 le Attività storiche lombarde riconosciute da Regione, di cui 685 nella provincia di Brescia. Sul portale regionale
“Ora è arrivato il momento – prosegue Guidesi – che tutti coloro che hanno a cuore il futuro dell’industria automobilistica chiedano alla Commissione Europea di mettere finalmente in campo azioni forti e concrete per scongiurare il più grande suicidio economico della storia. La presidente della Commissione 
La ‘Misura Investimenti – Linea Microimprese’, con una dotazione di 20 milioni di euro, è pensata per sostenere le microimprese lombarde che intendono investire sul proprio sviluppo e rilancio competitivo, attraverso progetti di innovazione tecnologica di impianti e attrezzature. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 50.000 euro, a fronte di interventi che abbiano un valore minimo di 10.000 euro e che puntino all’efficientamento energetico e alla riduzione dell’impatto ambientale. Sarà possibile presentare le domande a partire dal 5 novembre 2025 sulla piattaforma Bandi e Servizi.
Proprio per rendere più agevole questo cammino, Regione Lombardia ha costruito negli anni un articolato