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Turismo e disabilità, progetto Stai 2 per province Pavia e Sondrio

È stata illustrata a Palazzo Lombardia la seconda edizione del progetto ‘STAI – Servizi per un turismo accessibile e inclusivo‘ che cogliendo l’occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano-Cortina 2026 coinvolgerà i territori delle Provincie di Pavia e di Sondrio per potenziare il turismo montano e termale.

Presente l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, il presidente della Provincia di Pavia Giovanni Palli, capofila del progetto e il presidente della Provincia di Sondrio Davide Menegola. Hanno portato un saluto anche i partner di STAI, i referenti delle principali associazioni rappresentative delle persone con disabilità, quali Ens, Ledha, Uici, Anffas e Anmic Lombardia.

Le progettualità, sostenute con risorse pari a 6.112.000 euro grazie all’avviso del ministero per le Disabilità, consentiranno a Regione Lombardia, dopo gli esiti della prima edizione di STAI, molto apprezzata sui territori di Bergamo e Brescia, Capitale della Cultura 2023, di proseguire nella costruzione di un sistema ricettivo inclusivo.

Inclusione turistica eredità per il futuro

“Quest’oggi – ha dichiarato l’assessore Lucchini – grazie a un lavoro di squadra straordinario sono stati illustrati progetti di valore che ci consentiranno di potenziare itinerari che, a partire dal turismo montano e termale, potranno integrarsi con proposte culturali, artistiche, enogastronomiche e sportive dei territori delle Province di Pavia e di Sondrio.
Il metodo come sempre, si ispira alla capacità del turismo di ‘connettere’”. “Il nostro intento – ha chiarito Lucchini – è sviluppare interventi che facilitino l’accesso al territorio in termini di abbattimento delle barriere architettoniche, ma anche e soprattutto di inclusione turistica garantendo un’eredità per il futuro a vantaggio di tutta la collettività. Centrali saranno alcune azioni mirate a favorire la fruibilità dei Giochi, studiate in raccordo con le associazioni maggiormente rappresentative delle persone con disabilità”.

“La nostra Regione – ha concluso Lucchini – vanta un prezioso patrimonio artistico e paesaggistico che deve proporre destinazioni accessibili, ispirandosi alla capacità del turismo di ‘connettere’ e garantire la promozione dell’occupabilità delle persone con disabilità. Dobbiamo quindi investire in un turismo che sappia essere anche più inclusivo e sempre più attento alle persone con bisogni speciali e disabilità fisiche e sensoriali. L’impegno di tutti, infatti, deve essere rivolto a rendere gli spazi, le comunità, i territori, l’ospitalità, i servizi, la ristorazione, i percorsi e la mobilità accessibili e fruibili a tutti, contribuendo a creare benessere sociale e valore economico diffuso”.

Il progetto

Il progetto sarà realizzato sui territori di Pavia e Sondrio da un partenariato ampio e rappresentativo, che vede come capofila la Provincia di Pavia e coinvolge la Provincia di Sondrio, l’Università di Pavia, la Camera Commercio di Cremona, Mantova e Pavia, la Fondazione Triulza e le principali associazioni rappresentative delle persone con disabilità, quali Ens, Ledha-Craba, Uici Lombardia, Anffas Lombardia e Anmic Lombardia.

I partner

Ai partner effettivi si aggiunge una platea di ulteriori soggetti che testimonia la capacità di radicamento territoriale assicurando prossimità, ascolto e coerenza rispetto ai bisogni della comunità: Comunità Montana dell’Oltrepò Pavese, Comune di Godiasco, Comune di Miradolo Terme, Comune di Rivanazzano Terme, Comune di Voghera, Comune di Tartano, Comune di Valmasino, Comune di Talamona, Comune di Bormio, Comune di Livigno, Apolf.

Si aggiungono la Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia, la Fondazione Pro Valtellina e la Fondazione Adolescere, la cui presenza testimonia l’adesione del progetto ai principi della filantropia generativa della responsabilità condivisa e dello sviluppo radicato nelle comunità locali.

Milano-Cortina

Nell’ambito del progetto saranno promosse, in particolare, azioni per incrementare l’accessibilità dei servizi turistici, sia mediante interventi volti a facilitare la fruizione dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano Cortina 2026 da parte delle persone con disabilità, sia attraverso ulteriori azioni da realizzare in modo sinergico su altre mete strategiche. È in fase di definizione un accordo con Fondazione Milano Cortina 2026 – ente deputato all’organizzazione dei Giochi – per la realizzazione di servizi che favoriscano l’inclusione degli spettatori e di tutte le persone con disabilità visiva, uditiva e intellettivo agli eventi dove si svolgeranno le gare o la Cerimonia di apertura delle Olimpiadi.

Focus accessibilità

Verranno realizzati percorsi formativi per figure professionali del turismo, con focus su accessibilità, relazione con il cliente con disabilità, marketing inclusivo e gestione di esperienze fruibili per tutti. È prevista inoltre l’attivazione di n. 20 tirocini per persone con disabilità nei settori accoglienza, promozione turistica, ristorazione e servizi culturali e si aggiungono azioni trasversali finalizzate a qualificare e promuovere l’accoglienza inclusiva e a formare gli operatori del settore. Tutte le fasi progettuali vedranno il coinvolgimento diretto delle persone con disabilità.

Territori della provincia di Pavia

In particolare, per quanto riguarda il territorio della Provincia di Pavia saranno previsti interventi di riqualificazione di itinerari come la Greenway Voghera-Varzi e una serie di azioni volte a promuovere percorsi di visita accessibili ed inclusivi nella città di Pavia, Voghera e nella Certosa.

Greenway Voghera-Varzi

Miglioramento delle condizioni di accessibilità e fruibilità della Greenway Voghera-Varzi: l’obiettivo è rendere il percorso ciclopedonale uno spazio di più facile e sicura fruizione, consentendo a persone con diverse abilità di godere non solo del percorso ma anche degli spazi verdi attrezzati che si trovano lungo il percorso (Codevilla e
Rivanazzano) e di conoscere ed apprezzare i Comuni intercettati dal percorso.
Innanzitutto, per favorire la fruizione della Greenway da parte di persone con disabilità motoria o sensoriale si propone l’attivazione di un servizio di noleggio biciclette adatte alle persone fragili (tandem e triciclo per disabili, con pedalata assistita) e relativa guida offrendo la possibilità di ciclotour che uniscono ciclisti non vedenti o ipovedenti a volontari appassionati, che pedalano insieme realizzando una esperienza unica di condivisione e avventura. Si prevede di mettere a disposizione due mezzi a Voghera e due a Varzi, di dimensioni differenti per agevolare la fruizione da parte di persone di altezza diversa. La collaborazione tra le guide e i ciclisti non vedenti rappresenta un valore aggiunto del progetto. Guidare un tandem richiede fiducia e cooperazione, e le emozioni condivise su queste biciclette a due posti possono trasformare semplici compagni di viaggio in amici per la vita.

Implementazione della segnaletica

Una ulteriore attività riguarda l’implementazione della segnaletica verticale e orizzontale lungo tutto il percorso ciclopedonale; si vogliono fornire ai fruitori le informazioni necessarie per conoscere la propria posizione e gli eventuali punti di interesse e di pregio (sia culturale che naturalistico) che si incontrano lungo il tracciato attraverso l’inserimento di mappe tattili e di totem informativi. Una particolare progettualità verrà sviluppata per i diversi attraversamenti che caratterizzano il percorso della Greenway per aumentarne il livello di sicurezza, attraverso interventi da mettere in atto sia a livello di pavimentazione che di segnaletica. Cambi di pavimentazione, eventuali sovralzi della sede stradale per costringere le auto a rallentare, inserimento di pittogrammi adeguati, segnaletica orizzontale e verticale sono misure che potranno essere realizzate per dare concretezza all’azione.

Si procederà all’implementazione degli arredi e degli ausili lungo il percorso: cestini per la raccolta differenziata, sedute con braccioli (per agevolare le persone anziane nel sedersi e rialzarsi), appoggi ischiatici, tavoli con sedute dislocate per favorire la fruizione da parte delle persone su sedia a ruote. Inoltre i parchi di Codevilla e di Rivanazzano verranno dotati di giochi e attrezzature adeguate anche a persone con disabilità motorie, favorendo momenti ludici inclusivi.

Ciclopedonale di Voghera

Ulteriori attività riguarderanno i centri delle due estremità della Greenway: Voghera e Varzi. A Voghera si prevede una maggiore riconoscibilità dell’inizio della ciclopedonale: si realizzerà un portale con opportuna segnaletica orizzontale e verticale e un totem informativo che presenti il percorso, le sue caratteristiche e peculiarità. Si vuole inoltre rendere più evidente e riconoscibile anche il tratto di pista ciclabile dalla stazione e dai principali parcheggi della città all’inizio della Greenway, per facilitarne il raggiungimento.

Varzi senza barriere

A Varzi si prevedono le seguenti attività rilevanti: l’individuazione di un percorso sicuro e senza barriere architettoniche tra i due infopoint presenti in Comune, attraverso un opportuno sistema di segnaletica (sia orizzontale che verticale) e di mappe e il rifacimento dei totem informativi presenti in Piazza Umberto I, uniformandoli alla segnaletica che caratterizzerà il percorso tra i due infopoint e l’intera Greenway. Si prevede inoltre la realizzazione di una mappa tridimensionale del centro storico del borgo da posizionare all’arrivo della Greenway come benvenuto e per invogliare i fruitori della pista ciclopedonale a visitare il borgo.

Università e città inclusive

Percorsi urbani per conoscere Pavia: le azioni riguarderanno l’individuazione di percorsi accessibili che colleghino gli spazi universitari del centro storico della città di Pavia (Palazzo Centrale, San Tommaso, San Felice, Palazzo Botta, ex Mondino e Orto Botanico) e la conoscenza di questi edifici significativi della storia della città e ora prestigiose sedi universitarie attraverso un percorso interno e un totem multimediale.

Percorsi senza ostacoli

L’Università di Pavia ha già lavorato sul tema dell’accessibilità urbana mappando diverse aree del centro storico non solo di Pavia, ma anche delle città di Voghera e Vigevano, mettendo a punto una metodologia di rilievo consolidata ed implementata nel corso di oltre 18 anni di attività. Attraverso una scheda di rilevamento impostata su alcuni indicatori (pavimentazione, arredi urbani, segnaletica, parcheggi, ausili, …) verranno verificate le condizioni in cui si trovano le strade che collegano i diversi edifici universitari e quali sono le criticità da risolvere per favorire la fruizione ampliata e inclusiva.

La sintesi di questa attività restituirà una mappa che individuerà uno o più percorsi senza ostacoli, seguendo il quale ci si potrà spostare da un edificio all’altro in libertà e sicurezza indipendentemente dalle abilità degli utenti. Una volta che verrà individuato il percorso occorrerà comunicarlo ed evidenziarlo in modo efficace: si pensa ad una mappa scaricabile dai diversi portali Internet (Provincia, Comune, UNIPV, ecc.) accompagnata anche da una audio-guida e una segnaletica ad hoc che faciliti la riconoscibilità del percorso da parte degli utenti. Non si esclude in questa fase la possibilità di inserire indicazioni riguardo eventuali edifici significativi che si possono incontrare lungo il percorso accessibile.

Totem informativi

L’azione prevede inoltre l’installazione (nelle adiacenze dell’ingresso principale dei diversi edifici) di un totem informativo multimediale che attraverso ausili materiali e digitali consenta di conoscere la storia, l’evoluzione e l’attuale destinazione d’uso dell’edificio stesso. Il totem sarà caratterizzato dall’uso di materiali e morfologia che lo rendano facilmente identificabile e riconoscibile e fornirà informazioni in diverse lingue e con diverse modalità (mappa tattile,
codice QR che rimandi ad una audio guida dell’edificio e del percorso accessibile, ecc.) consentendo di realizzare una esperienza conoscitiva attraverso la realtà aumentata per la fruizione e valorizzazione del patrimonio storico. L’azione è fortemente interdisciplinare e vedrà la collaborazione di diversi gruppi di ricerca del DICAr (Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura) e del DIII (Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione) nonché il confronto con le Associazioni che assistono le persone con disabilità per la verifica e l’eventuale implementazione delle soluzioni per la fruizione ampliata del patrimonio architettonico storico della città.

Adeguamento strutturale e tecnologico

Mappatura, adeguamento strutturale e dotazione tecnologica degli Info point per migliorarne l’accessibilità e la fruibilità da parte di persone con disabilità sensoriali e cognitive, inclusi strumenti con mappe 3D tattili e pannelli LIS.

Spazio dedicato nelle fiere

Partecipazione ad alcune delle principali fiere del turismo a livello nazionale,
internazionale e ad eventi di livello locale (Autunno pavese, Bit, Ttg di Rimini, Agritravel Bergamo, …) con uno spazio dedicato all’interno dello stand istituzionale. In collaborazione con la Camera di Commercio in tale spazio saranno presentati i contenuti e le finalità del progetto STAI 2, con il coinvolgimento attivo di associazioni di categoria, enti del terzo
settore e soggetti impegnati nell’accessibilità.

Territori della provincia di Sondrio

Per quanto riguarda i territori della provincia di Sondrio si possono ricordare:  Valmasino-Sasso Remenno, pista ciclopedonale accessibile, segnaletica inclusiva.  Val di Mello e Tartano: sentieri e aree di sosta inclusive, viabilità e turismo religioso accessibile.  Parco del Tartano: pista ciclo-pedonale e BikeGrill accessibile. Navigazione Adda: imbarcazioni attrezzate, pontili e piattaforme accessibili.

 

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Energia, Protocolli d’Intesa per efficientamento scuole lombarde

Sono stati ufficialmente sottoscritti, lunedì 15 settembre 2025 a Palazzo Lombardia a Milano, i Protocolli d’Intesa tra Regione Lombardia, le Province lombarde e la Città Metropolitana di Milano, finalizzati alla realizzazione di interventi di efficientamento energetico e incremento della produzione da fonti rinnovabili nelle scuole secondarie di secondo grado.
A rappresentare Regione Lombardia l’assessore agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori. Con lui i presidenti o loro rappresentanti delle Province e il consigliere delegato del sindaco della Città Metropolitana di Milano.

Energia, Protocolli per l’efficientamento delle scuole lombarde

L'assessore Massimo Sertori illustra i Protocolli per l'efficientamento energetico delle scuole lombarde“L’iniziativa – spiega Sertori – rientra nella Manifestazione d’Interesse ‘E4S – Energy for Schools’, promossa da Regione Lombardia per individuare i fabbisogni prioritari di riqualificazione del patrimonio scolastico. Gli interventi saranno finanziati attraverso il PR FESR 2021-2027 – Asse 2 (Azioni 2.1.1 e 2.2.1), con una dotazione complessiva di 71,8 milioni di euro a fondo perduto, fino al 100% delle spese ammissibili”.

Finanziati 17 progetti

Saranno 17 i progetti distribuiti su tutto il territorio regionale che beneficeranno del supporto per la riqualificazione degli involucri edilizi, il miglioramento dell’efficienza energetica e l’installazione di impianti da fonti rinnovabili. I lavori individuati nei Protocolli per l’efficientamento delle scuole lombarde dal lato energia dovranno essere avviati entro il 31 maggio 2026 e conclusi, con relativa rendicontazione, entro il 31 dicembre 2027.

L’obiettivo

L'assessore Massimo Sertori con i rappresentanti della Città Metropolitana di Milano e delle Province della LombardiaL’obiettivo condiviso è duplice: ridurre consumi ed emissioni e migliorare la qualità e la sostenibilità degli edifici scolastici, favorendo anche un utilizzo più efficiente degli spazi, spesso impiegati per attività extrascolastiche.

Regione Lombardia, nel suo ruolo di coordinamento istituzionale, garantirà un accompagnamento tecnico e amministrativo costante, assicurando trasparenza nelle procedure e supporto agli enti territoriali.

Approccio collaborativo

“Questo approccio collaborativo – sottolinea l’assessore regionale – rappresenta un modello virtuoso di programmazione integrata tra livelli istituzionali”.

Sertori: firma Protocolli sottolinea la visione comune

“La firma dei Protocolli per l’efficientamento sotto l’aspetto dell’energia delle scuole lombarde – conclude Massimo Sertori – testimonia l’importanza di una visione comune e coordinata per affrontare le sfide della transizione energetica e della riqualificazione dell’edilizia scolastica. Solo attraverso una forte sinergia tra Regione e autonomie locali. infatti, sarà possibile trasformare le scuole in esempi concreti di sostenibilità, efficienza e innovazione. Tutto ciò a beneficio delle comunità e delle future generazioni”.

Il riparto dei fondi

Di seguito il riparto per Provincia dei Protocolli per l’efficientamento lato energia della scuole lombarde con indicazione degli Istituti e degli importi destinati.

CITTÀ METROPOLITANA DI MILANO (14.216.864 EURO):

  • I.T.S.O.S. Marie Curie – Cernusco sul Naviglio 7.252.206 euro;
  • I.I.S. L. Da Vinci – I.P.S.C.T. E. Falck – Cologno Monzese 6.964.658 euro.

BERGAMO (7.309.614 EURO):

  • ‘Istituto Mamoli’ di Bergamo 3.317.306 euro;
  • ‘Istituto Majorana’ di Seriate 3.992.308 euro.

BRESCIA (6.926.050 EURO):

  • I.I.S. ‘Olivelli Putelli’ Darfo Boario Terme 2.972.293 euro;
  •  I.I.S. ‘Falcone’ Palazzolo sull’Oglio 3.953.757 euro.

COMO (5.345.912 EURO):

  • Istituto Professionale di Stato per i Servizi commerciali, Turistici e Sociali Gaetano Pessina, succursale di Appiano Gentile 1.961.241 euro;
  • Istituto d’istruzione Superiore ‘Gian Domenico Romagnosi’ di Como 3.384.670 euro;

CREMONA (4.354.875 EURO):

  • IIS ‘Racchetti – da Vinci’ di Cremona 4.354.875 euro.

LECCO (4.310.823 EURO):

  • IIS ‘G. Bertacchi’ di Lecco 4.310.823 euro;

LODI (4.649.927 EURO):

  • Liceo Gandini-Istituto Bassi di Lodi 4.649.927 euro.

MANTOVA (2.917.495 EURO):

  • Liceo Scientifico Belfiore di Mantova 2.917.495 euro.

MONZA BRIANZA (6.718.718 EURO):

  • I.I.S.S. ‘Leonardo Da Vinci’ di Carate Brianza 6.718.718 euro.

PAVIA (4.782.142 EURO):

  • IIS ‘Maserati’ di Voghera 3.090.661 euro;
  • Itis ‘Cardano’ succursale 1.691.481 euro.

SONDRIO (4.100.000 EURO):

  • IIS ‘B. Pinchetti’ di Tirano 4.100.000 euro.

VARESE (6.175.725 EURO):

  • ITC ‘Zappa’ di Saronno 6.175.725 euro.

Santambrogio (presidente UPL): riconoscimento Province

L'assessore Sertori con il presidente di UPL e di Monza Brianza, SantambrogioIl presidente dell’Unione Province Lombarde (e della Provincia di Monza e della Brianza), Luca Santambrogio, ha espresso massima soddisfazione per questa iniziativa di Regione Lombardia, “che rappresenta un mirabile esempio di riconoscimento alle Province della capacità di realizzare interventi infrastrutturali complessi ed innovativi, nella speranza che possa essere di stimolo a livello centrale per una riforma delle Province troppo a lungo attesa”.

I commenti

Questi i commenti sui Protocolli di efficientamento sul fronte dell’energia della scuole lombarde espressi dai rappresentanti di Città Metropolitana di Milano e delle Province.

Città Metropolitana

“Come Città Metropolitana di Milano – afferma il consigliere delegato all’Edilizia scolastica, Roberto Maviglia – abbiamo colto con grande favore questa opportunità grazie alla quale potremo proseguire il grande lavoro di riqualificazione energetica delle scuole superiori milanesi che abbiamo intrapreso da alcuni anni. La collaborazione strategica con Regione Lombardia e il grande lavoro svolto dal nostro settore Efficientamento Energetico delle infrastrutture ci consentiranno di realizzare negli istituti scolastici di Cologno Monzese e Cernusco sul Naviglio due progetti di efficientamento energetico molto innovativi che saranno orientati non solo alla sostenibilità ambientale ma anche al benessere complessivo della popolazione scolastica”.

Bergamo

L'assessore Sertori mentre firma il Protocollo con Bergamo per l'efficientamento delle scuole lombarde sotto il profilo dell'energia“L’efficientamento e la modernizzazione dei nostri edifici scolastici – commenta il presidente della Provincia di Bergamo, Pasquale Gandolfi – è una sfida che la Provincia ha raccolto e che negli ultimi anni ci ha visto fare notevoli passi avanti, pur nella consapevolezza che il lavoro da fare è tanto. I nostri uffici hanno avuto la capacità di utilizzare a pieno e nei tempi previsti i fondi fin qui ottenuti, in particolare dal Pnrr, ma il tema delle risorse a disposizione resta cruciale e in questo contesto è fondamentale la collaborazione con la Regione Lombardia, che attraverso il bando ‘Energy for Schools’ ci dà l’opportunità di proseguire nel percorso intrapreso”.

Brescia

“La Provincia di Brescia – il Capo di Gabinetto, Filippo Spagnoli – afferma esprime gratitudine per il lavoro svolto dall’assessore Massimo Sertori e dagli uffici regionali, che con questa misura hanno messo a disposizione delle Province lombarde risorse significative per la riqualificazione energetica degli edifici scolastici. Grazie al bando ‘Energy for Schools’, potremo intervenire su due istituti superiori del nostro territorio: l’I.I.S. ‘Olivelli Putelli’ di Darfo Boario Terme e l’I.I.S. ‘Falcone’ di Palazzolo sull’Oglio, per un investimento complessivo di oltre 6,9 milioni di euro. Siamo orgogliosi del lavoro svolto dall’Area Tecnica della Provincia, diretti dall’architetto Giovan Maria Mazzoli, che hanno presentato progetti solidi e ben strutturati, capaci di ottenere il punteggio più alto in graduatoria. È un risultato che conferma la qualità della progettazione e l’impegno costante per rendere le scuole luoghi più sostenibili, efficienti e accoglienti”.

Como

“Questi finanziamenti – commenta il presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca – rappresentano un risultato significativo per la Provincia di Como, non solo sotto il profilo economico, ma anche come conferma della qualità della nostra progettazione e della capacità dell’Ente di cogliere le opportunità offerte dai fondi europei e regionali. Si tratta di interventi che guardano al futuro e che assumono un valore strategico ancora più rilevante alla luce della recente costituzione della Comunità Energetica Rinnovabile provinciale. Le nuove strutture scolastiche, efficienti dal punto di vista energetico e dotate di impianti alimentati da fonti rinnovabili, potranno diventare elementi chiave della rete della CER, contribuendo attivamente alla produzione e condivisione di energia pulita e sostenibile sul nostro territorio”.

Cremona

“Un importante finanziamento per il futuro sostenibile dell’edilizia scolastica cremasca: la Provincia di Cremona – dichiara il presidente Roberto Mariani – è stata ufficialmente ammessa al contributo complessivo di 4.354.875 euro per l’intervento di efficientamento energetico e incremento della produzione da fonti rinnovabili dell’immobile sede dell’I.I.S. Racchetti – da Vinci di Crema. Il progetto, sviluppato secondo le linee guida delle Azioni 2.1.1 e 2.2.1 del bando regionale, prevede una riqualificazione profonda dell’edificio scolastico, attualmente in classe energetica D, con l’obiettivo di raggiungere la classe A”.

La fase operativa

“Ora – continua – si apre la fase operativa: dopo il perfezionamento del Protocollo d’Intesa tra Regione Lombardia e Provincia di Cremona, il cronoprogramma prevede l’approvazione del progetto esecutivo entro il 31 dicembre 2025, a cura del progettista incaricato Centro Padane Engineering Srl. La gara d’appalto sarà attivata nei primi mesi del 2026, dando così il via al cantiere che porterà a una scuola più moderna, sostenibile ed efficiente per studenti, docenti e tutta la comunità scolastica”.

La sinergia con la Regione

“Questi interventi – prosegue il presidente – dimostrano la forte attenzione della nostra amministrazione, in sinergia con Regione Lombardia, verso il tema dell’efficientamento energetico degli edifici scolastici, una priorità che incrocia sostenibilità ambientale, sicurezza e qualità degli ambienti per studenti e personale. Dopo Crema, il nostro impegno proseguirà anche su altri edifici scolastici, per garantire una copertura omogenea di tutto il territorio provinciale”.

Lecco

Un momento dell'incontro dell'assessore Sertori con Città Metropolitana e Province“Un ringraziamento particolare a Regione Lombardia e all’assessore Sertori – dice la presidente della Provincia di Lecco, Alessandra Hofmann – per aver condiviso con le Province il metodo e il percorso che hanno portato alla creazione di questo finanziamento di 72 milioni, permettendo di comprendere le singole necessità. Ancora una volta la proficua collaborazione tra enti ha dato risposte concrete alle esigenze dei territori in una logica di sussidiarietà”.

Progetto per 1.200 studenti

“La Provincia di Lecco – aggiunge – ha saputo cogliere questa occasione per progettare con l’Agenzia del Demanio un intervento di efficientamento energetico all’Istituto Bertacchi di Lecco, che accoglie 1.200 studenti. Grazie a un finanziamento di oltre 4,3 milioni di euro potremo dare una risposta concreta a una delle scuole superiori del nostro territorio che ha più necessità di interventi complessivi. Ancora una volta Regione Lombardia ha dimostrato di essere attenta alle necessità dei territori e di voler valorizzare le Province. Auspico che questo metodo continui a essere replicato anche in altre occasioni, con una visione strategica sul futuro dei nostri istituti superiori”.

Lodi

“Questa iniziativa promossa dalla Regione – commenta il presidente della Provincia di Lodi, Fabrizio Santantonio – rappresenta una grande opportunità per dare continuità all’intenso programma di investimenti sull’edilizia scolastica superiore che la Provincia di Lodi sta realizzando nell’ambito del Pnrr, per importi che fanno del nostro territorio il 15° in Italia in termini assoluti e il 2° per assegnazioni di fondi pro capite. Concentrare l’attenzione sull’efficientamento energetico è stata una felice intuizione, che contribuirà a completare la riqualificazione delle nostre scuole, rendendole ambienti sempre più confortevoli e funzionali allo svolgimento dell’attività didattica, dando centralità all’educazione ed alla formazione nella vita delle nostre comunità locali”.

Mantova

“Da parte nostra – dichiara il vicepresidente della Provincia di Mantova, Massimiliano Gazzani – un vivo ringraziamento a Regione Lombardia per il contributo e il sostegno a un intervento in cui crediamo molto. Il progetto di efficientamento energetico candidato dal nostro ente contempla un’operazione più ampia del valore complessivo di circa sette milioni di euro che assomma il contributo della Regione e una quota parte di finanziamenti derivante dal PNRR che ci permetterà di realizzare al Liceo Scientifico ‘Belfiore’ di Mantova un impianto di condizionamento attraverso l’installazione di pompe di calore, un impianto di areazione e ventilazione forzata e un tetto fotovoltaico della potenza di circa 100 kilowatt. È quindi per noi un’operazione molto importante e con grande soddisfazione accogliamo il riconoscimento che da Milano è arrivato al nostro progetto”.

Monza Brianza

“Questo importante risultato – sottolinea il presidente della Provincia di Monza Brianza, Luca Santambrogio – conferma l’impegno della Provincia di Monza Brianza verso la sostenibilità ambientale e l’innovazione energetica. Investire nelle scuole significa farlo sul futuro dei nostri giovani e sulla qualità della vita delle nostre comunità. Il finanziamento ottenuto è frutto di un lavoro di squadra tra amministrazione e uffici tecnici, che hanno presentato un ottimo progetto, realizzato per la parte architettonica con le loro sole forze, e che ringrazio ancora una volta per la competenza, l’elevata qualificazione e la professionalità dimostrata”. “Con l’intervento – aggiunge – riusciamo a risparmiare ben sette classi energetiche e, per questo, un grazie anche alla Regione Lombardia”.

Pavia

L'assessore regionale Massimo Sertori“Prosegue il nostro percorso per costruire il futuro della Provincia di Pavia – afferma il presidente Giovanni Palli –. Con il Protocollo siglato con l’assessore regionale Sertori trasformiamo l’IIS ‘Maserati’ di Voghera e l’ITIS ‘Cardano’ di Pavia in veri Poli della Conoscenza energeticamente avanzati. Edifici che passeranno in classe A4, che sfrutteranno oltre il 70% di energia da fonti rinnovabili, abbatteranno le emissioni di CO₂ dell’80% e garantiranno risparmi concreti nei consumi. È un lavoro programmato e straordinario che investe nel valore formativo e nel garantire opportunità e futuro alle nostre comunità scolastiche nel segno della sostenibilità ambientale e dell’innovazione del territorio pavese”.

Sondrio

L'assessore Massimo Sertori con il presidente della Provincia di Sondrio, Davide Menegola, per la firma del Protocollo per l'efficientamento sotto l'aspetto dell'energia delle scuole lombarde“Sono orgoglioso che anche la Provincia di Sondrio – dichiara il presidente Davide Menegola – partecipi a questa importante iniziativa di Regione Lombardia per l’efficientamento energetico delle scuole superiori, con un investimento complessivo di 71,8 milioni di euro destinato a 17 interventi in tutta la regione. Come Provincia ci impegniamo a collaborare attivamente con Regione Lombardia e gli altri enti per garantire che i progetti vengano realizzati tempestivamente e con la massima trasparenza, a beneficio dei nostri studenti e dell’intera comunità. Investire in scuole più sostenibili significa costruire un futuro migliore e per le nuove generazioni, anche nel nostro territorio alpino”.

Varese

“Ringrazio la Regione per il bando che Varese ha scelto di destinare all’Istituto tecnico commerciale ‘Zappa’ di Saronno. Questo – sottolinea il presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini – ci permette di affiancare agli interventi già avviati con le risorse del PNRR nuove azioni per l’efficientamento energetico delle scuole superiori, nelle cui palestre si svolge anche una parte importante dell’attività sportiva”.
“Sulle palestre – prosegue il presidente – la Regione ha già un bando aperto, ma servirebbero più risorse. Efficientare significa anche razionalizzare, soprattutto considerando che le nostre proiezioni parlano di una riduzione di circa 9.000 studenti nei prossimi anni. Per questo l’efficientamento non riguarda solo gli edifici: con l’Ufficio scolastico e le dirigenze scolastiche bisogna valutare anche nuove modalità organizzative, come l’ipotesi di una settimana scolastica su 5 anziché 6 giorni”.

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Invecchiamento attivo: via al tour ‘GenerAzioni in cammino’

Si sono concluse le prime due tappe del calendario di incontri regionali di ‘GenerAzioni in Cammino – Radici per il futuro’. Eventi nel corso dei quali l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, ha presentato i risultati e i percorsi finanziati dalla misura che promuove l’invecchiamento attivo e favorisce il patto tra generazioni.

Nel corso dei due appuntamenti sono stati illustrati i progetti e i protagonisti del Piano territoriale degli interventi che stanno coinvolgendo gli Enti del Terzo Settore, Asst, Comuni e Ambiti con la regia dell’ATS grazie alla misura regionale di innovazione sociale in coprogettazione con i territori.

Gli incontri, che si sono svolti presso il Centro per la famiglia di Voghera e presso la Casa dei Servizi di Varzi, hanno visto la partecipazione di tutte le realtà sociali coinvolte che hanno ideato il progetto ‘Un ponte tra generazioni’ con capofila Voghera, Ambito di Voghera e Comunità Montana Oltrepò Pavese e il progetto ‘Comunità intergenerazionale’ con capofila la Comunità Montana dell’Oltrepò Pavese.

Investimento di 4,3 milioni

Tra i relatori Giovanni Palli, Presidente della Provincia e Sindaco di Varzi, Ilaria Marzi, Direttore Sociosanitario ATS Pavia, Silvia Armandola, Direttore della Fondazione Adolescere, Federico Taverna, Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Voghera, Domenico Marrapodi, Dirigente Servizi Sociali Comune di Voghera e Marianna Buscaglia, Assistente sociale Piano di Zona Ambito Territoriale Voghera e Comunità Montana Oltrepò Pavese. Presente anche il sottosegretario regionale con deleghe ai Controlli, Patrimonio e Digitalizzazione, Ruggero Invernizzi.

“Sono molto soddisfatta – ha dichiarato l’assessore Lucchini – degli esiti della nostra iniziativa sperimentale che, con un investimento di 4,3 milioni di euro, promuove per la prima volta il valore della longevità come opportunità e che sta innescando un processo culturale che ci consentirà di sostenere buone pratiche e creare infrastrutture sociali per le nostre comunità. Abbiamo voluto investire su socializzazione e inclusione sociale, sull’autonomia e sul benessere, sulla partecipazione e la cittadinanza attiva lasciando però ai territori la facoltà di immaginare e proporre soluzioni sulla scorta delle loro esigenze In provincia di Pavia, nello specifico sui territori di Voghera e Varzi, ho molto apprezzato la capacità di rafforzare la rete esistente aumentando l’offerta per i cittadini”.

Invecchiamento attivo, percorsi trasversali

Generazioni in cammino_2

“Mi ha colpito l’entusiasmo nell’ideare i percorsi trasversali che propongono il valore dell’ortoterapia, del trasporto sociale e dell’accompagnamento protetto con auto, della formazione del personale volontario con funzioni di guida turistica, sino alla merenda condivisa, attraverso cui avvicinare il mondo degli anziani a quello dei ragazzi e trasmettere i ‘saperi’ di un territorio anche utilizzando il linguaggio del cibo e dei laboratori musicali. Passo dopo passo – ha concluso Lucchini – sta prendendo corpo un modello sempre più attento alle esigenze delle persone anziane, che al tempo stesso è in grado di fare innovazione e coinvolgere le nuove generazioni in quel ‘patto’ transgenerazionale che abbiamo voluto al centro delle nostre politiche per l’invecchiamento attivo. Grazie a questi percorsi sarà possibile tramandare il valore della memoria collettiva e superare gli stereotipi connessi al progredire dell’età”.

La situazione demografica in provincia di Pavia

Il progressivo invecchiamento demografico della popolazione è un fenomeno che investe gran parte dei paesi più sviluppati: l’Italia è da tempo tra i paesi più longevi d’Europa e dati recenti la indicano come il Paese europeo più anziano e come quello che, con il Giappone, si contende il primato del Paese più anziano del mondo.

L’indice di vecchiaia

L’indice di vecchiaia, ossia il rapporto tra la popolazione over 65 e la popolazione di età compresa tra 0-14 anni, risulta pari a 193,1 in Italia. È a 182 in Lombardia ed a 211,7 a Pavia. Ciò dimostra che sul territorio pavese è presente un fenomeno di invecchiamento demografico più marcato rispetto al contesto nazionale e regionale. I dati più significativi sono quelli riferiti in particolare all’’indice di vecchiaia’ e alla ‘dipendenza degli anziani’ (rapporto tra persone con meno di 14 e più di 65 anni e persone tra i 14 e i 64 anni). Questi risultano più elevati nel territorio di Voghera e Comunità Montana dove l’indice di vecchiaia è pari a 281,2.

Progetto Voghera

Voghera rientra sia nei Piani di Invecchiamento attivo con il progetto ‘Un ponte tra generazioni’ che come Intervento di ortoterapia.

Piano Invecchiamento attivo: Progetto ‘Un ponte tra generazioni’

Capofila: Ambito di Voghera e Comunità Montana Oltrepò Pavese

Partner: Fondazione Adolescere, Azienda di Servizi alla Persona Carlo Pezzani, Casa di Comunità di Voghera, Unitre, Centro diurno Anziani di Voghera, Istituto Comprensivo Statale di Via Dante di Voghera, Istituto Comprensivo Statale Pertini di Voghera, Scuola Secondaria Superiore Liceo Galilei di Voghera, Associazione Volo di Rondine

Risorse: 83.020 euro

Partner principale: il Piano di Zona dell’Ambito territoriale Voghera e Oltrepò Pavese individua Fondazione Adolescere di Voghera come partner principale con compiti di supervisione e coordinamento sugli altri partner coinvolti.

Fondazione Adolescere

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Fondazione Adolescere di Voghera opera da molti anni sul territorio di Voghera e Oltrepò. Realizza servizi e progetti per la comunità locale attraverso attività educative e formative rivolte a giovani e adulti. Tra le diverse attività gestisce in qualità di hub il Centro per le famiglie di Voghera e dell’Oltrepò Pavese, la Civica scuola di musica di Voghera, il Servizio Tutela Minori per il Comune di Voghera.

Ha organizzato laboratori intergenerazionali mettendo in relazione reciproca l’esperienza degli anziani in Casa di riposo e l’entusiasmo di giovani studenti. I partner individuati ben rappresentano nel territorio sia il mondo degli over 65, sia il mondo giovanile e le scuole, ambiti. Fra questi il progetto vuole creare dei “Ponti esperienziali” attraverso stimoli e opportunità veicolate da due agenzie educative e formative. Ossia Fondazione Adolescere e Volo di rondine che possano favorire il patto di scambio tra anziani e giovani (patto transgenerazionale).

Intervento di ortoterapia

Capofila: Comune di Voghera, ente capofila del piano di zona dell’ambito territoriale Voghera e Oltrepò pavese

‘Orto riabilitativo terapeutico’. Si prevede l’attivazione di un orto terapeutico- riabilitativo all’interno dell’ASP Pezzani di Voghera. Previsto il coinvolgimento degli ospiti della RSA e del Centro diurno anziani della ASP Pezzani. L’orto è realizzato in terreni di pertinenza della RSA con attività di semina, cura e raccolto.

Partner coinvolti: Fondazione Adolescere, Azienda di Servizi alla Persona Carlo Pezzani, Casa di Comunità di Voghera, Unitre, Centro Diurno Anziani di Voghera, Istituto Comprensivo Statale di Via Dante di Voghera, Istituto Comprensivo Statale Pertini di Voghera, Scuola Secondaria Superiore Liceo Galilei di Voghera, Associazione Volo di Rondine.

Progetto Varzi

Varzi rientra sia nei Piani con il progetto ‘Comunità intergenerazionale’ che come Intervento di ortoterapia.

Piano Invecchiamento attivo: Progetto ‘Comunità intergenerazionale’

Capofila: Comunità Montana dell’Oltrepò Pavese

Partner: Cooperativa La Sveglia, Associazione Culturale Varzi Viva, Oratorio San Giovanni Bosco Di Varzi, Società Sportiva As Varzi, Società Sportiva Gs Nizza Calcio, Associazione di Volontariato Auser Di Varzi, Auser di S. Margherita Staffora, CSR Fitness Piscina Di Varzi, Istituto Omnicomprensivo ‘P. Ferrari’ Di Varzi, Palestra Keep Fit di Varzi, Associazione Culturale Artemusica

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Risorse: 83.625 euro

Intervento di ortoterapia

Capofila: Comunità montana Oltrepò Pavese

Attività progettuali che coinvolgono Varzi

Partner coinvolti: Cooperativa La Sveglia, Associazione Culturale ‘Varzi Viva’, Oratorio San Giovanni Bosco di Varzi, Società Sportiva As Varzi, Società Sportiva Gs Nizza Calcio, Associazione di Volontariato Auser di Varzi in collaborazione con Auser di S. Margherita Staffora, Csr Fitness Piscina Di Varzi, Istituto Omnicomprensivo ‘P. Ferrari’ Di Varzi, Palestra Keep Fit. Di Varzi, Associazione Culturale ‘Artemusica’.

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Oltrepò Pavese: 2,5 milioni per valorizzare i borghi del Salame di Varzi

Regione Lombardia mette in campo un progetto da 2.560.000 milioni di euro per valorizzare il territorio dell’Oltrepò Pavese legato al Salame di Varzi Dop.

Le risorse finanzieranno una serie di interventi infrastrutturali e di promozione turistica nei 9 Comuni aderenti all’iniziativa ‘Arest’: Romagnese, Varzi, Colli Verdi, Val di Nizza, Ponte Nizza, Rocca Susella, Cecima, Montesegale, Borgoratto Mormorolo.

Accordo ‘Arest’

Gli Arest (Accordi di rilancio economico sociale e territoriale) sono uno strumento di programmazione negoziata attivato da Regione Lombardia per sostenere specifici progetti presentati dai Comuni e finalizzati ad attrarre investimenti, con il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati.

I fondi consentiranno di realizzare aree e spazi per eventi, parcheggi, messa in sicurezza di tratti stradali e azioni per promuovere il territorio.

Guidesi: mettiamo a sistema le energie del territorio

Nel pomeriggio del 3 luglio l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, ha presentato il progetto in un incontro che si è svolto nella sede della Comunità montana di Varzi: “Con Arest – ha evidenziato Guidesi – puntiamo a mettere a sistema le energie territoriali per potenziare l’attrattività di questi luoghi meravigliosi, così da generare benefici duraturi per la comunità. L’iniziativa mira a sostenere l’imprenditoria del settore agroalimentare e turistico, considerando la necessità di intercettare i flussi legati al turismo”.

“Regione Lombardia – ha proseguito Guidesi – stanzia risorse importanti e mantiene la regia di un progetto che parte dal territorio e propone una visione di prospettiva nella quale istituzioni e imprese interagiscono per determinare miglioramenti tangibili nel territorio. Un’eccellenza come il Salame di Varzi Dop deve diventare sempre più un volàno per la crescita dell’economia locale”.

Messaggio ai giovani

“L’obiettivo – ha sottolineato Guidesi – è attuare una strategia condivisa per mettere le aziende nelle condizioni di essere competitive. Il nostro è anche un messaggio ai giovani: lavoriamo affinchè possano affrontare la sfida dell’imprenditorialità all’interno del proprio territorio”.

Palli (Comunità montana Oltrepò): occasione di rilancio

Alla presentazione dell’Arest ha partecipato anche Giovanni Palli, sindaco di Varzi e presidente della Comunità montana Oltrepò Pavese. “Ringrazio Regione Lombardia e l’assessore Guidesi – ha affermato Palli – per la grande opportunità che stiamo costruendo insieme. I finanziamenti saranno investiti per supportare la filiera del Salame di Varzi Dop e migliorare i servizi e l’accessibilità ai luoghi. Un’occasione di rilancio per l’Oltrepò e per gli imprenditori che con la loro attività mantengono vive le nostre valli”.

Il progetto ‘Arest’ denominato ‘Nei borghi del Salame di Varzi Dop’ attiva un percorso che può essere strutturato in un pacchetto turistico di più giorni attraverso un paesaggio ricco di cultura, sentieri, aree protette e panorami di alta collina.

Le risorse

Su un investimento totale di 2.560.000 euro, Regione Lombardia mette a disposizione circa 2 milioni di euro, la Comunità montana Oltrepò Pavese 315.000 euro con fondi derivanti dai Comuni aderenti, il Comune di Varzi 175.000 euro con risorse PNRR, Ascom 40.000 euro, Consorzio di Tutela del Salame di Varzi 30.000 euro, Assolombarda 5.000 euro.

Dialogo con le imprese

La giornata di lavoro dell’assessore Guidesi nell’Oltrepò Pavese è iniziata in mattinata a Voghera con le visite alle aziende ‘Tutto per l’Auto’ e ‘Piberplast’, per poi visitare i negozi storici di Varzi. Mentre nel pomeriggio, dopo la presentazione del progetto Arest a Varzi, l’assessore ha incontrato a Voghera gli associati del comparto Oltrepò Pavese di Assolombarda per illustrare gli strumenti di sostegno alle aziende messi in campo da Regione Lombardia.

“Il dialogo con il mondo produttivo – ha detto Guidesi – è fondamentale perché da un lato ci consente di raccogliere suggerimenti e proposte, dall’altro abbiamo l’opportunità di spiegare nel dettaglio misure e bandi regionali che possono offrire un contributo importante a chi, ogni giorno, rende grande la Lombardia con il proprio lavoro”.

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