Le location di M.I.A., nuova serie Tv disponibile su Paramount+ dal 7 maggio 2026, hanno contribuito ad aumentare l’hype da parte del pubblico: Bill Dubuque, che i più ricordano come co-creatore di Ozark, non ha deciso infatti solo di ambientare il proprio crime drama a Miami, ma anche di girarlo interamente nel sud della Florida.
Si tratta di una scelta controtendenza per la serialità televisiva che, fin qui, ha quasi sempre ricostruito in studio panorami e scorci di una delle zone più vibranti degli Stati Uniti.
Di cosa parla
Etta Tiger Jonze (Shannon Gisela) è la giovane protagonista della serie: vive con i genitori nella tranquilla quiete delle Florida Keys, ma sogna la vita di città con i suoi lussi. Quando l’attività di famiglia subisce un brutto colpo, decide di buttarsi a capofitto nella vita cittadina che ha sempre sognato: si ritrova a frequentare luoghi di Miami in cui lusso e ambizione si mescolano con miseria e rischio, mettendo più volte in pericolo la propria stessa vita e facendo per la prima volta davvero i conti con i propri sogni e cosa è disposta a sacrificare pur di raggiungerli.
Ufficio stampa Paramount+La nuova serie Tv “M.I.A.”
Dov’è stata girata
Le location di M.I.A., come accennato, si trovano tutte nel sud della Florida: una scelta, possibile anche grazie a una recente modifica al sistema di tassazione che rende più semplice e meno dispendioso per le produzioni cinematografiche girare nel Paese, che ha il vantaggio di rendere più immersiva e coinvolgente la narrazione. È infatti come se lo spettatore compiesse insieme a Etta un viaggio dalla quiete, il silenzio e i paesaggi naturali delle Florida Keys alle luci, la folla, i rumori, il ritmo incalzante di una città come Miami che non dorme mai.
Quello delle Florida Keys è un arcipelago che si estende per oltre 150 chilometri tra l’Oceano Atlantico e il Golfo del Messico. Le varie isole, alcune abitate e frequentate dai turisti grazie ad alberghi di lusso e resort esclusivi e altre ancora vergini, sono collegate dall’Overseas Highway: una strada panoramica che, percorsa per intero, conduce fino al punto più a Sud degli Stati Uniti (il Key West).
iStockOverseas Highway: la splendida strada panoramica che collega le Florida Keys
Note per le spiagge bianche e l’acqua cristallina, le Florida Keys sono perfette per fare snorkeling, godersi nuotate al largo a ridosso della barriera corallina o per una tintarella con vista su panorami mozzafiato.
Se il desiderio più forte è ritrovare il contatto con la natura una visita al National Key Deer Refuge, sull’isola di Big Pine Key, potrebbe essere quello che fa al caso proprio: con un po’ di fortuna si possono avvistare gli ultimi esemplari di cervi dalla coda bianca.
iStockUna delle famose spiagge delle Florida Keys dove fare il bagno nell’acqua cristallina
Miami
Passando a Miami, le location di M.I.A. raccontano una città “al neon” che seduce abitanti e visitatori con le sue promesse di successo. È la Miami della Ocean Drive: strada panoramica di South Beach famosa per i suoi hotel ricercati, molti di epoca e in Stile Art Déco, per gli edifici di lusso, tra cui spicca la casa di Gianni Versace, e per bar e locali che ne fanno uno degli indirizzi da segnarsi per la movida movida e la vita notturna.
iStockOcean Drive è una delle più iconiche strade di Miami, cuore della vita notturna
Quella di Bayside, con le numerose ville affacciate sul mare, e quella del distretto finanziario, nei pressi di Brickell Avenue, sono tra le zone di Miami da visitare per ritrovare le atmosfere del nuovo crime drama Paramount+m e più in generale per fare i conti con i tratti più distintivi della città.
iStockLa Bayside è una delle zone che esprimono meglio l’animo vitale e lussurioso di Miami
Tra i posti da non perdere a Miami, se davvero se ne vuole comprendere l’animo, ci sono però anche Wynwodd, il quartiere dei murales che oggi è quello più vivace, in continua trasformazione e vero cuore della vita culturale della città, e il cosiddetto quartiere cubano (Little Havana) dove folklore e tradizioni sopravvivono nel colorato mercato, meta frequentata ogni giorno da turisti e abitanti del posto.
iStockWynwodd, il quartiere dei murales, è oggi uno dei più vivaci culturalmente di Miami
“Un’iniziativa che rafforza e crea ulteriori condizioni di collaborazione tra la vostra Regione Lombardia e il nostro Stato, la Florida. Siamo grati dell’amicizia instaurata da tempo con la Lombardia e il fatto di aver aperto qui, a Milano, il nostro primo punto di riferimento in Italia, fa comprendere quanto forti siano i legami con voi”. Lo ha detto il segretario al Commercio della Florida (Usa), Alex Kelly firmando, a Palazzo Lombardia, un’intesa con il presidente della Regione, Attilio Fontana. Presente anche l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente.
Il documento, della durata quinquennale, punta a incrementare la promozione di collegamenti istituzionali e progettuali basati su scambi di informazioni e buone pratiche.
Fontana: favoriamo il contatto tra piccole e medie imprese
“In questo modo – spiega il presidente Fontana, che a novembre 2024 aveva ricevuto in Regione il governatore della Florida, Ron DeSantis – desideriamo favorire ulteriormente il contatto e la collaborazione tra piccole e medie imprese, tra filiere e associazioni di categoria. Sarà altresì incoraggiata la partecipazione congiunta a piattaforme di condivisione della conoscenza e a comunità di lavoro che supportino l’innovazione nell’interazione tra industria e università”.
‘SelectFlorida’, il primo ufficio di rappresentanza in Italia
A far da raccordo tra le parti sarà ‘SelectFlorida‘, il primo e nuovo ufficio di rappresentanza dello Stato americano realizzato in Italia che, con sede a Milano, fungerà, tra l’altro, da anello di congiunzione con le Direzioni Generali della Regione Lombardia e gli stakeholder del mondo accademico ed imprenditoriale.
“Il tutto – conclude Fontana – con azioni mirate a sostenere reciproche opportunità di investimento e la partecipazione ad eventi industriali e commerciali”.
Tema dei trasporti parte centrale dell’accordo Lombardia-Florida
Tra le materie che caratterizzeranno l’intesa, individuate dal sottosegretario regionale alla Presidenza con delleghe alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, che in questi mesi ha mantenuto solidi e costanti rapporti con i rappresentanti della Florida, particolare rilevanza verrà posta all’aerospazio e all’aviazione, alla life science, all’intelligenza artificiale, alla manifattura avanzata e all’industria 4.0. E, ancora, alle infrastrutture di trasporto, alla logistica, alla sostenibilità ambientale, all’agrifood/agritech, e al turismo.
“Il tema dei trasporti e della mobilità – ha spiegato l’assessore Lucente – sarà parte centrale dell’accordo. L’impegno di Regione Lombardia sarà incentrato nel raccogliere e trasferire reciprocamente indicazioni e soluzioni utili a migliorare le strategie di questo settore”.
“Quando sono in Florida, mi sento a casa – il sole, il mare, le infinite possibilità.” scriveva Ernest Hemingway che visse a lungo a Key West. La Florida è molto più di spiagge dorate e parchi divertimento, è lo “Sunshine State” che incarna il contrasto perfetto tra relax e avventura, tra lusso e natura selvaggia, tra modernità sfavillante e storia profonda. Viaggiare attraverso la Florida significa lasciarsi sorprendere da una varietà di paesaggi, atmosfere e storie che sembrano racchiudere in sé un intero continente.
Le 8 cose da vedere in Florida
In Florida ogni tappa è un mondo a sé. Non è uno Stato da visitare, ma uno Stato da vivere che spesso ha fatto da sfondo a storie sul grande e piccolo schermo. Avete presente l’enigmatico e oscuro Dexter Morgan della celebre serie tv Showtime che vive e opera a Miami? Il segreto della Florida sta nella sua capacità di offrire tutto, senza chiedere nulla. Di accogliere chiunque, senza bisogno di spiegazioni. Di sorprendere sempre, anche quando pensi di aver già visto tutto. Vediamo insieme le cose da vedere assolutamente se si visita questa area degli Stati Uniti.
Tutto inizia da Miami
La porta d’ingresso della Florida è senza dubbio Miami, una città dal ritmo vibrante e dall’anima cosmopolita. South Beach è il cuore pulsante di Miami, con le sue spiagge di sabbia bianca e le acque turchesi che sembrano dipinte. Passeggiare lungo l’iconica Ocean Drive significa immergersi in un’atmosfera anni ’30, grazie alle facciate art déco dei numerosi hotel e locali storici. Qui, il giorno si alterna a una vivace vita notturna fatta di musica, cocktail e locali alla moda, frequentati da turisti e celebrità. Se vuoi allontanarti un po’ dal caos di South Beach, Coconut Grove è il quartiere ideale. È il più antico di Miami e mantiene un’atmosfera rilassata e bohémien, con caffè all’aperto, gallerie d’arte e negozietti vintage. Poco lontano, Coral Gables è noto per le sue eleganti architetture in stile mediterraneo e per i bellissimi giardini botanici, perfetti per una passeggiata romantica.
A pochi passi dalla spiaggia, il quartiere di Wynwood è un museo a cielo aperto, famoso per i suoi murales coloratissimi e le opere di street art che animano ogni angolo. Le pareti di Wynwood Walls sono diventate una galleria urbana di fama mondiale, dove artisti da tutto il mondo raccontano storie di vita, protesta e speranza attraverso pennellate vibranti e creative. Per chi desidera immergersi in un’altra dimensione culturale, Little Havana è un vero e proprio tuffo nell’anima cubana di Miami. Camminare per la Calle Ocho significa lasciarsi avvolgere dall’aroma intenso del caffè appena fatto, ascoltare i ritmi coinvolgenti della salsa e osservare gli anziani che giocano a domino nei parchi. Un altro quartiere da non perdere è Little Haiti, una zona ricca di cultura e tradizioni caraibiche, dove si tengono festival di musica, mercatini artigianali e mostre di arte contemporanea.
Il fascino sospeso delle Florida Keys
Proseguendo verso sud lungo la leggendaria Overseas Highway, la strada si trasforma in una lingua sottile di asfalto che sembra fluttuare tra le acque cristalline dell’oceano Atlantico e del Golfo del Messico. Questo viaggio, spesso definito uno dei più spettacolari degli Stati Uniti, è un vero e proprio ponte sospeso sull’acqua, con viste mozzafiato che ti accompagnano per oltre 170 chilometri. Le Florida Keys sono un arcipelago unico, composto da più di 1.700 isole, ma solo una manciata è abitata e accessibile. Ogni isola ha la sua personalità, ma tutte condividono quel fascino rilassato e un po’ bohémien che le rende così speciali.
Fonte: iStockAlba sulla spiaggia dell’oceano alle Florida Keys
Key Largo, la prima delle Keys principali, è la meta ideale per gli amanti dello snorkeling e delle immersioni: le sue acque ospitano il John Pennekamp Coral Reef State Park, il primo parco subacqueo degli Stati Uniti, dove si possono ammirare coloratissimi coralli e una ricca fauna marina. Più a sud, Marathon e Islamorada offrono spiagge tranquille, fishing charter e ottimi ristoranti di pesce fresco. Ma il vero cuore pulsante delle Florida Keys è Key West, la punta estrema dell’arcipelago e la città più famosa.
Qui il tempo sembra davvero essersi fermato, in un’atmosfera che mescola storia, arte e natura. Key West ha attirato negli anni scrittori, artisti e viaggiatori in cerca di ispirazione e libertà. Ernest Hemingway, come anticipavamo all’inizio dell’articolo, qui trovò casa e scrisse alcune delle sue opere più celebri; oggi è possibile visitare la sua dimora trasformata in museo. Ogni sera, al tramonto, il Mallory Square si trasforma in un palcoscenico all’aperto dove turisti e locali si riuniscono per celebrare la fine del giorno.
Everglades: il cuore selvaggio della Florida
Per chi desidera immergersi nell’anima più autentica e selvaggia della Florida, una visita alle Everglades è semplicemente imprescindibile. Questo immenso e misterioso ecosistema si estende per oltre 6.000 km quadrati, ed è una delle ultime grandi aree di palude subtropicale rimaste al mondo. Le Everglades sono un mosaico di canali, mangrovie, praterie sommerse e foreste di cipressi, che ospitano una biodiversità straordinaria, tanto fragile quanto affascinante. Qui vivono creature emblematiche come gli alligatori americani, veri e propri simboli del parco, che si mimetizzano tra la vegetazione o si crogiolano al sole sulle sponde fangose. Ma non sono soli: le Everglades sono dimora anche dei maestosi lamantini, dolci “vacche marine” che si muovono placidamente nelle acque calme, e di una miriade di uccelli, tra cui aironi, ibis, fenicotteri rosa e aquile calve, che regalano spettacoli indimenticabili agli amanti del birdwatching.
Il modo migliore per esplorare questo regno naturale è a bordo di un airboat, una particolare imbarcazione dotata di una grande elica che permette di scivolare velocemente sulle acque basse, superando ostacoli e canneti. L’esperienza è intensa: il rumore potente del motore, l’aria che sferza il viso, la vista a 360 gradi su un paesaggio che sembra sospeso nel tempo. È come entrare in un documentario naturalistico, dove ogni suono e movimento raccontano la vita di un ecosistema delicato e prezioso. Oltre all’aspetto naturalistico, le Everglades rappresentano un luogo di grande importanza culturale e storica, abitato per secoli dai Miccosukee e dagli Seminole, popoli nativi che ancora oggi preservano le loro tradizioni e vivono in armonia con l’ambiente circostante. Se ami le escursioni, i sentieri naturali all’interno del parco offrono passeggiate immerse nella vegetazione lussureggiante, dove si possono osservare da vicino piante rare, orchidee selvatiche e, con un po’ di fortuna, anche qualche esemplare di fauna locale.
Fonte: iStockAlligatore nelle Everglades
Orlando, il regno della fantasia
Quando si parla di Florida, impossibile non pensare a Orlando, la capitale mondiale del divertimento, dove la fantasia diventa realtà e ogni sogno prende vita. Questa città è un universo a sé, dove l’immaginazione regna sovrana e i confini tra realtà e magia si dissolvono tra castelli incantati e avventure mozzafiato. Il cuore pulsante di Orlando è senza dubbio Walt Disney World, il più grande e famoso parco a tema del mondo. I più piccoli vivono momenti di pura gioia incontrando i loro personaggi preferiti, mentre gli adulti riscoprono il piacere di sognare e lasciarsi sorprendere. A pochi minuti di distanza si trovano gli Universal Studios Orlando, un parco che porta sullo schermo mondi cinematografici e serie televisive, con attrazioni all’avanguardia che uniscono tecnologia e narrazione per creare esperienze immersive. Dalle battaglie epiche di Harry Potter alle corse mozzafiato di Fast & Furious, ogni attrazione è un viaggio che coinvolge tutti i sensi, capace di far battere forte il cuore anche ai più grandi.
Ma Orlando non è solo parchi a tema. La città offre anche una vivace scena culturale, con musei, gallerie d’arte e teatri che propongono spettacoli per tutte le età. Dopo una giornata intensa tra montagne russe e magie, è possibile rilassarsi in uno dei tanti ristoranti e locali, gustando piatti della cucina internazionale o specialità locali, accompagnati da musica dal vivo o atmosfere suggestive.
Fonte: iStockUniversal Studios a Orlando
La costa del Golfo: relax e tramonti da cartolina
Mentre la costa orientale della Florida è sinonimo di vivacità e divertimento, la costa del Golfo del Messico offre un volto più tranquillo e raccolto, perfetto per chi cerca il vero senso del relax e vuole immergersi in paesaggi da sogno. La prima tappa di questo angolo di paradiso è Naples, una località elegante e raffinata, nota per le sue spiagge di sabbia finissima e il mare turchese. Le sue coste, spesso meno affollate rispetto a quelle più famose della Florida orientale, sono l’ideale per passeggiate rigeneranti e per godersi momenti di pace. Naples vanta anche un vivace centro cittadino con boutique di lusso, gallerie d’arte e ristoranti gourmet dove assaporare i frutti di mare più freschi.
A poca distanza si trova Sarasota, una città che unisce natura e cultura con grande equilibrio. Qui si trova la spettacolare Siesta Key Beach, famosa per la sua sabbia bianca e morbida come borotalco, considerata una delle migliori spiagge degli Stati Uniti. Sarasota è anche la casa del rinomato Ringling Museum of Art, dove arte e storia si fondono in un’atmosfera elegante e rilassata. Poco più a nord, Clearwater Beach è un’altra gemma della costa del Golfo, particolarmente amata dalle famiglie e dagli amanti delle attività all’aperto. Le sue acque calme e cristalline sono perfette per nuotare, fare kayak o semplicemente crogiolarsi al sole. Ogni sera, il molo di Clearwater si anima con spettacoli di artisti di strada e musica dal vivo, creando un’atmosfera festosa e accogliente.
Ma la vera magia della costa del Golfo si rivela al calar del sole, quando i cieli si incendiano di sfumature rosse, arancioni e viola. I tramonti qui sono autenticispettacoli della natura, momenti da vivere in silenzio, magari seduti su una spiaggia deserta o a bordo di una barca che scivola lentamente sull’acqua. Ogni sera diventa così un piccolo rito, un invito a rallentare e ad apprezzare la bellezza semplice e autentica di questo angolo di Florida.
St. Augustine, tra storia e fascino coloniale
Nascosta lungo la costa atlantica della Florida, St. Augustine è una vera gemma per gli appassionati di storia e cultura. Fondata nel 1565 dagli spagnoli, è la città più antica degli Stati Uniti ancora abitata in cui ogni vicolo racconta una storia millenaria di esplorazioni, conquiste e convivenze culturali. Passeggiare per le strade acciottolate di St. Augustine è come sfogliare un libro di storia a cielo aperto. Le case colorate in stile coloniale, con balconi in ferro battuto e persiane di legno, ricordano chiaramente l’eredità spagnola e creano un’atmosfera romantica e suggestiva. Qui, il passato si respira ad ogni angolo, tra botteghe artigiane, caffè nascosti e musei affascinanti.
Il simbolo della città è il Castillo de San Marcos, una fortezza in pietra calcarea costruita nel XVII secolo per difendere l’insediamento dagli attacchi nemici. Questo monumento storico, perfettamente conservato, è un vero e proprio viaggio nel tempo, con i suoi bastioni, cannoni e cortili che raccontano storie di guerre e diplomazia in un’epoca di scoperte e scontri tra potenze europee. Non mancano le chiese antiche, come la Basilica di Sant’Agostino, il cui campanile domina il centro storico, e i musei che espongono reperti archeologici e raccontano la vita dei primi coloni e delle popolazioni native che abitavano queste terre.
Il Lightner Museum, ad esempio, ospitato in un ex hotel in stile rinascimentale spagnolo, offre una collezione affascinante di arte, oggetti d’epoca e curiosità. Ogni sera, il centro storico si anima con luci soffuse e musiche dal vivo, rendendo la passeggiata serale un’esperienza magica, quasi fuori dal tempo. I ristoranti propongono piatti che uniscono la tradizione spagnola a influenze caraibiche e americane, per un viaggio anche nel gusto. St. Augustine è quindi una tappa imperdibile per chi vuole scoprire una Florida diversa, fatta di storia, charme e atmosfere coloniali, un luogo dove il passato e il presente si intrecciano in modo armonioso e affascinante.
Fonte: iStockSt. Augustine, Florida, USA
Kennedy Space Center
Se nel gruppo di viaggio c’è un aspirante astronauta o siete semplicemente affascinati dall’infinito mistero dello spazio, il Kennedy Space Center in Florida è una tappa imperdibile, un vero e proprio santuario della conquista spaziale. Questo centro della NASA non è solo un museo, ma offre un’immersione totale nel mondo dell’esplorazione spaziale, dove tecnologia, storia e avventura si fondono per regalare un’esperienza unica. Il Kennedy Space Center ospita un’impressionante collezione di veicoli spaziali, modelli di razzi, e strumenti utilizzati nelle missioni più importanti, ma soprattutto offre la possibilità di vivere in prima persona cosa significa prepararsi a un viaggio nello spazio. Attraverso simulazioni realistiche, potrete provare l’emozione del lancio, sentire le vibrazioni del decollo e sperimentare le condizioni di assenza di gravità, il tutto supportato da tecnologie all’avanguardia.
Il museo è organizzato in “zone di missione” tematiche che vi condurranno in un viaggio affascinante nel tempo: dai pionieri dell’era spaziale agli albori della NASA, fino ai programmi più moderni come lo Space Shuttle e le future missioni verso Marte. Ogni area è pensata per raccontare storie di coraggio, innovazione e scoperta, accompagnandovi tra reperti storici, testimonianze video e installazioni interattive. Pianificare la visita in base al calendario dei lanci può trasformare il viaggio in un evento indimenticabile, con la vista del cielo che si infiamma mentre il razzo spicca il volo verso l’ignoto.
Daytona International Speedway
Se sei un appassionato di corse automobilistiche, il Daytona International Speedway è una tappa obbligata durante il tuo viaggio in Florida. Questo iconico circuito non è solo il palcoscenico della celebre Daytona 500, l’evento che ogni anno a febbraio dà il via alla stagione NASCAR, ma un vero e proprio santuario per gli amanti dei motori. La Daytona 500 è molto più di una gara: è una tradizione, un rito che attira appassionati da tutto il mondo, pronti a vivere l’adrenalina di una competizione che ha fatto la storia delle corse americane. Il Daytona International Speedway è aperto tutto l’anno, offrendo esperienze uniche anche fuori dalla gara più famosa. I tour dietro le quinte sono un’occasione imperdibile per scoprire i segreti del circuito, passeggiando per le piste, le pit lane e gli spazi riservati ai piloti. Potrai sentirti un po’ pilota tu stesso, ammirando da vicino la tecnologia e l’organizzazione dietro ogni gara.
Il complesso ospita anche il Motorsports Hall of Fame America, un museo che celebra la storia e i protagonisti del mondo delle corse, con esposizioni di auto leggendarie, memorabilia e racconti delle imprese più emozionanti del motorsport. Durante tutto l’anno, il Speedway ospita diverse competizioni, dalle stock car alle auto sportive, passando per moto e go-kart, offrendo spettacoli per ogni tipo di appassionato. La vicinanza a Orlando — circa 80 km a nord — rende facile abbinare la visita al circuito a una vacanza nei parchi Disney, con un mix perfetto tra adrenalina e divertimento per tutta la famiglia.
Fonte: iStockKennedy Space Center in Florida
Visitare la Florida: tutti i consigli utili
Se viaggi dall’Italia o da un paese che fa parte del programma Visa Waiver Program (VWP), non hai bisogno di un visto turistico tradizionale, ma devi richiedere l’ESTA (Electronic System for Travel Authorization) online, un’autorizzazione elettronica obbligatoria che consente di entrare negli Stati Uniti per turismo o affari per un massimo di 90 giorni. Se non rientri nel VWP o prevedi un soggiorno più lungo, dovrai richiedere un visto B-2 presso l’ambasciata o il consolato USA. Ricorda che il passaporto deve essere valido per tutta la durata del soggiorno. Al momento non ci sono restrizioni particolari riguardo all’ingresso in Florida, ma è bene monitorare eventuali cambiamenti.
Il clima della Florida è subtropicale, caldo e umido, con due stagioni principali: Inverno (da dicembre a febbraio) è il periodo migliore per visitare, con temperature miti tra 15° e 25° C, pochi temporali e meno umidità. In primavera e autunno le temperature sono piacevoli, ma con maggior rischio di piogge e temporali pomeridiani, soprattutto in primavera. L’estate (da giugno ad agosto) è molto caldo e umido, con frequenti temporali pomeridiani e rischio di uragani. Se decidi di visitare in estate, porta abbigliamento leggero, protezione solare e tieni d’occhio le previsioni meteorologiche. Per muoversi in Florida si può noleggiare un’auto ed esplorare lo Stato in autonomia, soprattutto per raggiungere le Everglades, le Keys e le zone meno urbanizzate. Occhio alle zanzare, nelle zone umide come le Everglades meglio portare con se un repellente, specie in primavera e estate.
Dopo aver diretto il documentario Hale County This Morning, This Evening nel 2018, RaMell Ross ha diretto un lungometraggio che è stato candidato agli Oscar 2025 ed è disponibile su Prime Video. Nickel Boys è un adattamento del libro omonimo che racconta una storia ambientata nella Florida degli anni 60. Tuttavia le riprese del film sono avvenute in Louisiana perché, nonostante le differenze geografiche, i due stati sono abbastanza simili dal punto di vista estetico. Nickel Boys è incentrato su due ragazzi adolescenti neri, Elwood (Ethan Herisse) e Turner (Brandon Wilson) provenienti da contesti diversi. Ognuno di loro si ritrova in un riformatorio chiamata Nickel Academy e lì diventano amici e cercano di sopravvivere al sistema.
Dove è stato girato
La gran parte del film è stato girato nel centro di Thibodaux, una città situata nel sud della Louisiana, negli Stati Uniti. Fa parte della parrocchia di Lafourche ed è situata lungo il fiume Bayou Lafourche. Questa località si trova a circa 100 km a sud di New Orleans, rendendola facilmente accessibile per chi desidera esplorare la cultura e la storia della Louisiana. La posizione strategica di Thibodaux la rende un’alternativa interessante rispetto alle mete turistiche più famose. La città è famosa per le sue piantagioni storiche, come la Oak Alley Plantation, che mostrano l’architettura tipica e la storia del sud degli Stati Uniti.
Inoltre, il centro è caratterizzato da una serie di negozi e ristoranti che offrono piatti tipici della cucina locale, permettendo ai visitatori di immergersi nella cultura cajun e creola. Durante la visita a Thibodaux, gli amanti della natura possono esplorare i numerosi parchi e percorsi naturalistici. Il Lafourche Heritage Museum è un’altra attrazione imperdibile, dove è possibile apprendere di più sulla storia della regione. Durante l’anno, la città ospita anche vari festival e eventi, che celebrano la musica, l’arte e la cultura locali. Visitare Thibodaux significa scoprire una Louisiana autentica e meno conosciuta, ricca di storie affascinanti e tradizioni vive.
Fonte: iStockOak Alley Plantation
New Orleans
Alcune scene sono state poi girate a New Orleans e dintorni, come LaPlace, Hammond e Ponchatoula. New Orleans
è situata lungo il fiume Mississippi, a pochi chilometri dalla foce del Golfo del Messico e i turisti possono passeggiare nel Quartiere Francese, visitare la St. Louis Cathedral o assaporare piatti tipici come il gumbo e il beignet. Inoltre, la musica jazz risuona in molti locali notturni, offrendo un’esperienza autentica della vibrante scena musicale della città.
Ponchatoula
Ponchatoula è una piccola cittadina situata nella parrocchia di Tangipahoa, in Louisiana. Questa località è facilmente raggiungibile tramite l’autostrada I-55, a solo un’ora di distanza da New Orleans e Baton Rouge. La sua posizione strategica la rende un punto di sosta ideale per chi esplora gli incantevoli paesaggi della Louisiana.
Fonte: iStockNew Orleans
Hammond
Hammond è una vivace città situata nello stato dell’Indiana, negli Stati Uniti. Si trova a pochi chilometri da Chicago, il che la rende una meta ideale per chi desidera un’escursione dal trambusto della grande città. Nonostante la sua vicinanza a Chicago, questa cittadina del sud offre un’atmosfera distintiva che merita di essere esplorata. Hammond è conosciuta per le sue attrazioni uniche, come il Museo dell’Industria di Hammond, dove i visitatori possono scoprire la storia della regione e la sua evoluzione industriale. Un’altra destinazione popolare è il Parco di Wolf Lake, un’area verde che offre opportunità per picnic, passeggiate e attività acquatiche. La città è anche famosa per il Teatro di Hammond, dove si svolgono eventi culturali e spettacoli dal vivo, offrendo un’ottima opportunità per immergersi nella scena artistica locale.
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha ricevuto, al 35° piano di Palazzo Lombardia, il governatore della Florida, Ron DeSantis, in Italia per una missione economico-commerciale.
All’appuntamento hanno preso parte per la Regione il sottosegretario alle Relazioni internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo e gli assessori Guido Guidesi (Sviluppo economico) e Franco Lucente (Trasporti e alla Mobilità sostenibile).
La delegazione statunitense era composta dal segretario al Commercio, J. Alex Kelly, dal segretario di Stato, Cord Byrd, e dal segretario ai Trasporti, Jared W. Perdue.
“Un’occasione di rilevanza strategica particolarmente importante – ha commentato il presidente Fontana – . Grazie alla quale potremo infatti rendere, reciprocamente, ancora più solidi i rapporti tra Lombardia e Stati Uniti e in particolare con la Florida. Abbiamo quindi condiviso la possibilità di intensificare gli scambi commerciali e stringere ulteriori collaborazione in settori strategici quali la ricerca e l’innovazione“.
“Abbiamo proposto al governatore DeSantis e ai rappresentanti del Governo della Florida – ha aggiunto il sottosegretario Raffaele Cattaneo – di lavorare insieme per arrivare alla formulazione di un accordo tra Lombardia e Florida. La Lombardia, per PIL, in una classifica dei Paesi dell’Unione Europea, occuperebbe la decima posizione. Mentre la Florida è tra gli Stati economicamente più rilevanti degli Usa, con cifre che la pongono al 15° posto a livello mondiale. Una collaborazione più stretta tra queste due potenze economiche ‘regionali’ potrà quindi essere solo essere vantaggiosa per entrambe”.
Il governatore DeSantis, poi, ha dimostrato grande interesse anche verso il sistema economico-produttivo e per le nostre potenzialità turistiche. Con grande attenzione per i laghi e le montagne, oltre che nei confronti del patrimonio culturale della nostra regione.
Se c’è una serie tv che ha fatto la storia degli anni ’80, questa è stata sicuramente Miami Vice. Interpretata da Don Johnson e Philip Michael Thomas nei panni di James «Sonny» Crockett e Ricardo «Rico» Tubbs, la serie raccontava le indagini e la lotta contro il crimine di due detective sotto copertura sullo sfondo di Miami, in Florida. Prodotta nel 1984 da Michael Mann (sceneggiatore di Starsky e Hutch) per la NBC, nel 2024 festeggia i suoi 40 anni e la città, co-protagonista della serie, ha organizzato tantissimi eventi per omaggiarla e rendere felici i fan più nostalgici.
Il primo episodio andò in onda esattamente il 16 settembre del 1984, diventando ben presto un fenomeno globale che entusiasmò gli spettatori per cinque stagioni, fino al 1989. Considerata la sua importanza culturale e per la stessa riqualificazione della città, Miami la omaggia con tantissimi eventi (rimandati a ottobre a causa del maltempo) che includono tour in autobus e a piedi dei luoghi delle riprese, cene speciali organizzate dai membri del cast e incontri con le star al Royal Palm South Beach, con la partecipazione degli attori Edward James Olmos, Michael Madsen, Saundra Santiago e altri.
L’importanza della serie tv per la città di Miami
Quando nacque l’idea di creare la serie televisiva, Miami non vantava una fama molto positiva: in quegli anni fu la protagonista dell’immigrazione di massa da Cuba e dagli altri paesi caraibici, della speculazione edilizia e del traffico di droga. Derek Hedlund, attore originario di Miami e tra gli organizzatori degli eventi, ha raccontato di quanto la serie abbia contribuito a salvare la città e il suo patrimonio artistico-architettonico.
Basti pensare che le persone coinvolte nello show hanno ridipinto tutti gli edifici art déco di Ocean Drive, mentre le riprese a South Beach hanno reso il posto talmente bello che ben presto divenne uno dei luoghi più frequentati dagli stessi abitanti della città. Dal punto di vista culturale, invece, il successo di molti prodotti – dagli occhiali da sole Carrera alle moto d’acqua in stile matchbox – non sarebbe stato così elevato senza l’influenza della serie.
Fonte: Miami Vice EventsIl Metro-Dade Organized Crime Bureau, o OCB, è una divisione all’interno del dipartimento di polizia di Metro-Dade nell’area di Miami, una delle location più note del telefilm Miami Vice.
Gli eventi organizzati per l’anniversario
Gli eventi organizzati in occasione dell’anniversario si svolgeranno in tutta la città. I fan e non solo potranno partecipare a tour guidati a piedi e in autobus che li porteranno nei luoghi delle riprese. Il Wilzig Museum Building, invece, esporrà per la prima volta una collezione di cimeli come distintivi, oggetti di scena, abiti, armi, materiali usati per la produzione della serie e foto storiche scattate dietro le quinte. Saranno esposti anche l’originale Ferrari Testarossa bianca e tre barche usate per le riprese. Infine, i fan potranno fare foto e chiedere autografi alle star dello show e ad altre celebrità.
Alcune iniziative saranno più esclusive di altre, come la cena organizzata nel ristorante stellato “A Fish Called Avalon” all’interno dell’Hotel Avalon, comparso in moltissimi episodi della serie. Chi riuscirà ad acquistare il biglietto d’entrata VIP, potrà cenare con il cast e chiacchierare in un contesto unico e indimenticabile.
Infine, il sindaco della città Francis Suarez omaggerà lo show con una stella che verrà posizionata sulla Miami Walk of Fame, mentre il centro commerciale Bayside Marketplace, come la serie nato negli anni ’80 e pensato per riqualificare un quartiere nella zona sud di Miami, organizzerà diversi eventi sia per gli adulti che per i bambini.
È fissato per venerdì 19 luglio il debutto della nuova super nave di Royal Caribbean, la Utopia of the Seas, da Port Canaveral (Orlando), in Florida.
Lunga 362 metri, costata 1,2 miliardi di euro e in grado di accogliere 6700 passeggeri, segue Icon of the Seas (entrata in servizio a gennaio 2024), ed è la sesta unità della classe Oasis di Royal Caribbean ma la prima a essere alimentata a gas naturale liquefatto nonché a debuttare con weekend di tre notti e vacanze nei giorni feriali di quattro notti.
Il nuovo gioiello della compagnia americana è realtà
La costruzione di Utopia of the Seas, il nuovo gioiello della compagnia americana, è durata più due anni presso i cantieri Chantiers de l’Atlantique di Saint-Nazaire in Francia: finalmente, è avvenuta la consegna con una celebrazione presso l’AquaTheater alla presenza di oltre 1600 membri dell’equipaggio e del gruppo di lavoro composto da ingegneri nautici, architetti, designer e maestranze.
Jason Liberty, presidente e CEO di Royal Caribbean Group, ha dichiarato: “La consegna di Utopia of the Seas è un momento storico per il nostro gruppo che sta lavorando sempre di più per offrire soluzioni innovative e sostenibili dal punto di vista ambientale. Dalla vacanza multigenerazionale per eccellenza, con il debutto quest’anno di Icon of the Seas, alla fuga per eccellenza di un weekend su Utopia of the Seas, siamo concentrati sull’offerta di una varietà di opzioni di vacanza e di ricordi senza pari per i nostri ospiti” e Michael Bailey, presidente e CEO di Royal Caribbean International, ha sottolineato che “Utopia porterà avanti il nostro impegno decennale a favore dell’ambiente. Dalla connessione elettrica a terra ai sistemi di recupero del calore generato dai rifiuti, continuiamo a valorizzare le nostre applicazioni nel campo dell’innovazione. Stiamo facendo passi avanti verso un futuro di energia pulita”.
Prima del viaggio inaugurale, la nave approderà negli Stati Uniti con i team i Royal Caribbean impegnati negli ultimi ritocchi per prepararla al grande giorno.
Una nave davvero straordinaria
Utopia of the Seas, appartenente alla classe Oasis, è concepita per offrire brevi vacanze con crociere di 3 notti nei weekend e di 4 notti durante i giorni feriali. La nave mette a disposizione oltre 40 opzioni per cenare, bere e festeggiare, insieme a svariate piscine, alcune riservate agli adulti e altre in stile resort per un relax totale.
Tra le incredibili attrazioni a bordo spiccano The Ultimate Abyss, lo scivolo a secco più lungo in mare, il simulatore di surf FlowRider e una zip line di 10 piani. Ma non soltanto: Perfect Day at CocoCay, l’isola privata di Royal Caribbean alle Bahamas, offre una vasta gamma di opportunità, tra cui Hideaway Beach, spiaggia riservata agli adulti, piscine, DJ, punti ristoro, 14 acquascivoli e la più grande piscina d’acqua dolce dei Caraibi.
Ancora, l’offerta gastronomica di Utopia of the Seas è davvero notevole. Royal Railway – Utopia Station è il nuovo ristorante a tema che unisce avventura, cibo e tecnologia, trasportando i viaggiatori in diversi luoghi ed epoche, Izumi serve sushi e street food giapponese, oltre a un’esperienza privata omakase a più portate, mentre Giovanni’s Italian Kitchen & Wine Bar è un ristorante italiano su due piani con la terrazza che si affaccia sul vivace Boardwalk.
Infine, per l’intrattenimento e le feste, ecco Pesky Parrot, il nuovo tiki bar caraibico che offre cocktail a base di rum, tequila e gin. La nave propone anche musica dal vivo di vari generi e grandi spettacoli ispirati all’aria, al ghiaccio, all’acqua e al teatro. Casinò Royale include due casinò con oltre 370 slot machine e circa 30 giochi da tavolo.
Michael Bayley ha dichiarato: “Con la consegna di Utopia of the Seas, abbiamo le chiavi per il weekend definitivo. Questa è la vacanza breve che offre tutte le opportunità per creare ricordi straordinari”.