Dal 2 settembre attiva la linea suburbana s31 Brescia-Iseo
“A partire dal 2 settembre 2025 sarà attiva la linea ferroviaria S31, la prima suburbana di Brescia, che dal capoluogo viaggia sino a Iseo”.
Lo ha annunciato l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, nel corso della sua giornata trascorsa sul Lago d’Iseo: insieme ad amministratori locali, stakeholder e operatori del settore dei trasporti, l’evento è stata l’occasione per fare il punto sul sistema integrato del trasporto pubblico ferro-gomma in una zona ad alta vocazione turistica.
Esempio virtuoso
“Il Lago d’Iseo – ha aggiunto Lucente – rappresenta un esempio virtuoso di sistema integrato di trasporto pubblico locale. Ferro, gomma e navigazione in totale interconnessione, grazie a modalità di interscambio che permettono ai cittadini di viaggiare in continuità e facilità sul territorio. Il potenziamento della linea bus Iseo-Paratico, studiata proprio per garantire la coincidenza alla stazione ferroviaria di Iseo con i servizi già esistenti R3/RE3 Brescia-Iseo-Edolo e con la nuova linea suburbana S31 Brescia-Iseo, va proprio in questa direzione. Altro aspetto rilevante l’interconnessione dei trasporti ferro gomma anche con l’aeroporto di Orio al Serio. Fondamentale per tutto il territorio”.
La nuova linea Suburbana s31 Brescia Iseo
La nuova S31, che effettuerà tutte le fermate tra Brescia e Iseo e cadenza oraria, permetterà di velocizzare la linea R3 Brescia-Edolo. Quest’ultima, non effettuerà più alcuna fermata tra il capoluogo e Iseo. Guadagnando così 11 minuti sul tabellino di marcia. La linea, oggi sospesa fra Marone e Edolo per lavori infrastrutturali, tornerà a viaggiare a pieno regime dal prossimo 8 settembre. Ulteriore novità riguarda la riapertura della linea R9 Rovato-Bornato-Iseo: “Sempre a settembre – spiega ancora Lucente – nei festivi aggiungeremo 3 coppie di treni, la mattina, a metà giornata e il pomeriggio, per raggiungere il lago d’Iseo senza passare da Brescia. In tal modo, con cambio a Rovato, da Milano si avrà una velocizzazione del viaggio di ben mezz’ora, avvicinando sempre di più il Sebino al capoluogo”.
Sforzi importanti
“Il nostro obiettivo è potenziare ulteriormente la mobilità locale. Sforzi importanti, condivisi con il territorio. Ma anche con Trenord e Ferrovienord, che porteranno evidenti benefici al territorio. Nonchè ai numerosi turisti che ormai periodicamente affollano le sponde del lago d’Iseo. Un potenziamento ferroviario che coniuga le esigenze di pendolarismo dei residenti con l’alto valore attrattivo di una realtà in profonda evoluzione economica” ha concluso l’assessore regionale.
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“Il nodo ferroviario di Milano – dichiara l’assessore Terzi – è un tema e una criticità che sto affrontando dal 2018. È fondamentale intervenire per potenziarlo e migliorarlo, perché senza agire su tale nodo non si può migliorare il sistema regionale lombardo, e, di conseguenza, quello nazionale ed europeo, dato che il nodo milanese ricopre un ruolo strategico anche a livello internazionale, essendo punto di incontro tra il nuovo corridoio Mare del Nord-Reno-Mediterraneo e il corridoio Mediterraneo. A questo si aggiunge poi il carico di traffico passeggeri e merci di assoluta importanza e rilevanza, gestito quotidianamente dalla rete infrastrutturale del nodo ferroviario milanese”.
“Ogni giorno in Lombardia circolano più di 3.400 treni – sottolinea l’assessore Lucente – dei quali oltre 2.300 adibiti a servizio ferroviario regionale. Numeri enormi, che dimostrano come il sistema sia ormai saturo, con la necessità di individuare soluzioni strategiche per rendere la mobilità su rotaia sempre più fluida e in grado di rispondere alle esigenze dei viaggiatori. Il protocollo d’intesa va proprio in questa direzione: dar vita a un tavolo tecnico per coordinare a verificare insieme agli enti proposti delle misure che sappiano rispondere ad una questione che ho sollevato da tempo: decongestionare il nodo ferroviario milanese, in particolare la stazione Centrale”.




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