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Il battito dei ‘Cuori olimpici’ arriva a Bergamo con la Millegradini

Torna a Bergamo la ‘Millegradini’ in edizione 2025,  la camminata culturale, sportiva e sociale in programma sabato 20 e domenica 21 settembre.

L’iniziativa, giunta alla sua 15esima edizione, è stata selezionata da Regione Lombardia come evento ufficiale del progetto ‘Cuori Olimpici’, che accompagna le città capoluogo verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026.

Musei, palazzi e luoghi della cultura sul percorso

In particolare, sabato 20 settembre è previsto l’accesso libero a oltre 60 luoghi della cultura. Musei, palazzi, chiese, sedi istituzionali, cui si aggiungono anche alcuni siti normalmente chiusi al pubblico, saranno visitabili grazie al cartellino di partecipazione. Nessun percorso obbligato, ognuno potrà costruire il proprio itinerario a piacimento, scegliendo cosa vedere, quanto camminare e dove fermarsi.

millegradini 2025 bergamoDomenica 21 settembre la ‘Millegradini’ entrerà nel vivo con la tradizionale camminata in gruppo. La partenza alle ore 9 da piazzetta Don Spada, davanti alla sede del quotidiano L’Eco di Bergamo.

Alle 15 sarà ospite l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Barbara Mazzali che, al Seminarino di Città Alta, consegnerà al sindaco di Bergamo Elena Carnevali il cuore in marmo simbolo del progetto ‘Cuori Olimpici’.

“Con la Millegradini – evidenzia l’assessore Mazzali – ci avviciniamo al traguardo dell’ultima tappa del progetto regionale Cuori Olimpici, un viaggio attraverso la Lombardia che unisce le sue dodici province in un’unica grande narrazione di eccellenza.  Un percorso pensato per valorizzare ogni angolo del nostro territorio in vista delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026”.

A guidare i partecipanti saranno impegnati oltre 200 studenti provenienti da diversi istituti bergamaschi: il Liceo Falcone, il Classico Sarpi, il Quarenghi, il Liceo Artistico Manzù, il Seminario Giovanni XXIII e il Politecnico delle Arti di Bergamo.

Mazzali: inno alla lentezza osservando il bello

“In un’epoca in cui il turismo è troppo spesso frettoloso – prosegue – la ‘Millegradini’ rappresenta un inno alla lentezza. Un passo dopo l’altro, gradino dopo gradino, si riscopre il piacere dell’attesa, dell’osservazione, dell’incontro con la natura e la cultura. Le scalinate che uniscono la Città Bassa a Città Alta sono più di semplici percorsi: sono viaggi verticali tra boschi e pietra, tra silenzi e panorami che tolgono il fiato. Custodiscono scorci nascosti, antichi cortili, torri, chiese e musei che, spesso invisibili nella quotidianità, durante l’evento si svelano e raccontano la loro storia”.

Un evento davvero unico e diventato simbolo di partecipazione, identità cittadina e inclusione: ogni anno coinvolge oltre 10.000 persone tra camminatori, famiglie, sportivi, studenti e volontari.

millegradini 2025 bergamoUn elemento che rappresenta lo spirito dei giochi olimpici e soprattutto dei paralimpici è ‘Zerogradini’, il percorso inclusivo pensato per chi ha difficoltà motorie, anziani, famiglie con passeggini o persone con disabilità. Grazie a tracciati pianeggianti e senza barriere architettoniche, accessibili anche con navette su prenotazione, ‘Zerogradini’ permette a tutti di vivere l’atmosfera della ‘Millegradini’. L’ iniziativa si svolge con il coordinamento del Progetto di Inclusione Sociale del Comune di Bergamo, in collaborazione con il Consorzio Sol.co Città Aperta. Coinvolge 45 enti e oltre 300 volontari, alcuni dei quali con disabilità, che diventano protagonisti attivi dell’organizzazione.

In programma anche due visite guidate accessibili (prenotazioni ai riferimenti mail e telefonici riportati in questo link:

– domenica 21 settembre, ore 10 – con partenza dalla Chiesa di Santa Maria Immacolata delle Grazie

– domenica 21 settembre, ore 14.30 – con partenza dallo stand de L’Eco café in piazza Cittadella.

Come sempre, la manifestazione ha anche un cuore agonistico, grazie alla collaborazione con Runners Bergamo. La novità 2025 è che le due gare competitive – la corsa cronometrata individuale ‘Gran Premio Millegradini’ e la corsa cronometrata a coppie ‘Bergamo City Trail Millegradini’ – si svolgeranno in notturna sabato 20 settembre. Partenza e arrivo nel cuore della città, il Sentierone.

Il percorso si svilupperà lungo un tracciato di 17 chilometri. Toccherà anche il nuovo passaggio degli Orti di San Tomaso e le scalette del Parking Fara sotto le luci della sera.

Millegradini 2025 Bergamo, come partecipare

Due le modalità di iscrizione: online sulla piattaforma ENDU o nei punti vendita convenzionati segnalati sul sito della manifestazione.

Gli iscritti riceveranno: maglietta e borsetta ufficiali; cartellino di partecipazione per accedere ai luoghi culturali. Inoltre, utilizzo gratuito dei mezzi ATB e TEB sabato e domenica, dalle 6 alle 19.

 

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Forum per lo Sviluppo Sostenibile: imprese lombarde virtuose

La Lombardia si conferma protagonista della transizione ecologica con il ‘Forum Regionale per lo Sviluppo Sostenibile‘. Solo nel periodo 2019 – 2023 sono state oltre 102.000 le imprese che hanno investito in tecnologie green (pari al 18% del totale delle aziende italiane), dato che ha fatto salire il territorio lombardo sul gradino più alto del podio a livello nazionale. Altro primato è inoltre quello relativo alle energie rinnovabili, con 6.660 PMI attive nel 2023 in questo comparto, pari al 16,2% del totale del nostro Paese.

Si tratta di risultati frutto di un percorso virtuoso, ormai consolidato, che Regione Lombardia promuove fortemente attraverso politiche mirate e importanti risorse economiche. Basti pensare che, solo tra il 2020 e il 2023, sono stati stanziati 1,5 milioni di euro per incentivare le certificazioni ISO 5001 e le diagnosi energetiche, strumenti chiave per favorire una gestione smart dei consumi. Altri 8 milioni invece sono stati erogati, nello stesso periodo, per favorire l’efficientamento dei processi produttivi e l’installazione di impianti fotovoltaici e di altre fonti rinnovabili.

Questi sono solo alcuni dei numeri che raccontano l’eccellenza, in tema di sostenibilità, delle imprese lombarde, protagoniste a Bergamo della prima tappa del ‘Forum Regionale per lo Sviluppo Sostenibile’, importante evento organizzato da Regione Lombardia per fare il punto con i diversi stakeholder sulle politiche messe in atto, sui risultati raggiunti e sulle sfide future da affrontare.

La tappa bergamasca del Forum per lo Sviluppo Sostenibile

L’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Giorgio Maione, interviene all’edizione 2025 del Forum regionale per lo sviluppo sostenibile organizzato alla Fiera di BergamoNello specifico, quella orobica è solo la prima tappa di un percorso itinerante più ampio che toccherà successivamente Lodi (19 settembre), Lecco (26 settembre) e Monza (17 ottobre) per poi concludersi a Milano il 30 ottobre con un convegno dedicato alle città intelligenti. Tema portante dell’edizione 2025 del Forum è la transizione climatica, declinata di volta in volta in sottotemi più specifici.

L’appuntamento di Bergamo, focalizzato in particolare sul percorso di decarbonizzazione delle imprese, è stato introdotto dall’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Giorgio Maione, che ha ribadito la centralità dell’iniziativa come momento di confronto e dibattito con gli stakeholder. Presenti anche l’assessore alla Casa e all’Housing Sociale, Paolo Franco, e il vicepresidente del Consiglio Regionale, Giacomo Cosentino. Tra i relatori della giornata Elena Carnevali, sindaco di Bergamo, Carlo De Grandis, policy officer della direzione generale per l’Azione per il Clima della Commissione Europea.

Una visione pragmatica della sostenibilità

Fil rouge dei diversi dibattiti della mattinata la visione di Regione Lombardia in tema di Sviluppo Sostenibile, riassunta nei saluti istituzionali contenuti nel messaggio inviato dal presidente Attilio Fontana. Il governatore ha ribadito, nello specifico, come, quando si parla di sostenibilità, sia fondamentale adottare una visionepragmatica e non ideologica, capace di coniugare in modo sinergico la dimensione ambientale, sociale ed economica e di favorire sinergie virtuose tra pubblico e privato”. “Solo così – ha precisato Fontana – sarà possibile ottenere risultati concreti che si traducano in un aumento di competitività, soprattutto sugli scenari internazionali”.

La prima regione italiana ad approvare una legge sul clima

L’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Giorgio Maione, interviene all’edizione 2025 del Forum regionale per lo sviluppo sostenibile organizzato alla Fiera di BergamoLa portata innovativa della scelta di Regione di mettere al centro delle sue politiche il tema della sostenibilità attraverso il Piano Regionale di Sviluppo Sostenibile è stata la cornice tematica all’interno della quale si è inserito l’intervento dell’assessore Maione, che ha sottolineato come la Lombardia sia stata la prima regione italiana ad approvare una legge sul clima (legge regionale n. 11 del 18 luglio 2025).

“La Lombardia – ha sottolineato Maione – è la prima regione italiana ad aver adottato una legge sul clima, ciò è motivo di grande orgoglio. Questo provvedimento rappresenta uno strumento concreto per affrontare le sfide poste dal riscaldamento globale, rendendo la decarbonizzazione un obiettivo compenetrato a tutte le politiche di questa Giunta. La legge riflette il nostro profondo impegno per promuovere la tutela ambientale e garantire la qualità della vita dei cittadini lombardi, ma rappresenta anche un mezzo a servizio dello sviluppo e della competitività del territorio lombardo. Regione Lombardia conferma ancora una volta la sua capacità di affrontare in modo efficace le sfide legate all’ambiente, adottando una visione lungimirante volta a garantire un futuro più sostenibile alle prossime generazioni”.

Il ruolo della sostenibilità nell’edilizia sociale

L’assessore alla Casa e Housing sociale di Regione Lombardia, Paolo Franco, interviene all’edizione 2025 del Forum regionale per lo sviluppo sostenibile organizzato alla Fiera di BergamoTra i temi emersi nel corso dell’evento anche il binomio sostenibilità-edilizia sociale, al centro dell’intervento dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco: “Attraverso la Missione Lombardia, il piano per il rilancio delle politiche abitative regionali dal valore complessivo di 1,5 miliardi di euro – ha spiegato – finanziamo anche interventi che riqualificano gli immobili di edilizia popolare dal punto di vista dell’efficienza e della sostenibilità energetica andando a incidere sulla qualità di vita di interi quartieri, con ricadute positive a livello ambientale e sociale: il taglio delle emissioni inquinanti si accompagna infatti ai risparmi sulle bollette per le famiglie bisognose. La sostenibilità in Lombardia non è un concetto astratto o uno slogan privo di contenuti, ma un insieme di azioni e investimenti che attiviamo nel segno del pragmatismo lombardo che ci contraddistingue”.

Grandi vantaggi per le Pmi che investono nel Green

Il ruolo chiave dell’adesione ai paradigmi della sostenibilità come strumento per promuovere la competitività delle imprese è stato invece al centro dell’intervento di Carlo De Grandis, policy officer della direzione generale per l’Azione per il Clima della Commissione Europea, che, in un collegamento video, ha sottolineato come le Pmi abbiano ormai compreso i vantaggi legati all’adesione a questi principi, modalità operative che ormai rappresentano un requisito ineludibile per non essere penalizzate sui mercati, soprattutto quelli internazionali.

Il progetto ‘Next Generations Budgets’

L’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Giorgio Maione, interviene all’edizione 2025 del Forum regionale per lo sviluppo sostenibile organizzato alla Fiera di Bergamo: in foto sul durante il suo intervento con Giacomo Cosentino, vicepresidente del Consiglio RegionaleTante le questioni approfondite dal Forum nel corso dei diversi panel tematici, che hanno declinato a 360 gradi il tema dello sviluppo sostenibile: dalla decarbonizzazione dei processi industriali, al ruolo delle biomasse nell’approvvigionamento energetico, fino all’adozione di strumenti ‘ad hoc’ per rendere la sostenibilità ancora più compenetrata al bilancio verde. Per quanto riguarda, nello specifico, quest’ultimo punto il riferimento è a due iniziative distinte: il progetto ‘Developing Green Budgeting Practices in Lombardy’, finanziato dalla Commissione Europea, e il progetto ‘Next Generation Budgets’, promosso dalla rete internazionale Under2Coalition, di cui Regione Lombardia è membro. Tra gli obiettivi di questi due progetti c’è la realizzazione di una metodologia di classificazione delle voci di bilancio sulla base della tassonomia europea, in un contesto che punta a rafforzare sempre di più l’integrazione degli obiettivi climatici e di sostenibilità nelle decisioni di bilancio.

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Edifici Aler Bergamo, intesa per la rimozione delle auto abbandonate

Azioni concrete per la lotta al degrado e la sicurezza dei cittadini nei quartieri popolari di Bergamo. Lunedì 24 marzo Aler Bergamo-Lecco-Sondrio e Comune hanno sottoscritto il protocollo di intesa finalizzato alla rimozione dei veicoli in stato di abbandono nelle pertinenze degli edifici Aler.

Franco: fondamentale migliorare qualità di vita dei cittadini

L’assessore regionale a Casa e Housing sociale, Paolo Franco, era tra i presenti che hanno sottoscritto l’intesa del protocollo con Aler Bergamo-Lecco-Sondrio e Comune per la rimozione di auto in stato di abbandono in quartieri popolari“L’intesa, che accolgo con soddisfazione, consentirà di agire con pragmatismo ed efficienza rispetto al tema dei veicoli abbandonati, questione che non va sottovalutata e che riguarda la sicurezza e il decoro non solo dei quartieri popolari ma della città nel suo complesso”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, partecipando all’evento di sottoscrizione a Palazzo Frizzoni, sede del municipio di Bergamo.

“La sinergia concreta tra enti, come in questo caso, è fondamentale per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Snellire, coordinare e ottimizzare le procedure di intervento – ha proseguito Franco – va nella direzione auspicata dalla ‘Missione Lombardia‘, il piano di rilancio delle politiche abitative regionali che presta grande attenzione anche agli aspetti che riguardano la cura degli spazi comuni e la lotta al degrado“.

Auto abbandonate vicino a case Aler: l’impegno a Bergamo

I veicoli abbandonati, oltre a rappresentare un pericolo per l’ambiente, espongono i cittadini a rischi per la salute e la sicurezza. In alcuni casi, infatti, costituiscono rifugio per senza fissa dimora, in altri sono oggetto di atti vandalici con spargimento di detriti, vetri e residui per la strada. La rimozione tempestiva dei veicoli è quindi necessaria per ragioni di sicurezza, di decoro e di salute pubblica oltre che per evidenti motivazioni legate alla viabilità e alla fruibilità di spazi comuni.

Con la sottoscrizione del protocollo, il Comune di Bergamo e Aler Bergamo, Lecco e Sondrio si impegnano a definire strategie e azioni congiunte e condivise finalizzate ad individuare risposte concrete alle esigenze provenienti dal territorio, generare sinergie sul tema dell’abitare, oltre che prevenire, contrastare e ridurre il fenomeno dell’abbandono dei veicoli, che costituisce, come si diceva, elemento di possibile degrado.

Gli obiettivi condivisi dell’intesa

In particolare, i due enti, in collaborazione con la Polizia locale di Bergamo, si occuperanno di sensibilizzare l’utenza in ordine ai rischi per la salute, la sicurezza e l’ambiente. Ma, soprattutto, si occuperanno di accertare la presenza negli spazi di proprietà di Aler di auto e veicoli abbandonati fuori uso e rimuoverli tempestivamente. Constatando inoltre l’eventuale presenza di veicoli rubati. Per raggiungere gli obiettivi le istituzioni si impegnano a garantire il passaggio tempestivo di informazioni, coordinare gli interventi di rimozione nel più breve tempo possibile dall’avvenuto abbandono, rimuovere i veicoli che per il loro cattivo stato di manutenzione costituiscono un pericolo per la salute dei cittadini.

Il ruolo del Comune di Bergamo

Tra le attività che il Comune di Bergamo, attraverso la Polizia locale, intende compiere ci sono la verifica delle segnalazioni e della documentazione inviata da Aler relativa alla presenza di auto in evidente stato di abbandono fuori uso vicino a case popolari, la comunicazione ad Aler delle date degli interventi di rimozione dei veicoli e dell’individuazione, tramite le opportune verifiche, dei proprietari dei veicoli.

La missione di Aler Bergamo per auto fuori uso vicino case popolari

L’assessore regionale a Casa e Housing sociale, Paolo Franco, insieme al presidente di Aler Bergamo-Lecco-Sondrio, Corrado Zambelli, erano tra i presenti che hanno sottoscritto l’intesa del protocollo insieme al Comune di Bergamo per la rimozione di auto in stato di abbandono in quartieri popolariIn capo ad Aler il protocollo, invece, prevede l’autorizzazione al Comune di Bergamo ad accedere alle aree di proprietà. Ma anche l’individuazione, all’interno della propria struttura organizzativa, dell’ufficio responsabile delle procedure. Importante sarà il censimento periodico della presenza di auto abbandonate fuori uso nelle proprie aree e la verifica, a seguito di indicazioni fornite dalla Polizia locale, relativamente alla proprietà dei veicoli.

Inoltre, sempre ad Aler spetterà l’invito al proprietario, o agli eredi, del veicolo a rimuovere il veicolo e consegnarlo ad un centro di raccolta e di farsi carico degli oneri procedimentali e delle spese per la rimozione dei veicoli abbandonati.

Il protocollo è stato firmato dalla sindaca di Bergamo, Elena Carnevali, e dal presidente di Aler Bergamo Lecco Sondrio, Corrado Zambelli, alla presenza dell’assessore alla Casa e Housing sociale di Regione Lombardia Paolo Franco, degli assessori comunali Claudia Lenzini (Politiche della casa), Giacomo Angeloni (Sicurezza) e della comandante della Polizia locale, Monica Porta.

L’impegno per garantire sicurezza e decoro

“Con la sottoscrizione di questo protocollo – ha spiegato il presidente Aler Bergamo Lecco Sondrio, Zambelli – Aler ribadisce il proprio impegno nel garantire sicurezza, decoro e qualità della vita all’interno delle proprie aree residenziali. La presenza di veicoli abbandonati rappresenta non solo un elemento di degrado, ma anche un potenziale rischio per i residenti. Grazie alla collaborazione con il Comune di Bergamo e la Polizia locale, potremo intervenire in modo più rapido ed efficace, assicurando interventi tempestivi e una gestione coordinata delle segnalazioni”.

Collaborazione fra istituzioni

“Ritengo l’accordo significativo – ha detto la sindaca di Bergamo Carnevali – per due aspetti. Il primo riguarda il dialogo e la collaborazione con Aler Bergamo, Lecco e Sondrio che, anche in questa occasione, si sono dimostrati particolarmente proficui sul piano del contenuto e del metodo. Il secondo riguarda la definizione di una procedura di intervento, rispetto alla rimozione delle auto dismesse nelle aree di Aler. Un obiettivo che colma una lacuna rendendo quindi l’azione della Polizia locale pienamente operativa e condivisa con la proprietà. Per questo ringrazio il lavoro delle forze di polizia per il lavoro anche in quest’ambito”.

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