Il primo giorno del mese coincide con il pesce d’aprile, ma Wizz Air lancia una promozione che non è uno scherzo: voli scontatissimi con ribassi fino al 20% su tantissime tratte. L’occasione dura solo per poche ore, alla mezzanotte tra l’1 e il 2 aprile scade, ma in questo periodo è possibile prenotare almeno una fuga da tantissime città italiane verso mete da sogno partendo dall’8 aprile al 21 giugno. Ponti e weekend inclusi, salvo disponibilità.
Ma dove andare? Ecco 3 mete perfette per una fuga in primavera.
Da Milano a Glasgow
Partendo da Milano si può raggiungere Glasgow con meno di 44 euro, una cifra davvero allettante per una destinazione così affascinante.
Glasgow è una città vibrante e creativa, meno turistica di Edimburgo, ma altrettanto ricca di carattere. La consigliamo per il suo mix perfetto tra architettura vittoriana, cultura contemporanea e una scena musicale tra le più importanti del Regno Unito.
Tra le cose da vedere ci sono il Kelvingrove Art Gallery and Museum, completamente gratuita, e la cattedrale medievale scozzese, una delle poche rimaste intatte. Se amate lo shopping e la vita urbana, Buchanan Street è il cuore pulsante della città. È una destinazione ideale per chi cerca un viaggio culturale ma anche autentico, lontano dalle rotte più affollate.
iStockScoprire Glasgow in primavera
Da Roma a Lampedusa
Si vola da Roma a Lampedusa a meno di 40 euro: l’offerta è riservata agli iscritti al Club Wizz. Ci sono poche or per approfittarne e raggiungere una delle isole più spettacolari del Mediterraneo.
Lampedusa non ha bisogno di grandi presentazioni. La spiaggia dei Conigli è da anni nelle classifiche delle più belle al mondo con acque caraibiche, sabbia bianca e un silenzio che d’estate diventa raro. Aprile e maggio sono il momento migliore per andarci: il mare si sta scaldando, i turisti non hanno ancora invaso tutto, i prezzi reggono.
Sull’isola non c’è molto da fare, ma ci si rilassa e si ritrova la tranquillità sognata. Snorkeling, qualche giro in barca, ristoranti piccoli dove si mangia pesce fresco. Gli alloggi sono autentici e local, niente che abbia a che fare con resort artefatti. Il rispetto del luogo e dell’ambiente sono fondamentali. E con voli a prezzi stracciati si può avere un assaggio anticipato di estate.
iStockIl centro storico di Lampedusa al tramonto
Da Torino a Budapest
Una città d’arte imperdibile? Budapest. Si raggiunge da Torino con voli a meno di 36 euro, un’offerta davvero competitiva… e anche il costo della vita in loco è decisamente accessibile.
Oltre a essere una delle capitali europee più affascinanti, sa conquistare tutti: romantica al punto giusto, storica e persino sorprendentemente economica. Viene divisa in due dal Danubio creando Buda e Pest, offre panorami spettacolari come quello dal Bastione dei Pescatori o dal Parlamento illuminato di notte ed è il top per un weekend.
Cosa fare? Sicuramente godersi un po’ di relax alle terme visitando i celebri bagni Széchenyi, ma suggeriamo anche una pausa in uno dei ruin pub diventati simbolo della vita notturna cittadina. Chi desidera organizzare un weekend low cost deve assolutamente approfittare.
Aprile è un mese ricco di appuntamenti legati all’arte. Sono tante le mostre che inaugurano proprio questo mese, mentre altre imperdibili devono ancora essere viste, ma è anche un momento dell’anno in cui si concentrano diverse kermesse a tema design.
Per gli appassionati di arte, per esempio, torna per la decima edizione, dal 13 al 19 aprile, Milano Art Week, con mostre, visite guidate, aperture straordinarie, incontri con gli artisti e performance trasformando Milano in un palcoscenico aperto. Da Robert Mapplethorpe a Man Ray a Bruno Munar, oltre 200 luoghi tra istituzioni, musei, università, fondazioni, gallerie e associazioni danno vita a un programma con più di 400 appuntamenti, articolato sull’intero territorio urbano.
Mentre dal 20 al 26 aprile si terrà la Milano Design Week 2026, che trasformerà la città nel fulcro mondiale del design e dell’arredo. L’evento principale, il Salone del Mobile, si svolgerà a Rho Fiera, ma sarà accompagnato dal Fuorisalone che animerà vari distretti milanesi con mostre e installazioni gratuite.
San Francesco a Perugia
A 800 anni dalla morte di San Francesco, la Fondazione Perugia rende omaggio al patrono d’Italia con una mostra che rilegge l’eredità spirituale e culturale del Santo attraverso lo sguardo di alcuni tra i più significativi artisti, italiani e internazionali, del Novecento e dei primi anni Duemila come Alberto Burri, Emilio Isgrò, Michelangelo Pistoletto, Giuseppe Penone, Marina Abramović, Maurizio Cattelan, Luigi Serafini e Omar Galliani. “Nostro contemporaneo. Arte e Spiritualità da Burri a Pistoletto” si tiene a Palazzo Baldeschi dal 18 aprile al 1° novembre 2026 e mette in dialogo arte contemporanea, spiritualità e identità territoriale, per esplorare e rendere omaggio alla figura del San di Assisi.
Dal 28 marzo al 27 settembre 2026, il Palazzo Pepoli, sede del Museo della Storia di Bologna, ospita “Frida Kahlo. Lo sguardo come identità”, una mostra fotografica dedicata all’artista messicana, la donna più quotata al mondo, e alla rappresentazione della sua immagine. La mostra presenta 70 fotografie originali realizzate da importanti autori e autrici della fotografia, tra cui Edward Weston, Lucienne Bloch, Lola Álvarez Bravo, Julien Levy, Nickolas Muray, Gisèle Freund, Imogen Cunningham, Leo Matiz, Bernard Silberstein e Graciela Iturbide. L’esposizione non vuole essere una biografia per immagini, ma piuttosto un’occasione per riflettere sull’immagine di Frida Kahlo e sul modo in cui l’artista stessa contribuì alla costruzione del proprio mito.
Dal 27 marzo al 29 giugno 2026, Palazzo Bonaparte a Roma ospita una straordinaria retrospettiva dedicata a Katsushika Hokusai, il maestro giapponese le cui opere hanno affascinato generazioni in tutto il mondo. La mostra, con oltre 200 stampe, acquerelli e disegni preparatori, offre un viaggio immersivo nell’arte di Hokusai, permettendo di scoprire non solo le celebri icone come la “Grande onda di Kanagawa”, ma anche composizioni più intime e rare, alcune delle quali esposte in Europa per la prima volta. Palazzo Bonaparte si trasforma così in molto più di una semplice sede espositiva: i suoi eleganti saloni settecenteschi, gli stucchi raffinati e il caratteristico balconcino verde, da cui Maria Letizia Ramolino, madre di Napoleone, amava osservare la città, offrono un contesto che esalta l’impatto emotivo delle opere, creando un dialogo unico tra la sensibilità artistica di Katsushika Hokusai (1760-1849) e l’eleganza architettonica italiana. Camminando tra le sale, il visitatore scopre aspetti sorprendenti dell’arte dell’artista: dai dettagli botanici e naturalistici più minuti alle scene di vita quotidiana, fino alle audaci sperimentazioni compositive che anticipano visioni moderne del paesaggio.
IPALa mostra su Katsushika Hokusai a Roma
L’Egitto di Massimiliano d’Asburgo a Trieste
Sono passati 143 anni da quando la collezione egizia di Massimiliano d’Asburgo fu trasferita a Vienna, dove venne esposta nella Collezione egizio-orientale del Kunsthistorisches Museum nel 1891. Proprio grazie alla prestigiosa collaborazione tra il museo viennese e il Museo storico di Miramare, una parte importante di questa collezione torna a Trieste, dal 2 aprile al 1° novembre 2026. La mostra “Una Sfinge l’attrae. Massimiliano d’Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna” si tiene alle Scuderie del Castello di Miramare, la dimora nobiliare progettata dall’arciduca d’Austria e futuro imperatore del Messico. I visitatori avranno la possibilità di scoprire il sogno di Massimiliano e la sua lungimirante visione: la realizzazione di un museo ideale dove esporre le sue eclettiche collezioni. In mostra oltre cento reperti, testimonianza della passione per l’egittologia nel panorama del collezionismo ottocentesco triestino.
Ufficio stampaPendente a forma di uccello Ba in volo in mostra a Trieste
Anselmo Bucci a Rovereto
Il Mart di Rovereto presenta la più ampia retrospettiva mai dedicata ad Anselmo Bucci. Attraverso oltre 150 opere, la mostra “Anselmo Bucci. Il tempo del Novecento tra Italia e Europa”, dal 28 marzo al 27 settembre 2026, fa luce su una delle figure più complesse, colte e indipendenti del XX secolo. Dipinti, incisioni, disegni, fotografie raggiungono il museo da importanti collezioni private e pubbliche. La mostra si concentra sulla dimensione internazionale di Bucci che, dalle Marche, si sposta dapprima a Venezia, all’epoca città cosmopolita e aperta per eccellenza, e poi a Parigi e Milano. Attraverso un percorso cronologico e tematico in dieci sezioni, l’esposizione ripercorre la carriera e la vita dell’artista, dagli autoritratti giovanili alla maturità, mettendone in luce lo sviluppo cronologico e linguistico. Chiude la mostra un’opera straordinaria, restaurata per l’occasione e mai esposta prima in un museo: I Maschi.
Il Museion di Bolzano presenta una grande mostra dedicata a Franco Vaccari, una delle voci più innovative dell’arte del secondo dopoguerra e dell’arte concettuale in Italia. Riunendo opere fotografiche, video, libri d’artista e materiali d’archivio, la mostra propone per la prima volta un’estesa esplorazione degli Ambienti come nucleo centrale della sua pratica artistica. Ideata in occasione di quello che sarebbe stato il novantesimo compleanno dell’artista (scomparso a dicembre 2025), l’esposizione rappresenta la prima ampia presentazione istituzionale del suo lavoro in Italia dopo oltre un decennio e lo colloca all’interno di un più ampio discorso internazionale sulla partecipazione del pubblico, che per l’artista ha ruolo attivo nella creazione stessa dell’opera. La mostra è suddivisa in nuclei tematici e si sviluppa attraverso una sequenza di ambienti (ne sono stati ricreati otto) e altre opere, tra cui le sue celebri foto-tessera, che esplorano aspetti chiave dell’artista.
@SiViaggia - Ilaria SantiUno degli Ambienti di Vaccari in mostra al Museion di Bolzano
Gianfranco Frattini a Milano
Il 2026 segna il centenario della nascita di Gianfranco Frattini (15 maggio 1926 – 6 aprile 2004), architetto e designer, tra le figure più rigorose e silenziosamente coerenti del secondo Novecento italiano. Lo Studio/Archivio Gianfranco Frattini – curato dai figli Emanuela e Marco Frattini – promuove un programma di eventi, installazioni, riedizioni e pubblicazioni che ne ripercorrono l’opera e ne riattivano l’eredità progettuale. Ad aprire ufficialmente il centenario è l’installazione Gianfranco Frattini 1926-2026, in esposizione al Castello Sforzesco di Milano, dal 31 marzo al 28 giugno 2026, all’interno del Museo dei Mobili e delle Sculture Lignee, parte del complesso dei Musei Civici. Un luogo emblematico per la storia del mobile, che nel 2004 è stato riallestito su progetto di Perry King e Santiago Miranda, ampliando il percorso espositivo alla contemporaneità.
@Courtesy Studio Archivio Gianfranco FrattiniUno dei ritratti di Gianfranco Frattini, in mostra al Castello Sforzesco di Milano
Wild by Design a Milano
Dal 1° al 13 aprile 2026, gli spazi espositivi dell’ADI Design Museum di Milano ospitano la mostra Wild by Design, dell’artista contemporaneo Marco Grasso. Un dialogo semplice ma rivoluzionario tra natura e design, per dimostrare che sono due facce di una stessa ricerca, incessante e bellissima, di soluzioni che possano unire funzionalità, sostenibilità e bellezza. Marco Grasso è un giovane pittore specializzato in wildlife art ossia dipinge ritratti in olio su tela di animali colti in atteggiamenti o situazioni che fanno emergere le loro peculiarità fisiche e caratteriali. I soggetti sono colti in tutta la loro magnificenza e unicità attraverso lo strumento pittorico, analizzati nei minimi dettagli con uno sguardo fotografico. Ingresso libero.
Dal 27 marzo al 23 agosto 2026, Brescia diventa la prima città italiana a ospitare un progetto espositivo dedicato a Bruce Gilden (New York, 1946), membro effettivo dell’agenzia Magnum Photos e conosciuto come uno dei pionieri della Street Photography, con un unico progetto composto da una mostra e da una installazione site specifc, allestite al Museo di Santa Giulia e alla Pinacoteca Tosio Martinengo, per la prima volta in Italia. L’esposizione, dal titolo “A closer look”, presenta 80 fotografie il cui percorso ruota attorno a Faces (2013-2024), ritratti di persone caratterizzati dall’accento dinamico, dalle particolari qualità grafiche e dal modo originale e diretto con il quale Gilden fotografa i volti con l’ausilio del flash. L’installazione site-specific dal titolo “Grace / Grazia. Bruce Gilden per Raffaello”, realizzata appositamente per questa prima presentazione italiana, vede esposto il dittico fotografico commissionato da Fondazione Brescia Musei al fotografo newyorkese per arricchire la collezione dei Musei Civici di Brescia. L’opera reinterpreta il concetto di “grazia”, esemplificato dalle due opere di Raffaello in prestito alla mostra Raffaello: Sublime Poetry al Metropolitan Museum of Art di New York dal 29 marzo, ed è allestita dal 27 marzo al 12 luglio presso la Pinacoteca Tosio Martinengo.
Da Felice Casorati a Carol Rama a Monforte d’Alba (CN)
Dal 29 marzo al 17 maggio 2026, le sale espositive della Fondazione Bottari Lattes, a Monforte d’Alba, saranno popolate da volti reali e immaginari, con oltre 50 opere tra quelle a firma di Mario Lattes e altre appartenenti alle sue collezioni, in dialogo con alcuni tra i più importanti Maestri del ‘900. In “Ritratti del XX secolo. Le collezioni della Fondazione Bottari Lattes e oltre” particolare attenzione viene dedicata ai suoi numerosi autoritratti. L’altra sezione dell’esposizione sarà dedicata a una serie di ritratti e autoritratti di pittori e scultori con i quali Lattes ha avuto rapporti e si è confrontato nel contesto artistico della sua generazione. La selezione comprende opere artisti come Felice Casorati, Carlo Levi, Italo Cremona, Carol Rama e scultori come Giacomo Manzù.
Ufficio stampaCarlo Levi “Risveglio con la madre”, 1973, olio su tela, in mostra a Monforte d’Alba