Nell’occasione è stato presentato il calendario delle gare che impegneranno circa 560 atleti provenienti da 74 Nazioni. In programma anche numerosi eventi previsti durante la manifestazione.
Vetrina d’eccellenza per il territorio
“La Lombardia – ha spiegato Federica Picchi – si conferma una casa naturale per i grandi eventi sportivi internazionali. L’appuntamento di Lonato del Garda, con la Coppa del Mondo Issf rappresenta quindi una vetrina d’eccellenza per il nostro territorio. Questo evento porta con sé non solo l’altissimo livello tecnico degli atleti coinvolti, ma anche l’occasione per valorizzare strutture, professionalità e comunità che investono quotidianamente nello sport”.
“Regione Lombardia – ha aggiunto – è orgogliosa di sostenere manifestazioni che, come questa, uniscono tradizione, impegno e visione internazionale. È grazie a queste realtà che lo sport lombardo cresce, si rinnova e continua ad attrarre l’attenzione del mondo”.
A Lonato del Garda la Coppa del mondo di Tiro a volo
Ad ospitare la kermesse internazionale saranno le pedane del Trap Concaverde. L’impianto è infatti riconosciuto tra i migliori al mondo per la pratica della disciplina sportiva del Tiro a Volo.
A Lonato del Garda, già sede di tutte le maggiori competizioni della Federazione internazionale degli sport di tiro (Issf) come Coppe del Mondo, Campionati Europei e Campionati del Mondo, sono attesi i migliori tiratori del panorama internazionale.
La seconda edizione della Coppa del Mondo di Softball under 15 femminile,si svolgerà in Italia dal 27 giugno al 5 luglio. Due le sedi di gara: Caronno Pertusella (Varese) e Legnano (Milano). Gli impianti d’eccellenza insieme alle istituzioni locali, alle società sportive e alla Federazione Italiana baseball softball (Fibs), sono già pronti ad accogliere le migliori nazionali giovanili del mondo.
Con Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani sono intervenuti Marco Riva del Coni Lombardia, Marco Mazzieri presidente Fips, e la ‘capitana’ della squadra nazionale Alessandra Metta.
Lombardia casa dello sport giovanile
“Siamo orgogliosi – ha dichiarato il sottosegretario Picchi – che questo grande evento si svolga in Lombardia. La nostra Regione si conferma terreno fertile per lo sport giovanile e per manifestazioni internazionali che uniscono valore tecnico, coinvolgimento del territorio e promozione della pratica sportiva tra le nuove generazioni. Ospitare una Coppa del Mondo significa dare spazio al talento, alla passione e al lavoro quotidiano di atlete, tecnici e volontari“.
Softball under 15 femminile, 12 squadre partecipanti
Le dodici squadre partecipanti si affronteranno in otto giorni di gare. Tra loro ci saranno Stati Uniti, Giappone, Porto Rico, Messico, Cina Taipei, Canada e naturalmente l’Italia.
per un totale di 50 partite su due campi, con cerimonia d’apertura il 27 giugno a Caronno e finale per l’oro il 5 luglio.
Trofeo ufficiale del mondiale
Durante la conferenza stampa esposto per la prima volta in una sede istituzionale il Trofeo ufficiale del Mondiale. È alto 43 cm e realizzato in ottone placcato oro 24 carati dall’azienda Fratelli Pazzaglia. Il trofeo ha iniziato un viaggio in Lombardia, lo scorso 31 maggio e si concluderà il 22 giugno. Saranno visitate società e realtà giovanili regionali poi la tappa conclusiva allo Starhotels Grand Milan. Nell’occasione della ‘jersey ceremony‘, saranno consegnate alle atlete le maglie della nazionale.
Grande festa dello sport
“La Lombardia – ha concluso Picchi – ha tutte le caratteristiche per essere una regione guida nello sport giovanile. Questa Coppa del Mondo non sarà solo un momento agonistico di alto livello, ma anche una grande festa di sport, educazione e passione condivisa. Abbiamo bisogno attraverso lo sport di fornire una struttura valoriale ai nostri ragazzi. Noi ci siamo, rendiamo il softball sempre più conosciuto tra i nostri giovani”.
Tutti i dettagli sulla manifestazione sono disponibili sul sito ufficiale Fibs , accessibile anche tramite QR code stampato nei materiali promozionali distribuiti durante il Trophy Tour.
Ancora una volta la località valtellinese sotto i riflettori nello scenario dei Grandi eventi della Lombardia, destinazione straordinaria per lo sport e non solo, d’inverno e d’estate. Con la pista Stelvio, marchio di eccellenza dello sci italiano e internazionale ai massimi livelli, protagonista il 28 e 29 dicembre con la libera e il super G maschili. Dal 1993 la pista Stelvio è entrata stabilmente nel circuito della Coppa del Mondo maschile. Vittoria, il 29 dicembre di quell’anno, per lo specialista austriaco Hannes Trinkl.
Un evento che ogni volta regala tante emozioni esaltando il talento dei più grandi campioni. Alla presentazione sono intervenuti Silvia Cavazzi, sindaco di Bormio, Matteo Bonfà, presidente di Fondazione Bormio, e Lara Magoni, europarlamentare.
A Bormio la Coppa del mondo di sci
“A Bormio – ha detto il presidente Fontana – si respireranno già le emozioni delle gare maschili di sci alpino, disciplina regina della rassegna olimpica. La pista Stelvio sa sempre stupire per le sfide di grandi campioni che si sono misurati con tecnica e coraggio in uno dei tracciati più impegnativi. La Coppa del Mondo è da sempre un’opportunità mediatica e volano per il mondo economico – produttivo valtellinese e lombardo. Una vetrina di eccellenza e un’ulteriore occasione per coniugare l’offerta turistica e ricettiva con quella sportiva. Siamo pronti ad accogliere i tanti appassionati di una gara evento che segna l’inizio di un anno avvincente”.
Obiettivo, Olimpiadi 2026
“Ormai – ha ricordato Sertori – siamo a un appuntamento consueto, quello della Coppa del mondo di sci, con varianti importanti in vista delle Olimpiadi grazie alla Fondazione Bormio. Una gara che ci è invidiata da tutti; in qualche modo anche la discesa libera e la Stelvio hanno inciso nell’assegnazione del dossier olimpico. Traguardiamo un momento importante, Bormio e Livigno saranno protagoniste delle gare olimpiche di sci alpino. Noi valtellinesi abbiamo sempre dimostrato anche di essere ottimi preparatori delle piste. Quest’anno saremo protagonisti anche di tutta l’organizzazione, che sarà testata in vista dell’evento del 2026. Ce la metteremo tutta con Regione Lombardia, che ha sempre sostenuto il nostro lavoro. Insieme riusciremo a dimostrare la nostra capacità presentando a tutto il mondo le bellezze del nostro territorio”.
Eclatante gioco di squadra
“Questa tappa a Bormio – ha detto Picchi – rappresenta un esempio eclatante del gioco di squadra. Per la prima volta vede, tra l’altro, l’impegno della Fondazione Bormio nell’organizzazione degli eventi. Bormio è una terra che vive di emozioni forti, di sfide sulle nevi, di impegno e passione. Il gioco di squadra è importante, con l’accoglienza, l’ospitalità e l’offerta gastronomica. Questi sono tutti fattori che insieme mostrano quanto siamo forti e riusciamo anche a fare economie di scala. L’apertura al mondo giovanile con iniziative e attività promozionali che stiamo approntando, anche con i social, è un passo in più per la buona riuscita di un evento. Regione Lombardia da sempre lo sostiene convintamente”.
Le gare di Super G e Discesa libera
Il 28 e 29 dicembre la ‘magica Contea’ sarà protagonista dell’ormai consueto doppio appuntamento con la Coppa del Mondo, nelle specialità della libera e del super gigante, con i più forti velocisti pronti alla sfida mondiale. Un weekend test per verificare l’avanzamento delle operazioni verso Milano-Cortina 2026, quando Bormio sarà casa dello sci alpino al maschile in tutte le discipline, oltre che del debutto assoluto dello sci alpinismo in un evento a cinque cerchi. Dal 6 al 26 febbraio 2026, infatti, il capoluogo dell’Alta Valtellina ospiterà le gare di sci alpino maschile e l’esordio olimpico dello sci alpinismo.
Territorio straordinario, ricco di opportunità
“Dopo un anno in affiancamento a Fisi – ha spiegato Matteo Bonfà, presidente di Fondazione Bormio – il 28 e 29 dicembre Fondazione Bormio è pronta alla sua prima edizione di Coppa del Mondo Fis ufficialmente in cabina di regia. Alla Federazione italiana sport invernali e al presidente Flavio Roda dobbiamo gratitudine per aver contribuito a consolidare Bormio e la Stelvio fra le classiche della velocità di Coppa del Mondo. Adesso è il momento per noi, per Fondazione Bormio, ma soprattutto per Bormio, di iniziare a scrivere una nuova pagina. Non è un caso se all’interno di Fondazione Bormio sono rappresentate tutte le anime di un territorio straordinario, ricco di opportunità e di sfaccettature. Oggi è chiamato a farsi trovare pronto alle nuove sfide: quella della Coppa del Mondo Fis, ma anche dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026″.
Grandi campioni
” Quelli appena trascorsi – ha detto il sindaco di Bormio, Cavazzi – sono stati anni importanti. Bormio è cresciuta in notorietà e in prestigio sulla spinta della Pista Stelvio e delle gare appassionanti che hanno avuto un’eco mondiale. È il nostro asso nella manica e lo sarà anche alle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Avremo infatti l’onore di ospitare la competizione più attesa e seguita. Non vediamo l’ora di accogliere i grandi campioni dello sci alpino, gli uomini jet che tutti ammiriamo, di vedere la nostra pista Stelvio brillare sugli schermi televisivi di tutto il mondo”.
Cresce l’attesa per le due gare di Coppa del Mondo di sci che si svolgeranno sulla ‘Stelvio‘ di Bormiogiovedì 28 dicembre, la discesa libera, e venerdì 29 , il SuperG.
Quello bormino è un appuntamento che si preannuncia ad alto tasso di adrenalina: ai cancelletti di partenza ci saranno tutti i migliori velocisti.
Sci, Coppa del mondo: due gare sulla ‘Stevio’ di Bormio
La Stelvio, fra l’altro, fra poco più di due anni ospiterà le prove maschili di sci alpino delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 e quelle di sci alpinismo, specialità al debutto proprio nella kermesse a cinque cerchi.
E quest’anno si festeggia anche il 30° anniversario della prima gara di Coppa del Mondo disputata su questa pista il 29 dicembre 1993, vinta dall’austriaco Hannes Trinkl.
Importante tappa di avvicinamento a Milano-Cortina 2026
“Questo è un evento di grande rilevanza – ha detto Fontana – che sosteniamo con grande determinazione. La Stelvio è infatrti una delle piste più iconiche dell’intero circuito mondiale. L’evento rappresentaquindi una tappa importante di avvicinamento alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Sarà, quindi, l’occasione per verificare che tutto stia procedendo alla perfezione in vista del giorno dell’inaugurazione”.
Il governatore lombardo ha poi fatto cenno alle ricadute anche in termini di turismo che hanno i grandi eventi realizzati in Lombardia.
“I nostri grandi eventi – ha sottolineato – non sono solo motivo di attrazione turistica della Lombardia, ma anche e soprattutto sinonimo di successo. Questi eventi, tra l’altro, contribuiscono a rendere la Lombardia sempre più attrattiva, meta turistica in grado di coniugare panorami mozzafiato, sport, eventi e anche grande enogastronomia“.
In Lombardia unico skipass su tutto il comprensorio
“Quest’anno – ha aggiunto il presidente – abbiamo voluto fare ancora di più. I nostri skipass possono infatti essere utilizzati su tutto il comprensorio sciistico lombardo“.
Lombardia e Bormio ancora una volta protagoniste
“Come sottosegretario allo Sport e Giovani – ha affermato Magoni – ho fortemente voluto questo accordo di collaborazione con la Federazione italiana sport invernali. Un importante contributo che servirà per l’organizzazione della Coppa del Mondo Maschile di sci alpino, competizione che porterà Bormio e la Lombardia ad essere, ancora una volta, protagoniste, così come lo saranno per le Olimpiadi invernali del 2026. Sarà l’occasione giusta anche per scoprire la bellezza delle montagne lombarde attraverso un appuntamento sportivo unico. Per ogni atleta gareggiare sul tracciato dello Stelvio è molto gratificante. Regione Lombardia sostiene lo sport e i grandi eventi, fondamentali per far conoscere i nostri 27 comprensori e le nostre montagne. Sarà una due giorni incredibile ed altamente spettacolare, assolutamente da vivere”.
Italia farà gran bella figura in tutto il mondo
“La Stelvio è sempre protagonista in termini assoluti – ha sottolineato Sertori – non solo in quanto unica nel suo genere, ma anche perché ha contribuito in maniera significativa a far sì che la decisione dei presidenti Fontana e Zaia di unire le forze per la candidatura per le Olimpiadi risultasse vincente. Sicuramente questo ha trascinato la montagna lombarda e abbiamo migliorato le condizioni di quasi tutte le nostre località montane. Sono certo che l’Italia farà una gran bella figura in tutto il mondo grazie ad un lavoro di squadra titanico”.
Dai bambini di Bormio il nome della mascotte
Al tavolo era presente anche il sindaco di Bormio, Silvia Cavazzi, che ha presentato la nuova mascotte della città, il cui nome sarà scelto dai bambini della scuola primaria di Bormio.