Vue lecture

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.

Trasporti, siglato accordo per il nuovo Hub Porta Est Milano

Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, Comune di Milano, Comune di Segrate, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS italiane) e Westfield Milan hanno siglato l’accordo che coordina tutti gli interventi relativi al nuovo Hub trasportistico di Milano Porta Est previsto nell’area di Segrate. Il polo di interscambio includerà la stazione ferroviaria, il terminal Tpl, la metropolitana M4, il centro commerciale, le connessioni ciclopedonali e opere di viabilità sovralocale e locale. Contestualmente all’intesa, inoltre, viene istituito un tavolo tecnico che ha l’obiettivo di mettere a sistema i progetti gestendo e armonizzando le diverse fasi temporali.

Porta Est Milano, nuovo hub di rilevanza europea

Nascerà un nodo intermodale di rilevanza europea in grado di integrare l’alta velocità ferroviaria, il trasporto regionale e la metropolitana M4 migliorando l’accessibilità di Milano e dell’aeroporto di Linate. L’Hub determinerà una riduzione dei tempi di percorrenza, decongestionerà il nodo ferroviario milanese e rafforzerà i collegamenti con la rete europea ad alta velocità, con benefici economici per il territorio e prospettive di attrazione di nuovi investimenti.

Regione in particolare, nell’ambito dell’accordo, intensificherà le sinergie con Rfi nelle interlocuzioni con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) per inserire nella programmazione degli investimenti per gli interventi infrastrutturali la Nuova Stazione di Segrate Porta Est, il terminal Tpl e i binari di attestamento della S15 a Pioltello.

Terzi: sarà la ‘Quarta Porta’ di accesso alla città di Milano

“Prosegue il lavoro di squadra – evidenzia l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi – rispetto alla realizzazione di un nodo di interscambio trasportistico fondamentale per l’area milanese e la Lombardia nel suo complesso: il nuovo Hub sarà la ‘Quarta Porta’ di accesso alla città con Rho-Fiera, Monza e Milano-Rogoredo. Gli interventi per la realizzazione del nuovo polo si integreranno con le trasformazioni urbanistiche previste nella zona. Saranno inoltre implementate ed efficientate anche le infrastrutture viabilistiche e ciclopedonali, oltre a potenziare l’accessibilità all’aeroporto di Linate. Come Regione abbiamo già investito risorse in questa progettualità: andiamo avanti per raggiungere obiettivi comuni”.

Lucente: servizio più moderno, capillare ed efficiente

“L’Hub di Milano Porta Est – sottolinea l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente – rappresenterà un polo intermodale strategico in cui i cittadini potranno trovare diversi servizi di trasporto: treni suburbani, treni a lunga percorrenza, treni ad Alta Velocità e trasporto pubblico locale con autobus e metropolitana, a cui si aggiungono l’attenzione per la ciclabilità e i servizi di mobilità condivisa. Un sistema di interconnessione che certamente risponde alla richiesta di un servizio di trasporti moderno, capillare ed efficiente da parte del territorio”.

The post Trasporti, siglato accordo per il nuovo Hub Porta Est Milano appeared first on Lombardia Notizie Online.

Presentato in Regione il libro ‘Eroi al valor militare di Milano’

Rendere omaggio alle gesta di chi ha incarnato i più alti valori per la patria. Questi i contenuti del libro ‘L’oro degli eroi al valor militare di Milano Città metropolitana‘, presentato a Palazzo Lombardia dall’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa. Il volume, edito dalla Sezione di Milano UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia) e realizzato grazie al bando regionale ‘Contributi a favore delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e delle Forze dell’Ordine’, rappresenta quindi un unicum nel suo genere. Per la prima volta, infatti, è raccolta e documentata l’illustre storia delle Medaglie d’Oro al valore Militare della Città metropolitana di Milano.

I partecipanti alla conferenza del libro ‘Eroi al valor militare di Milano’

Alla conferenza stampa presenti anche Elio Pedica (Maggiore Commissario Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, Presidente UNUCI – Delegazione Lombardia), Enzo Repossi (Tenente Trasmissioni, autore del libro) e Carmine Sepe (Generale di Brigata, Comandante del Comando Militare Esercito Lombardia).

La Russa: orgogliosi di sostenere le associazioni combattentistiche e d’arma

In foto l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, durante la conferenza stampa di presentazione del libro 'Eroi al valor militare di Milano'“Con questo volume – ha sottolineato l’assessore La Russa – rendiamo omaggio a chi hanno incarnato i valori più alti di coraggio, sacrificio e amore per la Patria. Milano e la sua area metropolitana hanno dato un contributo straordinario alla storia militare italiana. Ricordare le loro gesta significa trasmettere alle nuove generazioni un patrimonio di memoria e identità che non deve andare perduto”.

“Come Regione – ha concluso La Russa –, siamo orgogliosi di sostenere le associazioni combattentistiche e d’arma. Sono realtà che continuano a custodire e diffondere questi valori. E lo fanno anche attraverso progetti come questo, che uniscono ricerca storica e testimonianza civile“.

Il volume è stato realizzato con fondi regionali a sostegno delle associazioni combattentistiche, d’arma e delle Forze dell’ordine del territorio. Per il 2025 le risorse hanno una dotazione finanziaria complessiva di 543.000 euro per un totale di 49 progetti presentati.

The post Presentato in Regione il libro ‘Eroi al valor militare di Milano’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Mozzate, scuola media ‘M. E. Bossi’ premiata con il bando ‘Recap’

Gli assessori regionali Massimo Sertori (Enti locali, Montagna e Risorse energetiche) e Alessandro Fermi (Università, Ricerca e Innovazione) mercoledì 29 ottobre a Mozzate (Como) sul ‘campo’, all’Istituto ‘Marco Enrico Bossi’, per vedere concretamente come 1 milione di euro del bando ‘Recap’ della Lombardia miglioreranno il ‘costo’ energetico di una scuola.

A Mozzate 1 milione per la scuola con il bando ‘Recap’

Il bando ‘Recap’, infatti, è una misura che eroga contributi a fondo perduto per interventi di efficientamento e riqualificazione energetica del patrimonio edilizio degli Enti locali e degli Enti gestori dei parchi regionali, con attenzione maggiore agli edifici maggiormente energivori. E il Comune di Mozzate ha presentato, con successo, il progetto di efficientamento per il plesso di via Libertà risultando tra le proposte finanziate nell’ultimo incremento delle risorse della misura regionale e ottenendo ben 1 milione di euro.

Sertori: su efficientamento scuole importanti risorse

La visita degli assessori Sertori e Fermi alla scuola di Mozzate vincitrice del bando 'Recap'“Complessivamente – ha ricordato l’assessore Sertori – abbiamo messo a disposizione qualcosa come 90 milioni di euro in tutta la Regione. Personalmente, ovviamente, non sempre riesco poi ad andare a vedere in prima persona quello che siamo riusciti a realizzare grazie alle risorse del nostro bando ‘Recap’. Anche per questo sono contento di essere qui”. “Ringrazio voi – ha continuato – per il lavoro che fate tutti i giorni. Ho visto i laboratori e mi fa particolarmente piacere perché certamente è giusto imparare la teoria, ma è fondamentale anche misurarsi con la pratica delle nozioni apprese”.

“‘Recap’ – ha concluso Sertori – è una delle misure pensate per gli edifici pubblici e per le scuole per le quali abbiamo sottoscritto a settembre 2025 Protocolli con le Province sull’efficientamento energetico per oltre 71 milioni di cui oltre 5 per la provincia di Como tra Appiano Gentile e Como città“.

Fermi: questa scuola riferimento per tre province

Gli assessori Sertori e Fermi in visita alla scuola di Mozzata che ha vinto 1 milione di fondi del bando della Regione Lombardia 'Recap'Partecipando alla visita e alla conferenza stampa, l’assessore Fermi ha espresso quindi il suo ringraziamento “alla dirigente scolastica e ai tre sindaci, perché questo finanziamento è stato ottenuto grazie al lavoro dei tre Comuni che, in sinergia, hanno fatto pressing sulla Regione per avere queste risorse importanti”.

“Abbiamo quindi lavorato – ha aggiunto – affinché ci fosse un incremento dei finanziamenti, trovati dal collega Sertori, per dare risorse anche ad altre scuole e progetti”. “Ecco – ha concluso Fermi – io sono qui perché questa scuola è anche un punto di riferimento vero per tre province: Como, Varese e Milano”.

The post Mozzate, scuola media ‘M. E. Bossi’ premiata con il bando ‘Recap’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Uso acque pubbliche, da Regione Lombardia 10 milioni ai territori

Da Regione Lombardia stanziati complessivamente 10.100.000 euro a Città Metropolitana di Milano e Province quale riparto 2025 dei canoni (anno 2024) per l’uso delle acque pubbliche. Via libera dalla Giunta alla proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna e Utilizzo della risorsa idrica, Massimo Sertori.

Lombardia, riparto per canoni uso acque pubbliche

L'assessore Massimo Sertori: approvato il riparto dei canoni uso acque pubbliche in Lombardia con trasferimento di fondi a Città Metropolitana e Province“Ai territori – spiega l’assessore Sertori – trasferiamo, applicando la Legge regionale 10 del 29 giugno 2009, il 10% di quanto introitato nel 2024. E, nello spirito della buona collaborazione tra enti, la suddivisione rispecchia i criteri di riparto concordati con l’Unione Province lombarde (Upl) e soddisfa i contenuti delle intese Province-UPL e Città Metropolitana per l’esercizio delle funzioni regionali confermate“.

“Con questi fondi che assegniamo – afferma l’assessore Sertori – sosteniamo, come Regione, Province e Città Metropolitana nell’esercizio delle funzioni attribuite in materia di utilizzo delle acque pubbliche, le piccole derivazioni, seguendo un algoritmo di riparto tra territori condiviso”.

Federalismo idrico

Si tratta quindi dell’attuazione di un federalismo idrico che vede Regione Lombardia aiutare le casse della Città Metropolitana e delle Province con risorse concrete originate dall’articolo 1 della Legge regionale 22 del 28 dicembre 2011, norma che ha introdotto l’articolo 6 comma 3-quinques della Legge 9 del 29 giugno 2010.

Sertori: Regione vicina ai territori con risorse concrete

“Regione Lombardia – conclude l’assessore Sertori – aiuta, gli enti locali, Città Metropolitana e Province, e lo fa con risorse vere, concrete, e utili alle esigenze operative degli stessi per servizi che hanno ricadute importanti per i cittadini lombardi dei diversi territori”.

The post Uso acque pubbliche, da Regione Lombardia 10 milioni ai territori appeared first on Lombardia Notizie Online.

Regione Lombardia premia le attività storiche in provincia di Milano

Torna il tour dedicato alla premiazione delle attività storiche riconosciute da Regione Lombardia, il consueto appuntamento voluto e organizzato dall’assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, in collaborazione con le Camere di Commercio. L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, premia negozi, locali e botteghe che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni, è ripartita da Palazzo Lombardia con la cerimonia di premiazione.

In Lombardia altre 76 attività storiche nella provincia di Milano

Sono 76 le ‘nuove’ imprese storiche di Milano e provincia che hanno ottenuto il marchio identificativo, portando a 4.477 il totale delle attività riconosciute da Regione Lombardia, di cui 831 nella Città Metropolitana.

Sul portale regionale online dedicato alle attività storiche saranno disponibili le foto di ciascun esercizio premiato: il sito web contiene una pagina per ogni realtà riconosciuta comprensiva di descrizione e fotogallery.

A consegnare i riconoscimenti, oltre all’assessore Guidesi, anche Marco Accornero, membro della Giunta della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi.

Guidesi: attività che hanno saputo resistere alle sfide del tempo

L'assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, interviene, nella Sala Biagi di Palazzo Lombardia, alla cerimonia di premiazione delle attività storiche in provincia di Milano riconosciute da Regione Lombardia“Con questo marchio – ha sottolineato l’assessore Guidesi – Regione Lombardia vuole esprimere gratitudine a negozi, botteghe e locali che da decenni rappresentano l’anima economica e sociale del nostro territorio. Si tratta di attività che hanno saputo resistere alle sfide del tempo, superando momenti difficili e adattandosi con intelligenza ai cambiamenti del mercato, senza mai perdere la propria identità”.

“Premiarle significa riconoscere il valore di imprese che non solo garantiscono servizi e posti di lavoro, ma contribuiscono anche a rendere più vivi e accoglienti i nostri quartieri, le nostre città e i nostri paesi”.

Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi: imprese storiche sono un punto di riferimento

“Questo premio – ha aggiunto Accornero – rappresenta un importante riconoscimento per le imprese storiche che costituiscono un punto di riferimento irrinunciabile per i nostri territori, grazie alla loro storia e alla capacità sviluppata di affrontare periodi di crisi con una grande capacità di innovazione. Sono, quindi, un valore per il territorio e per la sua attrattività”.

Da Regione 10,8 milioni per il bando 2025 per le attività storiche

Il contributo regionale alle attività storiche in Lombardia è di 10,8 milioni di euro per il 2025 per il sostegno al ricambio generazionale e la trasmissione di impresa, la riqualificazione del locale dell’attività, il restauro, la conservazione e l’innovazione. Il sostegno a fondo perduto copre fino al 50% dell’investimento.

L’elenco delle 76 attività storiche premiate

Queste le 76 ‘nuove’ attività storiche a Milano e provincia (12 botteghe artigiane storiche, 22 locali storici, 42 negozi storici) premiate da Regione Lombardia.

Abbiategrasso

  • Bar Trattoria Marta, 1974, locale storico, ristorazione.

Arluno

  • Bar Cefra, 1976, locale storico, bar e tabaccheria.

Bollate

  • Supercarni Bessi, 1981, negozio storico, alimentari e specialità alimentari;
  • Tomaino, 1969, negozio storico, casa e arredamento.

Canegrate

  • Marilyn’s Bar, 1985, locale storico, bar e tabaccheria.

Carugate

  • Ferramenta Giovanni Brambilla , 1956, negozio storico, attrezzature.

Cassano d’Adda

  • Frulleria Cafè, 1984, locale storico, bar e tabaccheria;
  • Hotel Ristorante Julia Villa Maggi Ponti, 1974, locale storico, ristorazione.

Cesano Boscone

  • Oreficeria e orologeria Boeri, 1962, negozio storico, preziosi;
  • Panificio pasticceria Gilio, 1974, negozio storico, alimentari e specialità alimentari.

Cinisello Balsamo

  • Corti ottica boutique, 1983, negozio storico, ottica e fotografia.

Cologno Monzese

  • Acconciature maschili Mento, 1979, bottega artigiana storica, cura della persona;
  • Cartoleria Sapienza Benedetta, 1975, negozio storico, cartoleria e libreria;
  • Levati macchine per cucire, 1960, negozio storico, attrezzature;
  • Ferramenta Il paradiso della brugola, 1970, negozio storico, attrezzature;
  • Perego gioielli, 1963, negozio storico, preziosi.

Corbetta

  • La nuvoletta da Antonio pizzeria, 1974, locale storico, ristorazione.

Corsico

  • Il buon pane Rinaldi, 1961, negozio storico, alimentari e specialità alimentari.

Gorgonzola

  • Confalonieri moda, 1965, negozio storico, abbigliamento e accessori.

Legnano

  • Enoteca Longo, 1983, negozio storico, alimentari e specialità alimentari.

Magenta

  • Cine foto video Cattaneo Luigi, 1981, negozio storico, ottica e fotografia;
  • Officina fratelli Cavalazzi, 1953, bottega artigiana storica, auto e moto.

Melzo

  • Caffè della posta, 1984, locale storico, bar e tabaccheria.

Milano

  • Acconciatori Capuano, 1985, bottega artigiana storica, cura della persona;
  • Acconciature Rosario, 1983, bottega artigiana storica, cura della persona;
  • Acconciature stilista Pinuccia, 1975, bottega artigiana storica, cura della persona;
  • Amico bar Alex, 1983, locale storico, bar e tabaccheria;
  • Animal house Milano, 1984, negozio storico, sport e tempo libero;
  • Bonardi gastronomia e salumeria, 1973, negozio storico, alimentari e specialità alimentari;
  • Ciast, 1977, negozio storico, sistemi di sicurezza;
  • Daniela e Andrea, 1983, negozio storico, abbigliamento e accessori;
  • El Vinatt, 1964, negozio storico, alimentari e specialità alimentari;
  • Erboristeria Erba Salus, 1980, negozio storico, salute e benessere;
  • Falliva Panizza, 1950, negozio storico,  preziosi;
  • Frutteto Garibaldi, 1950, negozio storico, alimentari e specialità alimentari;
  • Gioielleria Cavallari, 1965, negozio storico, preziosi;
  • Gioielleria Pennisi, 1971, negozio storico, preziosi;
  • Gioielleria Villa, 1974, negozio storico, preziosi;
  • I Vigentini barbieri, 1981, bottega artigiana storica, cura della persona;
  • Incontri boutique, 1974, negozio storico, abbigliamento e accessori;
  • La Latteria, 1965, locale storico, ristorazione;
  • Leone sport, 1947, negozio storico, abbigliamento e accessori;
  • Lidia Bocciarelli gioielleria, 1984, negozio storico, preziosi;
  • Macelleria da Pietro, 1958, negozio storico, alimentari e specialità alimentari;
  • Macelleria equina Bianchi, 1964, negozio storico, alimentari e specialità alimentari;
  • Osteria La carbonaia, 1978, locale storico, ristorazione;
  • Ottica Arcieri, 1974, negozio storico, ottica e fotografia;
  • Ottica DMZ, 1969, negozio storico, ottica e fotografia;
  • Ottica Forneris, 1968, negozio storico, ottica e fotografia;
  • Papandrea Giuseppe parrucchiere per uomo, 1977, bottega artigiana storica, cura della persona;
  • Panificio pasticceria Grassi, 1978, bottega artigiana storica, alimentari e specialità alimentari;
  • Pasticceria Massimo, 1971, locale storico, gelaterie, pasticcerie e torrefazioni;
  • Pasticceria napoletana De Luca, 1983, bottega artigiana storica, gelaterie, pasticcerie e torrefazioni;
  • Pasticceria Rovida, 1958, locale storico, gelaterie, pasticcerie e torrefazioni;
  • Pastificio Nonna Mari, 1979, bottega artigiana storica, alimentari e specialità alimentari;
  • Pilgiò, 1984, bottega artigiana storica, preziosi;
  • Ristorante Alba d’oro, 1910, locale storico, ristorazione;
  • Ristorante Charleston, 1978, locale storico, ristorazione;
  • Ristorante Le 5 terre, 1974, locale storico, ristorazione;
  • Salumeria Tantardini, 1962, negozio storico, alimentari e specialità alimentari;
  • Tessuti Raponi, 1976, negozio storico, casa e arredamento;
  • Trattoria De la trebia, 1981, locale storico, ristorazione;
  • Vino vino, 1973, negozio storico, alimentari e specialità alimentari;
  • Zoppi gastronomia salumeria macelleria, 1985, negozio storico, alimentari e specialità alimentari.

Morimondo

  • Bar trattoria dell’abbazia, 1981, locale storico, ristorazione.

Motta Visconti

  • Antica trattoria dell’isola, 1880, locale storico, ristorazione

Rho

  • Baston gomme, 1934, bottega artigiana storica, auto e moto.

Robecchetto con Induno

  • Bar Emma, 1983, locale storico, bar e tabaccheria.

San Donato Milanese

  • Bottega d’arte orafa, 1965, negozio storico, preziosi.

Sesto San Giovanni

  • Bar fratelli Saladino, 1977, locale storico, bar e tabaccheria;
  • D.E.A. – Distribuzione Esclusiva Abbigliamento, 1966, negozio storico, abbigliamento e accessori;
  • Ferrari gioielli, 1958, negozio storico, preziosi;
  • Ristorante pizzeria Bella Napoli, 1975, locale storico, ristorazione;
  • Villa di Sesto arredamenti, 1947, negozio storico, casa e arredamento.

Solaro

  • Bar La rosa, 1969, locale storico, bar e tabaccheria.

Turbigo

  • Piloni mobili, 1964, negozio storico, casa e arredamento.

A questo link sono disponibili le slide proiettate durante l’evento.

The post Regione Lombardia premia le attività storiche in provincia di Milano appeared first on Lombardia Notizie Online.

Antincendio boschivo, dalla Lombardia 236 volontari nel sud Italia

Si rafforza il ‘gemellaggio’ tra Regione Lombardia, Sardegna e Sicilia in materia di prevenzione e lotta attiva antincendio boschivo (AIB) con l’invio di 236 volontari lombardi verso le aree del sud Italia. L’iniziativa, promossa dall’assessorato alla Sicurezza e Protezione civile di Regione Lombardia, ha registrato un aumento del 50% delle adesioni dei volontari rispetto al 2024.

Antincendio boschivo, la suddivisione dei volontari dalla Lombardia

Il calendario prevede la partecipazione di 36 volontari in Sicilia, ospitati nel Comune di Calatafimi Segesta (TP) e 200 volontari in Sardegna (in costante aumento), distribuiti su 12 campi base (Assemini/CA, Bauladu/OR, Bonorva/SS, Golfo Aranci/SS, Isili/SU, Santa Teresa di Gallura/SS, Sant’Andrea Frius/SU, Santu Lussurgiu/OR, Senorbì/SU, Sinnai/CA, Tempio Pausania/SS, Villaputzu/SU).

La Russa: straordinaria disponibilità dei nostri volontari

L’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, in foto, commenta il ‘gemellaggio’ tra Lombardia, Sardegna e Sicilia per l’invio di volontari“Anche quest’anno – ha dichiarato l’assessore La Russa – la Lombardia conferma il proprio impegno a favore dei territori più esposti al rischio incendi. L’aumento del 50% delle adesioni rispetto a un anno fa dimostra il grande senso civico e la straordinaria disponibilità dei nostri volontari, che rappresentano una risorsa preziosa per tutto il Paese“.

“Con questi gemellaggi, – ha proseguito La Russa – oltre a fornire un supporto operativo fondamentale nelle emergenze, favoriamo uno scambio virtuoso di esperienze e buone pratiche che rafforza il sistema nazionale di Protezione civile”,

La collaborazione di Regione Lombardia

Obiettivo dell’iniziativa è aiutare i territori delle Regioni più colpite da fenomeni di incendi boschivi e attivare uno scambio di buone pratiche e di modalità operative utili a dare omogeneità alla lotta attiva a livello nazionale.

Volontari della Protezione civile della Lombardia in campo in altre regioni contro antincendio boschivoIl gemellaggio ha preso avvio in Sardegna a metà giugno con i volontari del Parco Ticino in Località Sant’Andrea Frius/SU, dai volontari dell’ODV AIB Monte Regogna Rezzato/BS a Sinnai/CA, dai volontari dell’Associazione ‘Il Castagneto’ Pian Camuno (Comunità Montana Val Camonica/BS), sempre a Sinnai, e dall’associazione Amis di Pumpier de Meraa (LC) e dal Gruppo Intercomunale di Protezione civile del Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone/LC a Senorbì/SU.

In Sicilia i gemellaggi sono partiti il 29 giugno, con l’arrivo dei volontari del Gruppo Comunale Volontariato PC Mazzano (BS), seguiti dai volontari dell’ODV Ali nel Vento (PV) e Associazione Nazionale Alpini, sezione di Varese e sezione Valtellinese.

Elenco partecipanti: enti, gruppi e associazioni

Gli enti con competenza AIB in Lombardia che hanno programmato la partecipazione dei propri volontari ai Gemellaggi AIB sono:

I gruppi e le associazioni di volontariato di Protezione civile che partecipano ai gemellaggi in Sardegna e Sicilia nel 2025 sono:

The post Antincendio boschivo, dalla Lombardia 236 volontari nel sud Italia appeared first on Lombardia Notizie Online.

Papa, 30 volontari Protezione civile Lombardia per esequie

Sono 30 i volontari della Protezione civile del sistema regionale della Lombardia partiti per Roma al fine di garantire la necessaria assistenza alla popolazione, a partire da mercoledì 23 e fino a domenica 27 aprile 2025, in occasione delle esequie del Papa di sabato 26 aprile.

La Russa: per esequie Papa in campo Protezione civile della Lombardia

L'assessore Romano La Russa“L’intero sistema – afferma l’assessore della Regione Lombardia alla Protezione civile, Romano La Russa, nel ribadire il profondo cordoglio della Giunta per la scomparsa del Pontefice – si è attivato immediatamente per garantire la propria disponibilità in questo momento cruciale e delicato che vedrà affluire nella Capitale un numero importante di fedeli, oltre a Capi di Stato e autorità da tutto il mondo. La presenza dei nostri volontari, appartenenti a diverse province lombarde, è il segno tangibile dello spirito di solidarietà, di altruismo e di coesione che anima la Protezione civile della Lombardia”.

La provenienza dei volontari

I 30 volontari, appartenenti a varie organizzazioni, sono così ripartiti: 9 provengono dalla Città Metropolitana di Milano, 8 dalla provincia di Brescia, 8 da quella di Bergamo e 5 da quella di Varese.

L”esercito del bene’ esprime nostro cordoglio e dolore

“Il nostro ‘esercito del bene’ – conclude l’assessore La Russa – parteciperà alle esequie di Papa Francesco mettendosi al servizio degli altri, come ha sempre fatto. Un modo per esprimere e ribadire, anche attraverso la concretezza delle opere dei volontari, il cordoglio e il dolore di tutta la Lombardia per la scomparsa del Pontefice”.

The post Papa, 30 volontari Protezione civile Lombardia per esequie appeared first on Lombardia Notizie Online.

La Luna Nuova, un modello innovativo per le donne vittime di violenza

La Luna nuova si conferma un modello innovativo per la tutela delle vittime e il rafforzamento della rete di supporto. Il progetto – nato dalla collaborazione fra l’associazione Telefono Donna Italia e l’ospedale Niguarda di Milano con il finanziamento di Regione Lombardia – è un servizio sperimentale di pronto intervento attivo h24 presso l’ASST Niguarda, che offre accoglienza immediata a donne vittime di violenza, con o senza figli. Grazie a un approccio multidisciplinare, garantisce protezione, valutazione del rischio, supporto psicologico e orientamento verso percorsi di autonomia.

I risultati dei primi mesi attività sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa. Hanno partecipato: Elena Lucchini, assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità della Regione Lombardia; Laura Zoppini, direttrice socio sanitaria ospedale Niguarda di Milano; Stefania Bartoccetti, fondatrice Telefono Donna Italia; Sabrina Pane, vice prefetto di Milano; Elisabetta Canevini, presidente della 5a Sezione Penale, Tribunale di Milano; Walter Bergamaschi, direttore generale ATS Città Metropolitana di Milano; Francesca Cucchiara, consigliere comunale di Milano.

44 donne, 38 minori aiutati con La Luna Nuova

Durante i primi 18 mesi di attività il progetto La Luna Nuova ha accolto 44 donne e 38 minori. Lo ha fatto evitando ricoveri sociali e garantendo soluzioni tempestive.  Un elemento chiave è la formazione del personale sanitario attivo presso i Pronto Soccorso degli ospedali afferenti l’Ats Città Metropolitana per il riconoscimento della violenza e l’attivazione del servizio. Con il nuovo finanziamento regionale si punta a potenziare le competenze degli operatori. E, inoltre, si mira a sviluppare percorsi formativi avanzati presso gli Ordini Professionali coinvolti nel Protocollo operativo.

Assessore Lucchini: costante supporto ad azioni innovative

“Per Regione Lombardia – ha affermato l’assessore Lucchini – la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere sono una priorità della legislatura. Per questo abbiamo voluto investire anche in buone pratiche che rafforzano l’offerta dei servizi sempre più integrati e personalizzati per potenziare la nostra rete antiviolenza”.

Ospitando la conferenza stampa di presentazione degli esiti di questo importante intervento finanziato nell’ambito dei progetti sperimentali della ATS, ha aggiunto l’assessore, “abbiamo voluto testimoniare la nostra costante attenzione e supporto alle azioni innovative capaci di creare infrastrutture sociali a sostegno delle donne vittime di violenza volte a garantire la migliore presa in carico da parte del nostro sistema socio-sanitario”.

Stefania Bartoccetti: un nuovo percorso per le donne

Con il progetto La Luna Nuova, ha spiegato Stefania Bartoccetti “abbiamo creato un presidio di protezione immediata per le donne che si trovano in situazioni di estrema emergenza e per i loro figli minori. La violenza di genere è, infatti, un fenomeno che richiede risposte rapide e coordinate. Questo progetto rappresenta un modello innovativo di intervento, capace di coniugare accoglienza, sicurezza e supporto psicologico”. “Grazie alla sinergia con il sistema sanitario e le Istituzioni – ha sottolineato – abbiamo offerto alle donne e ai loro figli minori un pronto intervento, ma anche la possibilità di iniziare un percorso di ricostruzione e autonomia. Il nostro impegno è dunque fare in modo che nessuna donna si senta mai più sola nel momento più difficile della sua vita”.

The post La Luna Nuova, un modello innovativo per le donne vittime di violenza appeared first on Lombardia Notizie Online.

Idroelettrico, oltre 32 milioni per investimenti in Lombardia

Via libera alle Convenzioni tra Regione Lombardia, la Città Metropolitana di Milano e le Province di Bergamo, Brescia, Como, Varese, Monza e Brianza e Lecco per realizzare investimenti da finanziare con i canoni dell’idroelettrico. Con le intese che saranno sottoscritte per consentire l’erogazione delle risorse entro fine 2024, Regione trasferirà alle Province oltre 32 milioni di euro, comprendendo anche parte di canoni arretrati. A darne notizia è Massimo Sertori, assessore regionale a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorse idriche.

Sertori: applicazione della legge regionale 8 aprile 2020

“Si attua così – spiega Sertori – quanto previsto dalla legge regionale del 8 aprile 2020. Essa stabilisce, a partire dal 2022, l’assegnazione alle Province territorialmente interessate dalle grandi derivazioni idroelettriche di almeno l’80 per cento del canone introitato nell’anno precedente”. “Tali somme – continua – si aggiungono a quelle già trasferite alle Province e alla Città metropolitana di Milano nell’ottobre scorso, da utilizzare per le spese correnti (500mila euro per ciascuna Provincia)”.

Le risorse destinate agli investimenti saranno prioritariamente per opere e interventi riguardanti i territori dei comuni interessati dalle grandi derivazioni a scopo idroelettrico. In sintonia con quanto previsto dalla legge regionale.

Un programma di interventi specifico per ciascun territorio. Declinato sulle esigenze di ogni ambito provinciale e messo a punto grazie al confronto tra Regione e Province. Con il coinvolgimento dei Comuni interessati e delle Comunità montane. Il programma di azioni punta al miglioramento e alla tutela della qualità delle acque e a ottimizzare l’utilizzo delle risorse idriche.

“Le delibere approvate e le Convenzioni che sottoscriveremo – sottolinea  Sertori – sono il risultato della proficua collaborazione con le Province e con gli enti interessati. Un lavoro realizzato anche mediante gli Uffici Territoriali regionali”. “In questo modo – conclude – l’introito dei canoni porterà beneficio alle realtà che ospitano gli impianti e alle comunità che vi abitano. Traduciamo, così, nel concreto, lo spirito della legge che abbiamo varato nel 2020″.

Terzi: con investimenti da idroelettrico risorse importanti per Lombardia

“Si tratta di risorse importanti – ha evidenziato l’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi – che consentono ai territori di concretizzare interventi infrastrutturali molto attesi. Interventi strategici indispensabili per la messa in sicurezza delle strade, l’accessibilità, il rilancio, la riqualificazione, la valorizzazione e la promozione dei territori. Regione Lombardia, anche in questo caso, svolge un ruolo determinante a supporto degli enti locali e delle loro progettualità”.

Il dettaglio

Di seguito il dettaglio degli interventi per provincia.

Quota canoni introitati 2023

Interventi

interventi BS e BG

The post Idroelettrico, oltre 32 milioni per investimenti in Lombardia appeared first on Lombardia Notizie Online.

Intesa Ersaf Lombardia e Microsoft per nuove compensazioni ecologiche

Microsoft ed ERSAF collaboreranno alla realizzazione di una serie di azioni e interventi di rinaturalizzazione, gestione e manutenzione forestale e compensazioni ecologiche di aree naturali e semi-naturali, indicate e rese disponibili da Microsoft. E’ questo il cuore della convenzione che è stata sottoscritta in questi giorni dalla stessa Microsoft e dall’Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle foreste di Regione Lombardia.

Un accordo pilota e praticamente unico in tutto il Paese

Microsoft ha in corso in Italia sviluppi immobiliari per la realizzazione di data center che saranno collocati nei comuni di Settala e di Settimo Milanese nella Città Metropolitana di Milano e nel comune di Bornasco in provincia di Pavia.

Per la realizzazione di quanto previsto nel documento, laddove richiesto da Microsoft, l’ente di Regione Lombardia realizzerà gli interventi necessari di qualificazione forestale e compensazioni ecologiche nelle aree definite secondo quanto definito nei Progetti esecutivi. ERSAF si impegna a pianificare, progettare ed eseguire gli interventi, nonché ad appaltare gli interventi ricomprendendo la funzione di direzione lavori, previa approvazione di Microsoft; nonché ad aggiornare con cadenza periodica concordata tra i soggetti in merito al lavoro sviluppato, ai relativi piani di manutenzione ed alle eventuali variazioni, che dovranno essere concordate tra le parti e non essere inferiori a cinque anni dal collaudo finale.

Fontana: attenti ancora una volta a politiche di sostenibilità

“La Regione Lombardia dimostra ancora una volta il proprio impegno verso politiche di sviluppo sostenibile e la propria capacità di attrarre investimenti strategici da parte di multinazionali come Microsoft, grazie a un territorio che unisce opportunità di sviluppo economico e attenzione all’ambiente – afferma il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana -. Questo accordo consolida il ruolo della nostra regione come punto di riferimento per le grandi realtà internazionali, che scelgono la Lombardia per realizzare progetti innovativi. Siamo orgogliosi di essere capofila in un modello che potrà ispirare altre realtà a livello nazionale”.

Beduschi: collaborazione con Microsoft prima in tutto il Paese

“Con questo accordo innovativo, Regione Lombardia conferma il proprio impegno per una crescita sostenibile, che coniuga lo sviluppo economico con la tutela dell’ambiente, spiega Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste.  “La collaborazione tra un gruppo di importanza mondiale come Microsoft ed ERSAF rappresenta un esempio virtuoso di come sia possibile compensare l’impatto ambientale delle infrastrutture, valorizzando il patrimonio naturale lombardo e contribuendo al benessere delle comunità locali. È un modello che ci auguriamo possa ispirare altre realtà imprenditoriali, dimostrando che sostenibilità e innovazione possono procedere di pari passo”.

“L’Ente  – spiega Mauro Fasano, direttore generale di ERSAF –  si sta trasformando con gradualità offrendo la propria professionalità, l’alta e moderna specializzazione tecnica in campo forestale ed agricolo e conseguentemente in campo ambientale, a servizio di partner di grande livello sia nazionali che, come in questo caso, internazionali”.

 

The post Intesa Ersaf Lombardia e Microsoft per nuove compensazioni ecologiche appeared first on Lombardia Notizie Online.

Energia, 2,2 milioni a Città metropolitana Milano e Consorzi bonifica

Regione Lombardia destina nuove risorse per sostenere i costi dell’energia destinate a Città Metropolitana di Milano e ai Consorzi di Bonifica. Si tratta di ulteriori 2.265.880 euro derivanti dalle economie maturate sull’iniziativa regionale attivata nel 2023, che stanziava contributi alle imprese di trasformazione agro-alimentare, nei territori montani, per attenuare la crisi legata ai rincari delle fonti energetiche.

A prevederlo è la delibera approvata dalla Giunta regionale lombarda, su proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse Energetiche e Utilizzo Risorsa Idrica, Massimo Sertori, di concerto con l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.

Una parte delle economie, per un totale di 500.000 euro, sarà destinata a Città metropolitana di Milano a titolo di parziale ristoro della spesa sostenuta a causa dell’impennata dei costi per le forniture di energia termica ed elettrica registrata negli ultimi mesi del 2022.

Sertori: accogliamo istanze Città metropolitana e Consorzi di bonifica

“In questo modo – spiega l’assessore Sertori – accogliamo una esigenza manifestata e documentata da questo ente. Proseguire il percorso avviato con l’Intesa quadro sottoscritta lo scorso luglio di valorizzazione e supporto del ruolo peculiare della Città metropolitana, dando un sostegno importante alla sua piena funzionalità finalizzata, tra gli altri aspetti, allo sviluppo del territorio metropolitano così densamente popolato, urbanizzato e sviluppato. Questo  anche in relazione alle progettualità specifiche che qualificano i grandi interventi di interesse comune”.

La restante parte, pari a 1.765.880 euro, sarà utilizzata per incrementare la dotazione finanziaria dell’avviso per l’assegnazione di risorse ai consorzi di bonifica per attenuare la crisi legata ai rincari delle fonti energetiche.

“L’obiettivo – continua Sertori – e rendere davvero significativo e incidente il contributo concesso, a fronte degli oltre 9 milioni di incrementi di costi dichiarati. Stanziamo  per i consorzi lombardi ulteriori risorse che concorreranno all’esercizio delle funzioni necessarie per la pubblica utilità”. “Regione – conclude – dimostra ancora una volta la sua sensibilità nei confronti di soggetti che hanno un ruolo cruciale per i nostri territori, e che hanno visto crescere le difficoltà nel contesto in cui operano a seguito dell’aumento dei costi energetici”.

Beduschi: sosteniamo lavoro quotidiano dei Consorzi di bonifica

“Sostenere il lavoro dei consorzi di bonifica – dichiara l’assessore Beduschi – significa non solo garantire l’irrigazione, un elemento essenziale per la produttività e la qualità dell’agricoltura lombarda, ma anche valorizzare un presidio fondamentale per la sicurezza e l’equilibrio idrogeologico del territorio. La loro azione diventa ogni giorno più preziosa di fronte alle sfide imposte dai cambiamenti climatici. Regione Lombardia è al loro fianco, consapevole che la tutela delle risorse idriche e del territorio è una responsabilità che va a beneficio di tutti noi”.

The post Energia, 2,2 milioni a Città metropolitana Milano e Consorzi bonifica appeared first on Lombardia Notizie Online.

Acque pubbliche, da Lombardia a Province e Città metropolitana 12 milioni

Regione Lombardia trasferirà entro il 30 novembre  alle Province lombarde e alla Città Metropolitana di Milano l’importo complessivo di 12.170.000 euro, incassati nel 2023, come quota dei canoni demaniali per l’uso delle acque pubbliche.

A darne notizia è Massimo Sertori, assessore regionale con delega a Enti locali, Montagna, Utilizzo risorsa idrica e Risorse energetiche, a seguito dell’approvazione in Giunta regionale della delibera da lui proposta.

Da Lombardia canoni acque pubbliche e Province e Città metropolitana

“Con questo atto – spiega Sertori – approviamo i canoni da trasferire agli enti citati per l’esercizio delle funzioni attribuite in materia di utilizzo delle acque pubbliche. Ciò relativamente alle piccole derivazioni d’acqua superficiali e sotterranee”.

I criteri del riparto

“I criteri di riparto tra i territori – continua l’assessore – sono infatti condivisi e concordati preventivamente con l’Unione delle Province Lombarde (UPL). La somma trasferita agli enti soddisfa i contenuti delle intese Province-UPL e Città Metropolitana di Milano per l’esercizio delle funzioni conferite dalla Regione”.

Spese correnti e risorse idriche

“L’utilizzo da parte degli enti della quota dei proventi ricevuti – conclude Sertori – può essere finalizzato per spese correnti non oltre il 50 per cento. La restante parte per il finanziamento di misure e interventi di miglioramento e riqualificazione ambientale del territorio e delle risorse idriche”.

The post Acque pubbliche, da Lombardia a Province e Città metropolitana 12 milioni appeared first on Lombardia Notizie Online.

Sicurezza stradale; protocollo tra Regione, Prefettura e Comuni Martesana

Siglato in Prefettura a Milano, l’accordo di collaborazione tra Regione Lombardia, Prefettura e Comune di Cassina De’ Pecchi, capofila dei Comuni di Bussero, Carugate, Cernusco sul Naviglio, Gessate, Gorgonzola, Pessano con Bornago, Trezzo sull’Adda, e la Città Metropolitana di Milano. Alla sottoscrizione del protocollo hanno preso parte Sara Bettinelli consigliera di Città Metropolitana Milano, il prefetto di Milano Claudio Sgaraglia, l’assessore regionale alla Sicurezza Romano La Russa ed Elisa Balconi, sindaco di Cassina de’ Pecchi.

Cosa prevede il protocollo per la sicurezza stradale nei Comuni della Martesana

Grazie al protocollo, Regione Lombardia finanzierà 500 ore di straordinario della Polizia locale, soprattutto nelle ore serali e nei week-end, da ottobre a dicembre 2024. L‘obiettivo è rafforzare la sicurezza stradale contrastare i comportamenti pericolosi alla guida e, in particolare, prevenire e limitare gli incidenti stradali dovuti all’eccesso di velocità.
Il progetto è nato nell’ambito dei lavori del Tavolo Tecnico istituito presso l’Osservatorio per il monitoraggio degli incidenti stradali della Prefettura di Milano. Sarà impiegato il personale di Polizia locale per l’esecuzione di servizi straordinari su un territorio che conta oltre 123.000 residenti e comprende importanti arterie viabilistiche a nord est di Milano.

Assessore La Russa: segnale forte e concreto di prevenzione

“Il nostro obiettivo – ha detto l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa – è diminuire gli incidenti e rendere le nostre strade più sicure. Il protocollo che abbiamo sottoscritto dimostra come la sinergia tra le istituzioni sia efficace, anche quando si tratta di sicurezza stradale. Regione Lombardia è da sempre impegnata a promuovere accordi che vedono i Comuni e i diversi Comandi di polizia locale lavorare in forma aggregata. Il mio auspicio è che sempre più Comuni aderiscano a questi protocolli e che si intensifichi anche la collaborazione con le Forze dell’ordine, in particolare Polizia Stradale e Arma dei Carabinieri”.

The post Sicurezza stradale; protocollo tra Regione, Prefettura e Comuni Martesana appeared first on Lombardia Notizie Online.

Autonomia, Piazza: sindaco Sala ventriloquo dei neo-centralisti

“Altro che pragmatismo, il sindaco Beppe Sala contro l’autonomia fa solo il ventriloquo del fronte neo-centralista. Di più, schierandosi contro l’autonomia tradisce le legittime istanze di quel nord, che sostiene di rappresentare, da anni impegnato a chiedere adeguati strumenti di competitività per rimanere al passo con il resto di Europa”.  Così il sottosegretario regionale all’Autonomia, Mauro Piazza, commenta quanto scritto dal sindaco di Milano che,  in una lettera inviata a un quotidiano della città, ha spiegato perché voterà ‘no’ all’autonomia differenziata qualora dovesse essere celebrato un referendum abrogativo della legge Calderoli. “La sua è solo un’iniziativa politica, mascherata dietro la prestigiosa carica pubblica che ricopre. Nel 2017, ai tempi del referendum consultivo sull’autonomia in Lombardia, si schierò per il ‘sì’. Oggi l’idea di dare più poteri alle Regioni non gli piace più. Sembra un po’ confuso…”.

“Lo dico – prosegue Piazza – con il massimo rispetto che si deve al primo cittadino del capoluogo: il suo ‘j’accuse’ pretende di essere ‘pragmatico’, ma poggia su affermazioni labili e inconsistenti. Le stesse che ci sentiamo ripetere da mesi dal variegato fronte di chi, per un mero interesse ideologico-politico-elettorale, vuole fermare ogni cambiamento. Un po’ pochino, ci aspettavamo qualcosa di meglio, almeno un po’ più di visione, dal sindaco di una grande città come Milano”.

Le Città metropolitane non funzionano

Il sindaco, prosegue il sottosegretario Piazza, “esalta il ruolo potenziale delle Città metropolitane. “Bene, ma non ci ricordiamo di iniziative della sua area politica in questo ambito. L’ultima, ed è stata un disastro, è stata la cancellazione delle Province. La Città metropolitana di Milano – di cui Sala è sindaco – non è esattamente un esempio di efficienza ed efficacia. Prima di attaccare la legge Calderoli, ci aspetteremmo di vederlo sulle barricate un giorno sì e l’altro pure, per chiedere la riforma della legge Delrio. Invece niente, si limita a lamentarsi del fatto che nessuno parla del riordino del Testo unico delle autonomie locali.  Perché Sala non prende in mano questa bandiera?”.

LEP e non LEP

Piazza evidenza quindi anche l’inconsistenza della polemica sui LEP. “Nella sua lunga missiva – sostiene il sottosegretario – come molti altri esponenti del centrosinistra, anche il borgomastro milanese ha agitato il fantasma dei LEP. È qualcosa che non esiste. Lo ha spiegato bene, proprio giovedì 29 agosto, il presidente Attilio Fontana dalle pagine dello stesso giornale. Ci sono materie che non li prevedono, quindi è consequenziale che in forza di una legge che lo consente, le Regioni che lo vogliono possano avviare le procedure per attivare i nuovi spazi di autonomia. Non ci sono ‘fughe in avanti’. Per le materie che li prevedono, sono stati previsti tempi e modi affinché vengano individuati. Tutto questo processo legislativo si è svolto con modi e tempi rispettosi della complessità della materia, nonché con la necessaria salvaguardia della struttura unitaria dello Stato”.

Il Paese lo spaccano altri

Nessun rischio di ‘spaccare il Paese’, dunque. Anzi, secondo Piazza, questo obiettivo rischiano di centrarlo proprio i promotori del referendum contro l’autonomia. “Ha ragione il ministro Calderoli – sostiene – se venisse celebrata, questa consultazione rischia di diventare il referendum del Sud contro il Nord”. Dispiace davvero, aggiunge, “che un autorevole esponente del governo del mondo delle autonomie come Beppe Sala si sia schierato con quelli che soffiano sul fuoco dello scontro fra territori. Siamo però convinti – conclude il sottosegretario Piazza – che i cittadini non si lascino abbindolare. I lombardi hanno già detto sì all’autonomia una volta in cabina elettorale. Se dovessero essere chiamati a farlo di nuovo, lo confermeranno”.

The post Autonomia, Piazza: sindaco Sala ventriloquo dei neo-centralisti appeared first on Lombardia Notizie Online.

Maltempo maggio. Regione chiede stato calamità per province Lodi e Milano

Regione Lombardia ha chiesto lo stato di calamità per i danni causati alle infrastrutture agricole dal maltempo e dalle piogge intense che hanno interessato il 15 e il 16 maggio la provincia di Lodi e parte di territorio della Città metropolitana di Milano. Lo stabilisce una delibera approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.

Ingenti danni a Lodi e Milano dal maltempo di maggio

“In soli due giorni – dichiara l’assessore Beduschi – si era verificato nel Lodigiano e in parte del Milanese uno degli eventi più gravosi degli ultimi venti anni. Con 180 millimetri di pioggia che hanno generato condizioni critiche. Creando portate eccezionali di Adda, Lambro e Po e in generale di tutti i canali e impianti a servizio dell’agricoltura gestiti dal Consorzio di Bonifica Muzza Bassa Lodigiana”.

Eccezionalità dell’evento

“L’eccezionalità dell’evento – prosegue l’assessore – ha causato infatti cedimenti, frane agli argini e alle golene. E, inoltre, ha creato ostruzioni alle sponde con piante e rami. Le opere di ripristino sono già in parte realizzate ma i danni sono ingenti e superano i 2,1 milioni di euro, Di questi, 1,7 milioni solo in provincia di Lodi”.

Condizioni per richiesta al Ministero

Sulla base dei danni segnalati agli uffici regionali ricorrono quindi le condizioni per giustificare la richiesta al Ministero del decreto di dichiarazione dell’esistenza del carattere di eccezionalità dell’evento, per la compensazione dei danni alle infrastrutture connesse all’attività agricola, come previsto dal Decreto Legislativo 102/04 che prevede ristori dal Fondo di Solidarietà nazionale.

Rivisitazione del sistema assicurativo delle colture

“A margine di questo intervento – conclude Beduschi – è da sottolineare la necessità di una rivisitazione del sistema assicurativo sulle colture. Sono in corso discussioni con il Governo a le altre Regioni. Si sta pensando a un piano straordinario che porti una completa rivoluzione in questo campo. Le polizze sono sempre più care e scoraggiano gli agricoltori. Imprenditori che, allo stesso stesso tempo, sono sempre più colpiti dagli effetti del cambiamento climatico. Il sistema Paese però non può più reggere. O, quantomeno, non può più preventivare danni ingenti a cose, persone e raccolti secondo le regole attuali”.

Delimitazione dei territori danneggiati

Provincia di Lodi

Comuni di: Borghetto Lodigiano, Borgo San Giovanni, Brembio, Casalpusterlengo, Castelnuovo Bocca d’Adda, Cavenago d’Adda, Cervignano d’Adda, Codogno, Comazzo, Cornegliano Laudense, Fombio, Livraga, Lodi, Lodi Vecchio, Maleo, Massalengo, Merlino, Montanaso Lombardo, Mulazzano, Ossago Lodigiano, Pieve Fissiraga, San Martino in strada, Senna Lodigiana, Somaglia, Tavazzano con Villavesco, Villanova del Sillaro.

Città metropolitana di Milano

Interessati i Comuni di: Liscate, Paullo, Settala, Tribiano, Truccazzano.

The post Maltempo maggio. Regione chiede stato calamità per province Lodi e Milano appeared first on Lombardia Notizie Online.

Sertori: Intesa-Quadro Regione-Città Metropolitana su linee programmatiche

Regione Lombardia e Città Metropolitana di Milano hanno condiviso, nella giornata di mercoledì 19 giugno, nell’ambito della Conferenza permanente istituita tra i due Enti il testo di una specifica Intesa-Quadro, prevista dalla legge regionale quale strumento per la definizione di linee programmatiche pluriennali condivise tra i due Enti. Presenti l’assessore regionale agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo Risorsa idrica, Massimo Sertori, il vicesindaco metropolitano Francesco Vassallo, e i consiglieri Sara Bettinelli, delegata per gli Affari istituzionali, e Giorgio Mantoan, delegato per lo Sviluppo economico.

Intesa-Quadro tra Regione e Città Metropolitana

L’Intesa-Quadro è articolata in 13 ambiti strategici per i cittadini. Che vanno dallo sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente alla famiglia. E proseguono quindi con solidarietà sociale e disabilità, governo del territorio, sicurezza, sistema dei parchi. Si guarda anche alle infrastrutture e opere pubbliche, ai trasporti e mobilità sostenibile e allo sviluppo economico. Senza trascurare turismo, cultura e grandi eventi sportivi.
Non mancano riferimenti anche a istruzione e politiche per il lavoro, nonché alla trasformazione digitale.

La declinazione dell’Intesa

intesa quadro regione città metropolitana“L’Intesa-Quadro – commenta l’assessore regionale agli Enti locali, Massimo Sertori – declina modalità di raccordo tra i due Enti su grandi temi che necessitano di coordinamento costante”. “Si tratta di un passaggio importante – continua Sertori – che completa gli strumenti costituiti anche da ulteriori Intese, recentemente rinnovate. Quelle che hanno conferito funzioni regionali e relativi fondi a Città Metropolitana e alle Province lombarde. Strumenti attraverso i quali Regione Lombardia ha operato una scelta precisa di valorizzazione del ruolo di Città Metropolitana e delle 11 Province lombarde”.

A Palazzo Lombardia il 17 luglio la firma finale

“L’approvazione formale nei rispettivi organi del documento condiviso mercoledì 19 giugno – conclude Massimo Sertori – è attesa entro la fine di giugno; a seguire, il 17 luglio, avverrà la sottoscrizione in Palazzo Lombardia”.

Vassallo (Città Metropolitana): riconosciuta la nostra specificità

“Finalmente – commenta il vicesindaco della Città Metropolitana, Francesco Vassallo – viene riconosciuta la specificità della Città Metropolitana di Milano nell’ambito del sistema delle autonomie locali. Questa intesa quadro che non esito a definire dal valore storico, porterà benefici per i cittadini e il sistema economico per i nostri 133 Comuni garantendone uno sviluppo maggiormente ordinato, razionale e armonioso. Inoltre, avvicinerà l’assetto istituzionale del nostro territorio a quello delle più avanzate metropoli europee. Se ancora ce ne fosse bisogno, tutto ciò dimostra che quando le amministrazioni pubbliche ‘fanno squadra’ in un’ottica di leale collaborazione istituzionale, si possono raggiungere risultati importanti. Voglio ringraziare pubblicamente l’assessore regionale Massimo Sertori e i consiglieri delegati della Città metropolitana Sara Bettinelli e Giorgio Mantoan per il prezioso lavoro fatto in questi mesi. È anche grazie al loro instancabile impegno se d’ora in poi Palazzo Isimbardi giocherà da protagonista in Lombardia”.

The post Sertori: Intesa-Quadro Regione-Città Metropolitana su linee programmatiche appeared first on Lombardia Notizie Online.

Vizzolo Predabissi/MI, Maione: 3 milioni per gestione ex discarica

La Regione Lombardia ha stanziato, su iniziativa dell’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, 3 milioni di euro per il mantenimento del livello di sicurezza della discarica cessata di cascina Montebuono a Vizzolo Predabissi (MI).

Fondi per gestione ex-discarica Vizzolo Predabissi, Maione: intervento prioritario

“I fondi – ha dichiarato Maione – saranno quindi destinati in parte corrente alla Città metropolitana di Milano. Saranno impiegati per la gestione post-operativa della ex discarica. Tale fase partirà dopo la conclusione prevista nel corso del 2024 della fase emergenziale e della messa in sicurezza permanente del sito, attuata dal Comune. Per tutto il percorso di risanamento ambientale la Regione Lombardia ha investito 10 milioni di euro in 8 anni. Era una richiesta forte del territorio. Per questo abbiamo inserito questo intervento tra le priorità”.

Il finanziamento

Il finanziamento di 3 milioni è ripartito su 5 anni ed è destinato alla Città Metropolitana di Milano. Queste risorse arrivano quindi dopo 8 anni di gestione emergenziale. Il Comune di Vizzolo Predabissi, infatti, è subentrato nel 2016 nella gestione delle criticità ambientali della discarica. I problemi erano conseguenti alle inadempienze del soggetto incaricato della gestione post-operativa. La Città Metropolitana è l’ente cui è attribuita la funzione amministrativa e la gestione post-operativa. Ha presentato istanza per il finanziamento delle attività previste per i prossimi 5 anni. Si tratta di azioni relative alla gestione degli impianti tecnologici, della copertura, delle utenze, al mantenimento dei presidi ambientali (relativi al biogas e al percolato) e dei monitoraggi ambientali.

Garantire risorse pubbliche

Il finanziamento per la messa in sicurezza dell’area è quindi partito dalla necessità di garantire con risorse pubbliche le attività di post-gestione della discarica cessata. A causa dell’incuria del gestore obbligato, infatti, la discarica si trovava in uno stato di abbandono e presentava gravi criticità ambientali e sanitarie, riscontrate da Città Metropolitana e Arpa Lombardia. Era stata riscontrata la fuoriuscita di percolato dal corpo rifiuti, con conseguente sversamento dello stesso nel fiume Lambro e sul suolo e con contaminazione delle acque sotterranee.

Attenzione alle esigenze del territorio

“Solo con una collaborazione istituzionale tra tutti gli enti e con un ascolto delle esigenze territoriali  – ha concluso Maione – si possono ottenere risultati concreti. L’obiettivo è, infatti, anche sanare criticità del passato. Erano previsti infatti iter burocratici lunghi e complicati”.

The post Vizzolo Predabissi/MI, Maione: 3 milioni per gestione ex discarica appeared first on Lombardia Notizie Online.

Depurazione acque, approvato accordo Lombardia-Ministero-Uffici d’Ambito

La Giunta regionale lombarda, su proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna e Utilizzo Risorsa idrica, ha approvato il testo dell’addendum all’Accordo di Programma tra Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Regione Lombardia e Uffici d’Ambito di Bergamo, Brescia, Lecco, Milano, Pavia e Sondrio, per la realizzazione dei progetti di depurazione ammessi al finanziamento con i fondi PNRR.

Novità depurazione acque con Accordo della Lombardia

“L’addendum – commenta l’assessore all’Utilizzo delle Risorse idriche – permette infatti di innalzare al 30% la quota di finanziamento PNRR erogata come anticipo ai beneficiari. Ricordo che l’accordo inizialmente sottoscritto prevede essere solo del 10%. Gli interventi che potranno quindi beneficiare di questo addendum sono 14. Con un costo complessivo di circa 86 milioni di euro (finanziati con il PNRR per circa 65 milioni di euro)”.

Il ruolo di Regione Lombardia

Il ruolo di Regione Lombardia sarà infatti unicamente quello di assicurare la supervisione complessiva degli interventi di cui all’allegato tecnico dell’accordo, presidiando sulla loro attuazione. I beneficiari del finanziamento, infatti, saranno gli Uffici d’Ambito del Servizio Idrico Integrato.

Attenzione al territorio

“Il provvedimento – commenta l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche – segnala quindi, una volta di più, l’attenzione per il territorio e le sue necessità, in un tema strategico come la depurazione delle acque. L’adeguamento del depuratore bergamasco è infatti fondamentale e Regione Lombardia lavora di concerto con i soggetti coinvolti per potenziare un’infrastruttura cruciale a beneficio della comunità”.

Il dettaglio degli interventi

Gli interventi suddivisi per provincia riguarderanno i seguenti agglomerati:

Bergamo (1 intervento):

Bergamo.

Brescia (7 interventi):

Calvisano e Calvisano Mezzane;

Lograto;

Poncarale;

Leno;

Calcinato (Calcinato Ponte San Marco);

Pavone Mella e Pralboino;

Isorella e Visano.

Lecco (1 intervento):

Valmadrera.

Città metropolitana di Milano (1 intervento):

Trezzano sul Naviglio.

Pavia (2 interventi):

Bereguardo e Trivolzio;

Groppello Cairoli.

Sondrio (2 interventi):

Dubino-Nuova Olonio, Piantedo, Delebio, Rogolo, Pedesina e Gerola Alta;

Piantedo e Delebio.

Qui, il dettaglio del finanziamento richiesto, il costo complessivo e il numero degli interventi suddivisi per province.

The post Depurazione acque, approvato accordo Lombardia-Ministero-Uffici d’Ambito appeared first on Lombardia Notizie Online.

Efficientamento energetico scuole, da Lombardia 72 milioni alle Province

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna e Risorse energetiche, ha approvato una delibera mirata a garantire un futuro più green per scuole della Lombardia. Obiettivo della manifestazione di interesse contenuta nel provvedimento, l’efficientamento energetico e l’incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili del patrimonio edilizio delle scuole della Lombardia di proprietà delle Province lombarde e della Città metropolitana di Milano.

Al via l’efficientamento energetico delle scuole della Lombardia

La proposta, per le scuole di proprietà delle Province lombarde e di Città metropolitana di Milano, si inserisce nelle linee di finanziamento PR FESR 2021-2027.

Obiettivo risparmio

“L’iniziativa – spiega l’assessore a Enti locali, Montagna e Risorse energetiche della Regione Lombardia – è destinata a interventi per il risparmio energetico delle scuole secondarie di secondo grado. In particolare, interessa azioni riguardanti sia la riqualificazione degli involucri edilizi per l’incremento dell’efficienza energetica sia la generazione di energia da fonti rinnovabili”.

Un plafond complessivo di 72 milioni di euro

“Mettiamo a disposizione di questa iniziativa di efficientamento energetico delle scuole pubbliche – continua l’assessore alle Risorse energetiche – complessivamente 72 milioni di euro”.

La cifra è così ripartita. 45 milioni sull’Azione 2.1.1 ‘Sostegno a interventi di ristrutturazione e riqualificazione per l’efficientamento energetico di strutture e impianti pubblici’. I restanti 27 sull’Azione 2.2.1 ‘Incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili'”.

Gli interventi finanziabili

Tra gli interventi finanziabili si elencano, a titolo d’esempio, la coibentazione delle superfici esterne e il rifacimento delle coperture. Quindi ci sono la sostituzione dei serramenti, gli interventi che contribuiscono alla sostenibilità ambientale e resilienza dell’edificio e delle sue pertinenze con particolare riferimento ai cambiamenti climatici (soluzioni progettuali bioarchitettoniche e bioclimatiche, de-impermeabilizzazione di aree pertinenziali, schermature naturali). A questi si aggiungono l’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, sistemi a pompe di calore, l’utilizzo e la gestione degli impianti ai fini dell’ottimizzazione dei consumi energetici.

Il contributo a fondo perduto viene concesso fino al 100% dei costi ammissibili sostenuti, per un investimento superiore a 200.000 euro.

La tipologia di progetti

Le proposte progettuali devono essere caratterizzate da interventi di efficientamento energetico dell’involucro o opere di ristrutturazione importante almeno di secondo livello. Le proposte dovranno prevedere anche interventi finalizzati alla generazione e alla gestione dell’energia da fonti rinnovabili.

The post Efficientamento energetico scuole, da Lombardia 72 milioni alle Province appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌