Vue lecture

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.

Regione sta investendo oltre 80 milioni nelle infrastrutture di Lodi

Regione Lombardia per le infrastrutture in provincia di Lodi ha investito negli ultimi anni oltre 80 milioni di euro di risorse regionali. Fondi determinanti per sbloccare una serie di opere strategiche, a cui si aggiunge il lavoro ‘politico-istituzionale’ messo in campo per convogliare sul territorio i finanziamenti di derivazione statale. Il dato è emerso nel corso degli ‘Stati Generali delle infrastrutture in provincia di Lodi’ che si sono svolti oggi nella sede della Provincia. A coordinare i lavori l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, che ha promosso l’incontro per tracciare un quadro della situazione anche attraverso il dialogo con enti locali e stakeholder. È intervenuto anche l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi. Si tratta della terza tappa di un ‘tour istituzionale’ che affronta nel merito le specifiche tematiche e prospettive di ogni singolo territorio.

Fontana: Regione c’è e lavora insieme agli enti locali

All’evento è intervenuto in videocollegamento anche il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana: “Per Lodi e la sua provincia il nostro impegno prosegue con grande determinazione – ha commentato il governatore Fontana – avendo ben chiare le priorità da perseguire, secondo un consolidato ‘metodo lombardo’ che prevede l’ascolto dei territori e la condivisione degli obiettivi da raggiungere. Regione c’è e lavora insieme agli enti locali e ai soggetti coinvolti per implementare e migliorare la rete delle connessioni”.

Terzi: finanziati interventi strategici e richiesti dal territorio

“Come Regione Lombardia – ha sottolineato l’assessore Terzi – abbiamo messo in atto una vera e propria ‘politica del fare’ per incidere su temi cruciali come quelli delle infrastrutture e della mobilità. Da un lato abbiamo finanziato interventi strategici e richiesti dal territorio, dall’altro abbiamo lavorato per sbloccare gli iter delle opere fermi da tempo, attivando sinergie virtuose con gli enti locali e interloquendo col Governo nazionale. Il grande impegno sul fronte della Paullese e della rete viabilistica si affianca all’attenzione costante che riserviamo per i progetti di sviluppo della rete ferroviaria e della rete ciclabile, con l’obiettivo di trovare soluzioni praticabili per risolvere le criticità. Appuntamenti come quello odierno servono per tracciare un bilancio e ripartire con ancora più convinzione per affrontare le sfide future”.

Potenziamento della Strada Paullese

Regione Lombardia ha sbloccato l’empasse relativa al potenziamento della Strada Paullese promuovendo, nei mesi scorsi, un accordo con la Città metropolitana di Milano e la Provincia di Lodi per affidare a Cal (Concessioni Autostradali Lombarde) gli interventi riguardanti la Tratta B e il ‘secondo stralcio’ che ricadono nei Comuni di Paullo (MI) e Zelo Buon Persico (LO), con l’obiettivo di far ripartire le attività che erano in capo alla Città metropolitana di Milano, finite poi in stallo a causa delle politiche di depotenziamento delle Province attuate da Governi nazionali precedenti.

Regione ha voluto aiutare il territorio individuando in Cal un soggetto attuatore in grado di procedere con la progettazione e la realizzazione dell’opera riguardante il tratto tra il Ponte di Spino e lo svincolo Teem, già finanziata con uno stanziamento interamente regionale di 40,5 milioni di euro. Il cronoprogramma prevede ora per la Tratta B la conclusione dei lavori entro il 2028 e, per il secondo stralcio, entro il 2030. A questo si aggiungono 30,7 milioni di euro che Regione ha allocato per il Ponte sull’Adda.

Riqualificazioni e manutenzioni stradali

Regione, ogni anno, stanzia risorse per riqualificare strade provinciali, effettuare la manutenzione su ponti e manufatti sempre in capo alle Province e realizzare rotatorie: negli ultimi anni per il Lodigiano sono stati investiti circa 12 milioni di euro di risorse, inclusi circa 2 milioni di euro per la Variante di Ospedaletto lungo la SP ex SS 234 ‘Codognese’.

Variante di Casalpusterlengo

La Variante di Casalpusterlengo, lungo la SS 9 ‘Via Emilia’, finanziata con risorse statali di 138 milioni di euro, vede un avanzamento pari a circa il 68% e si prevede, secondo il cronoprogramma, che sarà completata entro fine anno. Regione Lombardia ha seguito l’iter approvativo dell’opera sin dalle prime fasi, con un ruolo di supporto e coordinamento soprattutto nel rapporto con gli enti territoriali.

Autostrada A1 Milano-Lodi

Per la realizzazione della quarta corsia dell’Autostrada A1 tra Milano e Lodi, sono stati stanziati 207 milioni di euro: il progetto esecutivo è attualmente in fase di nuova approvazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La consegna del cantiere è prevista nel corso di quest’anno, dopodichè si prevedono 36 mesi di lavori.

Potenziamento della ferrovia Codogno-Piadena-Mantova

“Regione Lombardia – ha commentato Terzi – negli anni ha puntato molto sulla necessità di potenziare l’asse ferroviario che attraversa il territorio lodigiano sollecitando i diversi Governi che si sono succeduti rispetto alla necessità di sbloccare i lavori della Codogno-Piadena-Mantova. Proprio in seguito al ‘pressing’ regionale, il Governo ha dato una svolta avviando i cantieri nella scorsa primavera”. L’investimento statale ammonta a oltre 2,1 miliardi di euro.

Ciclovia nazionale Vento

Il Lodigiano è attraversato dall’itinerario della Ciclovia nazionale Vento. Per il lotto che interessa i Comuni di San Rocco al Porto, Santo Stefano Lodigiano, Corno Giovine, Caselle Landi, Castelnuovo Bocca D’Adda, Maccastorna Stato e Regione hanno investito circa 12,8 milioni di euro: i lavori sono terminati nel dicembre 2024. Mentre per il lotto da Pavia a San Rocco al Porto, che interessa i Comuni di Guardamiglio, Orio Litta, San Rocco al Porto, Senna Lodigiana e Somaglia l’investimento è stato di 22,6 milioni di euro, finanziato con risorse PNRR per 17,2 milioni, con risorse regionali per 2,9 milioni e per 2,5 milioni dal Fondo Opere Indifferibili (FOI). I lavori sono in corso, con ultimazione prevista entro la metà del 2026.

I partecipanti

Hanno partecipato all’evento, oltre all’assessore Terzi, l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi; il presidente della Provincia di Lodi, Fabrizio Santantonio; il sindaco del Comune di Lodi, Andrea Furegato; il responsabile struttura territoriale Lombardia di Anas, Nicola Prisco; il dirigente DTI Lombardia occidentale Aipo, Marco La Veglia; il dirigente area Infrastrutture – lavori pubblici – trasporti Provincia di Lodi, Vincenzo Bongiovanni; il responsabile pianificazione e sviluppo della logistica multimodale Rfi, Francesco Lugli; il responsabile sviluppo infrastrutture area Nord Ovest Rfi, Michele Rabino; il responsabile comunicazione Fondazione Fs, Miro Scariot; l’amministratore delegato Fs Security, Pietro Foroni.

doz/as2

The post Regione sta investendo oltre 80 milioni nelle infrastrutture di Lodi appeared first on Lombardia Notizie Online.

Ciclovia Vento: 2,5 milioni per il tratto da Pavia a San Rocco al Porto/Lo

Prosegue l’impegno di Regione Lombardia per garantire la concretizzazione della Ciclovia Vento. Sono stati messi a disposizione ulteriori 2.489.773 euro per realizzare il tratto da Pavia a San Rocco al Porto (LO) dell’infrastruttura cicloturistica nazionale. Lo prevede una delibera della Giunta regionale approvata su proposta dell’assessore Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche) di concerto con gli assessori Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi), Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile), Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda).

Finanziamento aggiuntivo

Il finanziamento, con fondi statali, consente ad Aipo (Agenzia Interregionale per il fiume Po) di realizzare l’infrastruttura di interesse nazionale. I circa 2,5 milioni di euro si aggiungono ai 20 milioni di euro già stanziati, tra fondi PNRR e regionali, per la tratta in questione che attraversa 16 Comuni tra le province di Pavia e Lodi per un totale di oltre 73 chilometri.

Assessore Terzi: prosegue l’impegno di Regione Lombardia

“Con convinzione – evidenzia l’assessore Terzi – interveniamo a supporto di Aipo, il soggetto attuatore dell’opera, stanziando un contributo aggiuntivo, fondamentale per concretizzare questo importante tratto della Ciclovia Vento. L’impegno di Regione Lombardia prosegue con l’obiettivo di realizzare un’opera strategica che valorizzerà luoghi meravigliosi. Ci saranno benefici per l’indotto legato al cicloturismo e per i cittadini lombardi, i quali potranno spostarsi in modo sostenibile e in sicurezza. I territori del Pavese e del Lodigiano, interessati dalla Tratta L3, potranno contare su uno straordinario mezzo di promozione, una vera e propria vetrina di livello internazionale. La Ciclovia che, lungo il Po, attraversa i territori regionali di Piemonte, la Lombardia e il Veneto, con i suoi 750 chilometri, saprà attirare turisti e appassionati della bicicletta generando ricadute positive per l’economia locale”.

Tratta L3 da Pavia a San Rocco al Porto: i Comuni attraversati

Il tracciato della Tratta L3 della Ciclovia Vento si snoda attraverso i seguenti Comuni. Pavia, Valle Salimbene, Linarolo, Belgioioso, Torre de’ Negri, Spessa, San Zenone al Po, Zerbo, Pieve Porto Morone, Monticelli Pavesi, Chignolo Po, Orio Litta, Senna Lodigiana, Somaglia, Guardamiglio, San Rocco al Porto.

Dorsale ciclabile interregionale

Il progetto della Ciclovia turistica nazionale Vento ha l’obiettivo di realizzare una dorsale cicloturistica interregionale di lunga percorrenza, lungo gli argini del Po, tra Venezia e Torino, attraverso le regioni Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, con un’appendice fino a Milano lungo i navigli leonardeschi, per una lunghezza complessiva di circa 750 chilometri di cui 350 in Lombardia.

Assessore Comazzi: fondamentale collaborazione con Aipo

“Regione Lombardia – afferma l’assessore Comazzi – si dimostra ancora una volta pronta a intervenire a favore dei territori e in particolare per un’opera che assume una grande rilevanza a livello regionale e nazionale. La collaborazione con Aipo da questo punto di vista è funzionale per la ‘messa a terra’ dei progetti”.

Assessore Lucente: obiettivo integrazione col Tpl

“Un progetto importante – commenta l’assessore Lucente – che, insieme ad altre dorsali, mira a rendere le ciclovie nazionali sempre più accessibili e sicure, nell’ottica di una mobilità sostenibile green e adatta a tutti. Il nostro obiettivo è prestare particolare attenzione all’integrazione dei percorsi ciclabili con il sistema del trasporto pubblico, pensati anche in funzione degli spostamenti casa-studio-lavoro, dei collegamenti tra centri abitati e periferici e per la valorizzazione e fruizione dei territori. La bicicletta è, a tutti gli effetti, uno dei mezzi di trasporto sostenibili da incentivare anche come volano complementare al Tpl, anello di congiunzione tra territori e province”.

Assessore Mazzali: cicloturismo leva per Aree interne

“Sono convinta – commenta l’assessore Mazzali – che il cicloturismo sia una grande leva di attrattività per tante Aree interne della nostra regione. Dalla città storica di Pavia il visitatore potrà, quindi, avventurarsi sulle ‘due ruote’ in luoghi dove la pianura lombarda offre scenari ‘a perdita d’occhio’ in una campagna costellata da splendidi castelli, come quelli di Belgioioso e Chignolo Po, ma anche borghi come Orio Litta, tappa lodigiana della Via Francigena, cascine e trattorie con una deliziosa offerta di piatti tipici locali”.

The post Ciclovia Vento: 2,5 milioni per il tratto da Pavia a San Rocco al Porto/Lo appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌