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In Carinzia c’è il lago più caldo d’Europa: è il meraviglioso Klopeiner See

Certe località alpine parlano la lingua delle vette, delle rocce severe e degli inverni lunghi. Klopeiner See, invece, sceglie tutt’altra direzione: qui l’Austria alleggerisce l’aria e lascia spazio a una luce morbida che ricorda certi paesaggi adriatici. Nel sud della Carinzia, a pochi chilometri dal confine sloveno, c’è un lago dal colore turchese conosciuto come “Il lago balneabile più caldo d’Europa“. Una definizione che potrebbe sembrare esagerata, ma solo finché gli occhi incontrano davvero quell’acqua limpida che riesce a raggiungere 28°C durante l’estate.

Raccolto, elegante e quasi perfettamente disegnato, attorno alle sue rive si alternano moli in legno, piccoli stabilimenti balneari, prati curatissimi e pensioni familiari nate durante il grande sviluppo turistico del ‘900. Sullo sfondo emergono invece le Caravanche, catena montuosa che segna il confine meridionale del Paese, mentre tutt’attorno si sviluppa una Carinzia sorprendentemente luminosa.

Ma, se dobbiamo raccontarvela proprio tutta, è l’acqua a restare il vero fulcro del paesaggio: trasparente fino a diversi metri di profondità, potabile secondo gli standard ambientali austriaci e con sfumature verdi e azzurre che cambiano continuamente durante il giorno.

Origini e caratteristiche del Klopeiner See

Il Klopeiner See appartiene al gruppo dei laghi della Carinzia meridionale e occupa una posizione privilegiata dal punto di vista climatico. La regione riceve infatti il maggior numero di ore di sole dell’Austria: quel clima mite, insieme alla modesta profondità del bacino, favorisce temperature dell’acqua eccezionalmente elevate già dalla primavera. Vi basti pensare che solo a maggio il lago raggiunge circa 22°C, valore rarissimo per l’Europa centrale.

Dal punto di vista geografico, il bacino si sviluppa in una conca originata durante l’ultima era glaciale. Il ritiro dei ghiacciai modellò la zona lasciando depressioni naturali successivamente riempite dall’acqua. Attorno al Klopeiner See si estende un territorio geologicamente molto interessante che culmina nel Geoparco UNESCO delle Caravanche, pieno di miniere storiche, grotte di stalattiti e antiche formazioni rocciose che sono testimoni di milioni di anni di trasformazioni terrestri.

Anche il paesaggio antropico conserva elementi particolari. Molti villaggi del territorio, infatti, sfoggiano ancora la doppia anima culturale carinziano-slovena attraverso toponimi, tradizioni popolari e architetture religiose. Chiese fortificate, cappelle isolate e fattorie con grandi tetti spioventi punteggiano le vallate che scendono verso il lago.

Il turismo balneare e le attività sportive hanno trasformato Klopeiner See soprattutto dalla seconda metà del XX secolo. Famiglie austriache e tedesche iniziarono a frequentare il posto attratte dall’idea insolita di una vacanza lacustre alpina con temperature quasi mediterranee. Ancora oggi (e per fortuna) conserva dimensioni umane. È inoltre presente un anello ciclabile lungo circa 5 km grazie a cui osservare scorci differenti (ma senza fretta), passando da aree animate a piccoli tratti silenziosi nascosti tra gli alberi.

Cosa fare e vedere al Klopeiner See

Per conoscere al meglio il Klopeiner See bisogna dedicarsi al tempo lento. La visita migliore parte proprio dalla passeggiata lungolago, con il legno chiaro dei pontili, il profumo di resina, l’acqua limpidissima e la vegetazione curata che insieme costruiscono un paesaggio estremamente ordinato. Vari accessi conducono agli Strandbad, stabilimenti balneari tipici della cultura lacustre austriaca. Alcuni appartengono agli hotel storici, altri restano pubblici. Prati all’inglese, cabine in legno e piattaforme affacciate sull’acqua definiscono l’estetica del posto.

Sport acquatici e relax convivono perfettamente. Stand up paddle, pedalò, nuoto e immersioni trovano spazio grazie alla qualità eccezionale dell’acqua dolce. La mattina presto il lago assume un’atmosfera quasi irreale, per via della nebbia sottile sulle rive, il silenzio assoluto e le prime luci sulle Caravanche.

Chi ama la bicicletta trova uno dei territori più interessanti dell’intera Austria meridionale. Ben oltre 2.000 km di percorsi collegano laghi, villaggi e vallate. La ciclabile della Drava attraversa ambienti verdissimi, mentre itinerari culturali conducono verso Bleiburg e Völkermarkt. Numerosi ciclisti raggiungono il lago proprio pedalando da Klagenfurt attraverso il Rosental.

Per un’esperienza diversa vale la pena dirigersi verso il massiccio del Petzen. Qui si sviluppa il celebre Flow Country Trail, considerato fra i percorsi downhill più lunghi d’Europa con quasi 12 km di tracciato. Ancora più particolare appare lo Stollenbike, itinerario sotterraneo in mountain bike all’interno delle antiche gallerie minerarie del Geoparco delle Caravanche.

Fra le escursioni naturalistiche merita una menzione la cascata Wildenstein, con il suo salto d’acqua alto 54 metri che è considerato fra i più imponenti del continente europeo nella categoria delle cascate a caduta libera. La zona è ricca anche di angoli spirituali e sorgenti storiche, fra cui la sorgente Rosalia sul monte Hemmaberg, meta legata a tradizioni locali e racconti popolari.

Arte e cultura trovano spazio soprattutto nei centri abitati della regione. Il Museo Werner Berg a Bleiburg custodisce opere dedicate ai paesaggi carinziani e alla vita rurale. Wolfsberg, nella valle Lavanttal, racconta invece il lato storico e agricolo della Carinzia meridionale attraverso mercati contadini, edifici storici e musei territoriali.

Da non perdere è anche St. Kanzian am Klopeiner See, ovvero il centro principale del territorio lacustre. Il paese mantiene un’atmosfera rilassata, con alberghi bassi, balconi fioriti e ristoranti dedicati alla cucina carinziana.

St. Kanzian am Klopeiner See, Austria
iStock
Il borgo di St. Kanzian am Klopeiner See

Dove si trova e come arrivare

Questa meraviglia della natura si trova nella Carinzia del sud, regione meridionale dell’Austria confinante con Slovenia e Italia. Il lago appartiene al comune di St. Kanzian am Klopeiner See e dista circa 25 km da Klagenfurt, capoluogo carinziano. Arrivare in automobile risulta semplice grazie alla rete autostradale austriaca. Da Klagenfurt bastano circa 30 minuti seguendo la direzione sud-est. Chi parte dall’Italia attraversa spesso Tarvisio e Villach prima di proseguire verso la Carinzia meridionale.

Treno e bicicletta formano una combinazione molto diffusa: la stazione di Kühnsdorf-Klopeiner See collega la zona alla linea ferroviaria regionale della S-Bahn carinziana. Dalla stazione al lago servono pochi chilometri lungo piste ciclabili pianeggianti. Il periodo ideale è compreso fra maggio e settembre. Giugno e luglio offrono temperature perfette per sport acquatici e percorsi outdoor, mentre il nono mese dall’anno regala colori più morbidi, meno affollamento e una luce calda che esalta ancora di più il verde intenso della Carinzia.

Klopeiner See resta uno di quei posti in grado di sorprendere proprio perché sfugge all’immagine classica dell’Austria alpina: acqua quasi caraibica, cultura di confine, montagne severe all’orizzonte e silenzio lacustre che convivono armoniosamente nello stesso spazio.

Il lago turchese Wörthersee è la meta da raggiungere quest’estate ed è il più grande della Carinzia

Esiste un volto dell’Austria più inconsueto, quello che in estate si mostra in bilico tra atmosfere mediterranee e paesaggi alpini. È la Carinzia, regione del sud del Paese famosa per i suoi laghi balneabili, i borghi eleganti e la natura verdissima, che nel 2026 torna ancora più vicina all’Italia grazie ai nuovi collegamenti diretti tra Roma e Klagenfurt. Non a caso, tra tutte le sue meraviglie, è soprattutto il Wörthersee a conquistare chi cerca una vacanza estiva fatta di acqua cristallina, relax e panorami da cartolina.

Nuovi voli diretti tra Roma e Klagenfurt

La grande novità dell’estate 2026 è il rafforzamento dei collegamenti tra Italia e Carinzia grazie ai nuovi voli diretti SkyAlps tra Roma Fiumicino e Klagenfurt, operativi dal 4 giugno fino alla fine di ottobre. I voli saranno attivi due volte a settimana e permetteranno di raggiungere il cuore della regione in meno di due ore. Una novità senza dubbio strategica per una destinazione che negli ultimi anni è diventata sempre più amata dai viaggiatori italiani, soprattutto in estate, grazie al mix tra clima mite, laghi balneabili e turismo slow che rendono la vacanza davvero indimenticabile e adatta a tutti.

Wörthersee, Austria
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Sguardo sul lago Wörthersee

La Carinzia punta infatti molto sul concetto di “coolcation”, cioè vacanze fresche e rilassanti lontano dal caldo estremo delle città. Da Klagenfurt è facilissimo raggiungere i principali laghi della regione, ma anche muoversi in modo sostenibile grazie ai collegamenti ferroviari regionali inclusi nella Wörthersee Plus Card, che permette di utilizzare gratuitamente le linee S-Bahn in tutta la Carinzia.

Cosa fare al Wörthersee in estate

Il Wörthersee è il lago più grande della Carinzia e uno dei più spettacolari dell’intera Austria. Le sue acque turchesi, limpide e balneabili raggiungono temperature sorprendentemente piacevoli in estate, tanto da trasformarlo in una delle mete più amate del turismo alpino europeo. Le località che si affacciano sul lago hanno atmosfere molto diverse tra loro. Velden am Wörthersee è la più elegante e mondana, con hotel storici, beach club e locali sul lungolago perfetti per aperitivi al tramonto. Pörtschach am Wörtherseeha invece un ritmo più rilassato e family-friendly, ideale per passeggiate panoramiche e giornate tra spiagge attrezzate e stabilimenti storici.

Tra le esperienze più belle da fare qui c’è sicuramente la navigazione sul lago: i battelli collegano le varie località offrendo viste spettacolari sulle ville asburgiche, sui boschi e sulle montagne circostanti. Le crociere panoramiche sono attive da aprile fino a ottobre 2026. Per chi ama le attività outdoor non mancano piste ciclabili lungo le rive, sentieri trekking, sport acquatici, SUP e percorsi panoramici. Uno dei punti più iconici da raggiungere è la torre panoramica Pyramidenkogel, una delle più alte torri panoramiche in legno al mondo, da cui si gode una vista incredibile sul lago e sulle Alpi austriache.

L’estate sul Wörthersee è anche molto vivace anche dal punto di vista degli eventi. Tra gli appuntamenti più attesi del 2026 c’è la celebre Starnacht am Wörthersee, in programma il 10 e 11 luglio nella baia est del lago: due serate di concerti e spettacoli all’aperto che ogni anno richiamano migliaia di persone da tutta Europa.

Un rifugio da sogno sul lago: benessere esclusivo al Falkensteiner Schlosshotel Velden

C’è un luogo, in Austria, dove il lusso incontra il relax, dove la natura si fonde con l’eleganza e dove ogni momento è un invito al benessere. Il Falkensteiner Schlosshotel Velden, affacciato sulle acque scintillanti del Lago Wörthersee, è molto più di un hotel: è un’esperienza. Un castello fiabesco che fa parte The Leading Hotels of the World e che oggi accoglie viaggiatori in cerca di pace, comfort e raffinatezza, immersi in un’atmosfera da sogno.

Immagina di svegliarti in una suite affacciata sul lago, lasciando che la luce del mattino filtri attraverso le ampie finestre. Ti aspetta una colazione gourmet, mentre lo sguardo si perde tra le acque calme del Wörthersee e i dolci pendii della Carinzia. E poi, una giornata dedicata al puro relax, tra bagni rigeneranti, saune esclusive e trattamenti pensati per coccolarti in ogni momento.

Acquapura Lake SPA, l’oasi del benessere

La Acquapura Lake SPA è il cuore pulsante del Falkensteiner Schlosshotel Velden, un tempio del relax che si estende su 3.600 metri quadrati dove il tempo sembra rallentare. Qui puoi immergerti nelle tre piscine, sia interne che esterne, per goderti un bagno rigenerante in qualsiasi stagione, magari circondato dalla tranquillità del giardino panoramico. Se ami il calore delle saune, troverai spazi dedicati a ogni esigenza: dalla sauna bio alle erbe alla sauna finlandese, fino al bagno turco con cristalli.

Benessere in piscina al Falkensteiner Schlosshotel Velden
Fonte: Falkensteiner Schlosshotel Velden
Benessere in piscina al Falkensteiner Schlosshotel Velden

Per un momento di totale relax, puoi provare la sauna nel giardino del castello, un ambiente esclusivo con una finestra panoramica che si apre su una vista spettacolare sul lago. Il percorso benessere continua con una cabina a infrarossi e un’area idromassaggio, perfette per sciogliere ogni tensione. Se invece desideri mantenerti in forma, la sala cardio e fitness con vista sul lago offre attrezzature moderne e uno scenario che rende piacevole ogni allenamento.

E poi c’è il Beach Club, un angolo di paradiso sulle rive del Wörthersee, dove puoi rilassarti a bordo della piscina esterna riscaldata con acqua di mare o scendere direttamente al lago per un tuffo rinfrescante. Un’esperienza di puro benessere, immersa in una cornice da sogno.

Relax in riva al lago al Massaggi al Falkensteiner Schlosshotel Velden
Fonte: Falkensteiner Schlosshotel Velden
Relax in riva al lago al Massaggi al Falkensteiner Schlosshotel Velden

Se invece vuoi concederti una pausa di puro relax, il pacchetto Acquapura SPA Escape è quello che fa per te. Immagina di iniziare il tuo soggiorno con 60 minuti di trattamento rigenerante, già inclusi nel pacchetto, per sciogliere ogni tensione (a eccezione di manicure e pedicure). E se prenoti i tuoi trattamenti prima dell’arrivo, hai anche un 20% di sconto extra, così puoi personalizzare la tua esperienza di benessere in tutta tranquillità.

Un altro vantaggio? Puoi accedere alla SPA già dalle 11:00 il giorno del check-in, senza dover aspettare il pomeriggio. Il pacchetto è disponibile per soggiorni di almeno tre notti e include anche un regalo esclusivo a tema SPA, un piccolo dettaglio pensato per prolungare il relax anche dopo la partenza. E per i membri del Blue Spirit Club, c’è un 5% di sconto aggiuntivo.

Massaggi al Falkensteiner Schlosshotel Velden
Fonte: Falkensteiner Schlosshotel Velden
Massaggi al Falkensteiner Schlosshotel Velden

Camere e suite, un lusso che sa di casa

Hai mai sognato di dormire in un vero castello affacciato su un lago da cartolina? Al Falkensteiner Schlosshotel Velden, questo sogno diventa realtà. Le 105 camere e suite sono un perfetto equilibrio tra fascino storico e comfort moderno, con arredi eleganti e una vista spettacolare sul giardino del castello o sulle acque cristalline del Lago Wörthersee.

Qui ogni dettaglio è pensato per il tuo benessere: dal pannello touchscreen per controllare la stanza con un tocco, alla TV integrata nel letto, fino alla doccia a pioggia e ai raffinati bagni in marmo. Ogni spazio è un connubio perfetto tra l’atmosfera fiabesca del passato e le tecnologie più innovative, per un soggiorno che ti farà sentire davvero speciale.

Benessere al Falkensteiner Schlosshotel Velden
Fonte: Falkensteiner Schlosshotel Velden
Piscina riscaldata al Falkensteiner Schlosshotel Velden

Un viaggio nei sapori, la cucina gourmet dell’hotel

La gastronomia è un altro dei punti di forza dello Schlosshotel Velden. I ristoranti presenti all’interno della struttura propongono una cucina raffinata che celebra i sapori della Carinzia e della regione Alpe-Adria, con un tocco di creatività giapponese.

Puoi iniziare la giornata con una ricca colazione con vista sul lago, per poi concederti un pranzo o una cena indimenticabile al Seespitz Restaurant & Living, direttamente sulla terrazza sul lago. Oppure, puoi optare per i piatti gourmet del Salons Restaurant & Atelier, dove il concetto di slow food viene reinterpretato in chiave artistica. Per un’esperienza più informale, il Beach Club & Spa Bistro, in collaborazione con Mochi Vienna, propone piatti leggeri e saporiti, perfetti per un pranzo rilassato dopo una giornata di benessere.

Austria: vacanza a Hermagor, avventura e relax nella natura della Carinzia

“Servus in Hermagor” è il gentile benvenuto che i cittadini rivolgono ai turisti, che si preparano ad entrare in una leggenda antica fatta di tradizioni, di dialetti perduti e di misteriosi racconti. Questo è quello che ci si deve aspettare arrivando a Hermagor, cittadina dell’Austria e più precisamente del distretto della Carinzia a poca distanza dal confine con l’Italia. Il suo territorio abbracciato a nord dalle Alpi della Gailtal e a sud dalle Alpi Carniche gode di una vegetazione lussureggiante, un “polmone verde” custode di un affascinante passato storico.

Un po’ di storia

Il nome Hermagor è un omaggio a Sant’Ermacora, primo vescovo e patrono del Patriarcato di Aquileia. Gli insediamenti nell’area risalgono all’epoca romana, con alcune testimonianze celtiche. Nel Medioevo, Hermagor era un nodo chiave per il commercio dei minerali ferrosi destinati al Mediterraneo. Nonostante le distruzioni durante le incursioni turche nel XV secolo, la città si è ripresa, diventando capoluogo del distretto nel 1868 e città a pieno titolo nel 1930.

Cosa vedere e fare a Hermagor

Hermagor è la una meta ideale per chi ama la natura incontaminata e l’avventura all’aria aperta. Questo pittoresco borgo austriaco offre paesaggi mozzafiato, dalle vette innevate ai laghi di montagna, insieme a una vasta gamma di attività per tutte le stagioni. La zona è perfetta per gli amanti del trekking, degli sport invernali, ma anche per chi cerca relax e tranquillità in mezzo alla natura.

Lago di Pressegger See

Il Pressegger See, noto anche come “il lago della Carinzia“, è una delle principali attrazioni di Hermagor. Questo lago di montagna dalle acque cristalline è ideale per nuotare, fare windsurf o semplicemente rilassarsi in riva. Il lago è balneabile e le sue acque raggiungono temperature piacevoli durante l’estate. Intorno al lago, ci sono numerosi sentieri che lo circondano, perfetti per escursioni in bici o passeggiate in mezzo alla natura. Da Hermagor, il lago dista solo 5 km, ed è facilmente raggiungibile in auto o in bicicletta.

Il Castello di Möderndorf

Il Castello di Möderndorf è una delle attrazioni culturali più importanti della regione. Situato appena fuori Hermagor, il castello risale al Medioevo ed è oggi sede del Museo della Valle di Gail, che espone reperti storici legati alla vita rurale della zona. La visita al castello è un viaggio affascinante attraverso la storia locale, con esposizioni che illustrano la vita quotidiana, l’agricoltura e le tradizioni artigianali di questa parte dell’Austria. Il castello si trova a soli 2 km dal centro di Hermagor, facilmente raggiungibile a piedi o in auto.

Monte Nassfeld

A pochi chilometri da Hermagor si trova Nassfeld, una delle più importanti località sciistiche dell’Austria. Con oltre 110 km di piste, Nassfeld è il sogno di ogni sciatore e snowboarder durante l’inverno, mentre d’estate la montagna si trasforma in un paradiso per gli escursionisti e i ciclisti. I percorsi di trekking offrono panorami spettacolari sulle Alpi Carniche, e sono adatti a tutti i livelli. I più avventurosi possono provare anche l’arrampicata e le discese in mountain bike; mentre i meno sportivi possono prendere la funivia fino in cima per ammirare le viste mozzafiato.

Le Gole di Garnitzen

Le Gole di Garnitzen, a circa 5 km da Hermagor e raggiungibili comodamente in auto, rappresentano una delle esperienze più emozionanti per gli amanti del trekking. Questo percorso, che si snoda tra rocce scolpite dall’acqua e cascate impetuose, è uno dei più affascinanti della regione. Le gole offrono una combinazione perfetta di natura incontaminata e avventura, con sentieri che variano in difficoltà, rendendolo adatto a famiglie ma anche a escursionisti esperti in cerca di una sfida. Lungo il percorso si possono ammirare le imponenti pareti rocciose e le acque cristalline del torrente che scorre tra le gole.

Rafting e Canyoning sul Fiume Gail

Per i più audaci, il fiume Gail, che attraversa la valle di Hermagor, è il luogo perfetto per attività come rafting e canyoning. Le rapide del Gail, incorniciate da paesaggi montani, offrono l’opportunità di vivere un’esperienza adrenalinica, adatta sia ai principianti che ai più esperti. Le guide locali organizzano escursioni di gruppo, garantendo sicurezza e divertimento. Questa attività è ideale per chi desidera scoprire Hermagor da una prospettiva diversa, immerso nell’acqua e nella natura. I principali punti di partenza per queste avventure acquatiche sono nella località di Kötschach-Mauthen e vicino al villaggio di Kirchbach, dove si trovano centri specializzati e guide pronte ad accompagnare i visitatori in un’esperienza indimenticabile.

Le Alpi Carniche: natura selvaggia e panorami mozzafiato

Le Alpi Carniche, che circondano Hermagor, offrono innumerevoli percorsi per escursionisti e amanti della natura. Questi sentieri, ben segnalati e mantenuti, conducono attraverso paesaggi alpini mozzafiato, tra prati fioriti, foreste e ruscelli. Una delle escursioni più apprezzate è quella che porta al Monte Poludnig, da dove si può godere di una vista a 360° sulle Alpi e sulla valle sottostante. Un altro percorso imperdibile è l’escursione al Garnitzenklamm, una gola spettacolare con cascate e ponti sospesi, ideale per chi cerca un’esperienza avventurosa nella natura incontaminata. Le escursioni partono direttamente da Hermagor o dai vicini rifugi alpini, come il Rifugio Zollnersee, facilmente raggiungibili in auto o con i mezzi pubblici locali.

Info pratiche

Come arrivare a Hermagor dall’Italia

Hermagor è facilmente raggiungibile dall’Italia in auto. Da Udine, si prende l’autostrada verso Tarvisio, passando il confine austriaco e proseguendo in direzione Villach. Da qui, Hermagor si trova a circa 45 minuti di macchina lungo la statale. Per chi preferisce viaggiare in treno, ci sono diversi collegamenti ferroviari fino a Villach, da cui proseguire in autobus verso Hermagor. In alternativa, specialmente per chi arriva dall’Italia centro meridionale è possibile volare all’aeroporto di Klagenfurt (quasi sempre con uno scalo però), che dista circa un’ora e mezza di auto da Hermagor.

Quando andare a Hermagor

Hermagor è una destinazione perfetta in ogni stagione, grazie alla varietà di attività che offre. Durante l’estate, da giugno a settembre, il clima mite rende ideali le escursioni, le giornate al lago e le attività all’aperto, con temperature piacevoli che raramente superano i 25°C. In autunno, i colori della natura rendono i sentieri e le valli particolarmente suggestivi. L’inverno, da dicembre a marzo, è la stagione preferita dagli appassionati di sci, con Nassfeld che offre piste di altissimo livello e un’ottima copertura nevosa. Anche la primavera, da aprile a maggio, è un buon momento per visitare, con i primi fiori di montagna e le temperature più fresche.

Vacanze speciali in Carinzia, regione dell’Austria che regala esperienze memorabili in 4 Falkensteiner Hotel

Verdeggianti panorami montani punteggiati da cristallini specchi d’acqua, vegetazione rigogliosa e piccoli borghi che conservano tutte le tradizioni della vita autentica di montagna.

Ci troviamo in Austria e più precisamente nella regione della Carinzia, un luogo tutto da esplorare e capace di regalare emozioni uniche a contatto con la natura: qui c’è l’imbarazzo della scelta sul tipo di soggiorno da vivere, dalle avventure all’aria aperta al relax in uno dei 4 hotel Falkensteiner presenti nella zona. Adatti a ogni esigenza, sono il luogo ideale in cui trascorrere piacevoli momenti alla scoperta di una regione speciale come la Carinzia, a due passi dal confine con l’Italia.

Vacanze in Carinzia tutto l’anno: la regione perfetta per ogni stagione

Cullata dalle acque cristalline dei suoi incantevoli laghi e immersa nel verde offerto dalle Alpi, la Carinzia è una tappa turistica imperdibile. A sud confina con la Slovenia e l’Italia ed è facilmente raggiungibile in auto tramite l’autostrada che attraversa il Friuli-Venezia Giulia.

È una regione rigogliosa dove abbandonarsi a un delizioso relax e dove organizzare escursioni che vi regaleranno panorami mozzafiato.

Il divertimento è assicurato sia per chi viaggia in famiglia con i bambini, sia in coppia, sia in compagnia di amici o in solitaria. Durante tutto l’anno gli amanti dell’escursionismo possono scegliere tra numerosi sentieri tutti ben segnalati, dai più semplici a quelli più impegnativi.

D’estate ci si può rilassare al lago e fare lunghe camminate immersi nel verde, mentre d’inverno la neve accoglie chi ama sciare e gli amanti delle ciaspolate. La zona è ricca di hotel e strutture alberghiere con SPA che coccolano i clienti con ogni tipo di comfort. E noi vi portiamo a scoprirne quattro che sono davvero speciali: gli hotel Falkensteiner.

Falkensteiner hotel & SPA ideali per avventure in montagna in Carinzia
Fonte: Falkensteiner Hotels & Residences
Paesaggio della Carinzia in cui si trovano i Falkensteiner Hotels

La zona turistica di Nassfeld e il Passo di Pramollo, sul confine con l’Italia

Nella parte meridionale della Carinzia, è l’area di Nassfeld a fare da protagonista di paesaggi montani suggestivi. Raggiungibile facilmente dall’Italia percorrendo la strada che da Pontebba risale le Alpi, si giunge passando dal Passo Pramollo, il punto che crea il confine con l’Austria. Una zona attraversata da fitti boschi e da distese di neve in inverno, con il comprensorio sciistico Sun Ski World, un’area con 110 chilometri di piste per ogni grado di difficoltà.

Proprio in quest’area sorgono due hotel speciali in cui soggiornare e trascorrere momenti indimenticabili per tutta la famiglia, tra relax e attività a passo lento nella natura: il Falkensteiner Hotel Sonnenalpe e il Falkensteiner Hotel & Spa Carinzia. Scopriamo tutto quello che possono offrire questi hotel dal fascino unico.

Falkensteiner Hotel Sonnenalpe: soggiorno ideale per avventure in famiglia con i bambini

Nella splendida cornice del Nassfeld, proprio a ridosso del Passo del Pramollo e vicino alla stazione del Millennium Express, il Falkensteiner Hotel Sonnenalpe domina il paesaggio con i suoi 1.500 metri di altitudine. Una struttura accogliente e dotata di tutto ciò che una famiglia con bambini potrebbe mai desiderare. Sono proprio i più piccoli i protagonisti di questo hotel!

Qui si trova, infatti, il Falky Almland, un’area di 400 m² piena di giochi e con uno staff di animatori dell’hotel pronti a intrattenere i vostri bambini. Ma non solo: i piccoli viaggiatori hanno a propria disposizione anche la pensione completa con baby-bar che offre loro cibi e succhi di frutta, una discoteca per bambini e tante altre avventure organizzate dal Sonnenalpe. Alcune di queste? Speciali camminate con gli alpaca, pareti di arrampicata e piste per slittini. C’è l’imbarazzo della scelta per trascorrere in famiglia momenti spensierati e divertenti.

E per i genitori? Non manca sicuramente un luogo di benessere: l’Acquapura SPA (e per i piccoli la Falky Spa), l’area benessere del Falkensteiner Hotel Sonnenalpe, con piscina interna ed esterna e l’area “Giardino delle erbe” dove godere di trattamenti rigeneranti.

Con la “+CARD holiday” gratuita (ottenibile pernottando in hotel), inoltre, gli ospiti possono usare liberamente gli impianti di risalita estivi di Nassfeld.

Falkensteiner hotel Sonnenalpe, divertimento per tutta la famiglia
Fonte: Falkensteiner Hotels & Residences
Piscina esterna del Falkensteiner Hotel Sonnenalpe

Falkensteiner Hotel & Spa Carinzia: relax e avventure memorabili per tutti

Cambia, invece, il paesaggio in cui è immerso il Falkensteiner Hotel & Spa Carinzia: ci troviamo a valle rispetto al Sonnenalpe, in  un piccolo centro abitato e di fronte alla stazione del Millennium Express a Troplach. Questo hotel recentemente rinnovato è ideale per le famiglie ma anche per coppie, amici e viaggiatori in solitaria.

Esperienza memorabile è la parola chiave per un soggiorno in questa struttura: chi è alla ricerca di una vacanza tra relax, sport e avventura trova qui il luogo perfetto per esaudire i propri desideri. La meraviglia è l’Acquapura SPA con i suoi 2.400 m² di spazio che comprende piscine sia all’aperto sia interne, una nuova sauna finlandese e sale fitness in cui allenarsi. Presso l’Active Point dell’hotel è possibile anche noleggiare mountain bike, cimentarsi nelle arrampicate oppure provare l’adrenalinico rafting sul fiume Gail. Insomma, le avventure non mancano mai, in estate come in inverno.

La SPA degli hotel Falkensteiner
Fonte: Falkensteiner Hotels & Residences
Acquapura SPA di Falkensteiner Hotel & SPA Carinzia

La zona turistica di Katschberg: cosa vedere e cosa fare

Spostandoci a poca distanza dall’area di Nassfeld si raggiunge la montagna Katschberg, meta prediletta di sciatori ed escursionisti. Incastonata tra la Carinzia e il Salisburghese, d’inverno, sopra i 1.700 metri, ci si imbatte in distese di neve. Qui sorge la rinomata stazione sciistica Katschberg Aineck.

Ma è in estate che la zona offre una moltitudine di percorsi in cui perdersi per godere della natura incontaminata, grazie a panorami montani unici e fascinosi che lasciano senza fiato.

Per coloro che vogliono godersi il relax, ci sono centri benessere, ristoranti e alberghi pronti a soddisfare le richieste dei turisti. Tra le strutture alberghiere ricordiamo il Falkensteiner Hotel Cristallo e il Falkensteiner Club Funimation Katschberg.

Falkensteiner hotel & SPA lago e avventure in famiglia in estate
Fonte: Falkensteiner Hotels & Residences
Vacanze estive in Carinzia nei Falkensteiner Hotels & Residences

Falkensteiner Hotel Cristallo: cucina squisita e avventure per tutta la famiglia

Nella suggestiva cornice dell’area di Katschberg, nel cuore della Carinzia, il Falkensteiner Hotel Cristallo 4* Superior è adatto a tutti: dalle famiglie agli escursionisti, dagli amanti del relax a quelli del turismo enograstronomico.

La cucina offre diverse specialità mediterranee e alpine e per chi sceglie la pensione completa e ha dei bambini c’è addirittura un buffet dedicato ai più piccoli. Per loro l’alloggio, in base all’età, è gratis o con tariffa ridotta.

Altro gioiello dell’hotel è il centro benessere Acquapura Spa, un mondo acquatico che si estende su un’area di 2.000 m² dove nuotare nella piscina interna ed esterna, quest’ultima riscaldata, Spa per bambini con piscina, sauna finlandese e sauna vitale, diverse sale relax e 2 solarium. Naturalmente, ci si può rilassare con massaggi e trattamenti viso e corpo.

Tra i tanti servizi dell’albergo c’è tra cui il noleggio di biciclette ed e-bike per esplorare i dintorni. Non mancano attività da fare in estate nella zona circostante come sperimentare il tiro con l’arco, andare in centri sportivi per una partita a tennis o praticare golf.

Avventure per tutti organizzate dai Falkensteiner hotel & SPA della Carinzia
Fonte: Falkensteiner Hotels & Residences
Avventure per tutti organizzate dai Falkensteiner Hotels in Carinzia

Falkensteiner Club Funimation Katschberg: dove il divertimento è assicurato

Altra struttura ricettiva a quattro stelle in cui rilassarsi e divertirsi è il Falkensteiner Club Funimation Katschberg. È un hotel capace di coccolare i clienti in tutte le stagioni e pronto ad accogliere grandi e piccini (anche qui i bambini soggiornano gratuitamente o a tariffa ridotta in base all’età).

Come negli altri alberghi Falkensteiner della Carinzia, è presente un centro benessere Acquapura SPA di circa 2.000 m² dove adulti e bambini possono godere di tutti i comfort. All’Hotel Katschberg non ci si annoia mai: l’animazione è garantita tutto l’anno con intrattenimento per tutta la famiglia.

Chi va in vacanza con i bimbi, in questo hotel, troverà ogni tipo di soluzione e scelta. Dotato di tutto il necessario per la cura dei più piccoli (dallo scalda biberon al fasciatoio, dal baby monitor ai passeggini), offre anche un servizio di babysitter a pagamento.

Per i bambini dai 3 ai 7 anni non c’è tempo per annoiarsi: ci sono gli atelier creativi, uno scivolo a forma di drago al Falky Land e una struttura per arrampicarsi, oltre a una discoteca e un cinema dedicati.

Per i ragazzini dagli 8 agli 11 anni cacce al tesoro, arrampicate indoor e tanti altri giochi di gruppo sono solo alcune delle tante attività che renderanno indimenticabile la vacanza dei vostri bambini.

E poi c’è il Family Word, un’area che ospita una struttura rampicante, una zona soft play, ping pong, biliardo e calcio balilla. Non manca poi il Falky Acqua World dove c’è uno scivolo gigante, una struttura di arrampicata e tanti altri giochi. Vietato annoiarsi!

Giochi per bambini nel Falkensteiner Club Funimation Katschberg
Fonte: Falkensteiner Hotels & Residences
Falky Acqua World del Falkensteiner Club Funimation Katschberg

Carinzia, Austria: cosa visitare e luoghi di interesse

Se volete visitare la Carinzia, ecco tutte le informazioni utili, dagli itinerari green al folklore tipico della regione più meridionale dell’Austria. Questa è una regione che sembra essersi fermata nel tempo, fatta di atmosfere ovattate, di case color pastello, con una natura rigogliosa e un popolo con un grande senso dell’ospitalità. Vi portiamo alla scoperta di questa soleggiata regione austriaca, tra i suoi 200 laghetti alpini alle cittadine da fiaba come Villach, la più vicina all’Italia, Velden e Klagenfurt.

Itinerario in Carinzia

Durante un soggiorno in Austria, non ci si può assolutamente fermare in un solo luogo, tentazioni paesaggistiche, artistiche e culturali sono sempre più a accattivanti e facilmente raggiungibili, in treno o in auto. Per l’automobilista buonfsegustaio e meno ansioso di accumulare chilometri sugli itinerari più noti, la Carinzia, “regione degli amici”, come la chiamavano i Celti, rappresenta un boccone prelibato. Basta arrivare con l’autostrada a Udine, poi, fino a Tarvisio e, passato il confine, si prosegue per Villach, la storica e ridente cittadina che vanta intorno i “laghi più puliti d’Europa” e, tra questi, il Wörthersee e il Weissensee.

Cosa vedere a Villach

Ricca di fascino, Villach è la seconda città più grande della regione della Carinzia, e vanta una storia lunga millenni, che ne caratterizza costumi e tradizioni. Data la sua posizione strategia tra tre diverse nazioni, tutta la zona turistica è influenzata, così come tutta l’Alpe Adria, da influssi austriaci, sloveni e italiani. Sviluppata lungo il fiume Drava, questa cittadina ha un elegante centro storico che si può girare a piedi, dove bellissimi palazzi dalle tinte pastello guardano sulla Hauptplatz, la piazza principale, antica via di traffico medievale, ricca di bar e di locali. Imponente è il campanile della chiesa parrocchiale St. Jako: questa costruzione, in stile tardogotico, con i suoi 94 metri, è la più alta della Carinzia.

Proseguendo per le pittoresche vie del centro, imperdibile è una visita al cortile dell’abitazione del famoso medico e alchimista Paracelso, o una sosta in 8 Mai-Platz dove si trova una scultura di bronzo che raffigura una coppia di giovani vestita con i costumi tipici della città, che i cittadini sfoggiano in occasione della tanto attesa festa estiva Villacher Kirchtag.

Villach è anche un importante centro termale che la rende il punto di partenza ideale per una vacanza tra natura, salute e sport, che d’inverno si trasforma in un paradiso per gli amanti dello sci, mentre d’estate è il paradiso delle attività all’aria aperta. Qui si può partecipare alle attività agricole del luogo: svago, vita sana, divertimenti e possibilità di apprendere le antiche arti produttive e culinarie sono gli ingredienti di successo di una vacanza in Carinzia. Costeggiando il lago di Worth, ci si inoltra nel mondo austriaco in maniera naturale e genuina. Dall’altro capo del lago, ecco Velden “die Rosevon Wörthersee” la rosa del Wörthersee, come dice una vecchia e famosa canzone.

I laghi della Carinzia

La zona di Villach è ricca di laghi alpini. Nonostante l’altitudine, la particolare posizione geografica consente alle acque limpide (e potabili) di questi laghetti di raggiungere, durante la stagione estiva, temperature fino ai 28°C. Un tuffo e una nuotata saranno quindi un vero toccasana durante le giornate più calde. Tra i più famosi per bellezza, servizi e strutture ricettive ci sono sicuramente il Lago di Faak, dalle acque color turchese, il Lago di Ossiach, dall’ispirazione musicale e culturale, e il piccolo, ma non meno suggestivo Lago di Afritz. Durante tutto il periodo estivo, lungo le sponde dei laghi, si possono praticare diversi sport acquatici, ma ci sono anche piste ciclabili, itinerari per il nordic walking e slow trail per vivere la natura e l’aria aperta.

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Fonte: @Tine Steinthaler
Il Lago Wörthersee in Carinzia

Qui il clima è molto temperato e piacevole in ogni stagione, e merita una visita da parte di chi è alla ricerca di tranquillità, di escursioni o vuole alternare una giusta dose di sport nautici, a passeggiate a piedi o a cavallo. Circondato da un labirinto di valloni boscosi, dove larici, querce, aceri, abeti e faggi crescono fittissimi, il Wörthersee sembra un lago d’alta montagna: invece, la sua quota, che è meno di 500 metri, smentisce questa sensazione, con i suoi prati stupendamente fioriti. L’acqua davvero tiepida è ideale per tuffi, nuotate e windsurf, grazie alla sua nota limpidezza, apprezzatissima dagli abitanti di Velden, un’amabilissima località costiera di antica tradizione turistica, piena di ristorantini accoglienti, pasticcerie lussuose ed eleganti sale da tè.

Cosa vedere a Velden am Wörthersee

Questa cittadina si affaccia sull’estremità occidentale del Lago Wörthersee ed è una frequentatissima località turistica. Velden ha una lunga tradizione come luogo di villeggiatura, un tempo era frequentata dall’alta società, tanto che è rimasto ancora molto attivo il casinò. Ma è soprattutto d’estate che la cittadina si anima. Grazie ad alcuni eventi e a un’offerta ricettiva e gastronomica d’alto livello, ancora oggi è il ritrovo di vacanzieri benestanti e degli amanti delle feste. Tra le attività più praticate c’i sono le escursioni, come l’anello del lago Wörthersee, percorsi per bici e mountain bike e un bellissimo campo da golf collinare a 18 buche.

Nella vicina Friesach, la più antica cittadina della Carinzia, c’è il castello di Petersberg, dove, durante l’estate, si tengono gli spettacoli del Festival Teatrale. Dopo aver superato la cittadina di Strassburg e l’omonimo castello dai grandiosi torrioni, Gurk vi accoglierà con la sua Cattedrale Romanica, uno dei più prestigiosi monumenti architettonici di tutta l’Austria. Lungo la strada incontrerete St.Veit an der Glan, la vecchia capitale del ducato di Carinzia, che attrae il visitatore con i suoi monumenti, perfetti esempi di equilibrio tra gotico, barocco e rococò, tra stradine e piazze pittoresche del vecchio centro storico, dalla pianta rettangolare, tipica delle città-fortezza.

Klagenfurt, capoluogo della Carinzia

La città di Klagenfurt, capoluogo della Carinzia che si affaccia sulla sponda orientale del Wörthersee, è stata un crocevia di popoli attraverso i secoli, vantando un’inconfondibile struttura urbanistica a scacchiera disegnata nel 1534 dall’architetto italiano Domenico dell’Allio. Città a misura d’uomo, offre itinerari suggestivi, come una passeggiata lungo il canale di Lend o una salita al Magdalensberg. La Neuer Platz o piazza Nuova si trova al centro della città, ed è famosa per la Fontana del Drago costruita nel 1590 e che oggi è l’emblema della città.

Oggi è un piacere passeggiare tra le vecchie vie del centro, con l’Alter Platz, la parte più antica, circondata da case e palazzi costruiti nel XVI e XVII secolo. Vietata alle auto dal 1961, è stata la prima isola pedonale di tutta l’Austria. E non è l’unico vanto: Klagenfurt è stata premiata per tre volte con l’Europa Nostra Diplom, per la conservazione esemplare del suo patrimonio architettonico e urbanistico.

Da non perdere è la chiesa di Sant’Egidio che offre un punto di osservazione eccezionale dalla piattaforma panoramica della torre. Si salgono 225 scalini, ma la fatica è ripagata dalla straordinaria vista sul centro storico di Klagenfurt, sul Wörthersee, sulle Caravanche e sui monti Koralpe.

Immancabile è anche una passeggiata lungo il Lendkanal, una via d’acqua che collega il centro di Klagenfurt con il lago Wörthersee. Lungo i quattro chilometri di lunghezza del canale corre anche la pista ciclopedonale che costeggia spiaggette erbose dove fare una sosta ristoratrice.

In Carinzia tutto l’anno

Il turismo della Carinzia ha puntato su una parola d’ordine: ecologia. I responsabili del governo regionale, infatti, hanno elaborato una strategia che ha come obiettivo la tutela della natura e la conservazione del paesaggio, ribadendo che le strutture create per i turisti devono servire anche a migliorare la qualità della vita dei residenti. In un’ottica di contenimento intelligente del turismo di massa, lo sport invernale non è l’unica carta che la Carinzia intende giocare. Obiettivo principale è sviluppare proposte alternative allo sci e la strategia è l’estensione della stagione turistica agli altri periodi dell’anno.

Il calendario carinziano è fittissimo di feste, celebrazioni, sagre popolari, processioni e manifestazioni folcloristiche. Molto sentite sono le tradizionali ricorrenze del mondo cristiano, ma sopravvivono e si tramandano anche riti e celebrazioni riconducibili a culti arcaici, le cui origini si perdono nel paganesimo. Feste legate alla fertilità della terra e ai buoni raccolti, al risveglio primaverile della natura come le feste di maggio o le feste propiziatorie di inizio autunno. D’inverno la festa più sentita è il Carnevale. Numerose e tradizionali corporazioni offrono per quest’occasione un programma intenso di eventi con carri allegorici, sfilate, maschere che hanno come tema gli eventi storici principali di questa città.

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