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Progetto Talento, Picchi: giovani da record per atletica in Lombardia

Il Progetto Talento FIDAL per l’atletica è ‘scattato’ in Regione Lombardia con il via al primo corso di formazione ‘Formiamo i campioni di domani‘. L’iniziativa a supporto dei giovani più promettenti dell’atletica lombarda è stata presentata dal sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi. È intervenuto Luca Barzaghi, presidente Fidal Lombardia.

Gli atleti presenti oggi all'incontro di lancio del corso di formazione del Progetto Talento con il sottosegretario allo Sport e giovani Federica Picchi“L’edizione 2025 del progetto  – ha sottolineato Picchi –  è un’iniziativa fondamentale che va oltre il semplice sostegno economico. E’ un investimento completo sui nostri giovani, vivaio straordinario dell’atletica regionale e italiana. Il numero  record di 83 atleti ammessi e l’incremento delle risorse  disponibili dimostrano che la Lombardia è una fucina di campioni. I risultati ottenuti in campo internazionale sono il frutto di un lavoro di rete eccezionale. Da sottolineare gli straordinari risultati raggiunti dalla squadra di atletica U20 agli scorsi Campionati Mondiali. In questa occasione l’atletica lombarda si è distinta sia per il numero di partecipanti che per i risultati raggiunti”.

“Attraverso questo progetto, – ha aggiunto il sottosegretario – e in particolare con il corso ‘Formiamo i Campioni di domani’, offriamo ai ragazzi gli strumenti essenziali per affrontare la ‘dual career’. Percorso per crescere come persone oltre che come atleti, gestendo al meglio la pressione, i media e l’importanza del proprio ‘brand’. Non si tratta solo di vincere medaglie, ma di dare ai nostri talenti la consapevolezza per non ‘mollare’. E per diventare protagonisti del proprio futuro, dentro e fuori dalla pista”.

Numeri record per edizione 2025 del progetto Talento atletica in Lombardia

Ideato da FIDAL Lombardia con il patrocinio del CONI Lombardia e in collaborazione con il Master in Sport Design and Management del Politecnico di Milano e Bocconi Sport, il Progetto Talento per l’atletica in Lombardia segna un nuovo record nell’edizione 2025. Sono ben 83, infatti,  suddivisi in tre fasce, gli atleti inseriti nel progetto.

Le iniziative del Progetto Talento 2025 prevedono di supportare i giovani talenti delle società lombarde – nati dal 2011 al 2003 – tramite una serie di servizi . Tra questi test biomeccanici, valutazioni medico-sportive e coperture sanitarie o contributi economici, erogati sotto forma di borse di studio per atleti delle categorie Allievi, Juniores e Promesse. L’edizione 2025, in particolare, sarà dedicata al contrasto del fenomeno dell’abbandono scolastico.

I campioni che partecipano all’edizione 2025

Tra i ragazzi inseriti in questa edizione del corso figurano i nomi del campione europeo Under 20 di salto triplo Francesco Crotti (CUS Pro Patria Milano), delle medaglie di bronzo agli Europei Under 20 con la 4×400 Giulia Macchi (Bracco Atletica), Francesca Meletto (Atl. Brescia 1950) e Alice Caglio (Vis Nova Giussano). Dei finalisti europei Under 23 Andrea Bernardi (Atletica Riccardi Milano 1946, 100m, pure azzurro ai Mondiali di Tokyo per la 4×100), Filippo Cappelletti (OSA Saronno Libertas, 200m), Vittorio Ghedina (Atletica Meneghina, 400m ostacoli), Federica Stella (Pro Sesto Atletica Cernusco, salto in alto). Infine, figurano le vicecampionesse del mondo a squadre Under 20 di corsa in montagna Martina Ghisalberti (Atletica Valle Brembana) e Camilla Bonariva (Unione Sportiva Malonno).

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Da Regione 3 milioni per bonifica siti Pogliano Milanese e Coccaglio

La Giunta di Regione Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, un finanziamento totale di 3.383.000 euro per interventi di bonifica e di gestione green dei rifiuti in due siti dei Comuni di Pogliano Milanese (MI) e Coccaglio (BS). Nello specifico, i contributi sono così ripartiti:

  • Pogliano Milanese – sito ‘ex Eredi Papini S.r.l.’: 2.139.000 euro
  • Coccaglio – sito ‘ex ACLI Casa’: 1.244.000 euro

Lo stanziamento di queste risorse si inserisce nel quadro più ampio del ‘Programma stralcio di intervento per il finanziamento delle misure di prevenzione e precauzione connesse ad attività di gestione dei rifiuti per l’anno 2025’

Maione: bonifica siti Pogliano Milanese e Coccaglio coniuga salute pubblica e ambiente

una foto generica di un intervento dell'assessore Maione che nel cs commenta le misure di bonifica a Coccaglio e pogliano milanese

“Con questa delibera – ha sottolineato Maione – vogliamo risolvere le criticità ambientali, dando risposte concrete ai territori. Le risorse saranno impiegate per la messa in sicurezza delle aree, con l’obiettivo di tutelare la salute pubblica e l’ambiente”

Gli interventi previsti

Coccaglio (Brescia)

Entrando più in dettaglio, per quanto riguarda il Comune di Coccaglio (Brescia), l’intervento finanziato prevede la rimozione di cumuli di rifiuti derivanti dalle attività di cantiere eseguite nel 2009 nel corso della realizzazione di una palazzina residenziale e depositati su un terreno di proprietà comunale situato vicino all’ingresso dell’ex cantiere. Una volta rimossi questi rifiuti saranno avviati a  smaltimenti o recupero presso impianti autorizzati.

Pogliano Milanese (Milano)

Nel sito di Pogliano Milanese, invece, le tipologie di rifiuti abbandonati sono variegate. Si va dal legname (pallet, infissi, pannelli ecc.) alla plastica, ai RAEE, carta e cartone, ingombranti, lampade e lampadine, bombole, rifiuti da demolizione. Sono inoltre presenti  toner, rifiuti liquidi (tra cui solventi detergenti, olii) in cisternette e fusti. Il progetto di bonifica dell’area prevede, in particolare, la rimozione e l’invio ad impianti autorizzati dei rifiuti, previa cernita, separazione e raggruppamento. Preliminarmente verrà, inoltre, effettuato un censimento e l’analisi chimica e dei materiali raccolti.

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A Palazzo Lombardia presentata la mostra dedicata a Giovanni Segantini

Presentata al Belvedere Berlusconi di Palazzo Lombardia la mostra dedicata a Giovanni Segantini. L’esposizione, visitabile dal 25 ottobre 2025 al 22 febbraio 2026 ai Musei Civici di Bassano del Grappa (Vicenza), si inserisce nel programma ufficiale delle Olimpiadi della Cultura di Milano Cortina 2026 ed è organizzata in collaborazione con Regione Lombardia. Alla presentazione hanno partecipato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. Sono intervenuti anche Nicola Ignazio Finco e Giada Pontarollo, sindaco e assessore alla Cultura di Bassano del Grappa.

Fontana: orgoglio di Regione Lombardia

In foto il presidente della Regione, Attilio Fontana, durante la conferenza stampa di presentazione della mostra di Giovanni Segantini“Con grande orgoglio Regione Lombardia – ha spiegato il presidente Fontana – collabora in questa importante mostra dedicata a Giovanni Segantini, artista simbolo del nostro patrimonio culturale: si è formato a Milano e in Brianza ha realizzato opere che gli sono valse riconoscimenti nazionali e internazionali”.

“La sua arte – ha concluso Fontana –, capace di coniugare profondità spirituale e bellezza paesaggistica, si inserisce nel prestigioso contesto delle Olimpiadi della Cultura di Milano Cortina 2026. Un’occasione per promuovere l’eccellenza lombarda in ambito artistico e per rafforzare il legame tra cultura, territorio e identità”.

Mostra Giovanni Segantini: 100 opere tra dipinti e foto

Promossa e organizzata dal Comune e dai Musei Civici di Bassano del Grappa, con il patrocinio della Regione Veneto e la collaborazione di Regione Lombardia, l’esposizione ricostruisce la figura di Giovanni Segantini (1858-1899) attraverso una rilettura delle opere di uno dei massimi esponenti del Divisionismo italiano.

La mostra, attraverso circa 100 opere tra dipinti, disegni, incisioni, ma anche fotografie e documenti archivistici, accompagnerà i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 con un ricco calendario di eventi culturali.

Caruso: Segantini parte integrante della nostra identità culturale

In foto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, durante la conferenza stampa di presentazione della mostra di Giovanni Segantini“Con questa mostra – ha sottolineato l’assessore regionale Caruso –celebriamo non solo un grande artista  ma una visione. La visione di due Regioni che scelgono di fare sistema, mettendo la cultura al centro della preparazione verso un appuntamento storico: le Olimpiadi di Milano Cortina 2026″.

“Segantini – ha aggiunto Caruso – è parte integrante della nostra identità culturale: si è formato all’Accademia di Brera, ha vissuto a Milano e in Brianza, e molte delle sue opere risiedono stabilmente nelle collezioni della nostra Regione. Segantini è, a tutti gli effetti, anche un figlio della Lombardia“.

Nicola Ignazio Finco (sindaco Bassano del Grappa): essere nel programma delle Olimpiadi della Cultura è motivo d’orgoglio

In foto Nicola Finco, sindaco di Bassano del Grappa, durante la conferenza stampa di presentazione della mostra di Giovanni Segantini“La cultura è uno strumento straordinario. La mostra dedicata a Giovanni Segantini, – ha precisato Nicola Ignazio Finco, sindaco di Bassano del Grappa – artista che nelle sue opere celebra la natura e la montagna, si inserisce in questa visione ed essere presenti nel programma delle Olimpiadi della Cultura di Milano Cortina 2026 è per noi motivo di grande orgoglio. La cultura è condivisione e riteniamo sia anche il miglior biglietto da visita per una città e un territorio che vogliano continuare ad aprirsi e farsi conoscere al mondo, a partire dalle proprie eccellenze e dal proprio patrimonio in campo artistico”.

“Prendercene cura – ha concluso Finco – investire in progetti innovativi, usare con intelligenza le nuove tecnologie per valorizzare il patrimonio ereditato dal passato e allo stesso tempo farlo crescere, sono alcune delle sfide più importati per una Amministrazione che voglia raggiungere importanti risultati a partire dalle proprie caratteristiche e dalle nuove opportunità offerte dal nostro tempo”.

Giada Pontarollo (assessore Cultura Bassano del Grappa): occasione per coinvolgere nuove generazioni

“La grande mostra dedicata a Giovanni Segantini – dichiara Giada Pontarollo, assessore alla Cultura di Bassano del Grappa – si inserisce in una stagione museale e culturale particolarmente importante per la nostra città. Siamo convinti che sia importante valorizzare il nostro patrimonio e in particolare gli artisti di ieri e di oggi che, legati a Bassano e ispirati dal nostro territorio, hanno conquistato successo e gloria nel mondo. Rimane altrettanto importante dare spazio e disponibilità alle proposte create e condivise con altre realtà, coinvolgendo soprattutto le giovani generazioni con idee dal sapore contemporaneo”.

Segantini tra Milano e la Brianza

Nato ad Arco (Trento) nel 1858 e trasferitosi a Milano nel 1865, Segantini frequentò l’Accademia di Belle Arti di Brera. Con Luigia Bugatti, sua compagna per la vita, si trasferì in Brianza, a Pusiano (Como). Al periodo brianteo corrispondono i primi grandi riconoscimenti in Italia e all’estero: come l’opera ‘Alla stanga’, realizzata a Caglio (CO), dove visse. Nel 1886 lasciò l’Italia per trasferirsi in Svizzera, nel Cantone dei Grigioni. Nel 1894 si trasferì in Engadina (Svizzera), a Maloja.

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