“Dopo il grande risultato della BIT, Bergamo si prepara ad accogliere ‘Agri Travel e Slow Travel Expo’, una fiera nella quale ho creduto dalla sua nascita e sostenuto concretamente, dando vita a sinergie con le altre regioni e naturalmente con Enit. Un evento che negli anni è riuscito a consolidarsi anche per l’offerta di sport. Grazie, soprattutto, a continui passi avanti nell’ inserimento di percorsi sempre più all’avanguardia con i tempi e la domanda del consumatore”.
Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e giovani, Lara Magoni, commentando la presentazione della nona edizione di ‘Agri Travel e Slow Travel Expo – Fiera dei Territori’ che si è svolta a Palazzo Lombardia alla presenza degli assessori regionali Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) e Paolo Franco (Casa e Housing sociale).
Magoni: sport valore aggiunto a ‘Agri Travel’
“Anche in questo appuntamento – ha ricordato Magoni – lo sport costituisce un valore aggiunto. Quello che rappresenta al meglio un turismo sostenibile connesso e integrato con il territorio. E ancora una volta la Fiera di Bergamo sarà protagonista”.
Qualità della vita, sostenibilità e ambiente saranno al centro di una manifestazione di caratura internazionale. Un’importante opportunità nel cuore della Lombardia, in una città incantevole e ricca che, insieme a Brescia, nel 2023 è stata Capitale Italiana della Cultura. La Fiera dei Territori ne rilancia, una volta di più, le enormi potenzialità e bellezze.
Esiste uno stile lombardo, una sorta di ‘fil rouge’ che caratterizza e accomuna tutti i frutti di questa terra straordinaria, dalla moda al design, dalla musica al food, dall’architettura alla nautica, fino al turismo. È il ‘Lombardia Style’, brand turistico unitario della Regione Lombardia, presentato ufficialmente alla Bit dall’assessore a Turismo, Moda e Marketing territoriale, Barbara Mazzali.
Il progetto prevede una brochure semestrale omonima dedicata alle eccellenze e una campagna promozionale dedicata alle bellezze della regione dei record. La copertina del primo numero è dedicata a Giorgio Armani.
Gli ambassador della nuova campagna turistica lombarda sono tre icone di bellezza e sport: l’attrice Fiammetta Cicogna, il ciclista e presentatore Vittorio Brumotti e il campione olimpico Antonio Rossi.
Tante le eccellenze lombarde conosciute in tutto il mondo, finalmente messe a sistema, e raccontate non più singolarmente, ma come una grande storia nata dal connubio tra estro e disciplina. Quell’unione tra genio e rigore che è il tratto distintivo del saper creare valore squisitamente lombardo e grazie al quale designer e chef, stilisti e imprenditori, fabbriche e atelier, si sono imposti nel mondo. Quel carattere unico ed eccezionale che oggi diventa un vero e proprio brand.
Raccontarla al meglio
“Con Lombardia style – spiega l’assessore Mazzali – mettiamo a sistema le tante e diverse eccellenze lombarde. Regione Lombardia ha fortemente voluto questo progetto che racchiude ed esalta tutti gli imprenditori, i territori, gli artigiani che contribuiscono ogni giorno a fare di questa Regione un’eccellenza riconosciuta nel mondo. Abbiamo creato un network che riunisce i protagonisti di questa storia unica, ora è tempo di raccontarla al meglio”.
Tutti i numeri di un successo
Un trademark che identifica e certifica il meglio della produzione e della creatività made in Lombardia. Ad accompagnare il lancio, una brochure tutta dedicata alle eccellenze di una Regione straordinaria. Grande protagonista della brochure ‘Lombardia Style’ è infatti la Lombardia motore d’Italia e d’Europa. La prima in Italia per numero di imprese (18% del totale nazionale). La più attraente per gli investimenti diretti dall’estero (11 miliardi di euro dal 2012 a oggi). È la Lombardia del design, che raccoglie 1/3 delle imprese del settore. Ed ospita anche un evento internazionale come il Salone del Mobile di Milano. Ma anche quella della moda, con le sue fashion week, e dell’industria creativa, con circa 40.000 imprese e 233.000 addetti, più di 300 startup e 19 tra incubatori e acceleratori.
Il sistema educativo lombardo
Tutta questa ricchezza affonda le sue radici in un sistema educativo di eccellenza. Nella sola Lombardia ci sono 15 università con corsi di Arte e Design che attraggono molti studenti internazionali. Oltre a 26 Istituti di Alta formazione artistica, musicale e coreutica riconosciuti dal Ministero dell’Educazione. Come la prestigiosa Accademia di Brera e l’Istituto Marangoni, fucine continue di nuovi talenti.
Turismo alla Bit il video di Lombardia style
È la Lombardia dei tanti turismi, dei successi di Milano, dell’affermazione dei suoi laghi, del boom delle sue montagne. È la Lombardia delle tante esperienze, dai cammini spirituali, al trekking, alle vette e destinazioni raccontate come meritano, da una campagna di grande impatto firmata dal regista Paolo Zambaldi, dove il ritmo della contemporaneità getta una luce inedita sulle bellezze storiche della nostra Regione e dalle illustrazioni di Jacopo Ascari, espressione di una bellezza senza confini in cui lo stile lombardo dialoga con design, moda, visuali inaspettate e monumenti evocativi.
Turismo e cultura sono un binomio vincente, se è vero che secondo un sondaggio realizzato da Aria Lombardia, proprio arte e cultura rappresentano il principale volàno di attrattività della Lombardia.
“La cultura quest’anno è la grande protagonista della BIT, un evento di fondamentale importanza che offre alla Lombardia l’opportunità di promuovere il proprio territorio a livello internazionale e di mettere in risalto le sue eccellenze”, ha spiegato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, a margine della presentazione di ‘OperaLombardia‘, lunedì 5 febbraio mattina allo stand di Regione Lombardia, alla BIT di Milano.
Poco prima dell’incontro, si è tenuta la performance del tenore Vincenzo Spinelli e del soprano Nina Zazijants.
OperaLombardia
“La Lombardia – ha proseguito Caruso – si distingue per il suo ricco e unico patrimonio culturale, possedendo tutte le caratteristiche necessarie per essere attrattiva anche fuori dai confini regionali. Questo anche grazie a progetti di eccellenza come ‘OperaLombardia’ che costituisce un modello nazionale, un esperimento unico in Italia di coproduzione e diffusione di opere liriche sul territorio, grazie a un’efficiente collaborazione tra enti e teatri”.
“La messa in rete degli spettacoli del circuito ‘OperaLombardia – ha spiegato l’assessore – rende possibile la promozione dello spettacolo lirico a un pubblico sempre più ampio e diversificato. In questo modo si ottimizzano le risorse, condividendo le idee e creando produzioni di altissima qualità. Cinque città e cinque teatri – che diventano, di fatto, un unico grande teatro da 4.200 posti”.
Siti Unesco
Fare rete è proficuo anche per altre alleanze. Ne sono un esempio Bergamo e Brescia, che unite hanno consentito di portare nuovamente in Lombardia nel 2023 il riconoscimento di Capitale italiana della Cultura. È la testimonianza di come la capacità di fare sistema sia un valore aggiunto per il patrimonio culturale.
Lo stesso modello si rivela vincente a livello territoriale con la costruzione di intese specifiche per far convergere su un obiettivo comune tutte le componenti pubbliche e private coinvolte nella gestione dei siti Unesco. Regione Lombardia ha avviato un percorso di sottoscrizione di intese specifiche per i riconoscimenti Unesco. Ciò ha portato nel dicembre 2023 a due importanti accordi per la governance e la promozione dei siti di Mantova e Sabbioneta e di Crespi d’Adda.
“Portare alla BIT l’attenzione sui nostri siti Unesco è la testimonianza di quanto il turismo culturale sia fondamentale per l’attrattività della Lombardia”, ha sottolineato Caruso.
I 10 siti Unesco in Lombardia
“La nostra regione – ha aggiunto l’assessore – rappresenta una fetta importante tra i siti Unesco, ben 10, che devono essere utilizzati come leva per il turismo. Di recente abbiamo siglato accordi per Mantova, Sabbioneta e Crespi d’Adda, coinvolgendo attori diversi per progetti su misura. La cultura è l’essenza del turismo. Questo binomio è un ottimo modo per valorizzare al meglio la bellezza della Lombardia con i suoi paesaggi e le sue meraviglie storiche e artistiche”.
Mazzali: Lombardia mosaico di bellezze
“La Lombardia è un mosaico di bellezze naturalistiche e culturali, che contano su siti Unesco dal valore straordinario”, ha dichiarato l’assessore a Turismo, Moda e Marketing territoriale, Barbara Mazzali. Luoghi unici che rendono la nostra Regione una destinazione turistica eccezionale”.
“Le città di Mantova e Sabbioneta – ha proseguito Mazzali – sono state entrambe dichiarate Patrimonio dell’Umanità, così come i Sacri Monti di Varese e Tremezzina. Ma anche piazza del Duomo a Milano e l’arte rupestre della Valle Camonica. E la chiesa milanese di Santa Maria delle Grazie che custodisce ‘L’Ultima Cena’, frutto del genio di Leonardo da Vinci. Quelli che ho citato, così come altri luoghi e monumenti – ha aggiunto – sono simboli iconici nel mondo della nostra Regione. La Lombardia regala ai turisti viaggi affascinanti, dalla Preistoria al Rinascimento, fino al luccicante mondo della moda e del design che qui trovano casa e industria. Il tutto – ha concluso Mazzali – all’insegna dello stile lombardo, uno stile unico, in una terra unica”.