Premiati all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia, in occasione della manifestazione ‘Sport Movies & Tv‘, gli atleti paralimpici che hanno ottenuto importanti riconoscimenti nelle rispettive discipline.
“Lo sport è per tutti, per questo – ha commentato Federica Picchi – vogliamo dare il messaggio che serve a potenziare le nostre diverse abilità, riesce a ricreare l’autostima e l’indipendenza, quindi abbiamo trovato un valore straordinario nei paratleti e soprattutto nelle persone con diverse abilità ed è per questo Regione Lombardia, tra l’altro, sta avviando dei progetti con il Comitato italiano paralimpico, sull’avviamento allo sport delle persone con diverse abilità”.
“Sport Movies & Tv – ha continuato – ha valorizzato tutte quelle storie paralimpiche e di paratleti che hanno lasciato qualcosa nelle gesta Lombardia è uno dei maggiori contribuenti“.
Sport Movies e Tv, premiati gli atleti paralimpici lombardi
Tra i premiati all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia anche Mirko Testa, atleta paralimpico di ciclismo, 5 volte campione italiano, campione del mondo nel 2023 e medaglia d’argento e di bronzo alle paralimpiadi di Parigi 2024.
“Il mondo paralimpico è in grande crescita – ha sottolineato l’atleta di Seriate (BG) – e spero che continui così. Molte persone stanno iniziando a seguire le nostre attività scoprendo quanto siano coinvolgenti. Avere le Olimpiadi e poi le Paralimpiadi a Milano-Cortina qui, in casa, in Lombardia, è bellissimo: un grande onore. Spero siano un grande successo per tutti quanti”.
Sull’importanza del valore dello sport anche il paraciclistamilaneseFederico Andreoli, laureato al Politecnico e campione del mondo di ciclismo in tandem 2025.
“Lo sport – ha precisato l’atleta ingegnere – trasmette grande senso di libertà, autonomia, spensieratezza, adrenalina oltre a tantissime belle emozioni, ma richiede anche tanta fatica e tanto lavoro. Poi, come sempre, dopo tanto impegno arrivano i risultati. Per questo credo sia necessario fare tanto sport, tante attività, ma soprattutto seguire le proprie passioni e divertirsi“.
Si chiama ‘Open Master Series Como Lake 2027‘ ed è l’evento di sport estivi presentato a Palazzo Lombardia dal sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani Federica Picchi. La kermesse vedrà coinvolte le città di Como, Lecco e Varese dal 17 al 26 settembre 2027. Nell’occasione è stato presentato anche il Comitato istituzionale di indirizzo presieduto da Sergej Bubka, campione olimpico del salto con l’asta a Seul 1988 e per sei volte consecutive, dal 1983 al 1997, campione mondiale.
Il nuovo organismo ha il compito di accompagnare l’attività dei Comuni di Como, Lecco e Varese nella realizzazione di uno degli appuntamenti sportivi più attesi e strategici per la promozione del territorio lombardo.
Il Comitato nasce infatti con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento tra le istituzioni coinvolte e garantire una visione condivisa per un evento che unirà sport di alto livello, turismo e sviluppo locale. Gli Open Masters Series 2027 rappresentano infatti una straordinaria occasione per valorizzare le eccellenze sportive, paesaggistiche e ricettive delle tre province coinvolte, con un impatto positivo atteso sia in termini economici che di visibilità internazionale.
Open Master Series Como Lake 2027, dal 17 al 26 settembre 2027
“Non sarà soltanto un evento sportivo – ha spiegato Federica Picchi – ma un progetto territoriale di grande portata. Regione Lombardia favorisce un lavoro di squadra tra enti locali, federazioni e mondo sportivo per garantire un impatto duraturo. Questo Comitato è il primo passo concreto in quella direzione: un tavolo di indirizzo capace di stimolare un percorso di crescita condivisa. Sport, turismo e territorio sono tre pilastri strategici per costruire il futuro della Lombardia”.
Presenti, alla conferenza stampa, tra gli altri, anche l’assessore regionale comasco Alessandro Fermi (Università, Ricerca e Innovazione) e il sottosegretario lecchese, Mauro Piazza. Con loro anche i sindaci delle tre citta coinvolte: Alessandro Rapinese (Como), Mauro Gattinoni (Lecco) e Stefano Malerba, assessore allo Sport di Varese.
Piccola Olimpiade
“Questa – ha sottolineato Alessandro Fermi – è una piccola Olimpiade e siccome affronteremo, sicuramente con successo, le Olimpiadi invernali all’inizio dell’anno prossimo, potremo agganciare quel lascito, un volàno che andrà avanti nel tempo, proprio con i Master Games”.
La manifestazione sarà inoltre un laboratorio di buone pratiche istituzionali e di innovazione nella promozione sportiva, mettendo al centro coesione territoriale, sostenibilità e qualità dell’offerta.
Straordinaria vetrina
“Abbiamo una grande opportunità – ha commentato il sottosegretario Mauro Piazza – che dobbiamo cogliere tutti insieme. Le Olimpiadi rappresentano già una straordinaria vetrina per i nostri territori, ma dal 2027 avremo un’ulteriore occasione per renderli protagonisti, in particolare sui temi legati allo sport. Credo ci sia una reale volontà di lavorare in sinergia. Tutto questo testimonia ancora una volta la straordinaria determinazione con cui Regione Lombardia investe nello sport, in tutte le sue dimensioni: economica, turistica, ma soprattutto sociale e culturale. È un’ulteriore conferma dell’attenzione che dedichiamo a questo settore”.
Atleti master da tutto il mondo
L’appuntamento del 2027 segnerà un momento chiave nel calendario sportivo nazionale e internazionale, proiettando Como, Lecco e Varese al centro dell’attenzione. Tutto ciò grazie a un format competitivo di altissimo livello rivolto ad atleti master (dai 30 anni in su) provenienti da tutto il mondo.
Milano torna protagonista sulla scena internazionale degli sport urbani con la ‘Hero Battle Cup 2025‘, uno degli appuntamenti più attesi del pattinaggioinline freestyle. Dopo il successo dello scorso anno, la città ospiterà, per la seconda volta consecutiva, la tappa italiana della Coppa del Mondo, giunta alla 17ª edizione.
Riconosciuta dalla Federazione Olimpica InternazionaleWorld Skate e sostenuta da Skate Italia – Federazione italiana sport rotellistici, la manifestazione è classificata come evento 3 stelle, il massimo livello nel ranking mondiale, e richiama i migliori talenti della scena internazionale. Per 20 giorni, Milano si trasformerà quindi in un palcoscenico a cielo aperto dove si incontrano sport,cultura urbana e innovazione.
Hero Battle Cup 2025, a Milano il pattinaggio inline freestyle
Il programma della manifestazione è stato illustrato a Palazzo Lombardia da Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza della Regione con delega a Sport e Giovani. Presenti, tra gli altri, anche Martina Riva, assessore allo Sport del Comune di Milano e Alessandro Cola, presidente Asd Conero Roller e organizzatore dell’evento.
Sport delle nuove generazioni
“Eventi come la ‘Hero Battle Cup’ – ha spiegato Federica Picchi – rappresentano lo sport delle nuove generazioni: dinamico e profondamente connesso con la valorizzazione del linguaggio urbano e giovanile. Regione Lombardia sostiene le manifestazioni che sanno unire spettacolo e partecipazione, promuovendo socialità, talento e innovazione. Milano, anche attraverso appuntamenti come questo, si conferma capitale sportiva capace di parlare al futuro”.
A fare da sfondo all’edizione 2025 sarà piazza Duca d’Aosta, quella della Stazione Centrale, uno degli spazi urbani più emblematici e sfidanti di Milano.
Non solo sport, spazio di incontro, vita e condivisione
“Milano accoglie per il secondo anno la Hero Battle Cup – ha sottolineato Martina Riva – e lo fa in uno dei luoghi più iconici e complessi della città: piazza Duca d’Aosta. Portare qui atlete e atleti da tutto il mondo non è solo sport è una scelta precisa. Vuol dire trasformare una piazza di passaggio in uno spazio di incontro, vita e condivisione, aprendo nuove prospettive su come possiamo vivere lo spazio pubblico”.
La ‘Hero Battle Cup 2025’ sarà anche un perfetto trampolino di lancio verso Milano Cortina 2026, poiché molte delle discipline a rotelle condividono origini e tecniche con quelle su ghiaccio che vedremo ai prossimi Giochi Olimpici.
Milano capitale dello sport e dell’innovazione
“Quest’anno – ha aggiunto Alessandro Cola – portiamo a Milano il meglio del pattinaggio mondiale e italiano: 5 campioni del mondo, 11 leader del ranking internazionale. Saranno 20 giorni di sport, spettacolo e passione, con eventi trasmessi per la prima volta in diretta sulle principali TV nazionali. Milano conferma il suo ruolo di capitale dello sport e dell’innovazione, pronta ad accogliere migliaia di giovani e appassionati in un grande evento internazionale che unisce energia, cultura e socialità”.
Competizione con oltre 800 atleti di 25 Nazioni
Durante la competizione si sfideranno oltre 800 atleti provenienti da 25 Nazioni tra cui Cina, India, Corea, Spagna, Francia, Polonia, Taiwan, Iran, Cile e Ucraina, in tutte le specialità dell’inlinefreestyle: dal classic, al battle, allo speed slalom, fino alla slide e al jump, un mix adrenalinico di tecnica, musica e spettacolarità. A rendere l’esperienza ancora più immersiva, un villaggio interamente dedicato agli sport urban, con strutture d’avanguardia, aree interattive, workshop e iniziative legate a sostenibilità, design e innovazione urbana.
Le date
La ‘Hero Battle Cup 2025′ prevede, in piazza Duca d’ Aosta a Milano, dal 3 al 7 luglio le qualificazioni; dal 9 al 12 luglio le finali internazionali e, dal 13 al 23 luglio i Campionati ‘Skate Italia‘.
La ‘Pianengo spring cup‘, giunta alla 41esima edizione, apre la stagione sportiva 2025 dell’Unione sportiva Pianenghese che, proprio quest’anno, festeggia il 50° anniversario di fondazione. La presentazione, a Palazzo Lombardia, con il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani Federica Picchi ed i rappresentanti della società sportiva Cremonese. Presenti anche i consiglieri regionali Matteo Piloni e Riccardo Vitari.
Usd Pienanghese, 50 anni di passione, sacrificio e dedizione
“Celebrare i cinquant’anni di una società sportiva – ha detto Federica Picchi – significa riconoscere un lungo percorso fatto di passione, sacrificio e dedizione. La Pianenghese ha saputo costruire un modello che unisce sport, educazione e comunità. È proprio questo il tipo di realtà che Regione Lombardia vuole sostenere con convinzione”.
La ‘Pianengo spring cup’promuove senso di appartenenza
La ‘Pianengo spring cup’ il torneo di calcio giovanile più partecipato della provincia di Cremona, promuove, nello spirito della società, la partecipazione dei giovani e il senso di appartenenza al territorio.
“Il successo di un torneo come questo – ha aggiunto la sottosegretario – dimostra quanto lo sport possa essere un volàno di aggregazione e crescita. Coinvolgere migliaia di atleti e volontari significa generare relazioni, promuovere valori e creare esperienze che restano nel tempo. La Lombardia è orgogliosa di avere esempi come questo.”
I numeri della società sportiva cremonese
Orgoglioso per il traguardo raggiunto anche il presidente della società Christian Saronni.
“Per una realtà sportiva come la Us Pianenghese – ha sottolineato Saronni – è un grande orgoglio poter presentare questa manifestazione. La Pianenghese è una società sportiva che vede oltre 750 atleti divisi in 4 discipline, un movimento da oltre 900 persone coinvolte. Un risultato davvero incredibile, frutto di grande passione e di una forte spinta sociale.”
Volontariato cuore pulsante delle attività
Il valore sociale è stato ribadito anche dal vicepresidente Cristian Martellosio.
“La Pianenghese – ha sottolineato – basa tutte le sue radici nella sua base sociale e di volontariato, vero cuore pulsante della società e fulcro di tutte le diverse attività. La ‘Pianengo Spring Cup’ è un esempio di tutto questo. Per un mese, infatti, oltre 100 volontari di tutte le età si alternano nelle diverse postazioni per garantire il funzionamento di una macchina complessa come un torneo che vede 166 squadre partecipanti.”
Le novità dell’edizione 2025
Il direttore generale Fabio Barbaglio ha infine illustrato le novità dell’edizione 2025.
“La ‘Pianengo spring cup’ – ha concluso – è il torneo di calcio giovanile più partecipato dell’intera provincia di Cremona. Conta infatti 166 squadre iscritte suddivise in 11 categorie di gioco e oltre 2.500 giovani atleti coinvolti. Grande novità di quest’anno è il ritorno dell’internazionalità. Saranno infatti presenti due squadre provenienti francesi di Lione, a testimonianza della crescita e del riconoscimento che questo torneo sta ottenendo anche oltre i confini nazionali”.
La ‘Pianengo spring cup 2025’ si conferma quindi non solo come un grande evento sportivo, ma come una festa della comunità, un’occasione di incontro tra generazioni e un simbolo del legame tra sport, territorio e partecipazione. Tutta la competizione potrà essere seguita in tempo reale attraverso una App e una pagina web dedicata. L’ingresso alle partite è gratuito.
La Lombardia mette a segno un altro record, quello del maggior numero di atleti italiani presenti alle Olimpiadi di Parigi 2024. Saranno infatti 70 – come risulta dal sito internet del Coni – i nati in Lombardia pronti a sfilare con i colori della Nazionale azzurra ai Giochi olimpici che inizieranno ufficialmente venerdì. Ad essi va aggiunta una mini-pattuglia composta da 10 atleti nati fuori al di là dei confini regionali ma, di fatto, cresciuti sportivamente in Lombardia, primo fra tutti il desenzanese Marcel Jacobs.
La pattuglia lombarda è nettamente la più numerosa, seguita da quella del Lazio (43), della Toscana (38) e del Veneto (32).
“Rivolgo a tutti i nostri atleti e al resto della squadra azzurra un grandissimo ‘in bocca al lupo’ – commenta il presidente della Regione, Attilio Fontana – sicuro che ognuno di loro darà il massimo per regalare emozioni e successi per rendere il più importante possibile il nostro medagliere”.
Un messaggio quello del governatore condiviso dal presidente del Coni Lombardia Marco Riva, che spiega: “Per la Lombardia è motivo d’orgoglio poter contare su un così ampio numero di partecipanti. Conosco bene le loro potenzialità e la professionalità con cui si sono allenati per arrivare preparati a quello che è il più importante appuntamento del mondo dello sport”.
Attestato di partecipazione e di ringraziamento
E in vista dell’inizio delle competizioni, il governatore annuncia che proprio a partire dalle Olimpiadi di Parigi, che faranno da ponte a quelle invernali di Milano-Cortina 2026, la Regione consegnerà a tutti gli atleti lombardi che prenderanno parte ai Giochi olimpici un attestato di partecipazione e di ringraziamento. La stessa procedura verrà effettuata anche per gli atleti paralimpici.
“Proprio con Marco Riva e con l’amico Franco Ascani, membro italiano della Commissione Cultura del Comitato Internazionale Olimpico, è nata questa idea – conclude il presidente Fontana – che vuole essere un ulteriore riconoscimento formale per gli atleti lombardi. Un’iniziativa mirata a diventare una consuetudine da portare avanti per ogni Olimpiade”.
ATLETI LOMBARDI ALLE OLIMPIADI SUDDIVISI PER PROVINCIA SECONDO IL LUOGO DI NASCITA (L’ASTERISCO SEGNALA GLI ATLETI NATI FUORI DALLA LOMBARDIA MA CRESCIUTI SPORTIVAMENTE NELLA REGIONE)
MILANO (18+2*)
Martina Alzini (ciclismo); Elena Bertocchi (tuffi); Nicolò Carucci (canottaggio); Tommaso Gianazza (pallanuoto); Eleonora Giorgi (atletica); Laura Paris (ginnastica); Susanna Pedotti (nuoto artistico); Leonardo Pietra Caprina (canottaggio); Davide Re (atletica); Riccardo Sbertoli (pallavolo); Martti Sciortino (ciclismo); Bianca Seregni (triathlon); Luca Sito (atletica); Filippo Tortu (atletica); Valentina Trapletti (atletica); Virginia Troiani (atletica); Federico Vismara (scherma); Matteo Zurloni (arrampicata sportiva); Arianna De Masi* (atletica); Giancarla Trevisan* (atletica).
BERGAMO (10+1*)
Yumin Abbadini (ginnastica); Alice Codato (canottaggio); Simone Consonni (ciclismo); Chiara Consonni (ciclismo); Martina Fidanza (ciclismo); Chiara Teocchi (ciclismo); Silvia Persico (ciclismo); Alessia Pavese (atletica); Giorgia Villa (ginnastica); Marta Zenoni (atletica); Emmanuel Ihemeje* (atletica).
BRESCIA (11+4*)
Angela Andreoli (ginnastica); Alice Bellandi (judo); Alessandra Bonora (atletica); Anna Danesi (pallavolo); Giovanni De Gennaro (canoa); Bruno Festo (vela); Matteo Lamberti (nuoto); Michele Lamberti (nuoto); Alessandro Michieletto (pallavolo); Roberto Rigali (atletica); Giovanni Toti (badminton); Marcell Jacobs* (atletica); Fatoumata Kabo* (atletica); Gloria Hooper* (atletica); Stefanie Horn* (canoa).
COMO (5+1*)
Chituru Ali (atletica); Matteo Della Valle (canottaggio), Jacopo Frigerio (canottaggio); Elisa Mondelli (canottaggio); Aisha Rocek (canottaggio); Gabriel Soares* (canottaggio).
Alice Betto (triathlon); Caterina Bosetti (pallavolo); Giovanni Codato (canottaggio); Linda De Filippis (canottaggio); Davide Verità (canottaggio); Nicolò Martinenghi (nuoto); Danilo Dennis Sollazzo (tiro a segno); Riccardo Mazzetti (tiro a segno); Nicholas Kohl* (canottaggio).
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GLI ATLETI LOMBARDI SUDDIVISI PER DISCIPLINA CON RIFERIMENTO ALLA PROVINCIA IN CUI SONO NATI (L’ASTERISCO SEGNALA GLI ATLETI NATI FUORI DALLA LOMBARDIA MA CRESCIUTI SPORTIVAMENTE NELLA REGIONE)
‘Pattinaggio e cultura: due mondi che s’incontrano’ è il titolo della tavola rotonda organizzata in occasione di ‘Van Gogh skate experience‘, un’iniziativa ideata per avvicinare il pattinaggio alle persone. E’ realizzata dalla Federazione italiana sport rotellistici in collaborazione con ‘Pattinaggio Creativo‘, gruppo formato da pattinatori professionisti. Presente ai lavori, tra gli altri, il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani.
Pattinaggio e cultura, due modi che si incontrano
“Sport e arte – ha detto il sottosegretario – sono rappresentazioni delle più incredibili possibilità dell’essere umano. Lo sport come l’arte, ci insegna che per raggiungere un obiettivo bisogna faticare e che le scorciatoie sono solo delle trappole. Con il connubio tra arte e sport sono certa che questo progetto possa avere le potenzialità per toccare il cuore di tantissime persone. È sempre importante per una federazione numerosa, con oltre 63.000 tesserati, sapersi rinnovare e trovare nuovi ambiti di azione e cooperazione”.
Gli azzurri del pattinaggio a rotelle quindi come ‘trait d’union’ tra il mondo dello sport e quello dell’arte e dello spettacolo con ‘Van Gogh skate experience’. Tra i pattinatori professionisti presenti anche i cinque atleti azzurri che si sono esibiti ‘immersi’ nell’arte del pittore olandese, a testimonianza del fatto che esiste una virtuosa connessione tra atleta ed artista, a tutto tondo.
Dati
Questi i dati sui tesseramenti federali aggiornati alla stagione 2022/23.
– Fisr: 63.055
– Atleti: 56.543
– Atleti settore Artistico: 30.739
– Tesserati Regione Lombardia: 10.816 tra dirigenti, atleti agonisti e non agonisti oltre a 400 tecnici.
Parte da 20 medaglie iridate la nuova stagione agonistica della Fisip, la Federazione italiana sport invernali paralimpici. Il nuovo calendario comprende 32 tappe per le 4 specailità (bob, sci alpino, sci nordico, snowboard) ed è caratterizzato anche da 15 eventi sul territorioitaliano, 5 delle quali in Regione Lombardia. Ad illustrare le tappe e a presentare gli atleti, a Palazzo Lombardia Lara Magoni, sottosegretario alla Presidenza con delega allo Sport e Giovani. Presenti anche Paolo Tavian, presidente della federazione e numersosi atleti della nazionale italiana oltre a tecnici e sponsor della squadra azzurra.
Stagione agonistica Fisip
L’obiettivo primario della Fisip è quello di diffondere la cultura paralimpica avvicinando ragazze e ragazzi con disabilità agli sport invernali. Il metodo è quello di incoraggiarli alla pratica e alla competizione, sfruttando cioè lo sport come strumento educativo non solo per gli atleti ma per tutta la società.
“Regione Lombardia – ha spiegato – accoglierà le olimpiadi e le paralimpiadi Milano-Cortina 2026 ed è per questo che siamo orgogliosi e onorati di ospitare la presentazione del programma della Fisip. Questa federazione sta lavorando molto bene. All’ultimo mondiale sono infatti state conquistate 12 medaglie nello sci alpino, 6 medaglie nello snowboard e due medaglie nello sci nordico“.
Alle paralimpiadi di Pechino del 2022, inoltre, gli atleti italiani hanno portato a casa 7 medaglie nello sci alpino e nello sci nordico.
Capacità di guardare oltre l’ostacolo
“Abbiamo quindi di fronte atleti di altissimo profilo e di altissimo livello – ha continuato – e anche per questo è un onore per Regione Lombardia ospitarli qui. Per noi lo sport paralimpico rappresenta quel mondo sportivo di resilienza, di caparbietà, di grande capacità di guardare oltre l’ostacolo, un esempio per tutti i nostri giovani, un esempio quindi da seguire e da promuovere.
Fisip agevola inoltre l’inserimento di nuovi atleti anche attraverso campus di avviamento alle discipline invernali, avvalendosi della collaborazione di professionisti del settore.
I numeri della Federazione
La Fisip conta 32 società affiliate, oltre 500 tesserati, 4 discipline, 20 atleti in Nazionale A, 40 atleti Nazionale B. Comprende, inoltre, 11 tecnici per le squadre A e 7 tecnici per le squadre B.
Qui di seguito il calendario delle gare suddiviso per discipline: