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Agricoltura, Beduschi: da Regione 110 milioni per 185 aziende

Regione Lombardia finanzia 185 aziende agricole con 110 milioni di euro. Lo comunica l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, a seguito degli esiti dell’istruttoria della misura SRD01 della PAC 2023-2027, destinata agli investimenti produttivi per il rilancio e la modernizzazione del comparto primario.

Beduschi: sostegno concreto alle imprese del territorio

“Con questi fondi – dichiara l’assessore Alessandro Beduschi – sosteniamo concretamente le imprese che scelgono di investire per rendere più moderne, efficienti e sostenibili le proprie strutture. Un risultato importante che conferma la capacità della nostra agricoltura di guardare avanti con coraggio e visione”.

Agricoltura, Regione Lombardia stanzia 110 milioni

La misura, tra le più rilevanti della programmazione regionale nell’ambito dello Sviluppo Rurale, punta a rafforzare la competitività delle aziende agricole attraverso contributi a fondo perduto per interventi strutturali e innovativi.

L'assessore all’Agricoltura di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, promotore del finanziamento da 110 milioni di euro per aziende del settore

Dalla realizzazione o ristrutturazione di fabbricati produttivi agli impianti per il miglioramento dell’efficienza energetica, fino all’acquisto di attrezzature e tecnologie per una produzione più sicura e sostenibile. Sono inoltre finanziabili opere per la gestione degli effluenti zootecnici, l’impianto di colture arboree, serre, impianti antigrandine e strutture per la vendita diretta dei prodotti aziendali.

“Le risposte arrivate dal territorio ci confermano che le aziende vogliono investire, e che lo fanno con progetti solidi e orientati all’innovazione – conclude Beduschi –. Il compito della Regione è accompagnare questo slancio, mettendo a disposizione strumenti semplici, risorse concrete e una visione di lungo periodo per garantire al settore un futuro forte e competitivo”.

Il riparto del bando per province

Questa la ripartizione delle risorse investite da Regione Lombardia per province per un totale di 110.213.881 euro per 185 aziende:

  • Bergamo, 26 aziende (12.507.344 euro).
  • Brescia, 29 aziende (22.150.909 euro).
  • Como, 4 aziende  (1.215.901 euro).
  • Cremona, 19 aziende (17.047.671 euro).
  • Lecco, 2 aziende (82.617 euro).
  • Lodi, 12 aziende (9.745.544 euro).
  • Mantova, 42 aziende (26.859.158 euro).
  • Milano, 3 aziende (1.502.249 euro).
  • Monza e Brianza, 1 azienda (34.977 euro).
  • Pavia, 22 aziende (9.073.071 euro).
  • Varese, 3 aziende (500.834 euro).
  • Sondrio, 22 aziende (9.493.599 euro).

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Nasce nel pavese ‘ValVersa da Vivere’, la nuova vetrina della Lombardia

Rilanciare l’immagine della Val Versa (PV), valorizzandone il tessuto produttivo, enogastronomico e turistico attraverso un nuovo format che trae ispirazione dallo storico ‘ValVersa Produce’, manifestazione che, tra la fine degli anni ’80 e i primi anni 2000, ha rappresentato un importante punto di riferimento per il territorio.

Questo l’obiettivo della manifestazione ‘ValVersa da Vivere – Territorio, Tradizione, Turismo‘, presentata nella Sala Gonfalone di Palazzo Pirelli a Milano. Alla conferenza stampa hanno partecipato gli assessori regionali Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste) e Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda).

La manifestazione ‘ValVersa da Vivere’ in Lombardia

Uno scatto dalla conferenza stampa di presentazione di ‘ValVersa da Vivere’, l’evento che punta al rilancio dell’Oltrepò pavese in Lombardia: in foto gli assessori regionali Beduschi e MazzaliLa manifestazione, in programma dal 15 al 18 maggio 2025 a Santa Maria della Versa (PV), si avvale della collaborazione di istituzioni, associazioni e attività del territorio; punta a ridare slancio all’immagine della Val Versa, valorizzando il comparto produttivo, l’offerta enogastronomica e le risorse turistiche.

I comuni coinvolti

Oltre al Comune di Santa Maria della Versa, capofila e promotore della manifestazione, l’evento vede il coinvolgimento attivo dei Comuni di Regione Lombardia di Canneto Pavese, Colli Verdi, Golferenzo, Montecalvo Versiggia, Montescano e Volpara, che hanno aderito con entusiasmo al progetto, contribuendo con idee, risorse e iniziative. Una partecipazione corale che testimonia la volontà di costruire una rete territoriale solida e coesa, capace di valorizzare l’identità e le eccellenze dell’intera Val Versa.

Beduschi: tradizione vinicola motore di sviluppo e identità

L’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, intervenuto alla conferenza di presentazione di ‘ValVersa da Vivere’“‘ValVersa da Vivere’ – ha detto Alessandro Beduschi – è un esempio virtuoso di come l’agricoltura possa essere motore di sviluppo locale, identità e attrattività turistica. Parliamo di una delle vere capitali dell’enologia nazionale, che con i suoi vigneti e le sue cantine, rappresenta un cuore pulsante della tradizione vinicola italiana”.

“Il rilancio di questo settore e dell’intero Oltrepò – ha continuato l’assessore regionale – passa attraverso un impegno condiviso per valorizzare queste eccellenze, promuovendo l’innovazione, ma senza mai dimenticare le radici che rendono unico questo territorio. Le imprese agricole locali non solo producono qualità, ma raccontano storie di passione, cultura e un sapere antico che merita di essere conosciuto, apprezzato e sostenuto”.

“Come Regione Lombardia – ha concluso Beduschi – siamo fermamente al fianco di queste realtà, che investono sul futuro, partendo proprio dalle solide fondamenta delle tradizioni agricole e dalla grande capacità di trasformare ogni sfida in opportunità per crescere e fare la differenza”.

Mazzali: evento che valorizza le radici, ma guarda al futuro

L’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, Barbara Mazzali, intervenuta alla conferenza di presentazione di ‘ValVersa da Vivere’“Oggi più che mai – ha sottolineato Barbara Mazzali – cibo e vino rappresentano un potente motore di attrattività turistica. Il turista contemporaneo sceglie una destinazione non solo per i suoi paesaggi o per il suo patrimonio culturale, ma anche – e sempre più spesso – per le esperienze autentiche che può vivere a tavola e nel calice”.

“In questo senso – ha proseguito l’assessore regionale – ‘ValVersa da Vivere’ è molto più di una manifestazione: è un viaggio nel cuore di un territorio che sa raccontarsi attraverso i suoi sapori, le sue tradizioni e le sue eccellenze produttive. Un evento che valorizza le radici ma guarda al futuro, puntando su un turismo esperienziale e identitario, capace di generare sviluppo, occupazione e appartenenza”.

“Regione Lombardia – ha terminato Mazzali – crede profondamente in queste progettualità locali, che diventano strumenti concreti per promuovere territori meno conosciuti ma ricchi di fascino, storia e qualità”.

Il programma di ‘ValVersa da vivere’

Durante la presentazione è stato illustrato l’intero programma dell’iniziativa, che prevede convegni, visite guidate, spettacoli, momenti enogastronomici e degustazioni diffuse, in collaborazione con sommelier e produttori locali.

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Agricoltura, Beduschi: oltre 38 milioni per promuovere pratiche sostenibili

Ha aperto il bando ‘SRA 2025‘ della Regione Lombardia, che mette a disposizione 38,7 milioni di euro per sostenere agricoltori e allevatori che scelgono modelli produttivi a basso impatto ambientale. Le risorse sono destinate a finanziare dieci specifici interventi (SRA) previsti dal Piano Strategico della PAC 2023-2027. Lo comunica l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.

Beduschi: obiettivo tutelare sempre la qualità

L’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, intervenuto sul bando ‘SRA 2025’“Gli interventi SRA – dichiara Beduschi – promuovono l’introduzione e il mantenimento di pratiche agricole attente all’uso sostenibile delle risorse naturali. L’obiettivo è incentivare una gestione aziendale che tuteli sempre di più la qualità delle acque e dei suoli, salvaguardi la biodiversità e valorizzi il paesaggio agrario”.

Il bando prevede inoltre un importante sostegno alle attività di tutela della biodiversità animale, attraverso la conservazione delle razze autoctone a rischio di estinzione o erosione genetica.

Gli interventi finanziabili

Le misure che possono ricevere fondi sono:

SRA01 – Produzione integrata: uso sostenibile di prodotti fitosanitari e fertilizzanti.

SRA03 – Tecniche lavorazione ridotta dei suoli: promuove l’adozione di tecniche di agricoltura conservativa.

SRA06 – Cover crops: colture di copertura sulle superfici a seminativo.

SRA08 – Gestione dei prati e dei pascoli permanenti: salvaguardia della biodiversità e degli ecosistemi, alla tutela delle risorse naturali come suolo e acqua.

SRA10 – Gestione attiva infrastrutture ecologiche: fasce tampone boscate, siepi, filari, zone umide.

SRA14 – Allevatori custodi dell’agrobiodiversità: allevamento di razze locali a rischio di erosione genetica.

SRA19 – Riduzione impiego fitofarmaci.

SRA20 – Impegni specifici uso sostenibile dei nutrienti.

SRA22 – Impegni specifici risaie: per favorire la tecnica della semina in acqua razionalizzando l’uso della risorsa irrigua e migliorando l’habitat per specie tipiche degli ambienti umidi.

SRA29 – Produzione biologica: per sostenere le aziende che adottano il metodo di produzione biologica certificata.

Come partecipare al bando ‘SRA 2025’ di Regione Lombardia

Le domande possono essere presentate fino al 15 maggio 2025 sul portale regionale SisCO. Possono partecipare agricoltori singoli o associati, enti pubblici gestori di aziende agricole e altri soggetti gestori del territorio. La superficie minima richiesta e le condizioni variano a seconda dell’intervento.

“Il mondo agricolo lombardo – conclude Beduschi – ha già dimostrato di saper innovare e fare scelte di responsabilità. Con questo bando vogliamo accompagnare le imprese che puntano su qualità, ambiente e futuro, premiando chi introduce buone pratiche che fanno bene al territorio e alle nuove generazioni”.

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Dazi Usa, Beduschi: prodotti lombardi si tutelano con diplomazia

L’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi entra nel dibattito riguardante i dazi Usa, oggetto di una mozione in Consiglio regionale e di una abbinata interrogazione, dedicata nello specifico a quelli relativi al settore agroalimentare.

Assessore Beduschi: lavoriamo per quella che sarà una lotta di posizionamento

“È surreale – commenta Alessandro Beduschi – che si parli di qualcosa che deve ancora accadere o pensare di fare un buon servizio al ‘made in Lombardia’ alzando un cartello con scritto ‘no ai dazi di Trump’ dall’Aula di Palazzo Pirelli. Trump, piaccia o no, è stato eletto democraticamente e tutti sappiamo come queste sue prime settimane di mandato siano state caratterizzate da annunci anche clamorosi. È però compito della diplomazia, ad altissimo livello, lavorare per quella che sarà una dura lotta di posizionamento”.

L’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, è intervenuto sulla questione dei dazi Usa Dazi Usa, Regione Lombardia lavora con attenzione

L’assessore Beduschi sottolinea inoltre che la Regione Lombardia è impegnata quotidianamente nel dialogo con i propri riferimenti istituzionali, come il ministro italiano all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Francesco Lollobrigida e il Commissario europeo per l’Agricoltura e l’Alimentazione Christophe Hansen per monitorare la situazione e portare avanti le trattative.

L’assessore ribadisce che “la Regione Lombardia continua a seguire la questione con grande attenzione e senza cadere nella superficialità di certe polemiche politiche”.

Obiettivo: tutelare le imprese agroalimentari lombarde

“Ci sono trattative in atto – conclude Beduschi – e il nostro obiettivo resta quello di tutelare le nostre imprese agroalimentari. Il sistema lombardo punta sulla qualità. Questo ci mette comunque in una posizione di vantaggio rispetto a chi affronta il mercato nordamericano facendo leva su quantità e prezzi bassi. Certamente, la questione è delicata e merita un approccio serio, non opportunistico, come è stato fatto in Aula”.

L’intervista completa

Ulteriori approfondimenti sono disponibili a questo link, che contiene il video dell’intervista completa all’assessore Beduschi in cui si parla del tema dazi.

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Vinitaly 2025, presentato il padiglione di Regione Lombardia

La Lombardia si prepara a brillare a Vinitaly 2025, il Salone internazionale del vino e dei distillati in scena a Verona dal 6 al 9 aprile. Lo fa presentandosi con un’offerta enologica unica dal punto di vista della qualità e con uno sguardo rivolto alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026.

Un’occasione straordinaria per celebrare l’eccellenza vitivinicola regionale e consolidare ulteriormente il legame con i consumatori stranieri, che hanno dimostrato di apprezzare sempre di più i prodotti lombardi.

Presentazione stand Regione a Palazzo Lombardia per Vinitaly 2025

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, in foto insieme ad altri protagonisti alla conferenza di presentazione del padiglione Lombardia per il prossimo Vinitaly 2025 in programma dal 6 al 9 aprile a Verona, tra cui l’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro BeduschiAlla presentazione del padiglione lombardo a Vinitaly 2025 a Palazzo Lombardia, sono intervenuti il governatore di Regione Lombardia Attilio Fontana e Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste.

Hanno partecipato anche i presidenti Gian Domenico Auricchio (Unioncamere Lombardia), Giovanna Prandini (Ascovilo) e Mamete Prevostini, (Consorzio Vini di Valtellina) e Gianni Bruno, manager area commerciale ‘Wine and food’  Veronafiere.

Vini lombardi, export raddoppiato

Nel corso degli ultimi 15 anni il valore dell’export dei vini lombardi è quasi raddoppiato, passando dai 176 milioni di euro del 2009 agli oltre 312 milioni di euro del 2024 (dati Istat provvisori elaborati dal Centro Studi Unioncamere Lombardia). Questo grazie a una ricerca costante dell’eccellenza, che anche nel 2024 si è confermata essere la leva vincente.

La vendemmia 2024, pur caratterizzata da condizioni meteorologiche tutt’altro che favorevoli, si è infatti chiusa con una produzione di 935.000 ettolitri di vino, pari a 125 milioni di bottiglie potenziali, e con una quota dell’86% di vini a Denominazione di Qualità, ben al di sopra della media nazionale, ferma al 75%.

Nel corso degli ultimi 12 mesi, inoltre, i prezzi all’origine della produzione vitivinicola lombarda sono cresciuti del 5,5%. Una riprova di come puntare sulla qualità garantisca benefici generalizzati per un sistema il cui valore è ulteriormente rafforzato dal fatto di poter offrire una varietà senza uguali. Non solo in Italia, ma anche a livello internazionale.

Vinitaly 2025, Fontana: montagna della Lombardia protagoniste

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, in foto insieme ad altri protagonisti alla conferenza di presentazione del padiglione Lombardia per il prossimo Vinitaly 2025 in programma dal 6 al 9 aprile a Verona, tra cui l’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Beduschi“Il patrimonio vitivinicolo della Lombardia – dichiara il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana – è un’eccellenza che affonda le radici nella ricchezza e nella varietà del nostro territorio. Le 5 Docg, 21 Doc e 15 Igt lombarde sono l’espressione autentica di territori unici, modellati da paesaggi diversi, ma complementari, che conferiscono ai nostri vini caratteristiche distintive e inconfondibili. Un mosaico straordinario che racconta la nostra identità e che si prepara a essere protagonista in un momento speciale per la Lombardia”.

“Le nostre montagne, che tra meno di un anno ospiteranno le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, – conclude Fontana – sono state scelte per essere protagoniste nell’immagine del padiglione Lombardia a Vinitaly, un evento che rappresenta una vetrina internazionale d’eccezione per i nostri vini. Come da tradizione, saremo nel ‘salotto buono’’ del PalaExpo, portando con noi non solo etichette di altissima qualità, ma anche la storia, il lavoro e la passione di chi ogni giorno contribuisce a rendere grande la nostra viticoltura”.

Negli spazi espositivi finanziati e realizzati in accordo di programma da Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia si ritroveranno produttori, consorzi, associazioni e istituzioni. Negli oltre 3.000 metri quadrati occupati saranno presenti oltre 150 realtà in rappresentanza di un patrimonio vitivinicolo che proporrà almeno mille etichette in degustazione.

Beduschi: i nostri vini risorsa anche in termini economici

L’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Beduschi alla conferenza di presentazione del padiglione Lombardia per il prossimo Vinitaly 2025 in programma dal 6 al 9 aprile a Verona“La scelta di sostenere la qualità – sottolinea l’assessore Alessandro Beduschi – guida da sempre l’operato di Regione Lombardia. I nostri vini non sono solo un patrimonio a disposizione di milioni di consumatori di tutto il mondo, come dimostra l’export raddoppiato negli ultimi 15 anni, ma una risorsa di grande rilievo anche in termini economici. Basti pensare che le quasi 3.000 imprese attive sul nostro territorio hanno garantito occupazione e generato nuove opportunità di lavoro anche nei momenti di maggiore incertezza a livello internazionale”.

“Oggi gli occupati stabili sono quasi 6.500, in crescita dell’11,2% rispetto a dieci anni fa, cui si aggiungono migliaia di addetti stagionali e dell’indotto. Un settore solido, – termina Beduschi – radicato nella tradizione ma proiettato nel futuro, che guarda con ambizione alle Olimpiadi del 2026 come vetrina ideale per raccontare al mondo il suo patrimonio”.

D’altra parte, che quella per la qualità sia una vocazione indiscussa del comparto vitivinicolo regionale lo conferma anche un altro dato: la Lombardia contribuisce per il 3% alla produzione vitivinicola nazionale, ma vanta circa l’8% delle Denominazioni di Qualità italiane.

Vini lombardi all’estero: ancora margini di crescita

“Nel 2024 la produzione lombarda di vino è leggermente diminuita – spiega Gian Domenico Auricchio, presidente di Unioncamere Lombardia – soprattutto a causa delle condizioni meteorologiche avverse. Questo calo ha però permesso una maggiore vivacità delle quotazioni, con aumenti diffusi per molte delle nostre eccellenze. È su questo aspetto, e sulla qualità sempre crescente, che deve proseguire il percorso del vino lombardo, oltre che sulla valorizzazione all’estero: nonostante le difficoltà della situazione internazionale i nostri vini hanno ancora ampi margini di crescita sui mercati mondiali, a fronte di una domanda nazionale che si conferma invece stabile“.

A vigilare sulla qualità dei vini lombardi e a contribuire alla loro diffusione sui mercati internazionali sono i consorzi di tutela. È grazie a loro, e alla collaborazione con Regione Lombardia e Sistema camerale lombardo, che il patrimonio vitivinicolo unico che la nostra regione è in grado di esprimere verrà proposto a buyer, operatori e giornalisti nel corso della cinquantasettesima edizione di Vinitaly.

La biodiversità regionale offre prodotti e servizi di eccellenza

“La nostra associazione di consorzi dei vini lombardi – sottolinea la presidente di Ascovilo, Giovanna Prandini – ha collaborato con Regione Lombardia e Unioncamere per l’organizzazione dell’edizione di Vinitaly 2025. Siamo convinti che il valore della biodiversità regionale e la bellezza dei nostri territori possa offrire prodotti e servizi enoturistici di eccellente qualità nel mercato del vino italiano”.

“Presenteremo a Vinitaly un progetto che mette sempre più al centro la trasparenza e la certificazione di filiera – conclude Prandini – affinché concretamente ci sia un ente terzo a tracciare non solo le bottiglie DOP e IGP, ma anche gli sfusi di produzione locale, dall’Oltrepò alla Valcamonica, da Mantova al Moscato di Scanzo“.

I Consorzi presenti nel padiglione Lombardia a Vinitaly 2025 sono:

  • Tutela Vini Oltrepò Pavese;
  • Ente Vini Bresciani;
  • Franciacorta;
  • Tutela Moscato di Scanzo;
  • Volontario Vino Doc San Colombano;
  • Montenetto;
  • Vini Igt Terre Lariane;
  • Vini Mantovani;
  • Tutela Lugana Doc;
  • Tutela Valcalepio;
  • Tutela Vini di Valtellina;
  • Valtènesi Riviera del Garda Classico e Produttori San Martino della Battaglia Doc;
  • Botticino Doc;
  • Tutela Igt Valcamonica.

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‘Formaggi e Sorrisi’, a Cremona dal 28 al 30 marzo la quinta edizione

L’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ha presentato la quinta edizione di ‘Formaggi & Sorrisi, Cheese & Friends Festival‘, l’evento gastronomico-culturale dedicato alle eccellenze casearie italiane in programma dal 28 al 30 marzo nel centro storico di Cremona.

Un evento che si preannuncia ricco di appuntamenti imperdibili, tra cui degustazioni, incontri culturali, spettacoli e competizioni a tema, adatti a un pubblico di tutte le età.

‘Formaggi e Sorrisi’, le eccellenze della Lombardia a Cremona

Regione Lombardia – dichiara l’assessore Beduschi – è orgogliosa di presentare a Milano la quinta edizione di un evento che celebra le nostre eccellenze casearie e la cultura gastronomica. Cremona è, a tutti gli effetti, una capitale italiana del latte e del formaggio, con un territorio che non solo esprime numeri straordinari, ma che rappresenta il cuore pulsante di una filiera simbolo del Made in Italy agroalimentare”.

Agroalimentare leva strategica dell’economia agricola lombarda

In foto l’assessore regionale all'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, mentre presenta la quinta edizione di 'Formaggi & Sorrisi, Cheese & Friends Festival', l’evento gastronomico-culturale dedicato alle eccellenze casearie italiane in programma dal 28 al 30 marzo nel centro storico di Cremona“Questo settore non è solo tradizione – prosegue Beduschi –, ma una leva strategica per l’intera economia agricola lombarda. Lo confermano i dati: i formaggi DOP lombardi continuano a primeggiare sia in Italia sia all’estero, contribuendo a rendere la nostra agricoltura sempre più competitiva. Dietro questi successi ci sono le mani esperte di chi, ogni giorno, lavora con passione, dalla stalla alla tavola”.

“I nostri produttori, i consorzi, i casari e l’intera filiera – conclude l’assessore regionale – sono ambasciatori di un modello produttivo che unisce qualità, sicurezza alimentare e sostenibilità. ‘Formaggi & Sorrisi’ è occasione preziosa per confermare questi traguardi. Il lattiero caseario conferma la capacità della nostra storia di trasformatori di guardare con fiducia verso il futuro”.

Cremona una delle più importanti filiere lattiero-casearie d’Italia

“La provincia di Cremona vanta una delle più importanti filiere lattiero-casearie d’Italia – spiega Roberto Mariani, presidente della Provincia di Cremona –, con una produzione annua di oltre 1,5 milioni di tonnellate di latte. Questo patrimonio, che unisce qualità, tradizione e innovazione, è un elemento distintivo dell’economia locale e un fattore di crescita per l’intero settore agroalimentare. Le aziende del territorio, con le loro certificazioni DOP e IGP, sono ambasciatrici di un saper fare riconosciuto in tutto il mondo”.

“Un ruolo fondamentale – termina Mariani – è svolto anche dalla formazione delle nuove generazioni. Voglio esprimere un sincero ringraziamento all’Istituto di Istruzione Superiore ‘Stanga’ con la Scuola Casearia di Pandino, a Cr.Forma e all’Istituto Einaudi, che preparano con professionalità i giovani a diventare protagonisti del futuro agroalimentare”.

‘Formaggi e Sorrisi’ opportunità per promuovere il turismo locale

La foto ritrae i partecipanti alla conferenza stampa di presentazione dell’evento ‘Formaggi e Sorrisi’ in programma a Cremona dal 28 al 30 marzo: l’assessore regionale all'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi; Stefano Pellicciardi, amministratore SGP Grandi Eventi; Renato Zaghini, presidente Consorzio Tutela Grana Padano; Giovanni Guarneri, presidente Consorzio Tutela Provolone Valpadana; Roberto Mariani, Presidente della Provincia di Cremona; Luca Zanacchi, assessore con delega a Commercio, Mobilità, Sport del Comune di Cremona“La manifestazione – evidenzia Giovanni Guarneri, presidente del Consorzio Tutela Provolone Valpadana – celebra l’eccellenza casearia italiana attraverso degustazioni, incontri culturali, spettacoli ed attività per tutte le età. I partecipanti potranno degustare e acquistare, oltre al formaggio ospitante, il Provolone Valpadana, una vasta gamma di formaggi provenienti da tutta Italia”.

“‘Formaggi & Sorrisi’ è anche un’opportunità per promuovere il turismo locale, – conclude Guarneri – valorizzare le tradizioni enogastronomiche del territorio e conoscere il valore intrinseco delle DOP, che contribuiscono a rendere famosa e apprezzata la cucina italiana nel mondo. Cremona, con la sua storica tradizione nella produzione casearia, si conferma la sede ideale per questa manifestazione che unisce gusto, cultura e intrattenimento”.

Grana Padano: Cremona prima per lavorazione media aziendale

“Cremona ha prodotto nel 2024 oltre 938.000 forme di Grana Padano nei suoi nove caseifici – spiega Renato Zaghini, presidente del Consorzio Tutela Grana Padano – confermandosi sul terzo gradino del podio tra le provincie produttrici. Conquista però il primato nella lavorazione media aziendale, con oltre 104.000 forme per caseificio, un dato importante in un tessuto dove nascono altri formaggi DOP e di assoluto valore. Questa capacità imprenditoriale è un modello e ‘Formaggi & Sorrisi’ è un forte e preciso segnale culturale: occorre produrre in modo sostenibile, restituendo al territorio ricchezza, valori, esempi e sorrisi, le peculiarità del saper fare”.

A Cremona spettacoli di animazione e l’omaggio a Mina

In foto la locandina di presentazione di 'Formaggi & Sorrisi, Cheese & Friends Festival', l’evento gastronomico-culturale dedicato alle eccellenze casearie italiane in programma dal 28 al 30 marzo nel centro storico di Cremona“Una manifestazione dedicata alle eccellenze casearie italiane – sottolinea Stefano Pelliciardi, responsabile SGP Grandi Eventi – nella capitale del latte, il luogo ideale per celebrare questo comparto. ‘Formaggi & Sorrisi’ sarà una vetrina di tesori bianchi arricchita da una proposta culturale per attirare turisti, gourmet e curiosi a Cremona alla scoperta di sapori unici oltre che delle bellezze della città. Dagli spettacoli di animazione e intrattenimento, ai testimonial che accompagneranno la kermesse come Sonia Peronaci al food influencer Mister Mario ma anche il maestro dei panini Daniele Reponi“.

“Immancabili le iniziative pop come le opere d’arte del maestro intagliatore Matteo Padoan che realizzerà un omaggio a Mina, la ‘tigre di Cremona’, con vinili di formaggio dove verranno intagliate le cover di alcuni suoi dischi. E per raggiungere il record verrà realizzato un maxi-panino ripieno di Provolone che sarà tutto da gustare ma anche una grande murata lunare, un maxi-pannello ricoperto di mezze lune di provolone. Questo e tanto altro – termina Pelliciardi – per affascinare gli occhi e il palato del pubblico presente per una manifestazione ormai consolidata nel panorama gastronomico nazionale”.

I partner

Formaggi & Sorrisi, Cheese & Friends Festival è promosso dal Consorzio di Tutela Provolone Valpadana e dal Consorzio di Tutela Grana Padano, con il contributo e il patrocinio della Provincia di Cremona e della Camera di Commercio di Cremona, con il patrocinio del Comune di Cremona, annovera come main sponsor Auricchio spa, Fattorie Cremona (PLAC Produttori Latte Associati Cremona), Latteria Soresina sca e Latteria Ca De Stefani sca. In collaborazione con ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggio) e l’Istituto Superiore L. Einaudi.

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