“Possiamo finalmente constatare che c’é stato un passo in avanti; bene, adesso é possibile ragionare seriamente”. Lo ha detto l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, al termine del Tavolo plenario convocato dal ministro Adolfo Urso con la presenza anche del ministro Giancarlo Giorgetti per valutare la situazione di STMicroelectronics. L’incontro si è svoltonel tardo pomeriggio di lunedì 15 settembre a Roma nella sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
“È necessario – ha continuato – lavorare da subito al piano a medio termine ed é doveroso farlo insieme all’azienda, ai sindacati e al Governo che è anche l’azionista. Il sito lombardo di Agrate Brianza (MB) deve diventare strutturalmente strategico con investimenti in nuova tecnologia, ricerca e adeguati livelli produttivi. Agrate deve anche essere al centro del ‘Chips act 2.0‘ utilizzando tutto l’ecosistema lombardo. Noi, come Regione, continueremo a essere propositivi e di sostegno perché siamo convinti di poter vincere la sfida del mercato globale nei semiconduttori anche grazie al sito di Agrate”.
“Chiediamo all’azienda – ha concluso Guidesi – di crederci, come ci crediamo noi, e come ci credono i lavoratori“.
“L’incontro con la dirigenza di STMicroelectronics è stato insoddisfacente. Dalle dichiarazioni dell’azienda emergono intenzioni che non trovano riscontro in una revisione del piano industriale”. Lo ha detto l’assessore di Regione Lombardia allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, che ha partecipato a Roma al vertice sul futuro di STMicroelectronics. Il summit si è svolto nella sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Guidesi: le interlocuzioni e i confronti con l’azienda andranno avanti
“Affinché ci sia conferma della strategicità del sito di Agrate Brianza – ha proseguito Guidesi – c’è bisogno di tanto altro. Occorrono, per esempio, volumi produttivi, dimensione del sito, investimenti, differenziazione rispetto agli altri siti del gruppo, tenuta occupazionale e unicità di tecnologia. Le interlocuzioni e i confronti con l’azienda andranno avanti e ci rivedremo nei prossimi mesi”.
Incontro insoddisfacente con il management di STMicroelectronics
“L’azienda – ha proseguito l’assessore – conosce la disponibilità della Lombardia già manifestata con gli investimenti pubblici realizzati sul sito e con la costruzione del distretto della ‘microelettronica’ a beneficio anche di STMicroelettronics. Ora ci aspettiamo che anche la stessa azienda creda nel futuro di Agrate tanto quanto ci crediamo noi. Non mi pare che le scelte fin qui fatte dall’attuale management abbiano portato risultati positivi, per cui forse è arrivato il momento di cambiare quella pianificazione”.
“Il piano industriale presentato oggi da STMicroelectronics non ha fornito sufficienti garanzie sul futuro del sito di Agrate Brianza, che deve restare centrale e strategico per le prospettive di sviluppo della società”. Lo afferma l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, che ha partecipato a Roma, nella sede del Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), al tavolo convocato dal ministro Adolfo Urso durante il quale il gruppo italo-francese ha presentato il proprio piano industriale.
STMicroelectronics, tutelare competenze e professionalità
“Alla luce di quanto emerso nel corso della presentazione del nuovo piano industriale – prosegue Guidesi – insieme all’assessore al Lavoro Simona Tironi convocheremo un incontro straordinario a Palazzo Lombardia con i vertici aziendali e i sindacati per fare chiarezza sul destino del sito di Agrate, dove lavorano migliaia di persone esprimendo competenze e professionalità in un ambito strategico come quello dei semiconduttori“.
Fontana: disciplina che può essere volàno per il turismo
Magoni: fondamentale portare lo sport tra gli studenti
In Lombardia 68 circoli e oltre 24.000 tesserati
“Il golf a scuola è un’occasione importante per affermare questo sport anche nel nostro Paese dove ingiustamente è considerato di nicchia. Ci auguriamo quindi che diventi attrattivo e lavoriamo perché diventi fruibile anche per i più giovani. È una disciplina che in molte altre parti del mondo raccoglie un vastissimo pubblico. Si pratica in mezzo alla natura e impone il rispetto delle regole e degli avversari”. Lo ha detto il presidente della Giunta regionale Attilio Fontana, presentando oggi in Regione ‘Golf a scuola’, progetto nazionale di promozione in tutto il territorio lombardo, realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Ministero per lo Sport e i Giovani, e l’Istituto per il Credito sportivo.
“Uno sport – ha aggiunto Fontana – che può essere inserito quindi a pieno titolo nelle nostre scuole e che, allo stesso tempo, può essere veicolo di promozione turistica. Noi, abbiamo tanti campi in Lombardia, è giusto promuoverli in tutte le loro declinazioni”.
Alla presentazione in Regione sono intervenuti Lara Magoni, sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e giovani, Franco Chimenti, presidente della Federazione Italiana Golf (FIG), Beniamino Quintieri, presidente Credito Sportivo e Flavio Siniscalchi, capo del Dipartimento per lo Sport.
L’iniziativa, inserita nel progetto Ryder Cup, che si concluderà nel 2027, può contare sul supporto dei Comitati Regionali, delle delegazioni regionali della FIG. Tra le scuole che hanno aderito, l’Istituto comprensivo Enzo Bontempi – scuola primaria di Agrate Brianza (Monza Brianza), e l’Istituto comprensivo Busnago (MB). Tra le prime adesioni anche quella dell’Istituto comprensivo Luigi Angelini – scuola primaria di Almenno San Bartolomeo (Bergamo).
Sostegno allo sport, forza aggregante e di inclusione
“Regione Lombardia affianca e sostiene lo sport – ha sottolineato Lara Magoni – e quello di oggi è un evento davvero straordinario. La recente Ryder Cup ci ha dimostrato quanto sia seguito il golf: in Lombardia contiamo 68 circoli e oltre 24.000 tesserati, numeri importanti per promuovere questa disciplina all’interno della scuola primaria con un percorso di crescita per giovani atleti, ma soprattutto cittadini sportivi.
Per noi – ha concluso il sottosegretario – è fondamentale portare lo sport nelle scuole. Qui crescono i campioni e le campionesse di domani, ma soprattutto sportivi che sapranno considerare lo sport come elemento fondamentale. Lo sport è forza aggregante ed eccezionale fenomeno di inclusione”.
Il coinvolgimento dei bambini è fondamentale
“L’accordo firmato oggi – ha spiegato Chimenti – è un’iniziativa di massima importanza, perché arrivare a coinvolgere i bambini è il miglior risultato che si possa ottenere. I più piccoli sono dei veri trascinatori, sono i primi che bisogna coinvolgere, sono straordinari, hanno uno spirito agonistico puro. Per questo sono molto felice che sia stata realizzata questa iniziativa irripetibile. Un grazie al presidente Fontana e a tutti coloro che l’hanno portata avanti”.
I numeri
Il progetto può contare sulla partecipazione di 63 scuole e 227 classi su tutto il territorio nazionale. Il coinvolgimento ad oggi è di 17 regioni, da Nord a Sud, 4.440 tra alunni e alunne, e 31 Circoli.
L’accordo Federgolf-Regione Lombardia
Valorizzazione degli alunni più meritevoli, secondo la valutazione dei maestri di golf, attraverso il concorso alle spese fino al 70% della quota di iscrizione ai Club dei giovani, presso i Circoli di golf, per l’avvicinamento alla preagonistica. È uno degli aspetti più importanti dell’accordo con la Federazione Italiana Golf che favorirà un sistema di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti grazie alle attività svolte con gli altri Enti coinvolti nella realizzazione del progetto.
Il progetto ‘Golf a scuola’
Tramite l’inserimento nel piano dell’offerta formativa, l’iniziativa mira a integrare o sostituire l’ora di educazione motoria con la lezione di golf. L’obiettivo è coinvolgere principalmente le scuole primarie degli Istituti scolastici aderenti con un Circolo di golf di riferimento nelle vicinanze e aderente al progetto.
L’attività scolastica si svolge, in linea generale, secondo due modalità. La prima: 3 ore di lezione a settimana per ogni Istituto scolastico, suddivise in un’ora a settimana per ogni singola classe. In alternativa, 6 ore di lezione a settimana per ogni Istituto scolastico, suddivise in 2 ore a settimana per ogni singola classe. La Federgolf ha riservato agli Istituti scolastici aderenti un kit da gioco, un kit da 4 putter e un kit didattico. Quest’ultimo comprende anche un libricino, “Il Golf fa colpo”, ideato e realizzato dalla Casa Editrice Librì Progetti Educativi in collaborazione con la FIG.
‘Golf a scuola’ in cifre
Sono 17 e potrebbero diventare presto 19 le regioni coinvolte nell’iniziativa che continua a crescere, giorno dopo giorno. Nel maggio 2023, alla fine dell’anno scolastico, le scuole coinvolte erano 58 con circa 200 classi. Attualmente quelle interessate sono 63 con 227 classi e 4.440 tra alunni. Tuttò ciò significa circa 1.000 unità in più rispetto a dieci mesi fa e 31 Circoli.