Vue lecture

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.

A Palazzo Lombardia mostra su relazioni diplomatiche tra Messico e Italia

Inaugurata presso lo spazio Isola SET a Palazzo Lombardia la doppia esposizione ‘Il Messico a Milano: Celebrando i 150 Anni di Relazioni Diplomatiche con l’Italia’, alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza con delega alle relazioni internazionali e con l’Ue di Regione Lombardia Raffaele Cattaneo. Organizzata in collaborazione con il Consolato Generale del Messico a Milano e con il patrocinio del Comune di Milano, la mostra, aperta fino al 7 agosto, celebra e rafforza i profondi legami di amicizia e cooperazione tra Italia e Messico.

Un’occasione per immergersi nella cultura messicana

“La mostra – sottolinea Cattaneo – rappresenta un’opportunità unica per il pubblico lombardo di immergersi nella cultura messicana attraverso due affascinanti esposizioni. Spesso si ha un’idea del Messico, molto arretrata e rimasta a dieci anni fa. Oggi invece il Messico è la 14esima economia mondiale, la seconda in America latina, con un tasso di crescita media annuale del 2%. È un un mercato in forte crescita che può offrire molte opportunità alle imprese italiane”.

Andare oltre gli stereotipi di genere

‘L’uomo a nudo’ di Fabiola Quezada offre una prospettiva unica sulla figura maschile. Vengono infatti sfidati gli stereotipi di genere, promuovendo un dialogo artistico innovativo sulla parità tra uomo e donna. Questa esposizione rispecchia l’impegno condiviso di Regione Lombardia per una società più equa e inclusiva.

Alla scoperta della cultura Wixárika

In parallelo, ‘La storia di un abbraccio’ dello studio Menchaca ci introduce alla ricca cultura Wixárika del Messico. È una delle comunità native più antiche del paese. Le sculture adornate con chaquiras narrano storie antiche e ci immergono nell’arte tradizionale messicana.

The post A Palazzo Lombardia mostra su relazioni diplomatiche tra Messico e Italia appeared first on Lombardia Notizie Online.

La Fondazione Irccs San Gerardo di Monza compie 850 anni

La Fondazione Irccs San Gerardo di Monza compie 850 anni. La nascita dell’Ospedale avvenuta il 19 febbraio 1174 è stata ricordata oggi durante una cerimonia cui hanno partecipato gli assessori regionali Guido Bertolaso (Welfare) e Alessandro Fermi (Università, Ricerca e Innovazione).

Presenti anche, tra gli altri, il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani, il presidente della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori Claudio Cogliati e il direttore generale della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori Silvano Casazza.

Assessore Bertolaso: punto di riferimento nazionale nella ricerca

“È un momento molto significativo per la sanità della Lombardia e nazionale – ha detto Bertolaso -. Non si tratta solo di un ospedale tra i più antichi d’Italia e d’Europa, ma di una struttura modello nella ricerca”.

Bertolaso ha parlato anche del Pronto Soccorso sottolineando che “il numero degli accessi è molto alto rispetto altri ospedali lombardi. Il nuovo PS dovrà essere moderno e anticipare le problematiche da affrontare nei prossimi 10 anni. Rivedendo la rete dell’assistenza, della cura e della presa in carico. Il San Gerardo è un punto di riferimento nazionale. Tanto per fare un esempio concreto, domani a Monza arriverà un team di esperti che valuterà se è possibile effettuare interventi innovativi e molto delicati sui bambini che arrivano dall’estero”.

“È un ospedale – ha continuato – dove si fa da prevenzione e dove si è vaccinato tantissimo durante l’emergenza del COVID e dove si fa ovviamente un’assistenza sanitaria di primo ordine soprattutto nel campo della pediatria. Una nicchia di eccellenza in un ospedale aperto a tutte le problematiche. Sono presenti tutte le specializzazioni per fare una diagnosi e una terapia in qualsiasi campo medico”.

Durante la permanenza al San Gerardo, l’assessore Bertolaso ha fatto visita al piccolo Abel di cinque anni, ferito a Gaza, in cura all’ospedale monzese.

 

Assessore Fermi: a breve bando per gli Irccs sull’innovazione tecnologica

“Il passaggio ad IRCCS – ha detto l’assessore all’Università, Ricerca, Innovazione, Alessandro Fermi – è stato fondamentale, qui si fonda il futuro rispetto alla ricerca scientifica. Come Regione Lombardia abbiamo investito molto in questo settore, per noi strategico. A breve metteremo a bando nuovi fondi per gli istituti di ricerca che riguardano l’innovazione tecnologica”.

La rievocazione storica per gli 850 anni del San Gerardo di Monza

Per la rievocazione storica sono state coinvolte trenta figure tra attori e figuranti di diverse associazioni del territorio, e in particolare gli attori guidati da Daniela Bonetti e i figuranti del Gruppo Amici del Borgo di Biassono, del Gruppo Sant’Agata Sovico, dell’associazione la Ghiringhella di Villasanta, dell’associazione Villasanta Medievale e del Gruppo Amici del Presepe di Lissone, accompagnati da musiche e canti dal vivo. A occuparsi della realizzazione dell’evento è il Comitato Rievocazione Storica Monza, sorto nel 2020 per valorizzare il patrimonio e l’illustre passato di Monza e della Brianza e presieduto da Ghi Meregalli.

La sfilata dei figuranti e gli stendardi in onore di San Gerardo

Il momento scenico si è aperto con la sfilata dei figuranti con gli stendardi recanti l’effige di San Gerardo e la Luna Rossa, simbolo della Monza medievale, e il prologo di Bonincontro Morigia, noto storico monzese del medioevo e autore del “Chronicon Modoetiense” dove si narra della storia della nascita dell’ospedale. Poi il momento della firma della Convenzione. Nello specifico Giunio Giudice ha letto l’atto costitutivo da lui redatto, affiancato dall’arcipretesan gerardo 850 anni rievocazione

e da due consoli. Infine l’entrata solenne di Gerardo, per raccontare della sua vita fra i poveri e i malati e dei suoi miracoli, accompagnato da Bonincontro Morigia, il tutto con musiche e canti dal vivo.
Per celebrare la ricorrenza della sua fondazione, l’Ospedale ha deciso di esporre il documento originale in pergamena recante la data 19 febbraio 1174, che rappresenta la più antica testimonianza relativa alla costituzione dell’hospitale pauperum gerardiano. Questo atto, normalmente custodito presso la Biblioteca Capitolare del Duomo di Monza, sarà esposto all’interno della Chiesa dell’Ospedale fino al 31 marzo 2024. Saranno previsti dei percorsi guidati gratuiti alla scoperta del documento e della storia dell’Ospedale, curati da docenti e ricercatori di Storia della Medicina dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

 

The post La Fondazione Irccs San Gerardo di Monza compie 850 anni appeared first on Lombardia Notizie Online.

I 50 anni del Parco Ticino, tanti eventi del primo parco regionale d’Italia

Il Parco del Ticino spegne 50 candeline e festeggia il suo compleanno con la presentazione di un ricco panorama di attività ed eventi. Il calendario che occuperà gran parte del 2024 è stato illustrato Villa Castiglioni di Magenta (Milano). Presente l’assessore al Territorio e Sistemi verdi della Regione Lombardia Gianluca Comazzi. Con lui anche la presidente del Parco, Cristina Chiappa e il direttore Claudio De Paola.

Il Ticino in kayak e la ‘tre giorni’ in bici

Tra gli appuntamenti, la discesa del Ticino in kayak, partendo da Vigevano e giungendo a Pavia e una ‘tre giorni’ di viaggio in sella ad una bici da gravel che seguirà un percorso di oltre 150 km alla scoperta del parco. Saranno poi organizzati 11 eventi che affronteranno diverse tematiche, dalla biodiversità alla conservazione dell’ambiente. In agenda anche 50 incontri aperti al pubblico sparsi su tutto il territorio del Parco in collaborazione con i Comuni coinvolti. Previsto infine un congresso istituzionale al quale saranno invitate le istituzioni nazionali, regionali e locali.

Inestimabile patrimonio storico, naturalistico e culturale

“Cinquant’anni anni sono tanti. Questo anniversario – ha sottolineato l’assessore Comazzi – rappresenta un momento di celebrazione e riflessione sull’incredibile patrimonio storico, naturalistico e culturale che il Parco del Ticino rappresenta. Voglio ricordare quelle persone che negli anni ’70, con lungimiranza, in un periodo storico completamente diverso dal nostro, hanno capito l’importanza di tutelare queste zone. La nascita del Parco ha rappresentato, e tuttora rappresenta, un impegno duraturo nella conservazione della biodiversità e dell’equilibrio tra uomo e ambiente. È un tributo alla dedizione di coloro che hanno lavorato instancabilmente per preservare questo tesoro naturale per le generazioni future”.

I 50 anni del Parco Ticino

Il Parco del Ticino rappresenta il primo parco regionale mai realizzato in Italia, istituito per tutelare il fiume Ticino e la ricca biodiversità offerta dal suo territorio. È stato fortemente voluto da una raccolta firme presentata a Regione Lombardia. Il Parco si estende dal Lago Maggiore alla confluenza del fiume Po, occupando una superficie di 91.631 ettari. Protegge un’area di grande valore naturalistico situata nel cuore di un territorio densamente popolato. Al suo interno sono compresi anche 47 Comuni facenti parte delle province di Milano, Pavia e Varese.

Censite oltre seimila specie

La presenza di un ricco e variegato insieme di ecosistemi, in molti casi ben conservati, fa sì che nel Parco sia presente un patrimonio di biodiversità che non ha eguali in Pianura Padana. Le specie sinora censite sono infatti ben 6.235 (3.264 animali, 1.585 vegetali, 1.386 appartenenti al regno dei funghi). Tutto ciò ha permesso il riconoscimento nel Parco di ben 14 Zone speciali di conservazioni (Zsc) e 1 Zona di protezione speciale (Zps) ai sensi delle Direttive habitat e uccelli (Rete Natura 2000). Il territorio del Parco è inoltre attraversato da più 750 km di percorsi ciclo-pedonali, di cui oltre 100 km lungo le alzaie dei Navigli.

The post I 50 anni del Parco Ticino, tanti eventi del primo parco regionale d’Italia appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌