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Insegui il sole d’inverno: 3 mete da raggiungere con le nuove offerte Ryanair

Ammettiamolo: a fine luglio l’ultima cosa a cui si pensa è l’inverno. Eppure, non è mai troppo presto per pianificare le vacanze dei prossimi mesi, soprattutto se quest’estate avete deciso di restare nei paraggi o di fare viaggi brevi. A venirvi in aiuto è anche la nuova promozione lanciata da Ryanair che propone il 10% di sconto su voli in partenza tra il 1° novembre e il 31 marzo 2027 se prenotati entro il 26 luglio 2026.

Una finestra che copre praticamente tutta la stagione fredda e, soprattutto, i suoi momenti migliori per viaggiare. Dall’Immacolata (martedì 8 dicembre 2026) al Capodanno (che cade di venerdì il 1° gennaio 2027, quindi weekend allungato quasi automatico), fino alla Befana e alla Pasqua, che nel 2027 arriva presto, il 28 marzo.

Dove andare? Ecco i nostri consigli!

Isola Bisentina, Gola dell’Aare, Alonissos e Kimolos: i luoghi che hanno fatto sognare questo mese

Quello che si chiude è stato un mese segnato dai festeggiamenti di Pasqua e dal ponte del 25 aprile, tra primi weekend di sole e borghi che tornano a vivere con eventi e atmosfere di primavera in tutto il Belpaese. E proprio come i fiori, anche i viaggi ad aprile hanno ripreso a sbocciare.

Abbiamo raccolto le mete che più hanno fatto sognare i nostri lettori nell’ultimo mese: isole che sembrano centri simbolici del mondo, gole alpine in cui la montagna si apre come una ferita di roccia e luoghi remoti (o sorprendentemente vicini) dove il tempo rallenta e ogni confine sembra dissolversi. Un invito a partire, per una gita fuori porta o per la prima fuga verso l’estate, guidati dal desiderio di scoprire destinazioni insolite, autentiche e capaci di sembrare lontanissime dalla realtà, pur restando a un passo da noi.

La classifica degli aeroporti europei più cari per parcheggiare l’auto

Quando si organizza una vacanza, l’attenzione si concentra quasi sempre su voli e hotel. Eppure c’è una voce di spesa spesso sottovalutata che può incidere parecchio sul budget finale: il parcheggio in aeroporto.

Tra scioperi e rincari dei voli a causa della guerra in Iran, molti europei si sono comunque messi in viaggio nel periodo pasquale. Secondo i dati Eurostat, tra marzo e aprile si registra solitamente il picco di traffico aereo nell’Unione Europea, con un aumento significativo dei passeggeri (18,9%) registrato l’anno scorso. In questo scenario, è facile dimenticare un costo che può fare la differenza: lasciare l’auto in aeroporto, soprattutto per più giorni, può incidere molto, se non addirittura più di altre spese di viaggio.

C’è però una buona notizia, nella top 10 dei parcheggi degli aeroporti più costosi, secondo la classifica redatta dalla società svizzera VignetteSwitzerland, non ci sono scali italiani.

Gli aeroporti più cari per il parcheggio

La classifica dei 10 aeroporti con i parcheggi più costosi è stata costruita analizzando i 30 scali più trafficati d’Europa e i costi online dei loro parking. Le differenze che emergono sono notevoli: alcuni applicano tariffe molto elevate, soprattutto nel Regno Unito e nei Paesi Bassi.

In particolare, l’aeroporto di Londra Stansted è il più costoso: parcheggiare qui per 24 ore può arrivare a costare circa 66 euro. A Manchester (secondo classificato), si superano largamente i 50 euro al giorno. Anche Amsterdam Schiphol si colloca tra gli scali più costosi, sul terzo gradino del podio, con tariffe simili.

Molto più contenuti, invece, i prezzi in altri aeroporti europei come Copenaghen o Oslo, dove si resta intorno ai 35 euro al giorno. Un divario che dimostra quanto la scelta dell’aeroporto possa influire sul costo complessivo del viaggio.

Di seguito, riportiamo la top 10 completa degli aeroporti con i parcheggi più costosi in Europa:

  1. London Stansted Airport: 66,35 euro;
  2. Manchester Airport: 58,35 euro;
  3. Amsterdam Schiphol Airport (EHAM): 55 euro;
  4. Geneva Airport: 42,68 euro;
  5. London Gatwick Airport: 42,33 euro;
  6. Zurich Airport: 39,48 euro;
  7. Copenaghen Airport: 35,75 euro;
  8. Frankfurt am Main Airport (EDDF): 35,7 euro;
  9. London Heathrow Airport (EGLL): 35,12 euro;
  10. Oslo Gardermoen Airport: 34,88 euro.

E in Italia?

Ma quanto costa parcheggiare per 24 ore negli aeroporti italiani? Se si considerano solo i parcheggi ufficiali all’interno degli scali, le tariffe sono generalmente più basse rispetto ai casi più estremi in Europa, ma possono comunque incidere sul budget di viaggio.

Per capire meglio quanto può incidere il parcheggio sulle vacanze, abbiamo fatto una ricerca sui principali aeroporti del nostro Paese. In quello di Roma Fiumicino, parcheggiare nelle aree ufficiali può costare circa 8/10 euro per 24 ore nelle zone più economiche, mentre nei parcheggi multipiano più vicini ai terminal le tariffe possono salire fino a 20/30 euro al giorno nelle fasce di maggiore richiesta.

A Milano Malpensa, i parcheggi ufficiali a breve termine, situati vicino al Terminal 1, hanno un costo di circa 29 euro per 24 ore, ideale per soste di un giorno. Chi invece lascia l’auto per più giorni può optare per i parcheggi a lunga sosta, con tariffe intorno ai 45 euro per un giorno, leggermente ridotte se si prenota in anticipo o per più giorni consecutivi.

Cingoli è il Borgo dei Borghi 2026, ha vinto il titolo più ambito

Giunto alla sue tredicesima edizione, il Borgo dei Borghi ha eletto il suo vincitore per il 2026. L’annuncio è giunto nel corso del programma televisivo “Il Kilimangiaro”, in onda su Rai 3 nella prima serata del 5 aprile, il giorno di Pasqua.

Nella finalissima, la presentatrice Camila Raznovich ha svelato l’attesissimo vincitore elencando l’intera graduatoria a partire dal 20° classificato: il primo posto è stato conquistato da Cingoli, in provincia di Macerata, nella regione Marche.

Pasqua gratis al museo: i luoghi da non perdere domenica 5 aprile 2026

Domenica 5 aprile torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che ogni prima domenica del mese apre gratuitamente le porte dei luoghi della cultura statali, un’occasione che, solo il 1° marzo scorso, ha richiamato oltre 280.000 visitatori.

E questa volta, la cultura incontra la Pasqua. Le visite si svolgono nei consueti orari di apertura, con accesso libero (e prenotazione consigliata o obbligatoria dove prevista), ma soprattutto con la possibilità di vivere il patrimonio italiano in un momento dell’anno carico di significato.

Che scegliate una grande città o un luogo immerso nella natura, c’è solo da lasciarsi guidare dalla curiosità.

Torino e dintorni: tra arte e residenze reali

Nel cuore del Piemonte, il weekend pasquale si trasforma in un viaggio dentro l’eleganza e la memoria delle Residenze Sabaude. I Musei Reali di Torino aprono le loro porte domenica 5 e lunedì 6 aprile dalle 9 alle 19, con ultimo ingresso alle 18, ma è proprio la domenica a offrire l’ingresso gratuito, da ritirare direttamente in sede, senza prenotazione online.

E non finisce qui. Sempre il 5 aprile, l’ingresso gratuito coinvolge anche Palazzo Carignano, Villa della Regina, il Castello di Agliè e il Castello di Racconigi.

A Villa della Regina, il dialogo tra arte e natura prende forma nella rassegna “QU.EEN. Narrazioni d’arte e natura”, dove le opere di Ezio Gribaudo e Yiannis Melanitis incontrano gli spazi della residenza; a Palazzo Carignano, invece, il dipinto “Belisario chiede l’elemosina” del Legnanino, esposto negli Appartamenti dei Principi fino al 6 aprile, torna nella sua sede originaria dopo oltre tre secoli.

E poi c’è il Castello di Agliè, dove il viaggio si spinge fino in Oriente: l’allestimento “Ricordi di viaggio” racconta una collezione affascinante di dipinti giapponesi ottocenteschi, acquistati durante una spedizione navale e oggi esposti accanto ad armature da samurai del XVII secolo.

I Musei di Roma Capitale

A Roma, la Pasqua assume un significato ancora più profondo: la Città Eterna, già di per sé stratificata e simbolica, apre gratuitamente i musei civici e le aree archeologiche, per un vero e proprio programma diffuso che coinvolge visite guidate, attività didattiche e laboratori pensati per pubblici diversi.

Tra le esperienze più suggestive, vanno segnalate le visite a Palazzo Senatorio, sul Campidoglio: le sale, maestose e cariche di memoria, si svelano grazie al racconto delle guide, che accompagnano lungo un percorso ricco di dettagli e aneddoti.

I Musei nazionali della Campania

In Campania, domenica 5 aprile, grazie alla Domenica al Museo, i luoghi della cultura statali aprono gratuitamente, mentre anche Pasquetta regala aperture straordinarie per chi desidera prolungare l’esperienza.

Qualche esempio? La Reggia di Caserta accoglie con la sua imponenza scenografica, tra saloni monumentali e giardini che sembrano disegnati per sorprendere mentre a Napoli, il Palazzo Reale racconta il volto istituzionale della città, e il Museo Archeologico Nazionale custodisce una delle collezioni più importanti al mondo.

Non possono mancare Pompei ed Ercolano, dove il tempo si è davvero fermato, e luoghi altrettanto intensi come la Certosa di San Lorenzo a Padula, il Museo Archeologico di Eboli o il Teatro Romano di Sarno.

Valle dei Templi: Pasqua tra archeologia e primavera

Valle dei Templi ad Agrigento, Sicilia
Ufficio Stampa
Pasqua nella magnifica cornice della Valle dei Templi ad Agrigento

Ad Agrigento, la Pasqua si colora di luce e di natura: la Valle dei Templi, in questo periodo, vive risveglio che ne amplifica la bellezza e i monumenti emergono da un paesaggio in fiore: la coincidenza con la Domenica al Museo rende l’esperienza ancora più preziosa, con l’ingresso gratuito e una serie di attività pensate per approfondire la conoscenza del sito.

A Villa Aurea, la mostra dedicata a Fausto Pirandello aggiunge un ulteriore livello di lettura e porta nella Valle uno sguardo contemporaneo che dialoga con il passato.

Ancora, seguendo gli archeologi tra arcosoli e sepolture, si entra in contatto con la vita dei primi cristiani per scoprire un volto meno visibile ma significativo del sito.

Previste anche visite speciali, come “Il refrigerium e altre storie”, che raccontano i rituali, le trasformazioni e le stratificazioni di un luogo che è stato, nel tempo, spazio sacro, area funeraria e luogo di preghiera.

Domenica al Museo gratis in Sardegna

In Sardegna, a Orani, il Museo Nivola apre le porte con la collezione permanente dedicata all’artista e la mostra “Blue Blooded. Sangue blu” di Hannah Levy, un dialogo tra linguaggi contemporanei che si inserisce nel paesaggio e nella cultura dell’isola.

A Cabras, invece, per la prima volta, i Giganti di Mont’e Prama sono esposti insieme in un’unica sala. Venticinque statue che rievocano una civiltà antichissima, emerse dalla terra a partire dal 1974 e finalmente riunite per offrire uno sguardo completo su una delle scoperte più affascinanti del Mediterraneo occidentale. Accanto a loro, modelli di nuraghe e altri reperti completano un racconto che restituisce la complessità e la ricchezza della storia sarda.

Altre tappe da non perdere

A Milano, l’emozione si concentra davanti a uno dei capolavori più celebri al mondo, il Cenacolo Vinciano con l’Ultima Cena di Leonardo, e alla Pinacoteca di Brera in un percorso tra alcune delle opere più significative della storia dell’arte italiana.

Scendendo verso l’Emilia, Modena e Parma vantano due poli culturali di grande fascino: le Gallerie Estensi modenesi raccolgono capolavori che attraversano secoli di arte e collezionismo, mentre il Complesso Monumentale della Pilotta a Parma sorprende per la varietà dei suoi spazi, tra teatri, musei e architetture che restituiscono il volto di una città profondamente legata alla cultura.

Anche Bologna partecipa a questo viaggio collettivo nella cultura con la Pinacoteca Nazionale, in un percorso che si muove tra Medioevo e Barocco.

A Firenze, Palazzo Pitti accoglie con il fascino indiscusso delle sue collezioni, mentre la Galleria dell’Accademia ospita uno dei simboli più riconoscibili al mondo, il David di Michelangelo. Gli Uffizi si aprono come un racconto continuo della storia dell’arte, e poco fuori, il Giardino di Boboli dona una dimensione ricca di geometrie e natura. Il Museo del Bargello, a sua volta, incanta tra sculture e testimonianze del Rinascimento.

Infine la Puglia: il Castello Svevo di Trani si affaccia sul mare con austera eleganza mentre Castel del Monte, ad Andria, emoziona con la sua forma perfetta e il simbolismo ancora oggi oggetto di studio. A Taranto, il Museo Archeologico Nazionale conserva invece un patrimonio prezioso che affonda le radici nella Magna Grecia e illustra la complessità e la ricchezza di una civiltà che ha lasciato un segno indelebile.

Gite last minute a Pasquetta: idee tra natura, borghi ed eventi

Pasquetta è quel giorno sospeso, leggero, in cui basta poco per partire: un’idea, uno zaino, la voglia di stare all’aria aperta. Non servono lunghi viaggi né grandi organizzazioni, perché spesso sono proprio le scelte dell’ultimo minuto a trasformarsi nei ricordi più belli.

Che si tratti di una giornata tra risate e adrenalina, di una passeggiata tra i vicoli di un borgo o di un picnic immersi nella natura, l’Italia offre infinite possibilità per vivere una Pasquetta ricca di atmosfera e momenti da godersi con lentezza.

Parchi dei divertimenti in primavera

La primavera segna il ritorno alla vita dei grandi parchi tematici, che proprio nel periodo pasquale riaprono le porte con novità, spettacoli e attrazioni per tutte le età: la giornata di Pasquetta è perfetta per lasciarsi trascinare dall’entusiasmo e vivere una giornata fuori dall’ordinario.

A fare da protagonista è, ad esempio, Mirabilandia, che ha inaugurato la stagione 2026 con un lungo ponte di sei giorni consecutivi: tra le attrazioni da record come iSpeed, Katun e Divertical, il divertimento fa rima con immaginazione, soprattutto nell’area Nickelodeon Land, premiata come miglior attrazione family: tra SpongeBob, Dora e le Tartarughe Ninja, l’esperienza diventa un viaggio colorato e dinamico, pensato per coinvolgere grandi e piccoli.
Non mancano gli spettacoli, capaci di sorprendere e coinvolgere: dal nuovo show dedicato al K-POP, che porta sul palco tutta l’energia della musica coreana, al ritorno del celebre Pinocchio al Coca-Cola Theatre, già premiato come miglior show indoor.

A Riccione, Oltremare 2.0 propone un’esperienza più immersiva e legata alla scoperta: si tratta di un vero e proprio viaggio alle origini della vita sulla Terra, dove il contatto con la natura è autentico: dagli incontri ravvicinati con i delfini ai voli dei rapaci, fino alle storie di recupero dei pappagalli. Le nuove aree come Genesis e Planet Theatre propongono percorsi entusiasmanti tra tecnologia e narrazione, mentre Speleos invita a vivere un’esplorazione speleologica unica nel suo genere.

Fiabilandia, storico parco di Rivazzurra, riapre invece con la sua atmosfera senza tempo, dal 3 al 7 aprile: qui la magia si rivela tra scenari fiabeschi e attrazioni pensate per le famiglie, dove ogni dettaglio racconta una storia che non si dimentica.

Attrazione a Valle degli Gnomi, Fiabilandia, Romagna
Ufficio stampa di Apt Servizi Emilia-Romagna
Grande divertimento a Fiabilandia, Romagna

Pasquetta nei Borghi più Belli d’Italia

Se cercate una Pasquetta lontana dal caos, i Borghi Più Belli d’Italia diventano la scelta eccellente per rallentare e riscoprire il piacere delle tradizioni.

A Casoli, in Abruzzo, il centro storico si anima con “Pasquetta al Castello”, un evento che trasforma il borgo in un palcoscenico diffuso: le visite guidate gratuite permettono di entrare nel cuore della storia locale, tra il Castello e la chiesa di Santa Maria Maggiore, mentre le stanze del Palazzo Ducale accolgono mostre artistiche e fotografiche. L’atmosfera è vivace ma raccolta, arricchita da laboratori creativi per i più piccoli e da stand gastronomici che raccontano il territorio grazie ai sapori.

In Puglia, Sammichele di Bari celebra invece la convivialità con “Pasquetta & Zampina”, un evento che trasforma il centro cittadino in un grande barbecue a cielo aperto. Le piazze si riempiono del profumo delle braci accese, mentre il giardino del Castello Caracciolo diventa perfetto per rilassarsi al sole, ascoltare musica e lasciarsi andare a una giornata semplice e spensierata.

Pasquetta in montagna

La montagna, in primavera, regala un equilibrio perfetto tra natura che si risveglia e ultimi scorci d’inverno ed è la meta ottimale per chi desidera una Pasquetta attiva ma rigenerante.

A San Candido, tra le Dolomiti, la giornata si trasforma in un’esperienza per tutta la famiglia tra cacce alle uova e trekking nei sentieri del Parco Naturale delle Tre Cime di Lavaredo.

In provincia di Modena, a Fanano, il lunedì di Pasquetta si tinge di tradizione con il “Coccetto”, una competizione antica e curiosa che coinvolge turisti e abitanti: le uova sode diventano protagoniste di una sfida giocosa, fatta di colpi e strategie, dove vincere significa conquistare l’uovo dell’avversario.

Nel comprensorio del Corno alle Scale, invece, la natura è la vera protagonista: il Centro visita di Pian d’Ivo offre un rifugio di quiete, perfetto per famiglie che vogliono trascorrere qualche ora lontano dal rumore, tra sentieri, silenzi e panorami che invitano a rallentare.

Pasquetta tra passeggiate e feste nel verde

Se c’è un modo autentico di vivere Pasquetta, è senza subbio all’aria aperta, lasciandosi guidare dai ritmi della natura.

A Tovena, nel cuore delle Prealpi venete, prende vita un percorso che unisce arte e paesaggio: “La Via degli Angeli nell’Arte”. Il nuovo itinerario ad anello si snoda tra colli e vigneti e trasforma la camminata in un’esperienza contemplativa. Gli angeli diventano presenze silenziose che accompagnano il cammino, mentre il paesaggio si apre in scorci ampi e rigeneranti.

Nel Parco Nazionale Arcipelago Toscano, la Pasquetta si moltiplica in tante possibilità, una più suggestiva dell’altra: dall’Isola d’Elba a Pianosa fino a Capraia, le esperienze spaziano tra trekking, escursioni in e-bike e visite guidate. La salita alla Fortezza del Volterraio, con apertura straordinaria e guida sul posto, diventa un viaggio tra storia e natura, mentre Pianosa offre un’immersione totale tra percorsi naturalistici, archeologia e paesaggi incontaminati.

Panorama dell'Isola di Pianosa, Arcipelago Toscano
iStock
Splendido panorama dell’Isola di Pianosa

A Montepulciano, la Festa alla Casetta trasforma la Riserva Naturale del Lago in un luogo di incontro e scoperta: la giornata inizia con attività dedicate ai bambini e prosegue tra passeggiate guidate, esperienze didattiche e momenti più contemplativi, come il disegno en plein air, e il battello alimentato a energia solare aggiunge un tocco sostenibile.

Pasquetta nella suggestiva cornice dei castelli

Amate le atmosfere sospese tra storia e leggenda? Allora i castelli diventano la cornice perfetta per la vostra Pasquetta.

Il Castello di Gropparello, tra i più antichi d’Italia, apre le sue porte con un’esperienza che unisce storia e immaginazione: tra camminamenti antichi e visite guidate, il maniero racconta secoli di vicende, mentre per i più piccoli prende vita la “Caccia all’uovo di drago” nel Parco delle Fiabe, per un’avventura senza pari.

A Contignaco, i visitatori diventano protagonisti di una vera storia medievale: la caccia al tesoro si snoda tra indizi, racconti e paesaggi che si spingono fino al bosco, per un’esperienza immersiva dove ogni tappa è un frammento di narrazione.

Il Castello di Tabiano, a sua volta, sorprende con spettacolari esibizioni di falconeria, mentre Torrechiara invita a scoprire una delle storie d’amore più affascinanti del Rinascimento italiano, legata alla figura di Bianca Pellegrini: la visita guidata diventa un racconto capace di far rivivere emozioni lontane nel tempo.

Pasquetta sugli sci

Se non siete ancora pronti a salutare l’inverno, il giorno di Pasquetta può trasformarsi nell’ultima occasione per tornare sulle piste.

Località come Madonna di Campiglio, Val di Fassa e Alpe di Siusi vantano scenari in cui neve e primavera convivono, e regalano giornate luminose e rilassanti. In Val Gardena, la stagione si chiude con i Winter Finals, un evento che unisce sport e musica trasformando il Sellaronda in un vero festival sulla neve. Tra le piste, un PistenBully si trasforma in una consolle itinerante, portando musica live tra gli sciatori.

Anche l’Appennino emiliano sorprende con una Pasqua innevata: il comprensorio del Cimone e il Corno alle Scale garantiscono piste aperte e neve abbondante, per una giornata sulla neve a pochi chilometri dalle città.

Pasquetta tra mostre d’arte e non solo

C’è anche un’altra Pasquetta possibile, quella che si vive tra le sale di un museo, davanti a un’opera che cattura lo sguardo.

A Modena, il viaggio nell’arte prende forma tra visioni e suggestioni contemporanee: nell’Ala Nuova del Palazzo dei Musei, “Giorgio de Chirico. L’ultima metafisica” accoglie in un universo fatto di enigmi, prospettive e simboli, aperto per tutto il weekend pasquale dalle 10 alle 19. Poco distante, a Palazzo Santa Margherita, la mostra “Seeing is believing. Vedere per credere” di Mishka Henner spinge lo sguardo oltre il visibile, muovendosi sul confine sottile tra fotografia e Intelligenza Artificiale.

A Piacenza, il percorso si fa ancora più ampio e stratificato: a Palazzo Gotico, “Sguardi sull’Africa” riunisce oltre 200 opere e manufatti, uno sguardo profondo su culture, identità e storie lontane, con apertura dalle 10 alle 19 durante le festività. A Palazzo Farnese, invece, “Sibille. Voci oltre il tempo, oltre la pietra” accompagna in un racconto che attraversa epoche e simboli e restituisce voce a figure sospese tra mito e realtà.

Bologna si conferma una delle città più vivaci dal punto di vista culturale, con un calendario ricchissimo: a Palazzo Fava, la mostra “Archive 01 – The School of Bristol (1983–2005)” racconta la scena artistica che ha dato origine a Banksy, tra oltre 300 opere che restituiscono l’energia di un’intera generazione. Al MaMbo, la prima grande retrospettiva italiana dedicata a John Giorno esplora il legame tra parola, performance e arte visiva, mentre l’antologica su Mattia Moreni riporta l’attenzione sulla forza espressiva della pittura. A Palazzo Boncompagni, infine, Michelangelo Pistoletto conduce in un percorso che unisce arte e società, tra “Cittadellarte” e “Statodellarte”.

mostra “Michelangelo Pistoletto. Dalla Cittadellarte alloStatodellarte”, Bologna
Ufficio stampa di Apt Servizi Emilia-Romagna
Particolare della mostra “Michelangelo Pistoletto. Dalla Cittadellarte allo
Statodellarte”, Bologna

A Ferrara, Palazzo dei Diamanti propone “Ladies and Gentlemen”, una mostra dedicata a Andy Warhol che invita a riflettere su identità, immagine e rappresentazione. Poco distante, allo Spazio Antonioni, le fotografie di scena di Florian Steiner raccontano il cinema da una prospettiva intima e autentica, restituendo il dietro le quinte di uno sguardo.

A Montepulciano, il Museo Civico Pinacoteca Crociani custodisce opere che toccano secoli di storia, tra dipinti, terrecotte robbiane e testimonianze che raccontano le radici della città. A questo si aggiunge la mostra “I bandi de’ Medici”, allestita tra il museo e il Palazzo Comunale, che permette di entrare nelle dinamiche politiche e sociali del Granducato. E con un biglietto unico, la visita si completa con la salita alla Torre, da cui lo sguardo si apre sull’incantevole paesaggio tutt’intorno.

Il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa (Napoli), infine, presenta “Vintage Vibes: Passioni su Ruote”, un’esposizione promossa dalla Fondazione FS Italiane che invita a un viaggio per scoprire la storia della mobilità in Italia, in un dialogo originale tra treni storici, automobili d’epoca e icone del design del Novecento. Tra i pezzi più pregiati in esposizione spiccano esemplari della Collezione Lopresto, tra le più importanti raccolte italiane di auto storiche (tra cui l’Alfa Romeo 1900L appartenuta al Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi e la Fiat 1500 di Anna Magnani).
Un focus speciale è riservato al contributo di Pininfarina, che ha segnato l’estetica dell’automobile italiana e ha saputo trasferire il suo linguaggio progettuale anche nel settore ferroviario, unendo funzionalità e stile in maniera innovativa.

Pasqua nel teatro all’italiana più piccolo del mondo, l’esperienza unica al Teatro della Concordia

Minuscolo, ma dal cuore enorme: nel centro storico di un borgo italiano si trova il teatro all’italiana più piccolo e affascinante del mondo, un concentrato di storia, architettura e racconti affascinanti di un tempo lontano in cui nove famiglie si unirono per dar vita a qualcosa di unico, che ancora oggi attira visitatori da tutto il mondo.

Incastonato tra le colline umbre, sorge nel cuore di Monte Castello di Vibio e si chiama Teatro della Concordia. Per le feste di Pasqua 2026 regala esperienze emozionanti per chi vorrà scoprirne la storia: visite guidate straordinarie che svelano i segreti del più piccolo teatro settecentesco realizzato proprio come lo volle il celebre scrittore e commediografo Carlo Goldoni.

Dai tortelli alle uova, dai salumi al torrone, le sagre e gli eventi di Pasqua e Pasquetta 2026

Le feste di Pasqua sono un’occasione per stare in famiglia, ma anche per godersi le prime gite all’aria aperta. Il lungo weekend che ci aspetta è, però, anche un momento di tradizioni legate a eventi religiosi, alcuni storici e tradizionali che prevedono Via Crucis e processioni molto pittoresche, attività dedicate ai bambini, con caccia alle uova e divertimenti di vario tipo, e, naturalmente, appuntamenti gastronomici.

Sagre, mostre mercato, specialità regionali e di stagione sono protagonisti di piatti della tradizione che vengono serviti nelle piazze dei centri storici dei nostri borghi e delle nostre cittadine, in contesti unici che fanno da cornice a giornate indimenticabili.

Abbiamo selezionato dieci eventi davvero originali da Nord a Sud dell’Italia, isole comprese, per consentire a tutti di raggiungere le destinazioni dove si svolgono questi eventi la domenica di Pasqua (5 aprile) o il lunedì di Pasquetta (6 aprile).

Dove andare a Pasqua in montagna tra piste da sci e fioriture primaverili

Le previsioni meteo sono ottimiste, in molte zone d’Italia si aspetta una primavera piena con temperature piacevoli e giornate di sole, ma non tutti vogliono andare al mare o visitare città d’arte e preferiscono godersi ancora la montagna prima che la neve sparisca del tutto… oppure approfittare per passeggiare tra le fioriture e respirare aria buona.

Abbiamo scelto alcune destinazioni top dove andare a Pasqua 2026 in montagna che non potete proprio perdervi.

Dove sciare ancora a Pasqua 2026

La stagione non è ancora finita. Anzi, per molti sciatori aprile è il mese migliore: neve assestata, code ridotte, sole alto. Ecco 5 zone dove vale davvero la pena andare a sciare per il ponte di Pasqua.

Alta Badia

Il 5 e 6 aprile l’Alta Badia non si limita a chiudere la stagione: la celebra con un weekend in maschera, o quasi. Lo Skicarousel Vintage Party riporta in pista sci stretti, tutine fluo e maglioni di lana grossa, con gara ufficiale sulla pista La Para dove il carving è vietato e vince chi ha lo stile degli Anni ’80.

Sabato sera La Villa diventa pedonale con musica live, domenica il gran finale si sposta a Corvara con chioschi, drink e ancora musica. È uno di quegli eventi che sembrano assurdi finché non ci sei, e poi capisci perché tornano ogni anno.

Val Gardena

Fino al 6 aprile la Val Gardena chiude la stagione con i Winter Finals, una settimana che trasforma il circuito della Sellaronda in qualcosa di più vicino a un festival che a una normale fine-stagione. Il dettaglio che vale da solo il viaggio: un PistenBully trasformato in consolle itinerante che porta musica live direttamente sulle piste del Dantercëpies.

Sabato 4 aprile, Weißwurst Party alla Baita Salei e il Lockenfest a Plan de Gralba, dove si sfida la gravità cercando di attraversare una pozza d’acqua con gli sci addosso. Domenica 5 aprile gran finale a Selva con Fargetta e Albertino.

Madonna di Campiglio

Dal 3 al 6 aprile Madonna di Campiglio ospita la seconda edizione dell’Ursus Spring Break, che trasforma lo snowpark in quartier generale della cultura freestyle. Snowboarder e freeskier di livello si sfidano nella Red Bull Limbollie e nella Cinelli x Nitro Big Air, ma il programma include anche momenti più leggeri, come il concerto gratuito di Lion D al Rifugio Stoppani sabato 4 aprile.

Lunedì 6 il Nitro Rail Jam-Cash for Trick premia i trick migliori degli snowboarder. Per chi vuole unire tecnica, stile e musica live, è probabilmente l’appuntamento più completo del weekend pasquale.

Cortina d’Ampezzo

A Cortina non si chiude presto. Il Faloria e il Col Gallina restano aperti fino al 3 maggio, mentre Tofana e Lagazuoi-5 Torri chiudono rispettivamente il 12 e il 6 aprile. Le nevicate recenti hanno lasciato una base ottima e le giornate più lunghe fanno il resto.

La Thuile

Dal 3 al 4 aprile, La Thuile ospita la Gara dell’Uovo, un appuntamento che esiste da oltre quarant’anni e non sembra invecchiare. È aperta a tutti, grandi e piccini, e al termine della discesa la premiazione si trasforma in distribuzione collettiva di uova di cioccolato giganti. Il ricavato delle iscrizioni va interamente all’UNICEF. Una gara che vale doppio: per chi scende e per chi riceve.

Mete dove fare passeggiate tra i fiori di primavera

Per chi preferisce sentieri e aria di primavera, l’Appennino e le montagne del Nord offrono scenari che durano pochissimo e proprio per questo vale la pena andarci adesso.

Campo Imperatore in Abruzzo, la fioritura di crochi

L’altopiano del Gran Sasso è uno di quei luoghi che bisogna vedere almeno una volta nella vita quando i crochi sono in fiore. Tra marzo e aprile, mentre la neve si ritira, migliaia di fiori viola sbucano dal terreno ancora freddo e bagnato, coprendo i prati per chilometri. Il periodo esatto cambia ogni anno e il picco cade verso fine aprile, ma già dai primi giorni del mese è possibile vedere delle fioriture.

Campo Imperatore e la fioritura dei crochi viola
iStock
La distesa di crochi a Campo Imperatore

Altopiano di Lavarone e Val di Rabbi, i crochi del Trentino

Anche il Trentino ha le sue distese di crochi, meno note ma altrettanto spettacolari. Tra fine marzo e aprile, i prati liberati dalla neve dell’Altopiano di Lavarone e Luserna si riempiono di tappeti bianchi, viola e lilla.

La Val di Rabbi, nel Parco Nazionale dello Stelvio, è un’altra meta da segnare: il Sentiero dei masi è accessibile, panoramico e adatto anche a chi non è un escursionista esperto. Per chi cerca qualcosa di più vicino alle Dolomiti, i sentieri sopra Moena in Val di Fassa offrono fioriture simili con le cime a fare da sfondo.

Valle del Bitto di Albaredo, i crochi in Valtellina

Partendo da Morbegno in direzione del Passo San Marco, superato Albaredo, una strada laterale sale fino a uno spiazzo dove si lascia l’auto. Da lì, venti minuti a piedi portano alla piana di Corte Grande-Corte Grassa.

È qui che la fioritura di crochi è più imponente, con il Monte Pedena e il Monte Fioraro ancora innevati sullo sfondo. Il contrasto tra il tappeto viola e le vette bianche è il tipo di cosa che non si dimentica facilmente.

Trail ideali per Pasqua

Chi cerca sentieri per praticare trail durante il ponte di Pasqua potrà trovare queste idee assolutamente irresistibili.

Lago di Barcis in Friuli-Venezia Giulia

Alle porte delle Dolomiti Friulane, il lago di Barcis ha un colore che fa sempre effetto: quel verde acqua quasi irreale che cambia tonalità con la luce del giorno. Il percorso ad anello che lo circonda è classificato come moderato, accessibile a famiglie e a chi non è allenato, e alterna tratti nel bosco a punti panoramici sull’acqua. L’itinerario è adatto proprio a tutti.

Lago di Barcis
Getty Images
Fare trail lungo il sentiero del lago di Barcis

Cascate Monte Gelato nel Lazio

Nel parco della Valle del Treja, a pochi chilometri da Roma, il sentiero che porta alle Cascate di Monte Gelato è forse uno dei trail più sottovalutati del Centro Italia. Il percorso segue il corso del fiume tra boschi che in questo periodo dell’anno sono appena esplosi di verde, con scorci sull’acqua che compaiono all’improvviso tra gli alberi. Con una difficoltà moderata, è il trail perfetto per una gita fuori porta da Roma, ma vale il viaggio anche da più lontano.

Riparte la tratta RailJet che collega Monaco, Innsbruck e la costa romagnola

Con la Pasqua alle porte, si riaccendono i motori del RailJet, il collegamento veloce nato dalla sinergia tra le ferrovie tedesche Deutsche Bahn e quelle austriache ÖBB. A partire da giovedì 2 aprile, i binari tornano a unire le Alpi alle spiagge dell’Emilia-Romagna, inaugurando un corridoio di viaggio che promette di accorciare le distanze tra le vette e la brezza marina. Anticipato di due settimane rispetto alla tabella di marcia abituale per favorire i flussi turistici festivi, il servizio resterà attivo fino al 3 ottobre, con un ultimo rientro previsto per domenica 4, coprendo così l’intera estate e le vacanze autunnali.

Si tratta di un asse strategico che, da una parte permette a turisti tedeschi e austriaci di raggiungere comodamente le spiagge della Riviera Romagnola, e dall’altra offre agli italiani un’opportunità per scoprire il fascino alpino di Innsbruck o l’energia culturale di Monaco di Baviera.

Pasqua e Pasquetta nei Beni del FAI: eventi speciali tra castelli, ville storiche e giardini in fiore

Picnic in giardini monumentali, giochi all’aria aperta, caccia alle uova per i più piccoli, passeggiate nella natura e visite speciali per tutta la famiglia in alcuni contesti tra i più suggestivi del Belpaese: è questa la Pasqua ideale da vivere quest’anno nei Beni del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano.

Un’occasione perfetta per trascorrere le giornate di festa all’aria aperta, a contatto con la natura e con l’arte, alla scoperta di luoghi inediti che aprono eccezionalmente le loro porte. Da Nord a Sud, sono tantissime le iniziative proposte per Pasqua e Pasquetta 2026: eccone alcune da non perdere quest’anno.

Dove andare a Pasqua 2026 al mare: 10 gite fuori porta in Italia tra borghi, eventi e tradizioni

La primavera italiana ha una luce speciale perché il Belpaese offre qualsiasi paesaggio, anche la spiaggia: qui la stagione è un mix di aria fresca, fiori in fiore, tramonti sul mare e borghi che si risvegliano dopo il letargico inverno. Pasqua 2026, con il suo ponte lungo che cade il 5 aprile, è l’occasione perfetta per staccare la spina e partire verso località costiere dove mare, cultura, tradizioni e prime giornate di sole si intrecciano con esperienze memorabili. Dimenticate le mete affollate dell’alta stagione e scoprite luoghi meno scontati, atmosfere autentiche e soprattutto eventi stagionali che rendono la vacanza ricca di significato.

Costiera Amalfitana (Campania)

La Costiera Amalfitana è poesia, lo dicono anche le testate internazionali: scogliere a picco sul mare, borghi arroccati sui monti e profumo di limoni che si diffonde nell’aria. A Pasqua, Positano, Amalfi e Ravello non sono solo panorami da cartolina, ma luoghi dove le tradizioni pasquali prendono vita. Le processioni del Venerdì Santo che percorrono i vicoli antichi, mentre molte chiese aprono spazi e musei con visite guidate dedicate proprio al periodo pasquale sono solo alcuni dei riti della settimana santa da non perdere.

Il borgo di Ravello in Costiera Amalfitana
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Vista panoramica da Ravello

Oltre alla spiritualità, la primavera qui regala sentieri perfetti per le escursioni, come il Sentiero degli Dei, con vista mozzafiato sul mare. Dopo il trekking, fermarsi in una terrazza panoramica per un pranzo di mare con prodotti locali è d’obbligo: alici, limoni, pasta fresca e vini campani.

Sicilia occidentale

La Sicilia è una terra di sensazioni diverse, un mosaico di sapori, culture e tradizioni. Se Palermo pulsa di vitalità con mercati storici, chiese barocche e riti religiosi della Settimana Santa che si intrecciano a una scena gastronomica incredibile, anche la Processione dei Misteri di Trapani continua ad affascinare: è infatti una delle più antiche d’Italia, con momenti che si svolgono proprio nella settimana pasquale.

Panorama di Trapani, Sicilia
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Veduta panoramica di Trapani

A pochi chilometri di mare, le Isole Eolie (in particolare Lipari) offrono spiagge tranquille e scorci vulcanici su cui godersi i primi raggi di sole. La primavera è perfetta per navigare tra le isole, fare escursioni e scoprire calette nascoste da fotografare. San Vito Lo Capo, invece, con la sua sabbia dorata e il mare cristallino, è ideale per chi vuole una combinazione di relax, cucina di pesce e passeggiate tra borghi vivaci.

Riviera Romagnola (Emilia-Romagna)

Quando si pensa alla Riviera Romagnola ci si immagina il divertimento estivo, ma a Pasqua la zona diventa un’autentica festa, da non sottovalutare. Rimini, Riccione e Cesenatico propongono spiagge ampie, passeggiate sul lungomare e eventi per tutta la famiglia. In particolare, nei primi giorni di aprile si tiene il Paganello – Beach Ultimate World Cup, (dal 4 al 6 aprile) una manifestazione internazionale di frisbee sulla sabbia che vede squadre da tutto il mondo competere tra spiaggia e spettacolo.

Inoltre, nei centri storici e nei borghi limitrofi si organizzano sagre pasquali, mercatini artigianali e degustazioni di prodotti tipici come uova di Pasqua artigianali, dolci della tradizione e piatti di mare.

Alghero (Sardegna)

Nel nord della Sardegna, Alghero combina storia catalana, mare limpido e tradizioni profonde. Qui la Settimana Santa è vissuta con vera partecipazione locale, le processioni del Giovedì e Venerdì Santo attraversano vie antiche sotto cieli tersi, mentre le chiese aprono spazi e musei per visite speciali e fuori programma.

La spiaggia del Lazzaretto di Alghero
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La bella La spiaggia del Lazzaretto al tramonto

La primavera è ideale per esplorare le spiagge di Maria Pia, Lazzaretto, Le Bombarde e Mugoni, con camminate che offrono scorci sul mare, mentre le stradine lastricate del centro e i locali tipici che servono piatti di mare e vini sardi rendono il soggiorno perfetto per tutta la famiglia a Pasqua.

Liguria, Riviera di Ponente e Cinque Terre

Sulla Riviera di Ponente, in Liguria, borghi come Finale Ligure e Varigotti si animano con eventi pasquali, mercatini artigianali e aperture speciali di musei locali. Le spiagge, ancora tranquille, sono perfette per camminate al tramonto e primi aperitivi sulla sabbia.

Varigotti, Savona
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Veduta panoramica di Varigotti, piccolo borgo marinaro della Liguria

Le Cinque Terre, con Monterosso, Corniglia e Vernazza, con i loro sentieri panoramici costieri dove la primavera dipinge di colori i terrazzamenti di ulivi e vigneti, sono una meta perfetta per questo ponte pasquale. Oltre a godersi il mare da lontano, qui si può esplorare a piedi ogni borgo, con soste gastronomiche dove il pesto ligure e il pesce locale raccontano il territorio.

Polignano a Mare e Valle d’Itria (Puglia)

La Puglia è un mosaico di scenari marini straordinari e Polignano a Mare è celebre per le sue grotte marine e le scogliere a picco, perfette per una fuga romantica o uno scatto all’alba. Il centro storico in questi giorni si anima di eventi pasquali e concerti all’aperto, mentre i ristoranti propongono menù stagionali con prodotti del territorio.

Polignano a Mare, Puglia
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Lama Monachile, Polignano a Mare

La Valle d’Itria, pur non affacciandosi direttamente sul mare, è vicinissima alle coste del Gargano e del Tremiti ed è un ottimo punto base per escursioni giornaliere. Il Gargano stesso regala spiagge come Baia delle Zagare e Vieste, con borghi medievali e processioni locali che caratterizzano il calendario pasquale.

Costa dei Trabocchi (Abruzzo)

La Costa dei Trabocchi, che si estende tra Ortona e Vasto, è uno dei luoghi meno conosciuti dell’Adriatico. Eppure qui, tra antichi trabocchi in legno affacciati sul mare, scorci di vegetazione selvaggia e borghi dal carattere mediterraneo, si può vivere Pasqua memorabile. Nei giorni di festa, infatti, diverse località organizzano mercatini locali, degustazioni di prodotti tipici abruzzesi e aperture straordinarie di piccoli musei.

Vista della Costa dei Trabocchi
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L’incantevole Costa dei Trabocchi

Inoltre, le passeggiata sul Tracciolino del Trabocco con i suoi panorami spettacolari e gli accessi a calette poco conosciute, è ideale per chi cerca un mix di natura, storia e relax.

Costa degli Etruschi (Toscana)

Il tratto di costa tra Livorno e Piombino è perfetto per chi ama mare e storia. Baie come quella di Baratti o del Quercetano si presentano con acque tranquille e fondali che si riscaldano ben prima della stagione estiva, mentre il borgo di Castiglioncello è perfetto per passeggiate tra panorami dolci e colori di primavera.

Estate alla Baia del Quercetano, Toscana
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Baia del Quercetano, tra le migliori di Livorno

A Pasqua, inoltre, molte realtà locali propongono visite guidate al Parco Archeominerario di San Silvestro, spettacoli e musei aperti con mostre temporanee, oltre a degustazioni di vini toscani e piatti di mare.

Otranto e Torre dell’Orso (Salento)

Nel tacco dello stivale, Otranto e Torre dell’Orso sono mete che brillano già in primavera grazie al mare limpido e alle giornate di sole. Otranto, con la sua cattedrale e il borgo fortificato, organizza eventi religiosi e concerti in chiesa per Pasqua, così come Torre dell’Orso, ideale per le passeggiate meditative e contemplative lungo la spiaggia.

Vista di Otranto dall'alto
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Vista aerea di Otranto

La cucina salentina, con le sue orecchiette, pesce fresco e dolci pasquali come la pitta ‘mpigliata, completa l’esperienza alla perfezione per chi sceglie il mare del Sud come destinazione per il ponte pasquale.

Torna il Sicilia Express: il treno che accorcia le distanze per le vacanze di Pasqua

In vista delle vacanze di Pasqua, che quest’anno si celebrano il 5 aprile, torna sui binari il Sicilia Express, il collegamento ferroviario speciale che unisce il Nord e il Centro Italia a Palermo e Siracusa. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Siciliana, ritorna dopo il successo dello scorso anno per offrire una soluzione di viaggio più sostenibile ed economica rispetto ai voli di linea, facilitando il rientro nell’isola durante il periodo festivo.

I treni, i cui biglietti sono disponibili da sabato 28 marzo, partiranno da Torino giovedì 2 aprile per attraversare l’Italia a tariffe agevolate, con il viaggio di ritorno verso il capoluogo piemontese previsto per martedì 7 aprile. Anche questa volta l’esperienza a bordo non sarà soltanto funzionale allo spostamento, perché il tragitto diventerà uno spazio di intrattenimento culturale e gastronomico. Tra masterclass e performance artistiche curate da ambassador siciliani, il viaggio si trasforma anche in un’occasione per conoscere nuove persone.

Il Sicilia Express per Pasqua 2026

Il Sicilia Express torna per garantire il diritto alla mobilità, offrendo un’alternativa al fenomeno del caro voli che condiziona soprattutto le partenze durante le festività. Per farlo, mette a disposizione dei passeggeri tariffe agevolate e posti aggiuntivi rispetto alla normale programmazione ferroviaria.

L’estetica del convoglio gioca un ruolo centrale nel racconto del viaggio: per il secondo anno consecutivo, la creatività di Alessandro Enriquez trasforma il treno in un manifesto visivo. La grafica inedita celebra l’energia del Mediterraneo, trasformando i vagoni in un simbolo del ritorno alle proprie radici.

Oltre al valore funzionale, infatti, il Sicilia Express si propone come una sorta di festa itinerante. Durante il tragitto, i viaggiatori possono partecipare a momenti di convivialità, tra esperienze culturali e degustazioni di prodotti tipici della tradizione siciliana.

Per quanto riguarda il comfort, invece, sono previste due tipologie principali di sistemazione: la carrozza cuccette, ideale per chi viaggia in notturna, con cabine da 6 letti, e il posto a sedere in scompartimenti da 6 posti.

Le tappe del Sicilia Express per le vacanze di Pasqua

Il Sicilia Express unisce le principali città del Nord e del Centro Italia alla Sicilia. Il viaggio di andata parte giovedì 2 aprile da Torino Porta Nuova alle 11:50, per poi toccare altri grandi nodi ferroviari.

Dopo la partenza da Torino, il treno ferma a Milano Lambrate (14:21), per poi scendere verso l’Emilia con tappe a Parma (15:38), Modena (16:03) e Bologna Centrale (16:31). La discesa prosegue via Firenze S.M. Novella (18:19) e Roma Tiburtina (22:44), fino a raggiungere Salerno (02:04).

Una volta arrivato sull’isola, il treno si divide in due sezioni per servire contemporaneamente i due versanti dell’isola:

  • Sezione Palermo: fermate a Messina, Milazzo, Capo d’Orlando, S. Stefano di C., Cefalù, Termini Imerese, Bagheria, Palermo;
  • Sezione Siracusa: Messina, Taormina, Giarre Riposto, Acireale, Catania, Lentini, Augusta, Siracusa.

Il viaggio verso Torino è previsto per martedì 7 aprile. Gli orari di partenza dai due capolinea siciliani sono studiati per permettere il ricongiungimento dei vagoni a Messina e la risalita notturna. Da Palermo si parte alle 12:45 e da Siracusa alle 13:55.

I biglietti

I biglietti per il Sicilia Express sono già disponibili per l’acquisto. La prenotazione può essere effettuata online attraverso il sito ufficiale di FS Treni Turistici Italiani oppure tramite tutti i canali di vendita convenzionali di Trenitalia, inclusi l’app ufficiale, le biglietterie di stazione, i distributori self-service e le agenzie di viaggio.

I prezzi sono da Torino e Milano 29,90 euro, da Parma e Firenze 27,90 euro e da Roma e Salerno 24,90 euro.

Dove andare a Pasqua 2026 con i bambini: le mete per vivere la favola

La Pasqua è uno dei momenti più attesi dell’anno per le famiglie, una pausa primaverile che invita a condividere esperienze all’aria aperta. In tutta Italia, il calendario del 2026 si arricchisce di eventi pensati su misura per i più piccoli: dalla caccia alle uova nei castelli e nei parchi, fino alle rievocazioni tradizionali e alle attività scientifiche interattive.

Ecco una selezione di destinazioni dove la Pasqua si trasforma in un’esperienza immersiva per tutta la famiglia.

A Bormio tornano i Pasquali

Nel cuore dell’Alta Valtellina, Bormio celebra la Pasqua con una delle tradizioni più antiche e suggestive, i Pasquali, che affonda le radici in oltre quattro secoli di storia.

La mattina di Pasqua, le vie del centro storico si trasformano in un palcoscenico a cielo aperto: gli abitanti, vestiti con costumi tradizionali, sfilano accompagnati da carri allegorici realizzati artigianalmente e da animali decorati.

Il lavoro preparatorio coinvolge tutta la comunità per settimane, con un legame intergenerazionale che si riflette nella ricchezza dei dettagli e nella partecipazione diffusa.

Pasqua al Parco Sigurtà

A Valeggio sul Mincio (Verona), il Parco Giardino Sigurtà vanta uno scenario di straordinaria bellezza per la Pasqua. Il 4 aprile 2026, la tradizionale caccia alle uova si svolge tra distese di tulipani in fiore, che in questa stagione superano il milione di esemplari.

L’esperienza inizia con una passeggiata di circa venti minuti fino alla fattoria del parco, dove i bambini, dai 3 ai 10 anni, partecipano a un laboratorio creativo per realizzare il proprio cestino. Da qui prende il via la ricerca delle uova, guidata da animatrici, in un contesto che unisce gioco e natura.

La giornata si conclude con una sorpresa finale.

Il Villaggio delle Uova PuravidaFarm

A San Martino Siccomario, la PuravidaFarm ospita la quinta edizione del Villaggio delle Uova, un evento che celebra la primavera con attività ludiche e creative.

Il parco si anima fino al tardo pomeriggio con una proposta che ruota attorno alla tradizione della Easter Egg Hunt, reinterpretata in chiave italiana: i bambini possono cimentarsi nella decorazione delle uova con tecniche dolciarie, sperimentare colori e materiali, mentre l’area dedicata ai marshmallow BBQ aggiunge un elemento esperienziale originale.

Eventi a Parma, Piacenza e Reggio Emilia

Tra le colline emiliane, il periodo pasquale si colora di avventure fiabesche e percorsi educativi. Nei dintorni di Salsomaggiore Terme, il Castello di Contignaco propone nei weekend dal 28 marzo al 6 aprile una caccia al tesoro pensata per bambini dai 4 ai 14 anni. L’esperienza si sviluppa tra scenari rinascimentali e suggestioni dantesche, dove i piccoli esploratori, muniti di mappe e taccuino, si muovono alla ricerca di uova nascoste nel bosco.

Non meno coinvolgente è l’atmosfera del Castello di Gropparello, tra i più antichi d’Italia, che dal 3 al 6 aprile celebra la Pasqua nella favolosa del cornica del Parco delle Fiabe con la missione di recuperare un uovo di drago rubato, accompagnati da cavalieri e personaggi magici.

Parco delle Fiabe del Castello di Gropparello, Piacenza
Ufficio Stampa Visit Emilia
La magia del Parco delle Fiabe del Castello di Gropparello

Il 6 aprile, infine, il Castello di Sala Baganza, sede del Museo del Vino, ospita una caccia alle uova a squadre nel giardino storico, tra giochi e indovinelli che coinvolgono grandi e piccoli in un clima festoso e conviviale.

Parco Zoo Falconara, Marche

Nelle Marche, il Parco Zoo Falconara propone il 5 aprile una caccia alle uova immersiva, pensata per bambini dai 5 anni, lungo i percorsi del giardino zoologico, dove gli indizi conducono alla scoperta non solo delle uova nascoste, ma anche delle specie animali ospitate.

L’esperienza si distingue per il valore educativo: il gioco diventa un pretesto per avvicinare i più piccoli al mondo animale, con attività finale dedicata agli ospiti del parco.

La Città della Scienza a Napoli

A Napoli, la Città della Scienza trasforma la Pasqua in un’occasione di apprendimento attivo. Il 6 aprile 2026, il programma prevede laboratori, dimostrazioni dal vivo e attività interattive pensate per stimolare la curiosità dei bambini.

La caccia alle uova assume qui una dimensione scientifica: tra indizi e esperimenti, i partecipanti esplorano il mondo naturale, con un focus particolare sugli insetti e sugli ecosistemi.

Villa Bellini di Catania

A Catania, la Villa Bellini ospita una delle più grandi cacce alle uova pasquali del territorio. Il 4 aprile 2026, il giardino storico accoglie migliaia di bambini tra viali alberati e aiuole fiorite, dove sono nascoste ben 30.000 uova colorate.

Ogni partecipante può raccoglierne fino a dieci, con la possibilità di trovare premi sotto forma di adesivi o di imbattersi nel Golden Hegg, l’uovo dorato che garantisce una sorpresa speciale. Dopo la caccia, la giornata prosegue con giochi tradizionali come l’Egg Rolling, che aggiunge una dimensione competitiva e divertente all’evento.

Feste nei Parchi divertimento

Caccia alle Uova al Luneur Park di Roma
Ufficio Stampa
Per Pasqua torna la Caccia alle Uova al Luneur Park di Roma

I Parchi divertimento si confermano tra le mete più richieste per le famiglie durante le festività pasquali, grazie a programmi ricchi e tematizzati. A Roma, il Luneur Park organizza dal 28 marzo al 6 aprile una caccia alle uova che si sviluppa tra attrazioni e scenografie colorate. I bambini sono chiamati a trovare le uova magiche per conquistare il golden ticket, che dà accesso a premi e sorprese.

Sempre a Roma, MagicLand, che riaprirà proprio in occasione delle festività pasquali, ha in programma diverse iniziative pensate per le famiglie. Tra queste, un incontro speciale con il coniglio Pasquale, protagonista di momenti di meet & greet dedicati ai più piccoli. Tornano inoltre gli amatissimi personaggi di Skifidol Italian Brainrot, già protagonisti della scorsa stagione, con nuovi appuntamenti. E quest’anno si potrà portare anche il proprio amico a quattro zampe perché apre DogLand, la nuova area dedicata solo a loro.

Alle porte di Milano, Acquaworld propone un’esperienza differente, dove la Pasqua si vive tra piscine, scivoli e animazione. Il 5 e 6 aprile, il parco si trasforma in una festa acquatica con baby dance, schiuma party e attività interattive, in un contesto che privilegia energia e socialità.

A Riccione, Oltremare 2.0 accoglie con un vero viaggio tra natura, scienza e immaginazione: il respiro profondo del mare nei racconti di Dolphins World, il battito d’ali potente dei rapaci in Raptors World, i colori vivaci e le storie sorprendenti dei pappagalli. Ancora, con Genesis e Planet Theatre si scoprono le origini della vita attraverso mediante immersivi in 3D e 5D, mentre Sapiens accompagna in un viaggio nell’evoluzione dell’uomo. E poi c’è Speleos, che invita a entrare nel cuore della terra, tra fossili millenari e atmosfere da esploratori.

Poco distante, l’Acquario di Cattolica porta invece sotto la superficie del mare e la Pasqua assume i colori degli abissi, tra pinguini, meduse, squali e migliaia di specie diverse. Il “Relitto dei Giganti” racconta come la natura ha saputo reinventare ciò che era stato abbandonato, e non mancano incontri ravvicinati con lontre, rettili e anfibi, mentre le mostre dedicate agli insetti giganti e ai dinosauri aggiungono un ulteriore livello di meraviglia.

A Italia in Miniatura, tutto cambia prospettiva: monumenti, piazze e paesaggi diventano accessibili in un solo sguardo, con una passeggiata che ripercorre oltre 300 capolavori riprodotti con incredibile precisione: tra gondole che scorrono in una Venezia in scala, giochi d’acqua e attrazioni pensate per ogni età, la visita si trasforma in un viaggio dentro il Paese stesso, ma con lo stupore di chi lo scopre per la prima volta.

Infine, a Capriate San Gervasio, Leolandia prepara un calendario speciale dal 3 al 7 aprile. Tra spettacoli, incontri con personaggi e nuove attrazioni, la caccia alle uova si rinnova con un tema dedicato a Bluey e Bingo, mentre la K-Pop Celebration amplia l’offerta con lo spettacolo di cosplayer ispirato all’universo K-Pop.

Le gite fuori porta perfette per Pasqua: 3 mete da raggiungere in treno con la promo Italo 2×1

Pasqua è l’occasione perfetta per staccare dalla routine e fare una gita fuori porta all’insegna di momenti dedicati al divertimento, all’immersione nella natura o nelle tradizioni culturali e religiose più radicate. Partire per un mini-viaggio di uno o due giorni (comprendendo anche Pasquetta) diventa ancor più piacevole se si riesce anche a risparmiare. La nuova promozione Italo 2×1 è perfetta per l’occasione: potrete partire in due pagando solo un biglietto il 5 aprile 2026 (ma tenete presente che questa super promo è attiva anche per il 2 maggio!).

È un modo intelligente e sostenibile per raggiungere mete sorprendenti in tutta Italia e vivere esperienze coinvolgenti in coppia o tra amici. Per usufruire dell’offerta, basta selezionare due passeggeri e poi l’offerta Italo 2×1 al momento dell’acquisto: lo sconto è calcolato sulla tariffa Flex e permette anche di accumulare punti Italo Più. C’è da affrettarsi però, perché è soggetta a disponibilità.

Noi abbiamo trovato tre mete perfette da raggiungere con questa super offerta, voi quale scegliereste?

Firenze e la festa dello Scoppio del Carro

Se siete proiettati verso una Pasqua 2026 ricca di storia e spettacolo, Firenze è una meta imperdibile: domenica 5 aprile, la città ospita la celebre festa dello Scoppio del Carro.

L’appuntamento è alle ore 11 davanti al Duomo di Santa Maria del Fiore. Come da tradizione, il carro viene trainato da buoi infiorati e accompagnato da oltre 150 figuranti in costume storico. Attraversa quindi la città fino a piazza del Duomo, dove la “colombina” accende i fuochi collegati al Brindellone, la grande torre pirotecnica, creando uno spettacolo unico nel suo genere.

Dopo l’evento, passeggiare tra musei, botteghe rinascimentali e i primi fiori di primavera nei giardini di Boboli (che per un breve periodo aprono anche le porte del giardino “segreto” delle camelie) regala momenti indimenticabili.

Torino e la Reggia di Venaria in fiore

Se invece la vostra idea di Pasqua è una fuga immersa nella natura e nella bellezza dei giardini, potrete raggiungere con Italo Torino e la Reggia di Venaria, che offrono uno scenario davvero incantevole. In primavera, i Giardini della Reggia di Venaria Reale ospitano l’evento “All’ombra dei ciliegi in fiore”, dove oltre 100 ciliegi esplodono in petali rosa creando un’atmosfera che ricorda l’hanami giapponese.

Nel lungo weekend di Pasqua, si può ammirare lo spettacolo della Fontana del Cervo nella Corte d’Onore, con le suggestive “danze” dei suoi 100 getti d’acqua, e della Fontana d’Ercole con il suo meraviglioso Teatro d’acque. Il trenino dei Giardini, inoltre, accompagna i visitatori lungo le scenografie verdi del Parco Basso fino ai resti del Tempio di Diana, mentre per una pausa e per godere della vista unica sulla Reggia e sul maestoso panorama delle Alpi, il Patio dei Giardini sarà aperto tutti i giorni con servizio di caffetteria e ristoro.

L’apertura dei giardini prosegue anche a Pasquetta, con concerti, laboratori e visite guidate insieme ai giardinieri, rendendo la visita un’esperienza perfetta per passeggiare tra fioriture, fontane e musica dal vivo e respirare tutta la magia della primavera italiana.

Ciliegi in fiore nei giardini della Reggia di Venaria Reale
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I ciliegi in fiore nei giardini della reggia

Gardaland e Peschiera del Garda

Per chi invece cerca puro divertimento, allora la soluzione perfetta è Gardaland: il parco divertimento di Peschiera del Garda non delude mai e ha preparato anche diverse novità che verranno introdotte dalla primavera all’estate.

Potrete assistere alla nuova stagione del Gardaland Resort (inaugurata il 28 marzo), con esperienze immersive, spettacoli dal vivo e attrazioni adatte a tutte le età. Il parco SEA LIFE Aquarium ospita il tema di Animal Crossing™: New Horizons, mentre il Cinema 4D e i nuovi show dal vivo offrono emozioni adrenaliniche per grandi e piccini.

Non dimenticate però un tour del centro storico di Peschiera del Garda, piccolo gioiello fortificato affacciato sul Lago di Garda con le sue imponenti mura veneziane a circondare le pittoresche stradine lastricate.

Passeggiando tra i vicoli si ammirano eleganti piazze dove si affacciano diverse chiese storiche, come quella di San Martino, e le splendide torri medievali.

Gardaland, Fantasy Kingdom
Ufficio Stampa
L’area Fantasy Kingdom a Gardaland

La Pasqua nei Borghi più belli d’Italia è un viaggio autentico tra celebrazioni e sapori tradizionali

I Borghi più Belli d’Italia non sono solo luoghi di particolare bellezza che punteggiano l’intero Stivale, ma anche veri e propri scrigni custodi di tradizioni secolari, che in occasione della Settimana Santa vengono aperti per meravigliare cittadini e visitatori.

Si trasformano così in scenari perfetti per un viaggio tra fede, tradizione e suggestioni senza tempo, offrendo affascinanti esperienze tra celebrazioni, eventi imperdibili ed esperienze culinarie che raccontano di tradizioni antiche con i loro profumi e sapori. Ecco una selezione dei borghi più belli in cui trascorrere una o più giornate in occasione della Pasqua 2026.

I “Bocconi” e la “Maissa” a Gromo (BG)

A Gromo, in Val Seriana (provincia di Bergamo), la Settimana Santa culmina con la suggestiva processione del Venerdì Santo, un rito antico che illumina le vie storiche del borgo. Tutto è organizzato nei dettagli e concorre a ricreare un’atmosfera molto particolare: nei giorni precedenti, la comunità prepara i “bocconi“, stracci imbevuti di benzina sistemati in secchielli attaccati alle croci, che poi vengono accesi: un simbolo forte del fuoco della Passione. Inoltre, sui cancelli vengono incollati gusci di lumaca riempiti con olio o grasso e uno stoppino, trasformandoli in piccole fiammelle che rischiarano le vie del borgo.

La processione serale vede la statua del Cristo morto accompagnata dai sei Crocifissi e dagli otto simboli della Passione. I trentatreenni del paese portano in processione il Cristo morto, un gesto che richiama l’età di Gesù alla crocifissione. Al termine del rito, la tradizione gastronomica prende il sopravvento con la “maiassa”, torta a base di farina gialla, cipolle o porri, fichi secchi e mele renette, simbolo di condivisione e festa comunitaria.

Il cavallo di fuoco e la ciambella “strozzosa” a Ripatransone (AP)

Nelle Marche, nel borgo di Ripatransone, che ha conquistato la stampa estera di recente per il vicolo più stretto d’Italia, la Settimana Santa è scandita dalle processioni della Madonna Addolorata e del Cristo Morto (il 3 aprile 2026).

Il culmine dei festeggiamenti si raggiunge la Domenica in Albis (il 12 aprile 2026) con il cavallo di fuoco. Si tratta di una manifestazione folkloristica e pirotecnica riconosciuta come Patrimonio d’Italia per la Tradizione: in tale occasione, la sagoma del cavallo, adornata di micce e petardi, attraversa la folla tra i suoni della banda cittadina, offrendo un’esperienza unica tra sacro e profano.

Non mancano le delizie della tradizione: qui, in particolare, si mangia la ciambella “strozzosa”, perfetta per l’inzuppo.

Il Cavallo di Fuoco di Ripatransone
Giacomo Straccia
Il tradizionale cavallo di fuoco di Ripatransone

Tradizioni religiose e frisciöi a Ceriana (IM)

Durante la Settimana Santa, il borgo di Ceriana, in provincia di Imperia, si trasforma in un centro pulsante di fede e tradizione. Le celebrazioni iniziano la Domenica delle Palme (il 29 marzo 2026), coinvolgendo l’intera comunità in riti suggestivi e partecipati.

Il Giovedì Santo, negli stretti vicoli del borgo risuonano i corni, realizzati con corteccia di castagno, e le tabulae, tavolette di legno percosse con bastoni di ferro. Inoltre, i canti penitenziali delle quattro confraternite storiche (Neri, Verdi, Rossi e Azzurri) accompagnano la Cena del Signore.

Il Venerdì Santo, le confraternite sfilano in processione con torce e stendardi, tra antichi Miserere e Laudi. Uno dei momenti più suggestivi? La processione degli angioletti, nella quale i bambini portano i simboli della Passione. La Settimana Santa si conclude con la Veglia e la Messa di Pasqua, mentre nelle piazze si preparano i frisciöi, frittelle tradizionali che da secoli accompagnano i riti pasquali del borgo. Per ulteriori info sulla Pasqua 2026 a Ceriana, vi invitiamo a consultare il sito del Comune.

I tradizionali frisciöi di Ceriana
Ufficio Stampa
I tradizionali frisciöi di Ceriana

Dalle Confraternite alle “Scarselle” a Pescocostanzo (AQ)

Nel borgo abruzzese di Pescocostanzo, ai piedi della Majella, la Pasqua inizia con le Quarantore di adorazione del Sacramento, nella seconda settimana quaresimale, e prosegue dal Giovedì al Sabato Santo con il canto dei Salmi e dei Miserere, eseguiti secondo un’antica tradizione lombarda.

Il Venerdì Santo si svolgono due processioni: al mattino, per la visita ai Sepolcri; alla sera, intorno alle 20, la statua del Cristo morto e dell’Addolorata percorre le vie illuminate solo dalle torce dei confratelli. Il silenzio del borgo è interrotto dal canto dei Miserere, mentre le donne recitano il rosario.

A Pasqua, poi, la vera protagonista in cucina è la scarsella, dolce tipico locale preparato con pasta frolla farcita con formaggi freschi o stagionati, uova, zucchero e canditi, cotta al forno e spennellata con tuorlo d’uovo: è lei a simboleggiare la fine della quaresima.

Pasqua Arbëreshë a Civita (CS)

A Civita, borgo calabrese dalle radici albanesi, la Pasqua si celebra con il rito bizantino della Fjalza e Mirë, all’alba della Domenica, simbolo della vittoria della luce sul male.

Il Martedì di Pasqua il borgo antico si anima con le Vallje, danze tradizionali in costume che raccontano la resistenza del popolo Arbëreshë e la figura di Scanderbeg, accompagnate da canti epici. In tavola non mancano le Jova di Pasqua, uova rosse tipiche del rito orientale, simbolo di rinascita e condivisione comunitaria.

Dalla “Cumprunta” alle “Cuzzupe” a Badolato (CZ)

Anche a Badolato, borgo calabrese sulla costa ionica, si vive con intensità la Settimana Santa. Tra il Venerdì e il Sabato Santo, le storiche confraternite metteranno in scena la Processione dei Misteri Dolorosi, con oltre duecento figuranti che ricreano la Passione di Cristo. I disciplinari, penitenti incappucciati, praticano l’antico rito dell’autoflagellazione, mentre gli scambi tra confraternite testimoniano le antiche identità comunitarie. La Domenica di Pasqua esplode la gioia della Resurrezione con la “Cumprùnta”, spettacolare incontro tra il Cristo Risorto e la Madonna, accompagnato da musiche e dal tradizionale ballo degli stendardi.

Dalle celebrazioni si passa poi alla tavola, dove le “cuzzupe”, biscotti morbidi a forma di ciambella che a volte racchiudono un uovo sodo, simboleggiano la nascita e segnano la fine del digiuno quaresimale. Gli eventi pasquali del borgo possono essere consultati sul sito del Comune di Badolato.

Le Cuzzupe di Badolato
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Le tipiche Cuzzupe di Badolato

“U Passiu Santu” e la “Cuddura cu l’uovo” a Buccheri (SR)

A Buccheri, in Sicilia, la Pasqua si vive con “U Passiu Santu”, sacra rappresentazione vivente della Passione di Cristo in dialetto siciliano in rima, che quest’anno giunge alla sua 41ª edizione. Il suono della crotola (uno strumento tradizionale in legno simile a una campana) scandisce i passi e il dolore del Venerdì Santo, mentre il borgo diventa un palcoscenico di fede e identità culturale.

Tra i dolci pasquali spicca invece la “Cuddura cu l’uovu”, frolla rustica decorata con uova sode, modellata in forme di cestini, colombe e cuori, simboli di rinascita e tradizione contadina.

La tradizione della Settimana Santa a Buccheri
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La tradizione della Settimana Santa a Buccheri

Giornata Internazionale della Felicità: tre idee di viaggio con la promo flash di Wizz Air

La Giornata Internazionale della Felicità diventa l’occasione perfetta per pianificare il prossimo viaggio grazie alla promo flash lanciata da Wizz Air. Solo per oggi, 20 marzo 2026, infatti, è possibile approfittare di tariffe davvero competitive per volare verso alcune mete davvero affascinanti. I prezzi mostrati si riferiscono alla tariffa Basic per persona e per volo e includono costi amministrativi e un piccolo bagaglio a mano.

Tariffe e disponibilità sono limitate e possono variare durante la prenotazione. L’offerta è valida esclusivamente per viaggi compresi tra il 20 marzo 2026 e il 30 giugno 2026, prenotabili su sito ufficiale o tramite app mobile WIZZ. Un’occasione ideale per regalarsi una pausa all’insegna della felicità, con voli a partire da 19,99 euro.

Abbiamo fatto una ricerca e, tra le tante combinazioni possibili, ecco le 3 idee di viaggio che ci hanno colpito maggiormente.

Primavera e Pasqua 2026 sulla neve: eventi tra snowpark, musica e feste sulle piste da sci

Volete togliervi ancora qualche bella soddisfazione in pista o semplicemente non siete ancora pronti a salutare definitivamente l’inverno? Per le prossime settimane di primavera, e soprattutto durante il weekend di Pasqua, che cadrà domenica 5 aprile 2026, molti comprensori sciistici hanno organizzato diversi eventi che celebrano il mix perfetto tra sport e relax.

C’è chi sfida la gravità negli snowpark, chi trasforma i rifugi in palcoscenici per DJ set internazionali e chi invita a rispolverare sci di legno e pantaloni a zampa d’elefante per feste a tema sulle piste. Se cercate un weekend lungo all’insegna dell’adrenalina o del relax in quota, questi sono gli eventi da segnare in agenda.

Skicarousel Vintage Party, Alta Badia

Il 5 e 6 aprile 2026, l’Alta Badia saluta la stagione invernale con un tuffo nostalgico nei decenni che hanno reso leggendario lo sci alpino. Lo Skicarousel Vintage Party, organizzato sulle piste dell’area Movimënt, vedrà protagonisti assoluti i partecipanti che, sfoggiando sci stretti, maglioni di lana e tute dai colori sgargianti, rievocano lo spirito degli Anni ’70 e ’80.

Il weekend si accende sabato sera nel centro di La Villa, che per l’occasione diventa un villaggio pedonale animato da musica dal vivo e atmosfere d’altri tempi. La domenica mattina l’attenzione si sposta sulla pista La Para per la gara di sci vintage: qui la modernità del carving cede il passo alla tecnica classica e alle attrezzature pre-anni ’90. Infine, ci sarà il gran finale dell’After Party a Corvara con chioschi gastronomici, drink corner e musica dal vivo.

Winter Finals, Val Gardena

Dall’1 al 6 aprile 2026, invece, lo sci primaverile in Val Gardena celebra il suo atto finale con i Winter Finals. Lungo il circuito della Sellaronda, le terrazze soleggiate celebrano la gastronomia alpina d’eccellenza insieme a DJ set d’eccezione, creando un’atmosfera distesa sotto il sole di aprile. Il tocco originale è dato dal PistenBully, il gatto delle nevi trasformato in console itinerante, che nelle prime date dell’evento porta la musica live di artisti come Ena & Maddi direttamente sulle piste del Dantercëpies e del Passo Sella.

Il weekend di Pasqua entra nel vivo sabato 4 aprile con due appuntamenti: la tradizionale Weißwurst Party alla Baita Salei e il Lockenfest a Plan de Gralba, dove i più audaci sfidano la gravità cercando di attraversare una pozza d’acqua con gli sci. Il culmine dei festeggiamenti è atteso per domenica 5 aprile con The Grand Finale, quando la stazione a valle del Ciampinoi a Selva si trasforma in un club a cielo aperto. A guidare la serata ci saranno Fargetta e Albertino, esponenti della dance nazionale.

PLiEMAS 2026, Livigno

Per chi desidera prolungare l’atmosfera festosa della Pasqua, dal 9 al 12 aprile 2026 si terrà l’evento PLiEMAS. Organizzato dal Telemark Team Livigno, rappresenta una celebrazione dello sci a tallone libero, una disciplina che sposa perfettamente la filosofia della primavera sulla neve: libertà, tecnica e un pizzico di spirito ribelle.

Per quattro giorni, istruttori e appassionati da tutta Europa si ritrovano nel cuore delle Alpi italiane per condividere sessioni di allenamento, workshop sui nuovi trend e test dei materiali più all’avanguardia messi a disposizione dai migliori brand del settore. Tra una discesa e l’altra, il programma si arricchisce anche di competizioni goliardiche e appuntamenti après-ski.

Moena Vintage Ski Revival, Val di Fassa

L’esplosione di colori e nostalgia colpirà anche la Val di Fassa. Dal 27 al 29 marzo 2026, il weekend che precede la Settimana Santa si accende con il Moena Vintage Ski Revival, un evento che trasforma il comprensorio Alpe Lusia-San Pellegrino in un palcoscenico dedicato allo stile degli anni Settanta, Ottanta e Novanta. Tra mercatini a tema e sciate in abiti d’epoca, il dress code non ammette timidezze: via libera a completi fluo, occhiali oversize e gli immancabili doposcì pelosi per celebrare la fine della stagione con ironia e ritmo.

Il programma musicale, invece, prevede il concerto gratuito di Cristina D’Avena in Piaz de Sotegrava, il tributo ai Beatles dei BeatleStory e il Claudio Cecchetto Deejay Show, che farà ballare tutti con l’immancabile “Gioca Jouer”. Gli amanti della neve, infine, possono mettersi alla prova sabato mattina nella Vintage Ski Run al Passo San Pellegrino, una sfilata non competitiva dove a vincere è solo lo stile. Chi non scia, può accedere alla festa grazie alla cabinovia!

Sciatori sulla neve con tute anni '80
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Via libera alle tute da sci fluo per il Moena Vintage Ski Revival

La Gara dell’Uovo, La Thuile

A chiudere in bellezza il weekend pasquale ci pensa La Thuile con la storica Gara dell’Uovo, un appuntamento che da oltre quarant’anni unisce generazioni di sciatori in un clima di pura allegria primaverile. Il 3 e 4 aprile 2026, le piste del comprensorio internazionale Espace San Bernardo ospiteranno questa competizione unica, aperta a grandi e piccini.

Il vero protagonista, come suggerisce il nome, è il simbolo della Pasqua: al termine della discesa, la premiazione si trasforma in una festa collettiva dove uova di cioccolato giganti e gadget a tema vengono distribuiti ai partecipanti. Anche quest’anno, la Gara dell’Uovo 2026 conferma il legame con l’UNICEF perché l’intero ricavato delle iscrizioni viene devoluto ai progetti dell’organizzazione per la protezione dell’infanzia.

Hannibal, Sölden/Tirolo

Appena oltre il confine italiano, il ghiacciaio del Rettenbach si trasforma in uno dei palcoscenici naturali più imponenti al mondo per ospitare Hannibal. Il 10 aprile 2026, al calare del sole, questa distesa di ghiaccio che solitamente accoglie i campioni della Coppa del Mondo vedrà protagonisti oltre 300 artisti, tra attori, ballerini e atleti di fama internazionale guidati dal regista Hubert Lepka, i quali daranno vita alla rievocazione moderna della traversata delle Alpi del condottiero cartaginese alla conquista di Roma.

La coreografia, che celebra il suo venticinquesimo anniversario, è un concentrato di adrenalina: aerei, elicotteri, paracadutisti e sciatori si muovono tra giochi di luci e fuochi d’artificio. Il momento più iconico è senza dubbio la carica dei 37 elefanti, rappresentati per l’occasione da moderni mezzi battipista che danzano lungo i crinali del ghiacciaio prima di scendere verso la platea. La serata culmina con la spettacolare distruzione parziale di un immenso palco di neve alto 20 metri.

Lo spettacolo Hannibal sul ghiacciaio in Tirolo
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Lo spettacolo Hannibal sul ghiacciaio Rettenbach

Ursus Spring Break, Madonna di Campiglio

Infine, dal 3 al 6 aprile 2026, il weekend di Pasqua a Madonna di Campiglio si festeggia con la seconda edizione dell’Ursus Spring Break. L’Ursus Snowpark diventa il quartier generale della cultura freestyle, riunendo una community di snowboarder e freeskier. Il programma è un susseguirsi di format originali: si va dalla Red Bull Limbollie, una sfida a squadre che fonde tecnica e goliardia tra salti e passaggi sotto l’asta in stile limbo, alla Cinelli x Nitro Big Air, una jam session dove la libertà creativa e lo stile contano più del cronometro.

Sabato 4 aprile, invece, l’après-ski si sposta in quota al Rifugio Stoppani per il concerto gratuito di Lion D, mentre domenica 5 aprile si terrà il Giro Dual, uno slalom parallelo in versione freestyle, e lunedì 6 aprile la Nitro Rail Jam-Cash for Trick, dedicato esclusivamente agli snowboarder.

Piste aperte e après-ski fino a maggio a Cortina

A Cortina d’Ampezzo, l’arrivo della primavera non segna la fine dello sci, ma ne amplia l’esperienza. Grazie alle recenti nevicate e alle giornate più lunghe, le piste restano perfette e l’intero comprensorio invita a sciare con calma fino a maggio.

Il Faloria, a 2.123 metri, e il Col Gallina saranno aperti fino al 3 maggio 2026, offrendo après-ski, musica e divertimento in quota. Le aree Tofana, Lagazuoi-5 Torri e Cristallo chiuderanno invece rispettivamente il 12 aprile e il 6 aprile, permettendo comunque di godere di molte giornate di sci primaverile.

L’eco dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, appena conclusi, continua a imprimere fascino internazionale alla località, con piste perfette e infrastrutture rinnovate, rendendo la Regina delle Dolomiti una meta ideale per chi cerca emozioni sulla neve anche dopo Pasqua.

GranPremio Giovanissimi, Ponte di Legno – Tonale

Dal 23 al 26 marzo 2026, il comprensorio Pontedilegno-Tonale, al confine tra Lombardia e Trentino, ospita le Finali Nazionali del 48° GranPremio Giovanissimi Kinder Joy of Moving – Trofeo KIA, uno degli eventi più attesi della stagione dedicati ai bambini dagli 8 ai 12 anni. Oltre 2.000 giovani atleti provenienti da tutta Italia si sfideranno in sci alpino, sci nordico e snowboard.

Il programma prevede gare classiche e appuntamenti speciali: martedì 24 marzo torna la 5ª edizione della Speed Track Challenge – Kinder Joy of Moving, un entusiasmante contest a squadre per i bambini nati nel 2016 e 2017, mentre giovedì 26 marzo si svolge il Gran Parallelo Giovanissimi – EA7 Emporio Armani, slalom parallelo a eliminazione diretta riservato alle categorie 2014 e 2015.

Il GranPremio Giovanissimi a Pontedilegno-Tonale
Ufficio Stampa
Il GranPremio Giovanissimi Kinder Joy of Moving a Pontedilegno-Tonale

Sci di primavera e panorami dolomitici ad Arabba

Ad Arabba, nella Valle di Fodom, la primavera sulle Dolomiti regala giornate di sole, neve perfetta e piste adrenaliniche, immerse in panorami spettacolari. La località, incastonata tra il Gruppo del Sella e la Marmolada nel cuore del Dolomiti Superski, offre impianti moderni che portano rapidamente in alta quota, dove la neve mantiene compattezza e qualità fino alla chiusura degli impianti: la zona di Arabba chiuderà il 19 aprile 2026.

Con oltre 62 km di discese proprie e la possibilità di collegarsi sci ai piedi ad altre valli per raggiungere i 1.200 km di piste Dolomiti Superski, Arabba è un paradiso per chi cerca emozioni forti, con cinque piste nere leggendarie e un’esperienza verticale e autentica sugli sci.

Ma Arabba è anche contemplazione e relax: punti panoramici come il Bec de Roces, Porta Vescovo, il Passo Pordoi, l’Altipiano del Cherz e la Marmolada offrono scorci indimenticabili accessibili anche a chi non scia, tra camminate, ciaspolate o impianti a fune, rendendo la montagna un luogo da vivere lento e intenso.

Il borgo innevato di Arabba
Arabba Fodom Turismo
Il borgo innevato di Arabba

Hausberg Festival, SKIDS e mercatini, Vipiteno

A Vipiteno, la primavera porta con sé un mix di tradizione, sport e divertimento per tutta la famiglia. Il 28 marzo 2026, il Mercatino di Pasqua anima piazza Città dalle 09:00 alle 17:00 con espositori, agricoltori e artigiani che offrono prodotti regionali e creazioni fatte a mano.

Nello stesso weekend, il 28–29 marzo, l’Hausberg Festival porta musica dal vivo nei rifugi e nel tendone allestito alla stazione a valle accanto al ristorante Biwak. Lo skipass weekend, al prezzo speciale di 50 euro, vale anche come biglietto per la lotteria ufficiale del festival, rendendo l’esperienza sciistica dinamica e ricca di opportunità.

Dal 1° al 4 aprile, il comprensorio ospita anche SKIDS – The Snow Festival, una gara internazionale di sci per bambini e ragazzi, accompagnata da attività e momenti di intrattenimento per tutta la famiglia.

Con l’arrivo della bella stagione, poi, il 23 maggio riapre la cabinovia del Monte Cavallo e prende il via la stagione escursionistica fino al 1° novembre. Tra le attrazioni più amate spicca il Panorama Mountain Coaster, pista estiva per slittini panoramica e adrenalinica, ideale per famiglie e gruppi. Alla stazione a monte, il Rossy Park offre un mini-zoo e il Rossy Walk, un percorso tematico di circa 3 km fino al laghetto di Kastellacke, con stazioni di gioco e trekking guidati con lama per vivere la natura alpina in modo coinvolgente.

Voli e treni con prezzi alle stelle per il ponte di Pasqua: quando viaggiare è un lusso

Mancano ancora tre settimane alla Pasqua e chi non ha ancora comprato il biglietto aereo si trova davanti a cifre che fanno un certo effetto. Il monitoraggio condotto da Assoutenti fotografa una situazione già pesante, destinata probabilmente a peggiorare.

I prezzi sono alle stelle e la situazione torna sotto i riflettori mettendo in luce un problema che torna ciclicamente.

Le tratte più colpite dal caro voli e treni

Per volare da Genova a Catania (partenza venerdì 3 aprile, ritorno martedì 7 aprile) la tariffa minima trovata oggi è di 418 euro. Senza bagaglio in stiva né posto scelto. Una cifra altissima per spostarsi dentro i confini nazionali durante un ponte festivo che, tutto sommato, dura pochi giorni: costa il triplo rispetto ai prezzi medi per viaggiare nella settimana precedente.

Non è un caso isolato. Milano-Crotone si aggira sui 343 euro, Roma-Reggio Calabria tocca i 324. Da Milano per Reggio ne bastano, si fa per dire, 308. Verso Catania, partendo da Torino, Firenze o Ancona, si superano comunque i 320 euro.

La lista è lunga: Napoli-Olbia 310 euro, Verona-Catania 297, Milano-Brindisi 296, Milano-Catania 290. Numeri che fino a qualche anno fa sembravano fantascienza per tratte domestiche.

Chi pensa di cavarsela meglio col treno dovrà ricredersi. Un biglietto di sola andata, sempre per il 3 aprile, su un Italo da Torino a Reggio Calabria costa oggi almeno 185 euro. Da Milano, 175. Con Trenitalia si scende un po’: 120 euro da Milano a Lecce, 116 da Torino a Bari, 96 da Venezia a Lecce. Cifre comunque significative per chi magari deve moltiplicarle per due, tre, quattro persone della famiglia.

Assoutenti avverte che queste tariffe sono destinate a salire. La dinamica è nota: più si avvicina la data, più la domanda si concentra, più i prezzi salgono. I sistemi di prezzo dinamico (il dynamic pricing) delle compagnie aeree e dei gestori ferroviari funzionano esattamente così. Chi aspetta paga di più, quasi sempre.

Catania vista panoramica
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Catania è tra le mete più care di Pasqua 2026

L’effetto domino della tensione internazionale

Accanto alla crescita dei biglietti in prossimità del ponte c’è la tensione politica internazionale ad allarmare; il presidente di Assoutenti Gabriele Melluso ha raccontato che la crisi in corso in Iran e la chiusura di alcuni spazi aerei ha già mostrato perdite significative per le compagnie e il timore principale è che questi costi vengano scaricati sui passeggeri attraverso un aumento del supplemento carburante. Chiaramente tutto ciò, in combo con tariffe già elevate, mostra un meccanismo già noto ai consumatori e che tipicamente scatta senza troppi preavvisi.

Ciò che emerge è che spostarsi durante le festività è diventato un lusso per pochi e non riguarda solo le famiglie che vogliono fare una vacanza, ma anche studenti fuori sede e lavoratori che vogliono tornare a casa per le feste.

Assoutenti torna, nuovamente, a chiedere interventi strutturali dopo che ha nuovamente sollevato il problema del caro-voli in più occasioni. Le compagnie si difendono rispondendo che i prezzi riflettono il meccanismo della domanda e dell’offerta e che le tariffe più economiche erano disponibili per chi ha prenotato con largo anticipo. Vero, in parte. Ma chi ha già aspettato, oggi si trova di fronte a una scelta scomoda: pagare cifre elevate o rinunciare.

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